Innovation Cybersecurity Summit 2025: l'innovazione in Italia per la sicurezza digitale
(Adnkronos) - Roma, 10 aprile 2025 – Si è conclusa con un bilancio eccezionale la V edizione dell’Innovation Cybersecurity Summit, l’appuntamento di riferimento in Italia dedicato alla cybersicurezza e all’innovazione, promosso dall’ANGI – Associazione Nazionale Giovani Innovatori in partnership con Alé Comunicazione, ASSOCISO – Associazione Nazionale Chief Information Security Officer, Università degli Studi “Guglielmo Marconi” e gli Uffici del Parlamento Europeo in Italia. L’evento, andato in scena il 9 e 10 aprile nella prestigiosa Aula Magna dell’Università degli Studi “Guglielmo Marconi” presso Palazzo Simonetti Odescalchi a Roma, ha registrato un straordinario successo di pubblico e un altissimo livello di contenuti, consolidandosi come piattaforma di dialogo tra istituzioni, imprese e mondo accademico su temi strategici per il futuro digitale del Paese e dell’Europa. La due giorni ha visto la partecipazione di alcune delle più autorevoli figure istituzionali italiane ed europee, confermando l’importanza dell’iniziativa nel panorama della sicurezza digitale. Tra i protagonisti spiccano il Prefetto Vittorio Rizzi, Direttore Generale del DIS – Dipartimento Informazioni per la Sicurezza, il Ministro della Giustizia Giovanni Nordio, i Sottosegretari di Stato On. Emanuele Prisco (Ministero dell’Interno) e On. Wanda Ferro (Ministero dell’Interno), alti rappresentanti dello Stato Maggiore della Difesa e delle Forze Armate, oltre a delegati europei di primo piano come l’On. Antonella Sberna, Vicepresidente del Parlamento Europeo. La presenza di queste personalità ha arricchito il dibattito, offrendo prospettive di alto profilo sulle sfide e le opportunità della cybersicurezza.
Nel suo messaggio il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha affermato: “L’intelligenza artificiale è una rivoluzione da governare mettendo al centro la sicurezza. Non soltanto i sistemi di elaborazione dei concetti, ma anche le possibilità di manipolazione della stessa realtà, che può essere travisata con una parvenza di verosimiglianza. La sicurezza riveste un carattere strategico; sicurezza vuol dire essere immuni dalle interferenze altrui nella comunicazione di dati. Sicurezza vuol dire anche essere consapevoli che questi dati possono essere manipolati, che la stessa realtà può essere manipolata, che l’immagine, la stessa vita delle persone può essere rappresentata in modo ingannevole non più in modo virtuale, ma in modo realistico, e quindi sollevare tutta una serie di problemi non solo etici ma anche politici, economici e finanziari, che fino a ieri erano impensabili. La natura bifronte dell’IA – con le sue negatività e le sue indubbie virtù – pone sfide complesse. Ma convertire i pericoli in opportunità anche in termini di sicurezza, farà dell’intelligenza artificiale”, conclude il Guardasigilli, “il volano per una nuova era di prosperità e, speriamo, anche di democrazia”. “Il Ministero dell’interno ha dedicato una parte importante dei fondi PNRR per la nostra capacità di monitoraggio prevenzione e risposta agli attacchi cyber con l’obiettivo di costruire quelle conduzioni di sicurezza in questo asset strategico per il Paese. Continueremo ad investire su questa tema e che richiede una modificazione dell’approccio continuativa, rappresenta la grande sfida del futuro fondamentale e strategica per l’Italia e per l’Europa”. Così invece il sottosegretario Emanuele Prisco nel suo intervento in apertura ai lavori del 9 aprile. “L’Intelligenza Artificiale si presenta oggi come la grande rivoluzione di questo secolo, uno strumento straordinario ma allo stesso tempo potenziale fattore di rischio se non governato in modo etico, responsabile e umano-centrico. Le forze dell’ordine oggi già la utilizzano ma bisogna essere anche consapevoli delle zone d’ombra. È fondamentale non solo rafforzare gli strumenti tecnologici ma anche formare chi dovrà utilizzarli. La tecnologia è efficace solo se chi la gestisce è preparato, aggiornato, e dotato di spirito critico”. Così invece il sottosegretario Wanda Ferro nel suo messaggio in apertura ai lavori del 10 aprile. Significativo l’intervento dell’On. Antonella Sberna, Vicepresidente del Parlamento Europeo, che ha dichiarato nel suo videomessaggio: “Le tecnologie digitali stanno evolvendo a ritmi vertiginosi, e insieme alle opportunità tecnologiche aumentano anche i rischi. L'uso massiccio di algoritmi, automazione, i sistemi interconnessi, rendono indispensabile che ci si doti di una programmazione complessiva sulla cybersicurezza. Il Parlamento Europeo, per questo, ha un gruppo di lavoro interno che si occupa di queste tematiche, di cui sono vicepresidente, e posso testimoniare come l'argomento cybersicurezza sia veramente parte integrante di ogni dibattito che abbiamo al suo interno. Rafforzare una resilienza digitale dell'Europa significa tutelare la stabilità interna, preservare la capacità di risposta nel caso di crisi e affermare l'autonomia strategica dell'Unione in uno scenario globale sempre più competitivo.” Il Summit si è articolato attorno a temi cruciali per il presente e il futuro della sicurezza digitale: la Cyber-Difesa Europea, con un focus sul ruolo dell’Europa nella costruzione di una strategia condivisa contro le minacce cibernetiche in sinergia con la NATO; la protezione delle infrastrutture critiche e l’approccio Zero Trust per una sicurezza proattiva; il progetto ReArm Europe e il rilancio della difesa europea; la cybersicurezza come pilastro della sovranità digitale; e la digital transformation, con particolare attenzione allo sviluppo dell’intelligenza artificiale (IA) come leva per l’innovazione e la competitività. Questi argomenti sono stati affrontati attraverso dibattiti, tavole rotonde e sessioni tecniche che hanno coinvolto esperti del settore, rappresentanti istituzionali e leader aziendali, offrendo un quadro completo delle priorità strategiche per il Paese e il continente. Uno dei momenti più significativi dell’evento è stata la consegna di una menzione speciale alla Polizia di Stato, ritirata dal Dott. Ivano Gabrielli, Direttore del Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica. Il riconoscimento, conferito dall’ANGI in occasione del 173esimo anniversario della fondazione della Polizia di Stato, ha voluto celebrare l’eccezionale lavoro svolto dalle forze dell’ordine nella lotta al crimine informatico e nella tutela della sicurezza digitale dei cittadini. “Questo premio è un tributo all’impegno quotidiano della Polizia di Stato, un’eccellenza italiana che rappresenta un baluardo contro le minacce cibernetiche”, ha dichiarato Gabriele Ferrieri, Presidente dell’ANGI.
Gabriele Ferrieri ha espresso grande soddisfazione per il successo dell’edizione: “La V edizione dell’Innovation Cybersecurity Summit ha superato ogni aspettativa, confermando il ruolo dell’ANGI come punto di riferimento per l’innovazione e la cybersicurezza. La straordinaria partecipazione di pubblico e la qualità degli interventi istituzionali testimoniano l’urgenza di un dialogo strutturato su questi temi. Siamo orgogliosi di aver offerto un laboratorio di idee e soluzioni per un futuro digitale sicuro, rafforzando la sinergia tra pubblico e privato.” “Alé Comunicazione, che da 15 anni è attiva con un verticale dedicato ai clienti che operano nel settore cybersicurezza, ha confermato ancora una volta la capacità di portare a sistema i principali attori del settore cyber, dall'intelligence, alla Difesa, dalle aziende pubbliche alle grandi aziende italiane e multinazionali e, soprattutto quest'anno, ASSOCISO ovvero una community di oltre 150 referenti della cybersicurezza di PA e aziende private affinchè in Italia si possa formare, anche con la creazione di un cyber parco, un ecosistema virtuoso a protezione del Paese”. Così Robert Hassan, Ceo di Alé Comunicazione e Presidente del Consorzio CyberArea.
“AssoCISO desidera sottolineare come la collaborazione rappresenti un pilastro imprescindibile per l’efficacia delle misure strategiche che il nostro Paese sta adottando per rafforzare la sicurezza digitale.Un obiettivo quanto mai prioritario, oggi, in un contesto in cui le sfide tecnologiche sono amplificate e accelerate dalla situazione geopolitica internazionale.La definizione chiara e condivisa delle competenze necessarie – sia all’interno delle istituzioni che nel mondo delle imprese – è una condizione essenziale per garantirne l’efficacia.Proprio su questo fronte, AssoCISO si fa parte attiva, promuovendo un dialogo continuo e costruttivo con tutte le istituzioni coinvolte, molte delle quali hanno dimostrato con la loro partecipazione all’evento appena concluso un forte impegno verso un ecosistema cyber più sicuro, resiliente e coordinato." L’evento ha visto anche la partecipazione di numerosi partner di rilievo, tra cui TrendMicro, Tinexta Cyber, HWG Sababa, Lutech, Accenture, CrowdStrike, Olidata, Netskope, TeamSystem, SentinelOne, Fata Informatica, Netalia e Mama Industry, che hanno contribuito al dibattito con soluzioni innovative e best practice. La presenza di rappresentanti dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), dello Stato Maggiore della Difesa e di organizzazioni europee come l’European Cybersecurity Competence Centre (ECCC) ha ulteriormente arricchito il programma, delineando una visione condivisa per il rafforzamento della cyber defence a livello nazionale e continentale. "La sicurezza digitale rappresenta oggi una delle principali sfide globali, e affrontarla richiede un impegno congiunto tra i diversi attori del sistema Paese. L’Università degli Studi Guglielmo Marconi è fiera di aver contribuito al successo di questo Summit, che ha offerto spunti concreti e prospettive strategiche. Siamo convinti che il sapere debba essere al servizio dell’innovazione responsabile: per questo continueremo a formare competenze avanzate, capaci di sostenere con autorevolezza la transizione digitale”. Così Alessio Acomanni, Presidente Unimarconi.
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Energia, Musso (Irem): "Futuro è idrogeno verde e mini nucleare, spingere su rinnovabili"
(Adnkronos) - "Il futuro dell'energia in Italia, secondo me, non sarà solo idrogeno verde. Il ministro Urso, quando è venuto qui a Siracusa, ha parlato della costruzione di mini centrali nucleari, quindi io vedo un mix di nucleare, elettrico e idrogeno. E per l'idrogeno verde servono grandi impianti di rinnovabili, fotovoltaico ed eolico". Così, intervistato da Adnkronos/Labitalia, Giovanni Musso, ceo di Irem spa, sui scenari del futuro dell'energia nel nostro Paese. Irem spa è una società leader nell'impiantistica industriale, attiva nei mercati nazionale e internazionale, e con headquarter a Siracusa in Sicilia. "La nostra forza -spiega Musso- è che siamo un Gruppo capace di coprire tutte le fasi di costruzione di un impianto che possiamo fornire 'chiavi in mano' ai clienti. Irem in questo momento fattura 330 milioni di euro, con 4mila dipendenti e lavora principalmente in Europa, soprattutto Nord Europa, poi abbiamo anche cantieri in Grecia, qualcosa anche fuori dall'Europa, Kazakistan e Kuwait, e stiamo iniziando dei lavori importanti in Egitto". E Irem sta vivendo sulla propria 'pelle' la transizione energetica. "Gli impianti che adesso stiamo realizzando non sono più quelli tradizionali su cui eravamo specializzati, ma impianti green. Infatti stiamo costruendo una acciaieria verde a Boden in Svezia, con un grossissimo investimento di circa 6 miliardi di euro, di noi abbiamo acquisito soltanto 100 milioni. Un'acciaieria verde che funziona a idrogeno: produzione di acciaio 'verde' con l'idrogeno che viene prodotto con fonti alternative. Il nostro business sta 'migrando' quindi da impianti tradizionali a quelli alimentati con energia green", sottolinea Musso. E la svolta green per Irem sta avvenendo anche in Italia. "In Italia stiamo realizzando -spiega Musso- un impianto qui a Siracusa, il nostro quartiere generale, un impianto di idrogeno con fondi Pnrr. E' un piccolo impianto di 18 milioni di euro, che produrrà 170 tonnellate di idrogeno verde in un che pensiamo di vendere al polo industriale qui di Siracusa, dove anche loro sono in prossimità di realizzare una transizione energetica, quindi l'idrogeno è funzionale anche a questo". "Noi produrremo 170 tonnellate all'anno, al Polo ne servirà molto, molto di più, quindi più che altro sarà un impianto pilota importante per sviluppare impianti molto più grossi per contribuire alla tradizione energetica del Polo Industriale", spiega ancora. Ma cosa serve in Italia per incentivare la produzione di idrogeno verde? "Purtroppo, per l'idrogeno ci vuole molta energia elettrica, che le nostre reti non riescono a fornire. Inoltre questa energia elettrica dovrebbe essere prodotta da fonti alternative, green, altrimenti l'idrogeno che si produce è un idrogeno non più verde, è un idrogeno scuro, grigio, quindi non è idoneo per realizzare gli obiettivi che ci siamo dati in Europa. Quindi cosa serve? Servono impianti di fotovoltaico ed eolico enormi -sottolinea- che possano alimentare la produzione di idrogeno verde. Ad esempio, il governo sta puntando moltissimo nell'area africana per cercare di produrre lì, diciamo così, idrogeno da fonti alternative, visto che ci sono ampi spazi e molto soleggiati, e quindi l'area è idonea per produrre l'idrogeno", aggiunge ancora. L'allarme dazi "Vedo in modo molto positivo l'incontro del 17 aprile tra la premier Meloni e Trump. Non credo che il presidente americano sarà così drastico nei confronti dell'Europa, credo che un punto d'incontro ci sarà e l'annunciata guerra dei dazi sarà una piccola battaglia che finirà senza grosse perdite da ambo le parti", spiega Musso che è anche componente del gruppo tecnico internazionalizzazione di Confindustria, sul tema dei dazi Usa. Secondo Musso, "è chiaro che siamo in una situazione molto preoccupante anche se le via d'uscita ci sono". "Oltre che aprire negoziati con gli Usa le aziende possono andare in territori dove i dazi sono bassi, come la Gran Bretagna, o guardare ad altri mercati come il Messico e tutta l'area del Mercosur dove ci sono grandi margini di sviluppo dei mercati", dice. E Musso apprezza le misure a cui sta pensando il governo "come i contributi a fondo perduto attraverso i fondi del Pnrr oppure dai Fondi coesione per sostenere le aziende", sottolinea. Versalis e il futuro del polo di Siracusa "Versalis con il protocollo firmato con le parti sociali giorni fa ha garantito l'investimento per una bio raffineria per la produzione di bio carburanti. Questa cosa l'abbiamo accolta con molto entusiasmo e la visita del ministro che c'è stata la scorsa settimana ha confermato che questo modello Versalis può essere esteso a tutto il polo industriale di Siracusa e questa è una cosa importante che in un certo senso ci lascia fiduciosi". spiega Giovanni Musso che ricopre, tra l'altro, il ruolo di vicepresidente sezione metalmeccanici Confindustria Siracusa. E Musso sottolinea che il "governo nazionale ha preso a cuore il sito di Siracusa, che è importante per l'Italia, strategico per le milioni di tonnellate di petrolio che produce", conclude. ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Italia paese più anziano d'Europa: il primo convegno intersocietario alla Cattolica di Roma
(Adnkronos) - L’Italia è il paese più anziano d’Europa, con il 21,4% della popolazione sopra i 65 anni e il 6,4% ultraottantenne. In questo contesto demografico in continua evoluzione, cresce l’urgenza di formare medici preparati ad affrontare le sfide legate all’invecchiamento della popolazione. Se ne discuterà domani, venerdì 11 aprile, all’Università Cattolica del Sacro Cuore, campus di Roma, nel corso del primo convegno congiunto Sigg, Sigot e Age, tre tra le principali società scientifiche geriatriche italiane. Il congresso, dal titolo “La geriatria al centro: sfide, integrazione e innovazione nel futuro del sistema sanitario”, si terrà presso il Centro Congressi Europa (Sala Italia, ore 9.00) e rappresenta un momento di confronto unico tra specialisti, operatori sanitari e istituzioni per ripensare i modelli di cura, prevenzione e assistenza rivolti alla popolazione anziana. Ad aprire i lavori saranno i presidenti delle tre società scientifiche promotrici – Dario Leosco (Sigg), Lorenzo Palleschi (Sigot) e Giovanni Gelmini (Age) – insieme a Lorenzo Cecchi, direttore della sede romana dell’Ateneo, e a Monsignor Andrea Manto, vicario episcopale per la Pastorale della Salute della Diocesi di Roma. “L’obiettivo della geriatria è assicurare molti anni vissuti in salute – spiega il professor Francesco Landi, ordinario di Medicina Interna e Geriatria alla Cattolica e direttore del Dipartimento di Scienze dell’Invecchiamento al Policlinico Gemelli –. Serve un approccio medico capace di valutare la resilienza dell’anziano, tenendo conto delle sue capacità residue, per garantire cure appropriate che vadano dalla riattivazione funzionale alle terapie palliative, sempre con al centro la qualità della vita”. Tra i temi al centro dei lavori: il futuro dei servizi territoriali e delle RSA, i percorsi di fine vita e le cure palliative, la gestione del declino cognitivo e della salute mentale, l’uso appropriato dei farmaci, la prevenzione dell’ospedalizzazione, la lotta all’ageismo anche in oncologia e la promozione di cure personalizzate. Il convegno si rivolge a tutte le figure professionali coinvolte nella presa in carico dell’anziano, e punta a sviluppare percorsi integrati di cura tra ospedale, territorio e domicilio, promuovendo un cambio di paradigma necessario per affrontare l’invecchiamento della popolazione con competenza, innovazione e umanità. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Cina, meno film americani nelle sale come risposta ai dazi
(Adnkronos) - La Cina ha annunciato l’intenzione di ridurre il numero di film statunitensi importati, in risposta all’ultima ondata di aumenti tariffari imposta dall’amministrazione Trump. La decisione è stata comunicata dalla China Film Administration (CFA), che ha definito l’innalzamento dei dazi nei confronti della Cina come una mossa sbagliata, destinata a compromettere ulteriormente l’immagine delle produzioni americane presso il pubblico cinese. Nel comunicato ufficiale, la CFA ha sottolineato che le importazioni di film dagli Stati Uniti saranno ridimensionate nel rispetto delle regole di mercato e delle preferenze espresse dal pubblico. L’autorità ha inoltre ribadito il ruolo della Cina come secondo mercato cinematografico al mondo, riaffermando l’impegno del Paese verso un’apertura culturale internazionale e la volontà di continuare a offrire una selezione di opere cinematografiche di alta qualità provenienti da tutto il mondo. Negli ultimi giorni si erano intensificate le speculazioni su una possibile sospensione delle importazioni di film statunitensi, alimentate dall’escalation delle tensioni commerciali tra i due Paesi. Gli accordi precedenti prevedevano l’ammissione annuale di 34 film stranieri sul mercato cinese, con una quota del 25% dei ricavi destinata agli studi di produzione esteri. Al momento, non è chiaro in che misura queste concessioni verranno riviste. Nonostante un calo d’interesse rispetto agli anni precedenti, le produzioni cinematografiche americane hanno comunque ottenuto risultati significativi in Cina, registrando incassi per 585 milioni di dollari nell’ultimo anno. Una cifra rilevante considerando il numero ristretto di titoli distribuiti, anche se rappresenta solo il 3,5% dell’intero box office cinese, che ha raggiunto un valore complessivo di 17,71 miliardi di dollari. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Enotria, disponibile in edizione fisica il videogioco action italiano
(Adnkronos) - Enotria: The Last Song, sviluppato dall'italiana Jyamma Games, è un videogioco di azione e ruolo che si distingue per la sua originale struttura narrativa e di gameplay, in cui il concetto di identità è centrale. I giocatori si immergono in un’avventura che li costringe a vestire simultaneamente un unico e molteplici volti, un richiamo evidente all’opera di Luigi Pirandello Uno, nessuno e centomila, dove la personalità è frammentata e in continua trasformazione. Il gioco è ambientato in un’Italia perpetuamente estiva, che si configura come una fonte di ispirazione visiva e culturale, grazie ai suoi paesaggi solari e pittoreschi. A differenza di altri titoli appartenenti allo stesso genere, Enotria riesce a portare un’atmosfera unica e affascinante, tutta italiana. La trama si sviluppa attorno a un contesto di folklore e tradizione, dove i personaggi assumono le sembianze di figure iconiche della commedia dell’arte, come Arlecchino, Pulcinella, Colombina e Pantalone. Un’infestazione nota come “Canovaccio” costringe gli abitanti di Enotria a recitare un copione fisso e ripetuto, un meccanismo che riflette la rigidità e la staticità del loro destino. Il protagonista del gioco, un Senza Maschera, può però sovvertire questa condizione di determinismo, assumendo le sembianze degli avversari sconfitti e acquisendo le loro abilità, una dinamica che consente di variare costantemente le proprie strategie in battaglia. Il gameplay è arricchito dalla possibilità di utilizzare oltre 120 armi diverse, ognuna con le proprie caratteristiche e peculiarità, che permettono ai giocatori di approcciarsi ai duelli con gli imponenti boss – denominati “Autori” – in maniera sempre diversa e imprevedibile. L’interazione con il mondo di gioco è quindi continua e dinamica, con ogni scelta che può condurre a un’esperienza unica. Gli Autori, vere e proprie sfide epiche, si frappongono tra il protagonista e la conclusione dell’avventura, creando un senso di progressione continuo e soddisfacente. Dopo il successo ottenuto in formato digitale, Enotria: The Last Song è ora disponibile anche in edizione fisica per PlayStation 5 e Xbox Series X, con diverse versioni che offrono contenuti extra come skin per armi, set di potenziamenti, oggetti consumabili, artbook e la colonna sonora digitale. Ogni copia fisica include gli aggiornamenti rilasciati dal team di sviluppo, che hanno arricchito l’esperienza di gioco sin dal lancio. Tra le principali novità, spiccano il sistema di preset, che consente di creare set di equipaggiamento personalizzati, e il moveset, che permette di utilizzare le mosse di alcuni boss. Le modifiche al gameplay sono state numerose, a partire dall’aggiornamento delle armi. La maggior parte di esse ha ricevuto un miglioramento al moveset, con le armi comuni che ora presentano un sistema di attacchi più semplice e intuitivo, mentre le armi rare e leggendarie introducono nuove azioni e mosse speciali. Questi cambiamenti sono stati progettati per offrire maggiore varietà e per rispecchiare meglio la rarità delle armi. Inoltre, le statistiche sono state allineate con le nuove caratteristiche e meccaniche di gioco. Anche l’audio del gioco ha subito un aggiornamento significativo. I suoni ambientali, come quelli di Falesia Magna e Litumnia, sono stati migliorati, mentre nuovi effetti sonori sono stati introdotti per personaggi come Arlecchino. L’esperienza audio immersiva è stata ulteriormente arricchita da nuove tracce musicali dedicate alle battaglie con i boss, che ora presentano temi esclusivi per ciascun incontro epico. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Crowdit, digital twin per gestione intelligente folle urbane durante eventi di massa
(Adnkronos) - La gestione delle folle urbane, in occasione di grandi eventi come concerti, raduni e manifestazioni, compie un significativo passo avanti con Crowdit (Crowd response optimisation with digital-twin intervention), il nuovo sistema sviluppato da Aton IT, società specializzata nello sviluppo e nell’applicazione di soluzioni Ict full service. Sviluppato nell’ambito del bando Spoke 9 'Digital society & smart city' legato al Pnrr, l’obiettivo di Crowdit è garantire una maggiore sicurezza e un’organizzazione più efficiente durante eventi di massa, integrando un digital twin che offre una replica virtuale in tempo reale dei luoghi interessati, un sistema avanzato di allerta predittiva e un’applicazione mobile per il coinvolgimento attivo dei partecipanti. Grazie all’impiego di Intelligenza Artificiale e Iot, Crowdit fornirà agli organizzatori strumenti per monitorare il flusso di persone, prevenire situazioni di rischio e ottimizzare la distribuzione dei partecipanti attraverso strategie personalizzate di gamification e percorsi dinamici basati sugli orari di arrivo e le zone di accesso. La gestione delle folle durante eventi di grande portata è una sfida cruciale per le città moderne. Basti pensare ai rischi legati agli assembramenti incontrollati o eventi di richiamo internazionale. Il progetto Crowdit nasce per ridurre il rischio di incidenti e migliorare l’esperienza complessiva dei partecipanti, garantendo al contempo un supporto efficace alle autorità e agli organizzatori. La soluzione prevede un’integrazione tra una dashboard di monitoraggio, una App mobile e un sistema avanzato di simulazione predittiva. Il digital twin analizzerà i dati in tempo reale, permettendo di identificare anomalie, prevedere situazioni di congestione e attivare tempestivamente misure di sicurezza. Lo sviluppo è iniziato a dicembre 2024 ed è prevista la conclusione a fine novembre 2025. “Crowdit rappresenta un cambiamento radicale nel modo in cui vengono gestite le folle urbane durante eventi di grande affluenza”, afferma Fabio Maria Petriccione, responsabile ricerca e sviluppo di Aton IT. “Grazie alla combinazione di digital twin, Intelligenza Artificiale e strategie di engagement basate sulla gamification, il nostro sistema consente di prevenire situazioni critiche, migliorare la gestione logistica e garantire un’esperienza più sicura ed efficace per tutti i partecipanti”. Il progetto prevede una fase di test con simulazioni avanzate e validazione in ambienti controllati, al fine di garantire la massima affidabilità e precisione del sistema. ---lavoro/start-upwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Trasformarsi in action figure con ChatGPT, il nuovo trend
(Adnkronos) - Negli ultimi tempi, l’evoluzione delle tecnologie basate sull’intelligenza artificiale ha aperto nuove frontiere nel campo della personalizzazione digitale delle immagini. Dopo l’ondata di popolarità legata allo stile Ghibli, che ha visto la diffusione di immagini ispirate alle atmosfere oniriche e poetiche tipiche delle produzioni dello Studio Ghibli, emerge ora una nuova tendenza che coinvolge l’uso di ChatGPT per la creazione di veri e propri ritratti in stile action figure. Sempre più utenti, infatti, stanno sperimentando la possibilità di trasformare semplici fotografie personali in rappresentazioni grafiche altamente realistiche, che riproducono l’aspetto di un personaggio racchiuso in una confezione da collezione, simile a quella degli iconici giocattoli da esposizione.
Il processo è intuitivo e accessibile: è sufficiente accedere alla piattaforma di ChatGPT, caricare una fotografia e inserire una descrizione che definisca le caratteristiche desiderate per l’action figure, ad esempio: "Crea un'immagine fotorealistica di alta qualità di una action figure basata sulla mia foto. La figura dovrebbe essere in posizione verticale all'interno di un blister realistico, in stile giocattolo da collezione premium". L’utente può indicare elementi come l’espressione del volto, l’abbigliamento, la professione rappresentata o eventuali accessori che completano l’identità visiva del personaggio. È anche possibile personalizzare la confezione stessa, scegliendo lo sfondo, i colori, il testo e altri dettagli estetici che rendano il risultato finale ancora più originale e personale. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
UNIVERSITY Esports: Sapienza e PesiGod campioni dello Split 2
(Adnkronos) - La scena degli esports universitari italiani ha i suoi nuovi campioni. UNIVERSITY Esports Italy, la principale piattaforma nazionale dedicata alle competizioni videoludiche tra atenei, ha recentemente ospitato le Grand Finals del suo Split 2, culminando diverse settimane di sfide ad alto livello competitivo. Due squadre si sono distinte, superando con successo tutti gli avversari nelle fasi precedenti e dimostrando la propria superiorità fino all'ultimo round.
Nella Grand Final di VALORANT, il team ‘Sapienza’ dell'Università La Sapienza di Roma ha confermato la propria supremazia, conquistando la sua seconda vittoria consecutiva. La squadra capitolina, già vincitrice nel primo Split dello scorso dicembre, consolida così la propria posizione come la formazione di VALORANT di riferimento per l'anno accademico in corso, superando con un netto 2-0 ‘UniPizza’, composta da studenti dell'Università di Pisa. Per quanto riguarda League of Legends, la squadra ‘PesiGod’ del Politecnico di Milano si è aggiudicata la vittoria nella rivincita contro ‘IMPACT Unina’ dell'Università di Napoli Federico II. Il team milanese ha dimostrato determinazione e coesione, superando gli avversari con un convincente 2-0. Questa vittoria segna il ritorno al titolo per ‘PesiGod’, che aveva già conquistato il campionato nel 2023. L'emozione delle Grand Finals dello Split 2 di UNIVERSITY Esports è stata palpabile, con la telecronaca affidata alle voci di Gioi, Pablo e Jokah. I due scontri decisivi sono stati trasmessi in diretta streaming sul canale ufficiale Twitch della competizione, twitch.tv/uniesports_it, raggiungendo un vasto pubblico di appassionati. Oltre l'aspetto puramente competitivo, UNIVERSITY Esports, gestita da GGTech Entertainment e ProGaming Italia, svolge un ruolo significativo nello sviluppo delle community di giocatori universitari e nella creazione di opportunità di carriera e formazione all'interno del settore degli esports. La stagione 2024/25 gode del supporto di Samsung Electronics Italia e Riot Games. In concomitanza con le competizioni online, è tornato l'UNIVERSITY Tour, una serie di eventi in presenza pensati per promuovere la community degli esports e favorire la creazione di connessioni tra i giocatori. Dopo le tappe precedenti, la città di Milano si prepara ad accogliere la prossima iniziativa. Venerdì 11 aprile, centinaia di studenti dell'Università di Milano-Bicocca avranno l'opportunità di scoprire i benefici dell'adesione alla comunità degli esports, sia a livello professionale che amatoriale. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
LoJack innalza il livello di sicurezza delle flotte aziendali
(Adnkronos) - L’intelligenza artificiale si fa strada anche nel campo della gestione delle flotte aziendali e lo fa con risultati sorprendenti. Questo è quello che emerge dalle ultime due soluzioni presentate da Lo Jack.
Si tratta di prodotti che potenziano la sicurezza, la protezione dal furto e la gestione dei sinistri. La prima novità nell’offerta di mobilità connessa si chiama Crashboxx AI e consente alle aziende, dealer e fleet manager di incrementare la sicurezza della propria flotta grazie al rilevamento immediato dell’incidente e alla successiva notifica via e-mail che riduce al minimo i falsi positivi. La seconda riguarda invece l'attività di prevenzione dal furto, attraverso l’analisi dei comportamenti “a rischio” del driver, grazie alla funzione “AI-Powered Risk Detection” sempre presente nel portale LoJack Connect.
“Ogni anno sulle strade italiane il numero dei sinistri continua ad aumentare e sono circa 166mila quelli con lesioni a persone. Per aumentare il livello di sicurezza delle flotte è oggi quindi necessario conoscere i dettagli e le dinamiche degli stessi con rapidità e precisione. Grazie all’uso smart dell’intelligenza artificiale la nostra soluzione consente, in modo ancora più puntuale e veloce, di determinare tutte le informazioni chiave dell’incidente per poter intervenire e pianificare le successive fasi e rendere più efficace la gestione della flotta nei momenti in cui conta davvero”, osserva Massimo Braga –Vice President e Direttore Generale LoJack Italia.
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Bridgestone presenta la nuova generazione di pneumatici per l’esplorazione lunare
(Adnkronos) -
Bridgestone ha svelato due prototipi avanzati di pneumatici per veicoli lunari in occasione del 40° Space Symposium a Colorado Springs. Sviluppati in collaborazione con la Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA), i nuovi concept rappresentano la seconda generazione di soluzioni progettate per affrontare le estreme condizioni della superficie lunare. Leggeri e resistenti, gli pneumatici Bridgestone sono costruiti con una fitta rete di raggi metallici sottili, ideati per garantire mobilità su terreni accidentati e regolite, la sabbia finissima che ricopre il suolo lunare. Questa architettura consente flessibilità nella deformazione e una robustezza essenziale per affrontare vuoto, escursioni termiche e radiazioni cosmiche. Il progetto nasce come estensione delle tecnologie del programma “
AirFree”
, incluso nel piano strategico 2024 - 2026 di Bridgestone. L’obiettivo è portare le competenze acquisite sulla Terra nello spazio, contribuendo alla creazione di una mobilità sostenibile anche in ambienti extraterrestri. Il concept ha ottenuto il riconoscimento internazionale “Tire Concept of the Year” ai Tire Technology International Awards 2025, grazie alla sua capacità di coniugare innovazione, design funzionale e adattabilità a condizioni estreme. Nel 2024, il Costruttore di pneumatici ha inoltre stretto una collaborazione con Astrobotic Technology, azienda statunitense specializzata in esplorazione lunare, per sviluppare soluzioni su misura in base alle esigenze delle future missioni. Il prossimo obiettivo è l’applicazione di queste tecnologie avanzate anche su pneumatici terrestri, con l’ambizione di generare valore attraverso soluzioni nate in condizioni estreme. L’iniziativa si inserisce nell’ambito dell’impegno “Extension” del Bridgestone E8 Commitment.
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