Consumi, Udicon: ecco i 5 consigli per difendersi da truffe della chiamata muta

(Adnkronos) - Le truffe moderne si nascondono dietro gesti apparentemente innocui, come rispondere a una semplice chiamata. Purtroppo, il 2025 non sembra offrire prospettive migliori: con il passare del tempo, i truffatori riescono a reinventarsi continuamente, sfruttando la vulnerabilità di situazioni diverse. Un esempio recente è rappresentato dalle cosiddette “chiamate mute”. Il meccanismo è molto semplice: si riceve una telefonata, spesso da un numero apparentemente normale, ovvero non privato, non segnalato come spam e nemmeno proveniente dall’estero. La vittima, inconsapevolmente, risponde, magari sentendosi al sicuro proprio perché il numero non desta sospetti. Una volta risposto, dall’altra parte non si sente nulla, solo silenzio. Queste chiamate rappresentano una strategia utilizzata per ottimizzare il lavoro dei call center, riducendo i tempi morti tra una chiamata e l’altra. Il sistema automatizzato effettua più chiamate contemporaneamente, con la speranza che almeno una venga collegata a un operatore appena disponibile. Nel frattempo, chi risponde resta in attesa, immerso in un silenzio totale, senza alcun riscontro.  Ma ecco i cinque consigli di Udicon (Unione per la difesa dei consumatori) raccolti da Adnkronos/Labitalia per cercare di mitigare il fenomeno e permettere ai consumatori di difendersi.  1) Iscrivi il tuo numero fisso o di cellulare al Registro pubblico delle opposizioni. Questo servizio, una volta iscritti negli elenchi del registro, permetterà di non essere più contattati dall’operatore di telemarketing, a meno che quest’ultimo non abbia ottenuto specifico consenso all’utilizzo dei dati successivamente alla data di iscrizione oppure nell'ambito di un contratto in essere o cessato da non più di trenta giorni. L’iscrizione nel registro è infatti possibile compilando un apposito modulo elettronico sul sito del Registro pubblico delle opposizioni, oppure telefonando al numero verde 800 957 766 per le utenze fisse e allo 06 42986411 per i cellulari o inviando un apposito modulo digitale tramite mail all’indirizzo iscrizione@registrodelleopposizioni.it. 2) Non cercare di richiamare numeri sospetti. Se ricevi una chiamata da un numero che non conosci e dall’altra parte senti solo silenzio, non richiamare mai. Alcune truffe sfruttano i costi maggiorati delle richiamate verso numeri internazionali o premium, anche se il numero appare ad un primo aspetto italiano 3) Blocca e segnala immediatamente i numeri sospetti. Dopo una chiamata muta, blocca il numero direttamente dal tuo smartphone e segnalalo. Chiedi informazioni anche al tuo gestore telefonico, passo dopo passo ti potrà aiutare all’interno dell’impostazione del tuo smartphone, e insieme, proverete a bloccare e segnalare il numero sospetto. 4) Attiva il filtro antispam del tuo operatore o smartphone. Anche se la maggior parte delle chiamate truffaldine avvengono con dei numeri normali, riuscendo quindi la maggior parte delle volte a bucare il sistema di filtraggio delle chiamate spam, c’è da dire che, molti operatori telefonici offrono servizi gratuiti antispam. Anche alcuni telefoni soprattutto Android e iPhone hanno funzioni integrate di identificazione chiamate indesiderate. 5) Diffida anche dei numeri 'normali'. Il fenomeno dello 'Spoofing'. Non fidarti solo perché il numero sembra italiano o “normale” poiché i truffatori possono falsificare il numero chiamante (spoofing) per farlo sembrare locale o affidabile. Se non aspetti nessuna chiamata e ricevi silenzio, riaggancia subito e non fornire mai informazioni personali. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Fiere: dal 27 giugno a Mostra d'Oltremare di Napoli via a Lts Expo

(Adnkronos) - Il panorama fieristico del Mezzogiorno si arricchisce di un nuovo e importante appuntamento: dal 27 al 29 giugno, la Mostra d’Oltremare di Napoli ospiterà Lts Expo, il salone dedicato alla logistica, ai trasporti e ai servizi ideato da Progecta di Angioletto de Negri, con il patrocinio dell’Unione Industriali di Napoli, dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, di Assoram, di Assologistica, di Confetra, di Federtrasporto e di UnionTrasporti. Main Partner di Lts Expo è Marican Holding, il gruppo campano guidato dai fratelli Carlo, Ferdinando e Michele Canciello, leader nella progettazione e realizzazione di immobili destinati alla logistica integrata, intermodale e sostenibile. Lts Expo è quindi la nuova fiera firmata Progecta, azienda partenopea promotrice negli ultimi 30 anni di eventi fieristici di prestigio come Bmt – Borsa Mediterranea del Turismo, Pharmexpo, Arkeda e Gustus, diventati veri e propri punti di riferimento per alcuni comparti chiave dell’economia nazionale, come turismo, farmaceutica, sanità, agroalimentare, architettura, edilizia, design e arredo, rendendo la città di Napoli un polo di eccellenza per gli eventi di settore. Così come è accaduto per i diversi saloni organizzati da Progecta nel corso degli anni, Lts Expo si configura sin da subito come un osservatorio autorevole sull’attualità e sugli sviluppi del sistema della logistica integrata, prevedendo seminari e workshop con il coinvolgimento di imprese, manager, professionisti e rappresentanti delle Istituzioni di un settore chiave dell’economia internazionale. “Lts Expo – afferma Angioletto de Negri, amministratore di Progecta – nasce con l’obiettivo di diventare punto di riferimento per il settore della logistica, dei trasporti e dei servizi per tutto il bacino del Mediterraneo, poiché ci sono tutte le premesse affinché il baricentro logistico dell’Ue si possa spostare verso Sud rispetto all’assetto attuale, grazie alla progressiva diffusione nel Sud Italia di poli logistici di eccellenza. La fiera rappresenta un’opportunità straordinaria per mostrare le soluzioni più moderne, ecologiche e all’avanguardia ai principali attori del settore e a un pubblico altamente specializzato in un mercato nuovo, ricco ed alternativo. Saranno tre giorni – conclude de Negri - dedicati al business, con incontri B2B, conferenze, seminari, workshop, laboratori, demo e molto altro, per promuovere le eccellenze di un comparto chiave per lo sviluppo economico del Paese”. “Abbiamo sposato sin da subito – dichiara Ferdinando Canciello, Ceo di Marican Holding – l’idea di Angioletto de Negri di creare un evento fieristico interamente dedicato alla Logistica, ai Trasporti ed ai Servizi. Intermodalità e sostenibilità rappresentano le direttrici principali lungo le quali si sta sviluppando la strategia industriale di Marican Holding, perché c’è costantemente bisogno di investimenti massicci e seri in questa direzione. Nel corso di Lts Expo accenderemo i riflettori sulla sfida che l’Italia e il Mezzogiorno devono vincere entro i prossimi cinque anni: sviluppare e potenziare un sistema logistico integrato in un’ottica di interconnessione delle varie infrastrutture, fino a raggiungere la perfetta intermodalità aria, ferro, gomma, acqua, senza perdere mai di vista i canoni della transizione green e di quella digitale”. Oltre a Marican Holding, fra le aziende che hanno già assicurato la presenza a LTS Expo in qualità di espositori ci sono Assoram, Assonat, Metal Sistem Napoli, Win Software, Albini & Pitigliani spa, Agilevision srl, World Logistic Company srl, Stante srl, Chemical Express srl, Handson Italia srl, Socom Nuova, Logcenter, Bilanciai Campania, Sartoria Italiana di Pietro Imperatrice, QCSnet, Gruppo Greco Consulting, BGR srl, Lombardi Industrial, D&G Group, SDM S.r.l., Eurotrasporti Zito, Casillo Allestimenti V.I., G.B. Multiservices, NTL srl, Dercar Logistica, I2Tracksmart, 4 Automate, ANIT, Vipa srl, Sandhills Italy, MPCar, Di Palo Autocarri, Agenzia Genovese s.r.l., Easy Sped, Impromart, Conte Gomme, Nobleitaly, LEM srl, PG Car, Beta Ricambi Srl, AITI Associazione Imprese Traslocatori Italiani, Marimed, Safefleet srl, Rgis Specialisti in Inventari, International Transport Solution srl e Fondazione ITS Academy La Spezia Nuove Tecnologie. “La logistica healthcare riveste un'importanza cruciale, perché anello strategico della catena del valore che garantisce l’efficienza del sistema sanitario nel suo complesso", sottolinea Pierluigi Petrone, Presidente dell’Associazione Assoram, che dal 1965 rappresenta le aziende della logistica e del trasporto healthcare. "L'Italia -continua- può rappresentare un punto centrale nel Mar Mediterraneo, una cerniera che unisce il Nord Africa, che nel prossimo decennio vedrà aumentare la domanda di salute, e il Medio Oriente, dove esistono eccellenze nella ricerca e nell’innovazione di questo settore. Seguiamo con attenzione gli sviluppi che mirano a far diventare il nostro Paese l’hub logistico farmaceutico del bacino mediterraneo".  Partners di Lts Expo 2025 sono: Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, Marican Holding, Unione Industriali di Napoli, Anit, FederTraslochi, Aiti associazione imprese traslocatori italiani, Assologisitca, Assomarinas, Assonat, Assoram, Confetra, Federmobilità, FederTrasporto, Pharmacom, TrasportoUnito, Uir Unione Interporti Riuniti, UnionTrasporto. “La prima edizione di Lts, fiera della logistica, trasporti e servizi, promossa da Progecta, dovrà essere l’occasione per riunire istituzioni, operatori e imprese del settore per discutere le sfide e le opportunità legate alla crescita del comparto, con particolare attenzione all’innovazione tecnologica, alla sostenibilità ambientale e alla digitalizzazione dei processi” aggiunge Mario Cuoco, presidente della sezione logistica, intermodalità e trasporti dell’Unione Industriali di Napoli che poi continua: “Questo evento rappresenta un’opportunità unica per fornire visibilità alle aziende del settore, in particolare del Centro Sud, che possono fare forza sulla posizione strategica dell’Italia al centro del Mediterraneo che è tornato ad essere uno snodo centrale del commercio internazionale. Un mercato in continua espansione richiede alle Aziende di puntare allo sviluppo di networking e partnership con partner nazionali e internazionali. Questa Fiera – conclude Cuoco - deve avere l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per il Mezzogiorno intero”. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Al via le prenotazioni per Kia PV5

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Kia ha comunicato oggi l’avvio della prenotazioni in Italia di PV5, il primo modello ad essere lanciato nell’ambito della strategia Platform Beyond Vehicle (PBV) del brand. Si tratta di un innovativo Van disponibile sia nella versione Passenger che Cargo, con avvio della produzione a metà agosto 2025. Il nuovo Kia PV5 sarà distribuito in Europa a partire dal quarto trimestre del 2025 a partire da un prezzo molto competitivo di soli 31.850 € ( versione Cargo Business Mid Range)
 Il nuovo PV5 ha come target omologativo ben 400 chilometri di percorrenza e dispone di una ricarica ultraveloce che permette di raggiungere l'80% di carica in soli 30 minuti.  ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Suzuki Motor Fest 2025: emozioni in pista e in mare per oltre 2000 appassionati

(Adnkronos) - Il 10 maggio 2025, il Misano World Circuit “Marco Simoncelli” si è trasformato in un epicentro di passione per il marchio giapponese grazie alla seconda edizione del Suzuki Motor Fest. L’evento ha attirato oltre 2000 entusiasti, offrendo un’immersione totale nell’universo Suzuki: auto, moto e motori fuoribordo si sono alternati in pista, nell’area off-road e in acqua, dando vita a un’esperienza ricca di emozioni. Tra i momenti più attesi, la presenza di vere leggende del motorsport come Kevin Schwantz, Renato Travaglia e Gigi Pirollo. Schwantz, icona del Motomondiale, ha firmato autografi e partecipato alle parate a bordo di una Suzuki GSX-8R e al volante di una Swift Sport, infiammando il pubblico con la sua carica.  Le attività sono state numerose e coinvolgenti: i turni in pista, dedicati a moto e auto Suzuki, hanno registrato il tutto esaurito. Emozionanti anche le prove sulla Swift su skid, i test drive e test ride dei modelli più recenti, e il Parco giochi 4x4, dove gli amanti dell’off-road hanno potuto esplorare le capacità della gamma AllGrip.
 La dimensione marina dell’evento ha aggiunto un tocco unico: presso la Marina di Porto Verde, le prove in acqua su imbarcazioni con motori Suzuki hanno riscosso grande successo, celebrando anche il 60° anniversario di Suzuki Marine. L’area dedicata ospitava anche un simulatore di pesca e il dispositivo #lavalacqua per il filtraggio delle microplastiche. Lo spettacolo è proseguito con esibizioni di stunt riding, freestyle, tamburi Taiko e la mostra della V-Strom 800DE reduce dall’Africa Eco Race, insieme al concept Suzuki Misano, progettato dallo IED. Il Motor Fest ha anche riunito le principali community Suzuki: Club Hayabusa Italia, Amici del V-STROM e SV-Italia hanno esposto modelli iconici, confermando la forza del legame tra il brand e i suoi appassionati. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Renault 4 Savane 4x4 Concept: debutto mondiale a Roland-Garros 2025

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Renault rinnova il suo impegno al Roland-Garros 2025 con un’anteprima mondiale assoluta: la nuova Renault 4 Savane 4x4 Concept sarà la protagonista dello stand ufficiale dal 19 maggio, affiancata dalla spettacolare Renault 5 Turbo 3E e dalla raffinata serie speciale Renault 5 E-Tech Electric Roland-Garros.
 Concepita come manifesto dell’eleganza avventurosa, la 4 Savane 4x4 Concept si distingue per la trazione integrale permanente, resa possibile grazie all’aggiunta di un secondo motore elettrico posteriore. Il risultato? Un B-SUV elettrico pronto ad affrontare i percorsi più impegnativi, dai tratti fangosi agli sterrati più isolati.  Il design rende omaggio allo spirito "gentleman explorer", con un assetto rialzato di 15 mm rispetto alla Renault 4 E-Tech Electric di serie, carreggiate allargate di 10 mm su ciascun lato e pneumatici Goodyear UltraGrip Performance+ da 18” montati su cerchi esclusivi Savane. La tinta carrozzeria Verde Giada, accostata a elementi Nero Lucido e dettagli camouflage sul tetto, esalta lo stile robusto ed elegante del modello. Gli interni propongono un ambiente sofisticato, con sedili rivestiti in tessuto tecnico color Marrone Scuro, decorati da cuciture tono su tono e motivi pied-de-poule. La plancia ospita il logo retroilluminato 4Savane, vero segno distintivo dell’abitacolo. Accanto a questa visione fuoristradistica, Renault mette in scena anche la 5 Turbo 3E, compatta supercar elettrica con doppio motore da 555 CV, e la Renault 5 Roland-Garros, che celebra il tennis con dettagli ispirati allo stadio e una batteria da 52 kWh per 410 km di autonomia WLTP. Renault, partner premium e operatore ufficiale dei trasporti per il torneo, schiera una flotta composta all’87% da veicoli elettrificati, incluso il nuovo Espace Full Hybrid. Due navette autonome 100% elettriche collegheranno Porte d’Auteuil al villaggio. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


De Meo, Europa si svegli, sì a flessibilità no a marce indietro

(Adnkronos) - (di Massimo Germinario) Piccolo è bello. O forse può essere la soluzione per l'industria automobilistica europea per uscire dal guado. E' la visione espressa dall'ad di Renault Luca de Meo - in audizione alla Commissione Attività produttive della Camera - dando prova di pragmatismo in un momento in cui "gli europei fanno fatica ad acquistare auto di piccole dimensioni". Un "fenomeno - ha osservato - che frena i progressi nella decarbonizzazione e spiega anche in buona parte la delocalizzazione delle fabbriche automobilistiche nel sud del Mediterraneo e nell’est dell’Europa. E spiega anche perché la Francia, l’Italia e la Spagna, un tempo grandi produttori di automobili, si sono svuotate".  Per de Meo "si può rispondere a questa situazione fornendo un quadro favorevole alla produzione e all'acquisto di piccole auto elettriche in Europa. La proposta è di creare un segmento di piccole auto elettriche concepite per l'uso quotidiano (meno di 4 metri, limitate a 110 km/h, con batterie da 30 kWh) che beneficino tra l’altro di un quadro fiscale favorevole, facilitazioni nei parcheggi nelle città, obblighi normativi specifici". E "il quadro potrebbe essere ancora più favorevole per auto derivanti da una collaborazione europea". L'importante - è stato il suo secondo messaggio - è non fare marcia indietro. "Renault Group - ha sottolineato - accoglie con favore il dibattito che si sta aprendo sull'automobile e sulla strategia europea ma tornare indietro sui veicoli elettrici non è un’opzione. Significherebbe rimanere indietro nella corsa all’innovazione, voltando le spalle al progresso che, nell’auto, per una grande parte, è rappresentato proprio dall’elettrico". Nel momento in cui l'Europa riflette sul percorso verso la decarbonizzazione dei trasporti, l'ad di Renault ha respinto l'idea di marce indietro anacronistiche visto che, ricorda ai parlamentari, "in termini ambientali, le auto elettriche sono migliori di quelle a combustione interna: nel 2030, l'impronta di carbonio dalla culla alla tomba di un'auto elettrica prodotta e utilizzata in Europa sarà del 70% inferiore a quella di un'auto termica". Peraltro simili 'ripensamenti' sarebbero estremamente onerosi per una industria europea che in questa transizione "sta investendo 250 miliardi di euro nei veicoli elettrici e sta lanciando 86 modelli elettrici tra il 2024 e il 2026".   Resta il fatto che "il metodo di misura delle emissioni dal serbatoio alla ruota ha mostrato i suoi limiti. È un approccio parziale, che ignora una parte del calcolo di emissioni" ovvero quelle legate alla produzione: per l'ad Renault sarebbe più opportuno che l'Europa "adotti un nuovo approccio “CO2 equivalente”, più oggettivo e completo che guardi le emissioni al di la' della fase di utilizzo". "L'industria automobilistica europea deve essere flessibile e veloce per affrontare le sfide attuali. Oggi non è così", ha sottolineato invocando per l'Europa "la standardizzazione di normative come ha fatto la Cina negli ultimi 15 anni". Per l'ad Renault, ad esempio, "il 70% del costo dell'architettura software – quindi cose che non sono visibili e che non fanno alcuna differenza per il cliente – potrebbe essere messo in comune, aumentando competitività e velocità di adattamento". Inoltre "armonizzare le regole della mobilità tra le 200 maggiori città europee consentirebbe di migliorare l'efficienza, ridurre i costi e beneficiare delle dimensioni che spesso mancano all'Europa di fronte ai suoi grandi concorrenti". L'appuntamento alla Camera ha comunque offerto a de Meo anche l'occasione per ribadire il ruolo e l'attenzione del gruppo all'economia italiana. "Per Renault - ha spiegato sta crescendo l'importanza dell'Italia: ci appoggiamo sempre più sull'ecosistema italiano. Abbiamo circa 300 fornitori, i nostri acquisti rappresentano circa un mld di euro e prevediamo una crescita costante fino a 1,6-1,7 miliardi all'orizzonte 2030". Peraltro come Renault - ha aggiunto - "non stiamo solo potenziando gli acquisti ma stiamo anche accrescendo la creazione di valore nel settore dell'energia. Vediamo l'Italia come luogo di opportunità e questo - ha concluso - credo che avrà connessione con tutto l'ecosistema che stiamo costruendo in Europa". ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Droga, report su adolescenti Ue, consumi in calo ma emergono nuovi rischi

(Adnkronos) - Sebbene in Europa "il consumo di sostanze tra gli studenti di 15-16 anni continui a diminuire, sono in aumento nuovi rischi comportamentali e per la salute". Gli ultimi risultati dell'European School Survey Project on Alcohol and Other Drugs (Espad), pubblicati oggi, sollevano crescenti preoccupazioni legate all'aumento dell'uso di sigarette elettroniche, all'abuso di farmaci e a un'impennata del gaming e del gioco d'azzardo online tra gli adolescenti. I risultati rivelano inoltre un notevole aumento dei comportamenti a rischio tra le ragazze in diverse aree. Lo studio, coordinato dall'Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche e pubblicato in collaborazione con l'Agenzia dell'Unione europea sulle Droghe (Euda), si basa sulla rilevazione del 2024 condotta in 37 Paesi europei, tra cui 25 Stati membri dell'Ue.  Questo è l'ottavo ciclo di raccolta dati portato a termine dal progetto Espad dalla sua nascita nel 1995. In totale hanno partecipato all'ultima edizione 113.882 studenti di età compresa tra i 15 e i 16 anni, che hanno risposto al questionario anonimo Espad. Questa edizione segna i 30 anni di monitoraggio dei comportamenti a rischio tra gli adolescenti europei. I risultati Espad 2024 si riferiscono alla sperimentazione e alle percezioni degli studenti relativamente a una serie di sostanze, tra cui tabacco, alcol, sostanze psicoattive illecite, inalanti, prodotti farmaceutici e nuove sostanze psicoattive (Nps). Sono inclusi inoltre l'uso dei social media, i videogiochi e il gioco d'azzardo. All'indomani della pandemia da Covid-19 e nel contesto dei conflitti in corso in Europa e in Medio Oriente, Espad ha inoltre focalizzato la sua attenzione sul benessere mentale degli adolescenti e sulle attività di prevenzione, riconoscendo la crescente importanza di questi fattori nel proteggere la salute degli adolescenti. Secondo l'edizione Espad 2024, sono "diminuiti gli adolescenti europei che bevono alcol e fumano sigarette tradizionali, ma si rileva un aumento nell'uso di sigarette elettroniche". Focalizzando l'attenzione esclusivamente sui 32 Paesi inseriti nell'analisi dei trend, "il consumo di alcol nell'arco della vita tra i giovani di età compresa tra i 15 e i 16 anni è diminuito costantemente nell'arco di 30 anni, passando dall'88% nel 1995 al 74% nel 2024. Anche il consumo corrente (negli ultimi 30giorni) è diminuito dal 55% al 43% nello stesso periodo. Nonostante un calo generalizzato, il consumo di alcol rimane ampiamente diffuso. Allargando il focus ai 37 Paesi che hanno partecipato ad Espad nel 2024, quasi 3 quarti degli studenti europei (73%) hanno riferito di averlo provato almeno una volta nella vita, mentre quasi la metà (42%) ha riferito di averne bevuto nell'ultimo mese. Anche la prevalenza di 'binge drinking' (5 o più drink nella stessa occasione) nel corso degli ultimi 30 giorni è diminuita dal 36 % nel 1995 al 30% nel 2024, il livello più basso registrato da Espad".  In questo quadro l'Italia, "che si situa sopra la media europea per quanto riguarda la diffusione del consumo di alcol (80% nell'arco della vita e 42% negli ultimi 30 giorni), ma ha invece livelli inferiori di consumo a rischio (26% binge drinking), ha osservato una significativa diminuzione di tutte queste tipologie di consumo, sia rispetto all'ultimo anno di rilevazione (2019) che nell'arco dei 30 anni di monitoraggio Espad", si legge nel report.  Il fumo di sigarette sta seguendo un'analoga tendenza in diminuzione, anche a fronte delle politiche di controllo sul tabacco introdotte negli ultimi due decenni. "La percentuale di studenti che hanno fumato almeno una volta nell'arco della vita è diminuita di oltre la metà, passando dal 68% nel 1995 al 32% nel 2024. Il calo più significativo è stato registrato tra il 2019 e il 2024, con una diminuzione di 10 punti percentuali. Anche l'Italia - evidenzia il report - nonostante abbia livelli di consumo sopra la media europea, ha osservato una delle più significative diminuzioni: la prevalenza di fumo di sigarette tradizionali nella vita è passata dal 55% del 2019 al 39% del 2024, corrispondente a una diminuzione di 16 punti percentuali, mentre si è quasi dimezzata rispetto a quanto rilevato nel 1995 (64%)". Di contro, l'uso di sigarette elettroniche è in aumento. Da quando Espad ha iniziato a monitorarlo nel 2019, l'utilizzo di e-cig è cresciuto nella maggior parte dei Paesi europei. I dati provenienti da 32 Paesi che hanno raccolto l'informazione sia per il 2019 che per il 2024 mostrano che l'uso corrente (negli ultimi 30 giorni) "è aumentato dal 14% al 22% (l'utilizzo almeno una volta nella vita è aumentato dal 41% nel 2019 al 43% nel 2024). In 30 Paesi, le ragazze (46%) riferiscono l'uso nella vita in quota maggiore rispetto ai ragazzi (41%). Anche in questo caso l'Italia - evidenzia il report - segue il trend europeo: mentre la prevalenza di chi ha provato la sigaretta elettronica almeno una volta rimane stabile (44%), aumentano gli studenti che riferiscono di averla usata nel corso dell'ultimo mese (dal 13% del 2019 al 22% del 2024)". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Social, report adolescenti Ue, per quasi la metà uso problematico, 10 anni fa era il 38%

(Adnkronos) - Nel 2024 "quasi la metà degli studenti (47%) risulta avere un uso problematico (38% nel 2015) dei social. Le ragazze hanno livelli più elevati di uso problematico dei social media in tutti i Paesi". E' il focus sull'uso a rischio dei social e dei videogiochi presente nell'European School Survey Project on Alcohol and Other Drugs (Espad). Lo studio, coordinato dall'Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche e pubblicato in collaborazione con l'Agenzia dell'Unione europea sulle droghe (Euda), si basa sulla rilevazione del 2024 condotta in 37 Paesi europei, tra cui 25 Stati membri dell'Ue. Espad stima che il 22% degli studenti "abbia un uso problematico di videogiochi". Negli ultimi 2 decenni l'uso di videogiochi è diventato sempre più diffuso, "in gran parte grazie alla popolarità di smartphone e tablet. I nuovi risultati mostrano un aumento significativo dell'uso di videogiochi, con l'80% degli studenti che nel 2024 ha riferito di giocare (in aumento rispetto al 47% del 2015) - si legge nel report - Un tempo considerata un'attività prevalentemente maschile, questa pratica è diventata sempre più comune tra le ragazze, dove la prevalenza è triplicata passando dal 22% nel 2015 al 71% nel 2024. I ragazzi - concludono gli esperti - segnalano costantemente tassi di gioco più elevati, ma l'aumento è stato più graduale (dal 71% nel 2015 all'89% nel 2024)".  ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Da antiossidante ad antibatterico, perché il miele è un super food

(Adnkronos) - Le api e il loro miele, il nostro 'super food'. Oggi è la Giornata mondiale delle api, istituita nel 2017 dalle Nazioni Unite per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza cruciale delle api e degli altri impollinatori. La data è stata scelta in onore di Anton Janša, pioniere sloveno dell'apicoltura moderna, nato proprio il 20 maggio 1734. "Il miele è infatti un alimento naturale, prodotto dalle api a partire dal nettare dei fiori o dalle melate, senza richiedere processi industriali di trasformazione. Dal punto di vista nutrizionale, si tratta di una soluzione zuccherina complessa, composta per circa l'80% da zuccheri semplici - principalmente fruttosio e glucosio - che lo rendono una fonte di energia immediata e facilmente disponibile per l'organismo. Contiene inoltre circa il 18% di acqua, oltre a piccole quantità di vitamine (soprattutto del gruppo B e vitamina C) e minerali essenziali come calcio, ferro, magnesio, potassio e zinco". A fare il punto per l'Adnkronos Salute è l'immunologo Mauro Minelli, docente di nutrizione umana e nutraceutica presso l'Università Lum.  "Particolarmente interessanti sono le sue proprietà bioattive, dovute alla presenza di composti fenolici, flavonoidi ed enzimi, che conferiscono al miele attività antiossidante, antibatterica e antinfiammatoria", ricorda l'immunogo che analizza il miele punto di vista funzionale: "Presenta un indice glicemico generalmente inferiore rispetto allo zucchero bianco, pur rimanendo un alimento da consumare con moderazione. Viene spesso impiegato come rimedio naturale per lenire la tosse e il mal di gola, grazie alla sua consistenza vischiosa e alle sue proprietà lenitive. Inoltre studi recenti suggeriscono un potenziale effetto prebiotico, in grado di favorire l'equilibrio della flora intestinale. Per queste ragioni, è frequentemente utilizzato anche in ambito sportivo, dove rappresenta un'ottima fonte di energia rapida prima o dopo l'attività fisica. E' allarme però per la scomparsa degli insetti. "Tutelare le api e promuovere l'apicoltura non è soltanto un atto di conservazione ambientale, ma un investimento concreto nella salute umana, nella biodiversità e nella sicurezza alimentare globale. Si tratta - osserva Minelli - di una sfida che coinvolge ricerca scientifica, politiche agricole, educazione e consapevolezza collettiva. In un mondo in cui gli equilibri naturali sono sempre più minacciati, il ruolo delle api e del miele rappresenta un esempio perfetto di come natura e nutrizione siano profondamente interconnesse e inscindibili". (segue) ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Amazon, consegne di smartphone con drone in meno di un'ora

(Adnkronos) - Amazon ha ottenuto una nuova autorizzazione da parte della Federal Aviation Administration (FAA) che consente ai droni Prime Air di effettuare consegne contenenti dispositivi alimentati da batterie agli ioni di litio, come iPhone, AirPods e altri prodotti elettronici. Il servizio sarà disponibile esclusivamente nelle aree idonee dell’Arizona e del Texas, con una promessa di consegna entro 60 minuti dall’ordine. L’azienda ha dichiarato di aver semplificato ulteriormente la procedura di consegna tramite drone. I clienti riceveranno ora una finestra temporale di consegna precisa, con un margine di cinque minuti prima o dopo l’orario indicato. Non è più richiesto ai destinatari di uscire per posizionare un codice QR a terra: il punto di atterraggio viene selezionato in fase di ordine tramite una vista aerea della propria abitazione. Una volta scelto, il sistema utilizzerà quello stesso punto per le consegne successive, a meno che non venga modificato. I pacchi vengono rilasciati da un’altezza di circa quattro metri, motivo per cui Amazon consiglia di tenere all’interno animali domestici e bambini durante la consegna. Al momento, il servizio è attivo soltanto a College Station, in Texas, e nell’area di West Valley della metropoli di Phoenix, in Arizona. Le operazioni sono subordinate a condizioni meteorologiche favorevoli. Le consegne sono effettuate tramite i nuovi droni MK30, una generazione di velivoli che Amazon considera centrale per il futuro del proprio programma di logistica aerea autonoma, avviato oltre dieci anni fa. I MK30 sono in grado di trasportare pacchi fino a 2,2 chilogrammi, vantano un’autonomia superiore rispetto ai modelli precedenti e possono operare anche in caso di pioggia leggera. Lo scorso anno, Amazon ha inoltre ricevuto l’approvazione per far volare i propri droni oltre il campo visivo diretto degli operatori, ampliando significativamente l’estensione geografica delle consegne automatizzate. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)