Trasmissione segnali nervosi, Rna non codificante li regola
(Adnkronos) - Più chiare le modalità biologiche di trasmissione delle comunicazioni nervose, grazie a uno studio italiano. Una ricerca della Sapienza e dell'Istituto italiano di tecnologia (Iit) ha infatti descritto, per la prima volta, un meccanismo di controllo della morfologia dei neuroni e delle comunicazioni nervose che si basa sull'interazione tra un Rna non codificante e un Rna messaggero. Lo studio, pubblicato su 'Nucleic Acids Research', apre nuove interpretazioni sull'effettivo ruolo dei vari tipi di Rna nei processi biologici. Le molecole di Rna che non producono proteine, dette non codificanti, sono state descritte nell'ultimo decennio come fondamentali per la modulazione dell'espressione dell'informazione contenuta nei geni e dei processi che determinano lo sviluppo di tessuti e organi diversi, compreso il sistema nervoso. La loro peculiare caratteristica di agire sul singolo tessuto in maniera specifica e in momenti precisi dello sviluppo e del differenziamento cellulare rende questa classe di molecole estremamente interessante nell'ambito della ricerca biomedica. Nello studio coordinato dalla Sapienza e dall'Iit, e finanziato da un progetto Erc-Synergy, è stata scoperta una nuova molecola di Rna non codificante lungo (lncRna) denominata CyCoNP, ed è stato descritto il meccanismo attraverso il quale regola la ramificazione dei prolungamenti neurali (neuriti) artefici della trasmissione e della ricezione degli impulsi nervosi. I risultati del lavoro confermano il ruolo degli Rna non codificanti nel controllo dell'omeostasi neuronale, ampliando così la lista di possibili bersagli e approcci terapeutici per il trattamento delle patologie neurologiche. I ricercatori, coordinati da Irene Bozzoni del Dipartimento di Biologia e biotecnologie Charles Darwin della Sapienza e del centro CLN2S di Iit, hanno caratterizzato il meccanismo molecolare e biologico attraverso cui questo lncRna agisce. Nello specifico, è stato scoperto che CyCoNP è molto abbondante nei motoneuroni umani, in particolare nella fase precoce di differenziamento dove sono abbondanti cellule allo stadio di progenitori neurali. In queste cellule, lncRna regola in maniera puntuale i livelli di espressione di NCAM1, una proteina fondamentale per la funzionalità neuronale e specialmente per la regolazione della ramificazione dei neuriti. I ricercatori sono riusciti a dissezionare nel dettaglio il meccanismo d'azione di CyCoNP, che coinvolge l'interazione fisica tra il lncRna, l'Rna messaggero che permette la produzione di NCAM1 e un microRna che è in grado di bersagliare entrambe le molecole. Il lavoro, che descrive un meccanismo di azione finora non ancora caratterizzato per gli Rna non codificanti, contribuisce in maniera significativa ad espandere le conoscenze sul funzionamento di questa eterogenea classe di molecole e di quanto queste possano avere un ruolo chiave in processi vitali delle nostre cellule, come la regolazione della trasmissione dei segnali nervosi. "Mantenere alta l'attenzione sullo studio delle molteplici modalità d’azione degli Rna non codificanti è cruciale per chiarire nuovi meccanismi attraverso i quali l’Rna funziona in specifici processi biologici", concludono i ricercatori. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Tumori alla prostata, l'allenatore Van Gaal da paziente a testimonial prevenzione
(Adnkronos) - Ha allenato l'Olanda agli ultimi Mondiali di calcio in Qatar mentre lottava contro un tumore alla prostata e si curava senza farsi vedere dai giocatori. Louis Van Gaal, 73 anni, è stato sempre un combattente, sul campo e fuori. L'esperienza della malattia l'ha raccontata alla stampa e in un documentario, 'Sempre positivo', in cui diventa testimonial della prevenzione oncologica e i cui proventi saranno donati allo Spanish National Cancer Research Center (Cnio) che ha contributo alla realizzazione. L'ex allenatore dell'Ajax e Barcellona ha anche parlato apertamente della disfunzione erettile conseguenza delle terapie per contrastare il tumore alla prostata. "Dopo tre anni di radioterapia, infezioni renali e l'intervento, riesco finalmente a gestirlo - ha detto il mister olandese - Posso di nuovo fare pipì in modo naturale ma non riesco più a fare l'amore, questo è un problema”. "Van Gaal ha dichiarato apertamente che la malattia ha influenzato la sua capacità di avere rapporti sessuali, portando alla luce una delle tante sfide affrontate dai sopravvissuti al cancro. Questa confessione non è solo un gesto di grande trasparenza, ma anche un modo per sensibilizzare il pubblico su un aspetto della malattia di cui si parla poco. Il cancro alla prostata è una delle forme più comuni tra gli uomini, e il trattamento spesso comporta interventi chirurgici, radioterapia e terapie ormonali, che possono avere effetti collaterali significativi - sottolinea all'Adnkronos Salute Gabriele Antonini, urologo-andrologo della SS Lazio - Van Gaal ha subito il trattamento necessario, che fortunatamente ha portato a una remissione. La disfunzione erettile dopo una prostatectomia radicale è una conseguenza comune a causa del possibile danno ai nervi e ai vasi sanguigni necessari per l’erezione. Nonostante le tecniche chirurgiche robotiche avanzate che mirano a preservare i nervi, molti uomini sperimentano comunque difficoltà erettili. Questa situazione può influire pesantemente sulla qualità della vita e sull'autostima di un individuo". "Prima di considerare un impianto protesico, spesso si ricorre a trattamenti meno invasivi come i farmaci orali (inibitori della Ped5), le iniezioni intracavernose, o i dispositivi a vuoto. Tuttavia, non tutti i pazienti rispondono efficacemente a queste terapie - prosegue il chirurgo ospite di un evento scientifico in Colombia, il congresso nazionale della Società di urologia colombiana - Quando queste opzioni non sono efficaci, l'impianto di una protesi peniena idraulica tricomponente rappresenta una soluzione permanente e altamente efficace. Questo dispositivo consente agli uomini di ottenere un'erezione sufficiente per un rapporto sessuale soddisfacente in modo discreto e naturale". La prostatectomia radicale è un intervento chirurgico spesso necessario per il trattamento del tumore, ma può comportare effetti collaterali significativi, tra cui la disfunzione erettile. "Fortunatamente, esistono soluzioni avanzate per affrontare questo problema, una delle quali è l'impianto di una protesi peniena idraulica tricomponente - ricorda Antonini, esperto internazionale in questo tipo di intervento e maggior impiantatore in Europa - E' composta da tre parti: due cilindri inseriti nel pene, un serbatoio di liquido posizionato nell'addome e una pompa collocata nello scroto. Tutto completamente invisibile. Quando l'uomo desidera ottenere un'erezione, può attivare la pompa manualmente, trasferendo il liquido dal serbatoio ai cilindri, che si espandono e creano un'erezione. Dopo il rapporto, il liquido può essere rilasciato per riportare il pene allo stato flaccido". "Un intervento di 15 minuti con una piccola incisione di 2 centimetri alla base del pene. Una delle principali preoccupazioni dei pazienti che considerano l'impianto di una protesi peniena è la perdita di sensibilità e naturalezza durante il rapporto sessuale - continua Antonini - Tuttavia, la protesi idraulica tricomponente è progettata per mantenere intatta la sensibilità del pene, poiché non influisce sui nervi responsabili delle sensazioni. I pazienti possono godere delle stesse sensazioni tattili e di piacere che provavano prima dell'intervento, poiché i nervi responsabili della sensibilità non vengono danneggiati. L'erezione ottenuta con la protesi idraulica appare e si comporta in modo molto simile a quella naturale. La capacità di ottenere e mantenere un'erezione controllata dall'utilizzatore offre una sensazione di naturalezza che contribuisce alla soddisfazione sessuale. Il sistema - chiarisce - è completamente interno, garantendo discrezione. Non ci sono componenti visibili esternamente, permettendo al paziente di sentirsi a proprio agio in ogni situazione". "Molti uomini riportano un alto livello di soddisfazione dopo l'impianto della protesi peniena idraulica, sottolineando come questa soluzione abbia ripristinato non solo la funzione sessuale, ma anche l'autostima e il benessere psicologico. La capacità di condurre una vita sessuale attiva e soddisfacente contribuisce in modo significativo alla qualità della vita complessiva - conclude il chirurgo - La lotta contro il cancro alla prostata è una battaglia che richiede non solo cure mediche, ma anche un forte supporto emotivo e psicologico. Van Gaal dimostra che, anche nelle difficoltà più profonde, è possibile trovare la forza per andare avanti e continuare a vivere una vita piena e significativa". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Lime si conferma leader nella micromobilità in sharing in Europa
(Adnkronos) -
Lime, leader mondiale della micromobilità elettrica condivisa, condivide i risultati dell’utilizzo dei propri veicoli del primo semestre 2024 in alcune delle principali città europee in cui è presente, come Madrid, Copenaghen, Roma, Milano, Parigi, Berlino e Lisbona. Il risultato è notevole, gli utenti Lime hanno evitato oltre 5 milioni di viaggi in auto nelle principali città europee. In particolare in queste sette città e nei soli primi sei mesi del 2024, Parigi è in cima alla classifica per il maggior numero di chilometri effettuati con un totale di 14 milioni km. Mentre nella top 5 troviamo due città italiane: Roma con 5 milioni di km e Milano con 2,5 milioni di km. Al terzo posto, invece Berlino con quasi 4 milioni di km. “I numeri incredibili del primo semestre raggiunti da Lime in Europa testimoniano non solo quanto la scelta di muoversi con la micromobilità in sharing abbia un impatto ambientale estremamente significativo nelle grandi città, ma anche quanto questa modalità di spostamento sia ormai una parte integrante della vita dei cittadini, che quotidianamente scelgono modi alternativi rispetto alle auto. Continueremo a lavorare in stretta sinergia con le municipalità a livello internazionale per potenziare le infrastrutture e costruire assieme un futuro urbano sempre più vivibile” spiega Matteo Cioffi, Regional General Manager Germany and Italy.
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La Range Rover House riapre le porte a Courmayeur
(Adnkronos) - La Range Rover House riapre le sue porte, dal 9 al 18 agosto, presso lo Chalet de l’Ange di Courmayeur proponendo come sempre un approccio contemporaneo che rispecchia il DNA e lo spirito del brand. Le attività indoor, tra le tante offerte proposte, includeranno sessioni di wellbeing, grazie a Technogym, degustazioni di vini pregiati provenienti dai vitigni Bellavista, show-cooking con chef stellati. In outdoor invece sarà possibile partecipare ad avvincenti attività a bordo di prestigiosi modelli della gamma Range Rover e avventurarsi in tour sulle E-bike messe a disposizione per i clienti. La Range Rover Sport SV Gaea Curation fa parte della “Range Rover Sport Celestial Collection”, composta da cinque curation uniche, ciascuna ispirata all'antica mitologia e al cosmo, cinque interpretazioni sofisticate e armoniose: Gaea, Theia, Io, Vega e Sol.
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In Europa la sosta si paga sempre più in-car
(Adnkronos) - Ormai pagare il ticket cartaceo per il parcheggio è un vecchio ricordo perchè i pagamenti in auto (in-car payments) stanno rivoluzionando l'esperienza di mobilità degli automobilisti. Funzionalità come l’app di parcheggio rientrano ormai tra le offerte di connettività disponibili sulle piattaforme multimediali utilizzabili dalla plancia dell’auto, come indicato dall’Osservatorio Innovative Payments della School of Management del Politecnico di Milano. Si tratta di un trend ormai consolidato che sfrutta la comodità e la velocità dei pagamenti tramite tutti i sistemi di infotainment compatibili con Apple CarPlay e Android Auto.
La Germania sale al primo posto con un aumento del 54% nelle transazioni. La Svezia, pur registrando una crescita del 6%, scende al secondo gradino del podio mentre L'Italia si conferma al terzo posto, con un importante incremento del 45% nelle transazioni in-car.
Giuliano Caldo, Head of South & Central Europe di EasyPark Group"
I pagamenti in-car offrono un'esperienza di pagamento senza soluzione di continuità. La nostra app per la sosta è stata la prima ad essere disponibile su Apple CarPlay e su Android Auto. Questa modalità di pagamento in-car supporta ulteriormente la digitalizzazione, consentendo agli utenti di gestire il parcheggio direttamente dal display della loro auto. È un'innovazione che sta diventando sempre più un’abitudine per gli automobilisti europei, destinata a diventare uno dei pilastri del futuro della mobilità smart."
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Binance Labs, all-in su Solayer
(Adnkronos) - Per le piattaforme del settore fintech il potenziamento delle infrastrutture digitali è il tassello decisivo di ogni credibile strategia di crescita. È su questa strada che si è incamminata Binance Labs con la sua ultima iniziativa. L’exchange ha infatti annunciato il varo di un piano di investimenti in Solayer, la rete di restaking che fa capo a Solana. Tra gli obiettivi dell’operazione, l’ampliamento delle garanzie a tutela degli investitori e l’aumento dell’efficienza dei sistemi transattivi. ---economia/fintechwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Vacanze, Scegliere la meta? Per le neuroscienze guidano heritage ed enogastronomia
(Adnkronos) - "Quando si sceglie la vacanza il nostro cervello crea una serie di immagini mentali. Questa affermazione è supportata dal fatto che i soggetti, posti di fronte a questa decisione in una risonanza magnetica, mostrano una forte attivazione della corteccia visiva, legata all’immaginazione. Su questo 'film mentale' il cervello bilancia le emozioni positive, il piacere dell’esperienza futura, con le emozioni negative legate al costo e ai rimpianti di sbagliare. La corteccia prefrontale decide quando i piaceri immaginati superano il dolore del pagamento e del rimpianto. Molti studi negli ultimi anni hanno cercato di comprendere le variabili emotive positive che hanno impatto su questo “'film mentale'". A dirlo all'Adnkronos/Labitalia l'esperto Lorenzo Dornetti, direttore del Neurovendita Lab. "Le evidenze di ricerca - spiega - convergono su heritage ed enogastronomia. L’heritage di un luogo è tutto quello che una metà regala a chi ci si reca dal punto di vista storico e del paesaggio. Il secondo fattore è l’insieme delle esperienze enogastronomiche connesse ad uno spazio, in termini di specialità e piatti tipici. Una recente ricerca del 2024 pubblicata sulla rivista scientifica Heliyon, confermata dal Neurovendita Lab, ha dimostrato che il fattore delle esperienze culinarie gioca un ruolo superiore alle esperienze legate alla geografia e storia del luogo. Nel processo di immaginazione, si sceglie emotivamente la metà in cui andare in vacanza, pensando più alle esperienze culinarie, che ai luoghi, che di questa esperienza diventano sfondo". "Quando si sceglie la vacanza - sostiene Neurovendita Lab - il nostro cervello crea una serie di immagini mentali che evocano emozioni positive. Questo processo è supportato dall'attivazione della corteccia visiva e delle aree limbiche, come l'amigdala e l'ippocampo, che sono strutture del cervello coinvolte nella formazione della memoria e nella gestione delle emozioni. Il 'film mentale' che si crea determina la decisione di partire e la scelta del luogo, bilanciando le emozioni positive legate alla vacanza con le emozioni negative legate al costo e ai potenziali rimpianti di sbagliare. La corteccia prefrontale, responsabile del processo decisionale, valuta i benefici ed i costi, e la decisione di partire arriva quando i piaceri immaginati; quindi, le potenziali emozioni positive superano il dolore del pagamento e del rimpianto. In sintesi, la scelta è il risultato delle emozioni positive e negative legate alle immagini mentali di una o più destinazioni che immaginiamo". Neurovendita Lab ricorda che molti studi negli ultimi anni hanno cercato di capire il peso delle variabili su questa sorta di 'film mentali' che determinano la decisione. Le variabili principali, una volta definito il budget che rendono il viaggio fattibile, sono due: heritage ed enogastronomia. L’heritage di un luogo è tutto quello che una metà regala a chi ci si reca dal punto di vista storico e del paesaggio. Il secondo fattore è l’insieme delle esperienze enogastronomiche connesse ad uno spazio, in termini di specialità ed ingredienti tipici. Recenti ricerche mostrano che il fattore delle esperienze culinarie gioca un ruolo superiore alle esperienze legate alla geografia e storia del luogo. Mangiare è un’esperienza sensoriale e di condivisione. Inoltre, il luogo entra nel cibo con le tipicità. Gli esperti di marketing turistico sfruttano la conoscenza delle immagini mentali e delle esperienze enogastronomiche per creare campagne pubblicitarie sempre più efficaci. Consiglierei di puntare fortemente sulle esperienze enogastronomiche locali mixandole in un tutt’uno con il patrimonio culturale e paesaggistico del luogo. La promozione delle specialità culinarie e delle tradizioni locali può attivare nei potenziali turisti i circuiti di piacere del cervello, aumentando il desiderio di visitare il luogo. Le ricerche neuroscientifiche mostrano che le esperienze sensoriali, come gustare cibi e bevande, coinvolgono diverse aree cerebrali, tra cui la corteccia orbito frontale e l'insula, che elaborano le sensazioni di piacere. Queste ricerche aprono anche alla possibilità di promuovere luoghi più di nicchia. La capacità di queste località meno sotto i riflettori di raccontare storie di sapori autentici, offrendo itinerari culinari, può trasformare destinazioni meno conosciute in mete desiderabili, sfruttando proprio le scoperte neuroscientifiche nel marketing. Secondo il rapporto Digital 2024 realizzato da Meltwater, l’88% della popolazione trascorre 6 ore al giorno online. Prendere in mano lo smartphone è il primo gesto la mattina e l’ultimo la sera. L’Internet addiction disorder cresce in ogni età. Molti sono affetti da 'nomofobia', provano panico all’idea di non essere visibili e rintracciabili. La dipendenza digitale coinvolge i meccanismi della dopamina nel nucleo accubens, una parte del cervello che regola il livello di piacere. Ogni volta che una persona vede una notifica sullo smartphone o sul pc, la dopamina sale. Si immagina possa esserci in serbo qualcosa di interessante o più semplicemente ci si sente al centro dell’attenzione. Se non si consente al sistema nervoso di rigenerarsi, restando sempre connessi al digitale, si rischia un effetto ridotto delle vacanze sul relax. Per questo è utile in vacanza un assoluto 'digital detox'. Uno studio pubblicato sulla rivista 'Neuro-regulation', dimostra che una pausa dal digitale riassetta i circuiti della dopamina, legati ai comportamenti di dipendenza. Molti protocolli di digital detox concordano su 3 consigli. 1) Offline: scrivere su tutti i social per i giorni di vacanza che non si è reperibili. Niente Facebook, Instagram, Tik Tok, LinkedIn, WhatsApp e tutto il resto. Per i veri amici si può essere disponibile solo al telefono, alla vecchia maniera. 2) Notifiche off: la disintossicazione digitale è senza possibilità di violazione. Serve staccare tutte le notifiche di social ed e-mail. Non deve venire mai voglia di sbirciare chi ha scritto o cosa fanno gli altri, altrimenti la disintossicazione perde di efficacia. 3) Smartphone box: quando si incontrano amici e parenti, è utile raccontare del periodo di disintossicazione in corso. Si propone a tutti di mettere il proprio cellulare in un cestino o sul tavolo in modalità aerea, così da riattivare la relazione. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Figure 02: il futuro dell'intelligenza artificiale e della robotica - Il video
(Adnkronos) - AI Figure ha annunciato il lancio di Figure 02, un robot umanoide integrato con i modelli linguistici di OpenAI (LLM). Figure 02 è dotato di altoparlanti e microfoni integrati, ha integrato un sistema di sei telecamere RGB onboard e un proprio modello di linguaggio visivo con capacità di ragionamento visivo, che gli permette di analizzare l'ambiente circostante e muoversi in autonomia. Con dieci dita, 16 gradi di libertà di movimento, simili a una mano umana, e una capacità di carico fino a 25 kg, questo robot rappresenta una svolta significativa nel settore.
Il robot umanoide Figure 02 è progettato per operare in ambienti umani, sfruttando la familiarità del nostro mondo, strutturato per la forma umana. Con un'altezza di 1,70 metri e un peso di 70 kg, Figure 02 ha un'autonomia operativa di 5 ore. Il robot si muove a una velocità di 1,2 metri al secondo e funziona con un sistema completamente elettrico, rendendolo adatto per applicazioni in vari settori come la produzione, la logistica, il magazzinaggio e il retail. Qui di seguito il video di presentazione di Figure 02
La scelta di un design umanoide non è casuale. Le mani permettono di aprire porte e usare strumenti, mentre braccia e gambe consentono di muoversi efficacemente, salire le scale e sollevare scatole. Figure 02 combina la destrezza della forma umana con l'intelligenza artificiale avanzata, superando i robot mono-funzione e fornendo supporto in molteplici contesti lavorativi. Con Figure 02 al fianco della forza lavoro umana, sarà possibile creare e produrre molto di più, affrontare carenze di manodopera drastiche e ridurre il numero di lavoratori in occupazioni pericolose. Questo robot rappresenta un enorme passo avanti per l'integrazione dell'AI nella vita quotidiana, rendendo i lavori più sicuri ed efficienti. "Stiamo ingegnerizzando l'umanoide per rendere gli esseri umani capaci di produrre di più e meglio" afferma il team di Figure. Con un approccio che privilegia l'AI, Figure punta a mettere robot autonomi e intelligenti nel mercato globale, offrendo soluzioni innovative che ridefiniranno il concetto di automazione. Secondo quanto afferma AI Figure, il robot autonomo Figure 02 sarà in grado di rispondere alle domande degli utenti nello stesso modo in cui ChatGPT con GPT-4o può farlo tramite voce. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Geriatra Ferrara, 'benefici attività fisica anche a 80 anni'
(Adnkronos) - "Svolgere regolarmente attività fisica, preferibilmente aerobica, diminuisce il rischio di malattie cardiovascolari e ictus perché aiuta a tenere sotto controllo la pressione e previene l’ipertensione. Benefici che si ottengono a 80 anni, anche se si comincia tardi". Così all'Adnkronos Salute Nicola Ferrara, docente di Geriatria all'università degli Studi di Napoli Federico II, commenta l'aumento degli over 75 iscritti in palestra, evidenziato dal 'Corriere della Sera'. Gli anziani che frequentano centri fitness "non sono una novità - chiarisce Ferrara - Semmai, di nuovo c'è il fatto che i benefici dell'attività fisica arrivano anche se fino a 70 anni non si è sollevato un peso e non si è fatta un'attività sportiva strutturata, come conferma uno studio condotto dall'Università di Birmingham" e pubblicato dalla rivista Frontiers of Phisiology. "Sia chiaro, a questa età non serve andare in palestra per fare i muscoli da culturista come Arnold Schwarzenegger - mette in guardia il geriatra - ma è sufficiente evitare l'ascensore, scendere dalla metropolitana o dal bus 2-3 fermate prima, fare le scale". Tutto questo, "abbinato ad un corretto stile di vita, aiuta ad invecchiare meglio e bene. Prima si inizia e maggiori saranno i risultati, sia in termini di funzionamento degli organi e degli apparati, non solo muscolare, sia in termini di invecchiamento attivo. Tuttavia, guai ad iniziare se prima non si è consultato un medico esperto", conclude. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Sud, L'esperto: "Bene aumento fondi Zes ma non bastano, sottovalutazione fabbisogni imprese"
(Adnkronos) - “I dati della politica della Zes unica varata nel settembre 2023 a livello centrale evidenziano un quadro in chiaro-scuro, probabilmente frutto della sottovalutazione della vitalità del Mezzogiorno e del fabbisogno di investimenti delle sue imprese. Difatti, le prenotazioni pervenute per 9,45 miliardi di euro di agevolazioni (con investimenti stimabili in almeno il doppio) sono risultate largamente superiori alle risorse disponibili di 1,67 miliardi dispiegate fino a ieri dal governo, generando un riparto dell’intensità massima delle agevolazioni del 17,67% che si risolve in un massimo di 10,60% agevolato per le piccole imprese, di 8,84% per le medie imprese e del 7,1% per le grandi imprese. Il raddoppio delle risorse ex post avvenuto ieri a 3,4 miliardi non risolve il problema lasciando l'agevolazione molto al di sotto di quella già considerata insufficiente in vigore sul vecchio credito d'imposta Mezzogiorno. Per lo sviluppo del Sud servono più risorse ma soprattutto una programmazione almeno a 36 mesi di strumenti e risorse". A dirlo, in un'intervista all'Adnkronos/Labitalia, l'esperto Ivo Allegro, ceo e founder di Iniziativa, boutique italiana dei servizi di advisory per lo sviluppo delle imprese sartoriale e tagliata sulle specificità delle aziende italiane. Iniziativa, che ha il suo quartier generale di Napoli e sedi a Roma, Torino, Milano e Bruxelles, dagli anni 70 agisce come financial advisor supportando anche i processi di pianificazione strategica e di attuazione della strategia, di riassetto finanziario e societario, di ottimizzazione e controllo della performance in primis finanziaria, con un focus specifico al mondo del middle market, ossatura portante del tessuto produttivo del paese. "Il tasso di agevolazione così ridotto - spiega Allegro, che è anche docente di 'Project E accesso a fondi pubblici' all’Università degli studi di Roma Unitelma Sapienza - probabilmente genererà un gigantesco effetto di spiazzamento degli investimenti preventivati. In assenza della consistente agevolazione attesa (pari anche al 60% dell’investimento per le piccole imprese) viene meno il criterio dell’addizionalità che è una fondamentale pietra angolare della disciplina Ue sugli aiuti di stato e gli investimenti che credibilmente verranno realizzati sono quelli che le imprese avrebbero realizzato anche in assenza dell’agevolazione (ovvero il tasso naturale d’investimento che è considerato insoddisfacente per generare sviluppo ed è il motivo per cui vengono erogate le agevolazioni) o anche meno, in quanto, nel quadro di incertezza creatosi molte imprese posticiperanno gli investimenti in attesa di tempi migliori". "In tal senso - sottolinea - la prospettiva che il reale tasso di agevolazione, così come dichiarato recentemente dal Governo, verrà determinato solo ex post non appare rassicurante e, verosimilmente, non impatterà sull’effetto incentivante e sulle decisioni di investimento delle imprese che notoriamente hanno bisogno di certezze e non di aggiungere fattori di rischio a quelli già propri dell’attività d’impresa, vieppiù in un quadro complessivo macroeconomico non tranquillo. La sottovalutazione delle risorse necessarie per far fronte alla vitalità imprenditoriale del Mezzogiorno, che probabilmente non sono coerenti con l’attuale quadro della finanza pubblica, porterà al fallimento dell’idea alla base della Zes unica: quella di trattare tutto il sud in modo omogeneo". “Nel 2022 - ricorda Allegro - la Commissione europea fotografava il fallimento di oltre 20 anni di politiche per lo sviluppo del Mezzogiorno. Secondo il rapporto 'La coesione in Europa in vista del 2050: ottava relazione sulla coesione economica, sociale e territoriale', tutte le regioni meridionali (salvo l’Abruzzo) si trovavano nella trappola dello sviluppo' (cioè, con una crescita rallentata che è sistematicamente inferiore alla crescita pro-capite della Ue e/o a quella nazionale) da oltre 14 anni (nel periodo 2001/2019)". "Questo dato - osserva - è particolarmente significativo in quanto il Mezzogiorno, preso a sé, è una piccola potenza economica nel quadro delle 27 nazioni europee. Se si analizza il Pil 2023 delle 7 regioni che dal 2022 rientrano nella Convergenza più l’Abruzzo (cioè, le 8 regioni meridionali secondo il Pnrr e quelle destinatarie della Zes unica del Mezzogiorno), difatti, il Pil complessivo vale 370 miliardi di euro subito a ridosso dell’Austria (10° nazione per Pil di EU27 con 398,7 miliardi di euro) e prima dell’Irlanda (11° nazione con 356,1 miliardi di euro). E' considerando la popolazione di oltre 19 milioni di persone che il dato diventa negativo. In un quadro in cui la sfida della crescita economica per equilibrare il debito pubblico, enfatizzato ulteriormente dal Pnrr, non consente di eludere ulteriormente il tema dello sviluppo del Sud, appare urgente affrontare il nodo delle politiche industriali, soprattutto in un momento in cui le due regioni trainanti del Mezzogiorno (Puglia +6,1% e Campania +4,9%) hanno fatto registrare (finalmente) tassi di crescita del Pil del periodo 2019/2023 allineati e superiori a quelli delle regioni più sviluppate del Nord e il PIL 2023 del Mezzogiorno (+1,3%) si è collocato al di sopra della media nazionale (+0,9%)". ---lavoro/normewebinfo@adnkronos.com (Web Info)










