Pininfarina trionfa al Good Design Award 2024 con il concept APD VMOTO

(Adnkronos) - Al Good Design Award 2024, uno degli eventi più prestigiosi dedicati al design industriale, il concept APD VMOTO firmato Pininfarina ha conquistato il palcoscenico internazionale. Su oltre 1.100 progetti provenienti da 55 Paesi, il maxiscooter elettrico progettato per Vmoto Group si è distinto per il suo design innovativo e l’efficienza aerodinamica. 
Pininfarina APD VMOTO: il futuro della mobilità elettrica
 Il progetto APD, acronimo di Air Performance Design, rappresenta una visione rivoluzionaria della mobilità sostenibile. Questo maxiscooter 100% elettrico unisce un’estetica futuristica a funzionalità pensate per ottimizzare le prestazioni. L’aerodinamica, curata nei minimi dettagli nella galleria del vento, non è solo un elemento estetico, ma un vero e proprio fattore chiave per migliorare l’efficienza energetica e la durata del pacco batteria. Grazie alla riduzione dell'attrito con l'aria, APD VMOTO offre: • Autonomia estesa, grazie al minor consumo di energia. • Prestazioni ottimali del motore, mantenendo costante la temperatura operativa. • Innovazione ecologica, con un design che riduce l'impatto ambientale. 
Graziano Milone, President of Strategy & Business Development e CMO di Vmoto Group, ha espresso tutto il suo entusiasmo per il premio ricevuto: “APD, Air Performance Design, è il nome del nuovo maxiscooter 100% elettrico disegnato da Pininfarina. Questo progetto rappresenta l’inizio di una nuova era per Vmoto, con prodotti caratterizzati da autonomia, comfort e prestazioni senza precedenti. Affidare questo concept a Pininfarina è stata una scelta strategica vincente. La loro esperienza nel design aerodinamico ha reso APD unico, garantendo la massima performance attraverso l’ottimizzazione dei flussi d’aria e un coefficiente aerodinamico (Cx) eccezionale.”
 La sinergia tra Vmoto Group e Pininfarina non si limita al design: rappresenta una visione comune per il futuro della mobilità elettrica. Il Good Design Award 2024 non è solo un riconoscimento al progetto APD, ma un'ulteriore conferma del successo di questa collaborazione, destinata a ridefinire gli standard del settore. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Castrol presenta il nuovo lubrificante per Ford Trucks

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Castrol ha lanciato il nuovo lubrificante motore Castrol 5W-30 F-Trucks CK-4, pensato per i veicoli commerciali Ford Trucks. Questo prodotto innovativo è stato sviluppato per soddisfare le rigorose specifiche tecniche richieste dai motori Ford, conformandosi agli standard Euro 6 e alle sequenze olio dell’ACEA E9.
 Il Castrol 5W-30 F-Trucks CK-4 è anche pienamente conforme alla specifica CK-4 di API, garantendo prestazioni affidabili e una lubrificazione superiore. Disponibile in pratici fusti da 208 litri, è già ordinabile presso i fornitori e distributori ufficiali Castrol. Il nuovo lubrificante è progettato per resistere a elevate pressioni e temperature, proteggendo il motore nelle condizioni più impegnative. Grazie alla System Pro Technology, il prodotto offre una riserva extra di prestazioni fino al 45% in più (Extra Performance Reserve, EPR).
 Questa tecnologia avanzata: • Combatte l’ossidazione e riduce i depositi. • Neutralizza gli acidi nocivi e controlla l’aerazione dell’olio. • Mantiene la viscosità ottimale anche ad alte temperature. • Supporta intervalli di cambio prolungati, riducendo i tempi di fermo veicolo.  Il Castrol 5W-30 F-Trucks CK-4 è stato sviluppato specificamente per garantire prestazioni elevate su una vasta gamma di modelli Ford, sia nuovi che già in commercio. Offre una protezione avanzata e una maggiore durata del motore, rappresentando la scelta ideale per chi cerca affidabilità e efficienza. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Hyundai IONIQ 5 N: la migliore auto elettrica secondo CarBuzz

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Hyundai celebra un nuovo traguardo con la nuova IONIQ 5 N, premiata come Best EV for 2025 da CarBuzz.  La Hyundai IONIQ 5 N vanta prestazioni elevatissime ed è stata scelta tra oltre 160 nuovi veicoli Determinanti nella scelta della giuria di CarBuzz l’accessibilità economica (democratizzazione dell’elettrico), autonomia, velocità di ricarica e impatto ambientale. Secondo Olabisi Boyle, vicepresidente di Hyundai Motor North America: “IONIQ 5 N dimostra che le EV possono essere emozionanti, grazie a funzioni come N e-Shift e N Grin Boost, offrendo prestazioni che entusiasmano e ridefiniscono l’esperienza di guida elettrica.”
 

 La Hyundai IONIQ 5 N rappresenta il concetto di Everyday Sportscar, con tecnologie come N e-Shift e N Active Sound+, pensate per offrire una guida coinvolgente e sensoriale. • N e-Shift replica la sensazione di un cambio a doppia frizione a otto rapporti, controllando la coppia del motore per simulare cambi marcia realistici, sincronizzati con effetti sonori. • N Active Sound+ utilizza un sistema audio a 10 altoparlanti per generare tre colonne sonore uniche: - Ignition: simula il suono di un motore a combustione. - Evolution: un sound ad alte prestazioni ispirato al prototipo RN22e. - Supersonic: un’esperienza sonora futuristica ispirata ai jet da combattimento. Queste tecnologie offrono non solo un’esperienza entusiasmante, ma anche un punto di riferimento acustico per ottimizzare la guida, sviluppato grazie a test rigorosi sul leggendario Nürburgring. CarBuzz ha definito l’IONIQ 5 N un punto di svolta: “Hyundai rende le EV cool, creando un’esperienza di guida più organica rispetto a molti veicoli a combustione. La IONIQ 5 N non è solo un’auto elettrica veloce, ma una delle più divertenti da guidare.”
 Con IONIQ 5 N, Hyundai dimostra che il futuro delle auto elettriche è già presente nei suoi listini, il crossover coreano combina sostenibilità, tecnologia avanzata e puro piacere di guida. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Yu-Gi-Oh! Card Game The Chronicles, arriva la serie animata su YouTube

(Adnkronos) - Konami Digital Entertainment ha annunciato la produzione di una nuova serie di cortometraggi animati promozionali dedicati a Yu-Gi-Oh! Card Game The Chronicles. La serie, realizzata da Konami animation, esplorerà il mondo del gioco di carte collezionabili, approfondendo le storie di alcuni dei mostri più amati dai fan. L'annuncio è stato dato durante la Jump Festa 2025, evento dedicato al mondo di manga e anime che si svolge annualmente in Giappone e che vede per protagonisti i personaggi di Shonen Jump, la celebre rivista di manga di Shueisha. Gli episodi, che saranno pubblicati con cadenza mensile, si concentreranno su personaggi iconici come Assaltatrice del Cielo Asso - Raye, Caduto di Albaz e Dogmatika Ecclesia, la Virtuosa.  Tra le trame principali, assisteremo alla rivalità tra Assaltatrice del Cielo Asso - Raye e Assaltatrice del Cielo Asso - Roze, destinate a scontrarsi grazie a una tecnologia futuristica. Konami animation, fondata nel febbraio 2024, è una divisione di Konami dedicata alla creazione di animazioni di alta qualità. Lo studio si avvale delle competenze e delle tecnologie acquisite da Konami nel corso degli anni, sia nel settore dei videogiochi che in quello dell'animazione, con l'obiettivo di realizzare prodotti accattivanti e di respiro internazionale. Gli episodi di Yu-Gi-Oh! Card Game The Chronicles saranno disponibili sul canale YouTube ufficiale Yu-Gi-Oh! OCG. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Idrogeno Verde: rivoluzione con il catalizzatore 'NiGraf' a base di Grafene

(Adnkronos) - Un'innovazione significativa arriva dall'Italia, promettendo di trasformare la produzione di idrogeno verde. Il nuovo catalizzatore, chiamato "NiGraf", sviluppato da un team di ricerca del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), sta definendo un nuovo standard per l'efficienza e la durata nella produzione elettrolitica di idrogeno dall'acqua. 
Il "NiGraf" è il frutto di una collaborazione tra tre istituti del CNR: l'Istituto di cristallografia di Bari, l'Istituto dei composti organometallici di Firenze, e l'Istituto per lo studio dei materiali nanostrutturati di Palermo. Questo catalizzatore si distingue per la sua composizione unica che integra ossido di grafene all'interno di nanoparticelle di nickel. Tale struttura non solo potenzia l'efficienza del processo elettrolitico ma garantisce anche una maggiore stabilità, aspetto cruciale per l'industrializzazione della tecnologia. Il processo di sviluppo di "NiGraf" ha incluso l'uso di tecniche all'avanguardia per osservare i cambiamenti atomici durante la reazione elettrolitica, grazie all'impiego di raggi X ad alta intensità presso il Brookhaven National Laboratory negli USA. Questa approfondita analisi ha permesso di ottimizzare la reazione a livello molecolare, migliorando significativamente le prestazioni del catalizzatore. L'innovazione rappresentata da "NiGraf" potrebbe avere un impatto rivoluzionario non solo dal punto di vista tecnologico ma anche economico e ambientale. Attualmente, circa 600.000 tonnellate di idrogeno vengono prodotte annualmente tramite elettrolisi, processo che potrebbe diventare più accessibile e meno costoso grazie a "NiGraf". Utilizzando elettricità derivata da fonti rinnovabili, il processo produttivo non solo diventa ecologicamente sostenibile ma contribuisce anche alla riduzione dell'impronta di carbonio, favorendo la transizione verso un'economia a basse emissioni di CO2. Il team ha progettato un dispositivo completamente innovativo che incapsula una struttura di ossido di grafene all'interno –e non alla superficie- del reticolo cristallino di nanoparticelle a base di nickel: "In questo modo la speciale struttura planare del grafene interagisce in modo vantaggioso con il reticolo cristallino di nanoparticelle a base di nickel, determinando un aumento di efficienza e stabilità del catalizzatore per effetto cooperativo tra le due fasi cristalline", spiega Rocco Caliandro (Cnr-Ic), primo autore dello studio con Enrico Berretti (Cnr-Iccom). Il gruppo di ricerca, guidato da Cinzia Giannini (Cnr-Ic), era composto anche dai ricercatori Alessandro Lavacchi (Cnr-Iccom) e Mario Pagliaro (Cnr-Ismn). 
Gli autori dello studio, finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) nell'ambito delle ricerche sull'idrogeno, sottolineano l'importanza di questo progresso non solo come avanzamento scientifico ma anche come stimolo per ulteriori ricerche e sviluppi nel campo. La collaborazione tra i diversi istituti del CNR dimostra l'efficacia di un approccio sinergico nella ricerca scientifica, essenziale per affrontare le sfide complesse della sostenibilità energetica. "Questo risultato, reso possibile dalla collaborazione fra diversi Istituti del Cnr dimostra ancora una volta come siano i grandi progetti nazionali a poter dare alla ricerca italiana la massa critica necessaria a realizzare grandi progressi scientifici, e non semplice ricerca incrementale", concludono gli autori.
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Hitachi Vantara e La Molisana: partnership innovativa per l'espansione globale e la sostenibilità

(Adnkronos) - La Molisana, noto produttore italiano di pasta di alta qualità e Hitachi Vantara, colosso nel campo dell'archiviazione dati e delle infrastrutture IT, con una nota ufficiale, hanno annunciato una significativa collaborazione che ha portato all'implementazione della soluzione Hitachi Vantara Virtual Storage Platform One (VSP One) Block. Questa iniziativa rappresenta un salto qualitativo per l'azienda, che mira a ottimizzare la sua infrastruttura dati e sostenere l'espansione del business a livello globale. Con sede a Campobasso, La Molisana è un marchio storico nel settore alimentare, fondato nel 1912 e con una presenza in oltre 100 paesi. Con un piano di crescita ambizioso, mirato all'espansione nei mercati emergenti di Europa, Asia e Americhe, l'azienda necessitava di una soluzione di storage che garantisse prestazioni elevate e sicurezza avanzata. La scelta è caduta su Hitachi Vantara e sul fornitore tecnologico italiano EOSYS, che insieme hanno trasformato l'infrastruttura dati di La Molisana. 
Maurizio Maio, CIO de La Molisana, ha dichiarato: “Il sistema Hitachi VSP One si è integrato in maniera agevole con la nostra infrastruttura esistente ed ha fornito le soluzioni di sicurezza di cui c’era bisogno, garantendo al contempo performance elevate ed una riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di CO2. A convincerci di fare la scelta giusta hanno contribuito sicuramente la capacità di Hitachi Vantara di rispondere rapidamente alle nostre esigenze di crescita e la partnership a lungo termine alla base della proposta.” Il passaggio a Hitachi VSP One Block ha garantito a La Molisana importanti vantaggi, tra cui:  • Incremento delle performance grazie a un significativo aumento dell'accesso ai dati e della velocità di elaborazione, con un impatto rilevante sui processi produttivi e logistici. • Sicurezza potenziata con funzionalità di protezione contro i ransomware e integrazione nativa con le soluzioni di backup, garantendo una costante protezione dei dati e il loro facile recupero quando necessario, con una Garanzia di Disponibilità Dati al 100%. • Riduzione dei costi di archiviazione attraverso la deduplicazione e la compressione dei dati con una Garanzia di Capacità Effettiva. • Scalabilità, che consente all'azienda di crescere senza difficoltà, aggiungendo facilmente capacità di archiviazione senza compromettere le operazioni. • Sostenibilità, ottimizzando lo spazio nei rack e riducendo al contempo il consumo energetico e i costi di raffreddamento. I prodotti Virtual Storage Platform One Block sono certificati ENERGY STAR e l'esclusivo processo di “switching automatizzato” di Hitachi Vantara consente di ridurre del 30-40% il consumo energetico e le emissioni di CO2.  “Con la nostra tecnologia, La Molisana sarà in grado di rispondere rapidamente alle sfide del mercato, garantendo elevate prestazioni, sicurezza e sostenibilità”, ha dichiarato Salvatore Turchetti, Country Manager di Hitachi Vantara Italy. “La nostra piattaforma VSP One è un chiaro esempio di come le nostre soluzioni non solo migliorino l'efficienza operativa, ma contribuiscano anche al raggiungimento dei loro obiettivi ambientali.” Hitachi VSP One Block, dotato di unità flash NVMe, consente a La Molisana di gestire volumi di dati maggiori con un'elevata velocità ed efficienza. L'implementazione ha incluso l'integrazione del backup Veeam e la funzionalità di snapshot immutabile di Hitachi, fornendo a La Molisana una protezione dei dati ottimizzata e la continuità operativa. 
Paolo Pezzoni, CEO di EOSYS, ha dichiarato: “La collaborazione con il team di Hitachi Vantara è stata fondamentale per il successo di questo progetto. Abbiamo lavorato in stretta sinergia con i team tecnici e commerciali di Hitachi Vantara fin dalle prime fasi per sviluppare una soluzione su misura per La Molisana. La nostra esperienza sul campo e la comprensione delle dinamiche operative del pastificio, unite alla competenza tecnologica di Hitachi Vantara, ci hanno permesso di progettare un'infrastruttura efficiente, affidabile e sicura."
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Elon è un bullo: Sam Altman di OpenAI ha le idee chiare su Musk

(Adnkronos) - La disputa tra Elon Musk e Sam Altman, CEO di OpenAI, è diventata sempre più accesa negli ultimi tempi. In un'intervista al podcast di Bari Weiss, Altman ha definito Musk "chiaramente un bullo" e "qualcuno a cui piace chiaramente litigare". Questa dichiarazione arriva dopo mesi di tensioni e azioni legali tra i due, che un tempo erano amici e collaboratori nella fondazione di OpenAI. Altman aggiunge: "Al momento, sono io il suo bersaglio. In passato sono stati Bezos, Gates, Zuckerberg e molte altre persone. Credo che, fondamentalmente, tutto ciò sia dovuto al successo di OpenAI. Elon è un tipo a cui piace vincere. Ha fondato e ora dirige un'azienda che cerca di fare esattamente ciò che fa OpenAI. Sono convinto che Elon sarebbe felice di tutto ciò che stiamo facendo se fosse lui a controllare l'azienda". Musk, che ha lasciato OpenAI nel 2018, ha criticato pubblicamente la direzione presa dalla compagnia, accusandola di essersi allontanata dalla sua missione originale di "servire l'umanità". In particolare, Musk contesta la trasformazione di OpenAI da organizzazione no-profit a società a scopo di lucro, avvenuta nel 2019 con l'obiettivo di attrarre maggiori investimenti, tra cui un miliardo di dollari da Microsoft. Musk ritiene che questa svolta abbia portato OpenAI a dare priorità ai profitti rispetto al bene pubblico e a diventare "una filiale de facto a codice chiuso della più grande azienda tecnologica del mondo". Altman, dal canto suo, ha difeso la decisione di OpenAI, sostenendo che lo sviluppo dell'IA richiede ingenti finanziamenti e che la struttura a scopo di lucro è necessaria per garantire le risorse necessarie.  La faida tra Musk e Altman si inserisce in un contesto più ampio di dibattito sull'etica dello sviluppo dell'IA e sul ruolo delle grandi aziende tecnologiche in questo campo. Musk, da sempre preoccupato per i potenziali rischi dell'intelligenza artificiale generale (AGI), teme che la traiettoria attuale di OpenAI possa portare a una concentrazione di potere nelle mani di pochi. Altman, invece, sostiene che l'approccio di OpenAI è necessario per garantire uno sviluppo responsabile dell'IA e per distribuire equamente i suoi benefici. La disputa tra i due ha assunto toni personali, con Musk che ha definito Altman "disonesto" e "ipocrita". Musk ha anche intrapreso diverse azioni legali contro OpenAI, cercando di bloccare la sua conversione in società a scopo di lucro e accusando l'azienda di pratiche anticoncorrenziali. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Per bimbi si avvicina notte dei regali di Natale, dal pediatria i consigli per creare magia

(Adnkronos) - Si avvicina la notte dei regali portati da Babbo Natale tanto attesa dai più piccoli. Ma come si crea o mantiene la magia di Santa Claus? Quando i bambini cominciano a dubitare? E'sempre giusto far consegnare i doni dal barbuto e simpatico signore vestito di rosso? "L'età della 'svolta', quando la maggioranza dei bambini non crede più in Babbo Natale, avviene verso gli otto anni. Ma alcuni bambini iniziano ad avere, anche in percentuale piuttosto bassa, già dall'età di 6 anni qualche dubbio. Il consiglio che possiamo dare è che quando compaiono le prime perplessità su Babbo Natale, se il bambino ha meno di 7 anni i genitori dovranno confermare l'esistenza di Babbo Natale; dai 7 agli 8 anni confermarla ma senza insistere troppo sull'esistenza e dopo gli otto anni - quando vengono i primi dubbi - possono rivelare la verità". A fare il punto per l'Adnkronos Salute è il pediatra Italo Farnetani, professore ordinario all'università Ludes-United Campus of Malta.  "È importante che i genitori sappiano gestire questa importante, e talvolta anche un po' traumatica, fase in cui si viene a scoprire che Babbo Natale non esiste - aggiunge Farnetani - il rischio è che mamma e parà potrebbero perdere di autorevolezza perché si sono fatti portatori di una bugia o di una falsità. Allora, riassumendo, i genitori che hanno bambini nella fascia 6-7 anni possono insistere e cercare di confermare l'esistenza di Babbo Natale ma senza mai metterci troppa enfasi. Discorso diverso - chiosa - però per le apparizioni di Babbo Natale travestito: questo piace sempre e anche se gli adolescenti non ci credono più provano lo stesso piacere nel vedere questa figura e la magia che emana durante la serata. Non si crede più nell'esistenza di Babbo Natale ma fa piacere incontrarlo e allora chi può lo faccia anche se ha figli grandi: questo è un sicuro risultato di ricostruire di confermare la magia del Natale".  ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Nespresso, progetto 'da chicco a chicco': per Banco Alimentare Puglia e Daunia 120.000 piatti riso

(Adnkronos) - Un chicco di caffè che può trasformarsi in un chicco di riso per chi ne ha bisogno con il supporto di Banco Alimentare della Puglia e della Daunia e Fondazione Progetto Arca con il progetto Cucine Mobili a Bari. Tutto grazie all’impegno di chi sceglie di riciclare le capsule di caffè in alluminio di Nespresso, che dal 2011 ha attivato il progetto “Da Chicco a Chicco” per consentire di rigenerare i due materiali di cui sono composte le capsule, alluminio e caffè, e sopperire a una dinamica di riciclo che non consente alle capsule di essere conferite nella raccolta differenziata, nonché di essere rilevate dagli impianti di riciclo in Italia perché piccole e leggere come altri oggetti in alluminio. È infatti dal recupero dei due materiali, alluminio e caffè, questo poi usato per il fare compost per la coltivazione di riso, che nascono i circa 110 quintali di riso (circa 120.000 piatti) donati quest’anno a Banco Alimentare della Puglia e della Daunia, beneficiari del progetto di economia circolare dal 2023, a cui partecipano i clienti Nespresso, che possono riportare le capsule esauste presso le Boutique e le isole ecologiche partner, in Puglia e in tutta Italia. Una collaborazione che unisce solidarietà e circolarità e che dallo scorso anno ha consentito di raggiungere oltre 240.000 piatti di riso distribuiti in Puglia. Quest’anno il progetto si amplia ulteriormente includendo anche le Cucine mobili di Fondazione Progetto Arca che nella città di Bari distribuiranno, a partire dal 18 dicembre, piatti di riso caldo direttamente sulle strade. Nato a Milano durante la pandemia per rispondere alla chiusura obbligata delle mense per i poveri e per garantire cibo sano e adeguato a chi non può permetterselo, il servizio di Cucine mobili è attivo a Bari dal 2022 ed entra a far parte del progetto “Da Chicco a Chicco” di Nespresso anche nelle città di Milano, Roma e Torino. Un primo aiuto molto importante perché, oltre a fornire un piatto caldo e nutriente, è funzionale a creare un rapporto di fiducia e ad accorciare le distanze tra chi è in difficoltà e chi può fornire supporto, ponendo le basi per un percorso di reintegrazione sociale. Allestita su un food-truck attrezzato con fornelli, forno e bollitori, la Cucina mobile a Bari serve oltre 60 pasti caldi ogni sera per 5 giorni alla settimana, all’interno dei quali si inserirà una volta la settimana anche il riso prodotto dalle capsule di caffè. Una produzione totale che quest’anno conta oltre 100.000 chili di riso, distribuiti a persone, famiglie e associazioni in 5 regioni italiane grazie alle sedi regionali di Banco Alimentare in Lombardia, Lazio, Piemonte, Puglia ed Emilia-Romagna e alle Cucine mobili di Progetto Arca. Grazie a un incremento, anno dopo anno, delle associazioni coinvolte nel progetto, in questi 13 anni “Da Chicco a Chicco” ha rappresentato un supporto concreto per oltre 500.000 persone in difficoltà, ogni anno, sul territorio italiano, attraverso la donazione di riso a più di 2.500 strutture caritative tra case di accoglienza e mense, oltre a consegne dedicate e pacchi solidali. Attraverso “Da Chicco a Chicco” Nespresso dal 2011 promuove e consente la raccolta e il riciclo delle capsule di caffè in alluminio esauste, con l’obiettivo di riportare a nuova vita i due materiali di cui sono composte, e facendo in modo che possano trasformarsi in una risorsa non solo per l’ambiente, ma anche per la comunità, con un impatto concreto sul territorio e le persone. Grazie a una collaborazione sancita da un protocollo di intesa con CIAL, Utilitalia e CIC (Consorzio italiano Compostatori), “Da Chicco a Chicco” permette infatti ai clienti di riconsegnare le loro capsule esauste in alluminio nelle Boutique Nespresso o in isole ecologiche partner in tutta Italia, per un totale di oltre 200 punti di raccolta in più di 100 città italiane. Una volta raccolte le capsule esauste vengono trattate affinché i due materiali che le compongono vengano separati e avviati a riciclo: l’alluminio viene fuso e trasformato in nuovi oggetti, come penne, biciclette o coltellini, mentre il caffè può diventare compost per fertilizzare il terreno di una risaia italiana, da cui nasce il riso che Nespresso riacquista e dona al Banco Alimentare e, da quest’anno, a Fondazione Progetto Arca Un progetto di economia circolare che ha permesso in 13 anni di donare oltre 6.600 quintali di riso, l’equivalente di oltre 7 milioni di piatti (1 piatto = 90gr). “Attraverso il programma Da Chicco a Chicco, ci impegniamo a trasformare gli sforzi di tutte le persone che riconsegnano le capsule esauste in un aiuto concreto per il territorio, ha dichiarato Silvia Totaro, Responsabile Sostenibilità di Nespresso Italiana. Quest'anno, l’ampliamento del progetto al servizio Cucine Mobili di Progetto Arca a Bari, oltre al Banco Alimentare della Puglia e della Daunia, partner del progetto dal 2023, ci permette di raggiungere ancora più persone con un aiuto concreto, unendo economia circolare e sostegno sociale. A partire dalla serata del 18 dicembre, contemporaneamente in 4 città, Milano, Roma, Torino e Bari le Cucine mobili di Progetto Arca distribuiranno i piatti di riso caldo alle persone in strada, con la possibilità di raggiungere nel corso di tutto il 2025 oltre 60.000 piatti distribuiti alle persone che usufruiscono di questo servizio diventato parte strutturale della presenza in strada con oltre 6.300 pranzi, cene e prime colazioni servite ogni settimana dai volontari. “A Bari siamo presenti ogni sera con i nostri volontari per portare in strada con la Cucina mobile un sostegno alimentare completo, accurato nella preparazione e continuo nella distribuzione. Da oggi, grazie alla donazione di Nespresso, le persone che si rivolgono a noi vedranno un nuovo piatto inserito nel menù, gustoso e versatile, che si adatta bene a tutte le esigenze alimentari, sia per cultura che per dieta. Una novità concreta per continuare a essere al fianco delle persone fragili ogni giorno” ha dichiarato Alberto Sinigallia, presidente Fondazione Progetto Arca “Ora più che mai, il Banco Alimentare della Puglia è impegnato nel recupero del cibo, che destina quotidianamente a più di 47.000 persone in difficoltà – dichiara Luigi Riso, Presidente del Banco Alimentare della Puglia. Grazie alla collaborazione con Nespresso saremo in grado di donare riso a 174 strutture caritative. Siamo grati a Nespresso per averci coinvolti in questo progetto di economia circolare, un approccio che condividiamo e che è da sempre parte integrante della nostra azione quotidiana. " Siamo molto contenti che il progetto Da Chicco a Chicco abbia allargato i suoi confini, affiancando a Banco Alimentare nuove realtà che si adoperano per il bene comune sul territorio" ha aggiunto Stefania Menduno, Presidente del Banco Alimentare della Daunia. I dati sulle donazioni di riso si sommano a quelli relativi al riciclo delle capsule Nespresso che, nel primo semestre del 2024, hanno segnato un +8% a livello nazionale rispetto allo stesso periodo del 2023, consentendo di rimettere in circolo oltre 600 tonnellate di caffè e più di 55 tonnellate di alluminio, entrambe risorse pronte per essere riutilizzate. “Da Chicco a Chicco” è parte del programma “Nespresso per l’Italia” che racchiude progetti e iniziative per un impatto positivo e concreto sul territorio italiano, a favore non solo dell’ambiente ma anche delle persone e delle comunità. ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


BYD ATTO 2 ottiene le cinque stelle nel test Green NCAP

(Adnkronos) -
BYD ha ottenuto una valutazione massima di cinque stelle Green NCAP per il suo prossimo lancio sul mercato europeo, l'ATTO 2.
 Il nuovo modello ATTO 2 di BYD ha ricevuto un punteggio totale del 96% nel test indipendente, che misura attributi chiave come l'efficienza energetica e i gas serra Well-to-Wheel+.  
ATTO 2 utilizza un motore anteriore elettrico di buone prestazioni da 130 kW che sviluppa una potenza di 176 cavalli con una coppia di 290 Nm che porta la vettura da 0 a 100 km/h in soli 7,9 secondi . ATTO 2 ha un peso a vuoto di poco superiore ai 1.500 kg e un'autonomia WLTP ufficiale di ben 312 km con all'interno una serie di tecnologie intelligenti di grande efficienza. I tester hanno inoltre evidenziato una performance particolarmente forte nel Cold Ambient Test, dove la pompa di calore standard dell'ATTO 2 ha migliorato la capacità del sistema di condizionamento dell'aria e ha permesso un riscaldamento più rapido rispetto ad altri veicoli valutati da Green NCAP.
 
Il nuovo SUV compatto ad emissioni zero farà il suo debutto nel primo trimestre 2025.
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