Un altro anno da record per la Ferrari

(Adnkronos) -
Ferrari annuncia i risultati preliminari consolidati non revisionati relativi al quarto trimestre e ai dodici mesi conclusi il 31 dicembre 2024. Le consegne di Ferrari nel mondo sono state ben 13.752 unità, con un piccolo incremento dello 0,7% rispetto all’anno precedente, e hanno fruttato ricavi netti pari a Euro 6.677 milioni, in crescita dell’11,8% rispetto all’anno precedente con un utile netto pari a Euro 1.526 milioni. “Puntiamo alla qualità dei ricavi più che ai volumi. Credo sia questa la miglior spiegazione degli straordinari risultati finanziari nel 2024, trainati da un forte mix prodotto e da una crescente domanda di personalizzazioni. Su queste solide basi, ci aspettiamo una robusta crescita anche nel 2025, che ci permetterà di raggiungere la fascia alta della maggior parte dei nostri target di profittabilità per il 2026 con un anno di anticipo” ha dichiarato Benedetto Vigna, Amministratore Delegato di Ferrari.  “I risultati dello scorso anno riflettono un grande lavoro di squadra in tutte le anime della Società", continua

Vigna

,"ondamentale anche per una stagione sportiva molto competitiva. La volontà di progresso, che ci caratterizza da sempre, ha portato a un’innovazione nelle infrastrutture – con l’inaugurazione dell’e-building – e nei prodotti, evidenziata al meglio dalla nuova supercar, la Ferrari F80. Inoltre, abbiamo puntato all’innovazione nella R&S con il nuovo E-Cells Lab, che rafforzerà ulteriormente le nostre conoscenze elettrochimiche per prepararci al futuro. E proprio di futuro vi parleremo il prossimo 9 ottobre al nostro Capital Markets Day.”
 Nel 2024 l’aumento delle consegne è stato trainato dalla Ferrari Purosangue e dalla Roma Spider, insieme con la 296 GTS. Le consegne della famiglia SF90 XX e della 12Cilindri sono iniziate nel secondo semestre, mentre quelle della 812 Competizione A, vicina alla fine del ciclo di vita, sono diminuite.  Nel corso dell’anno sono giunte a fine produzione la Portofino M, la SF90 Stradale, la 812 GTS, la 812 Competizione e la Roma. Le consegne della Daytona SP3 sono invece aumentate rispetto all’anno precedente. Come ripartizione geografica gli acquirenti di Ferrari sono soprattutto in EMEA che ha fatto registrare un aumento di 141 unità, seguito dalle Americhe, dalla regione Asia-Pacifico e infine l'area della Cina Continentale, Hong Kong e Taiwan, nel 2024 in calo rispetto all'anno precedente. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


DRAGON BALL: Sparking! ZERO supera 5 milioni di copie vendute

(Adnkronos) - Bandai Namco Entertainment Europe, attraverso una nota ufficiale, ha annunciato una notizia entusiasmante per tutti i fan di DRAGON BALL: Sparking! ZERO ha superato la straordinaria soglia dei 5 milioni di copie vendute in tutto il mondo. Lanciato lo scorso ottobre, questo nuovo capitolo della celebre saga ha conquistato il cuore dei giocatori, diventando il titolo di DRAGON BALL che si è venduto più velocemente di sempre. 
Sviluppato da Spike Chunsoft e sfruttando la potenza dell'Unreal Engine 5, DRAGON BALL: Sparking! ZERO offre un'esperienza di gioco senza precedenti. Grafica mozzafiato, combattimenti frenetici e una modalità storia coinvolgente hanno contribuito a rendere questo titolo un vero e proprio successo. "DRAGON BALL: Sparking! ZERO" arricchisce l'universo dei videogiochi di DRAGON BALL con un'ampia gamma di modalità di gioco pensate per accontentare ogni tipo di giocatore. Tra le varie opzioni disponibili, spicca la Modalità storia, che permette ai fan di immergersi nuovamente nelle avventure epiche che hanno reso celebre la saga. Rivivere le battaglie storiche dei personaggi più amati è un'esperienza che combina nostalgia e innovazione, grazie a una grafica rinnovata e meccaniche di gioco all'avanguardia. 
Per chi cerca sfide in tempo reale contro avversari in carne e ossa, la Modalità multiplayer online e cooperativa offre la possibilità di confrontarsi con giocatori di tutto il mondo. Si può scegliere di competere in duelli uno contro uno o di unire le forze con gli amici per affrontare nemici comuni in epiche battaglie di gruppo, rendendo ogni incontro unico e imprevedibile. Infine, la Custom Battle è la modalità ideale per chi ama personalizzare la propria esperienza di gioco. Qui, i giocatori possono creare battaglie su misura, selezionando personaggi, scenari e regole secondo i propri gusti. Questa modalità offre una libertà creativa senza precedenti, permettendo di esplorare infinite combinazioni e scenari, ognuno con le sue strategie e sfide. Uno degli elementi di forza di DRAGON BALL: Sparking! ZERO è la sua vasta gamma di personaggi giocabili. Al lancio, il gioco offriva già un roster di oltre 180 combattenti, tra cui tutti i protagonisti dell'universo DRAGON BALL. Con il recente DLC "Hero of Justice", il numero di personaggi è ulteriormente aumentato, includendo nuovi e amati personaggi come Gohan Beast, Cell Max e i Gamma. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


One Piece, terminate le riprese della seconda stagione

(Adnkronos) - L'universo di "One Piece", il celebre manga giapponese che ha conquistato fan in tutto il mondo, continua a espandersi con la seconda stagione della sua trasposizione live-action. Terminata di recente a Cape Town, in Sud Africa, questa stagione promette di portare sullo schermo nuove emozionanti avventure, ambientate nel contesto fantastico e avventuroso che ha reso la serie un fenomeno globale.
 "One Piece" segue le vicende di Monkey D. Luffy, un giovane pirata dal cuore d'oro che sogna di trovare il leggendario tesoro One Piece. Questo lo renderà il re dei pirati. Lasciato il suo villaggio, Luffy recluta una variegata ciurma e naviga attraverso i mari alla ricerca del tesoro, affrontando pericolosi nemici e vivendo avventure straordinarie. La produzione ha confermato che la nuova stagione introdurrà personaggi iconici e carichi di mistero, tra cui alcuni antagonisti che promettono di rendere la trama ancora più avvincente. Tra i nuovi volti annunciati figurano Charithra Chandran, Joe Manganiello e Katey Sagal, che si uniscono al cast originale composto da Iñaki Godoy, Mackenyu, Emily Rudd e altri. La serie ha fatto notizia non solo per la sua fedele adattamento del materiale originale ma anche per il modo in cui ha saputo innovare, portando il mondo di "One Piece" a un pubblico televisivo globale. La prima stagione ha stabilito un record su Netflix, diventando la nuova uscita più vista del 2023 e raggiungendo più di 18 milioni di visualizzazioni nella prima settimana. Con un tale successo alle spalle, la serie si appresta a esplorare ulteriormente le ricche narrazioni e il background dei suoi personaggi, ampliando l'universo di "One Piece" con nuove storie e avventure. I produttori hanno espresso entusiasmo per le future stagioni, anticipando che ogni nuova puntata sarà un tassello aggiunto alla complessa trama che continua a evolversi. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Cardiologie aperte dal 10 al 16 febbraio, screening e prevenzione

(Adnkronos) - Le malattie cardiovascolari sono la prima causa di morte nel mondo, nonostante i grandi progressi raggiunti negli ultimi decenni nella diagnosi e nella cura. È dunque molto importante ridurre l’incidenza di queste malattie e per realizzare questo obiettivo la prevenzione diventa determinante. E' 'obiettivo della Fondazione per il Tuo cuore Hcf onlus dei cardiologi ospedalieri Anmco, che da oltre venti anni si impegna attivamente nella ricerca e nella prevenzione cardiovascolare, dal 10 febbraio al 16 febbraio, in occasione di San Valentino, lancia l’iniziativa nazionale di prevenzione cardiovascolare Cardiologie Aperte 2025, giunta alla sua diciannovesima edizione. Durante la settimana la Fondazione attiverà il numero verde 800.05.22.33 dedicato ai cittadini che potranno chiamare gratuitamente, da lunedì 10 a venerdì 14 dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 14 alle ore 16, per porre domande sui problemi legati alle malattie del cuore, alle quali risponderanno 600 cardiologi Anmco delle strutture aderenti all’iniziativa, con 1.300 ore di consulenza cardiologica gratuita. L’iniziativa si svolgerà anche in presenza per l’intera settimana e in alcune cardiologie si eseguiranno gratuitamente screening cardiologici personalizzati e/o dibattiti ed eventi di formazione sulle diverse tematiche. Sul sito della Fondazione sarà pubblicato il calendario delle attività previste con i giorni e orari di risposta telefonica oltre alle iniziative in presenza sull’intero territorio. Anche quest’anno la Fondazione per il Tuo cuore vuole in particolare puntare l’attenzione su: fibrillazione atriale, cardioncologia, cardiologia di genere, scompenso cardiaco e prevenzione dei fattori di rischio modificabili, con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini a riguardo e prevenire alcune delle più diffuse patologie cardiovascolari. Secondo Domenico Gabrielli, residente Fondazione per il Tuo cuore dell’Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri e direttore Cardiologia dell’Ospedale San Camillo di Roma – dichiara: “Le malattie cardiovascolari rappresentano la prima causa di ricovero ospedaliero, oltre che di mortalità, ed è dunque necessario portare avanti campagne educative al fine di aumentare la consapevolezza dei cittadini sulla prevenzione e promuovere la salute del cuore. La prevenzione è fondamentale in ogni fase della vita e deve iniziare sui banchi di scuola. Rappresenta infatti l’arma più efficace per contrastare l’insorgenza e la progressione delle malattie cardiovascolari e la Fondazione per il Tuo cuore dei cardiologi ospedalieri Anmco, che ho l’onore di presiedere, da oltre vent’anni si impegna attivamente in questo senso attraverso la ricerca e diverse iniziative di prevenzione, con l’obiettivo di ridurre le malattie cardiovascolari che colpiscono indistintamente uomini e donne".  “Anche quest’anno – continua Gabrielli - desideriamo puntare l’attenzione sulla prevenzione di genere poiché spesso le donne trascurano la loro salute e tendono a ritardare l’accesso alle cure cardiovascolari, anche a causa della sintomatologia che frequentemente si differenzia da quella maschile venendo sottovalutata. Le malattie cardiovascolari hanno una distribuzione temporale diversa nella vita dell’uomo rispetto a quella della donna. In quest’ultima sono infatti più tardive e compaiono tipicamente dopo la menopausa mentre nell’uomo in età più giovanile. A causa del cambiamento dello stile di vita vi è però anche nelle donne un aumento di queste patologie in fase più precoce, con un impatto rilevante soprattutto in termini di prognosi sfavorevole e quindi di mortalità. Vi sono fattori di rischio - aggiunge - che nelle donne possono risultare più determinanti, come ad esempio il diabete che anche in forme non conclamate può provocare in maniera più aggressiva lesioni e disturbi a livello vascolare sulle arterie di tutto l’organismo così come l’ipertensione che può danneggiare gli organi in maniera più invasiva rispetto al sesso maschile. Anche per quanto riguarda il fumo alcuni studi evidenziano che le donne fumatrici corrono più pericoli rispetto agli uomini poiché sono esposte ad un maggiore rischio di danni provocati dal fumo di sigaretta". “È importante dunque – conclude Gabrielli - una prevenzione personalizzata: guardare il paziente nel suo insieme, fare attenzione alle patologie correlate e conoscere i fattori di rischio del singolo paziente, al fine di avviare il percorso diagnostico preventivo più corretto". L’Anmco, con oltre 6000 iscritti "è impegnata da oltre 60 anni sul territorio per potenziare l’operato dei propri Cardiologi, fiore all’occhiello della Medicina Italiana nel panorama internazionale. L’iniziativa di Cardiologie Aperte è una preziosa occasione che i cardiologi Anmco vogliono offrire gratuitamente a tutti i cittadini che lo desiderano", ricorda Fabrizio Oliva, presidente nazionale Amco e direttore Cardiologia 1 dell’Ospedale Niguarda di Milano -  Gli italiani devono essere consapevoli che la maggior parte delle patologie cardiovascolari potrebbe essere evitata con uno stile di vita adeguato, fatto di attività fisica regolare, alimentazione equilibrata, controllo della pressione e del colesterolo, monitoraggio del peso, riduzione dell’alcol, astensione dal fumo ed aderenza alle terapie laddove prescritte". La Campagna per il Tuo cuore 2025 sarà attiva anche sui social con l’hashtag #cardiologieaperte2025. Per conoscere tutte le attività della Fondazione per il Tuo cuore e l’elenco delle Cardiologie aderenti alla Campagna è possibile consultare il sito www.periltuocuore.it ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Freelance? Ecco come costruire un futuro professionale

(Adnkronos) - “Approcciarsi alla carriera da freelance con una visione chiara e pianificata può fare la differenza. Non si tratta solo di saper vendere le proprie competenze, ma anche di sviluppare una mentalità imprenditoriale, imparando a prevedere e gestire i costi con consapevolezza”. A dirlo Nicola e Filippo Primieri, i founder di Fidocommercialista, startup che semplifica la burocrazia e fiscalità quotidiana delle partite Iva ed imprenditori supportandoli ad aprire e gestire un'attività in Italia. La piattaforma digitale di Fidocommercialista offre supporto personalizzato per semplificare la gestione della partita Iva, permettendo ai professionisti di concentrarsi su ciò che sanno fare meglio. I founder di Fidocommercialista propongono strumenti pratici per calcolare le tariffe corrette, basandosi su tre assi. 1) Reddito netto desiderato: definire obiettivi finanziari chiari. 2) Ore fatturabili realistiche: considerare il tempo dedicato alla ricerca di clienti o alle attività amministrative. 3) Gestione dei costi: valutare tutte le spese operative, dai contributi previdenziali agli strumenti di lavoro. “Aprire una partita Iva - spiegano - non è un salto nel buio, ma un passo verso l’indipendenza. Con il giusto supporto, ogni giovane professionista può trasformare le sfide della burocrazia in opportunità di crescita. Per aiutare i lavoratori autonomi offriamo sessioni di consulenza personalizzate. In particolare, il team supporta i professionisti in regime forfettario nel calcolo corretto delle tariffe, considerando tutti i parametri economici e fiscali rilevanti”. Fido commercialista ha sviluppato infatti il calcolatore forfettario, https://fidocommercialista.it/calcolatore/, si tratta di uno strumento online che ti aiuta a stimare tasse e contributi in base al tuo fatturato e regime fiscale. Inserendo pochi dati, come il tipo di attività e il reddito annuo, puoi capire quanto dovrai pagare e quanto ti rimane netto. E' pensato per freelance, professionisti e piccoli imprenditori che vogliono pianificare meglio le proprie finanze. In pochi clic, offre una visione chiara e utile della tua situazione fiscale. Ecco le 7 dritte per diventare freelance per migliorare le proprie finanze con consapevolezza e preparazione e garantirsi un futuro professionale solido e sostenibile. 1) Valutazione della situazione finanziaria: tenere un registro dettagliato di tutte le entrate e uscite, inclusi compensi ricevuti e spese aziendali, per identificare schemi e aree di miglioramento. 2) Pianificazione e budgeting: creare un budget che includa spese essenziali, risparmi e investimenti, garantendo flessibilità e aggiornamenti regolari e stabilire obiettivi di guadagno realistici in base all’esperienza e alla domanda del mercato. 3) Gestione delle tasse e contributi: accantonare una percentuale delle entrate, generalmente tra il 20% e il 30%, per coprire le tasse ed evitare imprevisti. 4) Creazione di un fondo di emergenza: costituire un fondo di emergenza per coprire almeno 3-6 mesi di spese, utile nei periodi di inattività o in caso di imprevisti. 5) Investimenti e pianificazione futura: destinare una parte del reddito a investimenti a lungo termine per garantire sicurezza finanziaria e reinvestire nel business per migliorare competenze e ampliare opportunità professionali. 6) Networking e collaborazioni: espandere la rete professionale per aumentare le opportunità lavorative e ridurre la dipendenza da un unico cliente o progetto. 7) Utilizzo di strumenti tecnologici: l’utilizzo di strumenti tecnologici avanzati, come quelli proposti da Fidocommercialista, è fondamentale per semplificare la gestione aziendale e migliorare l'efficienza operativa.  “Ad esempio - spiegano Nicola e Filippo Primieri - grazie alla piattaforma digitale proprietaria è possibile utilizzare software di fatturazione e contabilità per automatizzare la gestione delle fatture, monitorare il flusso di cassa in tempo reale e semplificare i processi amministrativi. Questi strumenti riducono gli errori, migliorano la visibilità finanziaria e permettono alle aziende di concentrarsi sulle attività strategiche, eliminando le complessità legate alla burocrazia”  “Insieme, queste strategie permettono una gestione finanziaria più efficace, favorendo stabilità economica e un percorso professionale sostenibile e la possibilità di concentrarsi sullo sviluppo della propria carriera professionale”,concludono i co-founder di Fidocommercialista. ---lavoro/professionistiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Arriva su iOS la prima app di materiale per adulti

(Adnkronos) - È disponibile il primo browser per contenuti per adulti approvato per il mercato europeo di iOS, tramite l'app store alternativo AltStore PAL. Questo sviluppo segna un punto di svolta significativo nella politica di distribuzione di applicazioni per la piattaforma Apple, tradizionalmente restrittiva in materia di contenuti esplicitamente sessuali. L'applicazione in questione, denominata Hot Tub, è stata sottoposta al processo di revisione di Apple per la verifica di frodi, minacce alla sicurezza e funzionalità, ed è ora disponibile al download per gli utenti di AltStore PAL nell'Unione Europea. La disponibilità di Hot Tub è diretta conseguenza del Digital Markets Act (DMA) europeo, che ha imposto ad Apple di permettere agli utenti di installare app da fonti terze. Un cambiamento radicale rispetto alla posizione storica di Apple, che ha sempre bandito materiali pornografici o esplicitamente sessuali dal suo App Store ufficiale. L'azienda, nella persona del suo fondatore Steve Jobs, aveva in passato ribadito la "responsabilità morale di tenere la pornografia lontana dall'iPhone", suggerendo a coloro che cercavano tali contenuti di orientarsi verso piattaforme Android. La reazione ufficiale di Apple, comunicata dal portavoce Peter Ajemian, esprime profonda preoccupazione per i rischi legati alla sicurezza, in particolare per i minori, che applicazioni di questo tipo potrebbero comportare. Ajemian sottolinea come tali app minino la fiducia degli utenti nell'ecosistema Apple, costruito nel corso di oltre un decennio con l'obiettivo di offrire la migliore esperienza possibile. Contrariamente alle affermazioni dello sviluppatore di AltStore PAL, Apple ribadisce di non approvare l'applicazione in questione e che non l'avrebbe mai offerta sul suo App Store ufficiale. La realtà, sostiene Ajemian, è che Apple è obbligata dalla Commissione Europea a consentire la distribuzione di tali app tramite marketplace alternativi come AltStore ed Epic, che potrebbero non condividere le preoccupazioni di Apple per la sicurezza degli utenti. In concomitanza con il lancio di Hot Tub, AltStore PAL ha annunciato che devolverà tutti i proventi ottenuti tramite Patreon nel mese di febbraio a organizzazioni che supportano i lavoratori del sesso e la comunità LGBTQ+. L'iniziativa è presentata come una risposta alle recenti politiche ritenute dannose adottate da esponenti politici, da Meta e da altri attori. L'inclusione di Meta fa probabilmente riferimento alle modifiche apportate alle politiche di condotta di Meta negli Stati Uniti, che elimineranno le protezioni per persone LGBTQ+, donne, immigrati e altri gruppi marginalizzati su Facebook, Instagram e Threads. AltStore PAL si configura come uno dei primi marketplace alternativi per iOS ad essere stato lanciato in Europa. Operativo da aprile 2024, ha ampliato la propria offerta includendo utility e applicazioni precedentemente non disponibili sull'App Store ufficiale, come emulatori di giochi, software per il torrenting e persino titoli come Fortnite di Epic Games. La vicenda di Hot Tub solleva quindi importanti interrogativi sulla regolamentazione dei contenuti digitali, sulla libertà di scelta degli utenti e sulla responsabilità delle piattaforme tecnologiche in un contesto normativo in continua evoluzione. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Al via la Swift Student Challenge 2025, Apple apre le iscrizioni

(Adnkronos) - Sono aperte le iscrizioni alla Swift Student Challenge 2025, l'annuale competizione di Apple volta a supportare e promuovere la prossima generazione di talenti nel campo dello sviluppo software, della creazione digitale e dell'imprenditoria. Fino al 23 febbraio 2025, studenti e studentesse appassionati di programmazione avranno l'opportunità di presentare i propri progetti e concorrere per aggiudicarsi i premi in palio. La Swift Student Challenge rappresenta, per migliaia di giovani talenti, una preziosa occasione per mettere in mostra la propria creatività e abilità di coding, realizzando app playground interattive ed acquisendo competenze pratiche utili per il futuro percorso professionale. I partecipanti sono invitati a progettare un app playground della durata di tre minuti, incentrato su un argomento a loro scelta. Per partecipare è necessario soddisfare i requisiti di ammissione, consultabili sul sito ufficiale di Apple. La pagina web dedicata fornisce anche dettagliate istruzioni su come strutturare al meglio il proprio progetto. Per affinare le proprie competenze, gli studenti possono avvalersi di strumenti come Swift Playgrounds e Xcode. Chi invece è alle prime armi con il coding può partecipare alle sessioni "Today at Apple", offerte gratuitamente negli Apple Store, per acquisire le basi della programmazione. Al termine del periodo di iscrizione, Apple premierà 350 vincitori e vincitrici, selezionati in base a criteri di innovazione, creatività, impatto sociale o inclusione. Tra questi, 50 "Distinguished Winners" riceveranno un ulteriore riconoscimento per l'eccezionale qualità dei loro progetti e saranno invitati a visitare la sede Apple a Cupertino per un'esperienza di tre giorni. Tutti i vincitori, inoltre, otterranno una membership di un anno all'Apple Developer Program, un voucher omaggio per sostenere l'esame di certificazione su "App Development with Swift" e un regalo speciale da parte di Apple.  ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Legnoarredo, filiera chiude 2024 con fatturato in calo a 51,6 mld (-3,1%), export -2,3%

(Adnkronos) - Il 2024 della filiera legno-arredo si chiude con un fatturato alla produzione pari a 51,6 miliardi di euro, in flessione del 3,1% (53,2 miliardi nel 2023), in continuità con la normalizzazione avviatasi nel 2023, dopo due anni di grande crescita per il settore. A dirlo sono i preconsuntivi elaborati dal centro studi di FederlegnoArredo su dati Istat. La flessione riguarda le vendite sul mercato interno, pari a 32,2 miliardi di euro, che costituiscono oltre il 60% del giro d’affari complessivo e registrano un -3,5%, dovuto in gran parte alla riduzione degli incentivi fiscali previsti negli anni precedenti. L’export, che rappresenta il 38% del fatturato totale della filiera, chiude a -2,3% con un valore pari a 19,4 miliardi di euro. Il saldo commerciale della filiera sfiora gli 8 miliardi di euro (era di 8,4 miliardi nel 2023).  “Una flessione del 3,1% -commenta il presidente di FederlegnoArredo, Claudio Feltrin– è da ritenersi comunque contenuta, dato il contesto economico e geopolitico attuale e rispetto a quanto potevamo aspettarci. Questo non significa che la situazione sia facile, anzi, ma possiamo dire che, come in altri periodi, la filiera nel suo complesso ha saputo navigare meglio di altri, anche in acque molto tempestose”. A dimostrazione di questo, spiega Feltrin, il dato sulla produzione industriale del 2024, che si discosta di poco da quello del 2019: “Ciò conferma la tenuta nei numeri e la predisposizione sempre più elevata del pubblico nel riconoscere il valore dei prodotti del nostro design, da sempre sinonimo di qualità, innovazione e stile”.  Il presidente, tuttavia, mantiene cautela: “Non ci facciamo illusioni e siamo consapevoli di quanto i fragili equilibri oltre confine, le crisi economiche di Germania e Francia, il possibile ingresso di prodotti cinesi nei nostri mercati come conseguenza della paventata introduzione dei dazi americani, siano variabili e metteranno a dura prova le aziende nei primi mesi del 2025".  Per Fetrin occorrerà “individuare velocemente mercati di sbocco alternativi e programmare investimenti strategici anche in termini di sostenibilità, formazione per la transizione digitale e forme alternative di approvvigionamento energetico, i cui costi sono tornati ad avere un impatto molto forte sui bilanci delle imprese”. La produzione industriale di novembre registra un +3,6% per il mobile, anche se il cumulato rimane negativo (-2,8%): “Difficile per tanto fare previsioni a lungo termine -osserva- ma una cosa è certa: nonostante questa situazione le aziende hanno rafforzato la loro fiducia nel Salone del Mobile 2025 quale opportunità strategica: esporre nei padiglioni di Rho Fiera è la più potente chiave di accesso per il business del settore. Oggi più che mai, c’è bisogno di Salone del Mobile”.  ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Aumenta lo spreco di cibo, buttiamo quasi 90 grammi a testa ogni giorno

(Adnkronos) - Sale lo spreco alimentare nelle case degli italiani: gettiamo ogni giorno 88,2 grammi di cibo a testa (617,9 grammi settimanali vs 566,3 g di gennaio 2024) con un costo di 139,71 euro pro capite ogni anno. Sono i dati del Rapporto 'Il caso Italia' 2025 dell’Osservatorio Waste Watcher International diffusi alla vigilia della 12esima Giornata nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare, in calendario ogni anno il 5 febbraio. 
In testa alla hit dello spreco la frutta fresca (24,3 grammi settimanali), seguono il pane (21,2 grammi), le verdure (20,5 grammi), l’insalata (19,4 grammi), cipolle, aglio e tuberi (17,4 grammi). Lo spreco di filiera del cibo in Italia costa complessivamente 14,101 miliardi di euro, pari a un peso di 4,513 milioni di tonnellate di cibo gettato, dai campi dove viene prodotto alle nostre tavole (e pattumiere), passando per le fasi di distribuzione e commercializzazione. Il costo del solo spreco alimentare domestico è di 8,242 miliardi di euro. Dunque, stando ai dati, il 58,55% dello spreco di filiera, in valore, si genera nelle nostre case, il 28,5% nelle fasi di commercializzazione del cibo.  Eppure, proprio mentre sprechiamo più cibo, si allontana l’accesso al cibo sano e sostenibile: l’indice Fies di insicurezza alimentare 2025 (Food Insecurity Experience Scale è uno strumento sviluppato dall'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura delle Nazioni Unite - Fao) sale del 13,95% (era +10,27% nel 2024), in uno scenario generale in cui la povertà assoluta è aumentata in Italia dal 7,7% all’8,5% (5,7 milioni di persone nel 2023). L’insicurezza alimentare delle famiglie italiane colpisce soprattutto al Sud (+17%) e al Centro (+15%), le stesse aree dove si spreca più cibo nelle case (+16%, +4% rispetto alla media).  "Mancano solo cinque anni al 2030 e 10 anni sono già trascorsi dall’adozione dell’Agenda di sostenibilità delle Nazioni Unite. Se ne parla spesso senza mai verificare a che punto siamo realmente - spiega Andrea Segrè, fondatore della Giornata Nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare e direttore scientifico dell’Osservatorio Waste Watcher International - Per questo nel 2025 la Giornata che sensibilizza in Italia sullo spreco alimentare lancia la sua sfida a tutti gli italiani: per arrivare nel 2030 a uno spreco pro capite di 369,7 grammi settimanali, ovvero la metà dei 737,4 grammi registrati 10 anni fa al momento dell’adozione dell’Agenda 2030, dobbiamo tutti tagliare, ogni anno dal 2025 al 2029, circa 50 grammi di cibo, così da arrivare nel 2030 a uno spreco alimentare pro capite che non superi i 369,7 grammi settimanali, il traguardo previsto dall’Agenda delle Nazioni Unite che richiedeva all’Obiettivo 12.3 di dimezzare lo spreco di cibo fra il 2015 e il 2030. Una sfida ambiziosa, nella quale possiamo cimentarci con uno strumento pratico e gratuito, lo Sprecometro, che ogni giorno misura non solo lo spreco del cibo ma anche la nostra impronta ambientale, lo spreco dell’acqua nascosta e le emissioni correlate al cibo gettato".  #Tempodiagire, #Timetoact: questo lo slogan e il filo rosso del conto alla rovescia per dimezzare lo spreco alimentare fra il 2025 e il 2030. "L'obiettivo è ambizioso - dichiara il coordinatore del Rapporto 'Il caso Italia 2025', Luca Falasconi, docente all'Università di Bologna - ma insieme possiamo fare la differenza. Ogni piccola azione conta. Cinquanta grammi di spreco in meno ogni settimana significa un quarto di mela in meno nel bidone ogni settimana, o un quarto di bicchiere di latte in meno gettato negli scarichi, o una rosetta di pane in meno nell’umido". Secondo l'analisi Waste Watcher, l'86% degli italiani dichiara di avere a cuore e prestare molta o parecchia attenzione al cibo e alla sua preparazione in cucina, anche quando il tempo scarseggia mentre il 14% ha poco tempo e quindi dedica poca o pochissima attenzione alla preparazione del cibo. Quanto alle strategie antispreco: 6 italiani su 10 (60%) prestano attenzione prima ai cibi che considerano a ridosso di scadenza o congelano i cibi che non potranno mangiare a breve. Il 56% controlla il cibo prima di buttarlo anche se è già scaduto e, se è buono, lo utilizza comunque ma solo 1 italiano su 10 (11%) dona il cibo cucinato in eccesso a parenti o amici. Al 28% la percentuale di italiani che chiede al ristorante una bag per portare a casa il cibo avanzato. Malgrado l’aumento costante degli ultimi 3 anni, gli italiani ritengono però di essere attenti alla questione spreco: il 94% dichiara che la propria famiglia è attenta o attentissima, solo il 6% si dichiara consapevole di prestare scarsa attenzione al cibo gettato. Nel dettaglio, 6 italiani su 10 (63%) dichiarano di gettare cibo al massimo 1 volta alla settimana, 1 italiano su 5 ammette di gettarlo 3 o 4 volte a settimana e il 14% confessa di sprecare cibo quasi ogni giorno.  La soglia media di 617,9 grammi settimanali viene superata al Sud con 713,8 grammi pro capite e nell’area del centro Italia con 640,1 grammi. Più virtuosi a Nord con uno spreco medio di 526,4 grammi per cittadino. Nei piccoli centri (fino a 30mila abitanti) si spreca il 12% di cibo in più, le famiglie senza figli sprecano il 16% di cibo in più e le fasce socialmente svantaggiate sprecano addirittura il 26% di cibo in più.  ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Pnrr, parte piattaforma telemedicina, 300mila pazienti seguiti entro fine anno

(Adnkronos) - Parte la piattaforma nazionale di telemedicina., una delle linee di investimento previste dal Pnrr. Oggi l'Agenas, l'Agenzia nazionale per i Servizi sanitari regionali, ha presentato a Roma la piattaforma. "In queste settimane si è avviata con successo la fase di popolamento dati da parte delle Regioni e Province Autonome che permetterà, entro dicembre 2025, l’assistenza di almeno 300mila pazienti attraverso gli strumenti di telemedicina. Tale numero continuerà ad aumentare fino a circa 790.000 pazienti come previsto dal Dm salute 28 settembre 2023", sottolinea l'Agenzia.  "Per l’implementazione dei servizi minimi di telemedicina sono state effettuate due gare mediante le regioni capofila Lombardia e Puglia. La prima per le acquisizioni delle Infrastrutture regionali di telemedicina (Irt) legate all’erogazione dei servizi minimi (finanziata con 340.819.917 euro ripartiti tra le Regioni e Province autonome con fondi Pnrr); la seconda per l’acquisto delle postazioni di lavoro e la relativa logistica (finanziata con 186.281.702 euro ripartiti tra le Regioni e Province autonome con fondi Pnrr)", ricorda l'Agenas. Le Regioni che non hanno aderito alla gara della Regione Lombardia hanno individuato al proprio interno i servizi minimi per l’erogazione delle prestazioni. Dalla programmazione delle Regioni e province, si evince come gli operatori sanitari che dovrebbero far uso della strumentazione e delle postazioni acquisite sono: medici del ruolo unico 42.674; medici specialisti 121.969; pediatri di libera scelta 6.650; infermieri 99.161; professionisti sanitari 121.597. Gli aspetti operativi. "Dal punto di vista tecnologico, la Piattaforma nazionale di telemedicina si compone di un’Infrastruttura nazionale di telemedicina (Int) di livello centrale e 21 Infrastrutture regionali di telemedicina (Irt) nelle Regioni e Province preposte all’erogazione dei servizi minimi di telemedicina - spiega l'Agenzia- La Int, attuata da Agenas, mette a disposizione 'servizi abilitanti' per lo sviluppo, l’armonizzazione e il monitoraggio dei servizi di telemedicina. Inoltre, grazie all’adozione di standard internazionali, governa e permette l’interoperabilità tra i servizi delle diverse Regioni, con l’obiettivo di migliorare la qualità e la quantità dell’offerta sanitaria. Sempre in tale ottica di cooperazione, la Int è allineata con le altre infrastrutture e iniziative europee, supportando la strategia di utilizzo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione in ambito sanitario per migliorare la salute e l'assistenza dei cittadini nonché la creazione dell’Ee Health Data Space". "L’operatività della Int è assicurata mediante lo sviluppo di un apposito linguaggio - curato dai professionisti Agenas - che permette di descrivere le attività da svolgere per erogare prestazioni e servizi sanitari in telemedicina. Tale linguaggio - precisa l'Agenzia - è utilizzabile e leggibile sottoforma di grafici dagli operatori del sistema nonché trasformato in istruzioni informatiche subito eseguibili dalle piattaforme regionali e interoperabile con il Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 e con l’Ecosistema dei dati sanitari (Eds). L’introduzione di un linguaggio uniforme consente di implementare sistemi di telemedicina su tutto il territorio nazionale caratterizzati da un elevato livello di confrontabilità, tracciabilità e verificabilità ma al contempo con un’ampia capacità di personalizzazione. Ciò consente di fornire al professionista sanitario uno strumento di supporto organizzativo all’utilizzo della telemedicina comune su tutto il territorio nazionale, e agli attori coinvolti a vario livello nel governo dei servizi di accedere a funzionalità utili per finalità di governo e ricerca". L'Agenas mediante "una procedura di partenariato pubblico privato, e con la collaborazione preventiva di Anac (finalizzata a verificare la conformità degli atti), ha affidato la progettazione, realizzazione e gestione della Piattaforma nazionale di telemedicina in concessione a Pnt Italia Srl, società costituita per il 60% da Engineering Ingegneria Informatica Spa e per il 40% da Almaviva Spa, per la durata complessiva di 10 anni. Il contratto è stato siglato alla presenza del ministro l’8 marzo 2023".  In data 16 gennaio 2025 il Garante per la protezione dei dati personali ha espresso "parere favorevole sullo schema di decreto del ministero della Salute recante la disciplina dei trattamenti di dati personali nell’ambito dell’infrastruttura Piattaforma nazionale di telemedicina. Si tratta di un provvedimento - da adottare di concerto con il ministro dell'Economia e delle Finanze e con il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega all’innovazione tecnologica - che modifica anche il decreto del ministero della salute del 7 settembre 2023 e lo schema di decreto sull’Ecosistema Dati Sanitari (Eds). I prossimi passaggi per l’approvazione definitiva dello schema di decreto prevedono il parere dell’Agenzia per la cybersicurezza oltre che sentire la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano", conclude la nota dell'Agenas. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)