Batterio gli 'mangia' la carne, operazione al Gemelli gli salva gamba e piede
(Adnkronos) - Un mix di batteri 'mangia-carne' lo aveva infettato dopo una banale ferita cutanea, consumandogli buona parte di una gamba fino alla caviglia. Onya (nome di fantasia) è stato a un passo da perdere l'arto, il piede e la vita stessa, pericolo scongiurato grazie a un complesso intervento eseguito da un team di ortopedici e chirurghi palastici al Policlinico Gemelli di Roma.
I medici hanno ricostruito al giovane, di origini nigeriane, intere parti di ossa, muscoli e pelle. Le operazioni hanno avuto successo. A distanza di 1 mese Onya cammina con le stampelle e vive in una casa famiglia, assistito dai servizi sociali. Emigrato dalla Nigeria e approdato sulle coste della Calabria nel 2017, Onya è stato accolto in Italia e dopo qualche mese gli è stato offerto un lavoro da operatore ecologico in una città del Lazio, raccontano dal Gemelli. L'inizio di una nuova vita, spezzata sul nascere da un incidente. Mentre andava a lavorare, il giovane finisce con la gamba destra dentro una buca coperta da un compensato di legno e riporta una brutta ferita. Per lui inizia un'odissea tra vari ospedali: visite, interventi parziali e tanti antibiotici, finché Onya arriva al Pronto soccorso del Gemelli. La diagnosi è di osteomielite post-traumatica, una grave infezione ossea che coinvolgeva gran parte della tibia e della caviglia della gamba destra, contratta a seguito di quel trauma iniziale apparentemente banale e causata - come rileveranno i tamponi colturali profondi - da una serie di batteri mangia-carne (flesh-eating): dallo Stafilococco aureus all'Escherichia coli, passando per tanti altri, che in pochi mesi avevano devastato la cute e i muscoli del giovane, fino a intaccare l'osso. In casi come questi gli antibiotici non bastano più, serve la chirurgia per rimuovere le parti infette e l'ampuazione e un pericolo concreto. Onya però non ne vuole sapere. I medici provano a convincerlo, ma lui è irremovibile e così l'ortopedico Carlo Perisano e la chirurga plastica Elisabetta Pataia gli propongono una soluzione alternativa: proveranno a rimuovere tutta l'infezione, che significa asportare la parte inferiore della gamba e parte della caviglia, per poi ricostruire il tutto. "Una vera e propria impresa durata circa 1 anno" con "vari interventi, mai descritta prima in letteratura - si legge in una nota - che ha restituito a Onya la sua gamba". Spiega Perisano, ricercatore in Ortopedia e Traumatologia all'Università Cattolica del Sacro Cuore e dirigente medico presso la Uoc di Ortopedia e Traumatologia della Fondazione Policlinico universitario Agostino Gemelli Irccs: "In una prima fase abbiamo resecato quasi tutta la tibia del paziente sotto il ginocchio e l'astragalo, per rimuovere tutti i focolai di infezione. Successivamente abbiamo messo un sostituto temporaneo dell'osso, cioè uno spaziatore cementato e antibiotato, al fine di far guarire i tessuti e ridurre il rischio di re-infezione. Dopo 4 mesi di terapia antibiotica, abbiamo iniziato un percorso di ricostruzione ossea". Inizialmente è stato fatto un tentativo di allungamento dell'arto con un fissatore esterno. "Si tratta di un intervento particolare - descrive l'ortopedico - consistente nell'osteotomia della parte di tibia rimanente e nella distrazione dei 2 monconi ossei (il gap osseo era di circa 20 cm), per permettere all'osso neoformato di crescere tra le porzioni di osso residue. In questo modo abbiamo recuperato 10 centimetri di osso; tanti, ma non sufficienti a ricostruire la parte mancante di tibia". E' stato quindi necessario modificare la strategia chirurgica. Per dare un'adeguata copertura cutanea e permettere all'osso sottostante di rigenerarsi e guarire, l'équipe multidisciplinare di ortopedici e chirurghi plastici ha effettuato dunque un delicato intervento, definito come "del tutto inedito". Illustra Pataia, docente di Chirurgia ortoplastica in Cattolica e chirurgo plastico nella Uoc di Ortopedia e Traumatologia del Gemelli: "Abbiamo effettuato una ricostruzione complessa prelevando 3 lembi, un muscolo-cutaneo dalla coscia e 2 ossei da entrambi i peroni del paziente. Successivamente, questa sorta di patchwork osseo-muscolo-cutaneo è stato collegato con tecnica microchirurgica. Si tratta di un sistema detto 'lembo-chimera', che consiste nel collegare un lembo muscolo-cutaneo al vaso arterioso della gamba ricevente, per poi collegare tra di loro i restanti lembi. In pratica il primo lembo alimenta l'altro, attraverso una serie di connessioni vascolari realizzate al microscopio, che partendo da un solo vaso ha consentito di alimentare 3 lembi diversi". Utilizzando infine il perone della gamba sana e quello della gamba malata, Perisano ha ricostruito la parte mancante della tibia e l'astragalo del paziente, fissando il tutto con delle viti ortopediche e mettendo a protezione un fissatore esterno circolare, per permettere la guarigione dei tessuti e far consolidare le parti ossee. "Si tratta di un intervento eccezionale - commenta Giulio Maccauro, ordinario di Ortopedia alla Cattolica e direttore della Uoc di Ortopedia e Traumatologia del Gemelli - che conferma la validità della nostra intuizione di creare un servizio di chirurgia ortoplastica, interdisciplinare con ortopedici e chirurghi plastici, all'interno della nostra struttura di Ortopedia e Traumatologia. Si tratta di una disciplina nuova, che ha pochi altri centri in Italia". ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
L’impatto dei nuovi dazi Usa sul costo dei dispositivi elettronici
(Adnkronos) - Con l’entrata in vigore dei nuovi dazi annunciati dall’amministrazione statunitense, si prospettano importanti ripercussioni sui costi dei beni elettronici importati negli States. A partire da oggi, molte merci provenienti da Paesi già soggetti a una tariffa base del 10% — introdotta il 5 aprile — saranno sottoposte a un ulteriore aumento tariffario. Il provvedimento, annunciato dalla Casa Bianca lo scorso 2 aprile, è stato giustificato come una misura “reciproca”, sebbene la metodologia di calcolo risulti atipica rispetto agli standard internazionali. Contestualmente, è stato dichiarato lo stato di emergenza nazionale, specificando che le nuove tariffe rimarranno in vigore fino a quando il presidente non riterrà che la minaccia rappresentata dal disavanzo commerciale e dal trattamento commerciale non equo sia stata eliminata o adeguatamente affrontata. Tra i mercati più colpiti figurano la Cina, con un dazio effettivo del 104%, l’Unione Europea con un 20% e il Vietnam con un 46%. L’effetto combinato di questi aumenti determina un raddoppio, o in alcuni casi una triplicazione, del costo complessivo di importazione, incidendo in modo significativo sui prezzi finali di componenti elettronici, dispositivi di consumo e prodotti tecnologici. Le prime conseguenze sul mercato non si sono fatte attendere: Nintendo ha posticipato i preordini della nuova console Switch 2, Jaguar Land Rover ha sospeso le spedizioni verso gli Stati Uniti previste per aprile, e aziende come Framework e Razer hanno interrotto temporaneamente le vendite di alcuni modelli di laptop. Anche Micron, produttore statunitense di chip di memoria, ha annunciato l’introduzione di un supplemento tariffario a partire dal 9 aprile, qualora l’inasprimento delle tariffe fosse stato confermato, aprendo la strada a un possibile effetto domino tra altri attori del settore. Nel frattempo, l’Unione Europea si prepara a votare l’introduzione di misure tariffarie di risposta, aprendo a un possibile scenario di tensioni commerciali prolungate che rischia di ripercuotersi su catene di approvvigionamento globali e sui consumatori finali. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
"Space Debris: Is it a Crisis?": l'ESA lancia un allarme sullo stato dei detriti spaziali - Il video
(Adnkronos) - L'Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha presentato in anteprima, durante la 9a Conferenza europea sui detriti spaziali tenutasi il 1° aprile 2025, il suo breve ma incisivo documentario intitolato “Space Debris: Is it a Crisis?
”. Il filmato pone l'attenzione su una problematica sempre più critica per il futuro delle esplorazioni e delle operazioni spaziali: la crescente quantità di detriti che orbitano attorno al nostro pianeta. Attualmente, migliaia di satelliti svolgono un ruolo fondamentale nel fornire servizi essenziali come telecomunicazioni, navigazione, monitoraggio climatico e ricerca scientifica. Tuttavia, il rapido incremento delle attività spaziali ha portato questi satelliti a navigare in orbite sempre più congestionate, in un ambiente costantemente attraversato da frammenti di detriti in rapido movimento, generati da collisioni e frammentazioni avvenute nello spazio.
La pericolosità di questa situazione risiede nel fatto che anche un singolo frammento di detrito, viaggiando a velocità orbitali elevate, può causare danni significativi o addirittura distruggere altri satelliti operativi. Il timore principale è che si inneschi una reazione a catena di collisioni, nota come sindrome di Kessler, che potrebbe rendere intere fasce orbitali inutilizzabili per decenni o addirittura secoli. Ulteriori incognite riguardano l'entità dei danni derivanti dal drastico aumento dei lanci e dal numero crescente di oggetti spaziali che rientrano nell'atmosfera terrestre e negli oceani. Il documentario "Space Debris: Is it a Crisis?" si addentra nell'analisi dello stato attuale delle orbite terrestri, illustrando chiaramente la minaccia concreta che i detriti spaziali rappresentano per il nostro futuro nello spazio. Parallelamente, il filmato esplora possibili soluzioni volte a mitigare il problema e a promuovere un utilizzo sostenibile dello spazio, sottolineando come le azioni intraprese oggi avranno inevitabilmente conseguenze sulle generazioni future. Ecco di seguito il video pubblicato dall'ESA Il Programma di Sicurezza Spaziale dell'ESA
L'ESA ha posto la sicurezza spaziale come una priorità strategica attraverso il suo dedicato programma. L'obiettivo primario è salvaguardare il futuro del volo spaziale e proteggere l'umanità, la Terra e le infrastrutture spaziali e terrestri dai pericoli di origine extraterrestre. Dagli asteroidi e dalle tempeste solari fino alla crescente problematica dei detriti spaziali di origine antropica, l'ESA è attivamente impegnata in missioni e progetti volti a comprendere appieno questi rischi e a sviluppare strategie efficaci per mitigarli. In una prospettiva a lungo termine, al fine di garantire un futuro spaziale sicuro e sostenibile, l'ESA ambisce a creare una vera e propria economia circolare nello spazio. Per raggiungere questo ambizioso traguardo, l'Agenzia sta investendo nello sviluppo di tecnologie innovative che possano rendere la "zero-Debris" una realtà concreta per le operazioni di servizio in orbita e per la progettazione dei futuri veicoli spaziali. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Spotify, disagi globali per milioni di utenti su browser e app
(Adnkronos) - Milioni di utenti di Spotify in tutto il mondo si sono trovati senza accesso al loro servizio di streaming musicale preferito. Le segnalazioni di un'interruzione globale hanno iniziato a emergere nelle ultime ore, con un crescente numero di utenti che riportano problemi sia sulla versione mobile che desktop dell'applicazione. Spotify, con i suoi oltre 500 milioni di utenti attivi mensili, ha mostrato errori critici che impediscono l'accesso agli account, la riproduzione di brani e la navigazione tra le playlist. La piattaforma Down Detector ha registrato un picco significativo di segnalazioni, indicando una rapida escalation del problema. I tecnici di Spotify sono al lavoro per risolvere l'interruzione, ma fino a questo momento, non vi sono comunicazioni ufficiali riguardo ai tempi di ripristino del servizio. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
La Cina svela il nuovo radiotelescopio "Three Gorges Antarctic Eye" in Antartide
(Adnkronos) - La Cina ha inaugurato il "Three Gorges Antarctic Eye" (letteralmente "Occhio Antartico delle Tre Gole"), un radiotelescopio con un'apertura di 3.2 metri operante nelle bande radio e millimetriche, presso una stazione di ricerca scientifica in Antartide. Ufficialmente attivato il 3 aprile presso la stazione Zhongshan, il telescopio, sviluppato congiuntamente dalla China Three Gorges University (CTGU) e dalla Shanghai Normal University (SHNU), consolida ulteriormente i progressi della Cina nel campo dell'astronomia antartica. Il "Three Gorges Antarctic Eye" ha ufficialmente iniziato le osservazioni scientifiche delle linee spettrali dell'idrogeno neutro e dell'ammoniaca molecolare della Via Lattea. Questi dati si rivelano cruciali per comprendere le dinamiche del gas interstellare e i processi di formazione stellare, come comunicato lunedì dalla CTGU all'agenzia Xinhua.
Zhang Yi, professore associato presso la SHNU e membro del team di spedizione antartica cinese attualmente operativo nel continente, ha dichiarato: "Questo telescopio ha superato importanti colli di bottiglia tecnici nella costruzione di osservatori antartici, gettando le basi per futuri telescopi a onde submillimetriche in Antartide". Ha aggiunto che il dispositivo amplierà le osservazioni dalle onde radio alle onde millimetriche a bassa frequenza, promuovendo progressi tecnologici per gli strumenti di astronomia antartica di prossima generazione. Zeng Xiangyun, professore associato presso la CTGU, ha evidenziato come l'Antartide, il continente più freddo della Terra, presenti sfide significative per lo sviluppo e l'installazione di radiotelescopi a causa del freddo estremo e dei forti venti.
Dal 2023, la CTGU ha collaborato attivamente con la SHNU per affrontare le difficoltà legate all'astronomia in ambienti estremi. Negli ultimi due anni, i ricercatori hanno superato ostacoli tecnici cruciali, come l'adattamento delle apparecchiature per resistere alle rigide temperature sotto zero e ai venti di forza uragano tipici dell'Antartide, ha spiegato Zeng.
He Weijun, segretario del Partito della CTGU, ha sottolineato la rilevanza del progetto: "Il successo operativo del 'Three Gorges Antarctic Eye' dimostra i risultati della nostra università nel campo delle attrezzature per la ricerca polare. Riflette lo spirito degli scienziati cinesi che raggiungono nuove vette nella scienza e nella tecnologia, nonché il ruolo vitale delle università nell'innovazione nazionale", ha aggiunto. Una volta che il telescopio entrerà in una fase operativa stabile, la CTGU prevede di inviare ricercatori presso la stazione Zhongshan per spedizioni scientifiche in loco. La Cina ha costantemente ampliato le sue capacità astronomiche in Antartide, sfruttando le condizioni atmosferiche incontaminate del continente per osservazioni nell'infrarosso e nelle onde millimetriche. L'implementazione del "Three Gorges Antarctic Eye" si basa sulle precedenti iniziative cinesi, tra cui gli Antarctic Survey Telescopes AST3 e altri strumenti astronomici, rafforzando ulteriormente gli sforzi globali per studiare i fenomeni cosmici da una delle località più remote della Terra. Crediti immagini China Three Gorges University/Handout via Xinhua ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Salute, 51% italiani non conosce manovre emergenza e chiede più informazione
(Adnkronos) - "Il 51,5% degli italiani non conosce o conosce in maniera superficiale le manovre di emergenza e avverte il bisogno di una maggiore copertura del tema da parte di istituzioni e media. Solo una persona su cinque (20%) ha frequentato un corso di primo soccorso negli ultimi 5 anni. La manovra di Heimlich è tra le più conosciute, con una percentuale di familiarità del 62%, che scende al 55% tra gli anziani. Inoltre, Il 65% dei genitori è a conoscenza delle manovre di disostruzione pediatrica". Sono alcuni dei che emergono dalla ricerca sull’informazione e sensibilizzazione sulle manovre d’emergenza è stata svolta dall’Osservatorio Opinion Leader 4 Future, il progetto nato dalla collaborazione tra Credem e Almed (Alta Scuola in media, comunicazione e spettacolo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore) con l’obiettivo di contribuire al miglioramento della cultura informativa accrescendo il grado di conoscenza delle persone sui temi rilevanti della vita. La ricerca è stata presentata oggi all'’Università Cattolica del Sacro sede di Milano. Il sondaggio condotto nel marzo 2025 dai ricercatori dell’Università Cattolica su un campione di 500 italiani, in collaborazione con l'istituto di ricerca Bilendi, ha rilevato che "il 17% della popolazione italiana non ha familiarità con le procedure di emergenza, mentre il 34,5% le conosce solo in modo superficiale. Solo il 16% si sente realmente preparato a metterle in pratica". Per quanto riguarda la conoscenza dei defibrillatori semiautomatici esterni (Dae), "il 65% degli intervistati dichiara di 'averli sentiti nominare' e il 10% 'non ha alcuna idea di cosa siano'. Solo il 36% ritiene di saperli usare in caso di necessità - si legge nella ricerca - I principali canali informativi per gli italiani sulle manovre di emergenza includono il luogo di lavoro (35%), i social media (18%), materiali informativi di istituzioni come la Croce Rossa (16%) e il supporto di amici e familiari (16%). Da parte di tutti i target analizzati si registra un desiderio di maggiore copertura di queste tematiche anche da parte dei media e dei canali informativi (richiesta espressa dal 98% della popolazione intervistata). Inoltre, il 50% della popolazione non ha mai partecipato a un corso di primo soccorso, e il 28% lo ha fatto oltre cinque anni fa". “In certe situazioni, sapere cosa fare può davvero cambiare le cose”, ha affermato Luigi Ianesi, responsabile relazioni esterne di Credem. “Diffondere la cultura del primo soccorso è essenziale per agire rapidamente e consapevolmente quando serve e la ricerca dell'Osservatorio Opinion Leader 4 Future sulle manovre di emergenza va proprio in questa direzione: accrescere il grado di conoscenza delle persone per generare un reale impatto civile e sociale”, ha proseguito Ianesi. “Per questo motivo in Credem, attraverso l’erogazione di corsi volontari dedicati che sono risultati i più richiesti e frequentati, ci impegniamo a divulgare la conoscenza di tecniche salvavita, dalle manovre pediatriche alla rianimazione cardiopolmonare (Rcp) fino all'uso del defibrillatore anche tra i dipendenti e collaboratori”, ha concluso Ianesi. “Ci sono alcune emergenze sanitarie, che noi tecnici chiamiamo tempo-dipendenti, in cui non ci si può permettere di attendere l’arrivo degli operatori sanitari o il tempo necessario per il trasporto all’ospedale più vicino. Chi può fare la differenza tra vita e morte è, in quel momento, chi è accanto alla vittima: un familiare, un collega, un compagno di studi o di gioco, un insegnante o un allenatore, un semplice passante. In Italia ci sono ottime leggi (189/2012, 107/2015, 116/2021) che promuovono l’apprendimento delle manovre di soccorso fin dai primi anni di scuola o durante l’attività sportiva; altre proposte di legge vogliono rendere obbligatorio il loro apprendimento al momento di prendere la patente di guida. Gli interessanti dati di questo sondaggio rendono ancor più urgente l’appello accorato affinché si realizzi un percorso di costante esposizione all’apprendimento delle manovre necessarie a salvare una vita, fin dalla scuola, nello sport, al lavoro e attraverso i media. C’è voglia di imparare, c’è voglia di essere utili agli altri. Non perdiamo questa occasione”, ha affermato Andrea Scapigliati, professore associato di Anestesia e Rianimazione dell’Università Cattolica - Campus di Roma, dirigente medico nell’Unità Operativa di Cardioanestesia e Terapia Intensiva Cardiochirurgica del Policlinico Gemelli e Presidente dell’Italian Resuscitation Council (Irc) . "Questa ricerca ci consente di fare un affondo su un tema importante, che riguarda la quotidianità delle persone, ma che troppo spesso viene sottovalutato. I dati ci raccontano che i rispondenti hanno un'elevata percezione dell'importanza di conoscere le manovre di primo soccorso e altre procedure salvavita (come l'uso del Dae, manovre di disostruzione, tagli sicuri degli alimenti) a fronte del fatto che pochi le conoscono realmente o sanno come applicarle”, ha sottolineato Elisabetta Locatelli, coordinatrice scientifica del Master Health Communication Specialist e ricercatrice sui temi della genitorialità e della comunicazione della salute. “Provando a tracciare un quadro complessivo, potremmo dire che c'è un ampio spazio per creare una cultura della prevenzione da parte delle istituzioni pubbliche, utilizzando una comunicazione multicanale, ovvero che presidi contemporaneamente canali digitali e fisici, ed esaudendo il desiderio di avere informazioni univoche e qualificate. Questo contribuirebbe a diffondere pratiche di prevenzione in ambito quotidiano e domestico che potrebbero portare anche a una possibile riduzione degli accessi in pronto soccorso, per esempio pensando alla fascia pediatrica e all'informazione dedicata ai genitori", ha concluso Locatelli. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Turismo, tra Pasqua e ponti di primavera sempre più popolare il viaggio slow
(Adnkronos) - Nel 2025, il viaggio 'lento' sta diventando sempre più popolare, con un focus crescente su esperienze autentiche e consapevoli, ma anche su uno stile di pianificazione che già a partire dalle prime fasi dell’organizzazione di un itinerario punta ad essere semplice, accessibile e senza stress. Ferryhopper, la piattaforma numero uno al mondo per la prenotazione di traghetti, abbraccia tutto questo e svela le tendenze del momento e le mete più richieste per la primavera 2025. I numeri parlano chiaro: sempre più viaggiatori stanno cercando di sfruttare le varie ricorrenze previste durante l’anno per weekend di relax e scoperta. Con l’imminente arrivo delle vacanze di Pasqua e dei ponti del 25 aprile e del 1° maggio, le mete preferite sono quelle facilmente raggiungibili via mare, dove la durata della traversata è breve e l'esperienza ricca. L’Arcipelago Toscano, le isole del Golfo di Napoli, ma anche la Costiera Amalfitana raggiunta via mare per evitare traffico e parcheggi, e infine Ponza, Ventotene e le isole Tremiti, sono le destinazioni ideali per vivere un'esperienza sempre più consapevole, lontano dalla frenesia quotidiana. Ferryhopper risponde a queste esigenze offrendo tecnologie innovative per pianificare itinerari personalizzati, valorizzando il turismo lento e la scoperta di luoghi autentici, che pongono al centro dell’esperienza dei viaggiatori la cultura locale e la bellezza del Mediterraneo. Un altro trend che prende sempre più spazio è quello che vede il turismo fuori stagione in forte crescita grazie a temperature miti, smart working e strategie per destagionalizzare il flusso turistico. I mesi di aprile, maggio, settembre e ottobre stanno diventando i preferiti dai viaggiatori che vogliono evitare la folla e immergersi nei territori che vanno a scoprire. Nel panorama del turismo europeo, Ferryhopper si distingue come piattaforma leader per la prenotazione di traghetti, capace di ridefinire l’esperienza di viaggio con un approccio smart e farsi concretamente ponte verso un nuovo modo di viaggiare: innovativo, facile e consapevole. Con oltre un milione di biglietti venduti in Italia nel 2024 e una crescita a doppia cifra prevista anche per il 2025, Ferryhopper si prepara a consolidare la sua posizione nel mercato italiano ed europeo, puntando su tecnologia avanzata e promozione di un nuovo stile di viaggio. Il mercato dei traghetti, infatti, sta vivendo una trasformazione significativa. Le prenotazioni anticipate stanno diventando la norma, grazie alle offerte 'early booking' che permettono ai viaggiatori di risparmiare e scegliere gli orari migliori. Insieme a tutto questo, Ferryhopper facilita la pianificazione consapevole degli itinerari, incoraggiando viaggi fuori stagione per vivere le destinazioni in modo immerisivo. Attraverso consigli e offerte mirate, Ferryhopper invita gli utenti a esplorare luoghi che valorizzano cultura e tradizioni locali: così l’Isola d’Elba, L’Isola del Giglio e Capraia diventano destinazioni perfette per un weekend di relax e scoperta, con escursioni naturalistiche e visite ai borghi storici; le isole del Golfo di Napoli, Capri, Ischia e Procida, offrono una combinazione unica di storia, natura e relax; Ponza, Ventotene e le Isole Tremiti sono ideali per chi cerca tranquillità e acque cristalline. Per quanto riguarda i viaggi più lunghi, invece, diverse le previsioni evidenziate dalla Ferryhopper, che traccia la rotta dei prossimi mesi per i viaggi non solo in Italia ma anche all’estero: la Sardegna resta una delle mete più ambite per le vacanze estive, grazie alla possibilità di imbarcare il proprio veicolo e esplorare l'isola con libertà. La Sicilia e le sue isole, come le Egadi (tra Favignana, Levanzo e Marettimo) e le Eolie (con Lipari, Stromboli, Vulcano e Panarea), sono sempre più popolari tutto l'anno, con un turismo internazionale in crescita proveniente da Europa, Stati Uniti e Asia. Anche la Corsica, con il suo paesaggio unico, attira viaggiatori alla ricerca di un'esperienza diversificata. Infine, la Grecia e la Croazia, facilmente raggiungibili via mare, sono destinate a confermarsi tra le preferite per la loro bellezza storica e naturale, offrendo un'esperienza di viaggio immersiva, che valorizza la scoperta lenta e consapevole delle culture locali. Con uno sguardo che pone al centro l’utente, per facilitare l’organizzazione del viaggio e rendere l’esperienza user friendly, Ferryhopper ha implementato nuove funzionalità che rendono la pianificazione semplice e intuitiva, lontana da ogni tipo di stress anche nella fase di pianificazione. I viaggiatori possono scegliere la sistemazione ideale direttamente dall’app, che consente ora di visualizzare anche le foto delle cabine dei traghetti, salvare i dati passeggeri per velocizzare le prenotazioni future, ricevere notifiche in tempo reale sugli orari non ancora pubblicati e godere di un supporto clienti sempre disponibile tramite live chat e WhatsApp. Inoltre, la possibilità di modificare autonomamente i biglietti offre maggiore flessibilità per adattare i piani di viaggio. Queste innovazioni permettono agli utenti di avere pieno controllo sulla propria esperienza, favorendo anche un’organizzazione della vacanza serena e lontana da ogni genere di frenesia. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Consorzio della ricotta di bufala campana Dop, Sara Consalvo nuova presidente
(Adnkronos) - E' Sara Consalvo la nuova presidente del Consorzio di tutela della ricotta di bufala campana Dop. Agronoma, 35 anni, mamma di due bambine, è la prima donna al vertice dell’organismo di tutela. Originaria di Salerno, dove lavora nell’azienda di famiglia 'Filab srl', Consalvo è stata acclamata all’unanimità dal consiglio di amministrazione appena rinnovato e di cui fanno parte Giuseppe Cutillo, Giuseppe Della Valle, Marco Garofalo, Benito La Vecchia, Marco Nobis e Gaetano Sorrentino. Vicepresidenti del Consorzio sono stati eletti La Vecchia e Nobis. Con la nuova governance, il Consorzio di tutela punta a rilanciare un prodotto di grande versatilità, 'sorella di latte' della mozzarella di bufala campana Dop. La produzione di ricotta di bufala campana Dop ha registrato un incremento straordinario nel 2024, raggiungendo un totale di 230.542 kg e segnando un aumento del +59,2% rispetto al 2023. Questo dato evidenzia una crescita senza precedenti nel settore, consolidando il prodotto come un’eccellenza sempre più richiesta sul mercato. Un trend in continua ascesa: già nel 2023, infatti, si era osservato un incremento del +7,4% rispetto al 2022. Il Consorzio conta oggi 26 soci produttori. La presidente Consalvo è anche componente del cda del Consorzio di tutela della mozzarella di bufala campana Dop. Ora annuncia le linee guida del suo mandato dedicato alla ricotta di bufala Dop: “In questi anni il Consorzio è riuscito a darsi un’organizzazione stabile e ringrazio il mio predecessore, Benito La Vecchia, e tutti i consiglieri di amministrazione sia per il lavoro svolto sia per la fiducia che hanno riposto in me. Lavorerò al massimo per dare continuità a quanto realizzato, con l’obiettivo di far crescere ancora il prodotto e dare nuova linfa a un’eccellenza per troppo tempo considerata solo un sottoprodotto della mozzarella. Sono certa che la ricotta di bufala campana Dop potrà consolidarsi ulteriormente come una delle produzioni casearie più apprezzate in Italia e all’estero. La domanda crescente e il rafforzamento del marchio Dop sono segnali incoraggianti per il futuro”. Chiare le priorità di Consalvo: “Nel prossimo triennio puntiamo a sviluppare le potenzialità straordinarie di un prodotto unico per caratteristiche organolettiche e proprietà nutrizionali. Oggi i consumatori sono sempre più attenti e consapevoli sui temi della cultura alimentare e la ricotta di bufala campana Dop è molto moderna, adatta alle mutate esigenze della spesa, ideale per i bambini e gli anziani, ma anche per gli sportivi e più in generale per chi voglia mantenere uno stile di vita sano. Inoltre, si presta alle più svariate preparazioni in cucina ed è sempre più utilizzata dai grandi chef. Dobbiamo raccontare tutto questo e pertanto occorre mettere in campo una forte attività di promozione, capace di far conoscere sempre più l’unicità della ricotta di bufala campana Dop”. Il primo grande evento del nuovo corso sarà la fiera Tuttofood di Milano, dal 5 all’8 maggio, dove il Consorzio di tutela della ricotta di bufala campana Dop sarà presente in sinergia con quello della mozzarella di bufala campana Dop e della pasta di Gragnano Igp tra show cooking e degustazioni guidate. ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Lazio: Francesco Agostini eletto segretario generale della Filca Cisl
(Adnkronos) - Al termine del quattordicesimo congresso della Filca Cisl del Lazio è stato eletto come nuovo segretario generale Francesco Agostini, che ha sostituito Attilio Vallocchia, che entrerà con un incarico alla Filca Cisl nazionale. Agostini sarà affiancato in segreteria da Nicola Capobianco e Giustino Gatti, rispettivamente segretari generali di Filca Cisl Roma e Frosinone. Agostini, 50 anni, forte di una lunga esperienza nella Filca Cisl, ha annunciato la volontà di operare in continuità con quanto fatto fino ad ora dalla Filca Cisl Lazio. Nel suo intervento ha evidenziato la necessità di investire nel lavoro sicuro e stabile, sfruttando le ingenti risorse del Pnrr e delle politiche regionali, che continueranno ad alimentare il sistema bilaterale delle costruzioni, per rilanciare il settore attraverso la riqualificazione di imprese ed operai per affrontare le nuove sfide legate alla transizione ecologica e digitale. Ha annunciato che la formazione sarà elemento cardine nelle politiche della Filca Cisl Lazio che ha necessità di sindacalisti preparati, al passo coi tempi, che sappiano intercettare i nuovi bisogni, le nuove esigenze di una società, di un mercato del lavoro in continua evoluzione. Saper interpretare il cambiamento attraverso la concertazione, con soggetti titolari della contrattazione del settore e con le istituzioni, diventa indispensabile per garantire tutele, diritti e il giusto riconoscimento economico ai tanti lavoratori del settore. “Il tema della sicurezza diventa ancora più centrale nella nostra agenda: “nuovi materiali da costruzione nuove professionalità e l'aumento esponenziale di lavoratori migranti dai paesi del Nord Africa che hanno difficoltà di comprensione della lingua, devono farci riprogrammare la formazione in tema di salute e sicurezza, contestualmente dobbiamo rendere più incisivo il ruolo degli Rlst e degli Rls. Troppi infortuni ancora caratterizzano il nostro settore, nel Lazio 81 incidenti mortali negli ultimi 10 anni, migliaia gravi o gravissimi, tantissimi ai danni degli over 60, ci forniscono un quadro chiaro sulla necessità di abbassare l'età pensionabile di chi opera nel settore delle costruzioni, ci fanno capire che bisogna intensificare le visite ispettive e le sanzioni ai danni di chi non rispetta le regole, di chi non la applica il contratto di pertinenza, di chi fa della sicurezza un elemento prescindibile", ha detto Agostini. L'azione sindacale della Filca Cisl si fonda sulla contrattazione come strumento principale per migliorare le condizioni di vita e di lavoro, sulla concertazione come metodo per costruire soluzioni condivise con le istituzioni e le imprese e sulla prossimità come impegno quotidiano ad essere presenti nei luoghi di lavoro, accanto ai lavoratori, ascoltandone i bisogni e rappresentandone distanze con competenza e responsabilità. Durante i lavori del XIV Congresso della Filca Cisl Lazio sono emersi elementi importanti su cui si è discusso come l'aumento esponenziale di immigrati nel comparto delle costruzioni laziale, la grande carenza di manodopera qualificata e specializzata, l'aumento sregolato di piccolissime imprese poco strutturate, contestualmente la carenza di imprese qualificate per svolgere e portare a compimento importanti opere richieste dal Pnrr e dal Giubileo 2025. ---lavoro/sindacatiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
A Roma la V edizione del 'Premio Valore'
(Adnkronos) - A Villa Miani, a Roma, si è svolta la V Edizione del Premio Valore, quest’anno dedicato al tema 'Tutela dei diritti della persona nell’era dell’Intelligenza Artificiale'. Il Premio, istituito nel 2016 e diventato ormai un punto di riferimento nazionale, è stato conferito a uomini e donne della società civile che, attraverso il proprio operato, si sono distinti nella difesa dei diritti umani e nella salvaguardia del benessere collettivo. L’evento è stato organizzato dall’Associazione Valore Uomo, fondata nel 1998 con l’obiettivo di promuovere la tutela della dignità della persona principalmente attraverso una costante attività di diffusione della conoscenza, della cultura e della formazione professionale, nell’ottica di mantenere vivo e acceso il dibattito sulle libertà inviolabili dell’individuo. La scelta della Vite Aerea di Leonardo, come raffigurazione materiale del Premio incarna questi valori. La Vite Aerea, frutto del genio creativo e visionario di Leonardo da Vinci, rappresenta ancora oggi un’icona dell’innovazione e simboleggia l’elevazione dello spirito umano verso nuovi orizzonti di progresso. Particolarmente suggestiva l’esecuzione solenne dell’Inno di Mameli, interpretato dal Coro dell’Istituto Comprensivo 'Virgilio' di Roma che ha introdotto la premiazione. L’evento è stato patrocinato da: presidenza del Consiglio dei ministri, ministero della Difesa, ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ministero dell’Interno. Giuseppe Mazzucchiello, presidente dell’Associazione Valore Uomo, ha sottolineato l’importanza del riconoscimento: “Con il Premio Valore celebriamo chi, con responsabilità e visione, mette la tecnologia e il proprio impegno al servizio dell’essere umano. In una fase di trasformazioni radicali, è indispensabile che innovazione tecnologica e transizione digitale procedano di pari passo con il rispetto dei diritti fondamentali, ponendo sempre la persona al centro. In tal senso, intendiamo costruire un ponte tra diritto, scienza, cultura e società civile per garantire che il progresso sia realmente a beneficio dell’umanità”. Hanno ricevuto il prestigioso Premio Valore 2025: -Il Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera, nella persona dell’Ammiraglio Ispettore Capo Nicola Carlone, per la dedizione, professionalità e spirito di servizio di tutte le donne e gli uomini del Corpo delle Capitanerie di Porto e della Guardia Costiera, i quali, da 160 anni, salvaguardano la vita umana in mare, la sicurezza della navigazione, il trasporto marittimo e l’ambiente marino; -l’A.n.a.f.i.m., Associazione Nazionale per l’assistenza ai figli minorati dei dipendenti ed ex dipendenti militari e civili del Ministero della Difesa, nella persona del Presidente Nazionale, il Cavaliere Achille Rivoli, per la cura e l’attenzione che i volontari dedicano da oltre 50 anni ai ragazzi dell’A.n.a.f.i.m. e alle loro famiglie, nella consapevolezza che è la somma dei piccoli gesti quotidiani che può fare la differenza; -Padre Paolo Benanti, professore alla Pontificia Università Gregoriana, presidente della Commissione sull’Intelligenza Artificiale per l’Informazione della presidenza del Consiglio dei ministri, per il continuo impegno nel guidare l’evoluzione tecno-umana dell’Homo Sapiens, affinché l’uomo, restando fedele ai propri valori etici, possa affrontare consapevolmente l’era dell’Intelligenza Artificiale, mantenendo sé stesso al centro delle proprie scelte; -Carlo Festucci, segretario generale A.i.a.d., Federazione Aziende Italiane per l’Aerospazio, la Difesa e la Sicurezza, per l’impegno profuso a porre la capacità umana al centro dei processi di innovazione tecnologica, sensibilizzando le istituzioni alla necessità di incentivare i giovani; -il Commendatore Armando Marinelli e il Cavaliere Pasquale Marinelli - Fonderia Marinelli - Pontificia Fonderia di Campane, per la grande dedizione ed insostituibile I.A., questa volta tuttavia Intelligenza Artigiana, con la quale la famiglia Marinelli trae dal bronzo il suono limpido, dolce e squillante delle campane, evocativo della cultura religiosa cristiana; -Luca Giani, Ilios Therapeutics - Boston Usa, per l’impegno profuso nello sviluppo di terapie innovative per la cura delle malattie neurodegenerative, in grado di restituire alle persone, attraverso la salvaguardia delle loro capacità cognitive, salute e dignità; -il Consigliere di Stato, Laura Lega, già Prefetto e Capo Dipartimento Libertà Civili e Immigrazione del ministero dell’Interno, per il costante impegno volto a porre la tutela dei diritti della persona al centro del proprio servizio, contribuendo allo sviluppo del nostro Paese nella legalità; -Tommaso Miele, presidente aggiunto della Corte dei Conti, per l’impegno profuso a valorizzare il ruolo insostituibile del giudice, che pone l’uomo al centro della giustizia; -Antonella Polimeni, rettrice dell’Università degli Studi di Roma 'La Sapienza', per il costante impegno volto a supportare l’eccellenza nella ricerca, la qualità della didattica e il dialogo costante con la società, valorizzando, attraverso la trasformazione digitale, il ruolo dell’università; -Eugenio Santoro, chirurgo, presidente della Fondazione San Camillo-Forlanini, per aver posto sé stesso al servizio dei pazienti meno fortunati in più di 60 anni di attività profusa al servizio degli altri; -il Colonnello Walter Villadei, Cosmonauta, Professional Astronaut, Ingegnere spaziale, rappresentante dell’Aeronautica Militare per le attività del commercial spaceflight e accesso allo spazio negli Usa, per il costante impegno profuso nel porre la propria professionalità al servizio dei progressi dell’umanità intera, contribuendo ad allargarne sempre più gli orizzonti; -Alberto Villani, responsabile Uoc di Pediatria Generale e DEA II livello dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, già presidente della Società Italiana di Pediatria, per il contributo dato, con la formulazione de “Il decalogo per la salute digitale di bambini e ragazzi”, alla promozione di un consumo digitale consapevole e responsabile. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)






