Nuovo design per il menu Start di Windows 11: più spazio e personalizzazione
(Adnkronos) - Microsoft sta implementando un aggiornamento significativo al menu Start di Windows 11, introducendo un’interfaccia più ampia e personalizzabile rispetto alla versione attuale. La nuova configurazione è stata individuata nelle build più recenti del sistema operativo, dove si evidenziano modifiche sostanziali volte a migliorare l’esperienza utente. Uno degli aspetti più rilevanti della nuova impostazione è la possibilità di disattivare il feed dei contenuti consigliati, una funzione che aveva suscitato critiche tra gli utenti provenienti da Windows 10. Tale sezione, infatti, occupava una porzione significativa del menu Start e mostrava file e applicazioni recenti non sempre utili per tutti gli utenti. Il nuovo layout consente di visualizzare tutti gli elementi in un’unica pagina scorrevole, eliminando la necessità di passaggi aggiuntivi per accedere all’elenco completo delle applicazioni. Quest’ultimo può essere visualizzato sia in modalità elenco sia per categorie, in base alle preferenze personali. Inoltre, la maggiore ampiezza del menu permette ora di fissare fino a otto applicazioni per riga, superando il precedente limite di tre righe. Questo consente una gestione più efficiente e flessibile delle app preferite. Microsoft ha iniziato la fase di test di questo restyling nelle build 24H2 di Windows 11, ma ha anche esteso il supporto alla versione 23H2. Questo passaggio suggerisce una distribuzione graduale dell’aggiornamento a tutti gli utenti nel corso delle prossime settimane o mesi. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
ASUS alla Milano Design Week: "Design You Can Feel" tra materialità, artigianato e intelligenza artificiale
(Adnkronos) - ASUS ha inaugurato oggi, nel cuore di Milano in occasione della Design Week, la sua inedita esposizione intitolata “Design You Can Feel”. La mostra sulle interconnessioni tra materialità, artigianato tradizionale e intelligenza artificiale (AI), svelando il complesso processo progettuale che anima la creazione dei prodotti ASUS, con particolare attenzione alla sua più recente linea di laptop ASUS Zenbook.
L'evento, ospitato negli spazi suggestivi della Galleria Meravigli, storica galleria degli anni Venti, accoglierà il pubblico dall'8 al 13 aprile. L'apertura è prevista per l'8 aprile dalle 10:00 alle 17:00 e dal 9 al 13 aprile dalle 10:00 alle 18:00, con ingresso libero e gratuito. “
Willful Wonder
”: un'installazione sensoriale interattiva firmata Studio INI I temi centrali della mostra “Design You Can Feel” trovano la loro massima espressione nell'installazione site-specific “
Willful Wonder
”, appositamente commissionata allo Studio INI, studio di ricerca e design sperimentale fondato da Nassia Inglessis. Collocata sotto la scenografica copertura in vetro curvo della Galleria Meravigli, l'installazione reagisce dinamicamente al passaggio dei visitatori. La loro presenza attiva pannelli semitrasparenti che, simili ad ali, si aprono e si chiudono al loro incedere. Queste "ali", realizzate con un'anima a nido d'ape in alluminio e rivestite in Ceraluminum, il materiale proprietario di ASUS, coinvolgono la sfera sensoriale attraverso un sofisticato gioco di riflessioni e assorbimenti luminosi. I visitatori sono invitati a interagire fisicamente con la struttura, attraversandola e sperimentandone la reattività. L'intera installazione riecheggia la sottile eleganza degli Zenbook, richiamandone la leggerezza e mimando i delicati meccanismi di attivazione presenti in natura, creando un dinamico intreccio tra rivelazione e occultamento.
Nassia Inglessis, fondatrice dello Studio INI, ha dichiarato: "In Studio INI, per ogni progetto cerchiamo di sviluppare un'intelligenza intrinseca, creando una connessione fluida tra l'architettura e l'elemento umano. Quando le persone attraversano Willful Wonder e toccano il Ceraluminum, ogni contatto viene registrato dalle variazioni di conduttività del materiale. In questo modo, i visitatori potranno osservare una rappresentazione spaziale del loro comportamento all'interno dell'installazione." Forte dell'esperienza dello Studio INI nella creazione di opere d'arte esperienziali, l'installazione trae ispirazione dalla linea di laptop ASUS Zenbook, celebre per il suo design innovativo e leggero realizzato in Ceraluminum. L'obiettivo è dare vita a una scultura cinetica e biomimetica che risponda all'interazione umana. L'installazione misura le variazioni di conduttività causate dal tocco dei visitatori e, attraverso un modello generato dall'intelligenza artificiale, crea rappresentazioni visive delle loro interazioni con l'opera. L'installazione si configura come una metafora del rapporto simbiotico tra esseri umani e laptop, dispositivi che reagiscono ai nostri input, si evolvono con noi e ne potenziano le capacità. In “Willful Wonder”, uomo e tecnologia convergono in un singolare percorso interattivo. Questa fusione di tecnologia ed estetica nell'opera d'arte si allinea perfettamente con la filosofia progettuale di ASUS, che mira a combinare innovazione, ingegneria all'avanguardia, materiali inediti ma ispirati alla natura, e una meticolosa attenzione ai dettagli e al design, per offrire agli utenti dispositivi performanti, pratici, dinamici, leggeri e esteticamente raffinati. La mostra “Design You Can Feel” presenta i più recenti prodotti ASUS e le narrazioni progettuali sottostanti attraverso coinvolgenti esposizioni interattive. I visitatori sono invitati a sperimentare in prima persona la leggerezza, la dualità, la sottigliezza e l'eleganza degli Zenbook, la distintiva fragranza dei laptop Adol, la robustezza e la funzionalità outdoor dei laptop ProArt e lo stile inconfondibile dei prodotti ROG. Il percorso espositivo “
Design Thinking: The Inside Story
” offre ai visitatori una comprensione approfondita dell'approccio al design dell'azienda, permettendo loro di toccare con mano le ultime innovazioni. Per ASUS, il design thinking trascende la mera metodologia; rappresenta una filosofia intrinseca al DNA aziendale. ASUS adotta un approccio antropocentrico, ponendo al centro le esigenze e le esperienze degli utenti. I prodotti creati non sono solo esteticamente gradevoli, ma devono anche essere intrinsecamente funzionali, apportare valore aggiunto alla vita delle persone, supportarle nelle sfide quotidiane, garantendo che l'innovazione sia intuitiva, pratica e significativa. Concentrandosi su un design che pone l'utente al centro, ASUS crea soluzioni che coniugano impatto estetico e funzionalità pratica. Attraverso dimostrazioni interattive, i visitatori potranno scoprire come ASUS riesca a fondere armoniosamente estetica e funzionalità, con un focus costante sul miglioramento della vita quotidiana. Dai design ultraleggeri realizzati con materiali all'avanguardia ai dispositivi versatili che si adattano a svariati flussi di lavoro, fino all'esplorazione di nuove esperienze sensoriali, l'evento illustrerà come l'impegno di ASUS per l'eccellenza e l'innovazione incentrata sull'utente plasmi il futuro della tecnologia. I visitatori potranno inoltre immergersi nel mondo di “
Ceraluminum: A Tribute to Nature's Wonder
” ed esplorare il rivoluzionario materiale che sta ridefinendo il design dei laptop. Questa sezione espositiva illustra le qualità uniche del Ceraluminum, una tecnologia brevettata che unisce la leggerezza dell'alluminio alla resistenza della ceramica. I visitatori potranno scoprire come, grazie a scariche elettriche rilasciate in una soluzione di acqua pura e sali minerali, l'alluminio si trasformi in uno strato simile alla ceramica, offrendo un'impareggiabile resistenza all'usura, ai graffi e agli urti, pur mantenendo estetica, leggerezza ed eleganza. Ispirato dalla natura e progettato per un futuro sostenibile, il Ceraluminum è anche un materiale più ecocompatibile, sostituendo gli acidi tradizionalmente impiegati per l'anodizzazione dell'alluminio con un nuovo metodo che elimina composti organici, composti organici volatili (VOC) e metalli pesanti dalle acque reflue, ottenendo un materiale riciclabile al 100%. Questa sezione rappresenta una celebrazione dell'innovazione, della sostenibilità e della bellezza duratura del nostro pianeta.
H.W. Wei, Vicepresidente Associato dell'ASUS Design Center, ha dichiarato: "Come fondamento del nostro lavoro, crediamo nel potere delle esperienze sensoriali per creare connessioni significative con il design. Si tratta di realizzare prodotti che permettano ad ogni utente di percepire e utilizzare al meglio le nostre innovazioni." ASUS Zenbook Ceraluminum Signature Edition ASUS presenterà una straordinaria serie in edizione limitata, un omaggio all'iconica linea Zenbook e al rivoluzionario materiale Ceraluminum. L'innovativo Ceraluminum, ottenuto attraverso la ceramizzazione dell'alluminio, vanta una resistenza alla rottura tre volte superiore a quella dell'alluminio anodizzato, pur mantenendo una leggerezza sorprendente. Qui di seguito il processo di ceramizzazione dell'alluminio Questa rivoluzione dei materiali, presentata nelle Zenbook Signature Edition, sottolinea l'impegno di ASUS verso l'innovazione e la responsabilità ambientale. La Signature Edition di Zenbook rappresenta un'evoluzione dell'ingegneria all'avanguardia e del design elegante, una celebrazione tangibile del Ceraluminum e delle meraviglie della natura. Ognuna delle quattro finiture distintive - Nero Ossidiana, Bianco Pamukkale, Terra Mocha e Blu Luminoso - narra una storia di splendore, dai terreni vulcanici alle terrazze a cascata dell'Asia, alle dune del deserto e alle coste bioluminescenti. Ogni Zenbook Signature Edition esalta la maestria del Ceraluminum, con una finitura unica ispirata ai paesaggi dinamici che plasmano il nostro mondo. Questa collezione trasforma lo Zenbook in una celebrazione della tecnologia di alto livello e della bellezza organica della natura, evidenziando l'esperienza sensoriale che il Ceraluminum rende possibile. I laptop saranno esposti insieme alle relative custodie e confezioni, offrendo un percorso visivo e tattile completo. Ogni finitura ricorda l'impegno di ASUS - non solo nel design, ma anche nella filosofia - di creare strumenti che durino nel tempo come i paesaggi che li ispirano. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Trapianti, Uk, Amy prima bimba nata da donazione di utero da vivente
(Adnkronos) - Amy Isabel, che ora ha 5 settimane, è la prima bambina nata dopo un trapianto di utero nel Regno Unito. Grace e Angus Davidson, i genitori, vivono in una zona del nord di Londra. La piccola, nata al Queen Charlotte's and Chelsea Hospital, si chiama come la sorella di Grace, Amy appunto, che ha donato l'utero. Grace, 36 anni, infatti ha scoperto di essere nata senza utero all'età di 19 anni quando le fu diagnosticata la sindrome di Mayer-Rokitansky-Kuster-Hauser (Mrkh), una rara condizione che colpisce circa 15mila donne nel Regno Unito e che causa l'assenza dell'utero sebbene le ovaie siano sane. Il trapianto è avvenuto nel 2023, mentre per il parto della piccola Amy è stato organizzato un team di 20 operatori, infermieri e chirurghi, presenti in sala operatoria in caso di complicazioni. La paura più grande per i medici - riferiscono i media inglesi - era che Grace sanguinasse da uno dei vasi sanguigni che erano stati faticosamente suturati durante l'operazione di trapianto che era durata 9 ore. Nel 2014 una donna svedese è diventata la prima al mondo a partorire dopo un trapianto da donatore vivente. In Italia, nel 2022 a Catania è nata Alessandra dal primo trapianto di utero da donatrice deceduta, effettuato nel 2020. In Italia è ammessa solo questa tipologia di donazione, come prevede il Programma nazionale di trapianto di utero che è stato autorizzato in via sperimentale dal Consiglio superiore di sanità (Css) nel 2018 ed è attivo dal 2019 unicamente al Centro trapianti del Policlinico di Catania. Il protocollo sperimentale sta terminando, il Css valuterà quanto fatto e - secondo fonti qualificate sentite dall'Adnkronos Salute - c'è la possibilità che il programma venga allargato ad altri centri, oltre Catania, che sono pronti a partire. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ministero Salute, nasce Tavolo permanente sulla sicurezza nutrizionale
(Adnkronos) - "Il Governo rinnova il proprio impegno nella prevenzione delle malattie croniche non trasmissibili legate all'alimentazione e nella promozione di una maggiore consapevolezza sull'importanza della corretta nutrizione. In quest'ottica ho firmato il decreto istitutivo del Tavolo nazionale permanente sulla sicurezza nutrizionale (TaNSiN), attribuendo allo stesso obiettivi specifici per contribuire alla prevenzione delle malattie croniche non trasmissibili e delle patologie oncologiche attraverso la sana e corretta alimentazione dei cittadini". Lo annuncia Marcello Gemmato, sottosegretario alla Salute con delega alla sicurezza e igiene alimentare. "E' ormai comprovato dalle evidenze scientifiche che l'obesità, spesso causata anche dalla scorretta alimentazione, rappresenta uno dei principali fattori di rischio per lo sviluppo di patologie come il diabete mellito tipo 2, le cardiopatie e i tumori". Pertanto "la prevenzione - sottolinea Gemmato - non solo contribuisce a migliorare la qualità e la durata della vita, ma è anche uno strumento per rendere sostenibile il nostro Servizio sanitario nazionale, riducendo la necessità di cure, ricoveri, interventi e terapie farmacologiche". Il TaNSiN avrà il compito di promuovere iniziative volte a diffondere l'educazione alla sana alimentazione, integrando gli aspetti nutrizionali con quelli sociali, psicologici e culturali, si legge in una nota del ministero della Salute. Tra le importanti funzioni che svolgerà il tavolo, c'è anche quella di Osservatorio epidemiologico di sorveglianza nutrizionale che si configurerà attraverso il monitoraggio e la misura dello stato di salute della popolazione in relazione alla nutrizione attraverso i dati che, nel corso dei lavori, saranno rilevati e messi a disposizione dell'organismo. Inoltre, il TaNSiN coordinerà la rete dei Tavoli regionali sulla sicurezza nutrizionale (TaRSiN), con l'obiettivo di sviluppare politiche nutrizionali territoriali omogenee ed efficaci, mirate alle reali esigenze dei cittadini. "La nutrizione - osserva Gemmato - è un sistema complesso in cui la parola chiave è multidisciplinarietà. Per questo motivo, il TaNSiN vedrà la partecipazione attiva di esperti provenienti da diversi settori: istituzioni, mondo scientifico e accademico, nonché tutti gli attori della filiera agro-alimentare. Questo è l'obiettivo del tavolo che, sottolineo, ha carattere permanente a testimonianza della volontà di affrontare con continuità una questione cruciale di salute pubblica. Con l'istituzione del TaNSiN, il ministero della Salute e il Governo si impegnano nella costruzione di un sistema alimentare più consapevole e sostenibile, capace di intercettare meglio le sfide di salute pubblica e di rispondere con un approccio integrato e innovativo". Il decreto istitutivo del tavolo è disponibile al link https://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderNormsanPdf?anno=2025&codLeg=105677&parte=1%20&serie=null. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Omicidio Ilaria Sula, la criminologa: "nelle parole di Samson freddezza e crudeltà mentale"
(Adnkronos) - Preoccupano "superficialità e futili motivi con i quali si giustifica l'omicidio". Ma anche "la giovane età, la spietatezza, la freddezza e la crudeltà mentale, correlate a un concetto di 'proprietà' della vittima". Così all'Adnkronos Salute Cinzia Mammoliti, criminologa clinica autrice di libri dedicati anche alla violenza sulle donne - come 'Il manipolatore affettivo e le sue maschere' (Sonda editore) - sulle dichiarazioni di Mark Samson, omicida di Ilaria Sula, in cui si rileva un comportamento quasi 'normale' dopo l'omicidio. Emerge "un mondo interiore caratterizzato principalmente da affettività, mancanza di empatia e crudeltà mentale", secondo l'esperta. Inoltre "le modalità dell'omicidio e la capacità di rientrare, dopo averlo commesso, in una dinamica di relazioni normali con altre persone, simulando addirittura che la vittima è ancora in vita, fa pensare a una personalità disturbata, con tratti di narcisismo". Per Mammoliti, in questo caso, come in quello dell'omicida di Sara Campanella in Sicilia, il ritratto è quello di "giovani completamente incapaci di gestire le emozioni e di provare sentimenti veri, nonché di concepire l'alterità, quindi l'altro diverso da sé, e abbracciare un concetto etico di cultura del rispetto. Vivono il rapporto come un qualcosa di prettamente funzionale alle loro esigenze, ai loro bisogni. E questo emerge anche dalla premeditazione". L'esperta mette in evidenza, poi, il problema dell'educazione familiare. "La madre che aiuta il figlio a occultare il cadavere, per quanto possa essere giustificabile un istinto materno primordiale di intervenire a tutela del figlio, la dice anche lunga su quanto questo giovane possa essere stato assecondato in una forma di educazione che - ipotizzo, ovviamente non conoscendo il caso - molto probabilmente l'ha visto al centro dell'attenzione viziato e poco autonomo". Per quanto riguarda il quadro generale della violenza agita sulle donne, i numeri "ci dicono che siamo a un femminicidio ogni due giorni - continua Mammoliti - Una statistica che nel tempo si è mantenuta abbastanza costante, ma si nota maggiore efferatezza in questi omicidi, nonché una più giovane età dei soggetti coinvolti. Abbiamo avuto, nel giro di pochi giorni, due omicidi che hanno avuto come protagonisti ragazzi molto giovani - aggiunge riferendosi anche alla morte di Ilaria Campanella - accomunati entrambi, per quanto riguarda gli autori, da caratteristiche di spietatezza, freddezza e crudeltà mentale. Ragazzi senza delle basi né etiche né affettive. Una situazione molto preoccupante che evidenzia l'urgenza di iniziare a fare qualcosa di serio a livello di educazione e formazione". Per Mammoliti "inasprire le pene non è un vero deterrente, come dimostrano esempi internazionali, quindi più che sulla punizione dobbiamo concentrarci sulla prevenzione, che è sempre troppo poca. E' una battaglia che porto avanti da quasi vent'anni come consulente, formatrice, ricercatrice. E, purtroppo, mi rendo conto che investire su questo non sembra rappresentare una priorità, nonostante la gravità del problema". Secondo l'esperta urge puntare su "una formazione che deve avere alla base le scuole, coinvolgendo i bambini, gli insegnanti e, a salire, le istituzioni che devono essere preparate. E non parlo solo di forze di polizia e forze dell'ordine, ma di tutti, anche magistrati, avvocati e tutti i liberi professionisti che lavorano nell'ambito della sicurezza, che devono essere preparati e informati, fino ai servizi sociali, perché siano maggiormente in grado di saper riconoscere un pericolo di violenza". A livello di potenziamento della cultura del rispetto, "è necessario elevare il livello di priorità assegnato alla formazione alle relazioni. Credo che bisognerebbe seriamente iniziare a fare educazione sentimentale e affettiva all'asilo - suggerisce la criminologa - perché stiamo prendendo una deriva che è veramente molto, molto inquietante". (di Raffaella Ammirati) ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Earth Day, al via la decima edizione del Villaggio per la Terra
(Adnkronos) - Dal 10 al 13 aprile al Galoppatoio di Villa Borghese e sulla Terrazza del Pincio, per festeggiare il 55esimo Earth Day, prenderà vita la decima edizione del Villaggio per la Terra, con centinaia di eventi gratuiti. Decine di migliaia gli studenti attesi da tutta Italia per il festival dell’educazione alla sostenibilità patrocinato dal ministero dell’Ambiente e dal ministero dell’Istruzione con centinaia di laboratori didattici e di esperienze educative all’insegna dello sport, della scienza, della natura e della musica. “Ogni anno Earth Day Italia e Movimento dei Focolari attivano centinaia di collaborazioni per mettere in luce tutta la bellezza che questo Pianeta ci offre gratuitamente e che con tanta leggerezza maltrattiamo - ha dichiarato Pierluigi Sassi presidente italiano dell’Earth Day - In questi 10 anni di impegno, insieme a tutti i nostri partner siamo riusciti a dimostrare che sono in molti a credere nella possibilità di un mondo migliore. Il più delle volte un evento è solo un evento. Ma dopo aver visto nascere tante relazioni e tanti progetti intorno a questa piccola grande esperienza, penso di poter dire che il Villaggio per la Terra è molto più di una semplice manifestazione. Qui si ritrova quello spirito di amicizia che stiamo tutti un po’ perdendo e del quale invece c’è sempre più bisogno”. ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Mestieri, otto giovani aspiranti pastori a scuola di pascolo
(Adnkronos) - E’ partita, nelle aule di Officine Capodarno a Stia (Arezzo) la scuola per pastori. Alla Shepherdschool sono arrivate 75 domande e da queste sono stati selezionati otto studenti e studentesse hanno deciso di intraprendere un percorso sia teorico che pratico. Alle lezioni teoriche saranno affiancate lezioni pratiche e un periodo di stage presso le aziende dei Comuni del Parco nazionale delle Foreste casentinesi. Rispetto allo scorso anno il programma è stato ampliato con nuovi moduli e nuove uscite in campo. La scuola per pastori e allevatori rientra tra le attività di Shepforbio, un progetto cofinanziato dal programma Life dell’Unione Europea che ha l’obiettivo di conservare alcuni habitat di prateria attraverso la promozione e la rivalutazione delle professioni tradizionali di questi territori. Il corso si articolerà in una prima parte teorica, della durata di 23 giorni distribuiti nei fine settimana di aprile-giugno, con lezioni in classe e visite alle aziende del territorio, a cui seguirà una parte di stage pratico di 30 giorni, vero fiore all’occhiello della scuola. Durante questo periodo gli studenti saranno ospitati nelle aziende e affiancheranno i pastori e gli allevatori in tutte le loro attività. Le lezioni si terranno a Pratovecchio Stia e presso il centro visita di Premilcuore del Parco nazionale e saranno tenute da docenti, ricercatori ed esperti di Dagri-Università di Firenze, Dipartimento di Biologia Ambientale dell’Università La Sapienza di Roma, Dream Italia, Regione Toscana e Parco con la collaborazione di Rete Appia e Difesattiva e il coinvolgimento diretto di pastori e allevatori. Tra gli otto allievi selezionati c’è l’aretina Caterina Blasi, 30 anni a giugno, laureata in scienze forestali lo scorso febbraio, ha alle spalle molte iniziative legate all’ambiente come quella di Difesaattiva sul monitoraggio sul lupo. Dallo studio sul lupo è arrivata la passione per la pastorizia e la volontà, come dice Caterina “di chiudere il cerchio, dare una mano al processo di coesistenza con il lupo e incidere su questo presente per riportare le persone più vicine alla natura”. Caterina non esclude di andare a lavorare in un’azienda, ma il suo obiettivo è quello più ampio di approfondire la conoscenza di questo mondo e ricucire gli strappi con la modernità, cooperando alla tutela della biodiversità. Lapo Ghelli è di Rignano sull’Arno e ha 21 anni. Ha concluso la scuola Agraria a Firenze e è partito per alcune esperienze all’estero. Lui viene da una famiglia di produttori di vino e olio all’Isola del Giglio e a Rignano sull’Arno. Dalla famiglia viene la passione per l’agricoltura e l’allevamento. Per lui seguire questa scuola significa portare più competenze alla realtà di famiglia. Giulia Piermartiri, 35 anni, viene dalla Marche, ha studiato architettura per tre anni, poi fotogiornalismo e da quindici anni lavora come documentarista freelance per molte testate internazionali. “Girando il mondo mi sono resa conto che i popoli più felici sono quelli che hanno una vita semplice a contatto con la natura. Questo mi ha ricondotto alle mie origini e al legame con mio nonno Enzo di 96 anni dal quale ho appreso tante conoscenze sull’agricoltura di sussistenza. Tutto questo mi ha portato alla scuola per pastori, ovvero la volontà di ricollegare la mia vita all’allevamento e alla natura, contro lo spopolamento delle campagne e delle montagne e per dare voce a queste tradizioni”. Marta, 32 anni, della provincia di Bologna, lavora già in un allevamento di ovini e ha scelto la scuola per avere una preparazione più completa e adeguata alle esigenze delle aziende moderne collegando il tutto anche alla conservazione dell’ambiente. Arianna Faccini, 26 anni di Rocca San Casciano Cesena, ha finito il socio-sanitario oggi vive in un’azienda agricola e la scuola per pastori per lei significa apprendere di più per sostenere i suoi animali e ampliare le sue opportunità di vita e di lavoro. Roberta Bernardi, 26 anni, dall’Aquila, Abruzzo. Laurea triennale in scienze Politiche a Bologna, poi laurea magistrale in geografia. La sua famiglia ha delle attività ristorative in montagna. Il suo sogno è quello di aprire una propria attività agrituristica anche gli animali e un piccolo gregge. Il fatto che spesso si sia sentita dire “lascia perdere, è troppo difficile”, l’ha spinta a iscriversi a un percorso di scuola per pastori professionale per avere maggiori competenze anche sul fronte della sostenibilità ambientale. Matteo Chimenti 33 anni, ha fatto la scuola alberghiera e viene dal Mugello, dove la sua famiglia ha un’attività di ristorazione. La sua passione per gli ovini nasce da piccolo grazie a un amico del Mugello che aveva un gregge. Lui è cresciuto in questo contesto e oggi, grazie alla scuola, vorrebbe portare avanti questa attività in modo equilibrato con l’ambiente. Il suo sogno è quello di aprire una piccola attività agrituristica dove unire le sue anime di ristoratore e amante del pascolo. ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Turismo: apre a Roma il 1° Hotel Orient Express al mondo, nuova vita per albergo La Minerva
(Adnkronos) - È stato inaugurato ieri sera il primo hotel Orient Express al mondo: Orient Express La Minerva. Nel cuore di Roma, prende vita un nuovo capitolo dell’ospitalità di lusso, ispirato alle emozioni senza tempo delle esperienze di viaggio. Al taglio del nastro hanno presenziato il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e l’assessore Grandi Eventi, Turismo e Sport del Comune di Roma, Alessandro Onorato, insieme al Ceo di Arsenale Group, Paolo Barletta, Gilda Perez-Alvarado, Ceo di Orient Express, e Nicola Bulgari, di Annabel Holding. Situato in piazza della Minerva 69, nel cuore più antico della città, Orient Express La Minerva si trova a pochi passi dal Pantheon e a breve distanza a piedi dai monumenti più importanti. L’hotel dispone di 93 camere, da 25 mq fino a 235 mq, incluse 36 suite, uniche nel loro genere sia per design che per dimensioni. L’apertura di Orient Express La Minerva segna la rinascita di un palazzo seicentesco affacciato su Piazza della Minerva, che un tempo accolse viaggiatori e artisti del calibro dello scrittore Stendhal, autore de 'Le passeggiate romane', e Herman Melville, celebre per 'Moby Dick', in cerca d’ispirazione. Tappa obbligata del Grand Tour, Roma è da sempre meta prediletta di personaggi illustri, attratti dalla sua arte, dalla sua storia e da un’eleganza che trascende il tempo. Dal 1883, la Città Eterna è una destinazione imprescindibile per i viaggiatori di Orient Express. Restaurato dall’architetto e artista Hugo Toro, celebre per ridare vita a gioielli storici architettonici, in chiave contemporanea, l’hotel fonde l’eredità romana con una nuova impronta estetica, offrendo agli ospiti un’esperienza autentica e raffinata. Ogni camera è un omaggio all’età d’oro del viaggio, con bauli realizzati su misura, dettagli in legno che evocano i leggendari vagoni dell’Orient Express e tessuti pregiati firmati Rivolta Carmignani, gli stessi delle carrozze letto d’un tempo. I corridoi richiamano l’eleganza del treno di lusso, mentre i saloni e gli spazi comuni invitano gli ospiti a un viaggio tra prospettive e trame. Hugo Toro attraverso il suo design invita a immaginare Orient Express La Minerva come un viaggio in cui gli ospiti vengono accolti in una casa raffinata. Ogni dettaglio rivela un gioco di texture, tonalità e luce, creando un’atmosfera unica. Riferimenti a diverse epoche e stili si intrecciano, così come i colori del cielo di Roma dipinto a mano sopra ogni letto. Le suite dell'Orient Express La Minerva sono vere e proprie oasi ispirate al fascino senza tempo di Roma; tra queste, la Stendhal Suite, dedicata allo scrittore francese che è stato uno dei più noti ospiti dell'hotel. Orient Express La Minerva ospita tre proposte gastronomiche, ognuna delle quali offre un’esperienza culinaria. La Minerva Bar è situato nell’elegante hall, sotto il lucernario, con la storica statua della dea Minerva. In apertura al pubblico da maggio 2025, Gigi Rigolatto, situato sulla terrazza, è il risultato di un concept d’autore firmato da Rikas Hospitality Group e Paris Society. Qui si può ammirare un panorama a 360 gradi dai tetti ai monumenti della città. Mimi Kakushi, atteso entro fine anno, è un ristorante pluripremiato che porterà gli ospiti nella Osaka degli anni Venti, quando il modernismo occidentale incontrava la tradizione giapponese. Mimi Kakushi riflette con fedeltà questo incontro culturale, fra l’estetica dell’Art Déco, e la libertà del jazz, offrendo una cucina fusion con una combinazione di sapori d’Oriente, rivisitati da tocchi occidentali. Presentato a Dubai nel 2021, il marchio ha conquistato prestigiosi riconoscimenti, tra cui quello di Miglior Bar del Medio Oriente e Africa ai World’s 50 Best Bars 2024. Il concept di Mimi Kakushi è firmato da Rikas Hospitality Group. Orient Express La Minerva offre cinque spazi per eventi: Gilda Perez-Alvarado, Ceo di Orient Express, dichiara: "L’apertura di Orient Express La Minerva rappresenta un momento significativo nel nostro viaggio. Roma, città dalla bellezza stratificata e dal carattere audace, è la tela ideale su cui ridisegnare l’eredità di Orient Express con nuova visione, un luogo dove i romani si ritrovano e i viaggiatori internazionali si incontrano. In collaborazione con Arsenale Group e grazie al genio creativo dell’architetto e artista Hugo Toro, abbiamo il privilegio di restituire una nuova vita a un bene storico profondamente radicato nel tessuto di questa città immortale". "Con Orient Express La Minerva inauguriamo il primo hotel al mondo firmato Orient Express, dando forma a un nuovo concetto di hôtellerie di alta gamma. È un progetto che unisce l’identità di un brand leggendario con la visione imprenditoriale di Arsenale: trasformare luoghi iconici in destinazioni d’eccellenza. Abbiamo scelto Roma perché rappresenta il punto di incontro ideale tra storia, cultura e ospitalità italiana. Questo debutto, in tandem con i treni de La Dolce Vita Orient Express che vede Roma ancora protagonista, conferma la capacità del nostro Paese di attrarre investimenti strategici e rafforza il ruolo di Arsenale come piattaforma di sviluppo del lusso internazionale", sottolinea Paolo Barletta, Ceo di Arsenale Group. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Lancia aggiorna la Ypsilon, più autonomia per l'elettrica, più potenza per la ibrida
(Adnkronos) - Modello chiave del Rinascimento Lancia, la gamma della Nuova Ypsilon vede oggi introduce due importanti novità, che puntano a rafforzarne il ruolo nel segmento B hatchback premium. Il primo aggiornamento riguarda la versione 100% elettrica che ora raggiunge fino a 425 chilometri di autonomia a zero emissioni secondo il ciclo WLTP, grazie a una batteria ottimizzata e a un gruppo propulsore più efficiente. Con una batteria da 54 kilowattora e un motore elettrico da 115 kilowatt, pari a 156 cavalli, la Nuova Ypsilon Elettrica registra così un incremento di autonomia di circa il 6%, pari a 22 chilometri in più rispetto al modello precedente, e un consumo medio che si attesta ora su 14,3 kilowattora ogni 100 chilometri. Un miglioramento che peraltro non comporta alcuna variazione di prezzo. Ma la gamma vede novità anche per la bestseller sul mercato italiano, la versione ibrida che ora dichiara una potenza combinata di 110 cavalli (+10 CV), derivanti da un motore termico da 74 kilowatt e un contributo elettrico massimo di 21 kilowatt. Il modello inoltre anticipa la normativa Euro 7 del 2027 e offre al cliente una comunicazione più trasparente e allineata agli standard futuri del mercato. Per sostenere questo aggiornamento, infine, fino al 30 aprile, in caso di rottamazione e finanziamento Stellantis Financial Services, la Nuova Ypsilon Ibrida è offerta al prezzo promozionale di 19.900 euro mentre per quella elettrica è previsto un finanziamento con canone mensile di 195 euro. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Dagli Usa in Italia, al San Camillo di Roma dispositivo 'hi-tech' per la chirurgia oncologica di precisione
(Adnkronos) - Un innovativo dispositivo, grande quanto un 'semino' con due antenne, che consente di localizzare con estrema precisione i tumori al seno fin dalle fasi iniziali. La Uosd Chirurgia oncologica della mammella, afferente alla Breast Unit dell'Ao San Camillo Forlanini di Roma, introduce una tecnologia all'avanguardia proveniente dagli Stati Uniti. Si tratta di un minuscolo trasmettitore di onde elettromagnetiche non radioattive a infrarossi - spiega l'ospedale in una nota - progettato per la localizzazione delle neoplasie al seno non palpabili. Il dispositivo può essere impiantato nel tessuto mammario o nei linfonodi sotto guida radiologica, mediante mammografia o ecografia. Il San Camillo è il primo ospedale nel Lazio e nel Centro-Sud a dotarsi di questa tecnologia. Una volta inserito - descrive l'Ao - il device emette onde elettromagnetiche che vengono rilevate da un apposito ricevitore portatile in sala operatoria che le trasforma in segnali acustici. La frequenza degli impulsi generati aumenta man mano che lo scanner si avvicina al trasmettitore, consentendo una misurazione millimetrica della distanza tra il tumore e i margini di resezione chirurgica. Questo approccio permette di eseguire interventi più radicali, preservando al contempo i tessuti sani e la morfologia naturale della mammella. Il dispositivo viene rimosso contestualmente all'asportazione della neoplasia. Uno degli aspetti più importanti di questa tecnologia risiede nella possibilità di impiantare il dispositivo nello stesso momento in cui viene effettuata la microbiopsia diagnostica del nodulo sospetto, senza dover fare ulteriori procedure fastidiose. Questo evita alla paziente di sottoporsi a un secondo intervento, il giorno prima dell'operazione, per l'inserimento nella mammella del repere metallico per segnalare al chirurgo la posizione esatta del tumore. "Questo piccolo dispositivo consente una chirurgia ancora più precisa e, soprattutto, evita alle pazienti - già provate da un'esperienza difficile come l'intervento per tumore al seno - di dover affrontare un'ulteriore procedura invasiva e comunque fastidiosa, sebbene svolta in anestesia locale, come l'inserimento del repere metallico. Inoltre il mantenimento della normale forma e dimensione della ghiandola mammaria ha un forte impatto psico emotivo sulle pazienti ed è determinante per le cure successive", afferma Fabio Di Cesare, responsabile della Uosd Chirurgia oncologica della mammella. ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)






