Estate, si torna a fare sport, se ginocchio è da ringiovanire c'è l’ortobiologia

(Adnkronos) - Un ginocchio sempre giovane è il sogno di molti, soprattutto quando l’età avanza e l’artrosi bussa alla porta. E se con la stagione estiva la voglia di fare sport torna a farsi sentire prepotentemente, avere ginocchia in forma è davvero importante. Cosa fare quindi per avere un ginocchio giovane il più a lungo possibile? Pietro Simone Randelli, presidente della Società italiana di ortopedia e traumatologia, Siot, ordinario di Ortopedia dell’Università degli Studi di Milano e direttore della Clinica Ortopedica dell’Istituto Gaetano Pini non ha dubbi: "Oggi abbiamo validi alleati per contrastare l’artrosi, senza bisturi: trattamenti con acidi ialuronici, derivati del sangue come il Plasma ricco in piastrine (Prp), il re-impianto di cellule staminali da grasso addominale, sono alcune delle tecnologie potenzialmente indicate nel trattamento di forme di artrosi del ginocchio, non in fase avanzata. Studi recenti condotti su un’eterogenea popolazione sembrano suggerire che questi approcci siano in grado di controllare, ovvero di rallentare l’evoluzione dell’artrosi del ginocchio, consentendo di ritardare la necessità di un intervento di protesi articolare parziale o totale. Dunque, soluzioni biologiche 'ponte', con risultati spesso mantenuti per almeno 12 mesi". L'artrosi - spiegano dalla Siot - è una malattia cronica e progressiva delle articolazioni che colpisce in Italia oltre 4 milioni di persone; nonostante non sia disponibile una cura farmacologica per riportare indietro l’orologio biologico, abbiamo a disposizione validi strumenti per rallentarne il decorso, diminuendo l’infiammazione e spegnendo molti dei sintomi che compromettono la qualità della vita del paziente. Parliamo, dunque, di cambiamento dello stile di vita, trattamenti farmacologici ed infiltrativi con acidi ialuronici e di ortobiologia, con metodiche conservative che utilizzano tessuti, liquidi o solidi, provenienti dal corpo umano (biologici), impiegati in ambito ortopedico (orto). Trattamenti non chirurgici e mini-invasivi che accendono nuove speranze per coloro che, fino a qualche anno fa, avevano come unica scelta terapeutica l’intervento di sostituzione protesica. "La terapia ortobiologica o ortobiologia – spiega Randelli - prevede che alcune sostanze e tessuti corporei vengano processati, concentrati ed utilizzati per migliorare la qualità del processo di guarigione dei tessuti. Queste tecniche sono considerate fra le modalità più attuali per il trattamento dell’artrosi del ginocchio, promuovendo il ripristino di un ambiente articolare più fisiologico per promuovere la riparazione della cartilagine articolare, altrimenti scarsa per sua natura. La finalità di queste metodiche è di ridurre i sintomi e la progressione della patologia degenerativa, accelerando la riparazione, con l’intento di promuovere la riparazione dei tessuti molli e di contrastare l’infiammazione articolare". "Sono rilevanti le prospettive derivanti da queste tecniche innovative - sottolinea Randelli - che però non possono prescindere da un’adeguata preparazione atletica con rinforzo dei muscoli del ginocchio e da un cambiamento dello stile di vita con controllo del peso, piccoli cambiamenti davvero alla portata di tutti i pazienti". Dagli ortopedici della Siot i cinque consigli d’oro per preservare la salute del ginocchio: 1. Mantenere sempre la muscolatura intorno al ginocchio in uno stato di estrema efficacia con una idonea preparazione atletica che si deve avvalere di sport in scarico come il nuoto stile libero e la bicicletta a sella alta. Evitare in generale le discese e alcuni esercizi che possono sovraccaricare la rotula dando un fastidioso dolore anteriore. Questi esercizi sono il leg extension, la pressa e lo squat soprattutto se eseguito con pesi. 2. Evitare il sovrappeso, una dieta appropriata e bilanciata ci permetterà di scaricare il peso del ginocchio. Da un punto di vista biomeccanico sappiamo che ogni chilo di peso corporeo perso sono 4 kg in meno di peso a livello del ginocchio. 3. L’utilizzo di integratori, soprattutto quelli a base di collagene e glucosamina, possono aiutare a mantenere la cartilagine in buone condizioni, ritardando l’insorgenza dell’artrosi e /o mitigandone i sintomi. 4. Le infiltrazioni di acido ialuronico migliorano in modo significativo la sintomatologia delle ginocchia con segni di sofferenza cartilaginea e artrosi iniziale. Anche gli atleti che praticano sport di endurance, quale la corsa e la maratona, possono beneficiare di un ciclo di infiltrazioni una volta ogni 12-18 mesi. 5. In pazienti selezionati, le cure di ortobiologia, con derivati piastrinici o cellule staminali, possono diminuire l’infiammazione e migliorare i sintomi del ginocchio artrosico. È ovviamente da evitare il 'fai da te' e si consiglia di seguire sempre i suggerimenti di un ortopedico regolarmente iscritto alla Società italiana di ortopedia e traumatologia che è dunque sempre aggiornato sulle terapie più innovative ed efficaci per ogni singolo caso. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Benessere del respiro, truck per prevenzione farà tappa in 8 città

(Adnkronos) - Il respiro della salute arriva nelle città italiane grazie all’iniziativa 'REMaRe Insieme' (acronimo di Roadshow emersione malattie respiratorie), promossa dall’Associazione italiana pneumologi ospedalieri Aipo Its/Ets, dalla Società italiana di pneumologia Sip/Irs e dalla Consulta della pneumologia, a sua volta sostenuta dalle due società scientifiche, in collaborazione con università e amministrazioni locali. L’iniziativa, itinerante, prevede un truck attrezzato – un vero e proprio poliambulatorio mobile di 60 m2 - che farà tappa, dal 4 al 17 giugno 2025, in otto città italiane, fornendo gratuitamente il servizio diagnostico della spirometria e informazioni utili alla cittadinanza, sia per la valutazione della propria salute respiratoria, sia per sensibilizzare alla prevenzione e alla diagnosi precoce delle malattie dell’apparato respiratorio. In concreto, a bordo dell'ospedale 'su ruote' si potrà: 1. eseguire gratuitamente una spirometria, test semplice ma fondamentale per misurare la capacità respiratoria e rilevare precocemente patologie come Bpco, asma, polmoniti. È rapido, non invasivo, e può salvare molte vite. 2. Parlare con medici pneumologi e operatori sanitari, a disposizione dei cittadini per rispondere a domande, chiarire dubbi, esaminare sintomi, offrire consigli utili. 3. Accedere a materiale informativo chiaro, aggiornato e comprensibile. 4. Imparare a evitare i principali fattori di rischio: fumo attivo e passivo, inquinamento atmosferico, esposizione lavorativa a sostanze nocive, scarsa aderenza vaccinale. Partecipare è importante, secondo i dati dell’Oms - riporta una nota - le malattie respiratorie croniche sono tra le prime cinque cause di morte nel mondo, e solo in Italia si calcola che oltre tre milioni di persone siano affette da Bpco (Broncopneumopatia cronica ostruttiva), spesso non diagnosticata. Asma e bronchite cronica, inoltre, spesso si manifestano in modo silenzioso e vengono ignorate fino a diventare invalidanti. 'REMaRe Insieme', oltre che un’iniziativa sanitaria, è quindi un invito alla consapevolezza, alla cura di sé e alla prevenzione, nel nome del diritto fondamentale alla salute e all’accesso alle cure.  Il Progetto si svolge con il sostegno non vincolante di: GSK, Menarini  ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


IV edizione dello Young Innovators Business Forum: Milano capitale dell'innovazione

(Adnkronos) - L’Associazione Nazionale Giovani Innovatori (ANGI) presenta la IV edizione dello Young Innovators Business Forum, in programma il 21 maggio 2025 nella prestigiosa cornice del MEET Digital Culture Center di Milano. Un evento di riferimento per l’ecosistema dell’innovazione, che riunirà istituzioni, imprese, associazioni di categoria e opinion leader per discutere le sfide e le opportunità della trasformazione digitale, della sostenibilità e delle nuove tecnologie. “Questa manifestazione rappresenta un momento cruciale per promuovere il dialogo tra innovatori, istituzioni e imprese, con l’obiettivo di costruire un futuro digitale e sostenibile per l’Italia. Milano, capitale dell’innovazione, sarà il palcoscenico ideale per lanciare il nostro manifesto ‘Un New Deal Digitale per l’Italia’, un contributo concreto per il progresso del Paese”, ha dichiarato Gabriele Ferrieri, Presidente di ANGI. L’evento vedrà l’intervento di autorevoli rappresentanti istituzionali, tra cui Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Alessandro Morelli, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, e Matteo Perego di Cremnago, Sottosegretario di Stato al Ministero della difesa. A rappresentare il territorio interverranno Emmanuel Conte, Assessore al Bilancio, Demanio e Piano Straordinario Casa del Comune di Milano, Layla Pavone, Coordinatrice del Board per l’Innovazione Tecnologica e la Trasformazione Digitale del Comune di Milano, ed Emanuele Monti, Presidente della Commissione Sostenibilità sociale, casa e famiglia della Regione Lombardia. L’evento gode del prestigioso patrocinio di istituzioni come AGID – Agenzia per l’Italia Digitale, Comune di Milano e Parlamento Europeo, oltre al supporto di importanti associazioni di categoria rappresentate da figure di spicco come Paola Generali, Presidente di Assintel Confcommercio, e Alvise Biffi, Vicepresidente di Assolombarda. Il Forum vedrà la partecipazione di importanti dirigenti di enti chiave come l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), la Polizia Postale, il CNR, la Presidenza del Consiglio, l’ENEA e l’Unità di Missione PNRR della Presidenza del Consiglio, Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale che porteranno visioni strategiche su temi come la sicurezza dei dati e gli investimenti per la transizione digitale. Tra gli special guest spiccano il celebre attore e comico Germano Lanzoni, noto per il suo contributo alla comunicazione digitale, e Luca Zorloni, Direttore di Wired Italia, voce autorevole nel panorama dell’innovazione tecnologica. L’evento sarà arricchito dalle testimonianze di leader di imprese italiane e internazionali come A2A, protagonista della smart energy, Bayer, leader nelle scienze della vita, Meta, colosso della tecnologia globale, Tinexta Cyber, eccellenza nella cybersicurezza, Maticmind, specialista in soluzioni ICT, Mazda, innovatore nella mobilità sostenibile, Leonardo Hotels, punto di riferimento nell’ospitalità, Mama Industry, realtà emergente nel panorama industriale, Impatto Digitale Group, azienda specializzata nella digital consulting, e Ciù Ciù Tenimenti Bartolomei, simbolo di tradizione e innovazione. Questi partner sostenitori rappresentano l’eccellenza nei rispettivi settori e contribuiranno a delineare le prospettive future dell’innovazione in Italia. La giornata si aprirà con un main stage mattutino, che vedrà interventi istituzionali, aziendali e testimonianze di alto profilo. A seguire, nel pomeriggio, si terranno due tavole rotonde dedicate alla creazione del manifesto “Un New Deal Digitale per l’Italia”. I tavoli di lavoro, incentrati sui temi Milano Smart City e Italia Smart Nation, riuniranno esperti, innovatori e rappresentanti istituzionali per elaborare idee e progetti concreti, da sottoporre alle istituzioni governative e locali come contributo per una nuova era digitale. Nel corso dell’evento sarà presentato il IV rapporto dell’Osservatorio ANGI Ricerche, realizzato in collaborazione con Lab21.01 e curato dal Prof. Roberto Baldassari, Direttore del Comitato Scientifico ANGI. Il rapporto offrirà un’analisi approfondita sul progresso economico e sociale dell’Italia, con focus su intelligenza artificiale, cybersicurezza, mobilità sostenibile e smart city. La IV edizione dello Young Innovators Business Forum si conferma un’occasione unica per consolidare il ruolo di Milano come hub dell’innovazione e per lanciare proposte concrete per il futuro digitale del Paese.  ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Tumori aumentano in anziani 'ma manca la ricerca clinica'

(Adnkronos) - L’Italia invecchia sempre più: gli over 80 dal 1995 al 2010 sono passati da 6,7 milioni a 12,5 milioni, e saranno 51 milioni nel 2050. E aumentano i nuovi casi di tumore in età avanzata: circa 400mila nel 2024 stimano Aiom e Airc. Non solo, secondo Airtum l’incidenza passa da circa 750 casi per 100mila abitanti nella fascia 55–59 anni a 2.200 casi per 100mila nella fascia 80–84 anni, triplicando il rischio con l’avanzare dell’età. Il 20% delle neoplasie viene diagnosticato dopo gli 80 anni; il 70% delle persone con un tumore ha più di 70 anni. I geriatri ospedalieri lanciano l'appello: aumentano i tumori negli anziani ma manca la ricerca clinica. E l’onco-geriatria sarà uno dei temi al centro del 39esimo Congresso Sigot (Società italiana di geriatria ospedale e territorio) che si tiene a Modena dal 21 al 23 maggio, a cui parteciperanno oltre 500 specialisti dell’ambito geriatrico provenienti da tutta Italia, di cui il 40% under 40. Qualità della vita e malattie in terza età rappresentano la sfida sanitaria e sociale della geriatria. Oggi, infatti, si vive più a lungo e meglio rispetto al passato. Ma l’allungamento della vita non sempre è accompagnato da buone condizioni di salute. In particolare, si assiste a un incremento del numero di tumori in età avanzata, con il paradosso per cui proprio questa fascia d’età non è coinvolta nella sperimentazione delle terapie e spesso resta fuori dai trattamenti o dalle terapie più appropriate. "Alcuni studi - spiega Lorenzo Palleschi, presidente Sigot - dimostrano che quando si vanno a sperimentare interventi farmacologici, chirurgici o radioterapici tra gli over 70 si ottengono risultati importanti sia per la sopravvivenza che per la qualità della vita anche in questa fascia d’età".  Nonostante rappresentino circa il 42% della popolazione oncologica, nei trial registrati dalla Fda - riporta una nota - solo il 24% dei partecipanti ha più di 70 anni, e meno del 10% è coinvolto nei trial Nci. In Italia, i pazienti che ricevono farmaci oncologici nella pratica clinica reale (attraverso i registri Aifa) sono in media più anziani di 5,3 anni rispetto a quelli coinvolti nei trial clinici. Inoltre, la percentuale di over 65 è più alta del 17,2%.  "L’assenza di dati sui più anziani limita la validità delle evidenze – sottolinea Palleschi – I medici devono spesso basarsi su protocolli non tarati sulle comorbidità e sulla fragilità tipiche dell’età avanzata. Serve dunque un maggior coinvolgimento degli anziani nella sperimentazione delle terapie. Esperienze pur limitate dimostrano che quando si vanno a sperimentare degli interventi farmacologici, chirurgici o radioterapici si possono ottenere risultati importanti sia per la sopravvivenza che per la qualità della vita anche in età avanzata e molto avanzata". Nella persona anziana, inoltre, "la terapia - aggiunge il presidente Sigot - va personalizzata in base al profilo individuale del paziente: per questo le Linee guida delle società oncologiche suggeriscono di utilizzare nei pazienti anziani con tumori solidi una valutazione multidimensionale e l’intervento geriatrico, che permettono di ridurre significativamente i possibili effetti tossici della terapia, migliorano l’aderenza al trattamento, la qualità della vita e la sopravvivenza".  La ricerca scientifica - riferisce la nota - ha evidenziato come sia necessario integrare lo studio dei cosiddetti 'marcatori biologici dell’invecchiamento' con fattori di tipo sociale che includono come il basso livello socioeconomico, gli eventi avversi della vita, gli stati psicologici negativi (stress, depressione), comportamenti scorretti (cattiva alimentazione, alcool, tabagismo, sedentarietà). "L’invecchiamento è un processo che parte dall’infanzia e che si caratterizza per comportamenti virtuosi che prevengono la disabilità, sia cognitiva che fisica, arrestando o ritardando la fragilità che ne è alla base – commenta Andrea Fabbo, Direttore sanitario Asl Asti, già direttore socio-sanitario Ausl Modena e direttore Uoc Geriatria Territoriale Ausl Modena – Per prevenire la disabilità si identificano azioni come l’esercizio fisico, l’intervento nutrizionale, la stimolazione cognitiva, il controllo dei fattori di rischio, il contrasto alla solitudine. Queste politiche di invecchiamento attivo che promuovono attività fisica regolare, alimentazione equilibrata, screening possono anche ridurre il rischio di sviluppare molte neoplasie e rallentarne la progressione”. Il 39esimo congresso Sigot - conclude la nota -, che ospita anche il 18esimo Congresso di cardiogeriatria, rappresenta un momento cruciale per analizzare le sfide di un Paese che invecchia: un trend demografico con ricadute sanitarie, sociali, economiche. Tra i temi al centro dell’attenzione, la prevenzione e l’importanza di un invecchiamento attivo per prevenire fragilità e disabilità; le demenze; l’onco-geriatria; le patologie cardiovascolari; la sarcopenia; l’insufficienza respiratoria; l’accesso degli anziani in Pronto Soccorso. In apertura porteranno i propri saluti il Presidente della Regione Emilia-Romagna Michele De Pascale e il sindaco di Modena Massimo Mezzetti. Presidenti del congresso: il prof. Lorenzo Palleschi, presidente Sigot nazionale, direttore Uoc di Geriatria e del Dipartimenti Internistico dell’Azienda Ospedaliera San Giovanni-Addolorata Roma; Andrea Fabbo, Direttore sanitario Asl Asti; il prof. Francesco Vetta, direttore Uoc Cardiologia Utic Ospedale di Avezzano e professore di Cardiologia Unicamillus.     ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


BMW: i concessionari italiani la premiano come Marchio più apprezzato

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BMW si aggiudica il titolo di casa automobilistica con il più alto livello di soddisfazione dei dealer in Italia, secondo l’indagine DealerSTAT 2025.
 Il riconoscimento, consegnato durante l’evento Automotive Dealer Day a Verona, è stato ritirato da Massimiliano Di Silvestre, Presidente e AD di BMW Italia.
 Lo studio, realizzato da Quintegia, ha coinvolto 1.277 concessionari, pari al 62% della rete italiana, e ha preso in esame 32 brand. BMW ha ottenuto un punteggio di 4,25 su 5, contro una media nazionale di 3,29, distinguendosi in numerose aree strategiche: dal management alla customer experience, fino al business dell’usato e alle vendite corporate. Il risultato premia un approccio fondato su una stretta collaborazione tra BMW Italia e la propria rete, con relazioni professionali improntate a trasparenza, dialogo e obiettivi condivisi. I dealer hanno riconosciuto come punto di forza la qualità della relazione con il marchio, evidenziando una sinergia solida e continuativa.  
DealerSTAT, giunto alla ventiduesima edizione, rappresenta un importante indicatore di riferimento per comprendere le dinamiche tra costruttori e concessionarie. L’indagine è stata condotta tra il 10 marzo e il 15 aprile, attraverso oltre 60 quesiti volti a valutare tutti gli ambiti del rapporto tra le reti di vendita e le case automobilistiche. 
BMW Italia si conferma quindi un esempio di eccellenza anche nel rapporto con i propri partner commerciali, a testimonianza di una strategia che integra performance, ascolto e crescita condivisa. Questo riconoscimento si inserisce in un percorso di continua valorizzazione della rete distributiva, elemento chiave per la presenza del brand sul mercato nazionale. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Honda CB125F 2026: debutta il sistema Start&Stop

(Adnkronos) - Nel 2026, la Honda CB125F si rinnova profondamente, puntando su stile, tecnologia e consumi contenuti per rafforzare la sua posizione di riferimento tra le moto dedicate ai titolari di patente A1. Tra le novità principali spicca il debutto del sistema Start&Stop, che rende la CB125F la prima moto Honda con cambio manuale a integrare questa tecnologia pensata per ridurre consumi ed emissioni nei tragitti urbani. Fin dal suo debutto europeo nel 2015, la Honda CB125F ha conquistato oltre 82.000 motociclisti, ottenendo particolare successo nel Regno Unito, in Francia e Germania. Per il nuovo modello, il motore monocilindrico eSP, noto per l’efficienza, è stato aggiornato per rispettare lo standard Euro5+ grazie all’introduzione di un nuovo sensore O2 e alla calibrazione ottimizzata della centralina.  Il consumo medio dichiarato resta eccezionale: 66,7 km/l, con un’autonomia superiore ai 700 km grazie al serbatoio da 11 litri. Il sistema Start&Stop spegne automaticamente il motore quando la moto è ferma e lo riavvia con il solo rilascio della frizione, in qualsiasi marcia. Questa tecnologia, già presente su alcuni scooter Honda come SH125i, PCX125 e sulla Gold Wing DCT, migliora ulteriormente l’efficienza in ambito urbano. Esteticamente, la CB125F 2026 trae ispirazione dalle sorelle maggiori della famiglia CB. Le nuove carene affusolate, il cupolino fumé e la calotta compatta del faro le conferiscono un look più dinamico. I gruppi ottici LED, rivisitati, offrono una firma luminosa verticale distintiva. Completano l’aggiornamento una moderna strumentazione TFT da 4,2", ora a colori, con connettività Honda RoadSync per gestire chiamate e musica dallo smartphone. Presente anche una pratica presa USB-C accanto al manubrio. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Ford Kuga ST-Line X: arriva il Black Package per uno stile su misura

(Adnkronos) -
Ford amplia le possibilità di personalizzazione del SUV Kuga introducendo il nuovo ed esclusivo Black Package, pensato per chi desidera un look sportivo e distintivo. Riservato alla versione ST-Line X, questo pacchetto esalta l’estetica dinamica del veicolo con finiture total black e dettagli dal forte impatto visivo. Gli elementi principali includono cerchi in lega da 20 pollici firmati Ford Performance, verniciati in nero, che si abbinano perfettamente alle linee muscolose del Kuga e contrastano con le pinze freno rosse di serie, creando un effetto scenografico. Il pacchetto prevede inoltre inserti neri nel paraurti anteriore inferiore, calotte degli specchietti laterali in nero lucido e un tetto interamente verniciato in nero per completare il look.  Il Black Package può essere combinato con tutte le sei tinte carrozzerie disponibili per la Kuga ST-Line X: Frozen White, Agate Black, Solar Silver, Bursting Green, Desert Island Blue e Magnetic. Questo consente ai clienti di creare configurazioni monocromatiche oppure optare per contrasti audaci, dando un tocco personale al proprio SUV. Come ha sottolineato Jon Williams, General Manager di Ford Blue Europa, il nuovo pacchetto consente ai clienti “di interpretare a modo loro il design del SUV, con una combinazione visiva che unisce eleganza e grinta”.
 La gamma Kuga offre una scelta di propulsori efficienti, tra cui l’EcoBoost benzina, l’ibrido full hybrid (FHEV) e il plug-in hybrid (PHEV), quest’ultimo in grado di percorrere fino a 69 km in modalità 100% elettrica. Non mancano connettività avanzata e un ricco equipaggiamento di sistemi di assistenza alla guida. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Etichetta energetica pneumatici: un automobilista su tre la ignora

(Adnkronos) - Secondo un sondaggio commissionato da Apollo Tyres, circa un terzo degli automobilisti acquista pneumatici senza conoscere i principali parametri legati alla sicurezza. Una situazione allarmante, considerata l'importanza che rivestono questi elementi nelle performance di guida e nella protezione su strada. Dal 1° maggio 2021, l’Unione Europea ha introdotto una nuova etichetta energetica per gli pneumatici. Oltre a classificare la resistenza al rotolamento, l’aderenza sul bagnato e il rumore esterno, la nuova etichetta include anche indicazioni specifiche per condizioni di neve e ghiaccio. Ogni pneumatico è dotato di un codice QR che rimanda al database EPREL, dove il consumatore può consultare una scheda informativa dettagliata con dati ufficiali del produttore. Questa iniziativa si inserisce negli obiettivi dell’UE di ridurre del 60% le emissioni di gas serra legate ai trasporti entro il 2050, dato che il traffico stradale incide per oltre un quinto sulle emissioni totali. Etichette più chiare e dettagliate orientano le scelte d'acquisto verso prodotti più efficienti, stimolando al contempo l’innovazione industriale.  Tra le principali novità: la classificazione è ora suddivisa in 5 livelli (da A a E) anziché 7, con una razionalizzazione delle classi inferiori. Il simbolo della rumorosità è stato sostituito con lettere da A a C. Inoltre, per i pneumatici destinati a camion e autobus (classi C1, C2 e C3), è obbligatoria l’applicazione dell’etichetta. La nuova etichetta riporta fino a cinque elementi distintivi: efficienza energetica, aderenza su bagnato, rumorosità esterna, prestazioni su neve
(3PMSF) e, se presente, capacità di aderenza su ghiaccio. Quest’ultimo elemento è riservato a pneumatici destinati a condizioni climatiche estreme e non è consigliabile per l’uso in ambienti più temperati. La scheda prodotto (Product Information Sheet) viene generata automaticamente nel sistema EPREL e include, tra le altre cose, la data di introduzione del prodotto sul mercato e, se prevista, quella del suo ritiro. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Nuove Yamaha TRACER 7 e TRACER 7 GT 2025

(Adnkronos) - Le nuove Yamaha TRACER 7 e TRACER 7 GT 2025 introducono un linguaggio stilistico deciso, con linee compatte e fari a LED integrati in una carrozzeria essenziale e moderna. Le luci di posizione a effetto tridimensionale arricchiscono l’impatto visivo, mentre il posteriore scolpito conferma la vocazione sportiva. L'acceleratore elettronico Y-CCT, abbinato al sistema YRC, offre tre modalità di erogazione della potenza e due livelli di controllo della trazione, completamente personalizzabili. È presente anche il Cruise Control di serie, attivabile dalla terza marcia e utile nei lunghi viaggi.  Il cuore pulsante è il bicilindrico parallelo CP2 da 690 cc, con 54 kW e 68 Nm. Grazie all’albero a 270°, regala una spinta fluida e continua. La frizione antisaltellamento migliora il comfort riducendo lo sforzo alla leva e garantendo decelerazioni più gestibili. Il telaio in acciaio ad alta resistenza è stato irrigidito per una stabilità superiore. Il nuovo forcellone allungato migliora la tenuta in curva, mentre la forcella a steli rovesciati e il mono posteriore regolabile assicurano controllo in ogni condizione. Le nuove pinze radiali e i cerchi alleggeriti con pneumatici Michelin Pilot Road 6 GT completano il pacchetto dinamico. La posizione di guida è più rilassata grazie al manubrio rialzato e arretrato. La nuova sella a due livelli è regolabile in altezza, mentre sulla versione GT aumenta lo spessore dell’imbottitura. Anche il passeggero beneficia di pedane con inserti in gomma e una porzione di sella allungata. Il serbatoio da 18 litri migliora l’autonomia senza compromettere l’agilità. Il parabrezza regolabile (sulla GT è più alto e spesso) ottimizza la protezione dal vento.  
Entrambi i modelli saranno disponibili da luglio 2025.
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Suzuki Across Plug-in 2025: l’ibrida che si rivolge alle aziende e liberi professionisti

(Adnkronos) - La nuova fiscalità introdotta dalla Legge di Bilancio 2025 rende ancora più vantaggiosa la scelta di Suzuki Across Plug-in come vettura aziendale. Grazie alle sue emissioni contenute e alla tecnologia ibrida avanzata, il SUV con trazione integrale elettrificata garantisce benefici fiscali concreti. Con un valore WLTP di soli 22 g/km di CO2, Suzuki Across Plug-in rientra tra i modelli che accedono alle agevolazioni previste per l’uso professionale. Il fringe benefit ridotto e la deducibilità totale del costo, sia in caso di acquisto sia in leasing, rappresentano un’opportunità concreta per ottimizzare i costi di esercizio. Se utilizzata esclusivamente per finalità aziendali, è inoltre prevista la detrazione completa dell’IVA.  Il SUV giapponese è spinto da un powertrain da 306 CV con trazione E-Four: una soluzione 4WD elettrica senza collegamenti meccanici, che garantisce aderenza ottimale anche senza l’intervento del motore termico. In città, può percorrere fino a 98 km in modalità completamente elettrica. A bordo si trovano dotazioni di sicurezza all’avanguardia come il mantenimento attivo della corsia, la frenata automatica con riconoscimento pedoni e ciclisti, il controllo dell’angolo cieco e l’assistenza alla guida in discesa.
 Completano l’equipaggiamento climatizzatore bizona S-Flow,
sedili riscaldabili anche posteriori, volante riscaldato e sistema eCall.
 Il sistema ibrido è coperto da garanzia fino a 10 anni o 250.000 km, previo rispetto della manutenzione in rete ufficiale.  In collaborazione con Iren go, Suzuki offre un bonus ricarica da 1.000 €, spendibile in oltre 13.000 punti sul territorio nazionale entro 36 mesi dall’attivazione. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)