Until Dawn, il trailer del film tratto dal gioco PlayStation

(Adnkronos) - Sony Pictures ha rilasciato il trailer ufficiale di Until Dawn, il film basato sul celebre videogioco horror. Il titolo originale, lanciato nel 2015 su PlayStation 4, ha conquistato i giocatori con la sua trama avvincente e la meccanica di scelte che influenzano il destino dei personaggi. Until Dawn presentava un sistema a "effetto farfalla" in cui i giocatori devono fare delle scelte che possono cambiare la storia. A seconda delle scelte fatte, tutti i personaggi giocabili hanno la possibilità di sopravvivere o morire. Ora, il film si prepara a portare sul grande schermo le atmosfere terrificanti e le suspense del gioco, con un'aggiunta che promette di rendere l'esperienza ancora più inquietante: un loop temporale. Il film racconta la storia di Clover e dei suoi amici che, un anno dopo la misteriosa scomparsa della sorella Melanie, si recano nella remota valle dove è avvenuta la sparizione in cerca di risposte. Esplorando un centro visitatori abbandonato, si ritrovano braccati da un killer mascherato e vengono orribilmente assassinati uno ad uno, solo per svegliarsi e ritrovarsi all'inizio della stessa sera. Intrappolati nella valle, sono costretti a rivivere l'incubo più e più volte, ma ogni volta la minaccia del killer è diversa, sempre più terrificante della precedente. Con la speranza che diminuisce, il gruppo si rende presto conto che ha un numero limitato di "vite" a disposizione e che l'unico modo per fuggire è sopravvivere fino all'alba.  A dare vita a questi personaggi intrappolati in un loop temporale è un cast di giovani attori di talento, tra cui Ella Rubin, Michael Cimino, Odessa A'zion, Ji-young Yoo, Belmont Cameli e Maia Mitchell. Nel cast troviamo anche Peter Stormare, noto per i suoi ruoli in film come Fargo e Il grande Lebowski. Il film è diretto da David F. Sandberg, regista di Annabelle: Creation e Lights Out - Terrore nel buio, e scritto da Blair Butler e Gary Dauberman, quest'ultimo noto per aver sceneggiato film come It e la serie di Annabelle. Sandberg ha dichiarato che il film ha un tono e un'atmosfera simili al gioco, ma "espande l'universo" dell'originale. Un aspetto interessante del film è la sua capacità di fondere diversi generi horror all'interno del ciclo temporale. Ogni volta che i personaggi rivivono la notte, l'atmosfera e le minacce cambiano, offrendo un'esperienza horror variegata e imprevedibile. Until Dawn uscirà nelle sale il 25 aprile 2025, distribuito da Sony Pictures Releasing. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


L'ascesa del cybercrime tecnologicamente avanzato: il nuovo report di HP Inc.

(Adnkronos) - HP Inc. ha recentemente rilasciato il suo ultimo "Threat Insights Report", evidenziando un trend preoccupante nell'uso di kit di malware e intelligenza artificiale generativa (GenAI) per potenziare l'efficienza degli attacchi informatici. Questi strumenti stanno riducendo il tempo e le competenze necessarie per creare componenti d'attacco, permettendo agli aggressori di concentrarsi su tecniche per eludere i sistemi di rilevamento e ingannare le vittime, ad esempio incorporando codici dannosi all'interno delle immagini. Il report analizza gli attacchi cyber nel mondo reale, fornendo alle organizzazioni dati cruciali per rimanere aggiornati sulle tecniche utilizzate dai criminali informatici per violare i sistemi e introdursi nei PC, in un panorama di cybercrime in rapida evoluzione.  "Il panorama delle minacce informatiche continua a evolversi rapidamente, con tecniche sempre più sofisticate che mettono a rischio la sicurezza di aziende e utenti. L'uso di kit malware e GenAI rende gli attacchi più efficaci e difficili da individuare, richiedendo un cambio di approccio nella cybersecurity. In questo contesto, normative come NIS2 e DORA impongono standard di sicurezza e resilienza più stringenti, spingendo le aziende a rafforzare la protezione dei propri sistemi e dati. È fondamentale adottare soluzioni avanzate che vadano oltre il semplice rilevamento, capaci di prevenire e isolare le minacce in tempo reale. HP Wolf Security si impegna a fornire tecnologie avanzate che proteggono i dispositivi e i dati aziendali, contribuendo a garantire un ambiente digitale sicuro e resiliente."– Giampiero Savorelli, AD HP Italy.
 
I dati, derivanti da milioni di endpoint protetti da HP Wolf Security, evidenziano diverse campagne notevoli:Campagne di diffusione di malware come VIP Keylogger e 0bj3ctivityStealer utilizzano tecniche e loader comuni, indicando l'uso di kit di malware per distribuire diversi payload. In queste campagne, i codici dannosi vengono occultati all'interno di immagini sui siti di file hosting, come archive.org, eludendo i sistemi di sicurezza basati sulla reputazione dei siti web."I criminali informatici stanno intensificando gli attacchi con una velocità e una varietà sempre maggiori. Se un documento Excel malevolo viene bloccato, il prossimo attacco potrebbe arrivare sotto forma di un file di archivio, aggirando le difese. Invece di inseguire costantemente nuovi metodi di infezione, le organizzazioni dovrebbero concentrarsi sulla riduzione della propria vulnerabilità. Ciò significa limitare le attività rischiose, come l'apertura di allegati e-mail, il clic su link e il download da browser, per ridurre drasticamente le possibilità di un attacco.", dichiara Dr. Ian Pratt, Global Head of Security for Personal Systems at HP. 
GenAI e documenti HTML malevoli: l'uso della GenAI per creare documenti HTML malevoli è stato identificato in una campagna di diffusione del trojan di accesso remoto XWorm. Questa tecnologia aiuta a redigere i codici che poi verranno utilizzati per scaricare e avviare il malware. La minaccia si annida anche nei videogiochi, proprio a causa della enorme diffusione di alcuni titoli, il report segnala rischi nei Tools per videogiochi: gli hacker compromettono gli strumenti di cheat e i repository di modifica dei videogiochi ospitati su GitHub, aggiungendo file eseguibili che contengono malware Lumma Stealer, capace di rubare password, informazioni dei portafogli cripto e dati di navigazione. Gli utenti spesso disattivano gli strumenti di sicurezza per scaricare e utilizzare questi cheat, aumentando il rischio di infezioni. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


TikTok, Trump emette un ordine esecutivo per sospendere il ban

(Adnkronos) - Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha emanato un ordine esecutivo che impedisce al Dipartimento di Giustizia di applicare la legge che obbliga la società cinese ByteDance a vendere TikTok per evitare il divieto di operare negli Stati Uniti. Il provvedimento, firmato nel primo giorno del suo mandato, ha l'obiettivo di prorogare di fatto la scadenza prevista dalla legge "Protecting Americans from Foreign Adversary Controlled Applications Act". L'intento è di evitare sanzioni nei confronti di aziende americane come Apple e Google, che collaborano con TikTok. L'ordine impone al Procuratore Generale di sospendere l'applicazione della normativa per 75 giorni, concedendo così all'Amministrazione il tempo necessario per valutare il percorso più appropriato. Inoltre, il Dipartimento di Giustizia deve notificare ufficialmente ai fornitori di servizi che non si sono verificate violazioni della legge e che non vi sono conseguenze legali per azioni passate. L'ordine esecutivo specifica inoltre che il Dipartimento di Giustizia non dovrà imporre sanzioni per eventuali violazioni della normativa, estendendo tale esenzione anche a infrazioni avvenute prima della sua entrata in vigore, inclusa la finestra temporale tra il 19 gennaio 2025 e la data della sua sottoscrizione. La decisione rappresenta un tentativo di aggirare una legge bipartisan entrata in vigore il 19 gennaio. Già nel 2020, Trump aveva firmato un ordine esecutivo per vietare TikTok negli Stati Uniti. Prima del suo insediamento, aveva espresso pubblicamente su Truth Social l'intenzione di esortare le aziende a continuare la collaborazione con la piattaforma, pur consapevole del rischio di possibili sanzioni economiche. Recentemente, TikTok ha subito un'interruzione temporanea del servizio ed è stato rimosso dagli store digitali di Apple e Google, senza però essere ancora reintegrato. Rimane incerto se l'ordine esecutivo possa realmente sospendere l'applicazione della legge. La normativa originale consentiva una proroga di 90 giorni solo se ByteDance avesse annunciato la vendita dell'app a una società non appartenente a un "avversario straniero" prima della scadenza. Poiché tale vendita non è stata ancora effettuata, la validità giuridica di un'estensione resta incerta. In questo scenario, Trump non sta sfruttando i meccanismi previsti dalla legge, ma sta tentando di neutralizzarla direttamente. Nonostante l'ordine esecutivo, le aziende potrebbero non sentirsi sufficientemente rassicurate per ripristinare TikTok. Secondo alcuni esperti legali, le società coinvolte potrebbero incorrere in sanzioni fino a 850 miliardi di dollari per mancato rispetto della normativa, che è stata approvata dal Congresso, firmata dall'ex Presidente Joe Biden e confermata dalla Corte Suprema. Inoltre, il governo ha la facoltà di applicare sanzioni fino a cinque anni dopo eventuali violazioni, rendendo l'ordine esecutivo una tutela legale limitata. Le aziende, oltre a voler evitare contenziosi, potrebbero temere ripercussioni politiche nel caso in cui non si allineassero alle direttive dell'Amministrazione Trump. Infine, l'ordine stabilisce espressamente che non crea alcun diritto o beneficio giuridicamente vincolante nei confronti del governo degli Stati Uniti, rendendo la sua efficacia come strumento di difesa ancora più incerta. Inoltre, Trump ha annunciato la possibilità che il governo statunitense possa acquisire il 50% di TikTok attraverso una non meglio specificata "joint venture" con un'impresa privata, una proposta che solleva numerosi interrogativi sulla sua fattibilità e sulle sue implicazioni legali. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Asus ROG Phone 9 Pro Edition: la recensione

(Adnkronos) - Il ROG Phone 9 Pro Edition di ASUS si distingue come uno dei più potenti e avanzati smartphone da gaming attualmente disponibili sul mercato. Con un'attenzione meticolosa ai dettagli, questo dispositivo è stato progettato per offrire un'esperienza di gioco mobile senza precedenti. Il design e il display del ROG Phone 9 Pro Edition rappresentano un connubio di estetica accattivante e funzionalità all'avanguardia, mirate a soddisfare le esigenze degli utenti più esigenti vista l'eleganza del dispositivo, naturalmente con un occhio di riguardo ai gamer. Il tutto ha inizio già dal curatissimo packaging, elegante e completo come del resto ci ha abituati Asus ROG nel tempo. Il ROG Phone 9 Pro Edition presenta un design robusto e futuristico, con un corpo in metallo e vetro che non solo offre un aspetto premium ma garantisce anche durabilità e resistenza. Le finiture anodizzate e i dettagli geometrici sulla parte posteriore del telefono accentuano il suo aspetto da dispositivo dedicato al gaming. Inoltre, la presenza di una illuminazione RGB personalizzabile sul retro permette agli utenti di personalizzare l'aspetto del telefono con milioni di colori e vari effetti luminosi, creando un'estetica che permetterà, una volta personalizzato, a ciascun giocatore di riflettere il proprio stile. Ma non solo, sempre grazie all'illuminazione è possibile giocare alcuni giochi sel retro come Snakes, Space Invaders e molti altri. Sinceramente incredibile.   Un altro elemento di design unico è il sistema di raffreddamento visibile attraverso una finestra trasparente sulla parte posteriore del dispositivo. Questo non solo accentua l'aspetto high-tech del telefono, ma mostra anche l'impegno di ASUS nel fornire soluzioni di raffreddamento efficaci per mantenere le prestazioni ottimali durante il gaming intensivo. Il telefono è progettato per essere ergonomico e comodo da tenere anche durante lunghe sessioni di gioco, con bordi curvi che facilitano una presa sicura. Inoltre, il vetro utilizzato è il Corning Gorilla Glass Victus, uno dei più resistenti sul mercato, che protegge lo schermo da graffi e cadute accidentali.  
Il display del ROG Phone 9 Pro Edition è un vero e proprio gioiello tecnologico, progettato per offrire un'esperienza visiva di alto livello, soprattutto per i giocatori e gli appassionati di multimedia.  Il display AMOLED Samsung E6 da 6,78 pollici del ROG Phone 9 Pro Edition non è solo grande, ma è anche eccezionalmente chiaro e brillante e restituisce immediatamente un feeling incredibile. Con una risoluzione di 2400x1080 pixel, offre immagini dettagliate e colori vividi che risultano eccezionali durante la fruizione video o film in streaming o per godere di giochi come Fortnite, Call of Duty Mobile o ancora l'immaginifico Genshin Impact, al massimo delle loro potenzialità. La luminosità massima di 2500 nits assicura che il display sia leggibile anche in condizioni di forte e diretta illuminazione esterna, un vantaggio non trascurabile per chi utilizza il telefono fuori casa durante il giorno.  Uno degli aspetti che più ha impressionato, durante la prova del nuovo dispositivo Asus ROG, è la frequenza di aggiornamento di 185Hz del display, una delle più elevate disponibili su un dispositivo mobile. Il risultato è una fluidità di immagine eccezionale, che è particolarmente importante nei giochi ad alta velocità dove il tempo di reazione rapido è cruciale. La riduzione del motion blur e del ghosting in scenari di movimento veloce tipici di titoli come Call of Duty Mobile o Fortnite è notevole, migliorando non solo il gameplay ma anche la visualizzazione di contenuti dinamici come video e animazioni.  Il display supporta anche contenuti HDR10+, garantendo un range dinamico esteso per dettagli più definiti nelle aree molto illuminate e in quelle molto scure delle immagini. La gestione avanzata dei colori permette di visualizzare una gamma cromatica ampia e accurata, che rende ogni visuale più immersiva e realistica. Ma non finisce qui, con un tasso di campionamento del tocco che raggiunge i 720Hz, il ROG Phone 9 Pro Edition offre una reattività tattile incredibilmente veloce, fondamentale per i giocatori che dipendono da input rapidi e precisi. Questa caratteristica rende l'interazione con il dispositivo estremamente fluida e immediata, sia che si tratti di navigare tra le app sia di controllare azioni complesse nei giochi. Tuttavia capacità così elevate del display non avrebbero modo di dispiegarsi se all'interno del dispositivo non fosse presente un chipset in grado di distinguere in modo deciso il ROG Phone 9 Pro dagli altri. ASUS ha equipaggiato il ROG Phone 9 Pro Edition con il chipset Qualcomm Snapdragon 8 Elite, una scelta che riflette l'impegno dell'azienda nel fornire un hardware di punta per un'esperienza di gaming senza compromessi. Il Qualcomm Snapdragon 8 Elite è costruito su un processo di fabbricazione a 3nm, uno dei più avanzati disponibili, il che si traduce in una maggiore efficienza energetica e una potenza di elaborazione superiore. Questo chipset offre miglioramenti significativi rispetto ai suoi predecessori, con prestazioni della CPU aumentate del 45% e della GPU del 40%. Questo significa che il ROG Phone 9 Pro Edition può gestire giochi molto esigenti con facilità, supportando grafica avanzata e gameplay complesso senza rallentamenti o surriscaldamenti.  La GPU integrata nel Snapdragon 8 Elite è progettata per offrire un'esperienza visiva eccezionale, con supporto per le ultime API grafiche e tecnologie di rendering avanzate. Questo permette al ROG Phone 9 Pro Edition di eseguire giochi con impostazioni grafiche elevate, garantendo frame rate elevati e una resa visiva impressionante, anche in titoli AAA che sono tradizionalmente più esigenti. Il dispositivo è stato testato lungamente su titoli come Fortnite e Call of Duty Mobile principalmente e l'azione di gioco non ha mai subito rallentamenti anche nelle fasi di gioco più concitate e anche dopo due/tre ore abbondanti di gioco.  
Il chipset include anche un'unità di elaborazione neurale (NPU) dedicata, che migliora le capacità di intelligenza artificiale del telefono. Questa tecnologia si traduce in miglioramenti tangibili in vari ambiti, dall'ottimizzazione della batteria alla personalizzazione dell'esperienza utente, fino alla potenzialità di gaming, come l'auto-regolazione delle impostazioni di gioco per ottimizzare la performance e la durata della batteria in base al comportamento dell'utente.  Il Snapdragon 8 Elite inoltre supporta le ultime norme di connettività, incluse 5G, Wi-Fi 6E, e Bluetooth 5.3, assicurando che gli utenti del ROG Phone 9 Pro possano godere di una connessione internet ultra-rapida e di trasferimenti dati veloci, elementi cruciali per il gaming online e lo streaming di contenuti in alta definizione. A proposito della durata della batteria, elemento fondamentale per un dispositivo così performante, non si può che essere soddisfatti della capacità da 5800mAh con ricarica ultra-rapida, il ROG Phone 9 Pro Edition è così in grado di passare dallo 0% al 100% in soli 46 minuti.  
Comparto fotografico
 Equipaggiato con un sensore Sony Lytia 700 da 50 MP, il ROG Phone 9 Pro Edition garantisce immagini di alta qualità con un campo visivo paragonabile a un obiettivo grandangolare da 24mm. La funzionalità di zoom senza perdite fino a 2x è ideale per ritratti e fotografie di cibo, mentre il sistema di stabilizzazione a gimbal ibrido a 6 assi garantisce immagini nitide e stabili. La fotocamera teleobiettivo da 32 MP con 3x zoom ottico offre la possibilità di catturare dettagli a lunga distanza senza perdere nitidezza. L'algoritmo HyperClarity AI potenzia ulteriormente le immagini, permettendo di ottenere dettagli impressionanti anche con uno zoom fino a 10x, unendo hardware e intelligenza artificiale per mantenere una qualità elevata delle immagini anche a livelli di zoom superiori. Con un sensore da 13 MP, l'obiettivo ultra-wide è ideale per fotografare paesaggi estesi e scene ampie, grazie anche al suo design ottico freeform che minimizza quelle piccole distorsioni comuni nelle riprese grandangolari, garantendo immagini realistiche e senza deformazioni . La camera frontale da 32 MP è dotata di un sensore RGBW che aggiunge pixel bianchi per migliorare la sensibilità alla luce, producendo immagini chiare e con poco "rumore" anche in condizioni di scarsa illuminazione. Offre un'ampia visuale di 90 gradi, adatta per selfie di gruppo o per catturare scene più ampie, con la possibilità di passare tra una visuale standard e una ultra-wide. Inoltre, il ROG Phone 9 Pro Edition offre diverse funzioni avanzate di intelligenza artificiale come l'AI Panning, che permette di realizzare scatti in movimento con effetti di sfocatura di movimento generati dall'IA, mantenendo il soggetto nitido e chiaro. La funzione Quick Capture invece riduce l'attesa dello scatto, catturando l'azione esattamente nel momento desiderato senza ritardi. Volendo andare nello specifico, probabilmemte, si fa sentire l'assenza della funzione che permette di eliminare dalle foto soggetti o oggetti indesiderati, ormai offerta come funzione di base nella maggioranza degli smartphone. Tuttavia l'intelligenza artificiale, nelle sue funzionalità, è ampiamente presente nel dispositivo. Una delle funzionalità più innovative è il traduttore di chiamate AI, che permette conversazioni in tempo reale in diverse lingue, facilitando la comunicazione globale senza barriere linguistiche. Questa funzione utilizza algoritmi di traduzione avanzati per convertire istantaneamente le parole dell'utente nella lingua del destinatario e viceversa, rendendo le conversazioni internazionali più accessibili e comprensibili. Grazie alla funzione di registrazione è possibile registrare le chiamate e successivamente chiedere all'inteligenza artificiale di riassumerne il contenuto e di trovare i punti chiave della conversazione.   L'IA viene anche utilizzata per personalizzare l'esperienza visiva degli utenti. La funzionalità AI Wallpaper permette agli utenti di creare sfondi unici tramite un generatore di immagini basato sull'intelligenza artificiale, offrendo opzioni tematiche come spazio, natura o cyberpunk, che possono essere personalizzate per riflettere lo stile e le preferenze individuali . Asus va ancora oltre e implementa nel telefono la ricerca semantica migliorata al fine di facilitare ulteriormente l'interazione con l'utente che permette di trovare facilmente contenuti e impostazioni utilizzando un linguaggio naturale. Questa capacità di comprendere query imprecise e di fornire risultati pertinenti risparmia tempo e aumenta l'efficienza dell'utente nel navigare nelle funzionalità del telefono. Nella recensione del ROG Phone 9 non può non esserci una menzione speciale per il sistema audio. Il ROG Phone 9 Pro Edition eleva l'esperienza audio nei dispositivi mobili a un nuovo livello grazie alla sua tecnologia audio avanzata. Questo smartphone da gaming infatti include il sistema "Dirac Virtuo Spatial Sound", che fornisce un'esperienza sonora spazializzata attraverso l'uso di cuffie. La tecnologia Dirac Virtuo espande il palcoscenico sonoro, simulando l'esperienza di ascolto da altoparlanti stereo di alta qualità posizionati davanti all'utente, piuttosto che dall'interno delle cuffie. Questo approccio migliora significativamente la percezione della profondità e della direzione del suono, offrendo un'esperienza audio più immersiva e coinvolgente, il ROG Phone 9 Pro Edition è dotato di "AI Noise Cancellation" per una riduzione attiva del rumore durante le chiamate e la riproduzione multimediale, garantendo così che il rumore di fondo sia minimizzato e che il suono sia chiaro in ogni situazione. Completano l'esperienza audio gli altoparlanti stereo e il jack per cuffie da 3,5 mm, che sono diventati rari nei dispositivi di fascia alta.  Una caratteristica distintiva di questo modello è l'AeroActive Cooler X Pro, che non solo migliora le prestazioni di raffreddamento del dispositivo, ma include anche un altoparlante integrato che funge da subwoofer. Questa aggiunta aumenta significativamente la performance dei bassi quando abbinata agli altoparlanti frontali duali del telefono, trasformando il ROG Phone 9 Pro Edition in un vero e proprio sistema di intrattenimento portatile 2.1, ottimale per il gaming, lo streaming di film e la riproduzione di musica. Quando si parla di ROG Phone 9 Pro si parla di uno dei migliori smartphone in circolazione, prestazioni più che eccellenti, design moderno ed elegante, ricerca dei materialie un universo di funzionalità e peculiarità difficili da condensare in poche righe. Un "must have" non solo per i gamer, un gioiello per gli amanti della tecnologia più avanzata. Il Rog Phone 9 Pro Edition è disponibile all'acquisto. Per maggiori informazioni
visitare il sito Asus. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


X, Instagram e Bluesky inseguono TikTok nei video social

(Adnkronos) - TikTok è tornato operativo negli Stati Uniti, ma l’incertezza sul suo futuro ha aperto nuove opportunità per piattaforme come Bluesky, X e altri social network. Negli ultimi giorni, questi servizi hanno introdotto nuove funzionalità, tra cui schede e feed dedicati ai video, facilitando così la scoperta e la visione di contenuti verticali all’interno delle loro app. Ieri, Instagram ha annunciato un nuovo strumento in concorrenza con CapCut, l’editor video di ByteDance, la società madre di TikTok. L’annuncio è arrivato poco dopo che TikTok aveva subito un’interruzione negli Stati Uniti. Anche Bluesky ha deciso di entrare nel settore dei video, lanciando feed personalizzabili per questo tipo di contenuti. Gli utenti possono scorrere verticalmente per navigare tra i video e creare feed tematici basati su hashtag specifici, come il feed #BookSky, ispirato alla community letteraria “BookTok” di TikTok. “Come per qualsiasi altro feed, gli utenti possono scegliere se fissarlo o meno”, ha spiegato la piattaforma in un post. Inoltre, l’aggiornamento ha introdotto una nuova sezione video nella scheda di ricerca, che mostra una cronologia dei contenuti più in voga sulla piattaforma. Secondo quanto annunciato da Bluesky, la possibilità di sfogliare esclusivamente un feed video è una caratteristica riservata ai feed personalizzati. Bluesky ha anche ringraziato gli sviluppatori dell’AT Protocol, il sistema decentralizzato su cui si basa la piattaforma, utilizzato per creare alternative a TikTok come Tik.Blue, Skylight.Social e Bluescreen.Blue, attualmente in fase di sviluppo. Nel frattempo, X ha iniziato a rilasciare negli Stati Uniti una nuova “Video Tab”, accessibile tramite un’icona a forma di pulsante di riproduzione situata nella barra di navigazione inferiore dell’app. “Attraverso questa sezione, gli utenti possono esplorare un feed personalizzato con video consigliati, che rispecchiano la natura in tempo reale di X, spaziando tra sport, intrattenimento, notizie e altro ancora”, ha dichiarato il social di Elon Musk nel suo annuncio. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


X celebra Sinner, il punto del torneo secondo l'account degli Australian Open è quello contro Rune - Il video

(Adnkronos) - Yannik Sinner si aggiudica non senza qualche difficoltà, per lo più fisica, il match degli ottavi di finale degli Australian Open contro il norvegese Rune. L'account ufficiale della rassegna,#AusOpen, celebra uno dei punti dell'incontro con l'espressione "
Point. Of. The. Tournament.
", ad aggiudicarselo è il numero uno al mondo dopo 58 secondi di battaglia.    Il 37 colpi, che conducono alla bellissima conclusione di Sinner, sono racchiusi nel video postato su X che in poche ore ha raggiunto quasi 400.000 visualizzazioni.  ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Scuola, medici igienisti: "In riforma educazione a salute e prevenzione dipendenze"

(Adnkronos) - La Società italiana di igiene e medicina preventiva (Siti) auspica che Giuseppe Valditara, ministro dell'Istruzione e del Merito, "non tralasci di inserire nella riforma della scuola programmi di educazione alla salute che si inseriscano nell'offerta formativa con la cura dell'ambiente scolastico, fisico e sociale. La riforma può rappresentare un'occasione unica per la promozione della salute: la Siti è, come sempre, a disposizione delle istituzioni per collaborare". Così l'appello della Siti.  "L'inserimento dell'educazione alla salute, al benessere e alla prevenzione nei programmi scolastici", secondo la Società italiana di igiene "potrebbe rappresentare un passo fondamentale per la formazione integrale delle nuove generazioni". In un'epoca caratterizzata da "stili di vita sempre più sedentari, cattive abitudini alimentari e crescente esposizione a fattori di rischio - spiegano gli esperti - è imperativo che la scuola si faccia promotrice di una cultura della salute e possibilmente si realizzino a pieno le azioni verso un approccio globale alla salute come prevede il modello 'Scuole che promuovono salute', il primo programma del Piano nazionale prevenzione. Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità, circa il 39% degli adulti a livello globale è in sovrappeso, mentre il 13% è obeso. Inoltre, il diabete di tipo 2 ha visto un incremento del 108% dal 1980 ad oggi. Questi dati sottolineano l'importanza di intervenire già dalla giovane età con programmi di prevenzione", ricordano gli igienisti.  "L'educazione alla salute va ben oltre la semplice trasmissione di nozioni teoriche - rimarca la Siti - Essa implica l'acquisizione di competenze pratiche e la consapevolezza di comportamenti che influenzano direttamente la qualità della vita. La scuola, in quanto luogo di formazione per eccellenza, ha il compito di preparare i giovani non solo dal punto di vista accademico, ma anche nella capacità di prendersi cura di sé stessi e degli altri. Uno degli aspetti chiave è la prevenzione, intesa come capacità di riconoscere e gestire i rischi per la salute prima che questi si trasformino in problemi cronici. Un'educazione adeguata può contribuire a ridurre l'incidenza di malattie come l'obesità, il diabete di tipo 2 e le patologie cardiovascolari, promuovendo scelte consapevoli sin dalla giovane età". "Ci auguriamo quindi che il ministro Valditara non tralasci nella sua riforma della scuola, attesa da troppi anni, di inserire nei programmi, fin dalla scuola primaria, elementi di educazione alla salute che si innestino in un piano di offerta formativa armonico con la cura dell'ambiente scolastico, fisico e sociale, e dei servizi rivolti alla comunità educante. La nostra società scientifica è, come sempre, a disposizione delle Istituzioni per collaborazioni fattive e proficue", afferma Roberta Siliquini, vice presidente della Società italiana di igiene. Secondo la Siti, inoltre, "la promozione del benessere psicologico è essenziale in un periodo storico in cui l'incidenza di disturbi come l'ansia e la depressione tra i giovani è in aumento. Secondo l'Istituto superiore di sanità, il 16% degli adolescenti italiani manifesta sintomi depressivi. La scuola può offrire strumenti di gestione dello stress, educazione emotiva e pratiche di mindfulness, contribuendo così a creare un ambiente più sereno e favorevole all'apprendimento".  Un altro aspetto fondamentale dell'educazione alla salute, continuano gli igienisti, è la prevenzione delle dipendenze. "L'abuso di sostanze come alcol, tabacco e droghe, così come la dipendenza da dispositivi digitali, rappresentano minacce concrete per la salute fisica e mentale dei giovani. Secondo uno studio dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri - sottolinea la società scientifica - il 20% degli adolescenti italiani ha provato almeno una volta droghe leggere. La scuola, attraverso programmi specifici, può educare gli studenti sui rischi delle dipendenze e fornire loro strategie per resistere alle pressioni sociali e fare scelte consapevoli". Ancora, prosegue la Siti, "è cruciale anche l'educazione alla prevenzione delle malattie infettive, soprattutto dopo l'esperienza globale della pandemia di Covid-19. L'adozione di pratiche igieniche adeguate, come il lavaggio delle mani e la copertura della bocca durante starnuti e colpi di tosse, può ridurre significativamente la diffusione di virus e batteri, così come una corretta formazione ad una sessualità consapevole potrebbe ridurre la diffusione di patologie sessualmente trasmissibili, oggi in forte crescita, che non solo rappresentano seri rischi per la salute ma impattano anche sulla capacità riproduttiva in età adulta, una delle cause della denatalità così forte nel nostro Paese. E' anche importante sensibilizzare sui benefici delle vaccinazioni, che rappresentano uno dei mezzi più efficaci per prevenire malattie gravi", rimarca la Siti.  "L'introduzione di questi elementi nei programmi scolastici - conclude - risponderebbe anche a un principio di equità sociale: non tutti i bambini e gli adolescenti hanno accesso alle stesse risorse e opportunità educative fuori dall'ambiente scolastico. Garantire un'educazione alla salute all'interno del percorso formativo significa colmare queste disuguaglianze e fornire a tutti gli strumenti per un futuro sano e consapevole. Infine, investire nella formazione alla salute in ambito scolastico significa gettare le basi per una società più informata e responsabile, capace di affrontare con maggiore resilienza le sfide sanitarie globali. La salute è un diritto fondamentale, e la scuola deve essere il primo luogo dove questo diritto viene tutelato e promosso con forza e coerenza". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Cecilia Sala, psicoterapeuta: "Dopo deprivazioni il riposo è importantissimo"

(Adnkronos) - A una decina di giorni dal suo ritorno in Italia, dopo 21 giorni di prigionia in Iran, Cecilia Sala, intervistata da Fabio Fazio a 'Che Tempo che fa', ha detto che "non sta benissimo", ma "grazie a un aiuto ora riesce a dormire". Una buona notizia, secondo la psicoterapeuta Noemi Grappone, esperta in traumi da guerra e violenze. 
Tutte le tappe del caso di Cecilia Sala
  "Dormire sembra banale, - ha detto all'Adnkronos Salute - ma il riposo è un bisogno fisiologico importantissimo. La giornalista romana, così come le tre donne israeliane tenute in ostaggio a Gaza e rilasciate ieri dopo 471 giorni di prigionia, hanno vissuto una condizione di totale deprivazione sotto ogni punto di vista". "Sono state private del sonno, del buio, del cibo, del movimento, dei rapporti sociali e di stimoli, come parlare con gli altri, leggere e ascoltare musica". Ora "dovranno riprendere a vivere - conclude Grappone, dell'Ordine degli psicologi del Lazio - Fondamentale sarà lavorare il più possibile sugli stili di vita".  ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Professioni, Cni: "-13% abilitazioni ingegneri"

(Adnkronos) - Appare ormai svanito 'l’effetto Covid' sulle abilitazioni per la professione di ingegnere e ingegnere iunior. Sebbene, infatti, nel 2023 si sia mantenuta la stessa procedura d’esame semplificata dei due anni precedenti, hanno conseguito l’abilitazione alla professione di Ingegnere 9.279 laureati magistrali, quasi il 13% in meno rispetto all’anno precedente, ma soprattutto il 36,5% in meno rispetto al 2021 e al 2022, quando un numero considerevole di laureati colse l’occasione straordinaria di conseguire l’abilitazione professionale con una sola prova orale.  Considerando l’universo potenziale di laureati magistrali dell’anno precedente che avrebbero potuto sostenere l’Esame di Stato (31.241 unità), l’abilitazione è stata conseguita solo da un laureato su tre (29,7%), un dato in netto calo rispetto al recente passato, tra i più bassi mai rilevati, secondo soltanto al 2019 quando la proporzione tra abilitati e laureati fu pari al 26,9%. Lo stesso trend negativo ha coinvolto anche l’abilitazione alla professione di ingegnere iunior che continua ad essere una opportunità poco considerata tra i laureati di primo livello, anche perché la grande maggioranza prosegue gli studi verso il titolo magistrale: nel 2023 il rapporto tra abilitati e laureati di primo livello è pari appena al 3,6%, un valore inferiore rispetto a quello rilevato negli ultimi 3 anni, con una tendenza che sembra ripercorrere il processo declinante degli anni pre-covid quando fu raggiunto il minimo storico dell’1,9%. Sono questi i principali dati che scaturiscono dal consueto rapporto sull’accesso alle professioni di ingegnere e architetto elaborato dal Centro studi del Cni. Considerando che degli ingegneri abilitati, nel 2023 solo 2836 hanno poi optato per l’iscrizione all’Albo professionale, si conferma anche il calo di appeal di quest’ultimo. Il fenomeno viene da lontano. Degli oltre 130mila laureati che hanno conseguito l’abilitazione alla professione di ingegnere negli ultimi 13 anni, oggi ne risultano iscritti all’albo appena 60mila. “Il Consiglio nazionale - afferma Angelo Domenico Perrini, presidente del Cni - anche sulla base delle indicazioni dei puntuali rapporti del suo Centro studi, ormai da anni sta monitorando il fenomeno del calo di interesse da parte degli ingegneri laureati nei confronti dell’abilitazione alla professione e, di conseguenza, dell’albo professionale. Questa situazione è in parte determinata dal fatto che i neo ingegneri preferiscono l’inserimento all’interno delle aziende o nella pubblica amministrazione, piuttosto che affrontare i rischi della libera professione. Questa tendenza va di pari passo con l’attenuarsi delle opportunità professionali che negli ultimi anni erano state garantite dai bonus edilizi e dagli investimenti connessi al Pnrr".  "In questo contesto - sottolinea - il Cni continuerà ad impegnarsi affinché il nostro sistema ordinistico possa garantire una vasta gamma di servizi di alto profilo agli iscritti, a cominciare dalla formazione continua, rendendo l’Albo professionale maggiormente attrattivo. Ma soprattutto insisterà a portare avanti uno dei punti fondamentali dell’azione politica dell’attuale consiliatura, ossia l’obbligo di iscrizione all’Albo per tutti coloro che in qualsiasi forma esercitano la professione di Ingegnere. Solo l’iscrizione all’albo può garantire la competenza dell’ingegnere, il rispetto da parte sua del codice deontologico, l’aggiornamento professionale continuo, l’assunzione di responsabilità rispetto all’attività svolta, il rispetto del principio di concorrenza. In questo senso, è corretto che anche i colleghi che operano nel pubblico e nel privato offrano ai propri committenti le medesime garanzie, il tutto, come sempre, a tutela dei cittadini”. “I dati rilevati - commenta Marco Ghionna, presidente del Centro studi Cni - evidenziano una situazione in normalizzazione rispetto agli andamenti pre-covid, registrando un 13% in meno di abilitati rispetto all’anno precedente ed un 36,5% in meno rispetto ai due anni precedenti. Il dato però risente evidentemente della 'semplificazione' del sistema abilitativo del 2021 e il 2022, anni in cui molti laureati hanno sfruttato l’occasione straordinaria di conseguire l’abilitazione professionale con la sola prova orale. L’impennata del 2021 e 2022, oggi in fase di ridimensionamento, potrebbe dimostrare come l’Esame di Stato nella forma tradizionale rappresenti un disincentivo al completamento del cammino di compiutezza del percorso professionale e all’immissione delle competenze ingegneristiche autonome nel mercato dei servizi di ingegneria ed architettura. Siamo abbastanza convinti che se chiedessimo agli ingegneri abilitati quanto sia stato importante il gate degli esami di stato per la loro attività professionale, magari rispetto ai primi anni di esperienza sul campo, registreremmo risposte in assoluto appannaggio per il percorso di pratica esperienziale. Come è evidente che i dati, oggi come ieri, rappresentino una formazione universitaria scarsamente protesa verso un professionista vocato al lavoro autonomo. Se Atene piange però, Sparta non ride. E’ l’intero comparto tecnico a subire questa brusca carenza di abilitati. Gli architetti, ad esempio nel 2023, fanno segnare il numero di abilitati più basso dal 2000 ad oggi. Un fenomeno quindi evidentemente figlio di una modificazione strutturale e logica della filiera concettuale università-professione-mercato. Ma urge rimarcare il concetto che un dottore in ingegneria non è un ingegnere nel senso compiuto del termine". “Un focus particolare - continua - va dedicato agli ingegneri iunior che appaiono assolutamente disinteressati alla abilitazione professionale. Ciò dimostra quanto questo step formativo rappresenti sempre più un mero passaggio orientato al solo proseguimento degli studi verso il titolo magistrale. Altro problema è quello della successiva iscrizione degli abilitati negli Ordini Professionali, argomento che andrà affrontato e risolto con opportune politiche di categoria, facendo meglio comprendere come un professionista ordinistico, deontologicamente strutturato, sia una garanzia per l’intera società cui rivolge le sue competenze”. Se da un lato i valori assoluti illustrano uno scenario di progressivo rientro allo status quo esistente prima dell’emergenza pandemia, dall’altro la modifica della struttura delle prove di esame ha modificato sensibilmente la composizione dell’universo degli abilitati. Dal 2020 in poi, infatti, si è registrata un’impennata di abilitazioni per la professione di Ingegnere industriale, al punto da costituire, nel 2023, oltre la metà degli abilitati (51,2%). Fino al 2019, invece, la quota più consistente di abilitati era formata dagli ingegneri civili ed ambientali. Un cambio di prospettiva che, va detto, non si concretizza in una maggiore propensione all’iscrizione all’albo da parte degli ingegneri industriali dato che, ad oggi, solo il 14,2% di coloro che si sono abilitati nel 2023 si è effettivamente iscritto all’albo.  Risulta quasi invariata la distribuzione a livello geografico degli abilitati per l’iscrizione alla sezione A: gli atenei del Meridione si confermano quelli con il maggior numero di abilitazioni, sebbene facciano registrare una lieve flessione in percentuale, a vantaggio degli atenei del Nord-Ovest. Praticamente immutata la situazione tra gli abilitati per la sezione B, dove gli ingegneri civili ed ambientali iuniores consolidano la propria leadership (60,4% contro il 60,2% del 2022). Restano sostanzialmente sugli stessi livelli del 2022 i valori per quanto concerne gli ingegneri industriali iuniores (29,9% a fronte del 29,5% del 2022) e degli ingegneri dell’informazione. Per quanto riguarda le performance sugli esiti delle prove degli esami di Stato, dopo aver fatto registrare per tre anni di fila un tasso di successo superiore al 90%, queste tornano sui livelli rilevati nella seconda decade degli anni duemila: nel 2023, ha superato le prove d’esame l’88,1% dei candidati. Tra le tre tipologie di ingegneri, quelli del settore dell’informazione hanno evidenziato i risultati più brillanti, tanto che il tasso di successo medio per costoro è pari al 93,8% contro l’89,6% degli Ingegneri industriali e l’83,9% di quelli civili ed ambientali. Inoltre, dando uno sguardo all’accesso alla professione di architetto, possiamo parlare di una sorta di fuga dall’abilitazione. Nel 2023, infatti, si è registrato il più basso numero di abilitati dal 2000. Hanno sostenuto l’esame di Stato per l’abilitazione meno di 5mila candidati, con un tasso di successo intorno al 65%, sicché il numero di abilitati scende ad appena 3.132, quasi il 21% in meno rispetto all’anno precedente. ---lavoro/professionistiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Dynasty Warriors: Origins, i Tre Regni su console e PC - Il trailer

(Adnkronos) - L'ultima novità nel mondo dei videogiochi arriva direttamente da KOEI TECMO Europe e lo sviluppatore Omega Force che, in un comunicato ufficiale, hanno annunciato la disponibilità su PlayStation5, Xbox Series X|S e Windows PC tramite Steam di Dinasty Warriors: Origin. Il titolo Koei porta i giocatori nel cuore di un'antica Cina travagliata da guerre, offrendo un'esperienza di gioco senza precedenti nella serie Dinasty Warriors, caratterizzata da battaglie tattiche in cui un singolo eroe affronta migliaia di nemici.  La trama di "Dynasty Warriors: Origins" si snoda attraverso momenti storici cruciale come la "Rivolta dei Turbanti Gialli" e la celebre "Battaglia di Chibi", immergendo i giocatori in un contesto storico dettagliato e ricco di azione. Il gioco introduce una prospettiva unica, permettendo ai giocatori di influenzare il corso degli eventi attraverso le scelte strategiche e il coraggio dimostrato nei combattimenti. L'aspetto grafico di "Dynasty Warriors: Origins" è stato notevolmente migliorato, offrendo il massimo realismo in ogni battaglia. Gli eserciti sono i più numerosi mai visti prima nella storia del franchise, con nemici che cooperano in maniera avanzata per sfidare le abilità tattiche dei giocatori. Ogni combattimento richiede una gestione acuta delle proprie truppe e una padronanza delle varie tecniche di combattimento. Ecco il trailer del travolgente gioco di Koei Tecmo Europe I giocatori possono scegliere tra un'ampia varietà di armi, ciascuna con tecniche uniche, e dovranno alternare tra attacchi rapidi e potenti per superare le difese nemiche. La "Difesa", una mossa che consente di bloccare e rispondere agli attacchi, è vitale per sfruttare le breccie nelle linee nemiche e guidare le proprie forze alla vittoria. 
"Dynasty Warriors: Origins" è disponibile in diverse edizioni, inclusa la Digital Deluxe Edition e la "TREASURE BOX", che offre agli appassionati contenuti esclusivi come un poster, la colonna sonora originale e un libro speciale. Inoltre, per chi acquista una copia del gioco entro il 30 gennaio 2025, è previsto un bonus speciale: "Early Works Soundtrack Collection", che raccoglie le tracce musicali dei precedenti titoli della serie.  
Infine, per offrire un assaggio di questa epica avventura, è disponibile una demo gratuita che include la "Battaglia della porta di Sishui". Questa versione di prova consente ai giocatori di immergersi nell'intensa atmosfera del gioco e di testare le proprie abilità contro gli eserciti nemici prima dell'acquisto del titolo completo. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)