Disturbi alimentari e social, l'indagine 'per 81% influenzano rapporto cibo-corpo'

(Adnkronos) - Con più di 42 milioni di italiani registrati sui social media (71% popolazione, report Digital 2025 Italy), che passano quasi 2 ore al giorno collegati alle piattaforme social, migliaia di post, video, reel e stories invadono la vita quotidiana delle persone, in una routine, quella del controllo dei social media, che inizia già dalla mattina per concludersi alla sera prima di andare a letto. Non sorprende quindi l’influenza che possono avere nella percezione e soprattutto dispercezione del proprio corpo rispetto alla realtà oggettiva. Un peso psicologico che arriva a tal punto che, secondo l’ultima indagine svolta della digital health tech startup Lilac-Centro Dca sulla sua community (oltre 600 gli intervistati), composta da giovani adulti d’età media 30 anni, l’81% degli intervistati ha dichiarato che i social media hanno avuto un’ampia influenza sul rapporto tra cibo e corpo. L’indagine, volta a esplorare gli ostacoli all'accesso alle cure, le esperienze personali con il sistema sanitario e l'influenza dei contenuti online sui Dca, in occasione della Giornata nazionale del Fiocchetto Lilla dedicata ai disturbi del comportamento alimentare (15 marzo), ha messo in evidenza, inoltre, "come alcuni contenuti social vengano ritenuti più dannosi in assoluto. Su tutti le foto delle trasformazioni fisiche, le cosiddette 'Before&After' (34%), seguite dai post che normalizzano le restrizioni estreme (24%) e dai “What I eat in a day” (17%), ovvero quei video selfie in cui viene mostrato il cibo mangiato durante il giorno descrivendo le pietanze ed entrando nel merito dell'apporto calorico o nutrizionale" "È indubbio che i social media abbiano un impatto significativo sul rapporto con il cibo e il corpo, come evidenziato dai dati della nostra indagine – commenta Giuseppe Magistrale, co-founder e ceo di Lilac-Centro Dca – Tuttavia, è fondamentale ricordare che i disturbi alimentari sono patologie multifattoriali, influenzate da una combinazione complessa di fattori biologici, psicologici e sociali. Ridurre tutto a una sola causa sarebbe fuorviante, ma è altrettanto vero che certi contenuti digitali possono alimentare vulnerabilità preesistenti e ostacolare il percorso di recupero.” Social a parte, dall’indagine emerge come ci sia ancora una grande difficoltà nel comprendere le problematiche delle persone che soffrono di dei disturbi del comportamento alimentare. Non è un caso, infatti, se alla domanda 'le persone intorno a te comprendono il tuo disturbo alimentare?', ben il 63% ha risposto in modo negativo. Ma non solo, ancora oggi una grande parte dei problemi legati ai disturbi del comportamento alimentare riguardano i pregiudizi che permangono nell’immaginario delle persone. In particolare l’espressione tipica 'È solo una questione di volontà' è considerato il pregiudizio in assoluto più ascoltato (40%), per poi passare ai classici come 'È solo un capriccio' (12,5%) o 'Se vuoi guarire, basta mangiare di più' (11%). E se i pregiudizi sono sicuramente difficili da estirpare, anche trovare il giusto professionista sembra essere una questione alquanto problematica. Ben l’80% degli intervistati, infatti, ha riscontrato notevoli difficoltà nel trovare un operatore sanitario specializzato nel trattamento dei disturbi alimentari. “E come se non bastasse tutto questo – aggiunge Filippo Perotto, co-founder di Lilac-Centro Dca – una volta trovato il professionista a cui affidarsi, il 67% degli intervistati, si è sentito minimizzare il proprio disturbo, con affermazioni del calibro di ‘Il tuo peso è nella norma, quindi non hai un problema’ o ‘Non sembra che tu abbia un disturbo alimentare’, ma anche ‘mangia di più e vedrai che ti passa’. Questo dato è emblematico dell’importante bisogno di formazione specifica dei professionisti che si occupano di salute mentale e alimentare”. Dallo studio, poi, si evincono anche altri ostacoli nell’accesso alle cure: da un lato la paura di non essere 'abbastanza malati' (26%), condizione che porta inevitabilmente molte persone a rimandare la ricerca di supporto, aggravando così le proprie condizioni, dall’altra i costi troppo elevati (19%) delle terapie. “Tutti questi risultati – conclude Magistrale di Lilac-Centro Dca – sottolineano l'urgente necessità di interventi su diversi fronti. Dal miglioramento della formazione e sensibilizzazione degli operatori sanitari, alle campagne di comunicazione mirate per ridurre stigma e pregiudizi legati ai disturbi alimentari e maggiore attenzione nella regolamentazione dei contenuti online che possano alimentare comportamenti disfunzionali o dannosi”.  ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Sorriso da star e denti 'immortali' nuovo status symbol, anche da anziani

(Adnkronos) - Non più solo vestiti di lusso, borse griffate e orologi costosi, gli italiani sognano anche un sorriso di design, smagliante come quello delle star, con denti sempre più bianchi, dritti e duraturi, a ogni età. E, in caso di problemi, non si accontentano di soluzioni provvisorie, ma richiedono trattamenti permanenti come impianti e protesi fisse, al posto delle dentiere. Sono questi i nuovi orientamenti degli italiani sulla salute orale, che assume un ruolo chiave nel prendersi cura di sé e da trattamento medico diventa anche un bisogno di natura estetica, come segnalano gli esperti della Società italiana di parodontologia e implantologia (SIdP), al congresso internazionale, in corso a Rimini, riferendo i risultati di un’ampia indagine dell’osservatorio sul settore dentale dell’istituto di ricerche Key-Stone.  Dal rapporto è emerso che la richiesta di trattamenti estetici e cosmesi dentale è raddoppiata negli ultimi 5 anni, mentre è cresciuta del 30% la domanda di impianti dentali, con 2,2 milioni di pazienti trattati nel 2024, a fronte di 1,7 milioni nel 2019. Il desiderio di denti belli e “immortali” è trasversale a tutte le età e riguarda anche gli anziani: con l’incremento dell’aspettativa di vita, cresce del 30% la richiesta di impianti e protesi permanenti anche negli over 70 che vogliono mantenere una buona qualità di vita e relazionale, grazie a un sorriso sano che duri nel tempo. L’indagine dell’osservatorio Key-Stone è stata realizzata intervistando oltre 10.000 italiani ogni anno, dal 2019 al 2024 e dimostra innanzitutto che il 67% degli italiani ha effettuato una seduta di igiene orale dal dentista, per un totale di circa 20 milioni di sedute all’anno. Ma sono in grande crescita le richieste di trattamenti a fini estetici, come le procedure di sbiancamento e allineamento dentale, e anche la realizzazione di faccette estetiche. "Il ruolo dell’odontoiatra si è ampliato: non più solo professionista della salute orale, ma vero e proprio designer del sorriso - osserva Francesco Cairo, presidente SIdP e professore di Parodontologia dell’Università di Firenze -. Gli italiani sono sempre più disposti a investire cifre considerevoli per ottenere un sorriso perfetto e allinearsi alle nuove tendenze estetiche. Come emerge dall’indagine, infatti, soltanto per igiene orale e sbiancamenti, si registra una spesa complessiva di circa 2 miliardi di euro l’anno, pari al 20% di tutte le spese dentistiche".  "La crescita dell’interesse sulla bellezza del sorriso è una buona notizia – evidenzia Cairo -. L’attenzione degli italiani all’estetica e la richiesta di igiene orale professionale, diventano occasione per fare prevenzione e mantenere in salute la bocca, elementi chiave per evitare interventi invasivi e costosi in futuro. Anche l’interesse ad avere denti smaglianti e allineati porta sempre più persone dall’odontoiatra, ed è positivo perché ci permette di prevenire e intercettare meglio eventuali criticità che potrebbero compromettere la salute orale".  "L’aumento del ricorso alle procedure estetiche è netto fra i più giovani e riflette la tendenza a prendersi cura di sé, con motivazioni differenti a seconda della fascia d’età - afferma Roberto Rosso, presidente di Key-Stone - : fra i 20 e i 30 anni il motivo principale è migliorarsi per adeguarsi agli standard sociali e così avere più fiducia in se stessi, per avere relazioni più soddisfacenti; fra i 30 e i 40 anni, in una fase di consolidamento degli obiettivi professionali e personali, si cercano denti belli e dritti per piacere agli altri e rinforzare la propria immagine attraverso il riconoscimento e l’approvazione altrui; dopo i 40 anni ci si avvicina alle cure dentali estetiche per piacersi di più, per avere un rapporto più armonico con se stessi e di riflesso con gli altri. Colpisce anche il gran numero di italiani convinti di avere malocclusioni o disallineamenti: lo pensa il 40% e uno su tre vorrebbe risolvere con un trattamento ortodontico".  "Tutto ciò - aggiunge Cairo - porta sempre più persone a scegliere faccette dentali per migliorare forma, colore e simmetria dei denti, o a sottoporsi a trattamenti di sbiancamento per schiarire lo smalto e ottenere un sorriso più luminoso, o ancora, a decidere di usare allineatori trasparenti per raddrizzare i denti senza impatto visivo".  Negli ultimi 5 anni è cresciuto anche il numero di impianti dentali: sono stati quasi 10 milioni, con una crescita continua che ha portato dai circa 1,7 milioni di impianti del 2019 ai quasi 2,2 milioni del 2023 e 2024, con un incremento di circa il 30%, nonostante la frenata del 2020 dovuta alla pandemia.  "Complessivamente, gli italiani stanno spendendo circa 2,3 miliardi all’anno per trattamenti implantari – conclude Cairo –. A scegliere gli impianti sono sempre più spesso gli anziani, anche over 70 o perfino over 80: il boom di richieste nella terza e quarta età si può spiegare con la consapevolezza dell’allungamento dell’aspettativa di vita, che porta gli anziani a non accontentarsi di protesi mobili, ma a chiedere più impianti e protesi permanenti, che durano più a lungo, hanno una resa migliore e garantiscono una maggior qualità di vita. Avere denti belli e a lungo è anche un’esigenza di salute, intesa non solo come la cura o la convivenza con le patologie tipiche dell’età più avanzata, ma anche come desiderio di prendersi maggiore cura di sé e di migliorare l’integrazione sociale".  ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Pirelli e Unicorn Mobility insieme per potenziare servizio mobilità elettrica

(Adnkronos) - Pirelli e UM Technologies, azienda attiva nel settore della mobilità sostenibile e proprietaria del brand commerciale Unicorn Mobility, uniscono le forze per inaugurare una nuova fase di Cycl-e Around, il progetto di Corporate eBike Sharing lanciato da Pirelli nel 2021. Da tale collaborazione nascerà un servizio, offerto da Umt, ancora più ampio sia geograficamente sia a livello di offerta (che includerà veicoli connessi, dalle e-bike alle microcar) per soddisfare le esigenze di aziende, strutture ricettive, complessi residenziali e studentati e per rispondere alla crescente domanda di soluzioni legate alla mobilità green. Pirelli metterà a disposizione di Umt la forza del proprio brand e la conoscenza degli oltre 160 mercati dove attualmente opera a livello globale, mentre Umt, avendo acquisito le attività di Cycl-e Around, sfrutterà la propria competenza nel campo della new mobility e la propria rete di partner internazionali per offrire un servizio ancora più efficiente e capillare.  “Questa collaborazione rappresenta un ulteriore passo verso forme di mobilità alternative ai mezzi tradizionali. Grazie alla sinergia tra la forza del nostro brand, conosciuto in tutto il mondo, e la specializzazione di Umt nella mobilità elettrica leggera, gli utenti avranno a disposizione un servizio avanzato e accessibile, promuovendo contemporaneamente sensibilità ambientale e vita attiva.” – ha dichiarato Giovanni Tronchetti Provera, Executive Vice President Sustainability, New Mobility and Motorsport Pirelli. I Co-founder di UM Technologies BV hanno aggiunto: “Questa collaborazione ci consente di ampliare ulteriormente la nostra presenza sul mercato business, forti del successo ottenuto nel mondo dell’Hospitality, e di rafforzare il nostro impegno nella decarbonizzazione delle aziende e delle comunità private. Il nostro obiettivo è rendere la mobilità sostenibile la norma nelle micro comunità, offrendo soluzioni all’avanguardia che combinano tecnologia, efficienza e sostenibilità”. Pirelli metterà a disposizione di Umt la forza del proprio brand e la conoscenza degli oltre 160 mercati dove attualmente opera a livello globale, mentre Umt, avendo acquisito le attività di Cycl-e Around, sfrutterà la propria competenza nel campo della new mobility e la propria rete di partner internazionali per offrire un servizio ancora più efficiente e capillare.  ---sostenibilita/mobilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Naso chiuso, starnuti e lacrime, arrivano le allergie di primavera: come riconoscerle e cosa fare

(Adnkronos) - Perennemente con il naso chiuso, starnuti a ripetizione, tosse e anche lacrimazione. Stanno arrivando le allergie di primavere, ma siamo ancora in un periodo dell'anno in cui il freddo può riaccendere il raffreddore. Nel dubbio, cosa prendo per curare questi disturbi? A rispondere è Mauro Minelli, specialista in Allergologia e Immunologia clinica e docente di Fondamenti di dietetica e nutrizione all'Università Lum. "Quando parliamo di allergie stagionali o, come in questo periodo, pre-stagionali, ci riferiamo più frequentemente a patologie di tipo respiratorio e cioè riniti, rinocongiuntivi, asma o equivalenti asmatici con tosse associata a respiro sibilante, possibile affanno e fame d’aria. Si tratta di patologie che hanno indubbiamente un forte impatto sulla popolazione considerando che, secondo fonti aggiornate e accreditate, in Italia circa la metà della popolazione soffrirebbe di allergie respiratorie con un trend in aumento costante - ricorda Minelli - Proprio la crescita inarrestabile di tali patologie porta a correlare il loro esponenziale incremento all’intervento di alcuni fattori ambientali che si sommano a quelli allergizzanti. Spiccano tra questi ultimi gli acari della polvere, più abbondantemente reperibili negli ambienti confinati tra settembre e febbraio, le spore fungine, gli epiteli animali (cani, gatti) e i pollini. I più importanti pollini allergenici provengono da piante erbacee (Graminacee, Composite, Urticacee) e da alberi (betulla, nocciolo, olivo, cipresso)".  "C’è però un progressivo incremento di allergie verso pollini emergenti, un tempo considerati poco rilevanti dal punto di vista allergologico. Questo fenomeno, oltre che all'introduzione di nuove specie ‘esotiche’ per uso ornamentale in parchi e giardini, sembra essere legato anche e soprattutto ad una rapida espansione di nuove specie infestanti tra le quali, ad esempio, l’ambrosia", prosegue l'immunologo.  Ma il periodo delle allergie non è sempre stato la primavera? Com’è che adesso quei periodi di fioritura si sono così tanto scombinati da non farci più capire se abbiamo la nostra solita allergia oppure più semplicemente un raffreddore? "Ritorniamo per un attimo all’ambrosia. E’ questa una pianta originaria degli Stati Uniti ma in veloce diffusione anche nelle regioni settentrionali dell’Europa laddove, in ragione del riscaldamento globale che porta ad un sensibile allungamento dei tempi di fioritura, il polline di questa pianta si ritiene costituirà ben presto una larga percentuale della complessiva produzione pollinica e, dunque, dei potenziali disturbi allergici - spiega l'esperto - Anche la pollinazione del cipresso, originariamente considerata ‘pre-stagionale’ in quanto sostanzialmente concentrata nei mesi di gennaio e febbraio, sta facendo registrare negli ultimi anni un deciso allungamento che sembra spingersi fino a primavera inoltrata, con conseguente incremento numerico dei pazienti che al polline di queste piante arboree si vanno sensibilizzando". Un ulteriore elemento in grado di esercitare un’importante azione di potenziamento sulla fenomenologia allergica "è certamente rappresentato dall’inquinamento atmosferico che, insieme ai cambiamenti climatici, può potenziare l’azione allergizzante ed infiammatoria dei granuli pollinici. Accade così che, per esempio il polline della betulla solitamente presente in atmosfera tra marzo e giugno - avverte Minelli - esposto ad elevati livelli di inquinanti in aree industrializzate sia molto più aggressivo dello stesso polline originatosi in zone rurali potendo con più facilità indurre fenomenologia orticarica e respiratoria. È ben nota, d’altro canto, l’associazione tra esposizione ad inquinanti ambientali e aumentata incidenza di asma bronchiale".  Considerando queste anomali che creano confusione, se in questi mesi io mi prendo un raffreddore, dovrò curarmi con l'antistaminico e con un po' di cortisone o passo più banalmente prendere una tachipirina? "La domanda è più che pertinente e merita una risposta precisa che fornirò attraverso una elencazione dei sintomi più caratteristici delle due diverse condizioni patologiche - risponde l'immunologo - Sintomi nasali nel raffreddore: naso chiuso spesso associato a mal di gola; produzione di muco verde o giallastro che potrà essere eliminato attraverso la bocca o il naso; starnuti potenti ma generalmente non in sequenza ravvicinata. Sintomi nell’allergia: prurito nasale che generalmente coinvolge anche gli occhi; secrezione di un liquido talmente tanto chiaro da essere classicamente definito 'acqua di roccia'; starnuti a raffica, stizzosi e rapidamente consecutivi, pizzicore alla gola; 'saluto allergico' frequente nei bambini che, per attutire il prurito fastidioso, si toccano il naso strofinandolo con la mano dal basso verso l’alto".  La febbre. "Può essere alta nel raffreddore in ragione dell’infezione virale che sottende a tale condizione patologica, e può associarsi a dolori muscolari con sensazione di ossa rotte; nell’allergia, ove si escludano le episodiche manifestazioni classicamente primaverili della cosiddetta 'febbre da fieno' con lievi innalzamenti termici per lo più legati a massive esposizioni a pollini di graminacee, la febbre non si manifesta, né si riscontrano coinvolgimenti del distretto muscolo-scheletrico", ricorda.  La tosse. "Nel raffreddore può associarsi all’espettorazione di un escreato denso e tendenzialmente giallastro; nell’allergia generalmente è secca e può associarsi ad affanno, respiro sibilante, laringospasmo e fino al broncospasmo tipico dell’asma; nell’allergico la tosse può insorgere anche quando il paziente corre o fa le scale o ride", osserva Minelli.  La durata. "In caso di raffreddore la sintomatologia si attenua progressivamente nell’arco temporale di qualche giorno, in genere spegnendosi completamente dopo una settimana - prosegue - In caso di allergia il quadro sintomatologico persiste fino a quando dura il tempo di esposizione agli antigeni sensibilizzanti dispersi nell’ambiente. Nel caso di allergia al cipresso, presente in questi giorni, il raffreddore e la congiuntivite potrebbero durare fino alla fine di febbraio periodo nel quale è previsto il termine della fioritura degli alberi appartenenti al genere delle Cupressacee". Ma per la terapia come ci regoliamo? "Non in autonomia e neanche leggendo i social. Di fronte ad un sospetto si rivolga ad un medico, magari un allergologo che saprà suggerirle il percorso diagnostico e terapeutico più adeguato, sicuro ed efficace", conclude.  ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Novità di marzo 2025 nel catalogo PlayStation Plus

(Adnkronos) - Sony Interactive Entertainment ha svelato l'elenco dei giochi in arrivo a marzo 2025 per gli abbonati ai piani Extra e Premium di PlayStation Plus, insieme ai titoli classici riservati agli utenti Premium. Tutte le aggiunte saranno disponibili a partire dal 18 marzo. Il catalogo giochi di marzo offre una selezione variegata, capace di soddisfare un ampio spettro di preferenze videoludiche. Per chi ama il retrogaming, Arcade Paradise (PS5, PS4) è un tuffo negli anni '90. In questo simulatore, uscito nel 2022, il giocatore veste i panni di Ashley, impegnato a trasformare la lavanderia di famiglia in una sala giochi di successo. Con oltre 35 cabinati giocabili da sbloccare, l'esperienza promette ore di divertimento nostalgico. Gli amanti delle sfide platform 3D troveranno pane per i loro denti in Bang-On Balls: Chronicles (PS5, PS4). Nei panni di BOB, un eroe rimbalzante, i giocatori esploreranno mondi aperti storicamente (e imprecisamente) ispirati, affrontando nemici e collezionando oggetti in modalità giocatore singolo, schermo condiviso o cooperativa online fino a quattro giocatori. Il calcio arcade torna protagonista con Captain Tsubasa: Rise of New Champions (PS4), basato sull'iconico anime. Azione adrenalinica, tiri spettacolari e la possibilità di creare la propria squadra dei sogni, sia offline che online, sono gli ingredienti principali di questo titolo. Gli appassionati di mecha apprezzeranno Mobile Suit Gundam Battle Operation Code Fairy (PS5, PS4). Ambientato nell'anno 0079 dell'Universal Century, questo gioco d'azione per giocatore singolo immerge il giocatore nel conflitto tra il Principato di Zeon e le Forze della Federazione Terrestre, con un focus sui legami tra commilitoni. Prince of Persia: The Lost Crown (PS5, PS4) segna un nuovo capitolo per la saga, con un'estetica rinnovata e un gameplay che mescola combattimenti acrobatici, poteri temporali e ambientazioni ispirate alla mitologia persiana. Per gli amanti delle atmosfere steampunk e delle narrazioni intricate, Syberia: The World Before (PS5, PS4) è un must. Questo titolo rappresenta il culmine dell'universo creato dal compianto Benoit Sokal, e intreccia le storie di Kate Walker e Dana Roze in un'avventura punta e clicca giocabile anche senza aver provato i capitoli precedenti. L'adrenalina sale con UFC 5 (PS5), che promette un'esperienza di combattimento MMA estremamente realistica. Grazie al motore Frostbite, i lottatori vantano una fedeltà visiva senza precedenti, e il sistema di danni rende ogni incontro ancora più strategico e brutale. Infine, You Suck at Parking (PS5, PS4) offre un'esperienza di guida unica, dove l'abilità nel parcheggio è più importante della velocità. Con oltre 270 livelli sempre più difficili, questo titolo mette alla prova i riflessi e la precisione dei giocatori. ìGli abbonati Premium potranno immergersi completamente nel mondo di Arcade Paradise VR (PS VR2). Questa versione, pubblicata l'anno scorso, trasporta il giocatore nel 1993, offrendo un'esperienza VR che combina nostalgia e gestione, con 12 cabinati completamente realizzati in realtà virtuale e 27 giochi controllati in modo tradizionale. Infine, il catalogo dei classici di marzo si concentra su FromSoftware, con tre titoli della serie Armored Core: Armored Core, Armored Core: Project Phantasma e Armored Core: Master of Arena. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Esce 'Gelo profondo', climate thriller di Andrea Segrè

(Adnkronos) - Esce in libreria il 19 marzo per Minerva 'Gelo profondo', il nuovo romanzo del saggista e divulgatore scientifico Andrea Segrè, noto per le ricerche portate avanti sul tema dello spreco alimentare e dell’economia circolare. Dopo il romanzo d’esordio 'Globesity', Segrè si cimenta in un 'climate thriller', strettamente focalizzato su un tema che da molte stagioni è di attualità cruciale, quello del cambiamento climatico.  "Inutile nasconderci che dalla Terra arrivano segnali sconcertanti - spiega l’autore - dai roghi di Los Angeles allo scioglimento dei ghiacci in Groenlandia, gli eventi estremi che flagellano i continenti ci spiegano che stanno cambiando le condizioni di ingaggio della nostra vita sul Pianeta. Una situazione resa ancora più complicata dall’evoluzione geopolitica mondiale, con decisioni come la clamorosa uscita degli Stati Uniti dalla Convenzione di Parigi sul clima, per decisione del presidente Usa Donald Trump".  Ecco dunque lo scenario di 'Gelo profondo. La nuova era glaciale' (304 pagg. collana Egida). Sullo sfondo una nuova glaciazione sul Pianeta, un plot mozzafiato e distopico, sospeso fra immaginario e plausibile. Perché la tecnologia che 'gioca' con le emissioni di CO2 può salvare la Terra dalle temperature torride, ma può anche ibernarla. Un thriller che fa viaggiare nel mondo e che ha come epicentro Trieste, città della scienza e della ricerca. Trieste città fra l’Italia e l’est-Europa, fra il Carso e il Porto Vecchio. Protagonista è ancora una volta il giovane ricercatore Giorgio Pani, a dimostrazione che la ricerca scientifica è in fondo un avvincente 'gioco' di investigazione.  Fitto il programma di presentazioni, a cominciare dall’anteprima di Milano mercoledì 19 marzo (Libreria Hoepli, alle 18). Andrea Segrè sfoglierà il libro con la giornalista e divulgatrice scientifica Eliana Liotta e il giornalista Gianluigi Nuzzi. Ulteriori tappe sono in programma a Bologna, Trieste e in altre città.  ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Assolegno, Claudio Giust eletto presidente

(Adnkronos) - Il consiglio direttivo di Assolegno di FederlegnoArredo ha eletto Claudio Giust presidente dell'associazione, che rappresenta le industrie di prima lavorazione e i costruttori in legno in Italia. Tra le priorità del suo mandato, il rafforzamento del ruolo del legno come materiale di eccellenza e la valorizzazione della filiera forestale italiana. “Mi impegnerò, con il supporto fondamentale del consiglio direttivo, che ringrazio per la fiducia, a promuovere il legno come risorsa strategica - dichiara Claudio Giust - L'uso di questo materiale consente di migliorare l'impronta ecologica del settore edilizio, ridurre le emissioni legate alla produzione di materiali ad alta intensità di CO2, stoccare carbonio a lungo termine. Proseguiremo a sensibilizzare sui vantaggi offerti da soluzioni realizzate con tecnologie in legno e rispettose dell’ambiente”. Un altro tema cruciale è quello della valorizzazione delle risorse locali, un aspetto strettamente legato alla sostenibilità e alla competitività del comparto. “È fondamentale incentivare la filiera corta, valorizzando il legno locale e riducendo la dipendenza dalle importazioni. Questo rafforzerebbe l’intero settore, rendendolo più competitivo. Attualmente, le importazioni rappresentano il principale canale di approvvigionamento di legname segato per il mercato italiano, con una crescita del +14,6% nel 2024. L'Italia continua a mostrare una forte dipendenza dalle forniture estere, nonostante le significative risorse forestali presenti sul territorio nazionale", conclude Giust. ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Alibaba lancia Quark AI: assistente completo basato sul modello Qwen

(Adnkronos) - Secondo quanto riportato dall'agenzia stampa cinese Xinhua, Il gigante cinese dell'e-commerce Alibaba ha rilasciato una nuova versione di Quark, un'applicazione che funge da assistente AI completo, alimentato dal modello avanzato di ragionamento Qwen di Alibaba. La rinnovata applicazione Quark offre funzionalità avanzate come chatbot AI, pensiero approfondito, ricerca approfondita ed esecuzione di compiti, il tutto integrato in un'interfaccia utente intuitiva. Quark si propone di svolgere una vasta gamma di funzioni, dalla ricerca accademica alla redazione di documenti, dalla generazione di immagini alle presentazioni, dalla diagnostica medica alla pianificazione di viaggi e alla risoluzione di problemi.  L'applicazione consente agli utenti di porre domande complesse e articolate, e di ricevere risposte dettagliate e approfondite direttamente all'interno del motore di ricerca. Quark è in grado di rispondere a domande di follow-up, fornendo ulteriori informazioni su un determinato argomento. "Questa versione aggiornata di Quark è solo l'inizio. Man mano che le capacità del nostro modello continuano ad evolversi, immaginiamo Quark come una porta d'accesso a infinite possibilità, dove gli utenti possono esplorare tutto con l'AI", ha dichiarato Wu Jia, CEO di Quark e vicepresidente di Alibaba Group. Alibaba Group ha annunciato che aumenterà gli investimenti in tre aree chiave della sua strategia AI nei prossimi tre anni: infrastruttura per l'AI e il cloud computing, sviluppo di modelli fondamentali e applicazioni AI-native, e integrazione dell'AI nelle attività esistenti. "Crediamo che l'integrazione di modelli AI di grandi dimensioni abbia un immenso potenziale per migliorare la ricerca, la produttività, la creazione di contenuti e l'efficienza sul posto di lavoro", ha affermato Eddie Wu, CEO di Alibaba Group, durante la recente conferenza sui risultati finanziari dell'azienda. Lanciato nel 2016 come browser web incubato all'interno di Alibaba Group, Quark è diventato una piattaforma di servizi informativi basata sull'AI, con oltre 200 milioni di utenti in Cina.      ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Farmaci innovativi, nuovo studio su tempi di accesso e rimborso

(Adnkronos) - I risultati di un nuovo studio su un possibile modello di accesso e rimborso precoce di nuovi farmaci in grado di accelerare i tempi che separano l'approvazione dei trattamenti dalla loro effettiva disponibilità per i pazienti, senza costi aggiuntivi per il Servizio sanitario nazionale, sono stati presentati da Argenx, azienda globale che opera nel settore dell’immunologia che ha sostenuto lo studio realizzato dall'economista sanitario Fabrizio Gianfrate. "Argenx ha sostenuto in modo incondizionato questo studio per proporre un cambio di paradigma nell’accesso ai farmaci innovativi – dichiara Fabrizio Celia, Amministratore delegato di Argenx in Italia - Vogliamo portare il nostro contributo al percorso già avviato dalle autorità regolatorie italiane verso un sistema di accesso precoce ai farmaci che vanno a colmare bisogni clinici insoddisfatti. Garantire un accesso immediato a farmaci di alto valore terapeutico senza attendere le tempistiche dell’iter negoziale potrebbe garantire sostanziali benefici clinici per i pazienti e al contempo risparmi per il Ssn in un’ottica di sostenibilità del sistema".  In Italia, dopo che un farmaco è stato approvato dalla Commissione europea attraverso l'Ema (European Medicines Agency), passano ancora molti mesi prima che sia valutato, approvato e reso rimborsabile dal nostro Ssn - riferisce la nota - ed ulteriori mesi prima che sia reso effettivamente disponibile a livello regionale ai pazienti italiani. In media si calcola che possano trascorrere anche 18 mesi dall’approvazione europea prima che il trattamento diventi disponibile per i pazienti. "Sebbene con la riforma dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) la durata media delle procedure di ammissione alla rimborsabilità cominci a ridursi, i tempi di effettivo accesso alle terapie rimangono ancora molto lunghi rispetto ad altre realtà europee - spiega Gianfrate -. Ad esempio, il cittadino tedesco ha la possibilità di accedere ai trattamenti pochi giorni dopo l’approvazione dell’Ema, quello francese dopo poche settimane. In Italia si tratta di tempi fisiologicamente poco comprimibili per la natura stessa del processo di negoziazione, finalizzato a raggiungere un accordo sul prezzo e la rimborsabilità. Un limite oggettivo che rende ancora più necessaria l’adozione di modelli alternativi".  Il modello teorizzato dallo studio di Gianfrate - dettaglia la nota - prevede che, una volta approvato dall'Ema, il nuovo farmaco venga reso subito disponibile dall’azienda farmaceutica titolare, al prezzo definito dalla stessa. In questo modo, i pazienti che sono considerati eleggibili al trattamento beneficeranno della terapia immediatamente e senza ritardi. Nel frattempo, il farmaco viene negoziato con l'Aifa per prezzo e rimborsabilità come di consueto. A conclusione del processo di negoziazione, si valuterà un eventuale conguaglio e payback che potrà nascere dalla differenza tra prezzo applicato e prezzo negoziato, come se la negoziazione del prezzo finale fosse stata concordata il giorno dopo l'approvazione Ema. "L'adozione di questo modello consentirebbe di trattare più precocemente i pazienti – prosegue Gianfrate – senza aggiungere costi per il Ssn, anzi generando rilevanti benefici clinici ed economici in quanto ridurrebbe la progressione della malattia ed i relativi costi sanitari successivi per gestire condizioni più severe, complicanze, ospedalizzazioni ed interventi chirurgici. Un esempio di successo è l'adozione di uno schema simile in Francia, che ha dimostrato come in due anni 76 nuovi farmaci siano stati rimborsati in 117 giorni, tagliando del 70% i tempi normalmente richiesti con benefici clinici per oltre 100.000 pazienti, la maggior parte con malattie gravi".  Naturalmente, possono essere introdotte alcune opzioni a tutela, come avviene in Germania o in Francia, quali l’anticipo annuale del payback, il tempo massimo di negoziazione, un Gran Giurì, un incremento del payback, un prezzo iniziale semi-libero, ovvero all’interno di un range determinato da Aifa attraverso un algoritmo determinato da variabili quali il prezzo delle terapie utilizzate per quell’indicazione, l’epidemiologia, il livello dei bisogni medici insoddisfatti ovvero la presenza o meno di terapie efficaci, ed altri. Nello studio sono state effettuate delle simulazioni proiettando l’applicazione di questa proposta a farmaci innovativi approvati per il trattamento di malattie cardiovascolari, respiratorie, malattie rare e onco-ematologiche, simulandone l’accesso appena ottenuta l’approvazione Ema. Ne emergono - conclude la nota - risultati molto rilevanti in termini di benefici clinici ed economici per il Ssn. Con solo due farmaci cardiovascolari resi immediatamente disponibili subito dopo l’approvazione europea si stimano oltre 1.800 eventi cardiovascolari evitati, decessi inclusi, con più di 10 milioni di euro risparmiati; nelle malattie respiratorie, con l’accesso precoce a due soli farmaci si potrebbero evitare più di 4.000 esacerbazioni di Bpco con un risparmio superiore a 11 milioni di euro; lo stesso è stato stimato nelle malattie oncologiche, con numerose recidive evitabili nel melanoma e mieloma multiplo, e in alcune malattie rare. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Presentata al mercato la nuova Morbidelli T1002VX

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Morbidelli presenta la nuova T1002VX, l'adventure tourer che con la sua nuova linea ridefinisce il segmento di mercato. La T1002VX, è mossa dall'esclusivo motore V-Twin a 80 gradi da 997 cm³ capace di offrire un equilibrio unico tra coppia motrice e fluidità. Una delle caratteristiche più innovative della T1002VX sono le sue quattro modalità di guida, progettate per adattare la moto a diverse condizioni. Queste modalità consentono di regolare la risposta dell’acceleratore, il controllo di trazione e il sistema frenante per un'esperienza di guida personalizzata come: La nuova T1002VX è dotata dell'innovativo sistema Morbidelli Connect, una piattaforma progettata per offrire la massima sicurezza al pilota. Tramite l’app è possibile infatti connettersi alla moto monitorando in tempo reale funzioni chiave come l’attivazione di allarmi contro i movimenti non autorizzati, la localizzazione in tempo reale e gli avvisi di sicurezza durante il tragitto. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)