IA, Tredese (Briedoo): "Formazione e digitale essenziali per crescita imprese"

(Adnkronos) - "La formazione e il digitale sono essenziali per la crescita delle imprese. I risultati di Made, una realtà di eccellenza di cui tutti dobbiamo essere orgogliosi, sono un segnale importante". Lo dichiara all'Adnkronos/Labitalia Denis Tredese, chief innovation officer di Exlea, la edutech che ha lanciato per la prima volta centinaia di contenuti immersivi per il mondo delle scuole. Exlea è oggi tra le realtà che stanno innovando il mondo della formazione con la sua piattaforma immersiva multilingua Briedoo, che permette la visualizzazione di contenuti educativi e a supporto della didattica utilizzando visori o room immersive. Briedoo è stata presentata in anteprima all’Educatech Expo di Parigi, uno dei principali eventi a livello globale per le aziende che stanno innovando il mondo dell’istruzione. "Se è vero - spiega - che ridisegnare i modelli produttivi porta ad un aumento della produttività, farlo associando anche una formazione specializzata può dare un incremento ulteriore. Quello che vediamo nelle aziende che puntano sulla formazione , utilizzando anche strumenti come i visori, è una maggiore competitività e soprattutto una maggiore sicurezza. Grazie ai visori e alla realtà aumentata ad esempio si può creare un gemello digitale, una replica virtuale che permette di testare attività aziendali senza dover intervenire nel mondo reale evitando rischi e facilitando la formazione". "E' un modello - avverte - che vediamo funzionare bene anche nel mondo delle scuole, che grazie al Pnrr oggi hanno grandi strumentazioni tecnologiche. Oggi egizi, romani, guerre napoleoniche non saranno più vissute solo su carta ma tramite esperienze interattive che, grazie alla presenza di 'tag' (video, immagini e pdf) presenti all’interno di ogni contenuto, possono stimolare l’apprendimento ed essere di supporto all’insegnante per favorire la concentrazione dei suoi studenti". "Ma per far sì che la formazione sia continua e guardi anche al mondo dei futuri lavoratori che oggi sono nelle scuole quello che emerge dal nostro confronto quotidiano con gli insegnanti è che è fondamentale che il Ministero dell'Istruzione e del Merito aggiornare le linee guida nazionali sullo standard d’insegnamento degli insegnanti italiani, includendo competenze di alfabetizzazione digitale e sostenibilità. Contestualmente, vanno coinvolte le aziende nella mappatura delle lacune di competenze e nella progettazione di nuovi curricula. Un segnale emerso anche a livello globale nel B20 e nel G20 in Brasile", suggerisce Tredese che ha fatto parte anche della task force education del B20, il business forum del G20 brasiliano. "I progressi tecnologici - argomenta - richiedono ruoli lavorativi e modelli educativi adattabili. Progressi come la digitalizzazione, l'automazione e l'intelligenza artificiale vengono adottati più rapidamente che mai, rimodellando le aziende e richiedendo nuove competenze. Questo rapido progresso tecnologico sta accelerando l'obsolescenza delle competenze esistenti e mettendo alla prova l'occupabilità della forza lavoro. Di conseguenza, i modelli educativi e di formazione devono adattarsi continuamente per tenere il passo con le tecnologie in evoluzione".  "Questo cambiamento tecnologico - afferma - si tradurrà in una crescita o un declino netto dei posti di lavoro nei diversi ruoli, sottolineando l'urgente necessità di dare priorità all'aggiornamento e alla riqualificazione sia della forza lavoro attuale che di quella futura. Accelerare l'innovazione in aree strategiche e promuovere lo sviluppo scientifico e tecnologico creando infrastrutture di ricerca e digitali condivise, coinvolgendo istituti di istruzione superiore e istruzione professionale con le aziende e aumentando e facilitando l'accesso ai finanziamenti governativi. E' importante preparare una forza lavoro resiliente e produttiva per il futuro del lavoro". ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Lombardi (Tecno): "Per le imprese la sostenibilità diventa fonte di ricavo"

(Adnkronos) - "Grazie all'innovazione la sostenibilità per le imprese diventa fonte di ricavo. I risultati di Made danno un segnale chiaro anche in questo senso". Lo dichiara all'Adnkronos/Labitalia Giovanni Lombardi, fondatore e presidente di Tecno, la sustaintech company oggi tra i principali player nella consulenza per la sostenibilità e l’efficientamento energetico.  "La vera sfida - spiega - è quella della Twin Transition - rivoluzione caldeggiata fortemente dalla Commissione Europea. Ed in questa rivoluzione come Tecno vediamo grande fermento sul mercato grazie alla nostra identità che vede coniugare l'anima digitale con la conoscenza totale dei processi produttivi. La Twin Transition è l'applicazione dell'innovazione, digitale, IA e blockchain alla rivoluzione digitale. Questa sovrapposizione tra digitale e sostenibilità è la Twin Transition ( rivoluzioni gemelle) caldeggiata dalla Commissione Europea, anche grazie al Green Deal Europeo e il Digital Compass".  "Nella Twin Transition - sottolinea - sostenibilità e innovazione sono facce della stessa medaglia: digitale, IA, blockchain, diventano elementi fondamentali per attivare la sostenibilità nel ciclo produttivo, e rispondere alle pressioni normative e alle aspettative del mercato L’utilizzo del digitale e dell' IA permette di cavalcare la rivoluzione della sostenibilità trasformando la stessa non più in un costo da sostenere, ma in un ricavo, intendendo per cio' ottimizzazione ed analisi dei fattori produttivi, posizionamento nella parte "alta" del mercato, permettendo di diventare più competitivi. L’integrazione della tecnologia (digitale, IA, blockchain, analisi dei dati) permettono di avviare modelli di sostenibilità, rispondendo agli obblighi normativi e della supply chain. La sostenibilità non è più un costo, ma un fattore strategico di valorizzazione della competitività".  ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


IA, De Felice (Protom): "Nel 2025 le aziende dovranno cogliere opportunità innovazione"

(Adnkronos) - "Digitale e innovazione a supporto della fabbrica sono e saranno un elemento differenziante e di competitività per le aziende più in prima linea nella loro adozione". Lo dichiara all'Adnkronos/Labitalia Fabio De Felice, tra i principali esperti italiani di digitalizzazione delle imprese.  “Se il 2023 - osserva - è stato l’anno dell’intelligenza artificiale generativa, con progressi sorprendenti che hanno colto di sorpresa in tanti e il 2024 è stato l’anno della Human Connection e degli agenti dell’intelligenza artificiale, il 2025 sarà l'anno in cui tutte le aziende dovranno cogliere le opportunità di queste rivoluzioni. Abbiamo oggi macchine che comprendono il 'nostro sistema operativo, il linguaggio' e che sono pertanto in grado d’interagire con noi, di farci programmare pur non conoscendo una linea di codice o di agire al posto nostro in diversi contesti ed in svariate operazioni". L'esperto - che insegna Impianti industriali presso la facoltà di Ingegneria dell’Università Parthenope di Napoli e presso la Luiss Business School di Roma - è Fondatore di Protom, e, negli ultimi 5 anni, ha partecipato alla task force Digitalization del B20 -il Business Forum del G20-contribuendo redazione delle raccomandazioni ai governi in materia di innovazione e digitalizzazione. Inoltre De Felice è tra gli italiani che parteciperanno a gennaio al Ces di Las Vegas, la più grande fiera tech negli Stati Uniti, nella quale si apre una sorta di finestra sul futuro, sulle innovazioni e soluzioni che entreranno a breve nel disegnare i nuovi confini delle nostre attività non solo lavorative.  "Siamo in un momento cruciale - avverte - in cui la tecnologia non è solo uno strumento: è un ponte che ci collega gli uni agli altri come mai prima d’ora ed espande le nostre esperienze e capacità. Si parla spesso di rischi legati all’uso dell’intelligenza artificiale, ma come ogni tecnologia, ogni innovazione non è né buona né cattiva, ma siamo noi a darle una connotazione o uno specifico impiego; pertanto, se dobbiamo parlare di rischi, dobbiamo guardare molto di più alle persone che impiegano la tecnologia stessa più che la tecnologia in sé”. "La vera sfida - sottolinea - non è scegliere tra il mondo virtuale e quello reale, ma trovare il modo di farli convivere. Infatti, se da un lato possiamo affermare che gli algoritmi che governano i contenuti consumati dagli adolescenti e da tutti noi, rafforzano visioni omogenee e polarizzate della realtà dall’altro le stesse tecnologie che producono questa distorsione potrebbero invertire la loro azione se il loro utilizzo fosse orientato opportunamente nei vari percorsi formativi che accompagnano la vita non solo dei nostri giovani, ma dell’intera collettività. La formazione, infatti, rimane il 'luogo privilegiato' per affrontare questo malessere e con un ripensamento strutturale del sistema di apprendimento in cui la tecnologia viene integrata in modo funzionale alla maturazione individuale, potrebbe diventare lo strumento per sviluppare competenze sociali, critiche ed emotive. Non si tratta, pertanto, di demonizzare la tecnologia, ma di ripensarne l’uso”. "A valle della lettura dei risultati conseguiti dal Made - continua De Felice - possiamo affermare che i competence center, almeno quelli strutturati ed efficienti come il Made 4.0, rappresentano un anello strategico nel guidare le imprese italiane verso l’innovazione tecnologica e la competitività. Queste strutture agiscono da cerniera fondamentale tra le tecnologie avanzate e le esigenze delle aziende, in particolare delle pmi, accompagnandole in un percorso di trasformazione digitale mirato e sostenibile". "Made - precisa de Felice - rappresenta un esempio virtuoso di come i competence center possano fungere da piattaforme di connessione tra il mondo accademico, le imprese e i finanziamenti pubblici e privati. Grazie a dimostratori, isole tecnologiche e formazione, le aziende non solo adottano soluzioni innovative ma apprendono come integrarle nei propri processi. Questa azione di 'cerniera' consente di abbattere barriere tecnologiche e culturali, rendendo accessibile anche alle piccole realtà il potenziale delle tecnologie 4.0". "L’iniziativa - afferma - non si limita all’adozione tecnologica ma si estende alla costruzione di competenze, evidenziando l’utilità di un approccio integrato che coniughi formazione, sperimentazione e supporto strategico. Made dimostra che non si tratta solo di introdurre innovazione, ma di renderla un valore tangibile e duraturo per il sistema produttivo italiano, con ricadute positive sia sulla competitività delle imprese sia sulla capacità del Paese di affrontare le sfide del futuro". ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Land Rover Defender 90 25 MY in puro stile urban

(Adnkronos) - I designer della Land Rover con la Defender 90 25 MY hanno creato una vettura molto funzionale anche in ambito urbano. La variate corta a tre porte, senza ruota di scorta sul posteriore, offre una maneggevolezza unica nel suo genere nonostante sia inserita nel segmento dei fuoristrada. Tra gli altri vantaggi di non avere la ruota posteriore constatiamo soprattutto un forte alleggerimento del peso del portellone posteriore quindi più facile ad aprire soprattutto se sei parcheggiato in salita/discesa e una maggiore durante la guida. Nonostante la versione short la Defender 90 25 MY dispone di un ampio spazio per cinque passeggeri mentre l’allestimento rimane sempre elegante con richiami ovviamente british. Grazie alla forma squadrata, il bagagliaio soprattutto risulta un po' sacrificato ma con l’abbattimento dei sedili posteriori il problema si risolve senza problemi.  Una volta seduti a bordo predomina la parte tecnologica con il debutto del nuovo Signature Interior Pack che prevede una serie di aggiornamenti dedicati agli interni, ai sedili e alle finiture. Tra questi si notano i sedili con controllo elettrico con il riscaldamento e il raffrescamento degli stessi. Il Signature Interior Pack infine aggiunge anche un rivestimento tattile in tessuto scamosciato Light Cloud o Ebony.
 Esternamente troviamo una vettura dotata di una nuova pellicola protettiva satinata e dalle dimensioni molto contenute che fanno della Land Rover Defender 90 25 MY ( senza ruota posteriore di scorta) la più corta di sempre con soli 4,32 metri. 
Quattro le motorizzazioni, le prime tre tutte diesel con tecnologia ibrida mild hybrid: D200 da 200 CV, D250 da 249 CV, D300 da 300 CV e il top della gamma P525 che monta un 5 litri V8 da ben 525 CV. Le prestazioni variano dai 175 ai 240 Km/h come velocità massima con accelerazioni tra i 9,8 e i 5,2 secondi per arrivare ai 100 Km/h. Tutte le motorizzazioni sono EU6e, il peso invece trainabile dalla Defender resta ai vertici della categoria con ben 3.500 Kg di peso. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Natale, nutrizionista: "Tra un cenone e l'altro sì ad avanzi ma 'programmati'"

(Adnkronos) - Come ogni anno le feste natalizie, già cominciate con cene e aperitivi di auguri, si dipanano sotto il segno del cibo. "Tanto e con piatti 'importanti' come prevede la tradizione, sia per il cenone, molto 'carico' soprattutto al Sud, sia per il pranzo". In questo periodo, da Natale a Capodanno, anche gli avanzi di prelibatezze spesso sono in quantità notevoli e rischiano di lasciare il segno sulla bilancia. "Consumarli tra una festa e l'altra va bene, purché lo si faccia con una programmazione razionale, in piccole quantità divise per i 5 pasti. Senza esagerare, meglio congelare o condividere con chi ha meno di noi", consiglia Giorgio Calabrese presidente del Comitato nazionale per la sicurezza alimentare del ministero della Salute.  Per ridurre il rischio di un "ciclo continuo di pranzi-cene caloriche a base di avanzi", illustra l'esperto all'Adnkronos Salute, nelle giornate 'normali' gli avanzi "ben conservati" che si vogliono consumare "vanno suddivisi in cinque piccoli pasti. Ci organizziamo in modo da usare i dolci per la colazione, e per piccoli spuntini a metà mattina o metà pomeriggio. Le pietanze salate - dalla pasta alla carne al pesce e quant'altro - le divideremo per pranzo (pesce e carne) e cena (pasta, riso). Con questo piccolo accorgimento non solo salvaguardiamo la nostra salute e appaghiamo il palato, ma soprattutto non buttiamo nulla in un periodo in cui il risparmio conta". Importante, però, la sicurezza del cibo e la corretta conservazione. "Buona parte dei piatti cucinati possono essere conservati fino a 48 ore".  Ma molte pietanze possono essere congelate, consentendo un consumo prolungato nel tempo. "Una buona idea usare l'abbattitore, strumento oggi presente in molte case, anche una buona idea regalo per le feste. Questo apparecchio consente di mantenere tutte le caratteristiche dell'alimento che, anche caldo, si porta rapidamente a una temperatura oltre i -18 gradi. Ed è come una foto che lascia tutte le caratteristiche nutrizionali di quel momento". Ovviamente va benissimo anche il normale congelatore, conclude, "tenendo presente che prima è necessario che il piatto sia freddo e che si raffreddi in un ambiente non troppo riscaldato".  ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Addio WhatsApp su vecchi Android: la lista degli Smartphone non più supportati dal 2025

(Adnkronos) - A partire dal 1° gennaio 2025, WhatsApp, l'app di messaggistica di proprietà di Meta, non funzionerà più su una serie di dispositivi Android ritenuti ormai obsoleti. Questa decisione segue l'annuncio del termine del supporto per alcuni modelli di iPhone e si estende ora a circa venti modelli di smartphone Android, risalenti ai primi anni 2010, prodotti da noti brand come Samsung, Motorola, HTC, LG e Sony. La misura riguarda i dispositivi che operano con il sistema Android KitKat o versioni precedenti, i quali, nonostante la loro funzionalità basilare, non sono più in grado di supportare le nuove funzionalità e i protocolli di sicurezza di WhatsApp. L'app di messaggistica si è infatti evoluta nel tempo, integrando tecnologie avanzate e migliorando costantemente la sicurezza, richiedendo pertanto hardware e software aggiornati. I modelli che non saranno più supportati dal 2025 includono: Samsung: Galaxy S3, Galaxy Note 2, Galaxy Ace 3, Galaxy S4 Mini Motorola: Moto G (1a Gen), Razr HD, Moto E 2014 HTC: One X, One X+, Desire 500, Desire 601 LG: Optimus G, Nexus 4, G2 Mini, L90 Sony: Xperia Z, Xperia SP, Xperia T, Xperia V Questi dispositivi, ormai con almeno un decennio di vita, potrebbero ancora essere in uso come telefoni secondari o di riserva. Dal 2025, gli utenti di tali modelli dovranno cercare alternative per continuare a utilizzare servizi di messaggistica. Per gli utenti che desiderano salvaguardare le proprie conversazioni prima del ritiro del supporto, è essenziale effettuare un backup delle chat. Ecco i passaggi per farlo: Aprire WhatsApp e accedere alle Impostazioni. Selezionare la voce 'Chat'. Toccare 'Backup delle chat'. Premere su 'Esegui backup' per salvare le conversazioni. Questo backup può poi essere ripristinato su un nuovo dispositivo che supporta l'applicazione. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Toyota C-HR: un successo globale con oltre un milione di unità vendute

(Adnkronos) - Dal suo debutto nel 2016, la Toyota C-HR ha stabilito nuovi standard nel segmento dei crossover, superando la soglia di un milione di unità vendute a livello globale. Grazie al suo stile audace e alla qualità di guida superiore, questo modello è diventato un pilastro della gamma Toyota. Con due generazioni di successo alle spalle, la Toyota C-HR si è guadagnata una reputazione solida tra gli automobilisti, puntando su elementi chiave come affidabilità, sicurezza e tecnologia avanzata.  La seconda generazione del modello, progettata e prodotta in Europa, introduce una variante ibrida plug-in (PHEV) capace di percorrere fino a 66 km in modalità 100% elettrica (ciclo WLTP). Quando la batteria si scarica, il sistema passa automaticamente alla modalità ibrida, garantendo la massima efficienza e flessibilità. Le batterie per le versioni PHEV sono realizzate in Europa, presso l’impianto Toyota Motor Manufacturing Turkey (TMMT), che celebra quest'anno il suo 30° anniversario. Questa attenzione alla produzione locale rafforza il legame del brand con il mercato europeo. La Toyota C-HR offre diverse motorizzazioni per soddisfare le esigenze di ogni automobilista: • Hybrid 140: con motore 1.8 litri e 140 CV, ideale per chi cerca un perfetto equilibrio tra prestazioni e consumo. • Hybrid 200: dotata di un motore più potente da 197 CV e 190 Nm di coppia, per un’esperienza di guida più dinamica. La Toyota C-HR non è solo un'auto, ma un simbolo di innovazione e successo. Con il suo mix di design futuristico, tecnologia avanzata e opzioni ibride, rappresenta una scelta ideale per chi cerca un crossover di nuova generazione. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Esodo di natale: Autostrade per l’Italia offre un caffè “gratis”

(Adnkronos) - Da oggi fino al 19 gennaio, in tutte le Aree di Servizio della rete di Autostrade per l’Italia, tutti i giorni dalle ore 23 alle ore 5, sarà offerto gratuitamente un caffè per ciascun cliente che ne facesse richiesta. Contestualmente tutti i giorni dalle ore 6 alle ore 22 sarà possibile richiedere una verifica gratuita delle gomme e dei livelli dei liquidi del motore. “Offrendo un caffè e incentivando la sosta - afferma Massimo Iossa Direttore Aree di Servizio - aiuteremo i conducenti a rimanere vigili, contrastando i colpi di sonno che sono una importante causa di incidentalità durante i viaggi notturni. I controlli sullo stato di pressione delle gomme e sui livelli dei liquidi del motore, invece, garantiranno che i veicoli siano in condizioni ottimali per affrontare la strada”.
 
Per Autostrade per l'Italia fare una sosta è sempre una buona idea, come recita il claim dell’iniziativa
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Xiaomi SU7 Max: la berlina elettrica che ha conquistato Milano

(Adnkronos) - La rivoluzione della mobilità elettrica arriva a Milano con la Xiaomi SU7 Max, un’innovativa berlina elettrica che sta catturando l’attenzione di appassionati e curiosi.  Esposta nel cuore della città, in Piazza Duca d’Aosta, fino al 6 gennaio, la Xiaomi SU7 Max è una straordinaria quattro porte che unisce un design avveniristico, prestazioni di alto livello e tecnologia all’avanguardia.  Grazie ai motori elettrici di ultima generazione e a un sistema di batterie ultra-performanti, la Xiaomi SU7 Max garantisce efficienza e affidabilità su strada. L’abitacolo intelligente e i sistemi di guida autonoma definiscono nuovi standard di comfort e sicurezza, offrendo un’esperienza di guida senza paragoni. Ma la vera innovazione sta nel suo ecosistema integrato: la SU7 Max non è solo un’auto, ma il fulcro di un progetto che connette la mobilità con la casa e i dispositivi smart. Con il concept “Human x Car x Home”, questa berlina si inserisce perfettamente nello stile di vita digitale, semplificando la quotidianità attraverso una tecnologia intuitiva. Il debutto milanese della Xiaomi SU7 Max ha già conquistato il pubblico. In sole tre ore dall’apertura dello spazio espositivo presso la Stazione Centrale, più di mille persone si sono fermate ad ammirarla. Grazie a una scenografica installazione con loghi, video e 12 schermi digitali, il messaggio di Xiaomi prende vita, coinvolgendo i visitatori in un’esperienza immersiva unica. 
Un’installazione esclusiva: Sensation Winter
 L’esposizione fa parte del Villaggio di Natale “Sensation Winter”, un progetto realizzato in collaborazione con Grandi Stazioni Retail. Qui, gli ospiti possono scoprire il mondo Xiaomi a 360°, esplorando come l’innovazione tecnologica possa trasformare non solo la mobilità, ma anche le abitudini quotidiane. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Nuova Nissan Murano 2025: stile, innovazione e prestazioni da riferimento

(Adnkronos) -
Nissan Murano 2025 punta su di un design sofisticato, tecnologie avanzate e interni lussuosi.  Con linee moderne ed eleganti, la nuova Nissan Murano è progettata per catturare l’attenzione. Il SUV nipponico sfoggia interni, accoglienti e curati nei minimi dettagli.  Ampie le possibilità di personalizzazione. A richiesta sono disponibili tetto panoramico, sedili anteriori ventilati e massaggianti, sedili posteriori riscaldati e un sistema di illuminazione ambientale con 64 colori.  Sul SUV giapponese è presente il Nissan Safety Shield.
 Di serie l’Invisible Hood View, che offre una visione virtuale sotto il cofano, e il 3D Around View® Monitor, che consente di manovrare l’auto con precisione. Inoltre, il sistema ProPILOT Assist semplifica la guida in autostrada, rendendo ogni viaggio più piacevole e sicuro. La Murano offre una connettività intuitiva grazie al touchscreen da 12,3 pollici con Google integrato, che include Google Maps e numerose app. A completare l’esperienza, il sistema audio Bose a 10 altoparlanti garantisce una qualità sonora impeccabile per tutti i passeggeri. La nuova Nissan Murano 2025 è equipaggiata con un motore 2 litri turbo benzina da 241 cavalli e 260 Nm di coppia massima.  Presente un cambio automatico a 9 rapporti. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)