Fisco, tributaristi: "Per iscritti facsimile lettera con modalità su concordato preventivo biennale"
(Adnkronos) - Con la pubblicazione in G.U. del decreto legislativo numero 108, contenente modifiche al concordato preventivo biennale e altri interventi in ambito fiscale, si definiscono le peculiarità dell’adesione al nuovo istituto concordatario. I vertici dell’Istituto nazionale tributaristi (Int), preso atto dell’applicazione di una tassa piatta sulle eccedenze di utili derivanti dal concordato, proposta dai rappresentanti dell’Int già dal marzo scorso in Commissione Isa e poi ribadita alle Commissioni finanze di Camera e Senato, e del rinvio al 31 ottobre per l’adesione, spostamento necessario visto il dilatarsi dei tempi di approvazione delle modifiche, hanno predisposto per gli iscritti Int un facsimile di lettera da inviare ai clienti per definire tempi e modalità delle valutazioni circa l’adesione o meno al concordato preventivo. Il consigliere nazionale Salvatore Cuomo, tra i redattori dei vari documenti di supporto ai tributaristi per la gestione del concordato, ha sottolineato: “Dopo avere predisposto l‘appendice al tariffario con tariffe indicative, ovviamente non obbligatorie, e le bozze di lettere per definire con precisione la volontà dei propri assistiti, abbiamo pensato ad un facsimile di lettera da inviare ai clienti, per stabilire le tempistiche e le modalità di gestione della stagione di valutazione del concordato preventivo biennale che inizierà a questo punto dopo la pausa estiva”. Il presidente dell’Int Riccardo Alemanno, soddisfatto della documentazione predisposta a supporto del lavoro degli iscritti, ha precisato: "Ciò che abbiamo messo a disposizione dei tributaristi dell’Int è una base per il lavoro che i nostri iscritti dovranno svolgere, un’indicazione che evidentemente, data la soggettività dei rapporti tra professionista e assistito, potrà essere modificata e implementata a seconda delle singole esigenze. Dopo la pausa estiva inizieranno gli incontri con i clienti per i calcoli e la valutazione della proposta concordataria, sarà un periodo intenso, intensità dei carichi di lavoro che purtroppo ormai è la normalità per i professionisti intermediari fiscali. Abbiamo cercato di fornire il massimo supporto ai nostri iscritti, al di là dell’impegno nel corso del confronto istituzionale per chiarire e migliorare per quanto possibile la norma, perché questo è tra i compiti di un’associazione di rappresentanza professionale ai sensi della Legge 4/2013". ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Tumori al sistema nervoso centrale, all'Irccs Meyer di Firenze nuova metodica
(Adnkronos) - "Una complessa e raffinata metodica molecolare che consente di identificare i tumori del sistema nervoso centrale e non solo", è stata messa a punto all'Aou Meyer Irccs di Firenze, unico in Toscana e tra i pochissimi in Italia. "Grazie a un lavoro di squadra che ha visto coinvolti la dottoressa Laura Giunti (Neuro Oncologia), la dottoressa Anna Maria Buccoliero (Anatomia Patologica), il dottor Iacopo Sardi (Neuro Oncologia) e il dottor Lorenzo Genitori (Neurochirurgia), l’Aou Meyer Irccs è adesso in grado di valutare il profilo di metilazione (metiloma) delle patologie oncologiche che colpiscono, spesso in modo aggressivo, anche i bambini - sottolinea una nota dell'Aou Meyer - Grazie a un ingente investimento tecnologico e alla competenza dei suoi operatori, l’ospedale Meyer si allinea così ai migliori standard mondiali per la diagnosi e conseguentemente per la terapia di questi tumori rari e ancora poco conosciuti. La metodica introdotta richiede infatti personale altamente specializzato in ambito biomolecolare e bioinformatico e l’impiego di sofisticate attrezzature di nuova generazione e di complessi algoritmi informatici". Come funziona. "La metodica rileva la presenza di gruppi metilici in particolari regioni del Dna chiamate isole di metilazione - continua il Meyer - La metilazione di queste regioni genomiche regola l’espressione genica vale a dire lo stato “acceso” o “spento” dei singoli geni. È noto che ogni tumore ha un proprio specifico profilo di metilazione che lo distingue da tutti gli altri tumori, pertanto l’analisi dello stato di metilazione del suo DNA fornisce informazioni utili e in qualche caso indispensabili ai fini diagnostici, prognostici e predittivi. L’iter sperimentale parte dall’estrazione del DNA da un piccolo frammento tumorale asportato chirurgicamente e si conclude con il confronto del profilo di metilazione del tumore in esame con quello di un grande numero di tumori di riferimento al fine di trovare la precisa corrispondenza diagnostica". L’introduzione di questa analisi è particolarmente utile per la diagnosi dei tumori con numerosi sottotipi molecolari la cui precisa classificazione ha importanti ricadute prognostico-terapeutiche o in quei casi di tumori in cui le tradizionali metodiche di diagnostica anatomo-patologica si rivelano non conclusive per una precisa ed accurata definizione diagnostica. "Attraverso l’analisi del profilo di metilazione è possibile inoltre identificare aberrazioni cromosomiche che aiutano i medici nella scelta del più efficace e personalizzato trattamento farmacologico post-chirurgico. Non per ultimo, tale metodica renderà possibile riconoscere e classificare nuove entità tumorali che allo stato attuale delle conoscenze non trovano una corrispondenza diagnostica tra i tumori noti", evidenzia il Meyer. "Lo studio del profilo di metilazione non ha solo valenza diagnostica, prognostica e terapeutica ma rappresenta anche un utile strumento per la ricerca scientifica. Questa metodica - conclude la nota - verrà impiegata per aumentare le nostre conoscenze in un ambito oncologico ancora molto poco esplorato e per ottenere nuove correlazioni diagnostico-terapeutiche utili per migliorare la cura dei tumori del sistema nervoso centrale". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Trapianti, Italia 'argento' per donazioni organi, al secondo posto in Ue
(Adnkronos) - Se fosse una medaglie delle Olimpiadi sarebbe un argento. "Nel 2023 l’Italia è salita al secondo posto tra i principali Paesi europei per quanto riguarda la donazione degli organi: il tasso raggiunto è stato di 28,2 donatori ogni milione di abitanti, dietro alla Spagna (leader mondiale con 48.9) ma davanti a Francia (26,3), Regno Unito (21,3) e Germania (11,4)". A confermare il risultato è l'ultimo report analitico dell'attività annuale della Rete nazionale trapianti, pubblicato oggi sul sito del Centro nazionale trapianti (Cnt). Il documento contiene oltre 200 pagine di analisi, grafici e tabelle che mettono a fuoco nel dettaglio l'intera attività della rete di donazione e trapianto del Servizio sanitario nazionale, per quanto riguarda gli organi solidi ma anche i tessuti, le cellule staminali emopoietiche, i gameti e il microbiota intestinale. Il report, che approfondisce i dati preliminari pubblicati nel gennaio scorso, conferma che il 2023 è stato l’anno migliore di sempre per donatori segnalati (3.092, +16,2% sul 2022), donatori utilizzati (1.667, +14,2%) e trapianti effettuati (4.466, +15,2%). "Di questi, 198 sono stati realizzati attraverso programmi di urgenza nazionale, mentre 197 trapianti hanno riguardato pazienti pediatrici. Particolarmente numerosi i trapianti da donatore a cuore fermo: sono stati 444, il doppio dell’anno precedente. La crescita complessiva dell’attività̀ di donazione e trapianto si è tradotta in un leggero calo del numero di pazienti in attesa di ricevere un organo: al 31 dicembre 2023 erano 7.941, di cui il 76% aspettava un rene, contro gli 8.112 a fine 2022", sottolinea il documento. "Tra i centri di trapianto, è stata la Città della salute e della scienza di Torino a realizzarne il maggior numero (457), confermandosi al primo posto per quanto riguarda l’attività di trapianto di rene e fegato. Segue l’Azienda ospedaliera universitaria di Padova (435), leader nazionale nei trapianti di polmone e pancreas, mentre al terzo posto c’è il Policlinico Sant'Orsola di Bologna (322). Spicca - osserva il Centro nazionale trapianti - tra i centri meridionali il risultato del Policlinico di Bari, primo centro italiano per numero di trapianti di cuore. Per quanto riguarda invece l’attività di prelievo degli organi, sono stati 221 gli ospedali nei quali è stata realizzata una donazione di organi nel 2023: i nosocomi più attivi sono stati l’Ospedale Civile Maggiore di Verona (55 donazioni), l’Ospedale Bellaria di Bologna (46) e il Policlinico Careggi di Firenze". (46). Analizzando il report, si conferma anche "la crescita dell’attività di donazione (15.327, +24,4%) e trapianto (24.944, +15,2%) di tessuti, in particolare cornee e osso, così come per quanto riguarda le donazioni di cellule staminali emopoietiche". Il report infine analizza anche i trend dell’attività di donazione di cellule riproduttive, l'attività ispettiva del Centro nazionale trapianti sul territorio, "i controlli di qualità nei laboratori di immunologia dei trapianti e i dati della gestione del rischio clinico e delle reazioni e degli eventi avversi registrati nel Sistema informativo trapianti. Infine, quest’anno è presente un focus sui trapianti sperimentali di microbiota intestinale: un programma che al 31 dicembre 2023 ha visto la realizzazione di 214 interventi in 10 centri autorizzati in tutta Italia", evidenzia il report. "I numeri raccontano una Rete trapianti più̀ che mai vivace ed efficiente, che anche nel 2024 sta ottenendo risultati positivi in linea con i primati conseguiti lo scorso anno - sottolinea il direttore del Cnt Giuseppe Feltrin - Con questo report, che rendiconta con puntualità 12 mesi di lavoro di una realtà estremamente articolata e complessa, il Centro nazionale trapianti offre uno strumento di analisi dettagliato e trasparente, assolvendo al proprio ruolo di coordinamento della Rete trapianti al servizio del sistema sanitario nazionale e delle realtà regionali". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Sciopero della localizzazione videoludica, le agitazioni dagli Stati Uniti arrivano anche in Italia
(Adnkronos) - L'industria dei videogiochi mondiale è in una fase critica di trasformazione, nel corso del 2023, solo negli Stati Uniti, sono stati licenziati circa 11.250 dipendenti, un dato sorprendente ma non certo paragonabile ai 6.000 licenziamenti dei primi due mesi del 2024. Dopo il boom registrato dal settore durante gli anni della pandemia di Covid SARS-CoV-2, l'industria è entrata in una fase di contrazione aggravata dall'aumento dei costi di sviluppo dei giochi, che ora possono raggiungere i 200-300 milioni di dollari per i titoli AAA, e dalla necessità di molte aziende di ridurre gli elevati costi operativi.
Un rapporto dell'International Game Developers Association (IGDA) rivela che il tasso di disoccupazione nel settore è salito al 4.8% a livello globale e le difficoltà economiche e le sfide nel reperire finanziamenti hanno spinto e spingono molte aziende a ridurre il personale, cancellare progetti e chiudere studi di sviluppo. L'evoluzione tecnologica e l'uso sempre più diffuso e sistemico dell'intelligenza artificiale sta trasformando, via via, in modo sempre più radicale il modo in cui vengono prodotti, sviluppati, localizzati e lanciati i giochi, creando tensioni in tutto il sistema di imprese e aziende che concorrono alla realizzazione del prodotto finito. Lo sciopero del Sag-Aftra rappresenta una battaglia significativa per i professionisti che prestano la propria voce e le proprie fattezze per la realizzazione dei videogame. Fran Drescher, presidente del Sag-Aftra, ha dichiarato: "Non accetteremo un contratto che permetta alle aziende di abusare dell'AI a scapito dei nostri membri. Quando è troppo è troppo. Quando queste società si impegneranno sul serio e proporranno un accordo che permetta ai nostri membri di vivere e lavorare, noi saremo qui, pronti a negoziare". Gli attori mettono regolarmente a disposizione la loro voce, sembianze e movimenti ai progetti videoludici. Nonostante il doppiaggio e la motion capture siano parti cruciali dello sviluppo di un titolo, l'intelligenza artificiale sta stravolgendo il modo in cui gli sviluppatori creano i giochi. Pur avendo raggiunto un accordo su altri punti, le aziende e il Sag-Aftra non sono riusciti a trovare un terreno comune sull'AI.
Audrey Cooling, portavoce delle aziende di videogiochi coinvolte nelle trattative, ha espresso delusione per l'interruzione delle trattative, affermando: "La nostra offerta risponde direttamente alle preoccupazioni del Sag-Aftra ed estende a tutti gli artisti che lavorano nel quadro dell'Ima una protezione significativa dell'AI, che prevede il consenso e un equo compenso. Queste condizioni sono tra le più forti dell'industria dell'intrattenimento". Il gruppo di aziende coinvolte comprende nomi come Activision, Disney, Electronic Arts, Insomniac Games, Take-Two e Warner Bros. In Italia, i dipendenti di Keywords Studios Italy sono in agitazione, con uno sciopero che dovrebbe concludersi oggi, 6 Agosto. La decisione di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, unitamente alle RSA, contesta la procedura di licenziamento collettivo di 31 dipendenti su 159 da parte di Keywords Italy, filiale italiana di Keywords Studios, che fornisce vari servizi in ambito videoludico, tra cui localizzazione, controllo di qualità (LQA) e doppiaggio. Circa il 20% dei dipendenti è stato licenziato, dimezzando il reparto di localizzazione e supporto audio, e cancellando completamente il reparto di LQA della filiale. Licenziamenti simili si sono verificati anche nelle filiali KWS di Spagna, Germania, Irlanda, Giappone e Brasile. I licenziamenti sono avvenuti dopo l'acquisizione del fondo di investimento svedese EQT, per oltre due miliardi di euro. "L’intelligenza umana e le competenze professionali delle persone, delle lavoratrici e dei lavoratori, non possono essere sostituiti dalle macchine. Le macchine e l’intelligenza artificiale devono essere di supporto al lavoro e non sostituiscono l’essere umano", sottolineano i sindacati nel testo unitario. Uno dei nodi cruciali dello sciopero dei doppiatori italiani, la salvaguardia da usi impropri dell'intelligenza artificiale generativa, ha prodotto la norma che definisce illegittima "ogni attività di estrazione di testo e di dati e ogni campionamento, come la modifica, la rielaborazione e l'utilizzo in qualsiasi altra forma della voce di ciascun interprete per sviluppare o addestrare algoritmi di intelligenza artificiale", salvo specifico accordo. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Elon Musk contro OpenAI, una nuova denuncia in California
(Adnkronos) - Elon Musk ha riacceso la sua disputa legale contro OpenAI, presentando una nuova denuncia federale presso il tribunale della California settentrionale. La causa, depositata lunedì, accusa i cofondatori di OpenAI, Sam Altman e Greg Brockman, di aver tradito la missione originaria della società, che era quella di sviluppare tecnologie di intelligenza artificiale a beneficio dell'umanità. Musk sostiene che Altman e Brockman lo abbiano manipolato astutamente per co-fondare quella che lui definisce una "falsa impresa no-profit", promettendo che OpenAI sarebbe stata trasparente rispetto alle alternative orientate al profitto. Elon Musk è stato uno dei co-fondatori di OpenAI nel dicembre 2015 Questa non è la prima volta che Musk accusa OpenAI di aver violato gli accordi fondativi. Già in passato, Musk aveva presentato una causa, successivamente ritirata senza spiegazioni a giugno, in cui denunciava che OpenAI non aveva rispettato l'accordo originario tra lui e gli altri cofondatori, che prevedeva di mantenere il codice sorgente della tecnologia aperto. Marc Toberoff, l'avvocato di Musk, ha dichiarato al New York Times che questa nuova causa è "molto più incisiva". La denuncia sostiene che OpenAI abbia violato le leggi federali per frodare Musk. Le accuse mosse da Musk hanno il potenziale di scuotere l'intera industria dell'intelligenza artificiale. Se le sue affermazioni si dimostrassero fondate, potrebbero emergere nuove regolamentazioni e una maggiore attenzione alla trasparenza e alla sicurezza nello sviluppo delle tecnologie IA. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Il gotha dell'economia della Romagna a 'Fattore R' a Ravenna il 4 ottobre
(Adnkronos) - Torna 'Fattore R', il Romagna Economic Forum. Giunto all’ottava edizione, ampio è il carnet di novità di questo evento, da sempre momento di incontro e confronto tra imprese, istituzioni e associazioni di categoria per delineare le strategie per la crescita del territorio. La presentazione dell’ottava edizione di 'Fattore R' è avvenuta questa mattina, presso la Biblioteca Classense, a Ravenna, con gli interventi di Eugenio Fusignani, vice sindaco di Ravenna, Giorgio Guberti, presidente della Camera di commercio di Ferrara Ravenna, Carlo Battistini, presidente della Camera di commercio della Romagna, Lorenzo Tersi, consigliere Cesena Fiera con delega 'Fattore R', Cecilia Bavera, responsabile Direzione Regionale Emilia Est-Romagna di Bper Banca, alla presenza dei rappresentanti delle associazioni di categoria che aderiscono all’evento. In programma venerdì 4 ottobre, la prima novità sta nella location: Ravenna. Dopo Cesena e Rimini, il Forum conferma la sua natura itinerante e fa tappa nella città bizantina. Più precisamente nel Teatro Alighieri, luogo di forti connessioni per il suo rapporto tra cultura e imprenditoria. Perché è al tessuto economico della Romagna che pone il suo focus 'Fattore R', richiamando nel corso degli anni decine di imprenditori, analisti e associazioni in una riflessione collettiva di sistema verso il futuro. Come conferma il tema di quest’anno che pone lo sguardo su tre sfide cruciali per il futuro della Romagna: 'Esg: ambiente, sostenibilità e governance nella Romagna del futuro'. Ovvero come evidenzia il sottotitolo: “La nuova Filantropia: come le aziende possono creare valore e comunità nel tessuto sociale del territorio”. Più nel dettaglio, l'obiettivo dell’ottava edizione è valorizzare il ruolo strategico dell'innovazione nell'ambito della società, della governance e dell'ambiente come nuova linfa vitale utile alle prospettive di crescita e di sviluppo dei territori, delle nostre imprese e delle persone. Temi che possono essere racchiusi nel concetto di 'Environmental, Social and Governance', un insieme specifico di criteri come l'impegno ambientale, il rispetto dei valori aziendali, quali la trasparenza e accuratezza, che diventeranno nel prossimo futuro le sfide principali del nostro tessuto economico e non solo. In questa direzione è stata approntata una cabina di regia insieme ai partner di 'Fattore R', già al lavoro da diverse settimane per individuare contenuti e programma della giornata. Ricordiamo che nelle edizioni passate 'Fattore R' ha ospitato oltre 180 testimonianze di attori del territorio (e non solo) che hanno stimolato i dibattiti sui vari temi. Insieme a loro la presenza di economisti e sociologi di fama internazionale e la presenza di due Nobel per l’economia (Joseph Stiglitz e Eric Maskin), e un personaggio di fama mondiale come l’economista francese Jean-Paul Fitoussi. E sulla scia di queste importanti personalità, nell’ottava edizione sono previsti gli interventi di due nomi di primo piano del tessuto economico nazionale: Stefano Caselli, Dean della Sda Bocconi School of Management, e Antonio Patuelli, presidente di Abi (Associazione Bancaria Italiana). A condurre la giornata sarà il giornalista Rai Gianluca Semprini. L’evento è organizzato dalle Camere di commercio congiunte (Romagna insieme a Ferrara e Ravenna), da Cesena Fiera e Bper Banca, con il supporto e la collaborazione delle principali associazioni di categoria: Cia Romagna, Cna Romagna, Confartigianato Imprese, Confcommercio Ravenna, Confindustria Romagna, Confocooperative Romagna, Legacoop Romagna. Eugenio Fusignani, vice sindaco del Comune di Ravenna, ha dichiarato: “Siamo lieti di ospitare a Ravenna l’ottava edizione del forum 'Fattore R'. Come sempre l’evento rappresenta un’occasione importante per fare il punto sui temi più rilevanti del tessuto economico della Regione. La Romagna deve, infatti, trovare occasioni di unione in modo da avere sempre più una visione di sistema, come peraltro hanno già indicato importanti associazioni economiche. Anche gli assetti amministrativi sempre più spingono verso forme di gestione territoriale integrata, anche sulla scorta di quanto accaduto l'anno scorso con gli eventi alluvionali che hanno sconvolto l’intero territorio romagnolo. Tutto questo ha inevitabilmente una influenza diretta sulle dinamiche economiche produttive, le quali in ogni caso non possono prescindere dalle innovazioni tecnologiche. Anche in questo senso momenti come Fattore R diventano fondamentali non solo per le imprese, ma per tutti gli attori del sistema territoriale: enti, associazioni e amministrazioni locali”. “Convergere su una grande idea di sviluppo, con obiettivi e tempi di realizzazione certi e definiti, questo il fine che dobbiamo perseguire nel governo dei territori, abbandonando vecchie logiche e campanili. Dobbiamo saper indirizzare la nostra attenzione ai progetti il cui respiro sia più ampio, con larghezza di vedute, spirito di inclusione e profondità di analisi, avendo lo sguardo aperto e una visione allargata del nostro futuro. 'Fattore R' ne è un esempio, un evento itinerante, promosso congiuntamente dalle due Camere di commercio, della Romagna e di Ferrara Ravenna, e che ha l’obiettivo ambizioso di portare tutti noi ad una riflessione collettiva sul futuro dei nostri territori. La sostenibilità, tema di questa edizione sarà analizzato e approfondito, nella sua accezione più ampia, grazie ai contributi di relatori di grande livello”, ha osservato Giorgio Guberti, presidente della Camera di commercio di Ferrara e Ravenna. Per Carlo Battistini, presidente della Camera di commercio della Romagna, “la Romagna economica mostra in questa occasione che, con il ruolo tattico e congiunto delle due Camere di commercio, sa approfondire le strategie per il territorio e sa fare squadra. Siamo consapevoli che il livello di sviluppo raggiunto non è acquisito per sempre, ma va guadagnato investendo e individuando le giuste direttrici dello sviluppo qualitativo del futuro”. Da parte sua, Lorenzo Tersi, consigliere Cesena Fiera con delega a 'Fattore R', ha affermato: “Con l’ottava edizione di 'Fattore R' ospitata a Ravenna nel suo splendido teatro si conferma il carattere itinerante di questo progetto nato con l’idea di creare una rete di incontro tra istituzioni, organizzazioni economiche e stakeholder per trovare comuni risposte sui temi centrali del futuro economico della Romagna. 'Fattore R' lancia chiari segnali al territorio. Prima di tutto nel metodo, partendo dalla convinzione che solo uniti, tutti insieme, si possono trovare le risposte. In secondo luogo nel merito, ponendo al centro della riflessione tre tematiche cruciali sul piano dell’innovazione come ambiente, sostenibilità e governance”. Cecilia Bavera, responsabile Direzione Regionale Emilia Est Romagna di Bper, ha ricordato che “Bper Banca è al fianco di 'Fattore R' anche per il 2024, confermandosi partner storico della manifestazione: siamo sempre in prima linea nel sostenere e promuovere le migliori iniziative che favoriscano le economie dei territori e valorizzino i distretti produttivi del Paese". "'Fattore R' negli anni si è confermato in questo senso un punto di riferimento importante, creando occasioni di incontro e confronto tra imprenditori, banche, istituzioni, associazioni di categoria e influencer di tutta la Romagna. Il tema di questa edizione ci vede, inoltre, particolarmente interessati perché vogliamo essere partner delle aziende nei processi di trasformazione sostenibile e tecnologica”, ha concluso. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Vacanze, ecco come staccare spina ma anche dare slancio a carriera
(Adnkronos) - Anche quest’anno, finalmente, è arrivato (o sta arrivando) il momento di ferie, relax e pausa dopo un anno di lavoro. Ma i mesi estivi rappresentano anche il momento ideale per dare uno slancio alla propria carriera e investire sul proprio percorso professionale, attuale o desiderato. “In un momento complesso, dal punto di vista economico, come quello che stiamo vivendo - precisa Marta Arcoria, Hr Manager di Hunters Group, società di ricerca e selezione di personale altamente qualificato - per rimanere al passo con i cambiamenti sono necessari preparazione e aggiornamento continui per affrontare sfide sempre più difficili e non perdere importanti occasioni. I mesi estivi, spesso meno colmi di impegni, possono essere utilissimi per seguire un corso o studiare soprattutto sui grandi temi di oggi, quelli che possono fare la differenza quando si incontra un’azienda: intelligenza artificiale, tecnologia, innovazione o una particolare lingua straniera, ad esempio”. Avere ben chiari i propri obiettivi professionali è fondamentale per capire se la propria carriera sta andando nella direzione desiderata o se è necessario cambiare qualcosa e, in questo secondo caso, è possibile gettare le basi per il cambiamento. E questo periodo può essere il momento ideale per iniziare questo tipo di riflessioni e ripartire, a settembre, con il piede giusto. In questi giorni, molti potranno finalmente staccare la spina e prendere una pausa dalla routine quotidiana. Può capitare, però, che questa pausa possa diventare una fonte di stress, magari per coloro che hanno un ruolo manageriale e devono gestire una serie di responsabilità che, non sempre, vanno in vacanza. “Il mio consiglio - aggiunge Marta Arcoria - è molto semplice, quasi banale: cercare, per quanto possibile, di non portarsi il lavoro in villeggiatura o a casa. Essere connessi e quindi reperibili 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 può aumentare notevolmente i livelli di stress. Non significa che si debba sparire, soprattutto quando si ricoprono ruoli manageriali o si è a capo di un’azienda o di un team, ma ci sono piccoli accorgimenti che possono fare la differenza: disattivare le notifiche dei vari account di posta, in modo che, in caso di necessità si potrà essere disponibili al telefono, ma, allo stesso tempo, le giornate non siano scandite dall’arrivo di messaggi continui che, nella maggior parte dei casi, saranno letti quasi in real time”. Cosa fare, dunque, per vivere le vacanze senza stress? Ecco i consigli di Hunters Group. 1) No alla connessione 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Controllare le mail come se si fosse in ufficio e voler essere costantemente aggiornati su quello che accade sarà solo una fonte di stress. Meglio farsi aggiornare al rientro. 2) Scegliere un momento specifico e limitato per dedicarsi al lavoro. Circoscrivere il tempo che si vuole dedicare al lavoro - leggendo i vari messaggi o facendo eventuali chiamate - mentre si è in ferie può aiutare a non farsi prendere dall’ansia del distacco dall’ufficio e a non farsi fagocitare dagli impegni lavorativi per tutta la vacanza. 3) Dedicare del tempo per fare una riflessione sul proprio percorso professionale e, in caso, valutare eventuali cambiamenti da mettere in atto al rientro. Avere più tempo libero può aiutare a visualizzare meglio il percorso professionale e le proprie aspettative di carriera e, in caso ci sia qualcosa di non soddisfacente, trovare alternative. 4) L’importanza della delega. Ogni buon manager che si rispetti ha un suo braccio destro con cui si alternerà durante le vacanze estive. Il periodo estivo, quindi, è un ottimo momento per responsabilizzare il proprio team. I vantaggi sono chiaramente molteplici e i rischi minimizzati poiché ci si trova ad operare in un periodo tendenzialmente più tranquillo. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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(Adnkronos) - "Nonostante gli sforzi messi in atto dall’amministrazione francese e dal Comitato olimpico per rendere balneabile la Senna e permettere le gare in acque aperte, i rischi sanitari per gli atleti delle Olimpiadi 2024 legati all’inquinamento del fiume non possono essere completamente eliminati". Lo afferma la Società italiana di medicina ambientale (Sima), intervenendo sul caso dell’atleta Claire Michel, 35 anni, che secondo il Comitato olimpico belga si è ammalata dopo il tuffo nella Senna mercoledì scorso. “La presenza nelle acque dei fiumi di batteri fecali, come ad esempio l’Escherichia coli, può provocare infezioni gastrointestinali nell’uomo con sintomi come diarrea e vomito – spiega il presidente Sima, Alessandro Miani – Si possono verificare poi infezioni della pelle e degli occhi per via del contatto con l’acqua contaminata, con conseguenti eruzioni cutanee e infezioni oculari. Altro rischio importante è la leptospirosi, malattia causata da batteri presenti nell’urina degli animali come ratti e topi: i sintomi includono febbre alta, mal di testa e dolori muscolari. Occorre poi considerare le esposizioni agli inquinanti chimici presenti nelle acque dei fiumi - sottolinea - come metalli pesanti, pesticidi o altre sostanze, i cui effetti nocivi sulla salute non sono immediati, ma si riscontrano sul lungo termine". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Parigi 2024: probabile calcolo renale per Gianmarco Tamberi, cos'è e come si cura
(Adnkronos) - "Una fitta lancinante a un fianco. Pronto soccorso, Tac, ecografia, analisi del sangue" e la diagnosi: "Probabile calcolo renale". Gianmarco 'Gimbo' Tamberi ha descritto così, ieri sera via Instagram, l'imprevisto che lo ha costretto a rimandare la partenza per le Olimpiadi di Parigi 2024. "Un violento dolore al fianco" è il campanello d'allarme che annuncia la colica renale, "il sintomo più tipico" della calcolosi, un problema comune che può colpire fino a una persona su 10. Ma cos'è un calcolo renale? Da cosa dipende? E come si cura? Lo spiegano gli esperti dell'ospedale Niguarda di Milano, in un approfondimento pubblicato sul sito dell'Asst Grande Ospedale Metropolitano. "Il calcolo renale (o nefrolitiasi)", descrivono, si crea "quando nelle urine la concentrazione dei sali litogeni (calcio, acido urico, ossalato), aumentando, forma i primi cristalli che poi, aggregandosi tra di loro, costituiscono il calcolo vero e proprio. Si tratta di un problema che interessa dal 5 al 10% della popolazione, con un trend di crescita negli ultimi decenni, imputabile al maggior consumo di proteine animali nella nostra alimentazione". Per evitare i calcoli renali bisogna "mantenere le urine in condizione di sottosaturazione, cioè ben diluite, garantendo una costante e frazionata idratazione per produrre diuresi superiore a 2 litri". Quando si formano, comunque, "i calcoli non sono tutti uguali. Ne esistono di diversi tipi: ci sono quelli più comuni formati dai sali di calcio, ci sono quelli di acido urico e quelli di struvite, conseguenti ad una particolare infezione urinaria. Poi possono esserci quelli di cistina, causati da una rara patologia ereditaria", precisano da Niguarda. "Per la diagnosi del tipo di calcolosi è essenziale analizzare la composizione del calcolo una volta espulso, mediante un esame chimico o cristallografico". Ma come si manifesta un calcolo ai reni? "Il sintomo più tipico", appunto, "è la colica renale, cioè un violento dolore al fianco accompagnato da vomito e irrequietezza, dovuto allo spostamento del calcolo lungo le vie urinarie. A volte può essere solo presente una lombalgia sorda, tipo un mal di schiena. Un'altra possibilità è l'evenienza di una macro o microematuria anche senza sintomi, cioè la presenza di sangue nelle urine. In caso di colica renale in corso", si raccomanda di "non sottovalutare il fenomeno che potrebbe ripresentarsi nel tempo. Inoltre è consigliato effettuare delle analisi del sangue e delle urine per identificare i cosiddetti fattori di rischio metabolici. E' poi importante eseguire dei controlli radiologici, come un'ecografia delle vie urinarie e/o una Tac all'addome senza contrasto". La terapia? I calcoli renali vanno sempre rimossi o possono andarsene da soli? "Un calcolo intorno ai 6 millimetri ha elevate possibilità di espulsione spontanea - rispondono gli specialisti di Niguarda - mentre la percentuale si riduce con l'aumentare delle dimensioni. Quando raggiungono dimensioni maggiori, è necessario l'intervento terapeutico. Fino a qualche anno fa l'unica speranza era quella chirurgica, che attraverso tecniche diverse risolveva la situazione mediante asportazione o frammentazione dei calcoli. Adesso invece si è diffusa la litotrissia, che permette di curare senza tagli. Il litotritore è una macchina in grado di produrre delle onde d'urto che vengono inviate con precisione, con l'aiuto dei raggi X o dell'ecografia, in modo da essere concentrate sui calcoli stessi. Queste onde attraversano i tessuti molli dell'organismo e scaricano la loro energia sui calcoli così da frammentarli. L'ecografia è in grado di evidenziare numero e dimensione dei calcoli, sede ed eventuale presenza di dilatazione delle vie escretrici". Anche l'alimentazione può aiutare. "La terapia comune per tutte le calcolosi prevede la diluizione urinaria: bere molti liquidi, molta acqua, va bene anche quella del rubinetto - chiariscono gli esperti - Ci sono studi che lo confermano: avere un'idratazione giornaliera pari o superiore ai 2 litri limita le recidive, che sono frequenti per questo tipo di patologia". Un altro consiglio è "ridurre sensibilmente il consumo di sale e di proteine animali, come carne, pesce e uova". "Contrariamente a quello che si pensava fino a qualche anno fa - puntualizzano infine da Niguarda - la dieta deve essere normo-calcica. Cioè non bisogna bandire alimenti come latte, formaggi e yogurt". Fra l'altro, a volte, "questo poteva creare dei grossi problemi a livello scheletrico, soprattutto se il paziente aveva dei livelli alti di dispersione di calcio nelle urine. In alcuni casi, infatti, calcoli e osteoporosi possono correlarsi". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Oppo aggiunge funzioni IA per le foto su Reno12 F e Reno12 FS
(Adnkronos) - Oppo annuncia ufficialmente l'implementazione delle nuove funzionalità AI Eraser 2.0 e Smart Image Matting 2.0 sui modelli Reno12 F 5G e OPPO Reno12 FS 5G. L'aggiornamento software, già in fase di roll-out, include nuove funzioni indispensabili per la manipolazione delle foto. AI Eraser 2.0 rivoluziona l'editing fotografico, consentendo agli utenti di rimuovere facilmente passanti indesiderati e altri oggetti dalle foto con un semplice tocco. Questa funzione avanzata supporta la rimozione di una vasta gamma di elementi, garantendo un riempimento naturale degli sfondi con una velocità e una precisione senza pari. Grazie a un tasso di riconoscimento dell’oggetto del 98%, AI Eraser 2.0 assicura un'accuratezza eccellente, aggiungendo, rispetto alla versione precedente, il selettore cancella persone. Smart Image Matting 2.0 è stato ulteriormente perfezionato per offrire una precisione ancora maggiore nel ritaglio di soggetti multipli. Questa funzione permette di creare sticker personalizzati che possono essere salvati e utilizzati in futuro, facilitando la condivisione e la personalizzazione delle immagini. L'aggiornamento garantisce che ogni dettaglio venga catturato con la massima cura, offrendo strumenti potenti per esprimere la propria creatività e ottenere risultati sorprendenti. I nuovi Oppo Reno12 F e FS 5G sono disponibili nelle colorazioni Amber Orange e Olive Green. Il modello Reno12 F 5G (8/256GB) è acquistabile al prezzo di 329,99€, mentre Reno12 FS 5G (12/512GB) è disponibile a 349,99€. Entrambi i modelli sono acquistabili su Oppo Store, Amazon e presso i principali rivenditori di prodotti elettronici. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)










