Apple acquista Pixelmator, l'app di fotoritocco che impensierisce Photoshop

(Adnkronos) - Apple ha recentemente siglato un accordo per l’acquisizione di Pixelmator, l’applicazione di editing fotografico che ha conquistato un’ampia base di utenti su dispositivi Mac e iOS. L’annuncio, pubblicato sul blog ufficiale di Pixelmator, sottolinea come l’acquisizione permetterà di raggiungere un pubblico più vasto, offrendo opportunità significative per influenzare il mondo creativo su scala globale. Pixelmator, fondata in Lituania, è ormai considerata una valida alternativa economica a software più costosi come Adobe Photoshop, offrendo strumenti avanzati per la modifica e il ritocco delle immagini, il design e l’illustrazione. L’app è disponibile per un pagamento una tantum di 23,99 euro su Mac (mentre prevede acquisiti in app su iOS ed iPadOS) e include funzionalità avanzate come il ritocco delle immagini, la creazione di disegni e la gestione della mascheratura tramite intelligenza artificiale. L’ultimo aggiornamento dell’applicazione ha introdotto una revisione del processo di mascheratura e una funzione IA per rimuovere sfondi dalle immagini, rendendo Pixelmator sempre più competitivo nel settore. Nonostante l’acquisizione, Pixelmator ha dichiarato che non sono previsti cambiamenti immediati per le sue applicazioni: Pixelmator Pro, Pixelmator per iOS e Photomator. Tuttavia, l’accordo rimane soggetto ad approvazione normativa, una fase che potrebbe rivelarsi complessa. Altri grandi accordi nel settore tecnologico hanno affrontato ostacoli simili: tra i casi recenti, il fallimento delle acquisizioni di Arm da parte di Nvidia e di iRobot da parte di Amazon, o di Figma da parte di Adobe, mentre Microsoft è riuscita a completare l’acquisizione di Activision Blizzard nonostante il rigido esame regolamentare. L'acquisizione si aggiunge alla serie di acquisizioni strategiche effettuate da Apple negli ultimi anni. In precedenza, l’azienda di Cupertino aveva acquisito applicazioni come Dark Sky, l’app meteorologica che è stata successivamente integrata nell’app nativa Meteo di Apple. Altre applicazioni, come Final Cut e Logic Pro, acquisite molti anni fa, sono rimaste indipendenti e continuano a essere aggiornate, indicando che Apple potrebbe optare per una strategia simile con Pixelmator. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Innovazione e Made in Italy a Diplomacy, il festival della diplomazia

(Adnkronos) - Innovazione, nuove tecnologie, intelligenza artificiale e rapporti internazionali. Questo e molto altro all'interno dell'osservatorio presentato e promosso dall'Associazione Nazionale Giovani Innovatori alla sala stampa della Camera dei deputati in occasione dell'edizione 2024 di Diplomacy - Festival della diplomazia. A condurre lavori il presidente dell'ANGI Gabriele Ferrieri insieme al direttore generale dell'ANGI Francesco Paolo Russo nell'analizzare i dati promossi dall'osservatorio ANGI Ricerche in collaborazione con Lab 21.01 guidata dal direttore del comitato scientifico dell'ANGI, prof. Roberto Baldassari. All'interno della conferenza, presenti diversi esponenti delle istituzioni, in particolar modo il Presidente della commissione Affari Europei della Camera di deputati On. Alessandro Giglio Vigna e la Vicepresidente della commissione Ambiente, Territorio e Lavori, Pubblici della Camera dei deputati, On. Patty l’Abbate. All'interno della conferenza stampa numerosi giornalisti e i delegati del Festival della diplomazia presenti che hanno assistito all'analisi dell'osservatorio che ha evidenziato l'importanza della promozione del made in Italy e dello sviluppo del sistema paese all'estero, ivi inclusa la sfida della tornata elettorale americana che vedrà a breve il confronto per chi diventerà il prossimo presidente degli Stati Uniti tra Kamala Harris e Donald Trump. “Siamo lieti come ANGI di proseguire la nostra collaborazione strategica con il Festival della Diplomazia anche quest’anno – commenta il presidente Gabriele Ferrieri – Un Ringraziamento particolare a Giorgio Bartolomucci e alle istituzioni che ci hanno affiancato in questo nostro importante reportage sullo sviluppo del sistema Paese all’estero in cui abbiamo evidenziato il ruolo della AI e delle nuove tecnologie al sostegno del Made in Italy”.  “Il sondaggio – rivela il Professor Roberto Baldassari, Direttore del Comitato Scientifico ANGI e Direttore Generale LAB21.01 - mostra come la percezione dell’opinione pubblica italiana sia orientata verso tecnologie come l’intelligenza artificiale (25,6%), la realtà aumentata e virtuale (18,4%) e la mobilità sostenibile (17,1%) quali principali leve per il cambiamento socio-economico. E i numeri non mentono: la popolazione italiana ha fiducia in un futuro in cui la tecnologia possa davvero trasformare, in meglio, la quotidianità. 

Chi guida il cambiamento? Se pensate che solo le istituzioni governative abbiano le chiavi del progresso, vi sbagliate. Sebbene il 52,7% degli intervistati riconosca un ruolo cruciale a ministeri e agenzie governative, c’è un crescente interesse verso un coinvolgimento più attivo delle associazioni imprenditoriali e delle banche italiane. Insomma, per rendere l'Italia un player internazionale, serve un gioco di squadra che includa sia pubblico che privato.
 

NATO e Cyber Difesa: Amici o Rivali? Un aspetto su cui gli italiani sembrano avere idee piuttosto chiare è la sicurezza globale. Il 42% ritiene che la NATO debba concentrarsi sul rafforzamento della cyber defense, riflettendo una crescente preoccupazione verso minacce che vanno ben oltre il campo di battaglia tradizionale. Meno popolare, invece, l'idea di ridurre il coinvolgimento economico internazionale (18,3%), segno di un’aspirazione a una cooperazione internazionale che protegga, ma che sia anche vantaggiosa per lo sviluppo economico.
 

Moda, Turismo e Tecnologia: i Punti di Forza Made in Italy

 

Quali settori italiani beneficerebbero maggiormente da collaborazioni internazionali? Il 16,8% degli intervistati vede nella mobilità e nei trasporti una priorità, seguito da tecnologia e innovazione (16,1%) e turismo e cultura (9,7%). L’immagine che emerge è quella di un’Italia desiderosa di espandere il proprio patrimonio culturale, sfruttando al contempo la tecnologia per rilanciarsi sui mercati globali.
 

Chi può fermare le guerre?

 
Il sondaggio ha toccato anche una nota politica: chi, tra Kamala Harris e Donald Trump, potrebbe contribuire maggiormente alla pace mondiale? La risposta è stata per molti chiara: il 62,4% degli italiani vede in Trump una figura potenzialmente più efficace nel promuovere la fine dei conflitti bellici, una visione che riflette un'Italia attenta al pragmatismo diplomatico.” ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


ChatGPT si trasforma in motore di ricerca web in tempo reale

(Adnkronos) - OpenAI ha introdotto una nuova funzione di ricerca web in tempo reale per la sua intelligenza artificiale ChatGPT, attualmente disponibile per gli abbonati e in fase di distribuzione per gli utenti enterprise e educational nelle prossime settimane. L’integrazione rappresenta un passo strategico che mira a colmare il divario competitivo con altre piattaforme IA come Microsoft Copilot e Google Gemini, offrendo finalmente l’accesso a informazioni aggiornate all’interno delle conversazioni in ChatGPT. La funzione di ricerca non sarà su una piattaforma separata ma si integrerà perfettamente nell’interfaccia già nota agli utenti di ChatGPT. La funzionalità può essere attivata automaticamente in base alla richiesta o manualmente dagli utenti. Adam Fry, responsabile della ricerca su ChatGPT, ha mostrato le potenzialità della funzione con una dimostrazione in cui ha cercato notizie sul titolo azionario di Apple, ottenendo grafici interattivi e articoli con fonti cliccabili. La funzione offre anche una barra laterale per scorrere le fonti, permettendo così agli utenti di esplorare rapidamente una varietà di contenuti. In un altro esempio, Fry ha cercato ristoranti italiani a San Francisco, ricevendo una mappa interattiva con consigli sui ristoranti e opzioni per filtrare ulteriormente la ricerca. La ricerca web sarà disponibile su tutte le piattaforme di ChatGPT, incluse le app per iOS, Android e i desktop macOS e Windows. Fry ha dichiarato che la tecnologia alla base è supportata da una combinazione di tecnologie di ricerca, inclusa l’integrazione con Bing di Microsoft, e che la versione utilizzata è una versione avanzata e perfezionata del modello GPT-4. In passato, la conoscenza di ChatGPT era limitata ai dati addestrati fino al 2021 o al 2023 a seconda della versione. Con questa nuova integrazione, OpenAI ha però precisato che continuerà a aggiornare i dati di addestramento, assicurando agli utenti accesso costante agli ultimi sviluppi, seppur distinti dai dati della ricerca web. Questa novità arriva in un periodo di intensa competizione tra i giganti della tecnologia per l’integrazione di intelligenza artificiale nelle ricerche online. Meta sta sviluppando una propria soluzione di ricerca IA, mentre Google ha recentemente espanso la sua funzione di riepilogo a oltre 100 paesi. OpenAI, tuttavia, si distingue per l’assenza di pubblicità all’interno dei risultati di ricerca, una scelta che Fry conferma resterà invariata, nonostante i costi più elevati della ricerca AI rispetto a quella tradizionale. Rimangono alcune sfide per i servizi di ricerca basati sull’intelligenza artificiale, tra cui questioni legali legate all’uso dei contenuti. OpenAI ha stretto partnership con numerosi editori per garantire l’utilizzo responsabile dei contenuti, concedendo agli editori maggiore controllo senza però priorità automatica nei risultati di ricerca. La funzione è progettata per rispettare i paywall e qualsiasi editore può scegliere di escludere i propri contenuti dalla scansione. Infine, la nuova funzionalità di ricerca di ChatGPT si presenta come uno strumento per migliorare l’accuratezza delle risposte dell’intelligenza artificiale. Fry ritiene che l’accesso a informazioni aggiornate possa ridurre il rischio di risposte errate o incomplete, problema noto come “allucinazione IA”, e che sarà posta particolare attenzione alle richieste di informazione relative a eventi critici come le elezioni. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Tumori, 'charity dinner' per supportare biopsia liquida Gemelli: raccolti 580mila euro

(Adnkronos) - Cena di beneficenza organizzata dal Policlinico Gemelli di Roma per supportare le attività di ricerca sulla biopsia liquida. Il polo di assistenza e ricerca, che quest’anno celebra i suoi primi sessant’anni, si conferma sempre più faro nella ricerca e nelle risposte ai bisogni dei pazienti. E un punto di riferimento per il territorio e per tutto il Paese. La 'charity dinner' organizzata dalla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs presso le Corsie Sistine del complesso monumentale di Santo Spirito in Sassia, nell’ambito delle celebrazioni per il sessantesimo anniversario dalla nascita del Policlinico Gemelli, ha avuto come clou un’asta battuta amichevolmente da Christie’s che ha permesso di raccogliere, anche grazie alle generose offerte avute in sala durante l’asta, complessivamente oltre 580.000 euro rappresentati nell’assegno consegnato al direttore generale del Gemelli, professore Marco Elefanti". Fondi destinati a finanziare l’attività di ricerca della nuova facility di biopsia liquida, appena inaugurata al Gemelli. Il progetto di ricerca è stato illustrato da Antonio Gasbarrini, preside della Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Giovanni Scambia, direttore scientifico del Gemelli, e Giampaolo Tortora, direttore del Comprehensive Cancer Center del Policlinico. "L’evento è stato presentato da Caterina Balivo, mentre testimonial d’eccezione per l’asta di raccolta fondi è stata Eleonora Abbagnato, direttrice del corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma. Ad allietare la serata, la toccante esibizione musicale di Noemi e la presenza di tanti ospiti, tra i quali Vittorio Brumotti e Vittoria Belvedere. Tante le personalità istituzionali, del mondo dell’industria e delle grandi aziende presenti", ricorda il Gemelli in una nota.  Il raccolto dell’asta di beneficienza "andrà a finanziare le attività di ricerca presso il servizio di biopsia liquida, in corso di implementazione al Gemelli, grazie ad un accordo di partnership industriale con l’americana Guardant Health. Il test - spiega il Gemelli - permette, attraverso un prelievo di sangue, di analizzare frammenti di Dna tumorale circolanti (ctDna) consentendo così ai medici di offrire al singolo paziente il farmaco più efficace per la sua malattia e di consentire un rapido cambio di rotta, in caso di insorgenza di resistenza al trattamento. Il test per ora è validato solo in due forme tumorali (polmone con mutazioni Egfr e seno con mutazioni Esr1), ma è in corso un ampio programma di studi, condotti in parte presso il Policlinico Gemelli, per estenderne l’indicazione anche ad altre forme tumorali".  “Persona, cura, dedizione e solidarietà sono i termini che meglio connotano il carattere del Gemelli – ha sottolineato il rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, professoressa Elena Beccalli, -. Prendersi cura della persona nella sua interezza è infatti nel Dna dei nostri medici e operatori sanitari. Il Policlinico Gemelli è un polo assistenziale ed educativo che interpreta ogni giorno la sua mission di cura a vocazione universalistica e, in questi tempi di crescenti difficoltà e nuove povertà, mantiene fermo il suo impegno per una sanità d’eccellenza ma accessibile a tutti. Un impegno che si declina anche nella promozione della ricerca di frontiera e realmente innovativa, perché mentre festeggiamo i primi 60 anni del Gemelli, guardiamo già al futuro per offrire cure sempre migliori ai pazienti”. “Siamo qui per sostenere la ricerca, dunque per costruire il nostro futuro – ha affermato, presidente di Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs, dottor Daniele Franco. E trovo bellissimo che lo si faccia tutti insieme: istituzioni, partner, aziende, associazioni, testimonial, singoli cittadini e tanti colleghi dell’Ospedale. E che l’intera comunità territoriale partecipi a questa grande impresa collettiva. Il Gemelli è potuto crescere tanto in questi anni proprio perché è sempre stato animato da una missione chiara e condivisa: offrire le cure migliori e più innovative a tutti. Sostenere la ricerca scientifica di un ospedale come il Gemelli, significa garantire alle generazioni di pazienti che verranno nuove e più efficaci soluzioni terapeutiche, medici e operatori sanitari più qualificati, ambienti e tecnologie d’avanguardia. Perché la buona ricerca aiuta ad offrire cure migliori”. ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Sostenibilità e informazione, il rapporto stretto al centro di un evento di Associazione Civita

(Adnkronos) - Qual è il rapporto tra informazione e sostenibilità? In che modo il mondo della comunicazione può essere parte attiva nella costruzione di un futuro sostenibile? Come percepiscono i cittadini gli aspetti legati alla sostenibilità? Quali sono le implicazioni della Direttiva Csrd, emanata dall'Unione Europea nell'ambito del Green Deal a dicembre 2022 per regolamentare la comunicazione delle informazioni non finanziarie da parte di alcune organizzazioni e che rende obbligatoria dall'esercizio 2024 la rendicontazione societaria di sostenibilità per tutte le aziende dell'Ue? Di questi e di molti altri temi si è discusso ieri sera presso la sede dell’Associazione Civita nel corso del nuovo appuntamento del ciclo 'Quando la sostenibilità incontra…' dedicato all’informazione. Ad animare i confronto, Simonetta Giordani, segretario generale Associazione Civita; Carlo De Masi, presidente Adiconsum; Mario De Pizzo, giornalista politico-parlamentare del Tg1; Luca Ferlaino, fondatore di SocialCom.; Sabrina Florio, presidente di Anima per il sociale nei valori d'impresa; Fabio Insenga, vicedirettore di AdnKronos; Marcello Presicci, presidente Advisory Board, fondazione Educazione Finanziaria ed Economica. L'iniziativa è partita dal presupposto che la sfida della sostenibilità è oggi al centro dell’agenda globale. E il ruolo dell’informazione in questo contesto è cruciale perché la sinergia tra sostenibilità e informazione può guidare un cambiamento positivo. Si avverte infatti uno scollamento tra consumatori, aziende e istituzioni sulla necessità di raggiungere gli obiettivi posti dal Green Deal e l’informazione e la comunicazione giocano un ruolo chiave nel promuovere consapevolezza e responsabilità, in quanto fattori di facilitazione nei processi di condivisione delle strategie decisionali. Un cambiamento importante, sottolineato nel corso dell’evento, è rappresentato dalla direttiva Csrd che, oltre a introdurre un obbligo legale, rappresenta un’opportunità per le aziende di migliorare le prestazioni Esg e di creare valore a lungo termine. Inoltre, garantisce una maggiore trasparenza e confrontabilità delle informazioni sulle prestazioni ambientali, sociali e di governance, consentendo agli investitori e agli altri stakeholder di prendere decisioni più consapevoli e sostenibili. Altro tema toccato è stato quello relativo alla direttiva 2024/825 riguardante la responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde mediante il miglioramento della tutela dalle pratiche sleali e dell’informazione che proibisce comunicazioni su temi ambientali c risultino generiche e ingannevoli, inibendo la pratica del greenwashing. Gli intervenuti hanno convenuto sul fatto che, accanto al rispetto delle norme, è necessario sensibilizzare gli addetti ai lavori ad adottare una comunicazione responsabile che contribuisca alla costruzione di un futuro sostenibile. Inoltre, è indispensabile accompagnare i consumatori nell’acquisizione di informazioni accurate e nel compimento di scelte consapevoli. ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Sanità, Salutequità: "Lea a rischio anche da gennaio 2025"

(Adnkronos) - La Manovra 2025 mette 50 milioni di euro l'anno tra 2025 e 2030 per aggiornare i Lea, cioè le prestazioni erogate gratuitamente o dietro pagamento di un ticket da parte del Servizio sanitario nazionale, e le relative tariffe. Ma a essere in bilico ancora oggi, dopo oltre un lustro, è la stessa possibilità dei 'tariffari' di entrare in vigore all'inizio del prossimo anno. Sono i contenuti di un articolo pubblicato nel sito di Salutequità, che riprendono un'intervista di Tonino Aceti, presidente del 'laboratorio italiano' per l'analisi dell'andamento e dell’attuazione delle politiche sanitarie, a 'Il Sole 24 Ore'. "Negli anni si sono accumulate risorse - si legge nel sito - Al 31 dicembre 2023 l'ammontare dei finanziamenti previsti dalla legge per l'aggiornamento delle tariffe di protesica e specialistica legato al Dpcm del 2017 è stato pari a 3,046 miliardi, a cui si aggiungono 400 milioni destinati a un ulteriore aggiornamento, per un totale di 3,446 miliardi". Sono "miliardi dati alle Regioni a fronte di nessuna prestazione Lea aggiuntiva garantita ai cittadini sul territorio nazionale", sottolinea Aceti che ricorda la lettera firmata dal Ragioniere generale dello Stato e inviata al ministro della Salute quando si decise l'ultimo slittamento al 2025. Una proroga a cui il Mef era nettamente contrario. "In un passaggio cruciale di quella missiva - spiega il presidente di Salutequità - si sottolinea come l'adozione del decreto tariffe sia fondamentale per ridurre le disuguaglianze anche a fronte di una mobilità sanitaria monstre. Per questo il Ragioniere generale aveva chiesto a Schillaci di rendere indisponibili quelle risorse, pari a 631 milioni per il 2024 e a 781 milioni a decorrere dal 2025, fino al loro effettivo impiego per le finalità indicate dalle norme e limitatamente agli impatti finanziari associati". L'urgenza di creare un meccanismo di aggiornamento dei Lea è reale, frutto anche della continua innovazione che caratterizza i servizi sanitari, le tecnologie e i bisogni di salute. "Nel corso dell'ultimo anno - rileva Aceti - secondo la Corte dei conti la Commissione Lea ha proseguito nell'esame delle richieste di aggiornamento pervenute tramite il portale del ministero della Salute da parte di società scientifiche, Ordini professionali, Regioni e aziende sanitarie per approvarne 9 isorisorse e 12 che comportano oneri per la finanza pubblica. La Commissione ha quindi formulato due proposte che sono confluite nella complessiva proposta di aggiornamento del Dpcm 12 gennaio 2017. Però perché il via libera sia formalizzato occorre attendere l'entrata in vigore del decreto interministeriale che definisce le tariffe massime. Rinviato più volte, appunto, fino alla scadenza del 1° gennaio 2025". Una data a rischio, su cui la stessa Manovra di bilancio potrebbe riservare sorprese. ---salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Canary chiede l’autorizzazione per il lancio dei suoi Etf

(Adnkronos) - Dopo gli entusiasmi della partenza la parabola degli Etf sembra essere entrata in una fase discendente. La dinamica negativa degli investimenti ha infatti raffreddato l’atmosfera che si era creata intorno a questi nuovi prodotti finanziari, in cui gli addetti ai lavori avevano riposto grande fiducia. C’è però chi scommette sul futuro di quest’avventura: si tratta di Canary. La piattaforma ha recentemente annunciato di aver chiesto l’autorizzazione alla Sec. In caso di parere positivo, i suoi Etf sbarcheranno sul mercato statunitense. ---economia/fintechwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Farmaci, lecanemab: nuovi dati su benefici a lungo termine in Alzheimer iniziale

(Adnkronos) - Una somministrazione precoce e continuativa del trattamento con lecanemab, anticorpo monoclonale contro la proteina beta amiloide, può avere un impatto positivo nella progressione della malattia nei pazienti con Alzheimer in fase iniziale e fornire benefici a lungo termine. Sono questi, in sintesi, i risultati dello studio 'Clarity AD' presentati da Eisai e Biogen alla 17° Conferenza Ctad (Clinical Trials for Alzheimer's Disease) in corso a Madrid. Questi dati - si legge in una nota - ampliano quelli già illustrati a luglio 2024 durante l'Alzheimer's Association International Conference (Aaic), includendo ulteriori valutazioni derivanti dai 3 anni di trattamento continuo con lecanemab in pazienti con bassi livelli di amiloide cerebrale al basale.  Lecanemab, grazie al suo doppio meccanismo d'azione - riduce le placche di beta amiloide e previene il deposito di questa proteina nel cervello, ricorda la nota - è l'unico trattamento per la malattia di Alzheimer in fase precoce disponibile in grado di supportare la funzione neuronale eliminando anche le protofibrille, altamente tossiche, che alimentano il danno e la morte dei neuroni, anche dopo che le placche sono state rimosse dal cervello.  La quantificazione di queste protofibrille nel liquido cerebrospinale umano (Csf) è però complicata dalla loro bassa concentrazione. I ricercatori di Eisai hanno quindi approntato un nuovo metodo di misurazione che evidenzia il legame tra le protofibrille e i biomarcatori della neurodegenerazione. Grazie a questa nuova tecnica è stato possibile osservare che le protofibrille sono correlate più strettamente ai biomarcatori della malattia neurodegenerativa, indicando un chiaro ruolo significativo delle protofibrille nella disfunzione sinaptica in presenza di malattia di Alzheimer. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Greenthesis: stimolare innovazione circolare coinvolgendo startup e pmi

(Adnkronos) - E' giunto alla fase finale il progetto di circular open innovation denominato 'Call4Circular – Innovation for Environmental Services', volto a scoprire e sostenere soluzioni innovative dedicate ad accrescere la sostenibilità nei servizi ambientali. E' quanto comunica Greenthesis S.p.a.Tale progetto, sviluppato in partnership con il Circular Economy Lab – iniziativa congiunta di Cariplo Factory e del Centro per l’innovazione di Intesa Sanpaolo – è nato con l’obiettivo di stimolare l’ecosistema dell’innovazione circolare tramite il coinvolgimento diretto di imprenditori, startup e pmi, italiane e internazionali, a cui è stato chiesto di proporre idee e soluzioni tecnologiche all’avanguardia capaci, da un lato, di abilitare nuovi approcci e sinergie nei servizi ambientali, dall’altro, di accelerare la transizione verso modelli di business sempre più sostenibili. Con ben 111 candidature provenienti da vari Paesi, 'Call4Circular' ha attratto progetti all’interno di quattro macro- aree chiave preliminarmente identificate da Greenthesis: Material recovery, soluzioni per il recupero di materiali critici, quali, ad esempio, plastiche difficili da riciclare e biomasse; Water: innovazioni per la gestione delle risorse idriche e il trattamento degli inquinanti; Energy & Environment: iniziative per la produzione di energia pulita e la riduzione dell’impatto ambientale; AI & Digital: tecnologie di intelligenza artificiale e digitalizzazione per ottimizzare le risorse e migliorare l’efficienza dei processi operativi. Nella fase di scouting e valutazione sono state analizzate tutte le candidature ricevute al fine di poter individuare le idee e le soluzioni di maggior interesse. Il più ristretto numero di realtà così selezionate a valle di questo primo approfondito screening è stato quindi invitato al 'Selection day' tenutosi lo scorso 28 ottobre, un evento nel corso del quale tali startup e pmi hanno potuto illustrare e dettagliare ulteriormente le rispettive proposte di possibili sinergie tecnologiche, commerciali e imprenditoriali potenzialmente sviluppabili con il Gruppo Greenthesis. Simona Grossi, ceo di Greenthesis s.p.a., ha dichiarato: “Greenthesis è da anni proiettata verso l’innovazione tecnologica con un business model fondato sui principi della sostenibilità. La Call4Circular rappresenta per noi un'importante occasione per identificare e sostenere soluzioni all'avanguardia che possano ridurre i rischi e valorizzare le opportunità offerte dalle sfide ambientali, sociali e di mercato, in una logica di crescita responsabile e duratura”. ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Fiere, Moacasa: multifunzionalità e idee innovative per arredo e design

(Adnkronos) - Un viaggio tra le ultime tendenze e novità dell’arredo e design, con idee per rinnovare spazi esterni e interni: fino al 3 novembre l’appuntamento con soluzioni innovative per l’abitare è alla Fiera di Roma con Moacasa 2024, la mostra organizzata da Moa società cooperativa che quest’anno giunge alla sua 49a edizione. La manifestazione stimola interesse, attenzione e gusto, attraverso contaminazioni estetiche continue. Il format di Moacasa fa dialogare, al suo interno, industria e artigianato di alto livello, classico e design, promuovendo i marchi più significativi del Made in Italy oltre che la maestria e la tradizione del territorio negli stand di Camera di Commercio di Roma e Regione Lazio, presenti con una collettiva di imprese. L’appuntamento fieristico - con ingresso aperto al pubblico e gratuito per tutta la durata della manifestazione - è l’occasione per conoscere soluzioni per l’abitare altamente qualificate e specializzate, presentate dalle migliori aziende del settore provenienti dalle diverse regioni d’Italia. Niente è solo ciò che sembra e ogni arredo nasconde una sorpresa: è quello che sembrano suggerire le novità in mostra a Moacasa 2024, dall’armadio il cui specchio accendendosi si trasforma in tv senza intaccare, una volta spento, l’estetica dell’anta. Il trucco c’è ma non si vede! Il living diventa zona notte con le soluzioni a parete in cui, sopra il divano, cala un letto matrimoniale con materasso di qualità, una soluzione che supera il concetto del ‘divano-letto’ garantendo massimo confort, funzionalità ed eleganza. E’ però la zona giorno a calamitare le innovazioni più sorprendenti, con tavoli che vanno oltre la loro funzione conviviale e rubano spazio alla cucina, includendo funzioni digitali come un piano cottura integrato nel top in ceramica. Le librerie affiancano poi alla loro funzione contenitiva un aspetto decisamente architettonico, diventando separazione fluida tra i diversi ambienti della casa e rubando lo spazio alle vecchie pareti divisorie. Un amplificatore audio di alta fedeltà realizzato con tubi termoionici, comunemente chiamati valvole, riporta in uso un sistema di cablaggio con ancoraggio in aria (usato negli anni ’50) unendo passato e presente: il dispositivo realizzato con tecnologia vintage, presente a Moacasa 2024 in una cornice dorata, mostra il suo design rappresentando esso stesso un’opera d’arte, dal suono ricco di calore e molto naturale Il risultato sono amplificatori emozionali e morphocromatici a valvole termoioniche (le valvole si illuminano e possono cambiare colore) in cui design e tecnologia si fondono, in un unico oggetto, diffondendo musica da fonti analogiche e digitali, dal vinile allo streaming web di alta qualità. Tante le idee green in mostra, dal primo memory foam ottenuto dal riciclo del pet ai mobili realizzati con legni provenienti da ‘foreste urbane’: la materia prima è ricavata da un processo produttivo virtuoso che si basa sul recupero e l’utilizzo del legno post-consumo, come quello dei mobili vecchi, delle cassette della frutta o dei pallet, per dare vita a pannelli ecologici.  Evento nell’evento di Moacasa 2024 è un’esposizione dedicata alla storia e all’evoluzione della preparazione dei cibi e dell’ambiente ad essa collegata: da quando l’uomo ha imparato a scottare sul fuoco la carne, il processo di cottura e organizzazione dei pasti è entrato a far parte della vita quotidiana portando la cucina a divenire una delle zone fondamentali e più significative dell’abitazione. Col passare del tempo e il trasformarsi delle esigenze, quest’area è molto cambiata ma è sempre stata fulcro della casa e delle attività quotidiane della famiglia. Prima con il focolare, che si configurò fin da subito come luogo di riunione e polo delle attività domestiche, e poi con la nascita dell’ambiente cucina.  In mostra saranno descritte le sostanziali modifiche che il locale ha subito per quanto riguarda la struttura, il suo arredo, le sue attrezzature, la sua collocazione e la sua importanza all’interno dell’abitare, un’evoluzione influenzata anche da fattori culturali che, nei suoi cambiamenti, offre uno spaccato sul quadro storico-sociale di riferimento. Anche in mostra: in termini di novità per l’ambiente cucina, la ristorazione entra in casa con modelli realizzati tutti in acciaio inox, assecondando il successo dei programmi tv dei grandi chef che stimola sempre di più la voglia di mettersi ai fornelli, richiedendo prestazioni più elevate. Altamente igienica e super durevole, è perfetta per un arredo contemporaneo o stile industrial, oltre che per soddisfare le proprie fantasie culinarie. In una cucina dal sapore professionale ma dall’utilizzo domestico. ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)