EA Sports, il confine tra gioco e realtà si fa sempre più sottile
(Adnkronos) - Electronic Arts ha annunciato il raggiungimento di un accordo per l'acquisizione di TRACAB Technologies, azienda leader nelle soluzioni avanzate di tracciamento ottico e analisi sportiva. L'integrazione di TRACAB nella famiglia EA Sports rappresenta un passo significativo verso la creazione di esperienze sportive sempre più immersive e realistiche. L'operazione, che si prevede sarà conclusa nel primo trimestre fiscale del 2026 di EA, consentirà di sfruttare la tecnologia all'avanguardia e l'esperienza di TRACAB nel campo della cattura e dell'analisi dei dati in tempo reale. L'obiettivo è quello di potenziare il realismo, l'immersione e il coinvolgimento in tutti i titoli EA Sports, grazie all'impiego di avanzate tecnologie di intelligenza artificiale, apprendimento automatico e dati sportivi in tempo reale. Questi strumenti saranno fondamentali per sviluppare animazioni sempre più realistiche e simulazioni fedeli al mondo reale. Cam Weber, Presidente di EA Sports, sottolinea come i dati siano al centro di ogni progresso significativo nel mondo dello sport odierno. L'acquisizione di TRACAB permetterà a EA Sports di integrare tecnologie di acquisizione e dati di prim'ordine nel proprio portfolio, accelerando l'evoluzione delle proprie esperienze in simulazioni sportive sempre più realistiche e coinvolgenti. La tecnologia di TRACAB è in grado di tracciare praticamente ogni azione sul campo a 60Hz al secondo, generando 600 milioni di punti dati per partita, inclusi 65 punti dati unici per ogni giocatore e arbitro. Può catturare dati scheletrici in tempo reale da 21 articolazioni, oltre al centro di massa e al tracciamento della palla, e aprirà nuove frontiere nel realismo delle simulazioni sportive. Questa capacità consentirà di migliorare ulteriormente le statistiche dei giocatori, i loro comportamenti e l'intelligenza artificiale delle squadre, offrendo esperienze sempre più immersive che rispecchiano la fluidità e l'emozione delle competizioni reali. L'integrazione di TRACAB non si limiterà a migliorare i giochi EA Sports. L'azienda prevede infatti di sfruttare le tecnologie di acquisizione dati volumetrici di TRACAB, combinate con le capacità e il motore di gioco di EA Sports, per aprire nuove opportunità per i fan: si parla di highlights reinventati, simulazioni predittive e persino la possibilità di guardare trasmissioni alternative on-demand. L'obiettivo a lungo termine è rendere l'app EA Sports la principale piattaforma sportiva interattiva al mondo, un progetto che l'acquisizione di TRACAB contribuirà ad accelerare. Martin Brogren, GM di TRACAB Technologies, ha definito l'ingresso in EA Sports un nuovo ed emozionante capitolo per l'azienda. I termini dell'acquisizione non sono stati resi noti, ma EA Sports ha promesso di rivelare ulteriori dettagli su TRACAB e sui piani di prodotto specifici in futuro. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Le nuove frontiere del gaming: NVIDIA RTX 5090 e 5080 con DLSS 4
(Adnkronos) - Nuova pietra miliare per NVIDIA e il gaming su PC con il lancio delle nuove schede grafiche GeForce RTX 5090 e RTX 5080, accompagnate dalla rivoluzionaria tecnologia DLSS 4 che include il Multi Frame Generation. Queste innovazioni rappresentano un passo significativo nell'evoluzione delle prestazioni grafiche e della fluidità di gioco. DLSS 4 introduce miglioramenti significativi grazie all'adozione del modello transformer, una tecnologia di intelligenza artificiale avanzata che migliora la qualità dell'immagine offrendo una maggiore stabilità temporale e una riduzione dell'effetto ghosting. Questa tecnologia, utilizzata in modelli AI di spicco come ChatGPT, Flux e Gemini, permette ora di ottenere dettagli più nitidi e prestazioni potenziate nelle nuove GPU GeForce RTX 50 Series e RTX 40 Series. La tecnologia DLSS Multi Frame Generation consente di generare fino a tre fotogrammi aggiuntivi per ogni fotogramma renderizzato tradizionalmente. Questo approccio non solo migliora la fluidità visiva, ma permette anche di raggiungere frame rate fino a 8 volte superiori rispetto al rendering tradizionale, rendendo il gioco in 4K a 240 FPS con ray tracing completo una realtà sulle GeForce RTX 5090. Più di 75 titoli e applicazioni supportano ora DLSS 4, con nuovi giochi in arrivo che beneficeranno ulteriormente di questi avanzamenti. Giochi come Alan Wake 2, Cyberpunk 2077, e Hogwarts Legacy hanno già integrato questa tecnologia, migliorando notevolmente le prestazioni e la qualità visiva grazie a DLSS Super Resolution, Ray Reconstruction e DLAA.
Con le nuove GPU, NVIDIA ha rilasciato i driver GeForce Game Ready e NVIDIA Studio, oltre a importanti aggiornamenti per NVIDIA App. Questi driver non solo supportano le nuove tecnologie, ma introducono anche miglioramenti significativi come NVIDIA Smooth Motion, che calcola fotogrammi aggiuntivi per garantire un'esperienza di gioco ancora più fluida. Il lancio delle RTX 5090 e RTX 5080, NVIDIA continua a spingere i limiti della tecnologia grafica, ma offre anche agli appassionati di gaming le soluzioni più avanzate per sfruttare al massimo i loro giochi preferiti. Grazie a queste innovazioni, i giocatori possono godere di un'esperienza visiva senza precedenti e prestazioni straordinarie, assicurando che ogni sessione di gioco sia un'esperienza immersiva e coinvolgente. La rivoluzione non riguarda solo il gaming. Le GPU GeForce RTX 5090 e 5080, basate sulla potente architettura NVIDIA Blackwell, portano strumenti intelligenti per creator, streamer, editor video e artisti 3D, migliorando la produttività e accelerando la creazione di contenuti grazie all'intelligenza artificiale. Dotate di Tensor Core di quinta generazione con supporto FP4, le nuove GPU raddoppiano le performance AI con minori requisiti di VRAM. La RTX 5090 è in grado di generare immagini FLUX.1 [dev] in soli 5 secondi, rispetto ai 15 secondi richiesti dalla RTX 4090 (FP16). I core RT di quarta generazione con DLSS 4 offrono un'esperienza di rendering 3D ottimizzata per viewport più rapidi e fluidi. Inoltre la RTX 5080 include due codificatori e due decodificatori per aumentare la produttività nei flussi di lavoro video, mentre la RTX 5090 alza l'asticella con tre codificatori e due decodificatori, riducendo i tempi di esportazione di un terzo rispetto alla generazione precedente. L'app NVIDIA Broadcast diventa ancora più intelligente grazie a due nuovi effetti AI in beta -StudioVoice e Virtual Key Light - oltre a un’interfaccia utente rinnovata e miglioramenti agli strumenti esistenti per creator e streamer.
Milioni di persone hanno utilizzato NVIDIA Broadcast App per trasformare uffici e postazioni casalinghe in studi domestici grazie a funzionalità basate sull'intelligenza artificiale che migliorano la qualità audio e video, senza dover ricorrere a costose attrezzature specializzate. Ora, nella sezione Discover della scheda Home di NVIDIA App o su NVIDIA.com, è possibile scaricare un nuovo aggiornamento di NVIDIA Broadcast che aggiunge due nuovi effetti beta basati sull'AI. Il primo, Studio Voice, migliora la qualità del suono del microfono dell'utente. L'altro, Virtual Key Light, illumina il soggetto per offrire un'illuminazione uniforme, come se una luce chiave fisica definisse la forma e la dimensione dell'individuo. Poiché sfruttano modelli di intelligenza artificiale esigenti, queste nuove funzionalità beta sono consigliate per le videoconferenze o i livestream non di gioco che utilizzano una GPU GeForce RTX 5080 o superiore. Disponibili anche i nuovi driver NVIDIA Studio di gennaio, ottimizzati per le GPU GeForce RTX 5090 e 5080, che sbloccano prestazioni di nuova generazione per editing video, livestreaming e rendering 3D. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Come stiamo si legge nel sudore, e in futuro sensori indossabili si 'stamperanno' in serie
(Adnkronos) - Il futuro della medicina personalizzata? E' scritto nel sudore. Nel senso che in questa secrezione del corpo umano i medici potrebbero 'leggere' esattamente di cosa ha bisogno un paziente e somministrare il giusto mix di nutrienti, metaboliti e farmaci, se necessario, per stabilizzare e migliorare le sue condizioni. Un'operazione simile, però, può essere resa possibile solo dal fatto di avere a disposizione degli strumenti - dei sensori indossabili - in grado di misurare e monitorare costantemente specifici biomarcatori di salute. Su questo aspetto interviene un team di scienziati Usa che ha sviluppato un modo per 'stamparli' in serie questi sensori. Gli esperti, ingegneri del California Institute of Technology (Caltech), hanno messo a punto una tecnica per la stampa a getto d'inchiosto di matrici di nanoparticelle speciali, che consentirebbe la produzione di massa di sensori del sudore indossabili di lunga durata. Questi sensori potrebbero essere utilizzati per monitorare in tempo reale una varietà di biomarcatori, come vitamine, ormoni, metaboliti, farmaci, consentendo di seguire in diretta i cambiamenti nei livelli di queste molecole ed eventualmente intervenire. I biosensori indossabili che incorporano le nuove nanoparticelle, spiegano gli scienziati, sono stati utilizzati con successo per monitorare metaboliti nei pazienti con long Covid e livelli di farmaci chemioterapici nei pazienti oncologici al 'City of Hope' di Duarte, in California. "Sono solo due esempi di ciò che è possibile fare", afferma Wei Gao, professore di ingegneria medica all'Andrew and Peggy Cherng Department of Medical Engineering del Caltech. "Ci sono molte malattie croniche e i loro biomarcatori che possiamo ora monitorare in modo continuo e non invasivo con questi sensori", evidenzia l'autore corrispondente del lavoro pubblicato su 'Nature Materials', in cui si descrive la nuova tecnica. Le nanoparticelle, illustrano Gao e il suo team, sono cubiche e sono formate in una soluzione che include la molecola che i ricercatori vogliono tracciare. In pratica questa molecola bersaglio viene intrappolata all'interno delle nanoparticelle cubiche e poi rimossa, e lascia un 'guscio' con impronte molecolari punteggiato di fori che hanno forme esattamente corrispondenti. Sono come 'anticorpi artificiali' che riconoscono selettivamente le forme di sole molecole particolari. Per far funzionare il sensore gli ingegneri hanno sviluppato un sistema - nel nucleo di queste nanoparticelle cubiche - che quando entra a contatto con il sudore umano reagisce e in presenza della molecola target genera un segnale elettrico. La forza del segnale elettrico rivela anche la quantità della molecola presente. "Questo nucleo è fondamentale, è altamente stabile, anche nei fluidi biologici, rendendo questi sensori ideali per misurazioni a lungo termine", afferma Gao. Le nuove nanoparticelle sono versatili e vengono utilizzate per stampare matrici di sensori che misurano i livelli di più aminoacidi, metaboliti, ormoni, farmaci nel sudore o nei fluidi corporei, semplicemente utilizzando più 'inchiostri' di nanoparticelle in una singola matrice. Ad esempio, nello studio pubblicato i ricercatori hanno stampato nanoparticelle che si legano alla vitamina C insieme a quelle che riconoscono triptofano e creatinina, biomarcatore comunemente misurato per vedere la funzionalità dei reni. Tutte le nanoparticelle sono state combinate in un sensore che è stato poi prodotto in serie. Queste tre molecole sono di interesse negli studi sui pazienti con long Covid. Allo stesso modo, i ricercatori hanno stampato sensori indossabili specifici per tre diversi farmaci antitumorali, su sensori individuali, che sono stati poi testati su pazienti oncologici. "Dimostrando il potenziale di questa tecnologia, siamo stati in grado di monitorare da remoto la quantità di farmaci antitumorali nel corpo in qualsiasi momento", conclude Gao. "Questo indica la strada verso l'obiettivo della personalizzazione della dose non solo per il cancro, ma anche per molte altre patologie". Il team ha anche dimostrato che le nanoparticelle possono essere utilizzate per stampare sensori che possono essere impiantati appena sottopelle per monitorare con precisione i livelli di farmaco nell'organismo. ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
MV Agusta si separa da KTM
(Adnkronos) -
MV Agusta torna a correre da sola dopo solo pochi mesi dalla fusione da parte di KTM. La famiglia Sardarov con la società controllata Art of Mobility S.A. ha ripreso il pieno controllo di MV Agusta dopo che ne aveva già detenuto la proprietà tra il 2017 e l’inizio dello scorso anno.
MV Agusta non poteva permettersi di essere coinvolta in una situazione finanziaria come quella di PIERER Mobility AG, questa avrebbe potuto avere un impatto molto negativo sulle future operazioni del marchio di Schiranna.
Timur Sardarov – CEO di Art of Mobility S.A.: “Questo è un momento di grande orgoglio per tutti noi di MV Agusta. Riacquisire il pieno controllo dell’azienda significa che siamo oggi più forti e concentrati che mai nel perseguire l’eccellenza. Negli ultimi due anni, l’azienda ha rafforzato significativamente i suoi processi, sistemi e la propria squadra. Questi cambiamenti strutturali sono la base dei risultati straordinari ottenuti nel 2024 e continueranno a guidare il nostro successo negli anni a venire. Ho piena fiducia nel nostro team di leadership, la cui visione, unita alla dedizione e professionalità della nostra rinnovata rete di concessionari, porterà MV Agusta a nuove vette. Il mio impegno, e quello della mia famiglia, vuole essere una forza vitale per la nostra azienda, per il territorio e per tutti i nostri partner.”
Nel 2024 MV Agusta è cresciuta in termini di moto vendute toccando un + 116% e nel frattempo ha segnato anche il miglior anno di sempre per le vendite di ricambi. Per quanto riguarda la rete di vendita globale, MV Agusta detiene oggi ben 219 punti vendita attivi nel mondo, inclusi 41 centri di assistenza. Tutti i negozi continueranno regolarmente le loro attività e si prevede nel corso dell'anno una crescita importante fino a raggiungere i 270 concessionari. Dal punto di vista della produzione lo sviluppo della nuova generazione di moto sta procedendo secondo i piani ed è prevista l'arrivo di una gamma rinnovata, innovativa ed esclusiva, sempre fedele al celebre claim “Motorcycle Art”. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Mercedes-Benz Sprinter celebra tre decenni di successi con un'edizione speciale
(Adnkronos) - Trenta anni fa, Mercedes-Benz presentò un veicolo destinato a ridefinire il mercato dei furgoni: lo Sprinter. Lanciato nel 1995, questo van divenne subito un punto di riferimento nel settore dei veicoli commerciali leggeri, guadagnandosi una reputazione di eccellenza e affidabilità. Con il tempo, è diventato un'icona del trasporto professionale, apprezzato per la sua versatilità e capacità di adattamento a molteplici utilizzi. Oggi, la casa automobilistica tedesca celebra questo traguardo con un’edizione speciale e un'esposizione dedicata presso il Museo Mercedes-Benz di Stoccarda. Dalla prima versione fino all’attuale modello elettrico, il Mercedes-Benz eSprinter, il veicolo ha saputo evolversi mantenendo sempre alti standard di innovazione. La sua popolarità è testimoniata dal fatto che circa il 75% degli Sprinter in circolazione vengono personalizzati per specifiche esigenze professionali, confermandone la versatilità e l’ampio utilizzo in diversi settori. L’anniversario è accompagnato da una campagna celebrativa dal titolo "Un'icona per 30 anni", che sottolinea l'importanza dello Sprinter nel panorama dei veicoli commerciali.
Klaus Rehkugler, responsabile vendite e marketing di Mercedes-Benz Vans, ha sottolineato l'impatto di questo modello: "Da tre decenni, lo Sprinter è sinonimo di qualità e innovazione. Ha conquistato il mercato globale e prevediamo di superare il traguardo dei cinque milioni di unità vendute entro la fine dell'anno. Si è rivelato essenziale in molteplici ambiti, dai servizi di emergenza alle consegne, fino ai cantieri. Inoltre, grazie alla versione elettrica, dal 2018 offre una mobilità a zero emissioni locali di CO₂, rispondendo alle esigenze di un trasporto sempre più sostenibile."
Per commemorare questa pietra miliare, Mercedes-Benz lancia la serie limitata "30 Years Sprinter", disponibile a partire da febbraio. Basata sulla configurazione SELECT, questa versione esclusiva include un equipaggiamento premium, un pacchetto avanzato di assistenza alla guida e dettagli extra per un comfort superiore. Con questa edizione speciale, Mercedes-Benz celebra la storia di un furgone che ha saputo distinguersi nel tempo, garantendo affidabilità, tecnologia e performance senza compromessi. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Honda Super Cub C125 2025, omologazione Euro5+ e stile retrò
(Adnkronos) - Il Super Cub nasce nel 1958 come risposta alla necessità di un mezzo di trasporto accessibile e funzionale. Frutto della visione di Soichiro Honda e del suo storico collaboratore Takeo Fujisawa, il progetto si proponeva di offrire un veicolo pratico e affidabile, in grado di migliorare la vita quotidiana di milioni di persone. Nel corso degli anni, il Super Cub è diventato una vera e propria leggenda, con oltre 100 milioni di esemplari prodotti entro il 2017, rendendolo il veicolo a motore più venduto al mondo. Il suo successo è dovuto a un mix vincente di design intramontabile, affidabilità straordinaria ed efficienza nei consumi, qualità che gli hanno permesso di rimanere un punto di riferimento nel settore della mobilità. Se inizialmente il Super Cub era diffuso principalmente in Giappone e nel Sud-est asiatico, dove ha conquistato la fiducia di lavoratori e professionisti come i postini giapponesi, nel 2018 ha debuttato ufficialmente anche in Europa con il modello Super Cub C125. Questa versione ha mantenuto lo spirito originale del progetto, aggiornandosi però con soluzioni tecnologiche più moderne, per soddisfare le esigenze di chi cerca uno scooter dall’estetica rétro ma con prestazioni all’altezza dei tempi. Il modello 2025 del Super Cub C125 mantiene inalterate le sue caratteristiche tecniche, ma si aggiorna per rispettare la normativa Euro5+ e introduce una nuova livrea bicolore, ispirata all’estetica vintage del primo modello. Il motore monocilindrico a iniezione elettronica da 124 cc, raffreddato ad aria, garantisce una guida fluida e parca nei consumi, raggiungendo un’incredibile efficienza di 66,7 km/l (ciclo medio WMTC). ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
KTM 390 Adventure 2025, oltre i limiti
(Adnkronos) - Le nuove KTM 390 ADVENTURE X e 390 ADVENTURE R 2025 rappresentano l’essenza di questa filosofia, garantendo emozioni uniche agli amanti del turismo avventuroso. Agile, leggera e progettata per il fuoristrada puro, la nuova KTM 390 ADVENTURE R è il riferimento assoluto nel suo segmento. Con un design ispirato alla leggendaria KTM 450 Rally, è equipaggiata con: • sospensioni WP a lunga escursione, ottimizzate per affrontare anche i terreni più estremi. • ruote da 21”/18”, perfette per garantire stabilità e controllo in fuoristrada. • avanzata elettronica di bordo, con aiuti alla guida per massimizzare il controllo in qualsiasi condizione. Per chi desidera una moto dall’anima Adventure, ma con una maggiore attitudine all’asfalto, nasce la KTM 390 ADVENTURE X. Si distingue dalla versione R per: • cerchi in lega da 19”/17”, ideali per la guida su strada con incursioni in fuoristrada leggero. • esclusiva livrea arancione, con grafiche accattivanti. • configurazione pensata per il massimo comfort, rendendola la compagna perfetta per chi si avvicina all’universo Adventure di KTM. Hanno linee snelle e aerodinamiche, con una strumentazione compatta e un cupolino ispirato al mondo Rally. Il serbatoio da 14 litri in metallo assicura un’ottima autonomia, mentre le grafiche resistenti e la sella con grip migliorato garantiscono comfort e durabilità nel tempo. Il cuore della nuova gamma 390 ADVENTURE è il monocilindrico LC4c da 399 cc, derivato dalla KTM 390 DUKE. Con 45 CV di potenza e 39 Nm di coppia, offre un’erogazione fluida ed è conforme alla normativa EURO 5+. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Nhrg, logistica turismo e commercio con più richieste di profili professionali
(Adnkronos) - Il 2024 per Nhrg, agenzia per il lavoro, ha significato l’anno del consolidamento con una crescita esponenziale rispetto al 2023. Nhrg, nata nel 2020, è in grande espansione e ha registrato un forte incremento in diversi settori del mercato. In testa la logistica con una crescita del 23%, seguita dal turismo con un +10%, alimentare e commercio/retail si attestano entrambi ad un + 5%, infine, ma sempre in crescita il settore della metalmeccanica con un +4%. I profili più ricercati per quanto riguarda il settore della logistica sono autista e magazziniere. Il turismo ha necessità soprattutto di personale addetto all’accoglienza; personale di sala e di cucina a tutti i livelli. Nell’alimentare la richiesta riguarda soprattutto operatori di linea, addetti al packaging e alla produzione; commercio e retail ricercano e-commerce manager, content manager, customer care, addetti vendita. La richiesta di personale IT è trasversale a tutti i settori in testa IT manager, social media manager, addetti alla web security. “Prevedo - dichiara Gianni Scaperrotta ceo di Nhrg - un 2025 con una crescita costante. Ritengo che il settore della logistica avrà un aumento significativo perché l’aumento dell’e-commerce, a tutti i livelli, porta ad una richiesta sempre maggiore di profili legati a questo settore. Anche il settore del turismo manterrà un livello di crescita significativo, non solo per il Giubileo, ma soprattutto perché dopo gli anni della pandemia il desiderio di vivere l’esperienza del viaggio è sempre più sentita. Per quanto riguarda la metalmeccanica prevedo una certa stabilità così come per il settore alimentare. In crescita e sempre più traversali i profili IT e legati alla sostenibilità”. ---lavoro/offerte-lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Terapie per organi vitali, Kidney Care di Baxter diventa Vantive
(Adnkronos) - Vantive, in precedenza il segmento Kidney Care di Baxter, è da oggi ufficialmente operativa come società autonoma specializzata nelle terapie per gli organi vitali, a seguito del completamento della sua acquisizione da parte di fondi gestiti dalla società di investimenti globale Carlyle (Nasdaq: Vg) da Baxter International Inc. (Nyse: Bax). Forte di oltre 70 anni di esperienza come leader nell’innovazione delle terapie renali, Vantive prosegue oggi nella sua missione volta a migliorare la qualità di vita dei pazienti e offrire loro nuove possibilità di cura. Come società autonoma - riporta una nota - Vantive è impegnata a elevare gli standard terapeutici in ambito renale e degli organi vitali, con l’obiettivo di garantire ai pazienti trattamenti più efficaci in grado di migliorare la loro qualità di vita. Oggi, circa 4 milioni di persone nel mondo sono in trattamento dialitico per insufficienza renale cronica . L’accesso a questa terapia essenziale varia a seconda delle aree geografiche e i pazienti che affrontano la dialisi devono spesso gestire un percorso complesso, dal punto di vista fisico ed emotivo. Supportare i pazienti e gli operatori sanitari e abbattere le barriere che ostacolano l’accesso e la continuità delle cure, sono elementi centrali nella strategia di Vantive per contribuire a innovare le terapie per gli organi vitali. "Dai pazienti che iniziano il loro percorso di dialisi ai medici che lottano per salvare vite nelle terapie intensive, poter contare sul trattamento giusto al momento giusto è fondamentale. Per questo, il nostro impegno esclusivo in Vantive è quello di offrire soluzioni migliori, maggiore controllo e nuove opportunità per chi affronta queste sfide. - ha dichiarato Chris Toth, Ceo di Vantive - Stiamo entrando in una nuova era di innovazione nelle terapie per gli organi vitali e sono entusiasta di poterlo fare al fianco dei nostri 23.000 collaboratori che, ogni giorno, si impegnano per fare la differenza nella vita di milioni di pazienti e delle loro famiglie in tutto il mondo". Vantive - dettaglia la nota - sviluppa tecnologie innovative, soluzioni digitali avanzate e servizi specializzati per supportare la dialisi peritoneale e la dialisi ospedaliera, oltre che per fornire terapie salvavita per il trattamento renale e di altri organi vitali nelle unità di terapia intensiva. Ogni giorno, i pazienti di oltre 100 Paesi nel mondo entrano in contatto con le persone, prodotti e servizi di Vantive. Ognuna di queste interazioni rappresenta un’opportunità per migliorare la loro esperienza di cura. Grazie a un approccio fortemente improntato all’innovazione, Vantive lavora con l’obiettivo di facilitare la gestione dei trattamenti da parte dei professionisti sanitari e, allo stesso tempo, per rendere le terapie più compatibili con la vita quotidiana dei pazienti. Le sue tecnologie e soluzioni sono progettate per migliorare l’esperienza terapeutica, ottimizzare il lavoro dei team sanitari e garantire risultati migliori per i pazienti. L’uso della tecnologia di Vantive per il monitoraggio da remoto dei pazienti in dialisi peritoneale, ad esempio, è stato associato a una riduzione della mortalità per tutte le cause, a minori ospedalizzazioni, a una ridotta interruzione dei trattamenti e a una maggiore aderenza alla terapia . "La nascita di Vantive segna un momento importante nell’evoluzione delle terapie renali e del supporto agli organi vitali. - ha affermato Kieran Gallahue, Presidente del Consiglio di amministrazione di Vantive - Grazie a un’attenzione particolare nel migliorare la connessione tra paziente e operatore sanitario, offrire una visione più chiara del percorso terapeutico e fornire analisi approfondite, Vantive è in grado di rendere l’esperienza di cura più efficace e accessibile. Sono orgoglioso di sostenere, insieme a team dedicati, l’ambiziosa missione di Vantive di migliorare la qualità di vita dei pazienti e offrire loro nuove possibilità di cura". "Questo è un momento importante per Vantive che, grazie al supporto di Carlyle, inizia oggi il suo percorso come società autonoma e punto di riferimento nella cura renale - il commento di Andrea Ciandrini, Head of Sales, Country Lead Italy -. Siamo entusiasti dell’opportunità di rivoluzionare l’esperienza di cura dei pazienti. In Vantive, collaboriamo con i professionisti sanitari in Italia e in tutta Europa per offrire soluzioni innovative e di alta qualità, capaci di migliorare la qualità di vita dei pazienti e offrire loro nuove possibilità di cura". ---salute/farmaceuticawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Scienziati Ieo, 'guarire metastasi prossima tappa lotta a cancro'
(Adnkronos) - "La cura delle metastasi è la maggiore svolta dell'oncologia degli ultimi cinque anni e i progressi sono tali da farci ipotizzare che il prossimo obiettivo sarà la guarigione". E' il messaggio di speranza lanciato dall'Istituto europeo di oncologia in occasione della Giornata mondiale del cancro 2025. "È in costante aumento in Italia - di circa l'1,5% l'anno nell'ultimo decennio - il numero di persone che vivono dopo una diagnosi di tumore: nel 2024 sono circa 3,7 milioni, vale a dire oltre il 5% (una persona su venti) di tutta la popolazione in Italia. Aumentano i guariti (circa il 50% dei pazienti) ma anche i lungo-sopravviventi, vale a dire i pazienti che vivono oltre cinque anni dopo una diagnosi: il 65% delle donne e il 60 % degli uomini. Oggi non solo il tumore, ma anche la presenza di metastasi non è più una sentenza definitiva, perché sempre più riusciamo a controllare la malattia grazie all’utilizzo di terapie a bersaglio, impensabili solo a pochi anni fa", racconta Roberto Orecchia, direttore scientifico Ieo. "Le percentuali - puntualizza - cambiano sensibilmente tumore per tumore, ma proprio i più diffusi, i cosiddetti big killer (seno, polmone, prostata, colon-retto, melanoma), sono quelli per i quali abbiamo ottenuto i progressi più incoraggianti. I risultati che otteniamo in termini di allungamento della vita di una buona qualità, ci spingono a ricercare sempre nuove soluzioni, creando un circolo virtuoso. Tant’è che oggi non c’è differenza in termini di investimento terapeutico fra cura di un tumore primario e secondario. Per questo è ragionevole iniziare a porsi come obiettivo futuro, per alcuni tumori, la guarigione dalle metastasi". In Italia, in base ai dati Airtum/Aiom, oggi il 24% circa delle persone che hanno avuto un tumore ha ricevuto la diagnosi più di 15 anni fa. In media è aumentata la mediana di sopravvivenza per cancro, ma in particolare si è estesa la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi dei tumori del seno (88%), del testicolo e della prostata (oltre il 90%). "Oggi le terapie per i pazienti con metastasi vanno dai trattamenti locali con chirurgia, radioterapia, radiologia interventistica, a quelli sistemici con i radiofarmaci e con i nuovi farmaci", illustra Giuseppe Curigliano, vice direttore Ieo e direttore della Divisione nuovi farmaci per terapie innovative - È indubbio che soprattutto in quest'area c'è stato il maggior fiorire di studi mondiali, molti dei quali sono firmati anche Ieo, che hanno cambiato la storia naturale dei tumori del seno, del polmone, e del melanoma in fase metastatica. Per il tumore del seno in particolare, non più tardi di dicembre scorso abbiamo pubblicato tre studi che segnano tre pietre miliari per il trattamento di questa neoplasia. La prospettiva di vita per una donna con una malattia metastatica è quasi triplicata negli ultimi 20 anni, ma io sono convinto che questo è solo l'inizio di un processo che ci porterà verso l'obiettivo, posto da Orecchia, della guarigione per tutte le pazienti con tumore del seno". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)










