Smeg, con Musa estetica raffinata e sofisticata per la cucina
(Adnkronos) - In oltre 75 anni di storia, Smeg ha fondato un linguaggio distintivo per gli elettrodomestici rendendoli protagonisti dell’ambiente in cui sono inseriti ed elevandoli da mero apparecchio funzionale ad oggetto di design. Un’autentica expertise che ha saputo evolvere con stili e tendenze dell’interior sino a diventare signature del brand. E' in questo percorso che si inserisce Musa, la più recente collezione che arricchisce il catalogo Smeg con un’estetica raffinata e sofisticata, pensata per rispondere alle nuove esigenze dell’arredo contemporaneo. La cucina è un osservatorio privilegiato dell’evoluzione della casa: luogo di relazione, cura e trasformazione, in cui materiali, forme e luce contribuiscono a definire atmosfere e significati. Negli interni cresce l’attenzione verso volumi morbidi, stondature misurate, proporzioni equilibrate e un uso espressivo dell’illuminazione. (VIDEO) Da questa visione nasce Musa, una collezione sviluppata da Smeg in collaborazione con BorromeodeSilva, che unisce rigore progettuale ed equilibrio visivo, linee essenziali e dettagli sinuosi, un’estetica che cambia percezione con la distanza e con l’incidenza della luce, restituendo profondità e dinamismo agli elementi della cucina. “Musa rappresenta il frutto della nostra expertise nel design e nelle estetiche di prodotto. E' un’espressione dei valori che guidano Smeg da oltre 75 anni: ricerca della qualità, attenzione al dettaglio e capacità di coniugare innovazione e stile. Con questa collezione non presentiamo solo nuovi elettrodomestici, ma un linguaggio visivo coerente, capace di dialogare con gli spazi e con chi vive la casa, confermando l’identità e la visione estetica che contraddistinguono il marchio”, commenta Vittorio Bertazzoni, presidente di Smeg. Il linguaggio visivo di Musa nasce dall’incontro tra geometria e curvature, interpretate attraverso un’alternanza calibrata tra superfici lucide e opache che diventa elemento identitario per generare profondità, movimento e texture. Una palette monocromatica, intensa e grafica, conferisce ai prodotti un’aura sofisticata, valorizzata da giochi di riflessi che cambiano a seconda dell’ambiente. “Abbiamo fondato il progetto - spiega lo studio BorromeodeSilva - su linee essenziali che valorizzano gli elementi d’uso e su proporzioni attentamente studiate . La relazione tra luce e superfici in vetro è stata indagata per esaltarne le qualità attraverso un gioco tra pieni e vuoti. Il risultato è un’estetica rigorosa ma seducente, caratterizzata da un’espressività formale coerente con la cultura e l’identità di Smeg”. La collezione Musa si articola in diversi prodotti per offrire ampia libertà compositiva e rispondere alle esigenze di interior designer e utenti finali. I forni sono disponibili in due finiture – un nero opaco e un silver entrambi impreziositi dal contrasto con dettagli lucidi – due formati (60 e 45 cm) e molteplici varianti. Dal punto di vista tecnologico, la proposta si sviluppa lungo un percorso crescente di funzionalità: dai modelli essenziali, pensati per un utilizzo immediato e intuitivo, alle versioni dotate di display base e sistema pizza con pietra refrattaria dedicata, fino ai modelli più avanzati, che integrano funzioni evolute come la cottura a vapore o l’impiego delle microonde in combinazione con le modalità tradizionali. In perfetta continuità estetica con i forni, i piani a induzione Musa riprendono gli elementi distintivi della collezione e si caratterizzano per un design grafico ottenuto dal dialogo tra lucido e opaco. La gamma comprende modelli di display Digi Touch e tecnologia Bridge, disponibili in diverse configurazioni di potenza e numero di zone, e soluzioni più evolute con display Compact Slider Plus e tecnologia Multizone. In occasione di Eurocucina saranno presentate anche la cappa a muro, i cassetti a parete e la macchina del caffè da incasso. Questa articolazione permette alla collezione di inserirsi con versatilità in contesti diversi, adattandosi con naturalezza sia a composizioni coordinate sia all’utilizzo come elemento singolo. Musa amplia e arricchisce così il catalogo Smeg fatto di collezioni iconiche come Classica, disegnata dall’architetto Guido Canali e che da più di 40 anni contraddistingue la proposta dell’azienda. La nuova estetica è però perfettamente coordinabile con altri prodotti Smeg, confermando la capacità del marchio di offrire soluzioni complete e sinergiche tra loro.
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Discalculia per 500mila ragazzi italiani, cos'è e come si può intervenire
(Adnkronos) - Discalculia non vuol dire 'non saper fare i conti'. E' un disturbo più complesso, inserito nei Dsa (disturbi specifici dell'apprendimento), che coinvolge l'acquisizione e lo sviluppo delle abilità numeriche e di calcolo. E non è raro: "Secondo i dati epidemiologici disponibili, la prevalenza della discalculia evolutiva è compresa tra il 3% e il 6% della popolazione generale. Applicando questa percentuale ai circa 9 milioni di bambini e ragazzi in età evolutiva presenti nel nostro Paese, il dato assume un peso concreto, raggiungendo circa mezzo milione di minori", calcolano gli esperti della Federazione logopedisti italiani (Fli) alla vigilia del terzo convegno nazionale 'Quando i conti non tornano - Certezze e criticità nella diagnosi e nel trattamento della discalculia evolutiva', promosso dalla Fli e in calendario domani 18 aprile a Roma, in presenza e in diretta streaming. L'iniziativa, con crediti Ecm, si propone come "momento di confronto tra logopedisti e discipline mediche, secondo un approccio multidisciplinare fondamentale" che vede la Fli in prima linea lungo tutto il percorso di aiuto a chi convive con quello che va considerato "un disturbo nel neurosviluppo". La discalculia, spiega la federazione, "frequentemente si manifesta in comorbidità con uno o più altri disturbi dell'apprendimento, elemento che suggerisce la necessità di un approccio diagnostico capace di considerare sia i fattori dominio-specifici sia le variabili più ampie del neurosviluppo". Una strategia in cui "i logopedisti svolgono un ruolo centrale sia nella diagnosi sia nella riabilitazione, che si articola in interventi mirati: dal potenziamento del senso del numero e del conteggio, agli esercizi graduati di lettura e scrittura dei numeri, fino all'acquisizione di strategie per il calcolo mentale e l'uso consapevole degli strumenti compensativi". "Quando parliamo di discalculia evolutiva non ci riferiamo a una semplice difficoltà nei calcoli, ma a un disturbo che riguarda l'acquisizione e lo sviluppo delle abilità numeriche - afferma Tiziana Rossetto, presidente della Fli - E' fondamentale quindi considerare sia le componenti specifiche del sistema dei numeri sia le variabili più generali del neurosviluppo, soprattutto nei casi di comorbidità con altri disturbi dell'apprendimento". Il confronto scientifico - approfondisce la Fli - si concentra oggi sui fondamenti teorici del disturbo, anche alla luce delle più recenti linee guida per la diagnosi e il trattamento dei Dsa. Il dibattito resta aperto tra l'ipotesi di un deficit del senso del numero e quella di carenze nei processi cognitivi generali che sostengono l'apprendimento matematico. "Il dibattito tra deficit del senso del numero e difficoltà nei processi cognitivi generali non è un aspetto teorico secondario - osserva Manuela Pieretti, docente a contratto di Logopedia all'università Tor Vergata di Roma - Ha infatti ricadute dirette sulla diagnosi e sulla scelta degli strumenti: significa valutare un'ampia gamma di competenze per garantire un inquadramento affidabile e coerente con le più recenti raccomandazioni cliniche". La letteratura evidenzia come la variabilità nei criteri utilizzati per identificare la discalculia renda spesso difficile il confronto tra i diversi studi, rimarcano i logopedisti. "Questa eterogeneità - chiarisce Pieretti - incide sulla definizione delle abilità maggiormente significative, delle fragilità più rilevanti e delle prove più attendibili per la valutazione. Le attuali raccomandazioni suggeriscono pertanto di basare la diagnosi sulla valutazione di un'ampia gamma di competenze e di integrare l'esame delle abilità matematiche con una valutazione intellettiva multi-componenziale, per comprendere come le risorse cognitive generali influenzino le cadute specifiche negli apprendimenti matematici". Particolarmente complesso - segnala la Fli - è il riconoscimento della discalculia in adolescenza, quando l'esiguità degli strumenti diagnostici disponibili può rendere difficile mettere in luce le difficoltà originarie, spesso sovrapposte a scarso profitto, lacune persistenti e atteggiamenti di sfiducia maturati nel tempo. "In adolescenza la valutazione richiede un'attenzione ancora maggiore - conferma Enrica Mariani, docente a contratto di Logopedia all'università Tor Vergata di Roma - Le difficoltà di apprendimento possono essere contaminate da anni di scarso rendimento e da vissuti di sfiducia. E' necessario distinguere tra le fragilità originarie e le conseguenze secondarie, per evitare interpretazioni riduttive". Ma come si 'cura' la discalculia? "Negli ultimi anni la riabilitazione della discalculia evolutiva si è evoluta significativamente - descrive Mariani - passando da un ambito poco approfondito a una fase ricca di prospettive cliniche e ricerche mirate. L'obiettivo principale dell'intervento è individuare le componenti del sistema dei numeri e del calcolo non apprese e intervenire in modo specifico su di esse". Sono 3 i concetti-chiave che oggi orientano l'intervento: analisi dell'errore, approccio multi-componenziale e personalizzazione. "Il trattamento - conclude Rossetto - deve partire dall'analisi dell’errore e dalla comprensione delle componenti del sistema numerico non adeguatamente apprese. Un approccio multi-componenziale e personalizzato consente di intervenire in modo mirato, costruendo percorsi coerenti con il profilo della singola persona e con le indicazioni delle linee guida più recenti".
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L'evoluzione degli asset digitali tra regolamentazione e integrazione finanziaria
(Adnkronos) - La Paris Blockchain Week 2026 si è confermato l'osservatorio privilegiato per analizzare l'evoluzione dell'economia digitale in Europa, riunendo presso il Carrousel du Louvre migliaia di investitori, sviluppatori e policymaker. In questo contesto di alta rilevanza strategica, Bybit EU ha assunto il ruolo di Lead Sponsor, riaffermando l’obiettivo di operare come ponte tra il mercato dei digital asset e l'economia tradizionale. La partecipazione dei vertici aziendali, tra cui il CEO Ben Zhou, sottolinea la transizione delle piattaforme di trading verso ecosistemi finanziari complessi, capaci di offrire servizi regolamentati di custodia e pagamento. L'operatività del gruppo si inserisce nel perimetro del Regolamento dell'Unione Europea sui mercati delle criptoattività (MiCAR), un quadro normativo che garantisce standard di governance e tutela degli investitori in tutto lo Spazio Economico Europeo. Come evidenziato dal Co-CEO di Bybit EU, Georg Harer, nell'intervista ad Adnkronos Tech&Games realizzata in occasione della Paris Blockchain Week, il settore sta vivendo una fase di maturazione in cui “
l’attenzione si sta spostando dai cicli di trading alle infrastrutture che si stanno costruendo attorno a queste tecnologie
”. Questo spostamento di focus riflette la necessità di costruire basi solide per l'adozione istituzionale degli asset digitali.
Georg Harer, Co-CEO di Bybit EU
Il regolamento MiCAR introduce un quadro normativo unico che supera le frammentazioni nazionali: in che modo questa armonizzazione sta facilitando i vostri piani di espansione in Italia e quali sono i principali vantaggi competitivi per un operatore regolamentato che oggi decide di investire nel nostro Paese?
Il regolamento MiCAR (Markets in Crypto-Assets Regulation) rappresenta una svolta per l'Europa. Sostituisce i quadri normativi nazionali frammentati con un unico sistema coerente. Per Bybit EU, ciò significa poter espandersi in tutto lo Spazio economico europeo con un modello di conformità e governance uniforme.
In termini pratici, ci permette di approcciare l'Italia con una strategia unificata, anziché doverci adattare a molteplici regimi locali. Questa chiarezza accelera un'espansione responsabile.
L'Italia è un mercato chiave, con un forte interesse da parte dei retail e un chiaro potenziale di crescita. In questo contesto, il principale vantaggio competitivo di un operatore regolamentato è la fiducia. Ai sensi del MiCAR, la credibilità viene dimostrata attraverso le licenze, la governance e la salvaguardia delle risorse dei clienti. Questo è ciò che definirà i “vincitori” a lungo termine.
Con l'introduzione di standard più rigorosi in termini di governance e requisiti di capitale, la trasparenza diventa un pilastro fondamentale. Come si sta muovendo Bybit EU per adeguare le proprie infrastrutture a questi livelli di sicurezza e quale impatto avrà questo investimento sulla fiducia degli utenti finali?
Il MiCAR cambia radicalmente il modo in cui operano le piattaforme: governance, infrastruttura e trasparenza fanno ora parte dello stesso quadro normativo.
Un aspetto importante è l’obbligo di garantire la piena salvaguardia delle risorse dei clienti con un rapporto 1:1, sia per i fornitori di servizi come noi che per gli emittenti di stablecoin. Si tratta di un significativo passo avanti per il settore, poiché introduce standard chiari volti a rafforzare la protezione degli utenti e a ridurre il rischio di fallimenti strutturali.
In Bybit EU, ciò significa che abbiamo costruito le nostre operazioni tenendo conto dei requisiti normativi, dalle strutture di governance ai controlli interni e agli standard di salvaguardia degli asset.
Per gli utenti, l'impatto è concreto. Essi interagiscono con una piattaforma che opera secondo regole chiare, con protezioni e responsabilità più solide. La fiducia è stata un punto debole in questo settore. Elevare gli standard operativi è essenziale per ricostruirla.
I dati OAM evidenziano come il mercato italiano, seppur in crescita, sia ancora fortemente sensibile alla volatilità. Ritiene che la chiarezza normativa apportata da MiCAR possa fungere da stabilizzatore, riducendo l'incertezza legale e incentivando una partecipazione più consapevole da parte degli investitori?
Il MiCAR non eliminerà la volatilità, che è intrinseca ai mercati finanziari. L’aspetto che riduce, invece, è l’incertezza normativa, spesso fonte principale di esitazione. Allo stesso tempo, crea condizioni di parità e stabilisce standard minimi di trasparenza in tutto il settore.
Regole chiare rendono la partecipazione più comprensibile e incoraggiano standard più elevati su tutte le piattaforme. Ciò favorisce un processo decisionale più informato e rende il mercato più attraente per gli operatori istituzionali.
Noi di Bybit EU vediamo questo come un'opportunità per andare oltre il trading. La regolamentazione consente alle piattaforme di costruire ambienti finanziari più completi, in linea con le esigenze quotidiane degli utenti.
In mercati come quello italiano, questo aiuta a spostare la percezione dalla speculazione verso un ecosistema finanziario più strutturato e pratico.
In Italia circa il 7% della popolazione detiene asset digitali, una cifra ancora inferiore rispetto ai principali partner europei. Dal suo osservatorio, quali sono le barriere principali che impediscono alle criptovalute di uscire dalla "nicchia" e diventare un asset di massa nel mercato italiano?
Gli ostacoli sono evidenti: fiducia, informazione e facilità d’uso.
Molti utenti associano ancora le criptovalute al rischio e all’opacità. Anche l’informazione rimane limitata, con un’attenzione prevalentemente rivolta al trading piuttosto che a casi d’uso più ampi. Allo stesso tempo, è importante notare che stanno emergendo prodotti regolamentati. Ad esempio, le stablecoin regolamentate come USDC o EURC sono progettate per offrire un livello di protezione e trasparenza più vicino a quello che gli utenti si aspettano dai servizi di pagamento tradizionali.
La semplicità d’utilizzo è un'altra questione fondamentale. Se le piattaforme sono troppo complesse, l'adozione rimarrà limitata. Ciò che guiderà la diffusione su larga scala sarà la capacità di collegare le risorse digitali ai casi d'uso finanziari quotidiani, in un modo che risulti familiare agli utenti.
In Bybit EU crediamo che l'adozione cresca quando questi tre elementi si uniscono: maggiore fiducia attraverso la regolamentazione, migliore comprensione ed esperienze utente più semplici. È così che le criptovalute passano da una nicchia a un livello finanziario mainstream.
L'adozione in Italia è trainata prevalentemente dagli under 40 e dal settore retail. In che modo il nuovo contesto normativo europeo potrebbe favorire l'ingresso dei grandi attori istituzionali, trasformando l'Italia e l'Europa in un vero hub leader per il settore?
Gli operatori istituzionali hanno bisogno di chiarezza prima di entrare in un mercato su larga scala. Questo è esattamente ciò che offre il MiCAR: introduce regole chiare in materia di governance, gestione del rischio e protezione degli asset, rendendo il mercato più accessibile per le istituzioni.
Noi di Bybit EU, che operiamo sotto la supervisione dell'autorità di regolamentazione finanziaria austriaca, vediamo questo come un cambiamento strutturale. L'Europa ha ora l'opportunità di posizionarsi come un hub credibile, combinando innovazione e forte supervisione.
Se implementato in modo coerente, il MiCAR può attrarre capitali istituzionali e investimenti a lungo termine nell'ecosistema.
L'educazione finanziaria è spesso citata come il tassello mancante per un'adozione sicura. Qual è il ruolo delle piattaforme conformi agli standard UE, come Bybit EU, nel guidare l'utente verso strumenti di investimento più sicuri e meno esposti a rischi sistemici?
L'educazione è fondamentale, ma non può basarsi esclusivamente sui contenuti. Deve essere integrata nell'esperienza dell'utente. Le piattaforme che operano secondo gli standard dell'UE hanno la responsabilità di rendere i prodotti più chiari, i rischi più trasparenti e i percorsi più intuitivi.
In Bybit EU puntiamo a fornire un ambiente strutturato e regolamentato in cui gli utenti possano prendere decisioni informate senza inutili complicazioni. Questo è supportato anche da un forte impegno locale, lavorando a stretto contatto con i mercati locali per comprendere meglio le esigenze degli utenti e garantire che il nostro approccio alla formazione e alla progettazione dei prodotti sia rilevante a livello nazionale.
Un'adozione più sicura deriva da una combinazione di regolamentazione, trasparenza e prodotti meglio progettati.
Il mercato italiano delle criptovalute vale circa 2,2 miliardi di euro con un investimento medio per utente di 1.600 euro. Quali sono le vostre previsioni di crescita per i prossimi anni e come intendete posizionarvi per intercettare quel potenziale inespresso che attende piattaforme solide e pienamente trasparenti?
Restiamo cauti nel formulare previsioni precise in un mercato influenzato dalle condizioni macroeconomiche e dal sentiment. Ciò che è chiaro è che la traiettoria a lungo termine in Europa è positiva.
Individuiamo tre tendenze chiave che stanno plasmando questa crescita: la prima è il graduale sviluppo dei mercati tradizionali delle criptovalute, in particolare il trading spot, che continua a maturare grazie al miglioramento delle infrastrutture e della regolamentazione.
La seconda, più dinamica, è l'ascesa delle stablecoin. Riteniamo che nei prossimi cinque-dieci anni diventeranno una tecnologia fondamentale a supporto di un'ampia gamma di transazioni finanziarie, svolgendo un ruolo paragonabile all'impatto iniziale di Internet nel settore finanziario.
Infine, la tokenizzazione sta emergendo come una delle principali tendenze strutturali, estendendosi dagli strumenti finanziari alle attività del mondo reale. Ciò sta aprendo nuovi tipi di opportunità di investimento che in precedenza non erano accessibili a un pubblico più ampio.
Noi di Bybit EU abbiamo scelto di allinearci a questi trend a lungo termine, operando pienamente nel quadro normativo MiCAR e ponendo l'accento su trasparenza, fiducia e crescita sostenibile.
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Vetrine come purificatori d'aria, il bilancio del progetto di Hippocrates Holding
(Adnkronos) - Vetrine come purificatori d’aria: in un solo anno (da aprile 2025 fino ad aprile 2026), la tecnologia Airlite è stata applicata su oltre 10.400 metri quadrati di materiali installati nelle vetrine di più di 500 farmacie del gruppo Hippocrates Holding, neutralizzando fino a 770 grammi di ossidi di azoto (NOx) ogni 12 ore, l’equivalente delle emissioni medie prodotte dal passaggio di circa 64.200 auto Euro 6 a benzina. Così, in vista della Giornata mondiale della Terra (22 aprile), l’azienda fa il punto sull’intervento applicato alle superfici personalizzabili delle farmacie del Gruppo. “Il progetto nasce nel 2025 dalla volontà di Hippocrates Holding di rafforzare concretamente il proprio percorso di sostenibilità, integrando soluzioni innovative all’interno della rete ‘Lafarmacia.’. Oggi, il Gruppo detiene l’esclusiva per l’utilizzo di questa tecnologia nel canale delle farmacie organizzate - spiegano all’Adnkronos Davide Tavaniello e Rodolfo Guarino, Co-Ceo e Co-Founder di Hippocrates Holding - L’iniziativa si inserisce in una visione più ampia che vede la farmacia non solo come punto di erogazione di servizi sanitari, ma come presidio territoriale attivo per la salute pubblica e ambientale. In qualità di Società Benefit, il Gruppo ha scelto di investire in una tecnologia capace di generare un impatto positivo tangibile sulle comunità locali, contribuendo alla riduzione dell’inquinamento atmosferico. L’introduzione di Airlite rappresenta quindi un passo strategico per rafforzare il nostro ruolo di attore responsabile, impegnato nella promozione di un futuro più sostenibile per le persone e per il pianeta”. La pittura ecologica Airlite funziona come un purificatore d’aria naturale, sfruttando un principio simile alla fotosintesi clorofilliana - spiega Hippocrates Holding - Attivata dalla luce e dall’aria, è in grado di neutralizzare fino al 90% degli agenti inquinanti, tra cui gli ossidi di azoto (NOx), contribuendo a migliorare la qualità dell’aria negli spazi urbani. Inoltre, è realizzata con materiali ecologici e prodotta utilizzando energia 100% rinnovabile. La tecnologia è stata applicata sulle vetrine delle farmacie, trasformandole in vere e proprie superfici attive per la purificazione dell’aria esterna. In particolare, è stata applicata su quelle situate in Pianura Padana, considerata tra le aree più critiche in Ue per l'inquinamento atmosferico. “In un anno, le superfici trattate con tecnologia Airlite sono passate da circa 3.500 a oltre 10.400 metri quadrati, registrando una crescita di quasi il 200%. Guardando al futuro, il progetto punta a mantenere costante l’applicazione della tecnologia ad altre farmacie della rete e consolidare il monitoraggio dell’impatto ambientale, rendendo sempre più misurabili i benefici generati”, aggiungono Tavaniello e Guarino.
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Laufey debutta su Fortnite Festival, si gioca col microfono
(Adnkronos) - L'ecosistema musicale di Epic Games si arricchisce con l'arrivo di Laufey, protagonista assoluta della quattordicesima stagione di Fortnite Festival. A partire dal 16 aprile, la cantautrice islandese porta le sue sonorità jazz in una dimensione digitale, offrendo agli utenti una serie di novità tecniche che puntano a elevare il livello di realismo delle performance virtuali. L’integrazione dell’artista non si limita alla semplice presenza estetica, ma coincide con un aggiornamento strutturale delle periferiche supportate dalla piattaforma. Tra le principali aggiunte di questo aggiornamento spicca infatti l'implementazione della funzione Voce, che consente di utilizzare microfoni esterni compatibili per cantare in tempo reale durante le sessioni di gioco su PC e console. Parallelamente, la modalità Batteria pro estende la compatibilità ai set di Rock Band 4 e alle batterie MIDI, rendendo l'esperienza ritmica sensibilmente più fedele alla controparte reale. La libertà di movimento all'interno del cerchio Jam permette ora di spostarsi fisicamente durante l'esecuzione dei brani, supportata da una nuova interfaccia di missaggio rapido ideata per agevolare la creazione di remix istantanei. La progressione stagionale è affidata al Pass musica Barlume di braci, incluso per tutti i membri della Crew di Fortnite, che garantisce l'accesso immediato al costume di Laufey in abito bianco. Il percorso di sblocco culmina con la versione dell'era d'oro dell'artista, includendo lungo il tragitto la traccia Jam "Madwoman" e vari strumenti a tema. L'offerta si completa nel Negozio oggetti con varianti estetiche aggiuntive, tra cui il costume ragazza amorevole e il dorso decorativo Mei Mei, accompagnati dalle emote e dai brani più celebri che hanno definito il successo globale della musicista.
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VivaTech compie dieci anni all'insegna della sovranità tecnologica europea
(Adnkronos) - VivaTech si prepara a spegnere dieci candeline consolidando il proprio ruolo di principale hub tecnologico del Vecchio Continente. L'appuntamento, previsto dal 17 al 20 giugno 2026 presso il polo fieristico di Porte de Versailles a Parigi, segna un cambio di passo significativo rispetto alle origini della manifestazione. In un decennio il volume dei visitatori è triplicato, raggiungendo la quota record di oltre 180.000 presenze, mentre l’interesse degli investitori istituzionali è cresciuto di dodici volte. Per questa edizione speciale l’esposizione occuperà l'intero Padiglione 7, ampliando la superficie utile del 30% per accogliere una delegazione globale composta da 15.000 startup e oltre 4.000 finanziatori pronti a scommettere sulle innovazioni più radicali del mercato. Il decennale non rappresenta solo un traguardo celebrativo, ma sancisce l'ingresso in una nuova era dominata dall'intelligenza artificiale generativa e dalla deeptech. Il programma di quest'anno si concentra sulla necessità di una sovranità tecnologica europea più assertiva, affrontando i temi critici della cybersicurezza e della trasformazione energetica. Tra le novità di maggior richiamo spiccano le interfacce cervello-macchina in tempo reale e il debutto del primo esoscheletro dual-vector destinato al mercato di massa. Grande attenzione è rivolta anche alle soluzioni per la rigenerazione degli oceani e alle batterie ultra-rapide capaci di ricaricarsi in meno di cinque minuti, confermando come il progresso tecnico sia ormai il pilastro fondamentale della transizione ecologica globale. Il ruolo centrale della politica industriale comune è sottolineato dalla scelta della Germania come Paese dell'anno. La delegazione tedesca, la più numerosa nella storia della kermesse, occuperà uno spazio espositivo di 800 metri quadrati con il supporto diretto di quattordici Länder e del Ministero federale per la trasformazione digitale. Questa presenza massiccia mira a ribadire l'ambizione di una leadership continentale nei settori della ricerca e dello spazio. Al fianco della Germania parteciperà anche l'India in qualità di partner tecnologico per l'IA, portando a Parigi l'esperienza maturata durante l'anno franco-indiano dell'innovazione e i recenti vertici di Delhi dedicati all'impatto degli algoritmi sulla produttività aziendale. Il settore della deeptech aprirà finestre concrete sul prossimo decennio attraverso presentazioni in anteprima mondiale. IBM svelerà un "lampadario quantistico" in grado di superare ampiamente la potenza di calcolo dei sistemi tradizionali, con applicazioni immediate nella farmaceutica e nell'ottimizzazione dei processi industriali. L'innovazione toccherà anche ambiti più visionari, come le lenti a contatto intelligenti potenziate dalla realtà estesa e le nuove frontiere del turismo spaziale. Questi progetti delineano un orizzonte in cui la tecnologia cessa di essere uno strumento esterno per diventare un'estensione della biologia e dell'esperienza quotidiana, ridefinendo i concetti di salute e mobilità. Per coinvolgere il grande pubblico e celebrare l'anniversario, la manifestazione uscirà dai padiglioni espositivi portando l'innovazione nel cuore della capitale francese. Il 14 giugno gli Champs-Élysées diventeranno un percorso immersivo gratuito dove residenti e turisti potranno interagire con robot, sistemi di mobilità elettrica e soluzioni per il clima. L'evento si chiuderà ufficialmente il 20 giugno con un festival dedicato ai talenti under 35, focalizzato sulla creator economy e sulle professioni del futuro. Sul palco si alterneranno i nomi di punta della scena tech mondiale, dai vertici di ElevenLabs e Pigment fino ai fondatori di startup d'eccellenza come Alan e Pasqal, per discutere le nuove coordinate di un mercato sempre più integrato e digitale.
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Alexa+ sbarca in Italia, ora esegue compiti complessi
(Adnkronos) - L'interazione tra gli utenti italiani e l'ecosistema Amazon entra in una nuova fase con il debutto di Alexa+, la versione potenziata dall'intelligenza artificiale generativa. Dopo aver collezionato oltre 40 miliardi di interazioni nel Paese negli ultimi tre anni, l'assistente vocale abbandona la rigidità dei comandi predefiniti per abbracciare una logica di conversazione fluida e contestuale. Il sistema, disponibile da oggi in accesso anticipato, punta a trasformarsi in un collaboratore attivo capace di interpretare pensieri incompleti e sfumature del linguaggio quotidiano senza la necessità di ripetere continuamente la parola di attivazione, rendendo il dialogo simile a quello tra persone. La vera discontinuità rispetto al passato risiede nell'architettura basata sui modelli linguistici di Amazon Bedrock, che permette ad Alexa+ di passare dalla semplice fornitura di informazioni all'esecuzione di compiti complessi nel mondo reale. Non si tratta più di un chatbot statico, ma di un'interfaccia operativa in grado di gestire prenotazioni su TheFork, suggerire ricette basate sulle restrizioni alimentari della famiglia o finalizzare acquisti confrontando prezzi e recensioni. L'integrazione con i servizi di terze parti e la domotica diventa proattiva, consentendo all'assistente di regolare il clima o l'illuminazione interpretando frasi colloquiali e ricordando le preferenze individuali, come l'avversione per un ingrediente o la squadra di calcio del cuore. Il cuore tecnologico di questa evoluzione parla italiano, grazie al lavoro svolto dal Centro di Ricerca e Sviluppo di Torino. Gli ingegneri hanno lavorato per adattare l'intelligenza artificiale alle specificità culturali e linguistiche della penisola, permettendo al software di comprendere i dialetti regionali e le espressioni idiomatiche legate alla quotidianità locale. Questa personalizzazione si estende al riconoscimento dei singoli membri del nucleo familiare tramite voce e visione, garantendo risposte su misura. Nonostante l'elevata capacità di apprendimento delle abitudini domestiche, la gestione della privacy rimane centralizzata in una dashboard dedicata, che permette agli utenti di monitorare o eliminare ogni interazione registrata. L'esperienza di Alexa+ garantisce una continuità d'uso tra i diversi dispositivi Echo, i sistemi Fire TV e, prossimamente, anche tramite browser web, mantenendo il filo del discorso nel passaggio tra lo smartphone e gli schermi domestici. Sebbene il costo del servizio sarà fissato a 22,99 euro mensili al termine del periodo di prova, Amazon ha scelto di includere l'assistente avanzato senza costi aggiuntivi per tutti i clienti iscritti a Prime. L'accesso immediato è garantito per chi acquista i nuovi hardware ottimizzati, come Echo Show 11 o Echo Dot Max, mentre i possessori di modelli precedenti possono richiedere l'inserimento nelle liste d'invito per testare le potenzialità della nuova generazione di intelligenza artificiale.
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I nuovi titoli del PlayStation Plus di aprile
(Adnkronos) - Sony Interactive Entertainment ha confermato l'aggiornamento di aprile 2026 per i cataloghi Extra e Premium, proponendo un pacchetto di titoli che punta sulla varietà dei generi e sul richiamo di franchise consolidati. Tra le novità di maggior rilievo figura The Casting of Frank Stone, opera sviluppata da Supermassive Games che applica la collaudata formula narrativa dello studio alle atmosfere di Dead by Daylight. L'esperienza, focalizzata sulle scelte del giocatore e sulle conseguenze permanenti per i protagonisti, trasporta gli utenti a Cedar Hills per indagare l'eredità di un violento passato che si intreccia con elementi soprannaturali. Il settore automobilistico è rappresentato da The Crew Motorfest, il racing open world ambientato nell'arcipelago delle Hawaii. Il titolo di Ubisoft permette di esplorare l'isola di Oahu attraverso diverse discipline motoristiche, offrendo centinaia di veicoli iconici e sfide tematiche che spaziano dalle strade cittadine di Honolulu ai sentieri vulcanici. Sul fronte sportivo, l'arrivo di Football Manager 26 Console segna un momento significativo per la serie grazie all'inclusione della licenza ufficiale della Premier League, accompagnata da un sensibile potenziamento del comparto visivo e delle animazioni volumetriche per aumentare il realismo della simulazione a bordocampo. La line-up prosegue con il ritorno di Aloy in Horizon Zero Dawn Remastered, versione aggiornata tecnicamente dell'action RPG di Guerrilla Games che garantisce un comparto tecnico rinnovato su PlayStation 5, mentre gli utenti di vecchia generazione potranno accedere alla Complete Edition. L'offerta si completa con una serie di titoli eterogenei come il deckbuilder strategico Monster Train, l'irriverente sandbox Squirrel with a Gun e l'action roguelite di Koei Tecmo, Warriors: Abyss, che mette in scena battaglie campali contro orde di nemici utilizzando oltre cento eroi storici. Per gli abbonati al piano Premium, il catalogo dei classici si espande con Wild Arms 4, titolo originariamente uscito su PlayStation 2 e ora arricchito da funzionalità moderne come il salvataggio rapido e il sistema di riavvolgimento. Tutti i contenuti saranno accessibili a partire dal 21 aprile.
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Segato (Fismad): "A congresso primi risultati survey Agenas sulla gastroenterologia"
(Adnkronos) - "Centinaia di sessioni per l'aggiornamento sulle ultime novità che riguardano la gestione delle malattie dell'apparato digerente, del fegato, del pancreas, dell'endoscopia, ma anche la formazione, le comunicazioni sui tantissimi lavori di ricerca italiana e l'impatto della tecnologia e dell'intelligenza artificiale in gastroenterologia e endoscopia, di particolare interesse e attualità. Saranno inoltre presentati i primi dati di un'indagine realizzata con Agenas per misurare gli esiti per queste patologie, dal punto di vista della salute, ma anche dell'impatto sulla sostenibilità del sistema". Così Sergio Segato, presidente della Federazione italiana delle società delle malattie dell'apparato digerente, comunica all'Adnkronos Salute i temi del 32° Congresso nazionale delle malattie digestive (Cnmd), promosso da Fismad, che riunirà circa 1.500 professionisti a Roma dal 16 al 18 aprile, per uno dei principali appuntamenti scientifici nazionali nell'ambito della gastroenterologia e dell'endoscopia digestiva. "Abbiamo la percezione che la gastroenterologia in Italia sia sottoconsiderata - spiega Segato - Abbiamo alcuni dati, per esempio, sulla gestione delle emorragie digestive in alcune regioni, che suggeriscono che il ruolo del gastroenterologo e delle Gastroenterologie vada riconsiderato. Non vogliamo essere autoreferenziali: vogliamo un lavoro oggettivo che produca dati utili anche per il decisore: da qui il coinvolgimento di Agenas", l'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali. "I malati gastroenterologici non sempre finiscono in Gastroenterologia, ma anche in altri reparti medici o chirurgici - chiarisce - Vogliamo verificare se l'andamento della loro situazione patologica è uguale quando sono ricoverati nel reparto specialistico oppure no”. Al congresso saranno presentati i dati principali, "ma il lavoro - precisa il presidente Fismad - sarà sviluppato nel corso dell'anno in modo più analitico. Da Agenas, ente terzo, ci aspettiamo indicazioni sia per il miglioramento interno sia per dare suggerimenti al decisore, basati sul mondo reale”. Dal punto di vista clinico, "oggi abbiamo diagnosi più precise e terapie endoscopiche meno invasive e cure farmacologiche più targetizzate - afferma Segato - Possiamo dare la terapia giusta al paziente giusto: fino a pochi anni fa le opzioni erano una o due e non c'era possibilità di personalizzazione". Anche la tecnologia ha un impatto importante, "soprattutto sul versante dell'endoscopia digestiva e operativa: ci sono metodiche che di fatto hanno ampiamente soppiantato la chirurgia nella gestione delle patologie biliopancreatiche, ma anche nel trattamento endoscopico dell'obesità, fino all'utilizzo di nuove strumentazioni che permettono di fare, per esempio, anastomosi, cioè collegamenti tra organi differenti". "L'endoscopia digestiva è uno strumento nelle mani del gastroenterologo che permette non solo la diagnosi, ma anche la terapia e la terapia palliativa di molte patologie che prima erano appannaggio esclusivo del chirurgo - illustra l'esperto - Per esempio, in caso di tumore pancreatico avanzato che ostruisce l'intestino, prima era necessario un intervento chirurgico per garantire l'alimentazione: oggi è possibile intervenire in maniera endoscopica, senza sottoporre il paziente a chirurgia. Si tratta di interventi palliativi, cioè non curano la malattia, ma alleviano sintomi importanti". A livello farmacologico, abbiamo molecole "potentissime e mirate sia per le malattie del fegato di tipo virale, sia per l'epatocarcinoma, sia per le malattie infiammatorie intestinali. Lo sviluppo tecnologico è quindi a 360 gradi, sia sul versante farmacologico sia su quello dei dispositivi per l'endoscopia”. Per quanto riguarda le prospettive, come società scientifica "lavoriamo su due binari: la formazione e l'interlocuzione con le istituzioni, basata sui dati. Tutto ciò che serve per aumentare la formazione in gastroenterologia, sia teorica sia pratica, è fondamentale - rimarca Segato - Sul coinvolgimento dei giovani, già oggi le comunicazioni scientifiche e le relazioni del congresso sono affidate per circa il 50% a professionisti under 45. Del resto le diverse società scientifiche promuovono durante l'anno numerose iniziative formative. Sull'altro versante - conclude il presidente Fismad - vogliamo essere rigorosi e fornire dati utili al decisore, grazie anche alla collaborazione con le istituzioni, per programmare sulla base della realtà clinica".
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Adyen e lastminute.com, l'automazione dei pagamenti entra nel settore travel
(Adnkronos) - Adyen e lastminute.com hanno appena annunciato l'avvio di una partnership che segna un punto di svolta per la gestione dei Dynamic Holiday Packages. L'adozione di una soluzione di Issuing dedicata consente a Latminute.com di generare carte virtuali in tempo reale, automatizzando il trasferimento di fondi verso una rete globale di fornitori che include vettori aerei e strutture ricettive. L'integrazione tecnologica risponde a una crescente articolazione delle richieste dei fornitori, che spesso impongono specifiche stringenti sull'utilizzo dei metodi di pagamento. La nuova architettura permette impostazioni multilivello sia per gli account aziendali che per le singole carte virtuali, abilitando l’emissione quasi istantanea in diverse valute. Questo approccio unificato tra pay-in (incassi dai clienti) e pay-out (pagamenti ai partner) elimina le frizioni operative, rendendo il processo di regolamento finanziario più veloce e meno soggetto a errori manuali.
I dati emersi a seguito dell'implementazione indicano benefici tangibili sul piano della gestione della liquidità. Il trasferimento diretto dei fondi sulle carte virtuali ha accelerato i pagamenti ai fornitori di un intervallo compreso tra 2 e 3 giorni, migliorando contestualmente i tassi di cambio applicati. Sul fronte della contabilità interna, i tempi necessari per la riconciliazione finanziaria sono diminuiti del 5%, mentre l'accesso immediato alle informazioni sui saldi disponibili ha incrementato l'agilità operativa dei team finanziari. “La collaborazione con lastminute.com rappresenta un esempio concreto di come la tecnologia possa trasformare la gestione dei pagamenti, rendendo più agili e intelligenti anche i processi aziendali”, dichiara Gabriele Bellezze, Country Manager Adyen Italia. “Supportare un’azienda così dinamica significa mettere l’innovazione al servizio della quotidianità, tramutando ogni sfida operativa in una leva per competere e cogliere nuove opportunità in un settore che cambia rapidamente”.
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