Hyundai potenzia R&S in Europa, da Nürburgring a Rüsselsheim
(Adnkronos) - E' nel segno della mobilità e dell'innovazione sostenibili l'accelerazione di Hyundai Motor Group su Ricerca & Sviluppo in Europa. Da una parte il gruppo coreano annuncia l’ampliamento del test-center del Gruppo al Nürburgring con l'obiettivo di migliorare le capacità di collaudo e sviluppo dei veicoli elettrici e ad alte prestazioni del futuro, dall'altra l'apertura - a marzo - del nuovo Square Campus dello Hyundai Motor Europe Technical Center a Rüsselsheim. Per quanto riguarda lo storico circuito Hyundai ha introdotto al Nürburgringi test di durabilità nel 2011 e inaugurato un vero e proprio test-center nel 2013: l'espansione annunciata oggi prevede nuove aree officina, laboratori specializzati e infrastrutture di ricarica ad alta tensione per veicoli elettrici (EV). Quanto al nuovo Square Campus sarà una struttura all’avanguardia di 25.000 metri quadrati, situata nella regione del Reno-Meno in Germania, che ospiterà il più grande dinamometro del Gruppo per la misurazione dei valori di NVH (noise, vibration, harshness) per autovetture, oltre a dinamometri avanzati per l’analisi di telai e propulsori. Questi dispositivi consentiranno di simulare e valutare le performance dinamiche dei veicoli in diverse condizioni senza la necessità di test su strada. La nuova struttura si concentrerà sul miglioramento dei veicoli elettrici (EV), dei sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS), dell'infotainment e delle tecnologie di elettrificazione, con l’obiettivo di offrire soluzioni su misura per soddisfare le esigenze in continua evoluzione dei clienti, in particolare di quelli del mercato europeo. "I veicoli elettrici ad alte prestazioni sono una parte fondamentale del nostro DNA," ha dichiarato Tyrone Johnson, Managing Director dello Hyundai Motor Europe Technical Center. "Le strutture ampliate al Nürburgring ci permetteranno di integrare ancora più efficacemente le nostre prestazioni N con la nostra strategia per i veicoli elettrici. Inoltre, continueremo a perfezionare le tecnologie delle motorizzazioni tradizionali". Per Johnson "la Germania rimane al centro dell'eccellenza automobilistica. Il nostro investimento in questo potente ecosistema riflette la nostra fiducia nell'expertise ingegneristica e nella forza innovativa della regione del Reno-Meno". ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Usa, ExportUsa: "Minaccia dazi strategia mirata, rapporto privilegiato con Meloni opportunità per l'Italia"
(Adnkronos) - "I dazi di Trump sono una strategia mirata a ottenere concessioni significative. Sebbene i negoziati siano ufficialmente diretti all’Unione europea, il vero obiettivo del Tycoon sembra essere quello di puntare sui singoli Stati membri. La sua intenzione è chiaramente quella di promuovere negoziazioni bilaterali, eludendo l’approccio unitario dell’Ue, per sfruttare eventuali divisioni e interessi specifici di ciascun Paese e ottenere condizioni più favorevoli per gli Stati Uniti". Ad affermarlo a Adnkronos/Labitalia Lucio Miranda, presidente di ExportUsa (società di consulenza che aiuta le imprese italiane a entrare, con successo, nel mercato americano). Per Miranda, "è importante notare che i dazi non saranno applicati indiscriminatamente a tutti i settori, ma saranno selettivi, in base alla tipologia di prodotto e al Paese di origine". "Inoltre, il rapporto privilegiato con il premier Meloni - sottolinea - offre all'Italia un'opportunità strategica, e creerà, ne siamo convinti, le premesse per una cooperazione più stretta tra i due Paesi". "Gli Stati Uniti rappresentano un mercato interessante per aprire nuovi stabilimenti di produzione, ma va sottolineato che avviare una fabbrica non è un processo rapido: richiede tempo per analizzare il mercato, valutare quale Stato sia più conveniente per l'investimento, e costruire una solida base operativa che favorisca la crescita dell’impresa madre in Italia", conclude. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
TikTok, Trump smentisce le voci su acquisizione da parte di Oracle
(Adnkronos) - L'amministrazione statunitense ha avviato colloqui con diversi soggetti interessati all'acquisizione di TikTok, con l'obiettivo di definire il futuro dell'applicazione entro un periodo di trenta giorni. Il presidente Donald Trump ha dichiarato di aver discusso con numerosi interlocutori in merito alla questione, sottolineando il forte interesse manifestato nei confronti della piattaforma. Secondo fonti vicine alle trattative, l'amministrazione starebbe elaborando un piano per garantire la continuità operativa di TikTok, coinvolgendo la società di software Oracle e un gruppo di investitori esterni. L'intesa in fase di negoziazione prevedrebbe che ByteDance, l'attuale proprietario con sede in Cina, mantenga una quota nella società, mentre la gestione della raccolta dati e degli aggiornamenti software verrebbe affidata a Oracle, già fornitore dell'infrastruttura web di TikTok. Nonostante le indiscrezioni sui possibili accordi con Oracle, il presidente Trump ha affermato di non aver discusso direttamente con Larry Ellison, cofondatore della società, in merito all'acquisizione dell'applicazione. Ha inoltre precisato che sono in corso trattative con diverse realtà di rilievo, le quali hanno espresso un interesse concreto per l'acquisto di TikTok. Il presidente ha dichiarato che una decisione definitiva verrà presa entro trenta giorni, mentre il Congresso ha concesso un termine di novanta giorni per completare l'operazione. Le fonti hanno inoltre riferito che i dettagli dell'eventuale accordo con Oracle rimangono flessibili e soggetti a possibili modifiche. L'ambito delle trattative potrebbe estendersi non solo alle operazioni statunitensi, ma anche ad altre aree geografiche. Nel frattempo, la National Public Radio ha riportato che le discussioni riguardano l'acquisizione delle attività globali di TikTok, citando fonti a conoscenza dei negoziati. Oracle, al momento, non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali sulla vicenda. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Pokémon GO si rinnova: più Pokémon ovunque e un Pokédex aggiornato
(Adnkronos) - Niantic, la mente creativa dietro al fenomeno globale Pokémon GO, ha annunciato oggi una serie di novità che renderanno l'esperienza di gioco ancora più avvincente. In vista dei prossimi grandi eventi, il Tour di Unima e il City Safari di Milano, gli Allenatori potranno godere di un'esperienza di gioco arricchita da nuove funzionalità.
Una delle novità più attese dalla community è l'aumento dei tassi di spawn dei Pokémon. A partire dalle prossime settimane, sarà più facile incontrare i propri Pokémon preferiti in qualsiasi luogo, dalle città più affollate alle zone più tranquille. Questa decisione, presa in seguito ai feedback degli Allenatori, mira a rendere il gioco più accessibile e divertente per tutti.
In concomitanza con il Tour di Unima, il Pokédex di Pokémon GO riceverà un importante aggiornamento grafico. Questa novità renderà più facile e intuitiva la gestione della propria collezione, permettendo agli Allenatori di identificare rapidamente quali Pokémon mancano ancora al loro Pokédex. Queste novità arrivano in un periodo particolarmente ricco di eventi per la community di Pokémon GO. Il Tour di Unima, che si terrà il 1 e 2 marzo 2025, sarà un'occasione unica per incontrare i Pokémon della regione di Unima e scoprire nuove avventure. A seguire, il City Safari di Milano, in programma il 29 e 30 marzo, porterà l'emozione di Pokémon GO nelle strade della città. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Radiologi interventisti salvano bimbo con malattia inoperabile al fegato
(Adnkronos) - Un bambino di 4 anni colpito dopo la nascita da un grave problema al fegato, una condizione rara e inoperabile, è stato sottoposto con successo nei giorni scorsi a una procedura innovativa di radiologia interventistica eseguita da specialisti dell'Asst Papa Giovanni XXIII di Bergamo e dell'Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. Il bimbo sta bene ed è stato dimesso pochi giorni dopo l'intervento, informano le due strutture in una nota congiunta. L'intervento, mininvasivo, rappresenta una nuova speranza per i bambini con particolari patologie epatiche rare. Il paziente, in cura al Bambino Gesù - riferiscono i due ospedali - soffriva di una condizione di ipertensione portale severa causata da una trombosi della vena porta che era insorta in epoca neonatale e aveva portato allo sviluppo di un cavernoma. Questa condizione può provocare gravi emorragie digestive, con il rischio di complicanze e un forte impatto sulla qualità di vita. Nel corso di un intervento durato diverse ore, le due équipe di radiologi hanno effettuato una ricanalizzazione portale percutanea, una tecnica innovativa e mininvasiva che consente di riaprire la vena che porta il sangue dalla milza e dall'intestino al fegato e che era ostruita. Questa metodica viene comunemente utilizzata nei bambini per gestire alcune complicanze che possono insorgere dopo il trapianto di fegato in età pediatrica. Tre anni fa a Bergamo è stata avviata la sua applicazione anche per la cura di bimbi non sottoposti a trapianto. Del gruppo che ha effettuato l'intervento faceva parte Paolo Marra, responsabile della sezione di Radiologia interventistica dell'Unità di Radiologia diagnostica per immagini 1 - Radiologia e interventistica dell'Asst Papa Giovanni XXIII. "Va premesso - precisa - che questa tecnica radiologica, utilizzata nei bambini sottoposti a trapianto, può essere applicata su fegati 'nativi' solo in casi selezionati. In alcuni studi preliminari abbiamo dimostrato l'efficacia, la sicurezza e la durevolezza di questa tecnica. A Bergamo abbiamo già eseguito 10 casi con successo, riuscendo a ripristinare, in pazienti non operabili chirurgicamente, il fisiologico flusso nella vena porta in modo meno invasivo e altrettanto efficace della chirurgia". L'alleanza Papa Giovanni-Bambino Gesù punta a estendere questa opportunità a piccoli residenti in altre aree d'Italia. Un intervento analogo - ricorda la nota - era stato realizzato con successo al Bambino Gesù, sempre dai due team di Bergamo e Roma, a inizio dicembre su una bimba di 8 anni. A realizzare gli interventi per l'Ospedale Bambino Gesù è stato Gian Luigi Natali, direttore dell'Unità di Radiologia diagnostica e interventistica, affiancato dal collaboratore Guglielmo Paolantonio. "La procedura di ricanalizzazione portale percutanea, tecnica radiologica innovativa, offre una chance terapeutica importante a bambini non operabili chirurgicamente - sottolinea Natali - Gli interventi mininvasivi endovascolari e/o percutanei, in continua evoluzione, rappresentano ormai una realtà per la radiologia interventistica anche in campo pediatrico. Grazie alla collaborazione preziosa e professionale del dottor Paolo Marra e della Asst Papa Giovanni XXIII, il nostro ospedale è in grado di offrire ai piccoli pazienti con cavernoma portale una possibilità di cura in più". "Un ospedale ad elevata specializzazione in ambito pediatrico come il Papa Giovanni XXIII crede molto nella necessità di fare rete - afferma Francesco Locati, direttore generale dell'Asst Papa Giovanni XXIII - Quando si mettono a frutto le conoscenze e le competenze in campo medico, a beneficiarne è sempre il paziente. Questa sinergia tra la nostra azienda e il Bambino Gesù, il più grande policlinico e centro di ricerca pediatrico in Europa, ci rende particolarmente orgogliosi. Oggi offriamo una possibilità terapeutica concreta ai pazienti più piccoli affetti da condizioni o malattie rare del fegato, campo medico nel quale l'Asst Papa Giovanni XXIII e l'Ospedale pediatrico Bambino Gesù sono un punto di riferimento per la salute di bambini e ragazzi provenienti da tutta Italia e anche dall'estero". "Offrire nuove possibilità terapeutiche a pazienti che fino a ieri non potevano beneficiarne - dichiara il presidente del Bambino Gesù, Tiziano Onesti - è l'obiettivo costante del nostro lavoro clinico e di ricerca e il risultato che compensa ogni sforzo. Siamo lieti in modo particolare del successo ottenuto in questa occasione, perché ha messo insieme le migliori energie dell'Asst Papa Giovanni XXIII e del Bambino Gesù in una collaborazione di alto livello che ci auguriamo prosegua nel futuro per raggiungere traguardi ancora più innovativi per la salute e la qualità di vita dei nostri pazienti". Dopo la cirrosi - descrive la nota - il cavernoma portale è la seconda causa più comune di ipertensione portale, condizione nota in gergo tecnico come Ehpvo (Extrahepatic portal vein obstruction). In Italia si stima che gli eventi trombotici interessino 1 bambino su 200mila, ma l'incidenza aumenta in relazione a malattie ereditarie che alterano la coagulazione del sangue. Questi pazienti necessitano di essere seguiti e curati in modalità multidisciplinare da specialisti epatologi, chirurghi epatobiliari e radiologi, così da ricevere le migliori cure possibili in base alle loro condizioni. I primi studi pubblicati dimostrano che circa il 45% dei bimbi non trattabili chirurgicamente potrebbe essere sottoposto con efficacia a questa tecnica, ma i ricercatori stimano percentuali maggiori. L'esperienza accumulata dai radiologi italiani permetterà di individuare con sempre maggiore precisione quali tipologie di pazienti possano trarre effettivo beneficio dal nuovo approccio non chirurgico. La possibilità di realizzare altri studi permetterà di misurare l'impatto di questa tecnica sulla qualità della vita dei bambini e di stimare la riduzione dei costi per il sistema sanitario. La collaborazione che ha permesso l'intervento unisce l'esperienza maturata negli anni dagli specialisti di due fra gli ospedali più attivi in Italia sui trapianti di fegato in età pediatrica. L'Asst Papa Giovanni XXIII è in questo campo tra i centri di riferimento in Europa, grazie all'attività della Chirurgia 3 - Trapianti addominali diretta da Domenico Pinelli, all'esperienza degli esperti della Terapia intensiva pediatrica diretta da Ezio Bonanomi, della Pediatria diretta da Lorenzo D'Antiga, professore associato all'Università degli Studi di Milano-Bicocca, e della Radiologia diagnostica per immagini 1 - Radiologia e interventistica diretta da Sandro Sironi, professore ordinario e direttore della Scuola di specialità in Radiodiagnostica della Bicocca. All'Ospedale Bambino Gesù il programma di trapianto di fegato è organizzato dalla direzione sanitaria attraverso il lavoro delle unità operative di Chirurgia epatobiliopancreatica e di Trapianto di fegato e di rene guidata da Marco Spada, di Malattie metaboliche ed Epatologia affidata a Carlo Dionisi Vici, di Epatologia e Clinica dei trapianti il cui è responsabile Andrea Pietrobattista, di Rianimazione e Comparti operatori diretta da Corrado Cecchetti, e di Imaging digerente e Trapianto di fegato affidata a Lidia Monti. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Federlegnoarredo, aderisce al patto territoriale per le competenze e l'occupazione nel settore della manifattura del mobile
(Adnkronos) -
FederlegnoArredo annuncia la propria adesione al patto territoriale per le competenze e per l’occupazione nella manifattura del mobile e dell’arredo, un progetto pilota finanziato da Regione Lombardia e promosso dalla Provincia di Monza e della Brianza, che mira a creare percorsi di formazione continua e a colmare il divario tra le competenze richieste dalle imprese del settore legno-arredo e la disponibilità di lavoratori qualificati. Concentrato sul territorio della Brianza, il progetto svilupperà percorsi formativi brevi dedicati a utenti fragili, tra cui migranti, disoccupati e donne in condizioni di difficoltà, offrendo competenze pratiche in falegnameria, montaggio mobili, tappezzeria e cucito. FederlegnoArredo, da sempre impegnata a rispondere al fabbisogno formativo e occupazionale delle imprese del settore, avrà un ruolo centrale nella mappatura dei fabbisogni formativi attraverso quattro focus group con aziende e il sistema formativo locale. Coordinerà inoltre il collegamento tra imprese e percorsi formativi, favorendo l’inserimento lavorativo tramite stage e tirocini. Il progetto, coordinato dall'Agenzia per la formazione, l'orientamento e il lavoro di Monza e Brianza (Afol), coinvolge 16 soggetti, tra istituzioni, enti del terzo settore, associazioni di categoria e imprese del territorio, con l’obiettivo di favorire il reinserimento lavorativo cogliendo le opportunità di uno dei comparti di punta del Made in Italy, sostenendo la competitività delle imprese locali del legno-arredo. “Siamo orgogliosi di contribuire a un’iniziativa che unisce formazione, occupazione e innovazione sociale" dichiara Claudio Feltrin, presidente di FederlegnoArredo. "Il design viene spesso percepito come un'arte puramente creativa, ma include aspetti meno visibili e altrettanto essenziali, come la manualità e la profonda conoscenza dei materiali, delle tecniche e dei più moderni processi di produzione. Il nostro obiettivo è quello di far conoscere la nostra filiera in tutti i suoi aspetti, e di sottolineare come ciascuna figura professionale coinvolta nel processo di produzione sia cruciale per il successo di un comparto che è l’orgoglio del Made in Italy. Questo progetto pilota si propone come modello replicabile per altri distretti, contribuendo a rafforzare il legame tra mondo della formazione e imprese”. A marzo 2025 ci sarà l’avvio del primo percorso formativo con Artwood Academy, scuola d'alta formazione nel campo del design del legno e della falegnameria contemporanea (fondata da FederlegnoArredo nel 2013 a Lentate sul Seveso, MB) che si dedica a soddisfare le esigenze formative delle aziende del distretto brianzolo. Entro aprile 2026 saranno formate almeno 25 persone, pronte a entrare nel mercato del lavoro come falegnami, operatori che operano su macchine a controllo numerico, progettisti, disegnatori, prototipisti, tappezzieri e cucitori. Attrarre nuove competenze è una sfida cruciale per un settore che affronta una crescente carenza di lavoratori qualificati. Secondo il Sistema informativo Excelsior di Unioncamere e Anpal, nel quinquennio 2024-2028 il fabbisogno occupazionale del legno-arredo a livello nazionale sarà compreso tra 22mila e 34mila unità, con almeno 8mila lavoratori per le industrie del legno e oltre 25mila per il comparto del mobile. Il 48% delle nuove figure richieste nel periodo 2024-2028 richiederà un diploma tecnico-professionale di secondo grado. Le imprese della filiera legno-arredo in Lombardia sono poco più di 8.600 di cui oltre 4.600 dell’Arredo (54%) e quasi 4.000 nel Legno (46%), con un fatturato totale che ammonta a 10,8 miliardi di euro. Gli addetti impiegati nella filiera Legno-Arredo in Lombardia sono più di 53.000. Nella produzione di mobili è la provincia di Monza e Brianza ad avere il primato, con 1.325 aziende, 9.879 addetti ed un fatturato prodotto di circa 2,2 miliardi di euro. La provincia di Monza e Brianza presenta il maggior numero di imprese d’Italia dedicate al settore ed è capace di trainarlo, coprendo il 40% del fatturato totale della Lombardia (Fonte: Centro Studi FederlegnoArredo). ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Harley-Davidson presente al Motor Bike Expo
(Adnkronos) -
Harley-Davidson all'MBE presenta gli aggiornamenti per la gamma motociclistica 2025. Tra queste, spiccano la Street Glide Ultra, un modello touring completamente equipaggiato per le lunghe percorrenze, e la Pan America 1250 ST, una moto sport adventure pronta per qualsiasi strada. La collezione Cruiser di Harley-Davidson 2025 comprende sei modelli con prestazioni e tecnologie notevolmente migliorate. Ogni modello Cruiser è dotato di un nuovo propulsore Milwaukee-Eight 117 e di sviluppi tecnologici e utilizza il telaio Harley-Davidson Softail con sospensione posteriore mono ammortizzata a scomparsa. La linea Cruiser 2025 comprende i seguenti modelli : Low Rider S, Low Rider ST, Breakout, Heritage Classic, Fat Boy e infine lo Street Bob.
Tra le novità troviamo il modello Harley-Davidson Sportster S, progettato per offrire un'esperienza di guida straordinaria con una forte spinta propulsiva. Il suo peso leggero, le caratteristiche tecnologiche e il design audace fan si che questa due ruote sia indirizzata soprattutto a motociclisti esperti. L'altra nobvità 2025 è il modello Pan America 1250 ST, una moto sport adventure dinamica, ideale sia per gli spostamenti quotidiani che per le escursioni più avventurose. Pan America 1250 ST offre una posizione di guida eretta mentre l'erogazione di potenza del motore raffreddato a liquido è costante e progressiva. All'anteriore si nota una ruota anteriore da 17" e sospensioni e freni di alta qualità. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
In arrivo la nuova MODEL Y
(Adnkronos) - Dopo il successo mondiale di Tesla Model Y che ha toccato i 3.5 milioni di unità vendute e prodotte presso le Gigafactory Tesla di tre continenti, la casa automobilistica di Elon Musk presenta la nuova Model Y.
La nuova Model Y presenta esterni completamente ridisegnati che offrono un'eccezionale efficienza aerodinamica, stabilità alle alte velocità, sicurezza in caso di incidente e qualità costruttiva. A differenza di Model 3, la barra luminosa anteriore e quella posteriore si ispirano al design di Cybertruck e Cybercab. La barra luminosa anteriore introduce un nuovo look distintivo e supporta i fari anteriori adattivi. La barra luminosa posteriore si estende per tutta la larghezza del veicolo, rendendola non solo una delle barre luminose più grandi del settore, ma anche la prima applicazione al mondo di un sistema di illuminazione indiretta.
Anteriormente la nuova Model Y ha ora una nuova telecamera anteriore, situata nella traversa anteriore. Questa camera offre ai conducenti una vista più ampia dell'area circostante sul display centrale ed è dotata di un sistema di lavaggio a liquido e di riscaldamento integrato per prevenire l'appannamento. Al volante troviamo il ritorno, fortemente voluto dagli appassionati di Tesla, della levetta degli indicatori di direzione mentre i sedili sono ora più confortevoli e dotati e ventilati. I passeggeri della seconda fila invece possono con questo ultimo modello usufruire di un proprio touchscreen da 8", con comandi del climatizzatore integrati e opzioni di intrattenimento, tra cui gaming, riproduzione audio e video in streaming. La nuova Model Y Launch Series, è disponibile nella versione Long Range a trazione integrale, con 568 km di autonomia e un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 4.3 s con una velocità massima di 201 km/h. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Volkswagen celebra i 50 anni della Polo al Bremen Classic Motorshow
(Adnkronos) - Un'auto compatta e versatile per tutti: la Volkswagen Polo affascina il pubblico da 50 anni. Con oltre 20 milioni di unità vendute in tutto il mondo, è un autentico modello di successo. Per dare il via al cinquantesimo anniversario nel 2025, Volkswagen presenta un duo della prima generazione al Bremen Classic Motorshow: una Polo L del 1975 e una Polo per gare di cronoscalata del 1977.
Il team di Volkswagen Classic ha selezionato due modelli speciali della prima generazione della Polo per l’esposizione dedicata alle auto d’epoca e classiche moderne nel nord della Germania. Compatta, funzionale e dal design essenziale, il modello in Oceanic Blue mostra come si gettarono le basi per il successo della Polo, lunga appena 3,50 metri all’epoca. Dotata di un motore da 0,9 litri con una potenza di 29 kW (40 CV), la Polo, con un peso di soli 685 chilogrammi, raggiungeva una velocità massima di 132 km/h. L’allestimento opzionale L, più raffinato, conferiva alla Polo un tocco di lusso, con dettagli come le modanature laterali, il ventilatore a due velocità, i tergicristalli e i tappeti. Inoltre, grazie al grande portellone e al sedile posteriore ribaltabile, la Polo L offriva una capacità di carico generosa di 900 litri. "Piccole dimensioni. Grande spazio", recitava la brochure pubblicitaria dell’epoca. "Un’auto Volkswagen solida, affidabile ed economica, con spazio per quattro persone e un moderno sistema di propulsione a raffreddamento ad acqua" – un concetto che si dimostrò vincente. Qualità, spirito innovativo, versatilità, comfort ed economia hanno caratterizzato tutte e sei le generazioni del modello fino a oggi, rendendo la Polo un bestseller nazionale e internazionale con 20 milioni di unità vendute. Ad accompagnare il modello commemorativo, ci sarà un’atleta d’eccezione: la Polo da cronoscalata del 1977, che testimonia in modo straordinario il DNA sportivo del modello. Questa vettura da competizione, più larga e ribassata, è stata utilizzata per gare di motorsport per circa 20 anni. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
RAM 1500 RHO: potenza estrema
(Adnkronos) - Il RAM 1500 RHO rappresenta l’eccellenza nella categoria dei pick-up, grazie al suo motore sovralimentato appartenente alla famiglia Hurricane Twin-Turbo.
Il propulsore Hurricane High Output da 3 litri, con una potenza massima di 540 CV e 706 Nm di coppia, è progettato per garantire performance eccezionali su qualsiasi percorso, dalla strada all’off-road più impegnativo. Questo pick-up non solo supera la concorrenza per potenza e prestazioni, ma offre anche un’esperienza di guida superiore grazie al sofisticato schema sospensivo. La sospensione posteriore a spirale con cinque bracci è progettata per migliorare sia la maneggevolezza che il comfort. L’altezza da terra, pari a 30 cm, offre una maggiore versatilità rispetto alla gamma standard del RAM 1500, con un incremento di 5 cm. Gli pneumatici da 35 pollici contribuiscono a rafforzare la vocazione off-road del veicolo. Il ricco equipaggiamento di serie include un ripartitore di coppia attivo a tempo pieno BorgWarner e un assale posteriore Dana 60 con differenziale autobloccante elettronico, garantendo trazione ottimale in ogni condizione. Gli ammortizzatori adattivi Bilstein Black Hawk e2, integrati con il sistema Active Terrain Dynamics di RAM, assicurano una guida fluida e precisa, indipendentemente dal tipo di terreno. All’interno dell’abitacolo, il comfort e la tecnologia si incontrano. Un Head-Up Display (HUD) a colori offre un’interfaccia completamente personalizzabile, mentre il quadro strumenti digitale da 12,3 pollici consente di visualizzare un’ampia gamma di informazioni, dalla velocità di crociera ai sistemi di assistenza alla guida, per un’esperienza di guida innovativa e intuitiva. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)










