Allarme fornelli a gas: "Accorciano la vita degli italiani"

(Adnkronos) - L'inquinamento causato dai fornelli a gas "accorcia la vita di 12.706 italiani ogni anno, molto più che in qualsiasi altro Paese d'Europa, secondo la prima stima scientifica delle morti premature. I ricercatori dell'Università Jaume I in Spagna hanno scoperto che le linee guida dell'Organizzazione mondiale della sanità vengono regolarmente violate nelle case medie di 14 Paesi europei quando l'inquinamento di fondo si combina con i fumi delle cucine a gas durante l'uso normale.  Secondo i ricercatori, le morti premature ammontano a 39.959 nell'Ue e nel Regno Unito. Gli Stati più colpiti sono Italia, Polonia, Romania, Francia e Regno Unito, dove più famiglie cucinano con il gas. L'inquinamento è più grave nelle case con scarsa ventilazione e durante le sessioni di cottura prolungate. Le vite in Italia si accorciano, in media, di poco meno di un anno". Lo denuncia l'Isde, Associazione medici per l'ambiente.  I ricercatori - spiega l'Isde - si sono concentrati su un inquinante delle cucine a gas, il diossido di azoto (NO2), perché è ben compreso dagli epidemiologi. Hanno combinato misurazioni reali della contaminazione all'interno e all'esterno delle case in tutta Europa, effettuate da ricercatori olandesi l'anno scorso, con dati governativi sulle concentrazioni di fondo di NO2, per produrre la prima mappa europea delle probabili concentrazioni di NO2 nelle case che utilizzano cucine a gas. Quindi hanno applicato queste cifre ai tassi di rischio stabiliti per l'inquinamento da NO2 per calcolare il probabile numero di morti premature in un anno. Quando la maggior parte degli inquinanti è inclusa e utilizzando un metodo meno preciso, i ricercatori hanno scoperto che "le cucine a gas probabilmente causano circa 367.000 casi di asma infantile e 726.000 casi in tutte le fasce d'età in Europa ogni anno". Si stima che un terzo delle abitazioni europee cucini con il gas, sottolinea l'Isde, abitazioni che generalmente presentano i livelli più alti di NO2. I fornelli emettono il potente gas serra metano anche quando sono spenti, avvertono i medici per l'ambiente. La qualità dell'aria interna è importante - ricordano - perché i cittadini europei trascorrono quasi tutto il loro tempo al chiuso e gli edifici ricevono sempre meno aria fresca man mano che diventano più ermetici. L'inquinamento atmosferico è considerato il più grande rischio per la salute. "L'Ue non ha standard per la qualità dell'aria indoor e i suoi strumenti legislativi per affrontare il problema sono frammentati", sottolinea l'European Public Health Alliance (Epha), la più grande rete di organizzazioni europee della società civile che si occupa di salute pubblica. Secondo Sara Bertucci, responsabile Politiche globali di salute pubblica per l'Epha, "per troppo tempo è stato facile ignorare i pericoli dei fornelli a gas. Come per le sigarette, la gente non pensava molto agli impatti sulla salute e, come le sigarette, i fornelli a gas sono un piccolo fuoco che riempie la nostra casa di inquinamento. I veri impatti sono probabilmente maggiori di quelli previsti in questo studio. Sapendo questo, i governi dovrebbero prendere l'iniziativa per aiutarci a smettere di usare il gas, proprio come ci hanno aiutato a smettere di fumare". "Questo studio rappresenta un campanello d'allarme che non possiamo ignorare, soprattutto in Italia - commenta Francesco Romizi, responsabile pubbliche relazioni di Isde Italia - L'inquinamento da fornelli a gas è un rischio concreto per la salute pubblica e i dati rivelano quanto sia grave la situazione nel nostro Paese. Dobbiamo promuovere un cambio di paradigma, incoraggiando l'adozione di soluzioni più pulite per proteggere le persone, specialmente le categorie più vulnerabili come bambini e anziani. E' fondamentale che le istituzioni nazionali intervengano prontamente, adottando misure per l'elettrificazione delle nostre abitazioni".  ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Apple: settimana di novità, ecco quali Mac M4 verranno presentati

(Adnkronos) - Questa settimana Apple si prepara a sorprendere il pubblico con una serie di annunci relativi alla nuova generazione di Mac basati sul chip M4. Nonostante l’assenza di un evento ufficiale, Greg Joswiak, dirigente del marketing Apple, ha lasciato intendere che ci saranno novità su vari fronti, tutte incentrate sull’universo Mac. Ecco cosa ci aspettiamo di vedere. Un’importante novità è l’adozione di 16GB di RAM come configurazione di base per i Mac M4, un miglioramento notevole rispetto agli 8GB proposti sui modelli entry-level degli ultimi anni. Questa espansione della memoria non è solo una risposta alle esigenze degli utenti più esigenti, ma si allinea anche con le necessità delle nuove tecnologie di intelligenza artificiale, sempre più impegnative in termini di risorse di memoria. I nuovi iMac, Mac mini e MacBook Pro da 14 pollici in configurazione base potranno così supportare in modo più fluido carichi di lavoro pesanti e applicazioni innovative. Con il passaggio al chip M4, Apple potrebbe incrementare il numero di porte Thunderbolt disponibili sui dispositivi. Un’analisi delle immagini del nuovo chip suggerisce la presenza di quattro controller Thunderbolt, rispetto ai due delle precedenti generazioni M3. Questo permetterà ai nuovi Mac di offrire maggiore connettività. Si prevede che il MacBook Pro M4 da 14 pollici includa tre porte Thunderbolt, mentre il nuovo iMac potrebbe arrivare a quattro, con una configurazione di porte più versatile rispetto alla combinazione attuale di USB-C e Thunderbolt. Tra le novità attese spicca anche un aggiornamento significativo per il Mac mini, che secondo alcune fonti potrebbe subire il più grande restyling della sua storia. Oltre a diventare ancora più compatto, il nuovo modello dovrebbe perdere il supporto alle porte USB-A in favore di un numero maggiore di porte USB-C. Inoltre, dovrebbe presentare alcune porte frontali, simili a quelle già viste sul Mac Studio, rendendolo più pratico e funzionale. Questo modello sarà probabilmente il Mac più economico nella linea Apple, ma con caratteristiche e design rinnovati. In seguito alle normative europee che richiedono l’adozione di USB-C, Apple potrebbe finalmente aggiornare la sua linea di accessori Magic, compresi Magic Mouse, Magic Keyboard e Magic Trackpad. Con l’uscita del nuovo iMac, è plausibile che Apple elimini il connettore Lightning dai suoi accessori desktop, adottando lo standard USB-C. Questa modifica migliorerebbe la compatibilità e uniformerebbe l’esperienza di ricarica tra i dispositivi Apple. Anche se il chip M4 base è stato già introdotto con l’iPad Pro, Apple non ha ancora rivelato le versioni M4 Pro e M4 Max. Questi chip di fascia alta, che dovrebbero debuttare sui nuovi MacBook Pro entro la fine del mese, saranno basati sul processo a 3nm di TSMC, lo stesso utilizzato per l’A18. Sebbene non siano ancora trapelati dettagli specifici sul numero di core, è lecito aspettarsi prestazioni superiori e una migliore efficienza energetica. Un’ulteriore caratteristica innovativa che Apple potrebbe introdurre con la linea M4 è il supporto al Wi-Fi 7, già presente nell’iPhone 16. Questo standard di connettività offre velocità fino a 46 Gbps, cinque volte superiori rispetto a Wi-Fi 6E, e può operare su canali da 320 MHz, riducendo l’interferenza e migliorando la stabilità della connessione. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Sla, possibile terapia da un farmaco contro la dipendenza dall'alcol

(Adnkronos) - Da un vecchio farmaco una nuova speranza per la Sla. L'acamprosato, principio attivo già autorizzato per il trattamento della dipendenza da alcol, potrebbe rivelarsi una potenziale terapia contro la sclerosi laterale amiotrofica. In grado cioè di rallentare la progressione della Sla causata da mutazioni del gene C9orf72, forma più comune della malattia neurodegenerativa ad oggi senza cura. E' la prospettiva aperta da uno studio internazionale coordinato dal National Institute on Aging degli Nih americani, al quale hanno partecipato anche diversi centri di ricerca italiani e milanesi in particolare. Gli esperimenti condotti su cellule motoneuronali derivate da pazienti Sla hanno dimostrato che l'acamprosato ha un effetto neuroprotettivo paragonabile o superiore a quello del riluzolo, attuale standard per la terapia della sclerosi laterale amiotrofica. Il lavoro è pubblicato su 'Cell Genomics'. Allo studio hanno contribuito ricercatori del Centro Dino Ferrari - università Statale di Milano, sia della Fondazione Irccs Istituto Auxologico italiano
(tra cui Silvia Peverelli, Cinzia Tiloca, Nicola Ticozzi, Federico Verde, Antonia Ratti e Vincenzo Silani) sia

della Fondazione Irccs Policlinico (tra cui Daniela Galimberti, Maria Serpente, Chiara Fenoglio, Elio Scarpini, Giacomo P. Comi, Stefania Corti e Roberto Del Bo). Il team italiano fa parte del Consorzio SlaGen, fondato anni fa per favorire la ricerca genetica sulla sclerosi laterale amiotrofica. Autore co-senior del lavoro è Isabella Fogh, che ha soggiornato a lungo in Inghilterra anche con il contributo del Centro Dino Ferrari.  Lo studio ha analizzato i dati genomici di oltre 41mila persone con Sla e gli scienziati hanno anche scoperto che i fattori genetici che influenzano il rischio di sviluppare Sla sporadica possono modificare l'età di esordio nei pazienti con mutazioni di C9orf72, fornendo nuove informazioni sull'espressione clinica variabile della malattia.  "L'originalità dell'approccio sta nell'avere inizialmente focalizzato la ricerca su varianti geniche influenzanti l'età di esordio dei pazienti con mutazione nel gene C9orf72, per utilizzare poi questa strategia per identificare molecole terapeuticamente efficaci", spiega Ticozzi, direttore dell'Uo di Neurologia dell'Auxologico San Luca di Milano. "La completezza dello studio sta nella conferma di efficacia utilizzando modelli in vitro ottenuti da cellule staminali pluripotenti indotte (iPsc) differenziate a cellule motoneuronali umane quale modello di prezioso significato biologico per testare molecole di impiego clinico", aggiunge Ratti.  "Questo studio rappresenta un importante passo avanti nella comprensione dei meccanismi alla base della Sla legata a mutazioni di C9orf72 e nell'identificazione di nuove terapie. L'approccio innovativo basato sull'analisi dei dati genomici ha permesso inoltre di identificare un farmaco già disponibile che potrebbe essere rapidamente testato in trial clinici", sottolinea Corti. "Questi risultati aprono nuove prospettive per lo sviluppo di terapie personalizzate per i pazienti con Sla - commenta Comi - La possibilità di utilizzare un farmaco già approvato potrebbe accelerare significativamente il processo di sviluppo di nuovi trattamenti". "La disponibilità di un affiatato consorzio come SlaGen e la collaborazione decennale delle due sedi del Centro Dino Ferrari - conclude Silani, direttore del Laboratorio di Neuroscienze dell'Auxologico - rappresenta una garanzia per il progresso scientifico relativo a una malattia scarsamente curabile come la Sla e un riferimento per la crescita di future generazioni di ricercatori". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Ia: migliori lavoro e benessere, da Fondazione Guido Carli manifesto con top manager e imprenditori

(Adnkronos) - Un algoritmo etico per un’economia responsabile, capace di cogliere l’opportunità della rivoluzione tecnologica per generare valore a beneficio dell’intera comunità nazionale. Sarà un Manifesto dell’algoretica d’impresa il lascito della Convention inaugurale della Fondazione Guido Carli 'Intelligenza da vendere. Etica e impresa al tempo dell’IA', in programma a Roma il 22 novembre alle ore 17.30 nella Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica.  Dopo il saluto iniziale della Presidente della Fondazione, Romana Liuzzo, e un videosaluto istituzionale del Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, interverrà il presidente della Commissione governativa sull’intelligenza artificiale nell’informazione, Padre Paolo Benanti, in dialogo con il giornalista David Parenzo. A seguire, otto tra imprenditori e top manager porteranno la loro testimonianza, moderati dalla giornalista e conduttrice Tv Veronica Gentili: Maria Elena Boschi, vicepresidente commissione Vigilanza Rai; Lorenzo Cerulli, GenAI Leader Deloitte Central Med; Oscar Farinetti, fondatore Eataly; Massimiliano Montefusco, dg RDS; Debora Paglieri, ad Paglieri; Fabrizio Palermo, ad Acea; Ettore Prandini, presidente Coldiretti; Marco Travaglia, presidente e AD Nestlè Italia.  Le conclusioni saranno affidate a Giampiero Massolo, consigliere Fondazione Guido Carli. "La Convention si terrà quest’anno in un momento speciale: mancherà un mese all’apertura della Porta Santa da parte di Papa Francesco con cui prenderà il via il Giubileo 2025 dedicato alla speranza - spiega Romana Liuzzo, presidente della Fondazione Guido Carli - ed è proprio la speranza che vogliamo mettere al centro dei lavori: in un’intelligenza artificiale a misura di essere umano, che sia al servizio della comunità per rafforzare servizi e prospettive di crescita, personale e collettiva. Ispirandoci al pensiero di Padre Benanti, il 22 novembre lanceremo un Manifesto dell’algoretica d’impresa: una mappa di principi guida perché lo sviluppo e l’utilizzo dell’IA nelle aziende migliori, e non divori, il lavoro e il benessere di donne e uomini".  "Sarà il nostro contributo di idee all’azione del Governo e della presidenza italiana del G7 sul tema, nel solco dei valori cari a Guido Carli, lo statista, per me nonno di straordinaria saggezza: la fiducia nelle nuove generazioni, la fermezza nel difendere il connubio indispensabile tra etica ed economia. Nel sodalizio tra istituzioni, sistema produttivo e società civile risiede la chiave per governare e rendere sostenibili i cambiamenti. Siamo convinti che l’Italia abbia davvero tutta l’intelligenza necessaria per farcela: intelligenza da vendere".  L’appuntamento inaugurerà la stagione di attività 2024-2025 della Fondazione, tracciando il sentiero che culminerà il 9 maggio 2025 con la XVI edizione del Premio Guido Carli, durante la quale sarà assegnato un Premio speciale per il Giubileo.  La convention si svolgerà in presenza e sarà trasmessa anche in diretta streaming su Ansa.it. Corriere.it e Tgcom24.it., nonché sui canali social della Fondazione Guido Carli. ---lavoro/professionistiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


'Universi', il futuro del lavoro sbarca domani nella Capitale

(Adnkronos) - Domani martedì 29 ottobre a partire dalle 15 si terrà all'Acquario Romano, Casa dell'Architettura di Roma (Piazza Manfredo Fanti, 47), la prima edizione di 'Universi'. L’evento seguirà la formula dello speech contest teatrale, dando spazio sul palco a talk e performance individuali di studenti e studentesse universitari e la loro idea di 'Futuro del Lavoro'. Vedremo esibirsi giovani 'Visionari' che presenteranno le loro idee, condivideranno le loro richieste e si confronteranno con 'Pionieri' di aziende e istituzioni, rendendosi protagonisti nel dibattito attuale sulle nuove dinamiche occupazionali e sul futuro senso del lavoro. Introdotti da un inspiration speech di Gabriele Gabrielli (presidente Fondazione Lavoro per la persona), i 9 'Visionari', selezionati tra oltre 50 candidature pervenute agli uffici placement degli atenei in rete, dialogheranno con 5 pionieri del mondo delle imprese (Daniele Di Fausto, ceo Global di eFM; Jlenia Sassi, hr manager head of training & recuiting Acea; Ludovica Chimenz, group talent development & hr bp Angelini Holding; Mauro Castelli, Salcast Gestioni; Daniele Narduzzi, chief human resources, legal & it CY4GATE). Oggetto del dialogo saranno idee e nuovi approcci relativamente al futuro del lavoro, vissuto sia dal punto di vista del candidato che da quello interno all’impresa. Ad arricchire il dialogo non mancheranno rappresentanze istituzionali che porteranno un ulteriore punto di vista utile a costruire un quadro d’insieme il più dettagliato e realistico possibile. Al termine della giornata è previsto un momento di networking tra i protagonisti dell'evento e tutto il gruppo della Rete del Placement del Lazio. L’evento 'Universi', che gode del patrocinio di Roma Capitale, è organizzato dalla Rete del Placement per il Lazio di cui fanno parte: Sapienza Università di Roma, Università degli studi di Roma Tor Vergata, Università degli studi di Roma Tre, Università degli studi di Roma Foro Italico, Università di Roma Lumsa, Unint – università degli studi internazionali di Roma, UER Università Europea di Roma, Università degli studi di Cassino e del Lazio meridionale, Ucbm Università Campus Biomedico e AlmaLurea srl. Ecco i nove Visionari e i loro interventi: Kirolos Mouris Wadie Attaalla (Università degli studi Roma Tre) - Sfruttamento del lavoro minorile nel lavoro; Federico Baliviera (Università degli studi di Tor Vergata) - L’uomo ha bisogno di un obiettivo; Simone Baliviera (Università La Sapienza) - Il paradosso dello smartworking; Alessandro Cervelli (Università degli studi Roma Tre) - Ristorazione e crisi; Paolo Di Florio (Università degli studi del Foro Italico) - Le barriere della disabilità nel mondo del lavoro; Aurora Peruzzi (Università degli studi Internazionali) - Il futuro del lavoro inizia oggi; Pierpaolo Regnoni Macera (Università Campus Bio-Medico di Roma) - Vocazione o ricatto?; Giulio Trentacosti (Università Lumsa) - Il marketing Fi-gitale per bambini; Luca Vecchio (Università Europea di Roma) - L’AI sostituirà il recruitment.  Conducono e moderano l’evento: Massimiliano M. Schiraldi, professore Ordinario di Impianti Industriali, delegato del Rettore per i Grandi Eventi, Università degli Studi di Roma Tor Vergata e Marta Perrotta, professoressa associata di Televisione, Radio e Media Digitali, direttrice di Roma Tre Radio, Delegata del Rettore per la Comunicazione e la Promozione Istituzionale, Università Roma Tre. La partecipazione live all’Evento è ad invito, ma potrà essere seguito in streaming collegandosi al sito dell’evento: www.universi-lazio.it. ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Mukaab, completato l'86% degli scavi per il gigante del deserto

(Adnkronos) - New Murabba, società del Fondo di Investimento Pubblico (PIF), ha annunciato, in una nota ufficiale, il raggiungimento di significativi progressi nei lavori per la realizzazione della rivoluzionaria destinazione urbana di Riyad. Gli scavi presso l'iconico Mukaab e le aree circostanti hanno raggiunto l'86% di completamento, con oltre 10 milioni di metri cubi di terra rimossi. Il Mukaab rappresenta uno dei progetti di sviluppo urbano più ambiziosi al mondo con l'obiettivo di realizzare un centro cittadino moderno che integri tecnologia avanzata, sostenibilità ambientale e design innovativo, offrendo al contempo spazi abitativi, commerciali e ricreativi di altissima qualità.   
Il Mukaab sarà un vero e proprio hub culturale che includerà hotel, sedi culturali, un'università, un teatro immersivo e un museo iconico. Gli spazi pubblici saranno animati da proiezioni di paesaggi montani, cascate e addirittura droni e astronavi, rendendo l'ambiente un vero e proprio spettacolo di realtà aumentata. 
La stessa nota recita che la portata monumentale di questo progetto è eguagliata solo dall'incrollabile dedizione alla sicurezza dei lavoratori. Con oltre 3 milioni di ore di lavoro senza incidenti registrate fino ad oggi, lo sviluppo testimonia la priorità data al benessere di coloro che stanno contribuendo alla costruzione del nuovo centro di Riyad. Questo risultato riflette un valore fondamentale di New Murabba: progresso e sicurezza procedono di pari passo. "Questi traguardi sono una testimonianza della dedizione e della competenza del nostro team, nonché della nostra ambizione di costruire una destinazione di livello mondiale che prioritizzi sia l'innovazione che il benessere della nostra forza lavoro. Siamo orgogliosi dei progressi compiuti da New Murabba e entusiasti di continuare a plasmare il futuro di Riyad", ha dichiarato Michael Dyke, CEO di New Murabba. Guarda l'incredibile video di presentazione del progetto del Mukaab  La precisazione contenuta nella nota sembra voler rispondere alle ombre delle controversie che riguardano il trattamento dei lavoratori migranti impgnati sul Mukaab. Un'indagine recente ha rivelato che migliaia di questi lavoratori muoiono ogni anno mentre contribuiscono a realizzare le ambizioni del regno sotto la guida del principe ereditario Mohammed bin Salman. La costruzione di altre megastrutture, come la città senza auto The Line, ha sollevato preoccupazioni simili sulla sostenibilità umana di tali iniziative. Secondo l'indagine internazionale molti lavoratori si troverebbero invece a fronteggiare condizioni di lavoro estreme per salari minimi, con turni che superano regolarmente le 16 ore al giorno senza giorni di riposo, con segnalazioni di abusi e maltrattamenti e denunce di confisca dei passaporti che impediscono ai lavoratori di lasciare il paese. Pratiche, queste, in netto contrasto con le leggi saudite che limitano le ore di lavoro e garantiscono riposi settimanali. I recenti avanzamenti, continua la nota, sottolineano l'impegno del team durante il processo di scavo. Un elemento cruciale dello sviluppo è l'attenzione verso metodi ecologicamente sostenibili per la gestione dei materiali estratti. Il processo di escavazione ha richiesto l'uso quotidiano di circa 250 escavatori e oltre 400 macchinari per gestire efficacemente l'ampio lavoro di scavo, evidenziando la considerevole scala dell'operazione. New Murabba costruirà anche un ponte temporaneo che servirà come collegamento fondamentale, attraversando la King Khalid Road per unire il sito di costruzione. Questa connessione faciliterà lo sviluppo in corso e aprirà la strada all'inizio della posa delle fondazioni del Mukaab nei prossimi mesi.   
Si prevede che il ponte ridurrà di circa 800.000 i movimenti di camion sulle strade pubbliche per i lavori di movimentazione terra, mostrando un impatto positivo sull'infrastruttura circostante. Con circa 900 lavoratori presenti sul sito ogni giorno, i lavori avanzano rapidamente, avvicinando sempre più la realizzazione della destinazione. "Siamo impegnati nella sostenibilità, nell'utilizzo efficiente delle risorse e nel generare un'influenza positiva sull'infrastruttura locale. Inoltre, siamo dedicati a essere parte di una nuova era per lo sviluppo urbano a Riyad, nel Regno e oltre", ha concluso Dyke. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Google pronta a lanciare Gemini 2.0 a dicembre

(Adnkronos) - Solo pochi giorni fa si vociferava di un nuovo modello ChatGPT-5 in arrivo da OpenAI, voci poi prontamente smentite dal CEO Sam Altman, e ora ecco che spunta l'ipotesi di un Gemini 2.0 pronto al debutto entro un paio di mesi. L'ultimo aggiornamento significativo di Gemini risale a febbraio, con il lancio di Gemini 1.5. Non ci sono dettagli sulle novità che potremmo aspettarci da Gemini 2.0. Se prendiamo come riferimento le versioni precedenti, possiamo ipotizzare risposte più accurate, elaborazione più rapida, supporto per input più lunghi e miglioramenti nelle capacità di ragionamento e codifica. Un eventuale lancio di Gemini 2.0 entro la fine dell'anno, così come un nuovo modello da parte di OpenAI, sarebbe un'ulteriore conferma dell'impegno e delle risorse che le aziende stanno investendo nell'intelligenza artificiale per mantenere la leadership. Nelle ultime settimane abbiamo assistito al lancio di nuovi strumenti video, miglioramenti nella generazione di immagini e funzionalità di ricerca personalizzate basate sull'IA. Inoltre, a breve milioni di utenti iPhone (almeno negli Stati Uniti) potranno sperimentare Apple Intelligence. In questo contesto, attendiamo ancora il lancio di Project Astra, l'assistente IA di nuova generazione che Google ha presentato al Google I/O 2024 lo scorso maggio. Project Astra combina input e output multipli in modo più avanzato e naturale.  ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


"Green Talk", l'iniziativa di Stiga per esplorare il connubio tra natura e tecnologia nell'innovazione sostenibile del Garden Care

(Adnkronos) - STIGA, azienda leader nel settore del garden care in Europa, attraverso una nota ufficiale, ha presentato “Green Talk,” un viaggio nel cuore dell'innovazione, tecnologia, design e sostenibilità attraverso la voce autorevole degli esperti del settore, con un punto di vista unico per esplorare il connubio tra natura e tecnologia. 
Andrea Frassetto, con un solido background nel campo del controlling, della business intelligence e nel miglioramento dei processi aziendali, oggi è parte integrante di STIGA in qualità di Process Improvement & ESG Director, contribuisce in modo significativo allo sviluppo sostenibile a tutto tondo dell’azienda.  "L’approccio sostenibile è il fulcro del nostro operato – lo dimostra l’adesione di STIGA come membro di UN Global Compact . – ma per trasformare le nostre priorità ambientali, sociali e di governance in successi tangibili, è fondamentale un impegno collettivo e che tutti all’interno dell’azienda condividano questa missione. Parte del mio ruolo consiste nel connettere persone di diversi dipartimenti, ciascuno con priorità e obiettivi specifici, promuovendo una cultura aziendale che valorizza e supporta le pratiche sostenibili. In questo modo, assicuriamo che la nostra strategia ESG non solo sia compresa, ma anche attuata con entusiasmo e senso di responsabilità in tutta l'organizzazione, integrandola nel lavoro quotidiano".  
Grazie al continuo investimento in ricerca e sviluppo Stiga si prefigge come obiettivo di garantire soluzioni efficaci e sostenibili per i suoi clienti, ma anche guidare l’intero mercato verso soluzioni di giardinaggio più consapevoli e innovative. "Per raggiungere quest’obiettivo, lavoriamo parallelamente su tre pilastri fondamentali: Prodotti, Persone e Processi "– spiega Frassetto. "In qualità di leader nel settore del giardinaggio, ci impegniamo per trovare nuove soluzioni che apportino miglioramenti concreti ai nostri prodotti, inclusa la loro impronta ambientale lungo l’intera catena del valore, dall'approvvigionamento di materiali riciclati, alla ricerca di operatori della supply chain che condividano il nostro approccio sostenibile, fino alla fase post-vendita a favore della circolarità del ciclo di vita dei nostri prodotti. Lavoriamo inoltre per sviluppare le “competenze green” di tutti i nostri dipendenti e stiamo compiendo importanti passi avanti nell’utilizzo di energia da fonti rinnovabili." Tra i progetti che hanno visto Andrea Frassetto coinvolto in prima persona, particolarmente significativo è il progetto di transizione elettrica, volto a sostituire progressivamente i motori alimentati a benzina con motori a batteria ed elettrici in tutti i prodotti STIGA, dai tagliaerba agli attrezzi handheld che possono essere utilizzati in giardini di tutte le dimensioni. "Quando progettiamo i nostri prodotti, adottiamo un approccio alla sostenibilità a 360 gradi, valutando i benefici che possiamo offrire sia al pianeta che ai consumatori. Creiamo strumenti più ecologici e silenziosi, che consumano meno energia e riducono l'inquinamento, le emissioni e la necessità di un uso eccessivo di fertilizzanti. Oggi, i prodotti elettrici rappresentano il 24% del totale e miriamo a incrementare costantemente la quota". Questo impegno è sostenuto da un importante investimento nei prodotti elettrici – il 76% degli investimenti di R&S per il 2023 e un team dedicato, che ne migliora costantemente i test e la tecnologia – oltre che da partenariati con Università di Trento e Università di Padova sullo sviluppo di pratiche di gestione del ciclo di vita delle batterie. Ma non solo, la riduzione dell'impatto ambientale dell'azienda è stata oggetto anche di revisione e rafforzamento di processi e procedure interne. "Abbiamo intrapreso un percorso per rendere i nostri impianti e i nostri uffici più efficienti e a basso impatto. Guardando ai risultati dello scorso anno, siamo orgogliosi di aver utilizzato il 100% di energia rinnovabile in tutti gli stabilimenti e il 96% a livello globale: un traguardo reso possibile dall’installazione di pannelli solari sul tetto della nostra sede italiana e che consentirà ulteriori risparmi energetici negli anni a venire" conclude Andrea Frassetto. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Honor Ricopre un Bar di Pluriball a Barcellona

(Adnkronos) - In occasione dell'attesissimo match tra Barcellona e Bayern Monaco, HONOR ha dato vita a un'originale iniziativa per proteggere i dispositivi tecnologici dei tifosi durante i festeggiamenti più accesi. Il Sonora Sports Bar di Barcellona è stato trasformato grazie a un'area interamente ricoperta di pluriball, il celebre materiale da imballaggio, per mettere alla prova sia l'entusiasmo dei tifosi che la resistenza dei nuovi smartphone Honor Magic V3. I bar e i locali pubblici sono da sempre luoghi prediletti dai tifosi per seguire le partite delle proprie squadre del cuore. Tuttavia, l'euforia che accompagna i momenti clou dei match può spesso degenerare in situazioni caotiche, causando piccoli incidenti e danni agli oggetti personali, tra questi gli smartphone sembrerebbero essere i più a rischio. 
Secondo un recente studio condotto da Honor, il 90% degli italiani si definisce tifoso di calcio appassionato. Di questi, più della metà ammette di essersi fatto trasportare dall'entusiasmo durante i festeggiamenti, danneggiando irreparabilmente i propri dispositivi elettronici. Non sorprende che gli smartphone siano tra gli oggetti più colpiti: il 50% degli italiani li utilizza costantemente durante le partite per scambiare messaggi con amici e familiari, condividere aggiornamenti e immortalare momenti salienti. All'interno del Sonora Sports Bar, Honor ha allestito l'area MAGIC V3IP, uno spazio protetto da pluriball dove i tifosi hanno potuto testare in prima persona l'incredibile resistenza dell'Honor Magic V3. Questo nuovo dispositivo, dotato di fibre di grado aerospaziale che aumentano la resistenza agli urti fino a 40 volte e di una cerniera Super Steel di seconda generazione, è stato progettato per sopportare anche le sollecitazioni più intense, come quelle che possono verificarsi durante un match emozionante. “Nonostante questi piccoli incidenti, sembra che i tifosi pensino che alla fine ne valga sempre la pena, basta vedere la propria squadra segnare un gol. Siamo in grado di aiutare gli appassionati di calcio a godersi i match, mantenendo i loro telefoni al sicuro”, ha dichiarato Avikar Jolly, CMO di Honor Europe. “HONOR Magic V3 combina una durata eccezionale con una sottigliezza e una leggerezza impressionanti e, grazie al display pieghevole, è il dispositivo definitivo che sostituisce il telefono, il tablet e il laptop. Il gioco è fatto!”. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Droga. L'esperto di dipendenze: "Cocaina rosa, fentanil e nuovi mix, questione di marketing"

(Adnkronos) - "C'è qualcosa che mi preoccupa in tutta questa storia della cocaina rosa, del fentanil, dei nuovi mix" che si affacciano nel mondo delle droghe. A parlare è Riccardo Gatti, medico specialista in psichiatria e psicoterapeuta, da anni al lavoro sul tema delle sostanze psicoattive, delle dipendenze e delle dinamiche che portano al consumo. Mentre continuano le segnalazioni sull'avanzata delle new entry nel 'paniere' delle sostanze illegali, finiscono sotto i riflettori anche le storie di consumo: solo per richiamare gli esempi più recenti, "giovani ricchi che fanno feste in cui il piatto forte sembra siano lampade di sale imbottite di cocaina rosa", una miscela di sostanze ormai "leggendaria per i prezzi stellari (forse inverosimili)", ma anche perché associata al nome di vip, battezzata con "nomignoli accattivanti", come 'la tusi' (richiamando il nome della sostanza psicoattiva che contiene, '2CB'). Insomma, evidenzia Gatti all'Adnkronos Salute, "qui è anche questione di marketing".  Il camice bianco mette in guardia dall'effetto 'spot-testimonial-influencer'. Un tema, quello che attiene al rapporto fra droghe illecite e comunicazione, da lui spesso richiamato: "Se i messaggi diventano molteplici, veicolati in modi diversi, talvolta evidenti, talvolta sottotraccia e meno espliciti della scena di un film, talvolta come opinioni di 'gente come noi', talvolta, ancora, come notizie legate a fatti reali conditi, però, con semplici aggettivi che ci fanno capire ad esempio che una sostanza 'spopola' (e quindi è particolarmente gradita), anche quando (ancora?) non è così, allora le opinioni cambiano. La propensione al consumo aumenta", sottolinea anche in un post sul suo blog.  Per Gatti tutto questo potrebbe essere successo "anche col fentanil". Sembra che l'arrivo della novità sul mercato, analizza, sia "preceduto da una sorta di 'campagna pubblicitaria'. La domanda è: stiamo cadendo in una specie di 'loop' in cui tutti hanno bisogno di novità e in cui anche social e media rischiano di diventare, a loro volta ed involontariamente, strumento di presentazione e promozione di prodotti? E intanto chi consuma corre a comprarsi la novità".  Va detto poi, avverte ancora l'esperto, che sotto un 'cappello di tendenza', come oggi è la cocaina rosa, "il rischio è che circoli anche altro". La cocaina rosa di cui si parla anche nell'ultimo report europeo contiene - si è detto - 2CB. "In realtà - avverte Gatti - quello che circola in Europa spesso non è nemmeno quello. C'è però questa immagine accattivante e misteriosa. Fonti dicono che la sostanza costa da 200 a 400 euro al grammo, e che spopola. Ma come fanno così tanti minori", e non solo, "ad avere a disposizione tutti questi soldi? Forse c'è qualcosa che non abbiamo capito".  Le droghe illecite, evidenzia Gatti nel suo focus, "sono da tempo diventate un bene di consumo diffuso. Spesso sono legate a danni per la salute e alcune anche a decessi, non solo per overdosi. Eppure si vendono e si vendono bene. Il mercato sembra in grado di condizionare la domanda e, per accontentare sempre più clienti di diversa tipologia, si va differenziando con prodotti nuovi. Il salto generazionale della proposta commerciale sembra orientarsi progressivamente verso prodotti mix, dove diversi principi attivi, sintetizzati in laboratorio, generano l'effetto che, in definitiva, è ciò che il cliente compra: l'effetto, più che la sostanza".  Ma "chiunque produca e venda qualcosa, sa bene come sia difficile farsi strada per incontrare la domanda della clientela e, ancor più, per imporre nuovi prodotti. Nella società interconnessa, poi, l'uso dei nuovi media, dei social e dei media tradizionali è ancor più complesso di un tempo: richiede strategie e planning ben studiati, l'utilizzo di testimonial e influencer adatti e soprattutto la convergenza di azioni necessaria per creare di continuo aspettative favorevoli o, almeno, curiosità, verso un determinato consumo". Il problema, osserva Gatti, è che "per quanto riguarda le droghe illecite siamo portati a pensare che tutto ciò non avvenga. In pratica, le droghe sarebbero prodotti che si vendono (magicamente) da soli, al più veicolati dai pusher che vediamo in strada". Forse non è proprio così, conclude. "E continuare ad ignorare che esiste un lavoro attivo e continuo per far sì che nella testa di ciascuno il consumo di droghe diventi qualcosa di desiderabile e vincente o almeno accettabile, è davvero un errore. Ho la sensazione netta che anche il mercato delle droghe giochi con la comunicazione. Ed è un segnale che sulla questione dipendenze bisogna lavorare di più dal punto di vista della prevenzione". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)