Sanità, Ordini infermieri: "O no chiusura a colleghi stranieri ma rispettare i requisiti"

(Adnkronos) - "Comprendiamo la logica della cooperazione internazionale, che è già un modello in diversi Paesi, e non siamo mai stati chiusi nei confronti della possibilità di accogliere colleghi dall'estero. Chiediamo, però, il rispetto di determinati requisiti sulla formazione linguistica e professionale, come la certificazione della lingua italiana livello B1, titoli abilitanti previsti e riconosciuti dalle vigenti norme europee sulla libera circolazione dei professionisti e l'iscrizione a un registro speciale in attesa di perfezione l'iscrizione all'Ordine a tutti gli effetti". Così in una nota la Fnopi, Federazione nazionale Ordini professioni infermieristiche, dopo che il ministro della Salute Orazio Schillaci ha prospettato l'arrivo di 10mila infermieri indiani che saranno reclutati direttamente dalle Regioni. L'auspicio della Fnopi è "che prosegua il percorso di valorizzazione della professione infermieristica iniziato con l'introduzione di 3 nuove lauree magistrali ad indirizzo clinico, in grado di aprire per la prima volta in Italia la strada verso la prescrizione infermieristica. La priorità - sottolinea la federazione - è aumentare l'attrattività della professione e su questo chiediamo segnali incoraggianti". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Rapporto Dekra, per ridurre incidenti sulla strada importanti 'spazi sicuri'

(Adnkronos) - Per ridurre il numero di vittime e feriti sulle strade non basta mantenere un comportamento responsabile tra tutti gli utenti ma è necessario progettare spazi stradali sicuri, sia nelle aree urbane sia nella viabilità extraurbana. E' il senso del rapporto Dekra Incidenti stradali in Italia nel 2023 sulla Sicurezza Stradale 2024 dal titolo “Spazi di circolazione per le persone” presentato al Senato. Sulle strade italiane, secondo i dati Aci-Istat, nel 2023 si sono registrati 166.525 incidenti con lesioni a persone che hanno causato 3.039 decessi, per una media di 456 incidenti e 8,3 morti ogni giorno. Emerge un lieve calo nel numero delle vittime ma aumentano, seppure in misura contenuta, incidenti e feriti. Roma e Latina fanno del Lazio la Regione con il più alto aumento di morti rispetto al 2019 (+51) mentre Padova (-26 morti), Novara (-23), Alessandria e Torino (-19) sono le Province con la diminuzione più significativa del numero dei morti. Nel Rapporto Dekra si sottolinea l’esigenza di un approccio integrato per affrontare le criticità della mobilità, mettendo al centro la sicurezza degli utenti, grazie a infrastrutture progettate adeguatamente e all'uso di tecnologie avanzate come 5G e Intelligenza Artificiale (IA). Queste tecnologie consentiranno ai veicoli di scambiare dati in tempo reale con le infrastrutture, migliorando la sicurezza stradale, ottimizzando i flussi di traffico e riducendo le emissioni. L'IA potrà identificare situazioni di rischio e intervenire, ad esempio attivando frenate d'emergenza. Tuttavia, occorre sviluppare politiche pubbliche per garantire trasparenza, protezione dei dati e sicurezza. Come emerge dal Rapporto, i limiti di velocità, in particolare le zone a 30 km/h, possono ridurre il numero di incidenti e sono tra le misure infrastrutturali più significative. Diversi studi mostrano, infatti, che una riduzione anche di 1 km/h nella velocità media potrebbe salvare 2.100 vite all’anno. Ma come già evidenziato nei precedenti Rapporti sulla sicurezza stradale, rimangono imprescindibili un comportamento responsabile, la corretta valutazione delle proprie capacità e un’elevata accettazione delle regole da parte di tutti gli utenti della strada. L’obiettivo deve sempre essere una strada autoesplicativa e in grado di perdonare gli errori. L’utente deve riconoscere autonomamente, in base alla conformazione della strada, qual è il comportamento di guida e la velocità che gli vengono richiesti e, al contempo, la strada deve offrire sufficienti riserve di sicurezza. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha programmato investimenti significativi nel settore della sicurezza stradale, con 200 miliardi di euro previsti per il decennio 2023-2032. Questo piano include oltre 1.350 cantieri per la manutenzione delle strade e nuove opere. Inoltre, il Disegno di legge in corso di approvazione prevede misure più severe contro chi guida in stato di ebbrezza e il rafforzamento dei controlli sui limiti di velocità. L'evento è stato l'occasione per l'assegnazione della settima edizione del Premio Internazionale “Dekra Road Safety Award 2024”, che quest’anno è andato all'ingegner Elisabetta Pellegrini, nella veste di prima donna che ricopre il ruolo di Responsabile della Struttura Tecnica di Missione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in virtù dell’azione determinante nei vari ambiti della sicurezza stradale. Come ha sottolineato il senatore Francesco Paolo Sisto, Viceministro della Giustizia, "il Governo sta attenzionando costantemente il tema drammatico degli incidenti stradali, puntando sul rafforzamento della prevenzione attraverso l'aggiornamento delle norme e la manutenzione delle infrastrutture. In questa prospettiva, il nuovo Codice della strada è una risposta importante a tutela della sicurezza di tutti. L'educazione stradale, a partire dai più piccoli, è centrale per favorire una maggiore responsabilizzazione. Sotto questo profilo, assume un ruolo particolarmente significativo la formazione attraverso la realtà virtuale e le nuove tecnologie come l'Intelligenza Artificiale". Secondo Toni Purcaro, Executive Vice President di Dekra Group e Presidente di Dekra Italia, "il nostro Rapporto evidenzia come la qualità e lo stato delle infrastrutture stradali siano cruciali per ridurre gli incidenti. La crescente interconnessione tra veicoli e infrastrutture, supportata da tecnologie avanzate come il 5G e l'Intelligenza Artificiale, offre opportunità senza precedenti per una gestione più efficiente e sicura del traffico. Investendo in ricerca e sviluppo sulle infrastrutture stradali, possiamo sperare in un futuro in cui gli incidenti sulle strade saranno ridotti al minimo, creando in tal modo le condizioni affinché la ‘Vision zero’ non sia solo una visione cui tendere, ma un obiettivo realistico da raggiungere".  ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Energia solare e stoccaggio, la scoperta tedesca

(Adnkronos) - Le potenzialità dell’energia solare sono tutte da scoprire, anche se per una loro piena valorizzazione occorre superare una serie di limiti tecnologici, su tutti quelli legati alle modalità di stoccaggio. In un articolo recentemente comparso sulle colonne della rivista di settore “Angewandte Chemie”, gli esperti degli atenei tedeschi di Mainz e di Siegen propongono una soluzione originale. Un sofisticato metodo di immagazzinamento garantirebbe infatti la continuità del flusso di corrente, con possibili applicazioni su piccola e larga scala. ---sostenibilita/tendenzewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Russia, stop al mining cripto in alcune regioni

(Adnkronos) - Le esigenze belliche costringono il governo russo a una revisione dei rapporti con la comunità cripto. Con un provvedimento emanato nelle ultime ore, il Ministero dell’Energia ha infatti imposto lo stop al mining cripto in alcune regioni del Paese. Le ragioni della misura sono da ricercare nei problemi di approvvigionamento causati dall’invasione dell’Ucraina, e nelle esigenze di riorganizzazione generale dell’apparato produttivo. Lo riporta in un comunicato la TASS, la più importante agenzia di stampa russa. ---economia/fintechwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Usa, Colavita: "Con nuova presidenza speriamo meno dazi su import da Italia e visti di lavoro più semplici"

(Adnkronos) - Visti più semplici per l'ingresso di lavoratori italiani, l'eliminazione o la diminuzione di dazi sull'import di prodotti made in Italy, come ad esempio quello che ad oggi pesa sul tonno. O anche delle misure antidumping che ancora insistono sulla pasta. Sono alcune delle misure che Giovanni Colavita, amministratore delegato della Colavita Usa e membro del consiglio di amministrazione della Niaf, uno dei simboli dell'imprenditoria made in Italy negli States, si aspetta dal prossimo presidente degli Stati Uniti che uscirà vincente dal duello Harris-Trump. L'azienda molisana, racconta Giovanni Colavita, conosce bene il mercato statunitense anche perché, spiega l'imprenditore ad Adnkronos/Labitalia, "siamo stati il primo marchio di olio extravergine a sbarcare alla fine degli anni Settanta negli Stati Uniti, e poi siamo passati anche all'aceto balsamico e alla pasta, e oggi il marchio Colavita è uno dei marchi leader nelle tre categorie nel Paese". "Nel 2008 abbiamo acquisito il nostro importatore, io mi sono trasferito negli States e mi sono reso conto che la nostra poteva essere la piattaforma distributiva non solo dei nostri prodotti ma anche di altri marchi italiani: da Sperlari a Rio Mare, da Mulino Bianco a Perugina, fino a San Benedetto. E da gennaio partiremo con i prodotti OraSì. Siamo il più grande distributore di prodotti italiani negli Stati Uniti", sottolinea. Un'esperienza sul mercato statunitense che permette a Colavita di avere il 'polso' di quanto oggi serve alle aziende per incrementare l'import di prodotti italiani e soprattutto per essere più competitivi. "Per le aziende italiane, e non parlo solo del food, la problematica principale è quella dei visti, e cioè la possibilità di portare risorse umane dall'Italia, 'importare' quindi i nostri giovani manager, operai specializzati, ma anche chef, personale di sala, e tanti altri profili. Questo oggi è possibile solo entro certi limiti, ed è una problematica importante, pensiamo alle difficoltà per il mondo della ristorazione sia in cucina che in sala", fa notare. Ma non è l'unica. "L'altro problema -prosegue Colavita- è quello relativo ai dazi e alla libera circolazione delle merci. Sulla pasta ad esempio ci sono delle misure di anti-dumping, che incidono da oltre 25 anni sulle vendite effettuate nel mercato americano 'al di sotto del valore normale'. In pratica, secondo questa norma, ogni anno il governo americano, d’intesa con i produttori locali, individua un numero variabile di esportatori italiani (10/15) e decide di investigarne direttamente solo alcuni di questi. Con procedure complicate ed estremamente dispendiose per le aziende investigate, viene individuato un margine presunto di dumping e quindi viene applicato il relativo dazio. E questo dazio viene applicato a tutte le altre aziende che esportano. Questo è uno degli ultimi casi di anti-dumping presente negli Stati Uniti e noi ci aspettiamo che il nuovo presidente lasci al mercato di regolare queste pratiche. E poi sempre sulla pasta c'è il 'countervailing duty', che si applica per offsettare l’effetto di contributi pubblici ricevuti dalle aziende esportatrici", afferma. Le aspettative delle imprese italiane per la nuova presidenza sono chiare. "Noi ci aspettiamo una eliminazione o riduzione dei dazi all'importazione. Ad esempio sull'importazione di Tonno Rio Mare noi paghiamo il 40% di dazi, un pagamento anticipato che ci mette in una condizione di non competitività e ci limita nella promozione del prodotto al mercato etnico, che è quello che comunque conosce il prodotto italiano e lo compra a prescindere. Ma invece nella grande distribuzione si fatica con i dazi", ribadisce Colavita. Secondo Colavita, in conclusione, per sostenere lo sviluppo delle imprese italiane ma in generale anche l'economia statunitense "serve un approccio liberale all'economia, diminuendo anche la pressione fiscale incentivando gli investimenti in tecnologia in modo da generare crescita e sviluppo". ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Xenoblade Chronicles X torna dopo dieci anni su Switch

(Adnkronos) - Nintendo e Monolith Soft riportano in vita l'epico mondo di Mira con Xenoblade Chronicles X: Definitive Edition, in arrivo su Nintendo Switch il 20 marzo 2025. Questa rimasterizzazione del titolo originariamente pubblicato su Wii U nel 2015 si propone di offrire ai giocatori un'esperienza rinnovata e arricchita. La Definitive Edition vanterà una serie di miglioramenti, a partire dalla grafica. I giocatori potranno aspettarsi texture più definite, modelli poligonali più dettagliati e un frame rate più fluido, che contribuiranno a rendere ancora più immersiva l'esplorazione del pianeta alieno Mira. Oltre alle migliorie visive, Monolith Soft ha ampliato la già ricca narrativa del gioco con nuovi elementi di storia. Non sono stati ancora divulgati dettagli specifici in merito, ma è lecito aspettarsi approfondimenti sui personaggi e sul mondo di gioco. La Definitive Edition non si limiterà a offrire una veste grafica rinnovata e una storia ampliata. È probabile che vengano introdotti anche nuovi contenuti di gioco, come equipaggiamento, missioni e sfide aggiuntive. Xenoblade Chronicles X è un action RPG che si distingue per il suo vasto mondo aperto, il sistema di combattimento complesso e la trama avvincente. Questa riedizione su Nintendo Switch rappresenta un'opportunità per i giocatori che non hanno avuto modo di apprezzarlo su Wii U, o per i veterani che desiderano rivivere l'avventura con contenuti aggiuntivi. Ulteriori informazioni su Xenoblade Chronicles X: Definitive Edition verranno rilasciate da Nintendo nei prossimi mesi. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Nintendo lancia una app di streaming musicale su iOS e Android

(Adnkronos) - Mentre l'attesa per la nuova console Nintendo si fa sempre più palpabile, l'azienda ha nuovamente sorpreso il pubblico con un annuncio inaspettato. Si tratta di Nintendo Music, una nuova applicazione mobile dedicata all'ascolto delle colonne sonore più iconiche tratte dai videogiochi Nintendo degli ultimi decenni. Disponibile da oggi per i possessori di un abbonamento a Switch Online, l'app è scaricabile sia su dispositivi iOS che Android. Nintendo Music offre una vasta selezione di brani musicali tratti da titoli come Splatoon, Animal Crossing e The Legend of Zelda, organizzati in playlist curate a tema (giochi, momenti, stati d'animo, personaggi) o personalizzabili dall'utente. L'app supporta sia lo streaming che il download per l'ascolto offline.  Tra le funzionalità più interessanti, spicca la possibilità di filtrare i brani per evitare spoiler su giochi non ancora completati. Inoltre, gli utenti possono impostare la ripetizione in loop o estendere la durata di alcuni brani a 15, 30 o 60 minuti, creando un sottofondo musicale ideale per il relax o la concentrazione. Il lancio segue una serie di annunci recenti da parte di Nintendo, tra cui la sveglia digitale Alarmo e un misterioso MMO attualmente in fase di test, a dimostrazione della volontà dell'azienda di esplorare nuovi territori. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Confindustria Cisambiente a Ecomondo 2024

(Adnkronos) - Dal 5 all'8 novembre, il quartiere fieristico di Rimini si trasformerà nel cuore pulsante dell'innovazione ambientale grazie a Ecomondo 2024. Confindustria Cisambiente, come di consueto, occuperà uno spazio privilegiato nella sezione Istituzionale, precisamente allo Stand n. 302 - Hall Sud, portando una serie di tematiche cruciali al centro del dibattito su ambiente e sostenibilità. Dal rapporto Ambiente e Legalità ad un approfondimento sulle Materie Prime Critiche, fino alle possibili alternative al Fast Fashion, sono diversi i temi che l'Associazione degli Industriali Italiani dell'Ambiente porta in fiera. L'incontro di punta della prima giornata sarà alle 15:30 sul palco centrale in Hall Sud (Innovation Arena) con Ambiente a Viso Aperto: un focus sul binomio Ambiente - Legalità condotto da Nicola Porro, alla presenza e con la conclusione del Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Picchetto Fratin e l'intervento del Vice Ministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto.  Nell'immagine Lucia Leonessi (Direttore Generale di Confindustria Cisambiente) e Gilberto Pichetto Fratin (Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica )   Esponenti di primo piano delle istituzioni e dei più rappresentativi enti del settore ambientale si confronteranno sui principali strumenti giuridico normativi a disposizione per contrastare gli illeciti e assicurare un corretto approccio alla tutela dell'Ambiente, con particolare riferimento alla gestione del ciclo integrato dei rifiuti. Un dialogo a più voci, dopo i saluti di Confindustria, tra Presidenti di MPS, di ARERA, di ISPRA, di CERVED per evidenziare la rilevanza delle relazioni sinergiche e proattive tra istituzioni e industria nella realizzazione di modelli gestionali consapevoli e responsabili, in una prospettiva di legalità ambientale e di sostenibilità. 
Secondo momento della giornata sarà alle 16.45 presso lo Stand 166 al padiglione D1 con La Road Map Italiana delle Materie Critiche, organizzato in collaborazione con il Gruppo Iren, per una disamina delle strategie per un approvvigionamento sicuro e sostenibile di queste preziose risorse, in cui l'ottica dell'Economia Circolare gioca un ruolo chiave. Non mancherà un appuntamento riservato ai ragazzi, che saranno protagonisti la mattina di mercoledì 6 novembre con L'Economia Circolare spiegata alle Giovani Generazioni: gli studenti delle scuole superiori verranno convolti in un percorso attraverso gli stand di alcune imprese associate che permetterà di ricostruire l'intero ciclo integrato di gestione del rifiuto. Ogni azienda, per la parte di propria competenza, illustrerà una specifica fase: dalla progettazione dei sistemi di raccolta e progettazione dei contenitori al recupero dei rifiuti e in particolare delle CRM fino alla chiusura del ciclo. Un interessante faccia a faccia fra imprenditoria e mondo della politica nel pomeriggio di mercoledì 6, alle 15:30 in Sala Gialla - Hall Sud, con Question Eco Mondo Time: un confronto tra gli industriali e le commissioni Ambiente di Camera e Senato e la Commissione Ecoreati. Una modalità che Confindustria Cisambiente ha già sperimentato a Bruxelles a ottobre con una importante missione e che ha intenzione di portare avanti per tutto il prossimo anno. Nel fitto calendario degli appuntamenti di Confindustria Cisambiente, spazio anche ad una sostanziosa e innovativa riflessione sul rapporto tra mondo della Moda e Sostenibilità con l’evento Tessile o non Tessile?
mercoledì 6 nel pomeriggio alle 16.30, presso la Sala Gialla in Hall Sud. Industriali del recupero come Mantellassi della Manteco di Prato e impiantisti innovativi presenteranno iniziative attuali e future, volte a incentivare il riciclo e a trasformare la filiera produttiva tessile. Inoltre l’incontro con la stilista Chiara Boni, fra i principali rappresentanti della Moda italiana nel mondo, e la presenza del Segretario Generale di FEAD garantiranno lo sguardo creativo ed allargato all'Europa. Ancora un illustre ospite nel pomeriggio di giovedì 7 alle 15:00 in Sala Gialla: il Prof. Corrado Clini, esperto di Politiche Ambientali e già Ministro dell’Ambiente, con la relazione Europa – Cina: due mondi a confronto propone un’analisi di due diversi modelli economico – sociale per individuare fattori caratterizzanti nell’ambito dei programmi ai cambiamenti climatici e per lo sviluppo della cooperazione tecnologica per la decarbonizzazione dell’economia lungo la via della seta.
 Alle 16:30, sempre in Sala Gialla, Confindustria Cisambiente presenta ufficialmente GommAmbiente, la nuova divisione dedicata alle aziende che si occupano del recupero sostenibile dei rifiuti in gomma, pneumatici fuori uso (PFU) in primis. La nuova area vuole rafforzare il ruolo leader, a livello internazionale, delle aziende italiane che si occupano di recupero sostenibile, nonché contribuire a risolvere le criticità esistenti, promuovendo l'innovazione nella gestione di questo rifiuto-risorsa. Nello stesso pomeriggio sarà presente il Commissario Straordinario Delegato di Governo SIN Crotone Cassano e Cerchiara di Calabria. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Dal caldo estremo alle malattie infettive: cambiamento climatico minaccia salute globale

(Adnkronos) - Dal boom della Dengue alle ondate di calore estremo, le minacce per la salute causate dai cambiamenti climatici hanno raggiunto "livelli record". A lanciare l'allarme è la rivista The Lancet sulla base dei risultati emersi dall'ottavo rapporto globale 'Lancet Countdown on Health and Climate Change'. Dati che spingono gli esperti a chiedere che i migliaia di miliardi di dollari spesi in combustibili fossili vengano reindirizzati alla protezione della salute, della vita e dei mezzi di sussistenza delle persone. Il rapporto rileva che in ogni Paese le persone affrontano minacce senza precedenti alla salute e alla sopravvivenza a causa del rapido cambiamento climatico. E 10 indicatori su 15 che monitorano questo fenomeno hanno raggiunto livelli preoccupanti.  Nel 2023, le persone sono state esposte, in media, a 50 giorni in più di temperature pericolose per la salute rispetto a quanto sarebbe accaduto senza cambiamenti climatici. La siccità estrema ha colpito il 48% della superficie terrestre globale, il secondo livello più alto mai registrato, e la maggiore frequenza di ondate di calore e siccità ha interessato 151 milioni di persone in più, che hanno sperimentato un'insicurezza alimentare moderata o grave rispetto a quanto avveniva annualmente tra il 1981 e il 2010. Gli autori del report puntano il dito contro i governi e le aziende che continuano ad 'alimentare il fuoco' del climate change con investimenti persistenti nei combustibili fossili, emissioni di gas serra legate all'energia ai massimi storici e anni di ritardi nell'adattamento, che stanno riducendo le possibilità di sopravvivenza delle persone in tutto il mondo.  Quelli dell'ultimo report sono "i risultati più preoccupanti mai ottenuti nei nostri 8 anni di monitoraggio", avverte Marina Romanello, direttore esecutivo di The Lancet Countdown all'University College di Londra. "Ancora una volta, l'anno scorso sono stati battuti i record sui cambiamenti climatici, con ondate di calore estreme, eventi meteorologici mortali e incendi devastanti che hanno colpito persone in tutto il mondo. Nessuna persona o economia sul pianeta è immune dalle minacce per la salute derivanti dal cambiamento climatico". E' aumentata anche l'idoneità climatica alla diffusione di malattie infettive mortali trasmesse dalle zanzare. Ad esempio, il rischio di trasmissione della Dengue da parte delle zanzare Aedes albopictus è aumentato del 46% e dell'Aedes aegypti dell'11% nell'ultimo decennio (2014-2023) rispetto al 1951-1960. Nel 2023 è stato segnalato un record storico di oltre 5 milioni di casi di dengue in oltre 80 paesi/territori. Il rapporto sottolinea che le risorse finanziarie per raggiungere zero emissioni nette e garantire un futuro sano ci sarebbero. Eppure governi e aziende li stanno spendendo in modi che stanno peggiorando il cambiamento climatico, denaro che potrebbe essere reindirizzato verso energia pulita e rinnovabile e attività che giovano alla salute, ai mezzi di sussistenza e al benessere delle persone. Gli autori sostengono che i risultati devono imporre una trasformazione globale dei sistemi finanziari incentrata sulla salute, spostando le risorse dall'economia basata sui combustibili fossili verso un futuro a zero emissioni, che porterà rapidi benefici economici e sanitari attraverso un migliore accesso all'energia e alla sicurezza, aria e acqua più pulite, diete e stili di vita più sani e opportunità di lavoro più sostenibili.  ---internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


ProfessionItaliane: Rosario De Luca è il nuovo presidente

(Adnkronos) - Rosario De Luca è il nuovo presidente di ProfessionItaliane, l'organismo di rappresentanza del sistema ordinistico.  La nomina, all’unanimità, è avvenuta nei giorni scorsi a seguito della scadenza del mandato del presidente Armando Zambrano.  De Luca, presidente del Consiglio nazionale dell'Ordine dei consulenti del lavoro, guida dal 2022 il Comitato Unitario delle Professioni, che assieme alla Rete delle Professioni Tecniche ha costituito nel 2021 ProfessionItaliane. Sono 25 gli Ordini e i Collegi professionali che aderiscono all'associazione.  ---lavoro/professionistiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)