Smh group, capitale sociale a giovani professionisti per crescita impresa
(Adnkronos) - In che modo l’apertura del capitale sociale a giovani professionisti può rappresentare un modello innovativo per la crescita delle imprese italiane? La risposta arriva da Smh group. "Smh group - spiega all'Adnkronos/Labitalia la presidente Sabina Megale Maruggi - è un ecosistema integrato di servizi professionali tradizionali (tax, legal ed engineering) e consulenza strategica, digitalizzazione, gestione del cambiamento, formazione, compliance e Esg. Al suo interno, sei società specializzate operano in sinergia per offrire soluzioni dedicate alle imprese, con un modello innovativo di servizio che si fonda sulla sinergia tra sfera umana e professionale e tecnologie digitali proprietarie". "L’apertura del capitale sociale ai giovani professionisti - dice - rappresenta un modo per valorizzare il loro apporto e proiettarlo in una dimensione di crescita. Il futuro dell’impresa passa attraverso la continua ricerca di approcci innovativi in grado di indirizzare i numerosi cambiamenti radicali che stiamo vivendo nel nostro tempo. L’energia dei giovani è fondamentale per sostenere questo sforzo di visione verso il futuro". "Oggi il cambiamento per restare competitivi passa da tre leve concrete: digitalizzazione dei servizi, sostenibilità come valore integrato e centralità dei bisogni del cliente. In Smh questo significa potenziare i servizi professionali con soluzioni digitali orientate ai processi. Pensiamo che questa nuova visione serva per accompagnare le imprese nella transizione, con un modello che integri tecnologia, professione e cultura del miglioramento continuo", aggiunge. In che modo è possibile conciliare l’uso delle tecnologie digitali con l’importanza delle relazioni umane nel lavoro quotidiano? "La tecnologia - sottolinea - può essere un potente alleato nel semplificare i processi, ma è fondamentale utilizzarla per amplificare e non sostituire le relazioni umane. Le tecnologie digitali ci aiutano a rendere i servizi più efficienti e accessibili, liberando tempo e risorse da dedicare all’ascolto e alla consulenza personalizzata. In Smh diciamo: be human, be smart. Per noi, l’innovazione ha senso solo se mette la persona al centro". Perché il supporto alle micro e piccole imprese è considerato strategico per la valorizzazione del territorio e delle comunità locali? "Le micro e piccole imprese - fa notare Sabina Megale Maruggi - sono il cuore pulsante dell’economia locale: generano occupazione, reddito per le famiglie e quindi la stabilità sociale. In Smh lavoriamo ogni giorno per semplificare la vita di queste imprese, accompagnandole nella risoluzione delle problematiche quotidiane e anche nell’innovazione e nella crescita. Sostenere le micro e piccole imprese significa rafforzare la spina dorsale dell’economia del nostro Paese". ---lavoro/professionistiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Gruppo Cap lancia Dss, sistema predittivo di Ia per ridurre perdite d’acqua
(Adnkronos) - Una rivoluzione tecnologica al servizio della sostenibilità: Gruppo Cap, green utility pubblica che gestisce il servizio idrico integrato nella Città metropolitana di Milano, presenta il nuovo sistema predittivo per la gestione della rete idrica basato sull’intelligenza artificiale. Il progetto, sviluppato nell’ambito del Pnrr per la riduzione delle perdite idriche, permetterà di pianificare con precisione gli interventi di sostituzione delle condotte più a rischio, con importanti benefici in termini ambientali, economici e operativi. Il cuore del sistema è un modello di machine learning che analizza una vasta quantità di dati, storici e in tempo reale, per stimare la probabilità di guasti sulle condotte gestite, complessivamente oltre 6.500 km di rete idrica in tutta la Città metropolitana di Milano. Tra i dati utilizzati: materiali, diametri, pressione, numero e frequenza delle riparazioni, ma anche condizioni climatiche e traffico urbano. Il sistema, chiamato 'Dss-Decision support system', è integrato con la piattaforma dati di Gruppo Cap e utilizza un’interfaccia cartografica che tematizza la rete con una scala cromatica di priorità, per supportare le decisioni di pianificazione annuale e triennale. Gli operatori possono impostare vincoli di budget, vincoli spaziali e scenari operativi per ottimizzare gli interventi sul campo, anche in ottica di efficienza logistica e contenimento dei costi. La componente di business intelligence consente inoltre di generare report dettagliati su ogni tratto di rete selezionato, evidenziando le variabili che hanno determinato la priorità di sostituzione, offrendo una visione trasparente e tracciabile delle scelte. Il nuovo Dss entrerà in funzione già a partire dai prossimi mesi, rappresentando un passo avanti fondamentale nella strategia di digitalizzazione e sostenibilità di Gruppo Cap, in linea con il proprio piano di sostenibilità. "La trasformazione digitale è il motore della nostra evoluzione verso un servizio idrico sempre più efficiente e sostenibile -afferma Michele Tessera, direttore digital hub di Gruppo Cap-. Il nostro obiettivo è passare da una gestione reattiva a una visione predittiva, sfruttando tecnologie avanzate e sistemi di analisi dei dati che ci permettono di monitorare la rete in tempo reale e ottimizzare le decisioni operative. Grazie ai fondi del Pnrr, nel 2024 abbiamo compiuto importanti passi avanti: dall’installazione di 646 misuratori di portata intelligenti alla creazione di distretti idrici su oltre 4.200 chilometri di rete in 82 Comuni. Il futuro ci vedrà sempre più impegnati nell’adozione di smart meter, nella modellazione idraulica della rete e in soluzioni digitali per la ricerca avanzata delle perdite. Innovare per noi significa migliorare l’efficienza, ridurre l’impatto ambientale e valorizzare ogni singola goccia d’acqua". Il nuovo Dss si inserisce in una più ampia strategia digitale di Gruppo Cap, che include anche l’introduzione di un assistente virtuale intelligente per migliorare l’esperienza del cliente. Attivo sul sito aziendale e potenziato dall’Ai generativa, il chatbot è in grado di fornire risposte rapide e accurate alle principali richieste, dalla voltura all’invio delle letture, con un tasso di precisione che si avvicina al 98%. Basato su tecnologia Microsoft Azure e alimentato dai documenti ufficiali dell’azienda, il sistema migliora la qualità del servizio e riduce i tempi d’attesa. Entro la fine del 2025, l’assistente sarà ulteriormente potenziato per guidare gli utenti nella compilazione delle pratiche online, mentre moduli di Ai generativa dedicati al personale di Cap verranno implementati nei software gestionali per semplificare ulteriormente i flussi informativi interni e l’analisi dei documenti. ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Sostenibilità, Gadda: "Con legge antispreco risultati quantitativi e qualitativi"
(Adnkronos) - "In questi dieci anni la legge antispreco ha sicuramente prodotto un risultato dal punto di vista quantitativo (nel caso di Banco Alimentare, rispetto ai dati precedenti la legge 166 del 2016, il recupero delle eccedenze è aumentato del 390%); però c'è anche un aspetto qualitativo, perché rimuovere gli ostacoli burocratici e condividere buone pratiche e studi è un modo per spingere quei cambiamenti che sono necessari, le leggi hanno bisogno di vivere su un tessuto culturale e sociale che va nella stessa direzione". Così Maria Chiara Gadda, vicepresidente commissione Agricoltura della Camera e prima firmataria della legge 166/16, intervenendo alla conferenza stampa ‘Prevenire lo spreco alimentare: la rivoluzione digitale di Planeat’, presso la Sala Caduti di Nassirya del Senato. "La legge 166 interviene a valle - spiega - tecnicamente la donazione è un modo per allungare il ciclo di vita di un prodotto, unisce due mondi che apparentemente sono diversi: i donatori, quindi le imprese di tutta la filiera produttiva, distributiva, della somministrazione con l'altra faccia della medaglia che è il mondo del terzo settore che risponde a bisogni sociali crescenti". "Non pensiamo però che le aziende che usano oggi quotidianamente la legge 166 lo facciano per frutto dell'errore; l'economia circolare, la sostenibilità si pensa, spreca chi per esempio non include nelle politiche aziendali la donazione. Donare significa misurare, significa essere consapevoli dei propri processi interni, logistici, distributivi, del rapporto con il proprio cliente, con i consumatori. Quindi in realtà la donazione non è frutto dell'errore, è frutto di un pensiero", aggiunge. ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Alimentazione, Cena (Unipv): "Spreco di cibo legato a sostenibilità e salute"
(Adnkronos) - "Lo spreco del cibo va di pari passo con due parole: sostenibilità e salute". Così Hellas Cena, prorettore Terza Missione Università di Pavia, professore di Nutrizione Umana, medico specialista in Scienza dell'Alimentazione Ics Maugeri Irccs-Pavia, intervenendo alla conferenza stampa ‘Prevenire lo spreco alimentare: la rivoluzione digitale di Planeat’, presso la Sala Caduti di Nassirya del Senato. "Lo spreco alimentare ha due impatti importanti. In generale la filiera del cibo ha una produzione di CO2 estremamente più impattante di tutte le altre filiere, quindi troppo spreco ma anche troppa produzione fatta anche per sostenere questo spreco dovrebbe essere rivalutata - spiega - Ma c'è anche una questione di salute dell'uomo. E questo è il warning che ci ha dato Lancet che ci dice che stiamo vivendo un momento di sindemia. Vuol dire che tre pandemie contemporaneamente esistono in tutto il mondo: una è il climate change, la seconda è l'obesità che c'è dappertutto e la terza è l'undernutrition, intesa come carenza di nutrienti". "Quindi è vero che il cibo è salute, sia per l'ambiente che per noi, ed è vero che quindi lo spreco spesso denota due aspetti. Uno, un'incapacità di ragionare, qui arriviamo all'educazione, perché non sappiamo esattamente che cosa mangiare, quanto mangiare, quando mangiare. Certe volte purtroppo non sappiamo neanche perché stiamo mangiando, ma poi spesso, proprio in base a queste risposte che vengono a mancare, sprechiamo più cibo. Quindi è vero che spesso chi mangia peggio è anche colui che spreca di più", conclude. ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Nioh 3 in arrivo nel 2026 su PlayStation 5 e PC
(Adnkronos) - Koei Tecmo, in collaborazione con Team NINJA, ha annunciato ufficialmente Nioh 3, nuovo episodio della serie action-RPG ambientata in un Giappone oscuro e mitologico. Il gioco uscirà nei primi mesi del 2026 per PlayStation 5 e PC (via Steam), mentre una prima demo in versione Alpha è già accessibile su PlayStation 5 e potrà essere scaricata fino al 18 giugno. Questo terzo capitolo introduce una novità rilevante nella struttura del gioco: un mondo aperto liberamente esplorabile, pensato per ampliare le possibilità di gioco mantenendo inalterata la tensione che ha sempre contraddistinto la saga. I giocatori si troveranno ad affrontare nemici spietati, esplorare villaggi minacciosi e sopravvivere in ambientazioni maledette, con un sistema di sfide avanzato chiamato “Crogiolo”, concepito per mettere a dura prova anche i veterani. Sul piano del combattimento, Nioh 3 propone una duplice anima che consente di scegliere tra lo stile Samurai e quello Ninja. Lo stile Samurai conserva l’impostazione classica dei titoli precedenti, ma introduce nuove dinamiche come l’uso delle Arti Marziali potenziate e la possibilità di deviare gli attacchi nemici con un tempismo perfetto. Lo stile Ninja, invece, punta sulla rapidità e sulla capacità di movimento, offrendo al giocatore strumenti come tecniche elusive, attacchi acrobatici e la possibilità di creare copie illusorie per confondere gli avversari o schivare colpi con estrema precisione. La possibilità di alternare liberamente tra i due approcci rende l’azione più fluida e strategica. La componente online continua a ricoprire un ruolo importante. I giocatori potranno chiamare in aiuto altri utenti attraverso la modalità “Summon Visitor” oppure esplorare l’intero mondo di gioco insieme grazie alla modalità cooperativa “Spedizioni”, già nota agli appassionati della serie. Entrambe le opzioni offriranno un supporto prezioso per superare le sezioni più difficili e permetteranno di affrontare le missioni più impegnative in compagnia. Con un impianto tecnico aggiornato, una maggiore libertà esplorativa e nuove meccaniche di combattimento, Nioh 3 si presenta come un’evoluzione significativa della formula originale, pensata per soddisfare i fan di lunga data e per accogliere nuovi giocatori in un universo ancora più ambizioso e letale. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
007 First Light, la genesi di James Bond nel 2026 su console e PC
(Adnkronos) - IO Interactive ha annunciato 007 First Light, un nuovo titolo dedicato all’iconico James Bond. Il gioco debutterà nel corso del 2026 su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Switch 2 e PC tramite Steam ed Epic Games Store. Il titolo propone una rilettura inedita delle origini dell’agente 007, offrendo una narrazione cinematografica che segue un giovane James Bond nel suo percorso per diventare uno dei più brillanti agenti dell’MI6. Al centro della vicenda c’è un episodio di coraggio durante il servizio come aviatore nella Royal Navy, che gli apre le porte del programma Double 0, recentemente riattivato. Tuttavia, una missione fallita e la perdita di un collega spingono Bond a collaborare con il riluttante mentore Greenway per smascherare una cospirazione che minaccia gli equilibri dello Stato. 007 First Light si propone come un’avventura di spionaggio dal ritmo serrato, ambientata in scenari spettacolari e impreziosita da veicoli iconici e momenti d’azione fortemente ispirati al linguaggio del cinema. L’approccio alle missioni sarà lasciato alla scelta del giocatore, che potrà agire in modo furtivo, ricorrere allo scontro diretto o utilizzare gadget per superare ostacoli e nemici. L’infiltrazione potrà alternarsi all’azione esplosiva, con la libertà di modellare ogni operazione secondo il proprio stile. Il titolo include anche una modalità pensata per la rigiocabilità, con sfide aggiuntive e modificatori per sperimentare nuove strategie e consolidare le proprie abilità all’interno del programma MI6. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Super Smash Bros. Ultimate ha un problema su Switch 2
(Adnkronos) - Nintendo prosegue il lavoro di ottimizzazione dei titoli esistenti per garantirne la piena compatibilità con Switch 2, inclusi i giochi di propria produzione. Tra questi figura Super Smash Bros. Ultimate, che sarà supportato dalla nuova console, seppur con alcune limitazioni tecniche attualmente in fase di risoluzione. Nel corso dei test condotti internamente, Nintendo ha rilevato specifiche criticità legate all’utilizzo dei personaggi Mii Fighter in sessioni online tra utenti che impiegano console di generazione diversa. In particolare, si segnalano due problemi principali. Nel primo caso, in partite online tra una Switch di prima generazione e una Switch 2, l’utilizzo di un Mii Fighter come personaggio può causare l’interruzione immediata del match. Inoltre, le miniature dei Mii Fighter potrebbero non essere salvate correttamente nel sistema. La società ha confermato di essere già al lavoro su un aggiornamento correttivo, che sarà distribuito prossimamente. Fino al rilascio della patch, si consiglia agli utenti di evitare l’uso dei Mii Fighter durante le partite online miste, optando per altri personaggi disponibili nel roster. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Silent Hill f: il nuovo capitolo della saga debutta il 25 settembre
(Adnkronos) - Konami ha ufficializzato l’arrivo di Silent Hill f, nuovo titolo sviluppato da NeoBards Entertainment, previsto per il 25 settembre 2025 su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC tramite Steam, Epic Games Store e Microsoft Store. I preordini sono già disponibili. Ambientato nel Giappone rurale degli anni ’60, Silent Hill f introduce una nuova protagonista, Shimizu Hinako, una liceale della cittadina di Ebisugaoka. La giovane si ritrova improvvisamente immersa in una realtà deformata e pervasa dalla nebbia, dove il familiare si trasforma in incubo. Mentre il suo mondo si sgretola in un crescendo di orrore psicologico, Hinako dovrà affrontare enigmi e scelte determinanti per il suo destino, in un percorso che alterna momenti di eleganza e bellezza a derive folli e terrificanti. L’intero progetto ruota attorno all’idea di “trovare la bellezza nel terrore”, un concetto che ha guidato le scelte stilistiche e narrative del team di sviluppo. La ricostruzione storica della cittadina, ricca di dettagli e resa visivamente in 4K, contribuisce a creare un contrasto marcato tra la quiete apparente dell’ambientazione e l’orrore crescente che la trasfigura. Questo dualismo si riflette anche nel design dei mostri, firmato dall’artista kera, che fonde l’estetica del folklore giapponese con l’inquietudine propria del mondo di Silent Hill. A rafforzare l’atmosfera ci pensano le musiche originali di Akira Yamaoka e Kensuke Inage, capaci di evocare suggestioni dal passato pur mantenendo una forte coerenza con il nuovo scenario. Gli enigmi proposti sono intimamente legati al vissuto emotivo della protagonista e alla cultura giapponese, come dimostrano le sequenze ispirate alla figura degli spaventapasseri. Le meccaniche di gioco, inoltre, offrono un sistema di combattimento più dinamico rispetto al recente Silent Hill 2, con un’enfasi particolare sul corpo a corpo e sull’azione diretta, in linea con le sfide psicologiche e fisiche che Hinako è chiamata ad affrontare. Pur essendo uno spin-off, il gioco è stato concepito per essere godibile anche da chi si avvicina per la prima volta alla serie. Allo stesso tempo, contiene numerosi richiami e dettagli pensati per i fan storici, mantenendo intatta l’essenza dell’horror psicologico che ha reso celebre il franchise. Su PlayStation 5 Pro sarà inoltre disponibile una modalità grafica avanzata che assicura una maggiore fluidità e stabilità del frame rate, migliorando ulteriormente l’esperienza visiva durante le fasi più intense del gioco. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Sanità pubblica e sanità militare: "Un'alleanza strategica per la salute dei cittadini"
(Adnkronos) - "Sanità pubblica e sanità militare: un'alleanza strategica per la salute dei cittadini". In occasione del 192° anniversario del Corpo Sanitario dell'Esercito Italiano, la Fiaso, Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere, esprime il proprio "apprezzamento per il contributo insostituibile della sanità militare al sistema Paese", rinnovando l'impegno per "un'alleanza sempre più solida tra le istituzioni sanitarie civili e militari". "Cinque anni fa, durante la pandemia" di Covid, "la collaborazione tra sanità pubblica e sanità militare ha garantito al Paese una risposta straordinaria in uno dei momenti più difficili della nostra storia recente - dichiara il presidente Fiaso, Giovanni Migliore, che questa mattina ha partecipato alla cerimonia che si è svolta al Policlinico Militare di Roma - Quello spirito di unità nazionale deve continuare a ispirare ogni giorno il nostro lavoro. E' un valore che affonda le radici nella Costituzione e che ci chiama a lavorare insieme per la tutela della salute dei cittadini, anche attraverso soluzioni nuove e condivise". Per ribadire la comune ricerca di soluzioni innovative, al Forum Fiaso 'Logos & Techne', in programma a Siracusa dal 26 al 28 giugno - informa la Federazione - interverrà anche il Generale Carlo Catalano, Ispettore Generale della Sanità Militare, con una riflessione sull'impiego dell'intelligenza artificiale nella sanità militare e sul contributo che le nuove tecnologie possono offrire all'intero sistema sanitario. ---salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Superbonus, l'esperto: "Migliaia cessioni di crediti irregolari"
(Adnkronos) - Una vera e propria 'spada di Damocle' pende su migliaia di condomini che hanno aderito ai vantaggi del Superbonus 110%. Il problema nasce dall'impreparazione di numerosi amministratori che hanno fatto credere ai proprietari degli immobili di poter ammodernare i propri appartamenti senza dover sborsare nemmeno un euro. "Il vizio originario del tutto gratis - spiega l'avvocato Gaetano D’Andrea, mediatore civile e già presidente dell'Asppi (Associazione piccoli proprietari immobiliari) di Bergamo) - ha impedito una scelta oculata dei professionisti, delle imprese incaricate e di determinare i valori corretti delle cessioni dei crediti. Insomma, si sono fatti convincere da General contractor a dir poco improvvisati o in mala fede". Quando, negli ultimi mesi del 2023, i nodi sono venuti al pettine, i condomini hanno cercato di porre rimedio incaricando gli avvocati di mettere in sicurezza i lavori incagliati: "Oggi - sottolinea D'Andrea - il tema ricorrente è che in moltissimi condomini i lavori non sono nemmeno partiti e in altri, seppur iniziati, sono stati immediatamente bloccati. Le imprese hanno così lasciato i cantieri al 20 o 30% e questo sta comportando un esborso ulteriore per completare le opere avviate, con il rischio elevato che non potranno essere ultimate. Senza dimenticare che, dal 2024, il bonus è stato rideterminato al 70% e, nel 2025, è stato ulteriormente ridotto al 65%, per poi terminare definitivamente il 31 dicembre di quest'anno. Nemmeno i condomini con lavori ultimati possono stare tranquilli, le anomalie fiscali possono essere rilevate anche successivamente dall'amministrazione finanziaria e le conseguenze a carico di chi oggi pensa di essere sereno potranno essere rilevanti". Secondo l'esperto legale, "negli anni dal 2020 al 2022, complice anche la poca chiarezza normativa, molti amministratori non si sono preoccupati di farsi assistere da legali specializzati nella redazione dei contratti di appalto". "Questo sta comportando - ricorda l'avvocato D'Andrea - un rischio molto elevato perché, in caso di accertamento, i proprietari potrebbero dover restituire gli importi impropriamente ceduti, con l’aggiunta di sanzioni e interessi. Per darvi una portata del fenomeno, posso dirvi che le segnalazioni giunte al mio osservatorio, e che hanno comportato le richieste di verifica di contatti già sottoscritti, nel 90% dei casi presentavano delle anomalie e non erano tutelanti per i condomini”. La mediazione è senz'altro la strada maestra: "Sarebbe utile - consiglia D'Andrea- procurarsi i documenti relativi ai lavori, a partire dai contratti sottoscritti. Ottenere i documenti per tempo sarà importante in sede di eventuali futuri controlli anche perché, a distanza di anni, l'amministratore che ha gestito il Superbonus 110% potrebbe essere stato sostituito, con il rischio di perdere ulteriore tempo per recuperarli e, conseguentemente, non rientrare nei termini concessi dall’amministrazione finanziaria per tutelarsi. Bisogna fare presto perché, ad esempio, nelle città metropolitane i controlli e le verifiche sono già partite e coinvolgono i General contractor, le imprese edili e poi a cascata i condomini e gli amministratori". ---lavoro/professionistiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)










