Dalla menta alla lavanda, le piante che respingono vespe e zanzare

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Nove piante che tengono lontani gli insetti più fastidiosi in questa stagione caratterizzata dalle alte temperature. Ad indicarle sono gli esperti dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali (Odaf) della provincia di Roma. "In queste settimane oltre a fare i conti con il caldo torrido, i romani stanno combattendo anche con la presenza di insetti fastidiosi e infestanti come le zanzare, i calabroni e le vespe - spiega Flavio Pezzoli, presidente Odaf della provincia di Roma - Per tenerli distanti dalle nostre case, terrazze e giardini non sempre si deve ricorrere alla chimica, ma si possono utilizzare alcuni tipi di piante che funzionano anche come repellenti naturali per questi insetti assolutamente indesiderati".  "Ognuna delle piante in questione - aggiunge Pezzoli - possiede particolari caratteristiche ed esigenze di cura, ma tutte condividono la capacità di respingere naturalmente gli insetti senza dimenticare la bellezza e la varietà che possono donare agli ambienti".  Ecco le nove piante, indicate dagli esperti Odaf, che respingono naturalmente vespe e calabroni da spazi verdi e che possono essere reperite presso qualsiasi vivaio della città. 
Menta - La menta è una delle piante più efficaci per tenere lontane le vespe. Cresce rigogliosamente e, oltre ad essere utile in cucina per preparare rinfrescanti infusi, emana un aroma pungente che respinge non solo le vespe, ma anche ragni, formiche e zanzare.  
Citronella - La citronella è conosciuta soprattutto per la sua capacità di allontanare le zanzare, ma è altrettanto efficace contro le vespe. Ha bisogno di un clima caldo per crescere bene e non tollera il gelo, quindi è perfetta per le regioni mediterranee. Anche se l’odore può non essere gradito a tutti, è sicuramente un’arma potente contro molti insetti indesiderati.  
Aurone - L’aurone, noto anche come artemisia del limone, è una pianta meno conosciuta ma molto efficace. Cresce formando cespi folti e rilascia un profumo di limone che tiene lontane diverse specie di insetti, comprese le vespe. Non è una pianta che si trova spesso nei giardini ma vale la pena considerarla per l’ottima capacità repellente.  
Lavanda - La lavanda è una pianta dal profumo intenso che piace molto alle api, meno alle vespe. Anche se può richiedere qualche cura in più, il suo odore inebriante è un deterrente naturale per le vespe.  
Pelargonio - I pelargoni, simili ai gerani, sono un’altra ottima scelta per respingere le vespe. Producono citronellolo, una molecola dalle proprietà repellenti che è molto efficace contro le vespe e le zanzare. Per un effetto ancora più potente, si può provare a schiacciare le foglie e a disporle in ciotole sul tavolo del giardino.  
Geranio - I gerani non sono solo decorativi, ma anche utili per tenere lontane le vespe. Fioriscono da marzo a settembre, perfettamente in linea con la stagione delle vespe. Se curati correttamente, possono durare per anni, fornendo un’efficace barriera naturale contro gli insetti indesiderati.  
Asperula - L’asperula è una pianta meno conosciuta, ma molto efficace nel respingere le vespe grazie al suo odore particolare. Preferisce le zone ombreggiate e può formare un bellissimo tappeto bianco ai piedi degli alberi da frutto. Si può anche usare per fare dei piccoli mazzi di fiori da posizionare in casa, per un tocco decorativo e funzionale.  
Assenzio - L’assenzio è una pianta erbacea perenne con un fogliame profumato che tiene lontane le vespe e altri insetti.  
Pianta di pomodoro - Le piante di pomodoro sono una scelta meno comune per un terrazzo, solitamente più adatta agli orti, ma sorprendentemente efficace. Le vespe non sopportano l’odore delle foglie di pomodoro, quindi piantare qualche piantina sul terrazzo non solo aggiungerà un tocco di originalità, ma fornirà anche pomodori freschi e deliziosi.  ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Design: da tour virtuali a e-commerce con brand made in Italy, shopping sotto l’ombrellone

(Adnkronos) - Il design made in Italy non va in vacanza, o quasi. Sempre più marchi italiani dell’arredo per questa estate 2024, infatti, si prefiggono l’obiettivo di raggiungere i propri clienti, o potenziali tali, anche in villeggiatura. Così, con un click, mettono a disposizione del pubblico i propri prodotti attraverso soluzioni consultabili anche comodamente sdraiati su un lettino sotto l’ombrellone. Come una rivista, il navigante-vacanziere non solo potrà sfogliare cataloghi online, ma anche immergersi in tour virtuali di showroom d’alta gamma per poi poter acquistare direttamente sull’e-commerce del marchio. Tavoli, sedute, ma anche rivestimenti e accessori, l’era phygital è ormai iniziata e il made in Italy è in prima fila.  Tonelli Design, icona del vetro italiano, propone un viaggio virtuale attraverso la collezione 'The New Modermism 2024' presentata a Milano. “In questo modo - conferma Michele Gasperini, responsabile del marchio - il visitatore avrà a disposizione una visione interattiva a 360 gradi attraverso la quale avvicinarsi e ammirare l’atmosfera che solo il vetro sa dare. Tonelli design, infatti, rappresenta l’assoluta avanguardia internazionale dell’arredamento in vetro e un importante punto di riferimento del made in Italy che in questo modo si rende godibile anche a distanza”.  L’accento sui materiali lo pone anche Listone Giordano, top brand nel settore delle pavimentazioni lignee d’alta gamma, che offre ai naviganti appassionati di design da spiaggia, due strumenti high tech per un'immersione senza precedenti nelle fibre del legno: Live Studio e Live Store. “Grazie a questi due strumenti - chiarisce Andrea Margaritelli, Brand Manager del marchio - siamo in grado di offrire a clienti, designer e progettisti delle interfacce completamente dedicate per comunicare a distanza con dei consulenti di progettazione, all’interno di appositi ambienti virtuali in cui è possibile intraprendere un viaggio senza precedenti nel mondo dell’azienda. I nuovi touch points sono stati creati anche per dare vita a uno spazio 'Phygital', tra il fisico e il digitale, favorendo l’ibridazione tra i canali di vendita tradizionali e le infinite soluzioni offerte dall’innovazione". Per precisa volontà di Andrea Margaritelli, i due strumenti saranno in grado di offrire un’esperienza rivoluzionaria tra diversi piani digitali, con veri e propri tour virtuali dei 'Real Showroom' di Milano (Listone Giordano Arena, ideata da Michele De Lucchi), Bologna, Torino e Perugia. Le tappe 'Phygital' nei diversi ambienti di Listone Giordano sono accompagnate da una narrazione continua che ne illustra la storia, immergendo ancora di più le persone nelle fibre più profonde del brand umbro e nei suoi valori più autentici. I clienti avranno anche l’opportunità di toccare con mano le superfici esposte, attraverso un’opzione tattile ideata appositamente per potenziare l’interazione con le diverse proposte del brand.  Anche la ceramica scommette sul virtuale e Terratinta Group SB, brand tra i più attivi nel settore, ha lanciato il proprio e-shop. “Cliccando su https://shop.terratintagroup.com - dice Luca Migliorini, ad di Terratinta Group - entrerete nell’universo dei nostri brand, dove modernità e tradizione trovano un equilibro grazie alla varietà dell’offerta proposta. Quattro brand con caratteristiche ben delineate che danno la possibilità di creare ambientazioni iper personalizzate con prodotti 'tailor made'. L’E-shop, che ha vinto il premio di Awwwards, l’autorevole piattaforma per agenzie e studi di progettazione che raccoglie, a livello globale, i migliori portali del settore e non solo, è semplice e intuitivo e grazie al menù di navigazione consente agli utenti di filtrare i prodotti secondo l’ambiente di destinazione". "Nel sito - prosegue - è incluso un servizio customer care dedicato per aiutare e guidare i clienti nella scelta del prodotto più adatto alle proprie esigenze. Possiamo venire contattati via mail, telefono e Whatsapp per approfondire dubbi ed altre domande. Inoltre, il sito prevede la funzionalità di calcolo delle quantità corrette di materiale da ordinare: indicando semplicemente le dimensioni dell’area da coprire, sarà restituito al cliente un output adeguato da inserire a carrello con consegna a domicilio realizzata da trasportatori specializzati". laCividina, azienda 100% made in Italy che realizza imbottiti di design, offre agli appassionati di interior design sotto l’ombrellone accesso veloce al nuovo catalogo, emblematico della crescente evoluzione dell’azienda friulana. “Dopo il lancio del precedente nel 2018, era giunto il momento di mostrare al mondo la trasformazione e l’impegno de laCividina nell'offrire soluzioni sempre più innovative ed esclusive. Il nuovo catalogo non solo include i prodotti continui lanciati negli anni, ma presenta anche tutte le novità più recenti. La nuova veste grafica e l’ampliamento del portfolio dell’azienda offrono una visione completa dei complementi, che si sono evoluti per essere sempre più adatti non solo al mondo contract, ma anche al mondo residenziale”, afferma Fulvio Bulfoni, Presidente de laCividina.  Insieme al nuovo catalogo, laCividina mette a disposizione altri strumenti efficaci e veloci di comunicazione e lavoro per i professionisti del design e dell’architettura, come il configuratore e il nuovo planner, direttamente accessibili dal sito web www.lacividina.com senza necessità di inserire password o effettuare iscrizioni ulteriori. Luca Botto, direttore artistico, spiega: “Oggi il configuratore vanta un’altissima qualità fotografica, consentendo agli utenti, attraverso un'unica piattaforma intuitiva, di valutare e personalizzare ogni prodotto in base alle specifiche del loro progetto, tra cui dimensioni, finiture, texture e caratteristiche tecniche. Inoltre, fornisce informazioni dettagliate sui designer, consente di consultare cataloghi e contenuti multimediali, e molto altro ancora. Questo rappresenta un'opportunità unica per ottenere risultati di alta qualità in modo semplice e intuitivo".  "L’innovativo planner - continua - è un programma dedicato al posizionamento e all'arredamento dei prodotti laCividina negli spazi virtuali. Progettato pensando soprattutto ai professionisti e agli architetti, il planner semplifica e accelera l'inserimento virtuale degli arredi all'interno degli spazi, facilitando così i processi di progettazione d'interni”.  "Soprattutto in seguito alla pandemia, abbiamo intercettato nuove tendenze in merito agli strumenti di comunicazione da adottare, le attitudini vanno sempre più verso l’ibridazione dei modelli di comunicazione e premiano nuove modalità narrative, in Horm abbiamo così deciso di non offrire più brochure pesanti e in formato cartaceo, non più Pdf interattivi (scomodi da consultare in digitale) ma una vera e propria esperienza immersiva nel nostro modo di pensare i progetti e l’arredo. Esperienza anche da fare comodamente in vacanza", assicura Fabio Melcarne, ad di Horm.  "Per questo è nato il progetto Horm Hub Milano, un luogo accessibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, dove i professionisti possono accompagnare i propri clienti alla scoperta delle soluzioni di living coordinato di Horm e degli effetti decorativi di Novacolor", sottolinea.  "Ma anche, nella sezione dedicata ad Horm Hub sul nostro sito https://www.horm.it/landing/hormhub-it.php, vi è la possibilità di accedere con un click a un tour virtuale per poter godere tranquillamente sotto l’ombrellone di un’anteprima della location che vanta più di 100 prodotti, 14 ambienti e immergersi con la mente nei 400 mq di lusso e design che caratterizzano il mondo di Horm e Casamania", conclude.  ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Ricerca, diabetologo Del Prato nuovo presidente Fondazione Menarini

(Adnkronos) - Stefano Del Prato è il nuovo presidente della Fondazione Menarini. "Con la sua autorevolezza ed esperienza, contribuirà nella missione di promozione e diffusione del sapere medico-scientifico in tutto il mondo", sottolinea Menarini in una nota. Punto di riferimento mondiale nella lotta contro il diabete, con una vita al servizio della comunità scientifica, Stefano Del Prato vanta una carriera di successi. I suoi studi incentrati sulla fisiopatologia e sulla ricerca di terapie innovative per la cura del diabete di tipo 2 e dell’insulino-resistenza gli sono valsi la carica di chairman della Fondazione europea per lo studio del diabete (Efsd) e di presidente di numerose società e associazioni internazionali, tra cui l’Associazione europea per lo studio del diabete (Easd) e la Società italiana di diabetologia. Attualmente è il presidente dello European Diabetes Forum. Nel 2011 gli è stata conferita l'onorificenza di commendatore dell'Ordine della Repubblica Italiana per meriti scientifici.  "Sono molto orgoglioso del ruolo di presidente della Fondazione Menarini che mi accingo ad assumere - è il primo commento di Del Prato - Orgoglioso perché la Fondazione Menarini, nell’arco di quasi 50 anni di attività, è diventata un punto di riferimento del dialogo scientifico internazionale, certificato com’è da un comitato scientifico che annovera tra i suoi membri personalità del calibro di Louis J. Ignarro, premio Nobel per la Medicina del 1998. Una sfida, questa presidenza, che ha come obiettivo quello di contribuire a un’ulteriore crescita della Fondazione con un occhio di riguardo alle nuove generazioni di ricercatori e medici - sottolinea - Credo che le attività della Fondazione possano offrire una grande opportunità per attirare ancora più giovani al mondo della scienza offrendo loro una palestra di informazione, di scambi e di networking, e sono convinto che l’incontro tra l’esperienza di chi ha già raggiunto importanti traguardi e l’entusiasmo di chi si accinge ad affrontare nuovi orizzonti siano la chiave di volta per il successo della ricerca scientifica e il mezzo più rapido per l’implementazione delle nuove scoperte nella pratica clinica”. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


La NASA svela come mai ancora non siamo riusciti a individuare civiltà aliene avanzate

(Adnkronos) - Uno degli obiettivi principali degli astronomi è comprendere il potenziale per la vita altrove nell'universo. Nonostante l'estesa esplorazione, le agenzie spaziali come la NASA non hanno ancora trovato prove credibili di vita extraterrestre.  Un recente articolo pubblicato nell'Astrophysical Journal propone un'ipotesi convincente sul perché le civiltà extraterrestri avanzate potrebbero essere difficili da rilevare. Secondo lo studio, se tali civiltà esistono, le loro esigenze energetiche potrebbero essere relativamente modeste. Questo significa che non avrebbero bisogno di costruire enormi strutture per la raccolta di energia stellare, che potrebbero essere rilevate dai nostri telescopi. Queste strutture, basate sulla nostra traiettoria tecnologica, potrebbero includere vaste schiere di pannelli solari o megastrutture orbitanti progettate per sfruttare la maggior parte dell'energia della loro stella madre. Ravi Kopparapu, del Goddard Space Flight Center della NASA e autore principale dell'articolo, ha spiegato: “Abbiamo scoperto che anche se la nostra popolazione attuale di circa 8 miliardi arrivasse a 30 miliardi con un alto standard di vita, e utilizzassimo solo energia solare, useremmo comunque molta meno energia di quella fornita da tutta la luce solare che illumina il nostro pianeta.” 
Questo studio ha implicazioni significative per il paradosso di Fermi, che si chiede perché, data l'età e l'immensità della nostra galassia, non abbiamo ancora incontrato alcuna civiltà aliena. Kopparapu suggerisce che le civiltà potrebbero non sentirsi spinte a espandersi attraverso la galassia se raggiungono livelli sostenibili di popolazione e uso energetico. Potrebbero espandersi all'interno del loro sistema stellare o nei sistemi stellari vicini, ma civiltà che si estendono per tutta la galassia potrebbero non esistere.
 
Vincent Kofman, coautore dell'articolo, ha aggiunto: “Le strutture su larga scala per la raccolta di energia stellare potrebbero essere obsolete considerando i progressi tecnologici. Una società capace di posizionare enormi strutture nello spazio probabilmente accederà alla fusione nucleare o ad altri metodi di generazione di energia più efficienti nello spazio.” I ricercatori hanno utilizzato modelli informatici e dati satellitari della NASA per simulare un pianeta simile alla Terra con diversi livelli di copertura di pannelli solari in silicio. Hanno scoperto che rilevare pannelli solari su un pianeta a circa 30 anni luce di distanza richiederebbe diverse centinaia di ore di osservazione con un telescopio avanzato come il proposto Habitable Worlds Observatory della NASA. Tuttavia, il fabbisogno energetico per 30 miliardi di esseri umani con un alto standard di vita richiederebbe solo circa l'8,9% di copertura con pannelli solari. Lo studio presume che gli extraterrestri costruirebbero pannelli solari in silicio per la sua abbondanza ed efficienza. Tuttavia, se fossero utilizzate altre fonti energetiche come la fusione nucleare, ciò ridurrebbe la tecnosignatura del silicio, rendendo la civiltà ancora più difficile da rilevare. Le modeste esigenze energetiche e i potenziali progressi tecnologici delle civiltà extraterrestri potrebbero spiegare perché finora non abbiamo rilevato alcuna firma tecnologica. Crediti immagine NASA/Jay Freidlander  ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Snapdragon X Elite, il processore delle meraviglie IA testato su Galaxy Book4 Edge

(Adnkronos) - Il Galaxy Book4 Edge rappresenta il primo passo di Samsung nella nuova generazione di PC Copilot+, caratterizzati dal processore Snapdragon X Elite di Qualcomm. Questo laptop ultraleggero e sottile, disponibile in versioni da 14 e 16 pollici, promette di offrire prestazioni e durata della batteria in grado di competere seriamente con il MacBook Air di Apple. Esteticamente, Galaxy Book 4 Edge mantiene il design tipico dei Galaxy Book di Samsung, con una cornice in alluminio liscia, bordo affusolato e un'apertura facile con una sola mano. Questi elementi conferiscono un aspetto premium, anche se il design complessivo non risulta particolarmente innovativo. Ciò che sorprende è la sottigliezza e la leggerezza del laptop, che riesce comunque a includere porte HDMI, USB-A e uno slot per schede microSD insieme alle porte USB-C di ordinanza. Il vero punto di forza del Galaxy Book 4 Edge è il suo touchscreen OLED. Luminoso, nitido e fluido, il display rende al meglio qualsiasi contenuto, anche se tende a trattenere le impronte digitali e non raggiunge la luminosità di alcuni concorrenti. La tastiera offre un'esperienza di digitazione nella norma, mentre il trackpad è sorprendentemente grande. Il cuore pulsante del Galaxy Book 4 Edge è il processore Qualcomm Snapdragon X Elite, uno dei chip più veloci della nuova generazione, progettato per competere direttamente con i processori Intel. Le prestazioni quotidiane sono eccezionali, rendendo il Galaxy Book il più veloce tra i laptop con Snapdragon X. Tuttavia, c'è da notare che l'incompatibilità con alcune applicazioni non aggiornate per il chip ARM potrebbe causare rallentamenti o addirittura impedirne l'esecuzione. Nonostante le promesse di una lunga durata della batteria, il Galaxy Book4 Edge si attesta su un'autonomia di circa otto ore di utilizzo misto, tra navigazione, scrittura, chat e app per prendere appunti. Il laptop si posiziona al livello delle macchine con processori Intel, ma rimane lontano dalle performance dei MacBook di Apple che possono durare fino al doppio del tempo. Uno dei punti di forza dei nuovi processori Qualcomm è la possibilità di liberare tutto il potenziale legato all'intelligenza artificiale generativa: nei PC Copilot+ c'è un tasto apposito che liberà le meraviglie dell'assistente Microsoft. Le funzionalità di intelligenza artificiale del Galaxy Book4 Edge al momento sono limitate, ma destinate a crescere in futuro. Alcune caratteristiche, come i sottotitoli automatici, sono molto utili, e in futuro sarà possibile ricercare informazioni con un semplice screenshot dallo schermo del PC. L'integrazione con altri dispositivi Samsung è eccellente. Il laptop può fare il mirroring dei telefoni Galaxy, utilizzare un tablet come secondo schermo, copiare e incollare tra dispositivi e collegare automaticamente gli auricolari Samsung. Queste funzionalità possono risultare decisive per chi è già parte dell'ecosistema Samsung. Galaxy Book4 Edge ha un prezzo a partire da 1.699 euro per la versione da 14 pollici e 1.799 euro per la versione da 16 pollici. Un computer che dimostra che i PC con processori ARM possono offrire prestazioni competitive. È rapido, silenzioso e mantiene la sua potenza anche quando scollegato dalla corrente, una caratteristica che i laptop con processori Intel o AMD non riescono a eguagliare. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Cybersicurezza: i principi fondamentali per un equilibrio tra obiettivi nazionali e impegni per le imprese

(Adnkronos) - È cruciale ispirarsi a principi di consistenza, comparabilità, proporzionalità, gradualità, flessibilità e priorità per assicurare un equilibrio tra gli obiettivi di cybersicurezza nazionali e gli oneri finanziari, amministrativi e tecnici richiesti alle imprese. Questo è ciò che emerge dalla memoria di Deloitte richiesta dalla IX Commissione (Trasporti, Poste e Telecomunicazioni) della Camera dei Deputati, in merito allo schema di decreto legislativo recante recepimento della direttiva (UE) 2022/2555 relativa alle misure per un livello comune elevato di cybersicurezza nell'Unione Europea (NIS2). I principi indicati da Deloitte puntano all'applicazione uniforme delle misure di cybersicurezza richieste alle imprese in linea con i framework precedentemente adottati (consistenza); all'estensione di differenziazione per obblighi secondo ulteriori criteri come settori, sottosettori o categorie di soggetti (proporzionalità); all'adozione progressiva delle misure, inizialmente focalizzata sui sistemi, reti e servizi critici, estendendosi poi al resto dell'organizzazione (gradualità); alla possibilità per le imprese di adottare metodologie e approcci propri consolidati nel tempo per gestire la criticità dei sistemi e modulare di conseguenza l'adozione delle misure di sicurezza (flessibilità attuativa); a definire infine i tempi di recepimento differenziati, in relazione alla criticità delle risorse informatiche o dei servizi in ambito (priorità). Una loro auspicabile applicazione implicherebbe un beneficio in termini di conseguimento degli obiettivi di cybersicurezza bilanciati con gli impegni richiesti alle imprese, valorizzando le strategie e i programmi messi in atto dalle imprese negli anni passati, evitando di imporre un onere finanziario e amministrativo aggiuntivo a quanto già previsto.
 Oltre ai principi, la memoria sottolinea l'importanza di incentivare le imprese, semplificare gli obblighi di registrazione e le attività ispettive, nonché di armonizzare a livello europeo le modalità di adozione delle misure di sicurezza e di notifica degli incidenti. La Direttiva mira a garantire la sicurezza in tutti i settori strategici della nostra economia e società, come Energia, Trasporti, Infrastrutture dei Mercati Finanziari, Acqua Potabile, Sanitario, Bancario, Infrastrutture Digitali, fornitori di Servizi Digitali, a cui sono aggiunti nuovi settori come Spazio, Gestione dei Servizi TIC, Acque Reflue, Chimico, Fabbricazione, Alimentare, Servizi Postali e di Corriere, Gestione dei Rifiuti e Ricerca. Sono decine di migliaia le imprese italiane che potrebbero essere potenzialmente impattate. Tutto ciò rappresenta una sfida, ma anche un'opportunità per avviare o proseguire nel percorso di innalzamento dei livelli di cybersicurezza delle singole imprese, fondamentale per la resilienza e lo sviluppo digitale, economico e sociale del nostro paese. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Sla, Aisla dona a Usl-Irccs Reggio Emilia ausili comunicativi e ortopedici

(Adnkronos) - La Sezione Aisla di Reggio Emilia ha recentemente concluso un'importante iniziativa di solidarietà, finalizzata a migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da Sla residenti nella provincia. Il contributo di 3.000 euro è stato destinato all'Usl-Irccs Reggio Emilia, Servizio di Riabilitazione e recupero funzionale del Distretto di Albinea, diretto da Alena Fiocchi, per l'acquisto di ausili comunicativi ed ortopedici. Gli ausili - riferisce una nota - sono destinati alle prove e ai prestiti per i pazienti affetti da Sla, offrendo loro strumenti fondamentali per migliorare la comunicazione e la mobilità.  Cruciale il ruolo di Loretta Pavarini, presidente Aisla Reggio Emilia - si legge - che ha permesso al Servizio di Riabilitazione di Albinea di dotarsi di numerosi ausili che saranno custoditi presso l'Ausilioteca di Albinea. "Un valore aggiunto incredibile per la qualità del nostro lavoro e per la qualità di vita delle persone che ne potranno usufruire", hanno commentato le équipe di professionisti sanitari. Gli ausili acquistati sono già disponibili e pronti per l'uso con i pazienti. L'importanza della collaborazione tra aziende sanitarie e associazioni per il bene comune - conclude la nota - è stata ulteriormente confermata da questa iniziativa. Tutto ciò è stato reso possibile grazie alle generose donazioni, e proprio per questo motivo i volontari Aisla dell'Emilia Romagna invitano a partecipare alla Giornata nazionale Sla, che si terrà domenica 15 settembre nelle piazze di Parma, Forlì, Cesena, Piacenza, Reggio Emilia, Modena e, infine, presso la spiaggia 'Io Posso' di Ravenna. Durante la manifestazione sarà possibile aggiudicarsi una prestigiosa bottiglia di Barbera d'Asti Docg con una donazione minima di 15 euro. Come recita lo slogan dell'iniziativa, si potrà "versare un contributo con gusto" e aiutare la raccolta fondi per le operazioni di sollievo a favore delle persone affette da Sla e delle loro famiglie. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Rifiuti elettronici, "stop all'abbandono estivo"

(Adnkronos) - No all'abbandono estivo delle piccole apparecchiature elettroniche fuori uso come asciugacapelli portatili, rasoi, ventilatori da viaggio, sigarette elettroniche e cuffie wireless. Spesso smaltite in modo errato, soprattutto durante la stagione estiva: abbandonate in spiaggia, gettate nell’indifferenziata o nella plastica, dimenticate nei cassetti delle case di vacanza. È quanto denuncia Erion Weee, il principale Consorzio italiano per la gestione dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (Raee) che invita i consumatori a non mandare in ferie le buone abitudini e a conferire correttamente i propri rifiuti elettrici ed elettronici anche durante i giorni di riposo dal lavoro.  “Per i Raee di piccole dimensioni, ossia con dimensioni inferiori ai 25 cm, è in vigore il servizio Uno contro Zero, che permette di restituire gratuitamente l’apparecchio non più funzionante o obsoleto a tutti i grandi negozi specializzati (con superfici dedicate alla vendita di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche superiori a 400 mq) senza obbligo di acquisto di un nuovo prodotto - dichiara Giorgio Arienti, direttore generale di Erion Weee - Purtroppo ancora poche persone sono a conoscenza di questa opportunità: da un’indagine che abbiamo condotto con Ipsos è emerso infatti che il 55% dei cittadini italiani non conosce il ritiro 1 contro 0, sebbene sia in vigore dal 2016”. Un altro appello è quello che il Consorzio rivolge a coloro che cambieranno i propri frigoriferi, grandi apparecchiature che durante i mesi estivi (giugno-settembre) vengono più facilmente compromesse dall’arrivo delle alte temperature: è in questo periodo, infatti, che Erion Weee gestisce il 40% del totale annuo dei Raee di questo Raggruppamento (R1). Vale a dire che 4 frigoriferi su 10 vengono sostituiti durante i quattro mesi estivi: in media il 10% in più al mese rispetto al resto dell’anno.  “E’ più noto il ritiro Uno contro Uno per i grandi elettrodomestici, come i frigoriferi appunto. Sempre secondo l’indagine che abbiamo condotto con Ipsos - continua Arienti - due terzi degli intervistati sa che acquistando un nuovo elettrodomestico è possibile richiedere il ritiro gratuito dell’apparecchiatura equivalente di cui ci si vuole disfare, eppure solo il 36% se ne avvale. Un vero peccato, soprattutto perché si tratta di un servizio totalmente gratuito per il cittadino e che ha benefici importanti sull’ambiente e sull’economia del nostro Paese. Infatti, se tutti si avvalessero di questo servizio potremmo raccogliere molti più Raee e quindi riciclare una maggiore quantità di Materie Prime Seconde da reinserire nei cicli produttivi; materie fondamentali per l’industria italiana”. ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


le soluzioni per gli automobilisti attenti ai costi, anche in estate

(Adnkronos) - L'estate è iniziata e la maggior parte degli automobilisti sono in partenza, ma non tutti sfruttano il periodo estivo per fare le meritate vacanze. Infatti da una recente ricerca dell’European Travel Commission, nel 2023 il 56% degli europei è rimasto a casa durante il periodo delle ferie. Questo fenomeno prende il nome di “
staycation”
, e ha determinato un maggiore ricorso alla propria auto solo per escursioni fuori porta.  Questo significa che la preferenza verso l'uso di mezzi come treno o aereo è diminuita e gli automobilisti preferiscono scegliere la propria automobile come mezzo di trasporto per viaggiare. Questo nuovo approccio alle vacanze ha portato ad una maggiore dipendenza dai veicoli di proprietà ma la domanda che ci si pone è, il veicolo che usiamo è sempre tagliandato e i controlli sono sempre regolari?
 La risposta è che il 64% degli automobilisti rimanda così la manutenzione dell'auto perché può comportare esborsi significativi, correndo però il rischio di incorrere in ulteriori problemi e costi più elevati nel lungo periodo. Con un parco circolante europeo dell’età media di 12 anni, la necessità di soluzioni di manutenzione economiche e affidabili è più che mai urgente. In risposta a questo cambiamento nelle abitudini di viaggio dei consumatori, i leader del settore ,come Petronas, stanno studiando soluzioni mirate per il parco circolante che invecchia e per ottenere il miglior servizio di manutenzione è sempre più fondamentale il controllo dell’auto da parte di un esperto. E' quindi fondamentale fare i controlli di routine della vostra automobile magari utilizzando le App dedicate e le tecnologie innovative come gli strumenti di manutenzione predittiva che avvisano quando una vettura necessità di un controllo di manutenzione. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


La gamma elettrificata di Nuovo Kia Sorento è ora disponibile

(Adnkronos) - Dopo l’iniziale disponibilità della variante con propulsore 2.2 CRDi turbodiesel da 194 CV/142kW, la gamma dell’iconico SUV di Kia che si posiziona nel segmento D si completa ora con l’arrivo in tutte le concessionarie italiane delle versioni full hybrid e plug-in hybrid, adeguate alle normative Euro 6e. Il Nuovo Kia Sorento nella versione Full Hybrid unisce un vivace motore turbo benzina da 1,6 litri T-GDi a una batteria litio-ione-polimero da 1,49kWh e a un motore elettrico da 44,2kW altamente efficiente. Questo modello è disponibile sia con trazione anteriore 2WD che integrale 4WD. Disponibile con la sola trazione integrale 4WD di serie è invece la versione Plug-in Hybrid che è dotata di un motore 1.6 T-GDi e di una batteria da 13,8 kWh abbinata a un cambio automatico a sei rapporti (6AT). La potenza combinata del sistema ibrido è di 252 CV/185kW e la coppia massima di 350 Nm. Entrambe le versioni sono disponibili negli allestimenti Business, Style ed Evolution. Per tutti i livelli di allestimento è inclusa di serie la configurazione a 7 posti, inoltre a partire dalla versione Business è incluso il nuovo sistema Infotainment CCnC da 12,3” di ultima generazione. Per quanto riguarda la tecnologia di bordo del nuovo Kia Sorento le novità sono il Fingerprint Recognition e la Digital key 2.0 (features presenti solo su EV9) e il Remote smart parking assist, l’Head-up display e il sistema Bose Premium Sound. A livello di sicurezza è di serie il Sorround view monitor e il Blind Spot view monitor.  ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)