Cellule Car-T e malattie autoimmuni, studio del Bambino Gesù conferma l'efficacia

(Adnkronos) - "Otto pazienti affetti da gravi malattie autoimmuni refrattarie ai trattamenti convenzionali hanno potuto interrompere completamente le terapie immunosoppressive. Sette di loro sono oggi in remissione clinica, mentre l'ottavo, affetto da sclerosi sistemica giovanile, mostra un miglioramento clinico importante e progressivo nel tempo". Questo risultato per il trattamento delle malattie autoimmuni pediatriche più gravi è stato ottenuto grazie all'uso delle cellule Car-T dirette contro il bersaglio rappresentato dalla molecola CD19. I dati definitivi (follow-up oltre i 24 mesi) dello studio coordinato dall'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, in collaborazione con l'università di Erlangen (Germania), sono stati appena pubblicati su 'Nature Medicine'.  Le malattie autoimmuni - spiegano dal Bambino Gesù - sono malattie caratterizzate da un'aggressione del sistema immunitario che, invece di difendere l'organismo da agenti patogeni come batteri e virus, aggredisce i tessuti sani scambiandoli per estranei e pericolosi. Questo malfunzionamento causa un processo infiammatorio che interessa potenzialmente qualsiasi parte del corpo, inclusi organi vitali quali il rene e i polmoni, le articolazioni, la pelle, i vasi sanguigni e altri tessuti. Gli 8 pazienti coinvolti nello studio, 7 femmine e 1 maschio tra 5 e 17 anni, 5 dei quali trattati con cellule Car-T dagli specialisti del Bambino Gesù e 3 dall'università di Erlangen, erano affetti da forme particolarmente aggressive di malattie autoimmuni a esordio pediatrico: 4 da lupus eritematoso sistemico (una malattia cronica che può attaccare vari organi tra cui reni, sistema nervoso centrale e polmoni), 3 da dermatomiosite (una rara patologia infiammatoria autoimmune che colpisce prevalentemente la cute ed i muscoli scheletrici) e 1 da sclerosi sistemica giovanile (una rara malattia autoimmune cronica caratterizzata da infiammazione, vasculopatia, fibrosi del tessuto connettivo, della pelle e degli organi interni). Tutti presentavano una storia clinica complessa, caratterizzata da risposta parziale o solo temporanea a numerosi trattamenti immunosoppressivi, inclusi farmaci biologici diretti contro i linfociti B, e da un grave coinvolgimento di organi vitali, come reni e polmoni, con episodi potenzialmente letali in più di un caso. La terapia con Car-T - ricordano gli esperti dell'Irccs della Santa Sede - prevede la manipolazione in laboratorio dei linfociti T del paziente per renderli capaci di riconoscere il bersaglio tumorale, attraverso l'introduzione di una sequenza di Dna che codifica per una proteina chiamata recettore chimerico antigenico (Car, Chimeric Antigen Receptor). Nelle leucemie linfoblastiche acute e nei linfomi non Hodgkin il Car riconosce un bersaglio rappresentato dall'antigene CD19 espresso dalle cellule tumorali, che vengono in questo modo riconosciute e attaccate. Lo stesso antigene CD19 è espresso anche dai linfociti B del sistema immunitario, che, nel caso di malattie autoimmuni B-mediate, giocano un ruolo cruciale nel determinare la malattia. L'eliminazione mirata di queste cellule consente non solo di ridurre l'infiammazione, ma di ripristinare l'equilibrio del sistema immunitario, aumentando la possibilità di remissioni durature senza terapie croniche. Un obiettivo particolarmente rilevante in età pediatrica, dove l'esposizione prolungata agli immunosoppressori può compromettere la funzione di organi critici, crescita, sviluppo e, soprattutto, qualità di vita. "Con le cellule Car-T anti-CD19 abbiamo applicato in modo innovativo un approccio di terapia genica già consolidato nelle leucemie e nei linfomi a un ambito completamente diverso, cioè quello delle malattie autoimmuni - afferma Franco Locatelli, responsabile dell'area di Oncoematologia e Terapia cellulare e genica del Bambino Gesù - In queste patologie il bersaglio non è una cellula tumorale, ma i linfociti B cosiddetti auto-reattivi che alimentano l'infiammazione e il danno d'organo. I risultati pubblicati oggi su 'Nature Medicine', ottenuti su 8 pazienti seguiti nel tempo, dimostrano che questo approccio può portare a un controllo profondo e duraturo della malattia, con sospensione completa delle terapie immunosoppressive: un traguardo particolarmente importante in età pediatrica. Questa ulteriore pubblicazione scientifica conferma, grazie alla presenza di un'Officina farmaceutica istituzionale, il ruolo pionieristico dell'ospedale Bambino Gesù nell'ambito delle terapie avanzate e, in particolare, delle cellule Car-T". I dati, si legge in una nota del Bambino Gesù, mostrano che tutti e 8 i pazienti hanno sospeso completamente le terapie immunosoppressive. Sette hanno raggiunto una remissione clinica completa, mentre nel paziente con sclerosi sistemica - una malattia che per sua natura evolve più lentamente - si osserva comunque una riduzione significativa e continua della gravità e una stabilizzazione del coinvolgimento d'organo, senza progressione della malattia. Nei pazienti con lupus è stata documentata una riduzione marcata e progressiva dell'attività di malattia, con remissione completa e miglioramenti clinicamente rilevanti anche nelle forme più gravi, comprese quelle con insufficienza renale avanzata. Nei pazienti con dermatomiosite giovanile si è osservato un recupero della forza muscolare, una regressione delle manifestazioni cutanee e una netta riduzione di complicanze croniche e dolorose come la calcinosi cutanea (cioè il deposito di calcio), tradizionalmente difficile da trattare". "I risultati sono stati straordinari, non avevamo mai visto una remissione clinica così profonda con le terapie tradizionali - sottolinea Fabrizio De Benedetti, responsabile dell'area di ricerca di Immunologia, Reumatologia e Malattie infettive dell'ospedale - I dati sono particolarmente importanti perché le malattie autoimmuni in età pediatrica hanno un costo sociale altissimo in termini di qualità della vita del paziente e del nucleo familiare, oltre a un costo economico rilevante per il sistema sanitario. Questi risultati rafforzano la prospettiva di avviare studi clinici dedicati per offrire questa strategia a un numero più ampio di bambini con malattie autoimmuni gravi. Non a caso negli ultimi 4 mesi abbiamo trattato con le Car-T altri 4 bambini e ragazzi". Lo studio - riferiscono gli esperti - evidenzia inoltre che i benefici clinici si mantengono anche dopo la ricostituzione delle cellule B, suggerendo che la terapia Car-T non agisca come una semplice soppressione temporanea, ma possa indurre un vero e proprio 'reset' del sistema immunitario. A questo si associano segnali di regressione del danno d'organo, documentati da biopsie renali di controllo e da esami radiologici e funzionali a carico del polmone.  Dal punto di vista della sicurezza - conclude la nota - gli eventi avversi osservati sono stati lievi e transitori, senza infezioni gravi né complicanze a lungo termine. La terapia si è dimostrata ben tollerata anche in pazienti con condizioni cliniche estremamente complesse. Lo studio è stato realizzato anche attraverso il supporto dei fondi derivanti dalla progettualità CN3, nella quale l'ospedale Bambino Gesù svolge il ruolo di coordinatore per lo spoke 10 dedicato agli approcci di terapia genica. 
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Innovazione e Cybersicurezza: alla Camera intesa bipartisan sui Centri di Competenza

(Adnkronos) - Presso la Camera dei Deputati, durante la conferenza stampa "Competence Center. Un contributo all’innovazione sicura del Paese", è emerso un consenso unanime sulla necessità di rafforzare gli otto centri d'eccellenza istituiti nel 2018 sotto l'egida del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT). I Centri di Competenza rappresentano partenariati pubblico-privati capaci di connettere università, centri di ricerca e tessuto imprenditoriale. L'obiettivo primario è la digitalizzazione operativa, con un focus crescente su Intelligenza Artificiale e Cybersicurezza, temi su cui il centro START4.0 ha presentato i risultati raggiunti in questi anni. 
L’On. Guerino Testa, promotore dell'iniziativa, ha ribadito l'importanza di una visione comune: "su temi come la digitalizzazione e l'innovazione, soprattutto nell'ambito dei competence center non ci deve mai essere divisione partitica o ideologica, né tra opposizione e maggioranza perché si parla di presente e futuro del paese". Il supporto politico si tradurrà a breve in azioni concrete. L’On. Federico Mollicone, Presidente della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione, ha annunciato l'avvio di un'indagine conoscitiva di settore. L'iniziativa mira a esplorare nuove modalità per dare impulso ai centri, riducendo la burocrazia nel passaggio dal brevetto all'applicazione industriale. 
Secondo Mollicone, "i Centri di Competenza non sono semplici nodi tecnologici, ma veri ecosistemi della conoscenza capaci di trasformare la ricerca in valore reale e sicurezza per il Sistema-Paese". Il piano prevede un ciclo di audizioni per approfondire come la ricerca possa garantire la sovranità digitale nazionale, coinvolgendo direttamente i vertici di realtà come Start 4.0. Anche l'On. Giulia Pastorella ha espresso sostegno per il modello, sottolineando come la valorizzazione delle competenze e gli investimenti mirati siano indispensabili per aumentare l'autonomia strategica del Paese e supportare le PMI. L'attuazione della Legge 132/2025 sull'Intelligenza Artificiale assegna ai Centri di Competenza un ruolo ancora più centrale. Questi soggetti sono chiamati a collaborare con istituzioni come AgID e CDP Venture Capital per attuare politiche che pongano l'Italia all'avanguardia nella gestione etica e sicura dell'IA. 
Roberta De Donatis, Responsabile Esecutiva di START4.0, ha evidenziato come i centri siano lo strumento scelto dal MIMIT per accompagnare le imprese nella transizione: "mettiamo a disposizione know-how, rete e servizi per rendere l’innovazione un’opportunità accessibile, sicura e sostenibile, soprattutto per le PMI". L'esperienza maturata e il radicamento territoriale rappresentano oggi il capitale da investire per raggiungere obiettivi strategici misurabili, garantendo che l'innovazione tecnologica resti un motore di crescita sicuro per l'intera nazione. 
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Garcea (Cisalpina): "Bene nostro 2025, per business travel sfida è internazionalizzare"

(Adnkronos) - "Nel 2025 registriamo una crescita di volumi del 9% e transazioni a +7,7%: un risultato sostenuto dall’ingresso di nuovi clienti (+27%) e da un tasso di fidelizzazione del 98%, che conferma la solidità del nostro modello e il valore riconosciuto dal mercato. Il nostro portafoglio clienti è sempre più diversificato, le aziende continuano a viaggiare, ma con un controllo più stringente della spesa. Utilities, trasporti e logistica e pubblica amministrazione guidano il mix, a dimostrazione della nostra capacità di gestire esigenze settoriali complesse e fortemente regolamentate. Guardando al 2026, la priorità è l’espansione internazionale, siamo l’unica travel management company italiana con un progetto così ampio". Così, con Adnkronos/Labitalia, Giorgio Garcea, Chief commercial and operations officer di Cisalpina Tours International (Cti), sull'andamento dell'azienda in un mercato, quello del business travel, che come emerso dall'Osservatorio business travel 2026 (mercato Italia), attraversa una fase di rallentamento in Italia nel 2025, a causa di dazi, tensioni geopolitiche, differenziazione di strategie aziendali e politiche commerciali protezionistiche da parte dei governi. Fenomeni che hanno spinto le aziende a privilegiare trasferte locali o in Paesi con minori criticità.  In questo contesto, secondo gli analisti emerge un picco di viaggi verso gli Stati Uniti nel primo semestre 2025, probabilmente legato alla chiusura di contratti prima dell’introduzione di nuove tariffe doganali. Ma le strategie di Cisalpina per il futuro sono chiare: "affiancheremo lo sviluppo di servizi premium e vip concierge, visto che la domanda evolve verso soluzioni sempre più tailor made: trasferte mirate per top management e funzioni tecniche e una maggiore razionalizzazione degli spostamenti del middle management". In un mercato complesso, Cti registra quindi risultati in controtendenza. Dal travel value (volume d’affari lordo) di 300 milioni di euro del 2015, la società ha raggiunto 640 milioni nel 2025 e opera già in 9 Paesi. La composizione delle aziende clienti evidenzia una maggiore attenzione alla spesa pur mantenendo frequenza di trasferte: al vertice utilities (29%), trasporti e logistica (25%), servizi (16%), a conferma della capacità di Cti di gestire esigenze verticali e complesse.  Secondo Garcea "le aziende oggi viaggiano in maniera più consapevole: i top manager e i responsabili tecnici si spostano con maggiore frequenza, ma il middle management pianifica le trasferte con attenzione, ottimizzando i costi".  Altro tema in evidenza, l’Osservatorio evidenzia criticità sul Duty of Care, con il 45% delle aziende che ne ha conoscenza parziale o nulla e solo il 45% delle aziende consapevoli che dispone di una travel policy conforme agli obblighi di legge. Garcea sottolinea: "Proteggere i dipendenti in viaggio non è solo un dovere morale o legale, ma un investimento nella continuità operativa e nella reputazione aziendale. Il nostro approccio proattivo intende preparare le imprese al rischio, offrendo soluzioni orientate alla mitigazione, andando oltre la gestione dell’emergenza. Dal periodo post-Covid, le trasferte verso destinazioni con fattori di rischio sono aumentate del 36%: consapevolezza e prevenzione diventano prioritarie per tutti", conclude.  
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PS5 si avvicina ai 100 milioni di console distribuite, il digitale vince

(Adnkronos) - Sony ha aggiornato lo stato di salute del proprio comparto gaming confermando che PlayStation 5 ha raggiunto quota 92,2 milioni di unità distribuite globalmente al 31 dicembre 2025. Nonostante il volume complessivo rimanga imponente, l'ultimo trimestre dell'anno ha registrato la spedizione di 8 milioni di macchine, segnando una flessione di un milione e mezzo di unità rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente. Il rallentamento fisiologico dell'hardware, tipico di una fase avanzata del ciclo vitale, non sembra tuttavia intaccare la tenuta della piattaforma nel suo complesso. La vitalità del marchio è testimoniata dai numeri del PlayStation Network, che ha toccato i 132 milioni di utenti attivi mensili, con un incremento di tre milioni su base annua. Parallelamente, il mercato del software ha mostrato segnali di crescita vendendo complessivamente 97,2 milioni di titoli tra PlayStation 4 e PlayStation 5. In questo scenario, le produzioni interne dei PlayStation Studios hanno giocato un ruolo determinante con 13,2 milioni di copie vendute, evidenziando un interesse crescente per le esclusive proprietarie e la capacità di Sony di capitalizzare sul proprio portfolio storico. Un dato particolarmente significativo emerge dalle abitudini di acquisto dei consumatori, ormai orientate in modo quasi definitivo verso la dematerializzazione dei contenuti. Il 76% delle vendite software è avvenuto infatti tramite download digitale, un valore in crescita del 2% rispetto all'anno scorso che conferma la centralità del PlayStation Store nelle attuali strategie di ricavo. La transizione verso un modello di business basato sui servizi e sulla distribuzione digitale appare dunque consolidata, permettendo al gruppo di mantenere margini elevati anche a fronte di una domanda hardware meno aggressiva rispetto ai picchi registrati nei periodi post-lancio. 
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Overwatch 2 cambia nome e ricomincia dalla Stagione 1

(Adnkronos) - Blizzard Entertainment ha deciso di semplificare l’identità del proprio hero shooter, eliminando il numero distintivo per tornare alla denominazione originale. La scelta non rappresenta un semplice restyling grafico, ma sancisce l’inizio di un capitolo ambizioso che punta a trasformare il titolo in un universo narrativo dinamico, distanziandosi dalla struttura dei sequel numerati per abbracciare un modello di servizio più fluido. Secondo quanto dichiarato dall'azienda, la decisione riflette la volontà di considerare il gioco come un organismo in evoluzione capace di superare la logica delle iterazioni fisse. Il fulcro di questa rinascita è rappresentato da "The Reign of Talon", un arco narrativo della durata di un anno che debutterà ufficialmente il prossimo 10 febbraio. Nel corso del 2026 verranno introdotti dieci nuovi eroi, di cui cinque saranno giocabili già al lancio della prima stagione. Tra le novità più attese spiccano il debutto di Jetpack Cat e di personaggi legati all'organizzazione Talon come Domina, Emre e Mizuki. La narrazione verrà veicolata direttamente attraverso il gameplay, con eventi live, aggiornamenti delle mappe e contenuti multimediali che seguiranno l'espansione dell'egemonia globale di Talon. Oltre ai contenuti ludici, lo studio ha previsto un restyling completo dell'interfaccia utente, che includerà menu modernizzati e una lobby tridimensionale progettata per migliorare l'accessibilità e la navigazione. Il supporto hardware si espanderà ulteriormente in primavera con l'arrivo della versione dedicata a Switch 2, mentre sul fronte delle collaborazioni è stato confermato un evento crossover con Hello Kitty e i suoi amici. La competizione sarà alimentata dal meta-evento Conquest, una guerra tra fazioni che permetterà agli utenti di schierarsi con Overwatch o Talon per sbloccare ricompense esclusive e contenuti estetici. 
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Cozzolino (Cdp): "Economia circolare leva per la competitività"

(Adnkronos) - L'economia circolare offre "vantaggi significativi" per le imprese italiane ed è "fattore di competitività e resilienza per l’intero sistema economico nazionale ed europeo". Mariangela Cozzolino, responsabile Competence Center Economia Circolare e Clean Tech di Cdp, fa il punto con l'Adnkronos su evoluzione, opportunità e sfide di un modello economico di produzione e consumo basato su riutilizzo, riparazione e riciclo. "L’Italia si distingue in Europa tra i Paesi più virtuosi nella transizione verso un'economia circolare - osserva - Le esperienze più mature nel settore si concentrano sul riciclo ma, negli ultimi anni, si registra da parte delle imprese un aumento del livello di adozione di pratiche circolari che spaziano dal design sostenibile ai servizi che permettono di allungare la vita del prodotto, segnalando un approccio sempre più integrato lungo l’intera filiera produttiva. La trasformazione dei modelli di business in ottica 'circolare' comporta per le imprese italiane vantaggi significativi sul fronte economico, quali ad esempio: valorizzazione degli scarti, riduzione dei costi di produzione, rafforzamento del marchio, minore probabilità di default e una maggiore generazione di cassa da destinare all’investimento". Non solo: "L’economia circolare rappresenta, inoltre, un fattore di competitività e resilienza per l’intero sistema economico nazionale ed europeo, perché rafforza l’autonomia strategica nello scenario geopolitico globale, stimola l’innovazione e l’avanzamento delle tecnologie".  Guardando al futuro, però, non mancano le sfide da affrontare. "Servono investimenti forti su larga scala, puntando al potenziamento delle filiere, ma diventa fondamentale anche rafforzare il mercato delle cosiddette 'materie prime seconde', che derivano da scarti - osserva Cozzolino - Accanto a ciò è senz’altro necessario favorire accordi di lungo periodo per un approvvigionamento stabile delle materie prime e potenziare la sensibilizzazione dei consumatori. La finanza rappresenta una leva strategica per orientare gli investimenti grazie a prodotti finanziari dedicati e al ruolo chiave degli Istituti Nazionali di Promozione, come Cassa Depositi e Prestiti per l’Italia".  In questo quadro, sottolinea, "l’economia circolare ricopre una notevole rilevanza nel Piano Strategico di Cdp. Le principali priorità di intervento riguardano sia la massimizzazione del recupero di materia e di energia a favore della chiusura del ciclo di rifiuti sia il potenziamento delle filiere innovative del riciclo e del riuso. In queste aree, Cdp interviene principalmente concedendo finanziamenti a favore di imprese, infrastrutture e Pubbliche Amministrazioni e offrendo, a queste ultime, servizi di Advisory nelle fasi di programmazione, progettazione e implementazione degli investimenti".  La spinta nella direzione della circolarità può arrivare anche dall'Europa grazie alle norme approvate e in via di definizione. "La normativa europea costituisce una leva strategica che può consentire all’Italia di accelerare ulteriormente la transizione verso un modello industriale circolare e competitivo. Un esempio è rappresentato dall’adozione, avvenuta nel dicembre 2024, del Regolamento Ue che punta a rafforzare la circolarità nel settore della gestione degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio", ricorda.  "Sono poi sicuramente destinati ad avere particolare rilievo il Clean Industrial Deal, che si pone l’obiettivo di raddoppiare il tasso di circolarità dell’economia europea al 2030, e il Circular Economy Act, atteso per questo anno. Con quest’ultimo si punterà a creare un comune framework legislativo, promuovere un mercato unico dei rifiuti e delle materie prime secondarie a livello Ue e definire un quadro univoco ed aggiornato per la raccolta e il riciclo dei rifiuti derivanti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. In aggiunta a ciò, sarebbe utile raggiungere una maggiore armonizzazione dei regimi di responsabilità estesa del produttore e dei criteri sull’End of Waste, con una semplificazione delle procedure", conclude. 
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Google supera i 400 miliardi di introiti annui per la prima volta

(Adnkronos) - Alphabet, compagnia madre di Google, ha archiviato l'anno fiscale 2025 con un risultato storico, superando per la prima volta la soglia dei 400 miliardi di dollari di ricavi annui. I dati emersi dall'ultima trimestrale evidenziano una crescita del 15% su base annua, un incremento sostenuto in larga parte dal consolidamento del comparto Cloud e dalle performance di YouTube. La piattaforma video si conferma leader assoluta nel settore dello streaming, generando entrate superiori ai 60 miliardi di dollari tra pubblicità e abbonamenti, contribuendo in modo decisivo al superamento della quota di 325 milioni di utenti paganti per i servizi Google One e YouTube Premium. Il successo finanziario si intreccia con l'evoluzione tecnologica legata a Gemini 3, il modello di intelligenza artificiale che ha permesso all'applicazione dedicata di raggiungere i 750 milioni di utenti nel mese di novembre. La centralità di questo strumento nel mercato attuale è testimoniata anche dalla partnership con Apple, che prevede l'integrazione di una versione personalizzata di Gemini per potenziare le funzionalità di Siri. Nel frattempo, i volumi di traffico registrati dal motore di ricerca tradizionale continuano a segnare nuovi massimi storici, con un raddoppio delle query effettuate quotidianamente tramite la modalità AI. Le prospettive per i prossimi mesi vedono l'azienda intenzionata a capitalizzare ulteriormente questa popolarità attraverso l'introduzione di funzionalità transazionali avanzate. Google prevede infatti l'implementazione di un sistema di checkout gestito da agenti virtuali che verrà integrato sia all'interno dell'app Gemini sia negli strumenti di ricerca. Questa evoluzione punta a trasformare l'interazione con l'intelligenza artificiale in un'esperienza d'acquisto fluida e automatizzata, consolidando la posizione di Alphabet come pilastro fondamentale non solo del web informativo, ma anche dell'economia digitale assistita. 
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Premio Demetra 2026, la letteratura ambientale torna protagonista

(Adnkronos) - Al via la sesta edizione del Premio Demetra, il riconoscimento dedicato alla letteratura ambientale promosso da Comieco - Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica - in collaborazione con SalernoLetteratura Festival. Il bando è aperto alle opere pubblicate da editori indipendenti tra il 1° gennaio 2023 e il 31 gennaio 2026 (con un periodo più esteso per la graphic novel: dal 1° gennaio 2022 al 31 gennaio 2026). Le candidature possono essere inviate fino al 31 marzo 2026 attraverso la procedura indicata sul sito www.comieco.org. Il Premio si articola in quattro sezioni: saggistica, narrativa, graphic novel (italiana e tradotta) e libri per ragazzi. Il vincitore di ciascuna categoria riceverà un premio in denaro di 1.500 euro. I riconoscimenti per saggistica, narrativa e graphic novel saranno assegnati a giugno nell’ambito di SalernoLetteratura, mentre il premio per la sezione dedicata ai ragazzi verrà consegnato a luglio durante l’Elba Book Festival, confermando la continuità tra i due appuntamenti culturali. Giunto alla sua sesta edizione, il Premio Demetra ha raccolto finora oltre 300 opere candidate e premiato 24 autori, contribuendo alla valorizzazione della letteratura dedicata a ambiente e sostenibilità. Dopo cinque anni, ospitati dall’Elba Book Festival – dove il premio ha consolidato identità e comunità – l’edizione 2026 approda a Salerno, ampliando pubblico e prospettive senza interrompere il legame con le sue origini. L’edizione 2026 si svolge con il supporto di: Seda International Packaging Group (Main Sponsor), Fondazione Symbola, Salerno Pulita, 100% Campania, Boccia Industria Grafica S.p.A. e Banco di Lucca e del Tirreno S.p.A. La giuria del Premio Demetra è composta da: Ermete Realacci (Presidente), Carlo Montalbetti (Comieco), Duccio Bianchi (Responsabile scientifico), Ilaria Catastini (editore, Albeggi Edizioni), Giorgio Rizzoni (Responsabile didattico) e Paolo Barcucci (curatore di mostre). 
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Spotify: arrivano traduzioni e testi delle canzoni, anche offline

(Adnkronos) - L'ecosistema di Spotify si aggiorna con una serie di strumenti volti a facilitare la comprensione dei brani, eliminando le barriere linguistiche che finora limitavano l'esperienza d'uso in molti mercati. La funzione di traduzione dei testi, introdotta inizialmente in via sperimentale nel 2022, viene ora estesa su scala globale sia per i profili gratuiti sia per quelli a pagamento. Attraverso un’icona dedicata nella sezione dei testi, il sistema genererà automaticamente una versione tradotta basandosi sulla lingua impostata nel dispositivo dell'utente, a patto che la traduzione sia disponibile nel database. Parallelamente alla localizzazione dei contenuti, il colosso dello streaming introduce le anteprime rapide posizionate direttamente sotto la copertina dell'album. Questa modifica strutturale dell'interfaccia permette di consultare una versione condensata delle parole di un brano tra il titolo e l'immagine del disco, senza la necessità di attivare la visualizzazione a schermo intero. Si tratta di un accorgimento tecnico pensato per rendere più fluido il consumo dei contenuti, riducendo i passaggi necessari per accedere alle informazioni testuali durante la riproduzione. Un'attenzione specifica è stata riservata agli abbonati Premium, i quali potranno beneficiare della sincronizzazione dei testi per l'ascolto offline. Con il nuovo aggiornamento, la procedura di download delle tracce includerà automaticamente anche i dati relativi ai testi, consentendo la consultazione delle parole anche in totale assenza di connettività di rete. L'iniziativa punta a consolidare il valore dell'offerta commerciale, integrando funzioni di utilità pratica per l'ascolto in mobilità. 
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Reading Wrapped 2025: l’evoluzione della lettura tra digitale e ascolto

(Adnkronos) - Il report Reading Wrapped 2025 di Rakuten Kobo, riflette un mutamento profondo nelle modalità di fruizione culturale, la lettura non è più un'attività statica, ma un'esperienza dinamica capace di adattarsi ai ritmi della vita contemporanea. Se i libri rimangono un rifugio essenziale per l'evasione, emerge chiaramente come il "tempo culturale" sia diventato un bene prezioso, concentrato strategicamente nei momenti di sospensione dal lavoro. 
La novità più rilevante dell'ultimo anno riguarda gli audiolibri, che hanno registrato un incremento del 37% rispetto al 2024. Questa modalità di consumo, libera dai vincoli visivi, permette di integrare la narrazione nelle attività quotidiane, come gli spostamenti urbani o i lavori domestici. Tuttavia, il legame con la lettura tradizionale rimane indissolubile nei momenti di pausa: la domenica è il giorno preferito per il relax, mentre il picco massimo di fruizione nel 2025 è stato registrato il 17 agosto. Durante questa giornata, i lettori italiani hanno superato le 80 mila ore di lettura complessive, confermando che le vacanze estive restano il periodo d'elezione per immergersi nelle storie. L’analisi delle preferenze evidenzia una ricerca di coinvolgimento emotivo. Se i thriller, la narrativa e i romanzi storici mantengono la leadership, si assiste a una vera e propria impennata dei cozy mystery (+62%), sottogenere del giallo caratterizzato da atmosfere meno cupe e ambientazioni rassicuranti. Anche il fantasy e la fantascienza continuano il loro trend positivo con un +13%. La classifica dei bestseller dell'anno su Kobo mostra un equilibrio tra thriller internazionali e narrativa italiana d'autore: 
Una mente assassina - Angela Marsons 
La catastrofica visita allo zoo - Joël Dicker 
L’ultimo segreto - Dan Brown 
Miss Bee e il principe d’inverno - Alessia Gazzola 
Tatà - Valérie Perrin 
Delitto di benvenuto - Cristina Cassar Scalia 
La levatrice - Bibbiana Cau 
Tutta la vita che resta - Roberta Recchia 
Come l’arancio amaro - Milena Palminteri 
L’anniversario - Andrea Bajani 
Le previsioni per il 2026 indicano un ritorno ai classici della letteratura, spinto da nuovi adattamenti cinematografici di opere come Cime tempestose e Orgoglio e pregiudizio. 
Un altro fronte di crescita è rappresentato dalle fanfiction che, nate nelle community online, vengono sempre più spesso acquisite dai grandi editori. Questo fenomeno testimonia come la cultura del fandom stia influenzando direttamente il mercato mainstream, trasformando la narrativa digitale in bestseller fisici. Infine, si prevede l'esplosione dell'hockey romance, un filone che unisce passione sentimentale e competizione sportiva, già di grande successo nelle produzioni televisive internazionali. 
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