Il ruolo dell’AI nella trasformazione del mercato del lavoro in Europa
(Adnkronos) - L'Europa ha delineato obiettivi chiari per massimizzare i benefici dell'IA, concentrandosi su competitività, innovazione e sviluppo di competenze. Le iniziative recenti, come la Strategia Apply AI e l'Iniziativa AI Factories della Commissione Europea, mirano a velocizzare l'adozione dell'IA attraverso vari settori, migliorando produttività e competitività. Nonostante il progresso, l'Europa si trova di fronte a sfide significative, come le lacune nelle competenze digitali, che potrebbero ostacolare la piena digitalizzazione e sfruttamento delle nuove tecnologie. Il report di Mario Draghi ha messo in luce come il 42% degli europei manchi delle competenze digitali di base, sottolineando l'urgenza di politiche efficaci per lo sviluppo delle competenze.
La ricerca di LinkedIn rivela che l'IA sta già influenzando significativamente il mercato del lavoro in Europa. Si prevede un aumento della necessità di competenze specializzate per sviluppare e implementare tecnologie IA, con un impatto notevole su vari settori economici. La percentuale di talenti IA è cresciuta del 124% dal 2016, ma resta una nicchia che riguarda solo lo 0,41% dei lavoratori. La tecnologia IA ha iniziato a ridefinire i ruoli lavorativi, spostando la domanda da compiti manuali e ripetitivi verso attività che richiedono giudizio complesso, creatività e gestione. Mentre alcuni posti di lavoro sono a rischio di automatizzazione, altri stanno emergendo con nuove esigenze di competenze avanzate legate all'IA. Per esempio, ciò che prima era un semplice ruolo di gestione dati ora può richiedere competenze in machine learning per analizzare e interpretare efficacemente grandi quantità di informazioni.
Le competenze specifiche dell'IA sono diventate altamente ricercate. Settori come la finanza, la sanità e la produzione stanno vedendo una crescente necessità di professionisti in grado di sviluppare e gestire soluzioni basate su IA. L'implementazione dell'IA promette di migliorare la produttività attraverso l'automazione di compiti e la riduzione di errori e tempi morti. Inoltre, l'IA può facilitare l'innovazione aprendo nuove vie per la ricerca e lo sviluppo, che prima potevano essere considerate impraticabili a causa di limitazioni di tempo e risorse. Nonostante i benefici, la transizione verso un'economia guidata dall'IA presenta notevoli sfide. La più grande è la riconversione e l'aggiornamento delle competenze della forza lavoro attuale. Le politiche formative e di aggiornamento professionale diventano essenziali per preparare i lavoratori esistenti alle nuove esigenze. Inoltre, le disparità in termini di accesso alla formazione possono aggravare le disuguaglianze sociali ed economiche, se non gestite adeguatamente. Per navigare con successo questa transizione, le politiche pubbliche e le strategie aziendali devono concentrarsi su formazione continua, supporto alla ricollocazione e sviluppo di competenze future-proof. Secondo il report di Linkedin, solo attraverso un impegno congiunto tra governi, industrie e istituzioni educative si può garantire che i benefici dell'IA siano accessibili a tutti e che il futuro del lavoro sia sia resiliente che inclusivo. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Apple Watch Ultra 3, le novità in arrivo nel 2025
(Adnkronos) - Secondo recenti indiscrezioni, il prossimo anno Apple rilascerà un importante aggiornamento per il suo smartwatch di punta, l'Apple Watch Ultra. L'attuale modello, a parte l'introduzione della colorazione titanio nero, non ha subito significative evoluzioni dal 2023. L'Apple Watch Ultra 3, previsto per il 2025, promette però di introdurre diverse novità interessanti, focalizzate principalmente su salute e connettività. Tra le nuove funzionalità dedicate alla salute, spicca il monitoraggio della pressione sanguigna. Secondo Mark Gurman di Bloomberg, questa funzione non fornirà misurazioni precise come i valori diastolici e sistolici, ma avviserà l'utente in caso di potenziale ipertensione. Il progetto, in fase di sviluppo da anni, dovrebbe finalmente concretizzarsi nel 2025. Pensata per gli amanti dell'avventura e dell'esplorazione, l'Apple Watch Ultra 3 integrerà la messaggistica satellitare, consentendo agli utenti di inviare messaggi di testo anche in assenza di connessione cellulare o Wi-Fi. Questa tecnologia, già presente sugli iPhone da alcuni anni e ulteriormente migliorata con iOS 18, permetterà di comunicare via satellite direttamente dall'orologio, senza la necessità di avere con sé lo smartphone. Un ulteriore miglioramento riguarda la connettività. Mentre i precedenti modelli di Apple Watch Ultra si limitavano al 4G LTE, la versione 3 supporterà il 5G, nella variante Redcap. Questa versione, caratterizzata da un consumo energetico ridotto, garantirà una connessione più veloce senza compromettere la durata della batteria. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Storia di Tina operata d'urgenza a 107 anni: "Per Natale tagliatelle al ragù"
(Adnkronos) - Clementina detta Tina, classe 1917, origini emiliane, non ha mai preso medicine in vita sua ed è stata sempre superattiva e in buona salute. Fino alla sera in cui è finita in pronto soccorso con un forte dolore addominale che la Tac ha ricondotto a un'occlusione del piccolo intestino. Un quadro clinico che avrebbe potuto costarle la vita. Invece i chirurghi del Policlinico di Milano non si sono fatti intimorire dai 107 anni della paziente, decidendo di operarla anche l'intervento avrebbe richiesto l'anestesia totale. Il loro coraggio è stato premiato. Tina oggi sta bene, dopo una settimana è stata dimessa e trascorrerà il Natale a casa: "Voglio riprendermi mangiando le tagliatelle al ragù e ho voglia di trascorrere le feste coccolata dalla famiglia e da mio nipote Gianluca", dice la signora, descritta come in forma e lucidissima. Prima di lasciare l'ospedale, la super nonna ha ringraziato i dottori che l'hanno salvata e sorridendo si è messa in posa per un selfie con Hayato Kurihara, direttore della Chirurgia d'urgenza dell'Irccs di via Sforza. La favola di Natale di Clementina è "una storia da ricordare", riferiscono dal Policlinico di Milano che operando Tina "entra nella storia di quei rarissimi casi in Italia in cui un ultracentenario supera brillantemente una procedura chirurgica d'emergenza", sottolinea l'Irccs in una nota. Le condizioni di Tina sono apparse fin da subito serie, "una situazione urgente da valutare". All'inizio "abbiamo aspettato alcune ore per vedere se si poteva gestire il caso senza la necessità di procedere chirurgicamente - racconta Kurihara - ma alla mattina, rivalutato il quadro clinico, abbiamo notato un tratto di intestino sofferente e l'unica possibilità per salvare la vita alla signora sarebbe stato un intervento. Viviamo in una società che sta invecchiando velocemente e sempre più spesso dobbiamo confrontarci con situazioni complesse: non è l'età che conta - precisa lo specialista - ma è l'eventuale fragilità del paziente che importa oggi e il trattamento personalizzato che possiamo garantire". Siccome Tina ha sempre avuto una tempra forte, con il consenso della famiglia i chirurghi d'urgenza hanno deciso di procedere all'intervento optando per una laparoscopia: sono bastate 3 piccole incisioni e in meno di un'ora di sala operatoria la situazione si è risolta positivamente. "Grazie all'approccio multidisciplinare adottato insieme agli anestesisti coordinati da Maria Pitré, responsabile dell'Anestesia del Policlinico - rimarca Kurihara - non c'è stato nemmeno il bisogno della Terapia intensiva e Tina è tornata presto in forma: basta vederla poco dopo in foto con la pelle rosa e il sorriso disteso. Pensate che 3 anni fa era già stata operata al Policlinico per una frattura al bacino e pochi giorni dopo la dimissione era in piedi. Non diamo solo una chance ai nostri pazienti fragili, la vera sfida è riportarli alla loro normalità". "Le tecnologie e l'expertise dei nostri professionisti consentono di garantire l'accesso alle cure per tutti i pazienti, rispondendo alle esigenze di una società sempre più longeva", dichiara Matteo Stocco, direttore generale della Fondazione Fondazione Irccs Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico. Secondo i dati Istat - evidenziano dalla struttura - al primo gennaio 2024 i centenari residenti in Italia sono 22.552 (l'81% donne), cresciuti di oltre il 30% in 10 anni. Secondo un'indagine del network sanitario statunitense NiceRx, l'Italia è quinta al mondo per aspettativa di vita con una media di 84,01 anni (81,90 per gli uomini e 85,97 per le donne). ---salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
La strategia NASA per la presenza umana continua in orbita terrestre bassa
(Adnkronos) - La NASA ha finalizzato la sua strategia per mantenere una presenza umana continua in orbita terrestre bassa, delineando un futuro sostenibile per la ricerca microgravitazionale, la tecnologia e l'esplorazione spaziale. Con il prossimo pensionamento della Stazione Spaziale Internazionale previsto per il 2030, l'agenzia ha stabilito obiettivi chiave per garantire che gli Stati Uniti continuino a guidare l'esplorazione spaziale. La strategia, denominata "Low Earth Orbit Microgravity Strategy", è stata sviluppata attraverso consultazioni con l'industria, l'accademia e i partner internazionali.
Dopo aver esaminato oltre 1.800 commenti e ospitato due workshop, l'agenzia ha apportato modifiche significative agli obiettivi per meglio allinearli con le esigenze dei suoi partner. Il framework finale include 13 obiettivi e 44 obiettivi specifici, coprendo aree chiave come infrastrutture commerciali, operazioni, scienza, e coinvolgimento pubblico. "Mentre ci avviciniamo al ritiro della Stazione Spaziale Internazionale nel 2030, questi obiettivi rappresentano un passo fondamentale per consolidare la leadership degli Stati Uniti nello spazio," ha detto Pam Melroy, Vice Amministratore della NASA. "La nostra consultazione con l'industria, l'accademia e i partner internazionali ha contribuito a perfezionare una roadmap visionaria per il nostro futuro in orbita terrestre bassa, che sarà resa possibile da una presenza umana continua. Insieme, stiamo garantendo che i benefici dell'esplorazione spaziale continuino a crescere – avanzando nella scienza, nell'innovazione e nelle opportunità per tutti, mentre ci prepariamo per il prossimo grande salto dell'umanità nell'esplorazione della Luna, di Marte e oltre."
L'ambiente microgravitazionale dell'orbita terrestre bassa offre un campo di prova accessibile e conveniente per le tecnologie e le ricerche necessarie per le missioni umane nel sistema solare. Gli obiettivi stabiliti permetteranno di continuare importanti ricerche umane, testare i sistemi di esplorazione futuri e mantenere le competenze critiche necessarie per operare in microgravità. "Questi obiettivi finalizzati rappresentano un percorso chiaro mentre la NASA passa dalla Stazione Spaziale Internazionale a una nuova era di stazioni spaziali commerciali," ha detto Robyn Gatens, direttore della Stazione Spaziale Internazionale e direttore ad interim dei voli spaziali commerciali. "L'orbita terrestre bassa rimarrà un hub per la scoperta scientifica, l'avanzamento tecnologico e la cooperazione internazionale, mentre si effettuano investimenti strategici in un ecosistema spaziale commerciale che porta benefici non solo alla NASA, ma a tutta la comunità spaziale." "La collaborazione e la consultazione rimangono una pietra miliare della nostra strategia per l'orbita terrestre bassa," ha detto John Keefe, direttore dell'integrazione strategica inter-agenzia alla NASA. "Gli obiettivi che abbiamo stabilito aiuteranno la NASA a elaborare un piano di lavoro che assicuri alla NASA di essere posizionata per soddisfare le esigenze attuali e future e dia priorità allo sviluppo delle capacità critiche per l'orbita terrestre bassa." Crediti Immagine_NASA ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Grazie al diesel 'elettrificato' per Mercedes Italia un 2024 di conferma
(Adnkronos) - Il diesel non è morto, almeno per Mercedes-Benz. E in Italia - tra soluzioni tradizionali, ibride e ibride plug-in - questa alimentazione rappresenta ancora oggi il 74% delle preferenze dei Clienti Cars e il 90% per chi sceglie un Vans della Stella. E' uno dei dati che emergono dal bilancio di fine anno proposto dalla filiale italiana del gruppo che dopo avere chiuso i primi 11 mesi con 47.302 immatricolazioni (-0,46%) si attende dal rush di dicembre uno slancio per chiudere il 2024 in sostanziale parità sull'anno precedente e una quota di mercato confermata intorno al 3,3%. Da Mercedes-Benz Italia si evidenzia poi la crescita dei modelli ‘alla spina’ con il segmento PHEV che si appresta a chiudere l’anno con oltre 6.000 unità (+14%) e il BEV che con oltre 2.450 unità segna un +24% che si traduce in un 5% sul totale delle vendite di Mercedes-Benz in Italia. Bene anche le vendite della divisione ad alte prestazioni AMG, che dovrebbe chiudere il 2024 con una crescita intorno al 3% ed oltre 3.000 unità immatricolate, mettendo a segno un nuovo anno record. Contributo importante arriva anche dal mondo Vans che nel 2024 realizza uno dei migliori risultati di sempre in Italia, con oltre 11.157 veicoli immatricolati. Sul fronte redditività Mercedes-Benz Italia segnala la quota di clienti privati, che rappresentano oltre il 50% sul totale delle vendite Cars. Quanto al 2025 la Casa di Stoccarda conta su una forte offensiva di prodotto che avrà come fulcro la nuova famiglia delle compatte con la CLA, che sarà presentata in anteprima mondiale, proprio in Italia, a Roma, nel mese di marzo.Il gruppo sottolinea il balzo sul fronte dell’elettrificazione che permetterà un raddoppio dell’autonomia: da 450 a 750 km con una ricarica di 300 km in soli 10 minuti alle colonnine superfast. Ma la nuova Cla non sarà solo elettrica, ma anche ibrida a benzina, con un motore di 1,5 litri che consumerà come un diesel. Sarà un world engine, sviluppato completamente da Mercedes in Germania in soli cinque anni e prodotto in Cina in una fabbrica modernissima. Come ha sottolineato Marc Langenbrinck, Presidente e CEO Mercedes-Benz Italia, "in un anno abbastanza complesso abbiamo ottenuto risultati importanti, consolidando il nostro business. Cresce la nostra quota di vetture con la spina, sia nel segmento delle elettriche pure che in quello delle PHEV, grazie anche alle motorizzazioni ultra-moderne Diesel plug-in, un’unicità nel panorama automobilistico mondiale. Mercedes-AMG conferma la sua crescita costante con prodotti da sogno come la nostra prima Mythos edition, la PureSpeed. Oltre i prodotti, abbiamo a cuore il nostro Customer Services, che ha aumentato del 5% il suo fatturato, conquistando circa 150.000 nuovi clienti Contract Service, a garanzia di una mobilità sicura e senza pensieri". ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
GeForce LAN 50: l'evento globale di gaming con premi esclusivi targato NVIDIA
(Adnkronos) - NVIDIA ha annunciato ufficialmente il ritorno della sua celebre maratona di gaming, la GeForce LAN, che quest'anno si espande a livello globale con l'edizione GeForce LAN 50. Questo evento, atteso con grande entusiasmo dalla community di giocatori, promette di essere uno
dei più grandi raduni di gaming dell'anno, con una serie di attività che si svolgeranno sia online che fisicamente in diverse città del mondo.
La GeForce LAN 50 avrà inizio domenica 5 gennaio all'1:30 AM (ora locale) e durerà ininterrottamente per 50 ore. Durante questo arco di tempo, i partecipanti potranno immergersi in contest in-game, LAN, e tornei, con la possibilità di vincere una parte del montepremi di oltre 100.000 dollari messo in palio a Las Vegas.
Gli eventi fisici si svolgeranno nelle città di Las Vegas, Pechino, Berlino e Taipei. Per coloro che desiderano partecipare di persona, le iscrizioni sono ora aperte e possono essere effettuate tramite il sito ufficiale dell'evento. In alternativa, i giocatori possono registrarsi online e partecipare alle GeForce LAN Missions direttamente dal loro PC equipaggiato con una scheda grafica GeForce RTX, per ottenere premi in-game riscattabili tramite l'NVIDIA App o GeForce Experience. Ecco il video di presentazione dell'evento
A partire dal 5 gennaio, i giocatori che dedicheranno almeno 50 minuti ininterrotti a giochi come Diablo IV, The Elder Scrolls Online, Fallout 76, The Finals o World of Warcraft riceveranno ricompense speciali in-game. Queste includono pacchetti armatura esclusivi, montature e equipaggiamenti completi, che arricchiranno significativamente l'esperienza di gioco. Per dettagli specifici su come conquistare i vari articoli in-game, i partecipanti sono invitati a consultare la homepage della GeForce LAN 50, dove troveranno tutte le informazioni necessarie per partecipare e vincere. L'evento offre anche l'opportunità unica di giocare a fianco di alcuni tra i più noti influencer del mondo del gaming. Inoltre, partecipando alla GeForce LAN 50, i giocatori contribuiranno ad aumentare l'Hype Meter di GeForce Greats, aumentando così le loro chance di vincere ulteriori premi. La GeForce LAN 50 non è solo un evento di gaming: è una celebrazione dell'innovazione tecnologica attraverso 25 anni dalla prima GPU NVIDIA, la GeForce 256, così come nel video di seguito ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Malattie rare, da Ema parere positivo su seladelpar in colangite biliare primitiva
(Adnkronos) - Nel trattamento della colangite biliare primitiva (Pbc), il Comitato dei medicinali per uso umano (Chmp) dell'Agenzia europea per i medicinali (Ema) ha espresso un parere positivo su seladelpar in combinazione con l'acido ursodesossicolico (Udca) negli adulti che hanno una risposta inadeguata al solo Udca, o come monoterapia in coloro che non tollerano l'acido ursodesossicolico. "Questo parere positivo del comitato conferma il promettente beneficio clinico e il valore di seladelpar, evidenziato dalla sua distinta mole di dati - afferma Palak Trivedi, Associate Professor and Consultant Hepatologist at the Queen Elizabeth Hospital in Birmingham - Dopo molti anni di trattamento di persone con Pbc, ho constatato l'importante necessità insoddisfatta di opzioni terapeutiche aggiuntive, efficaci e mirate ai sintomi. La raccomandazione odierna di una nuova potenziale terapia in grado di trattare sia la malattia che di migliorare i sintomi che influenzano la qualità della vita rappresenta una pietra miliare significativa" per i pazienti. Il parere positivo - si legge in una nota diffusa da Gilead - è stato supportato principalmente dai dati dello studio pivotale di fase 3 Response, in doppio cieco, controllato con placebo, che ha valutato i principali biomarcatori della colestasi, nonché gli endpoint secondari relativi alla funzionalità epatica e alla qualità di vita dei pazienti. Lo studio mirava a rispondere all'elevato bisogno insoddisfatto di terapie di seconda linea efficaci per i soggetti affetti da Pbc, fornendo importanti indicazioni sulla gestione a lungo termine di questa malattia epatica cronica. Nel dettaglio, il 62% dei partecipanti allo studio Response trattati con seladelpar ha raggiunto l'endpoint primario di risposta biochimica composita al mese 12, rispetto al 20% del placebo. A 1 anno, il trattamento con seladelpar ha portato alla normalizzazione dei valori di Alp (fosfatasi alcalina) nel 25% dei partecipanti allo studio, risultato non osservato nel gruppo placebo. L'Alp è un marcatore colestatico che predice il rischio di trapianto di fegato e decesso. Il trattamento con seladelpar ha portato a una riduzione statisticamente significativa del prurito rispetto al placebo. I partecipanti che hanno iniziato lo studio con prurito da moderato a grave hanno registrato un miglioramento di 3,2 punti su una scala del prurito da 0 a 10 dopo 6 mesi di trattamento con seladelpar, rispetto a una riduzione di 1,7 punti con il placebo. La colangite biliare primitiva è una rara malattia cronica autoimmune dei dotti biliari che colpisce circa 15 persone su 100mila in Europa, soprattutto donne, e può causare danni al fegato e possibile insufficienza epatica se non trattata. La Pbc è caratterizzata da un'alterazione del flusso biliare (nota come colestasi) e dall'accumulo di acidi biliari tossici nel fegato, che portano all'infiammazione e alla distruzione dei dotti biliari all'interno del fegato. "Siamo incoraggiati dal parere positivo del Chmp - commenta Timothy Watkins, Vice President, Clinical Development of Inflammation Therapeutics, Gilead Sciences - poiché siamo un passo più vicini a rendere seladelpar disponibile per le persone affette da Pbc in Europa. Ci sono ancora persone con Pbc che non ottengono una risposta adeguata alle terapie attuali o che continuano a manifestare sintomi, come il prurito debilitante. In qualità di leader nelle malattie epatiche, Gilead è impegnata a sviluppare terapie che non solo migliorino i marker di progressione della patologia, ma aiutino anche ad alleviare i sintomi che influenzano la vita delle persone affette da questa rara patologia epatica". Il via libera dell'Ema segue l'approvazione accelerata da parte della Food and Drug Administration (Fda) degli Stati Uniti dello scorso agosto. La decisione finale della Commissione europea è prevista per il primo trimestre del 2025. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Natale, Aloisi (Enspire): "Viaggi ed esperienze al centro, +15% di regali sostenibili in un anno"
(Adnkronos) - "I viaggi e le esperienze dominano le preferenze degli italiani per i regali di Natale 2024, con una crescita significativa degli acquisti sostenibili, che segnano un +15% rispetto al 2023. Questo Natale si conferma un momento speciale per le famiglie italiane, che scelgono sempre più spesso doni capaci di emozionare e lasciare ricordi indelebili. Tra i trend emergenti si evidenzia una predilezione per regali che includano esperienze outdoor, viaggi non convenzionali, attività enogastronomiche e culturali, tutte pensate per regalare momenti unici e condivisibili". A dirlo all’Adnkronos/Labitalia è Mattia Aloisi, fondatore e ceo di Enspire, startup italiana che utilizza l’intelligenza artificiale per aiutare le persone a trovare il regalo perfetto: "Grazie al nostro algoritmo avanzato, analizziamo i dati di mercato per individuare trend e preferenze, offrendo soluzioni su misura per rendere il Natale 2024 indimenticabile. Secondo i dati di Confcommercio, la spesa natalizia dello scorso anno ha raggiunto gli 8 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 7,1 miliardi del 2022, con una media di 186 euro spesi per persona. Anche il Codacons conferma una crescita del 14,8% nella spesa per i regali rispetto all’anno precedente, segno che gli italiani continuano a investire nella qualità dei doni, nonostante il contesto economico non sempre favorevole". "In tutte queste categorie - spiega Aloisi - emerge un desiderio comune: vivere momenti irripetibili e condividerli con le persone care. Il nostro report per il 2024 evidenzia che circa il 40% degli italiani ha scelto di regalare esperienze durante l'anno, con una spesa media di 110 euro, superiore del 41% rispetto alla media di 78 euro spesi per regali tradizionali. Questo sottolinea il valore percepito delle esperienze, considerate doni di alto livello che offrono emozioni e ricordi di lunga durata". Tra le preferenze più comuni, gli italiani amano le esperienze outdoor, che includono avventure nella natura e attività sportive, e i viaggi non convenzionali in luoghi suggestivi come bubble hotel e igloo. Grande successo riscuotono anche le attività enogastronomiche, dalle degustazioni di vini alle cene gourmet, e le esperienze culturali come visite a musei, gallerie d’arte e spettacoli teatrali. Non mancano regali legati all’intrattenimento, al benessere e allo sport, che offrono opportunità di svago e relax. "La flessibilità delle esperienze è uno dei fattori chiave del loro successo. Grazie a voucher digitali e date aperte, questi regali si adattano perfettamente alle esigenze dei destinatari, diventando una soluzione ideale anche per chi cerca doni last minute ma di grande impatto," sottolinea Aloisi. Un altro dato significativo emerso dal report di Enspire è l’attenzione sempre maggiore alla sostenibilità. "I regali green rappresentano il 12% degli acquisti natalizi, con una crescita del 15% rispetto al 2023," prosegue Aloisi. "Negli ultimi anni, i consumatori sono diventati più consapevoli dell’impatto ambientale delle loro scelte. Durante il periodo natalizio, molti preferiscono doni che rispecchino valori come il rispetto per il pianeta e l’eco-compatibilità. Questo spiega perché strutture ecosostenibili, soggiorni immersi nella natura e attività green siano tra le scelte più popolari di quest’anno". "Il Natale è un periodo di grande consumo, ma anche un’opportunità per orientare le spese verso acquisti più responsabili e consapevoli," aggiunge Aloisi. "Le esperienze, oltre a creare ricordi indelebili, possono lasciare un segno positivo sul nostro pianeta, con un impatto che va oltre il semplice regalo". ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Imprese, Omnisyst accelera piano industriale con Enrico Meacci nuovo ad
(Adnkronos) - Omnisyst, leader italiano nella gestione circolare dei residui industriali, annuncia un importante cambio alla guida dell’azienda: Enrico Meacci assume la carica di amministratore delegato, con l’obiettivo di accelerare e rafforzare il posizionamento strategico della società verso l’innovazione e la sostenibilità. L’ingresso di Meacci rappresenta una nuova milestone nel percorso di crescita di Omnisyst. La società, fondata nel 1995 e attiva da quasi trent’anni nel settore, è stata acquisita al 70% dal Green transition fund di Algebris nel 2022, con il fondatore storico, Ezio Speziali, in carica di Amministratore Delegato. Questa operazione ha segnato l’inizio di un progetto volto a trasformare Omnisyst in un player chiave per l’economia circolare, abilitata dall’innovazione digitale. Nel 2023, un ulteriore tassello strategico è stato aggiunto con la nomina di Chicco Testa a presidente del consiglio di amministrazione. Figura di spicco nel panorama italiano dell’economia circolare e della sostenibilità, Testa ha portato la sua vasta esperienza e leadership per supportare la governance e l’espansione della società. Ora, con Meacci al timone, Omnisyst si appresta a entrare in una fase di ulteriore accelerazione. In oltre dieci anni di attività nello sviluppo di strategie digitali e modelli di business innovativi, Enrico Meacci ha accompagnato aziende italiane e multinazionali nell’implementazione di percorsi di trasformazione digitale, combinando visione di business con un approccio innovativo al cambiamento culturale e tecnologico. Porta con sé una solida formazione nella gestione d’impresa e competenze nell'adozione di tecnologie avanzate. In Omnisyst, Meacci si concentrerà sull’ampliamento del portfolio servizi, anche attraverso operazioni di merger & acquisition, rafforzando ulteriormente la capacità di Omnisyst di rispondere alle sfide ambientali con soluzioni innovative e sostenibili. “Sono entusiasta di iniziare questa nuova sfida in Omnisyst, un’azienda che rappresenta un’eccellenza italiana nell’economia circolare”,afferma Enrico Meacci, che aggiunge: “In un contesto in cui la sostenibilità e l’innovazione sono sempre più determinanti per la competitività aziendale, sono fermamente convinto che Omnisyst possa giocare un ruolo di primo piano nell’evoluzione di questo settore. Il mio obiettivo sarà consolidare la posizione della società come leader di mercato, favorendo una crescita organica e attraverso operazioni di espansione strategica”. “L’arrivo di Enrico Meacci alla guida operativa di Omnisyst segna un passo decisivo per il nostro piano industriale”, spiega Valerio Camerano, Managing Director e Senior Partner di Algebris Green Transition Fund. “Con il supporto del Green Transition Fund di Algebris e l’esperienza di un team manageriale di alto livello, siamo pronti a consolidare la nostra leadership nell’economia circolare, spingendo sempre più sull’innovazione digitale e sulle pratiche sostenibili.” Omnisyst punta a diventare il riferimento italiano per le soluzioni circolari di gestione dei residui di produzione, in un settore che richiede competenze avanzate e la capacità di integrare tecnologia e sostenibilità. Con questa nuova leadership, l’azienda è pronta a rispondere alle sfide future e a cogliere le opportunità di un mercato in rapida evoluzione. ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Natale, per sci e snowboard alto tasso infortuni, 'allenare muscoli e cuore'
(Adnkronos) - Tutti pronti per sciare a Natale. Ma "lo sci e lo snowboard ricreativo presentano alti tassi di infortuni, con un'incidenza compresa tra 2,4 e 7 infortuni per 1.000 giornate di attività. Quindi, sebbene nessuno studio analizzato abbia formalmente investigato programmi di esercizio specifici, la letteratura generale sul fitness e la prevenzione degli infortuni suggerisce: esercizi di forza muscolare, 'core stability', esercizi di flessibilità e mobilità, 'push-up' ed esercizi per la presa per prevenire lesioni ai polsi durante le cadute, esercizi di propriocezione e controllo neuromuscolare". A fare il punto per l'Adnkronos Salute è Andrea Bernetti, segretario generale della Simfer, la Società italiana di medicina fisica e riabilitativa. Per l'esperto, "livelli adeguati di forza, resistenza e controllo neuromuscolare sono essenziali per affrontare le richieste tecniche di questi sport". "Inoltre è molto importante arrivare fisicamente pronti anche dal punto di vista del fitness cardio circolatorio, soprattutto considerando che lo sforzo di questi sport avviene in altitudine. E' quindi molto importante fare attività fisica che incrementi la resistenza cardiovascolare (ad esempio la corsa o il ciclismo)", prosegue Bernetti. L'allenamento fisico, l'equipaggiamento e le misure di sicurezza sono fondamentali per ridurre frequenza e gravità degli infortuni. "Una recente revisione della letteratura in merito agli infortuni relativi a sci e snowboard ha mostrato come - elenca il medico-fisiatra - l'uso del casco sia fortemente raccomandato per ridurre i traumi cranici senza aumentare il rischio di infortuni cervicali; altri dispositivi di protezione importanti includono tutori per polsi, ginocchia e colonna vertebrale, specialmente per principianti; è ovviamente importante adattare e regolare correttamente gli attacchi degli sci per prevenire torsioni del ginocchio e altre lesioni; le lezioni formali con gli istruttori migliorano abilità e consapevolezza dei rischi, riducendo comportamenti pericolosi; è di cruciale importanza di rispettare le regole delle piste e scegliere tracciati adeguati al proprio livello tecnico". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)










