Brevetti in Italia: crescono le richieste, confermata la spinta all'innovazione
(Adnkronos) - Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) ha pubblicato il rapporto annuale sulle attività brevettuali, evidenziando una crescita significativa nel numero di domande di brevetto per invenzione industriale. Nel 2024, l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) ha registrato 10.148 domande, segnando un incremento del 7,4% rispetto all'anno precedente. Il rapporto, redatto dalla Direzione Generale per la Proprietà Industriale del Mimit, mostra una leggera flessione nelle domande di brevetto per modello di utilità (-1,1%), con 1.830 richieste. Tuttavia, il dato complessivo dei provvedimenti emessi dall'UIBM (34.358) ha subito una diminuzione del 7,3%, attribuibile principalmente alla riduzione delle richieste di convalida di brevetto europeo, a seguito dell'entrata in vigore del brevetto europeo con effetto unitario. Nel 2024, sono stati concessi 9.027 titoli nazionali, di cui 7.532 brevetti per invenzione industriale e 1.273 brevetti per modello di utilità. A questi si aggiungono i brevetti concessi a seguito della fase nazionale di esame delle domande internazionali. Le convalide di brevetti europei sono state 20.821, con un numero variabile di certificati complementari di protezione per medicinali e fitosanitari. I dati confermano la propensione all'innovazione del sistema imprenditoriale italiano, con un crescente interesse per il mercato nazionale da parte di aziende straniere, in particolare provenienti da Cina, Svizzera, Germania e Stati Uniti, come dimostrato dall'aumento delle richieste di esame di domande internazionali di brevetto. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Genshin Impact 5.5 "Giorno del ritorno della Fiamma": vulcani, tribù e nuovi eroi dal 26 marzo
(Adnkronos) - HoYoverse, per mezzo di una nota ufficiale, ha annunciato l'arrivo della versione 5.5 di Genshin Impact, "Giorno del ritorno della Fiamma", prevista per il 26 marzo. L'aggiornamento introduce l'esplorazione della regione sud-occidentale di Natlan, con il suo imponente Grande Vulcano di Tollan e la Comunità dell'Abbondanza, una nuova tribù di guerrieri. Il Grande Vulcano di Tollan, venerato come una montagna sacra, svela i suoi segreti attraverso un'antica città dormiente, la Città Sacra di Tollan, costruita dai Dragogeniti. I giocatori potranno esplorare le profondità del vulcano, svelando misteri legati alla "Benedizione del Signore delle Fiamme" e a Piccolino. Ecco il video che ufficializza l'aggiornamento Lungo il percorso verso la montagna sacra, i giocatori incontreranno la Comunità dell'Abbondanza, una tribù di guerrieri dediti al fitness. Il vulcano, sebbene generalmente tranquillo, può occasionalmente eruttare, causando la caduta di massi. In queste situazioni, i giocatori potranno trasformarsi in Tatankasauri, nuovi Saurici capaci di frantumare i macigni e di muoversi su superfici liquide.
La versione 5.5 introduce due nuovi personaggi giocabili:
Varesa: un personaggio da 5★ di Electro con Catalizzatore, specializzato in attacchi in picchiata e in grado di attivare lo stato di Passione ardente.
Iansan: un personaggio da 4★ di Electro con lancia, che fornisce supporto alla squadra aumentando l'ATT e curando gli alleati. L'aggiornamento include anche il ritorno delle Sfide del Gemmofiore di Natlan, un nuovo mini-gioco con i Saurici e la possibilità di invitare Ororon nella squadra. Un nuovo boss, Statua del drago di lava, attende i giocatori nelle fessure geotermiche del vulcano. L'esperienza di potenziamento dei manufatti è stata migliorata, garantendo almeno due potenziamenti per i modificatori secondari selezionati. La versione 5.5 di Genshin Impact sarà disponibile dal 26 marzo per PlayStation®, Xbox, PC, Android e iOS, con supporto cross-progression e modalità cooperativa. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Aids, al Croi 2025 primi dati su PrEP da somministrare 1 volta l'anno
(Adnkronos) - Gilead Sciences ha presentato i primi dati dello studio di fase 1 in corso che analizza due nuove formulazioni di lenacapavir, inibitore iniettabile del capside dell'Hiv-1, con somministrazione una volta all'anno per l'uso sperimentale nella prevenzione dell'Hiv come profilassi pre-esposizione (PrEP). I dati sono stati presentati nel corso di una sessione di abstract orali alla Conference on retroviruses and opportunistic infections (Croi 2025) e sono stati pubblicati su 'The Lancet'. I dati - riporta una nota - supporteranno il futuro sviluppo di lenacapavir con somministrazione una volta all'anno per la PrEP, per il quale Gilead prevede di avviare uno studio di fase 3 nella seconda metà del 2025. I dati dello studio di fase 1 hanno dimostrato che le due diverse formulazioni di lenacapavir somministrate una volta all'anno tramite iniezione intramuscolare hanno raggiunto e mantenuto concentrazioni plasmatiche superiori a quelle associate all'efficacia nella prevenzione dell'Hiv osservata nella fase 3 degli studi Purpose 1 (NCT04994509) e Purpose 2 (NCT04925752). I dati dei due studi, precedentemente pubblicati, hanno dimostrato la superiorità di lenacapavir con somministrazione sottocutanea due volte all'anno nella riduzione delle infezioni da Hiv rispetto all'incidenza di base dell'Hiv (bHIV) e a F/TDF orale una volta al giorno (emtricitabina 200 mg e tenofovir disoproxil fumarato 300 mg; F/TDF) in una gamma ampia e geograficamente diversificata di persone. "Gilead continua lavorare per lo sviluppo di ulteriori opzioni iniettabili a lunga durata d'azione, innovative e persone-centred, e orali, per aiutare le persone a trovare la scelta di prevenzione dell'HIV più adatta a loro - ha dichiarato Jared Baeten, MD, PhD, Senior Vice President, Virology Therapeutic Area Head, Gilead Sciences - Se approvato, lenacapavir una volta all'anno potrebbe diventare una nuova importante opzione di prevenzione dell'Hiv che potrebbe aiutare a risolvere i problemi di aderenza e persistenza della PrEP per le persone che ne hanno bisogno in tutto il mondo". Lo studio di fase 1 - dettaglia la nota - ha valutato la farmacocinetica, la sicurezza e la tollerabilità di due formulazioni intramuscolari monodose di lenacapavir da 5.000 mg. Lo studio ha incluso 40 adulti sani a basso rischio di acquisizione dell'Hiv, di età compresa tra i 18 e i 55 anni, con un indice di massa corporea inferiore o uguale a 35,0 kg/m2. Le concentrazioni plasmatiche di lenacapavir per i partecipanti sono rimaste al di sopra della concentrazione efficace del 95% per almeno 56 settimane con entrambe le formulazioni. Inoltre, le concentrazioni plasmatiche mediane di entrambe le formulazioni di lenacapavir una volta all'anno alla settimana 52 (57,0 ng/mL e 65,6 ng/mL) erano superiori a quelle osservate con lenacapavir due volte all'anno negli studi Purpose 1 e 2 alla settimana 26 (23,4 ng/mL). I dati dello studio hanno confermato che entrambe le formulazioni di lenacapavir da assumere una volta all'anno richiedono ulteriori indagini. Il lenacapavir a somministrazione annuale è in fase di studio come iniezione intramuscolare. E' diverso dalla formulazione sottocutanea di lenacapavir, che è in fase di studio per la somministrazione semestrale. L'evento avverso più comunemente riportato per entrambe le formulazioni intramuscolari studiate è stato il dolore nel sito di iniezione, che è stato per lo più lieve e si è risolto entro una settimana (si è verificato nell'80% dei partecipanti che hanno ricevuto la formulazione 1 e nel 75% di quelli che hanno ricevuto la formulazione 2), ed è stato ridotto dal trattamento preventivo con un impacco di ghiaccio. Gli eventi avversi emergenti dal farmaco sono stati simili tra i due gruppi e per lo più di lieve o moderata gravità. I dati sulla sicurezza hanno dunque dimostrato che entrambe le formulazioni di lenacapavir annuale per la PrEP sono state ben tollerate, senza nuovi segnalazioni di sicurezza. Nuovi dati quantitativi e qualitativi della survey del trial Purpose 1, che valuta il lenacapavir sottocutaneo semestrale per la PrEP tra le donne cisgender nell'Africa subsahariana, sono stati presentati al Croi in due sessioni poster. Un'analisi intermedia delle survey ha incluso le preferenze auto-riportate di 2.561 partecipanti al trial per le iniezioni di lenacapavir semestrale per la PrEP e le pillole giornaliere, con circa due terzi dei rispondenti al sondaggio che preferivano il lenacapavir semestrale alla settimana 52 della loro partecipazione al trial, rispetto a meno di un terzo dei rispondenti che preferivano le pillole giornaliere. Inoltre, alla settimana 52, la maggior parte dei rispondenti (61%) ha riferito che si sentirebbe più protetta dall'Hiv con le iniezioni semestrali di PrEP rispetto alle pillole giornaliere, e il 61% dei rispondenti ha anche riferito che si sentirebbe più sicura di non perdere una dose di PrEP con le iniezioni semestrali rispetto alle pillole giornaliere. I dati qualitativi tra 108 partecipanti hanno anche mostrato che i rispondenti, in particolare gli adolescenti di 16 e 17 anni, hanno notato che le iniezioni semestrali si adattavano meglio al loro stile di vita rispetto alle pillole giornaliere. Altri dati relativi agli adolescenti dello studio Purpose 1 sono stati presentati ieri al Croi durante una sessione di abstract orali e una conferenza stampa. Purpose 1 è il primo studio di prevenzione dell'Hiv di fase 3 su adulti a includere intenzionalmente adolescenti di 16 e 17 anni. L'arruolamento nello studio è stato inoltre molto più elevato rispetto ai tipici studi dedicati agli adolescenti (124 adolescenti, 56 dei quali sono stati assegnati al gruppo lenacapavir). I dati hanno dimostrato che le concentrazioni plasmatiche di lenacapavir osservate erano comparabili tra i gruppi di studio di adolescenti e adulti, con i partecipanti di entrambi i gruppi che hanno manifestato gli stessi eventi avversi più comuni. Non si sono verificate infezioni da Hiv nei gruppi di adolescenti e adulti che hanno ricevuto lenacapavir. Alla luce di questi risultati, i dati presentati alle autorità regolatorie supportano il potenziale uso di lenacapavir due volte all'anno per gli adolescenti che necessitano o desiderano la PrEP. L'uso di lenacapavir per la prevenzione dell'Hiv - si precisa nella nota - è in fase di sperimentazione, non è stato determinato come sicuro o efficace e non è approvato a livello mondiale. Attualmente non esiste una cura per l'Hiv o l'Aids. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Campi Flegrei, lo psicologo: "Si rischia un disturbo post traumatico come in guerra"
(Adnkronos) - Il lungo periodo del bradisismo, che le popolazioni delle aree di Napoli interessate dal fenomeno stanno vivendo, comporta "elevati livelli di stress" e una crescita delle "sintomatologie d'ansia". Una situazione che "può arrivare a innescare un disturbo post traumatico, similmente a quel che accade, sul piano psicologico, in zone di guerra". Lo dice all'Adnkronos Salute Armando Cozzuto, presidente dell'O
rdine degli psicologi della Campania, che vive nelle zone interessate dal sisma e che in questi giorni condivide la stessa esperienza di molti concittadini, fuori dalla sua casa con la famiglia, dopo la forte scossa di ieri. Sul piano psicologico "i terremoti, a un livello profondo - spiega Cozzuto - producono qualcosa di fortemente destabilizzante per l'identità delle persone, per le certezza della propria vita e per quella quotidianità che di colpo viene interrotta. Il trauma che si sviluppa in chi viene colpito è collegato non solo alle perdite materiali e affettive, ma anche allo sgretolamento della sicurezza del proprio futuro. Nel caso specifico dobbiamo aggiungere che i cittadini sono esposti ripetutamente a eventi stressanti, per un periodo lungo, e questo riduce la capacita di tollerare lo stress, innescando ansia". La risposta che si attiva, ribadisce Cozzuto, può essere dunque un disturbo da stress post traumatico, "quasi come se fossimo esposti a eventi di guerra". Questo perché "i meccanismi psicologici sono simili, legati all'interruzione della routine quotidiana, alla perdita dell'efficienza nei contesti lavorativi. Con risvolti d'ansia o disturbi dell'umore". Le sollecitazioni emotive conseguenti alla situazione di stress cronico "vanno a innescare spesso effetti anche a livello fisiologico. Assistiamo a modificazioni dei livelli ormonali, variazioni cardiovascolari e di altre funzioni". Sul piano più strettamente psicologico, "assistiamo anche allo sviluppo di fenomeni che sono simili a quelli che abbiamo vissuto durante il Covid, ovvero il fatto di non riuscire a gestire l'indeterminatezza, perché con il bradisismo non sappiamo mai quando ci sarà la futura scossa. Questo blocca la capacità progettuale della persona, blocca la possibilità di sviluppare resilienza e di fatto lascia i cittadini in una condizione cronica da stress che può essere nel tempo molto invalidante". Come con il Covid, si rischiano anche ricadute sociali di lunga durata. "Ci sono effetti sulla quotidianità" anche nei più piccoli. Dopo le scosse "i nostri figli non vanno a scuola. E questo aumenta i ritardi nel loro percorso di formazione e nella loro socialità. E in generale tutto questo ha comunque delle conseguenze sui progetti di vita delle persone singole e delle famiglie", osserva lo psicologo. Ovviamente si può reagire, "le persone possono riorganizzarsi, possono attivarsi, possono rivolgersi a degli psicologi, psicoterapeuti e farsi aiutare. Andare oltre il trauma". Nel frattempo è necessaria anche una soluzione concreta al problema concreto, evidenzia Cozzuto. "C'è bisogno che le istituzioni intervengano perché si sa che in queste aree prima o poi accadrà una catastrofe. Il problema è che i cittadini vanno aiutati anche sul piano reale. I fondi che vengono stanziati devono servire per aiutare le persone a cambiare il luogo in cui vivono. Sono tutte persone che magari hanno un mutuo, una casa di proprietà o un affitto, tutti con difficoltà pratiche nel lasciare la propria residenza. Questi cittadini vanno aiutati concretamente a scegliere un posto sicuro senza che questo comporti la perdita di tutto ciò che hanno", conclude. ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ncap premia le più 'verdi', da Byd a Hyundai, da Jeep a Opel e Tesla
(Adnkronos) - Green Ncap ha premiato i cinque veicoli elettrici del 2024 (valutati cinque stelle), per la loro prestazione Lca (Valutazione del Ciclo di Vita): Byd Dolphin, Hyundai Kona, Jeep Avenger, Opel/Vauxhall Corsa e Tesla Model 3. Si tratta di un riconoscimento ai veicoli che raggiungono il più basso impatto ambientale durante l’intero ciclo di vita, dalla loro produzione e utilizzo, fino al termine di esso. Il premio LCca, infatti, valuta non solo quanto un'auto sia ecologica su strada, ma anche i costi ambientali derivanti dalla produzione, l’approvvigionamento energetico, la manutenzione e lo smaltimento a fine vita. Per il premio Lca 2024 è stata fissata la soglia di 100g CO2-eq/km (rispetto ai 120g CO2-eq/km stabiliti per le premiazioni precedenti), ricevono il titolo, quindi, solo i veicoli con emissioni totali di gas serra nel ciclo di vita pari o inferiori a questo livello. Su 18 auto elettriche, testate lo scorso anno, hanno soddisfatto questo criterio solo cinque auto, pari al 28% dei modelli. I risultati hanno dimostrato che le migliori prestazioni sono riportate dai veicoli piccoli ed efficienti con batterie relativamente compatte. Il consumo energetico dei veicoli elettrici è migliorato negli ultimi anni, il che ha contribuito a ottenere un migliore punteggio complessivo Lca. I dati delle auto testate da Green Ncap indicano che dal 2020-2021 la capacità media delle batterie è aumentata fino a raggiungere circa 70 kWh nel 2024, dando prova della necessità di bilanciare l’efficienza energetica con la domanda di una maggiore autonomia di guida. I recenti sviluppi hanno aiutato a ridurre le emissioni complessive. Tuttavia, Green Ncap ha sottolineato che nessun veicolo è privo di impatto ambientale, e che sono necessari continui miglioramenti in tutto il settore per rendere la mobilità più sostenibile. “Il dibattito sull'impatto ambientale di un veicolo non si ferma alle emissioni dirette dei gas di scarico, i consumatori meritano di avere un quadro completo dell’impronta ambientale di un’auto, e la Valutazione del Ciclo di Vita di Green NCAP fornisce proprio questo – ha dichiarato Aleksandar Damyanov - Responsabile Tecnico di Green Ncap. Sebbene i veicoli elettrici puri beneficiano di un mix di elettricità più ecologico e di migliori processi di produzione di batterie, i nostri ultimi risultati rivelano che non rappresentano una soluzione unica valida per tutti. Le emissioni del ciclo di vita variano ancora in modo significativo a seconda di fattori quali la massa del veicolo, la fonte di energia, le dimensioni della batteria e l'efficienza del propulsore. Ciò che è chiaro, tuttavia, è che i veicoli convenzionali affrontano sfide maggiori per ridurre il loro impatto climatico complessivo, in quanto le loro emissioni sono principalmente collegate all’utilizzo di carburanti fossili e al loro limitato potenziale di miglioramento dell’efficienza del propulsore”. Questa estate i nuovi protocolli di valutazione 2025 di Green Ncap integreranno i risultati Lca nelle loro valutazioni ambientali a stelle, in modo da garantire che consumatori e produttori possano porre una maggiore attenzione sul tema dell’impatto ambientale complessivo di un veicolo nel corso del suo ciclo di vita, piuttosto che sulle sole emissioni di gas di scarico. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Dallo stalking al patriarcato, a Roma evento per ripensare il ruolo maschile
(Adnkronos) - Affrontare il tema del patriarcato, dello stalking, di ogni forma di violenza fisica e psicologica, inclusi le diffamazioni e il 'body shaming', per la tutela delle donne, sotto diversi profili: legali, di mentalità, di carenza e inadeguatezza di informazione al cittadino. "Per trasmettere messaggi chiari ed individuare sistemi davvero risolutivi per educare all'onestà, alla lealtà, al rispetto dell'etica e della legalità, principi ancora oggi assai trascurati e molto raramente applicati". Si terrà martedì 18 marzo, alle 11.30 nella Sala Giulio Cesare dell'Università Guglielmo Marconi (via Vittoria Colonna 11) a Roma, un evento promosso da Mariastella Giorlandino, presidente della Fondazione Artemisia, e Maria Grazia Cucinotta, presidente dell'Associazione Vite senza paura onlus. La conferenza, in occasione della Festa del papà, ha come obiettivo "sensibilizzare l'opinione pubblica sul vero significato del ruolo del papà e, più in generale, della figura maschile nella nostra società, volendo risvegliare il senso civico, ricominciando dal rispetto del prossimo e della collettività", sottolinea la nota dell'evento. Maria Grazia Cucinotta e Mariastella Giorlandino, impegnate da anni nella battaglia a tutela delle donne - unitamente a Simona Izzo e Ricky Tognazzi e, per trattare gli aspetti giuridici correlati, il magistrato Fernanda Fraioli - aspettano giornalisti ed esponenti del mondo della cultura e delle istituzioni per affrontare con chiarezza e trasparenza i temi del patriarcato, dello stalking e della lotta ad ogni forma di violenza fisica e psicologica. Sarà inoltre presentata una nota sul tema dello stalking, redatta dal magistrato Solveig Cogliani. Secondo le promotrici dell'evento, "occorre un'azione sinergica affinché, attraverso la collaborazione di tutti, possano emergere i soprusi che ancora tante donne subiscono e che procurano dolori, sofferenza emotiva e cicatrici indelebili, e si possano individuare efficaci sistemi per un'adeguata tutela e sicurezza di tutte le donne". ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Forthing amplia la gamma U-Tour con la versione N1 a 5 posti
(Adnkronos) -
TC8 S.r.l. (Gruppo FTH), importatore esclusivo del marchio Forthing in Italia e membro UNRAE, annuncia un'importante novità per la gamma U-Tour: l'introduzione della versione “Autocarro” N1 a 5 posti (allestimento RST).
La Forthing U-Tour HEV è disponibile sia a 5 che a 7 posti, ampliando ulteriormente le possibilità di scelta per clienti privati e professionisti. La U-Tour rappresenta un’evoluzione del concetto di monovolume, combinando design moderno, versatilità e tecnologia avanzata. Ideale per famiglie, aziende e servizi di noleggio con conducente (NCC), offre interni spaziosi e una disposizione intelligente dei sedili su tre file (2+2+3 nella versione a 7 posti), garantendo comfort e praticità senza compromessi. Nella versione a 5 posti, il bagagliaio è ancora più capiente, con un vano supplementare sotto il pianale per una gestione ottimale dello spazio. I sedili delle prime due file, riscaldabili e ventilati di serie, possono essere regolati per facilitare l’accesso alla terza fila, abbattibile separatamente per una configurazione flessibile (4/5/6/7 posti). Gli interni sono curati nei minimi dettagli, con materiali di qualità e dotazioni premium: tetto panoramico apribile elettricamente, telecamera a 360°, fari a LED, schermo touch da 10,25 pollici e tavolini pieghevoli per i passeggeri della prima fila. Sul fronte della sicurezza, la U-Tour integra 10 airbag e sistemi ADAS avanzati, con guida autonoma di livello II. La motorizzazione benzina 1.5 da 177 CV Euro6e è abbinata a un cambio automatico DCT a 7 rapporti, con modalità di guida Eco, Sport e Normal. I consumi si attestano sui 7,5 l/100 km, con emissioni di CO2 pari a 173 g/km nel ciclo combinato ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Fiat 600 Hybrid: i vantaggi del cambio automatico EasyDrive
(Adnkronos) -
Fiat 600 Hybrid rivoluziona l’esperienza di guida grazie al cambio automatico EasyDrive, un sistema progettato per offrire massimo comfort e fluidità in ogni situazione. Questo cambio innovativo si abbina a un motore 1.2 litri da 100 CV, supportato da una batteria agli ioni di litio da 48 Volt, che lavora in sinergia con il propulsore termico per garantire un’efficienza superiore e prestazioni ottimizzate. Uno degli aspetti più interessanti di questa tecnologia ibrida è la possibilità di muoversi in modalità 100% elettrica non solo in città, quando si procede a velocità inferiori ai 30 km/h, ma anche su strade extraurbane e autostrade, in determinate condizioni come il rilascio dell’acceleratore in discesa o a velocità costante.
Realizzato nello stabilimento di Mirafiori a Torino, il cambio automatico EasyDrive è una trasmissione a doppia frizione e sei rapporti, che integra al suo interno un motore elettrico da 21 kW, un inverter e un’unità di trasmissione compatta. Il motore elettrico entra in funzione quando è richiesta meno coppia motrice, come nelle fasi di partenza o durante la guida a velocità costante. Questo consente al motore a benzina di rimanere spento fino al 50% del tempo nel ciclo urbano, riducendo significativamente i consumi e le emissioni. Le prestazioni non deludono: l’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in soli 10,5 secondi, con una coppia istantanea fornita dal motore elettrico. Questo elimina il classico turbolag, garantendo una risposta pronta e dinamica all’acceleratore. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Mercato moto: calo delle vendite a febbraio 2025
(Adnkronos) - Il mercato delle due ruote a motore in Italia ha registrato un calo significativo a febbraio 2025, con un decremento del 20,87% rispetto allo stesso mese del 2024. Questo calo è in gran parte attribuibile all'"effetto fine serie" causato dall'introduzione della normativa Euro 5+ a gennaio 2025. Molti consumatori infatti hanno anticipato l'acquisto di veicoli Euro 5 a dicembre 2024 per evitare i nuovi standard di emissione più stringenti. Le moto hanno subito la flessione più marcata (-28,25%), seguite dagli scooter (-12,13%) e dai ciclomotori (-40,34%). Anche il mercato dei quadricicli ha subito una flessione del 25,37% a causa della sospensione degli incentivi.
"Il calo delle vendite è stato influenzato anche da un eccesso di moto e scooter a "km 0" presenti sul mercato, che offrono ai consumatori un'alternativa più economica rispetto ai veicoli nuovi” – afferma afferma Dromo Faffa, Founder di Methodos Consulting “Nonostante il calo registrato a febbraio, le prospettive future per il mercato motociclistico italiano rimangono positive. Si prevede che il mercato globale delle motociclette crescerà a un tasso annuo composto dell'8,5% dal 2024 al 2032, trainato dalla crescita in Asia, Nord America ed Europa. In Italia, la passione per i motocicli, la crescente attenzione alla mobilità urbana e il turismo motociclistico contribuiranno a sostenere la domanda nei prossimi anni”.
Le prospettive a lungo termine rimangono quindi positive. Si attende per virare il mercato con un segno più la riattivazione degli incentivi, la stabilizzazione del mercato dopo l'introduzione della normativa Euro 5+ e l'innovazione tecnologica con la crescente offerta di veicoli elettrici.
---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
DACIA Duster 4X4: l’essenza del fuoristrada compatto
(Adnkronos) -
DACIA Duster si conferma un punto di riferimento tra i SUV compatti con capacità off-road di alto livello. La nuova versione con trazione integrale sfrutta la piattaforma CMF-B, una soluzione tecnica avanzata che incrementa lo spazio interno per passeggeri e bagagli senza alterare la lunghezza complessiva del veicolo. Il comportamento del nuovo DACIA Duster 4X4 è stato affinato per offrire maggiore precisione e stabilità. Le barre antirollio rinforzate riducono il rollio del 17% rispetto alla versione precedente, migliorando il controllo del veicolo anche sui terreni accidentati. A contribuire alla sicurezza e alle performance in fuoristrada interviene il nuovo sistema di gestione elettronica
della trazione, che ottimizza la ripartizione della coppia tra le ruote anteriori e posteriori in base alle condizioni del terreno, garantendo così un’aderenza ottimale su superfici difficili. Un sistema avanzato che permette di selezionare la modalità di guida più adatta alle condizioni del terreno: • Auto: gestione automatica della distribuzione della coppia per massimizzare la trazione • Snow: configurazione ideale per superfici scivolose, come neve o ghiaccio • Mud/Sand modalità ottimizzata per fango e sabbia, migliorando la motricità • Off-Road: ripartizione intelligente della coppia per affrontare percorsi estremi • Eco: regolazione del sistema per ridurre i consumi di carburante senza compromettere la sicurezza. L’anima off-road del DACIA Duster 4X4 è confermata dalle sue dimensioni e angoli caratteristici: • altezza da terra di 217 mm, tra le migliori della categoria • angolo di attacco di 31° per affrontare ostacoli con facilità • angolo di uscita di 36°, ideale per superare pendenze impegnative • angolo di dosso di 24°, perfetto per i percorsi più accidentati. Un altro elemento distintivo è il sistema di controllo della velocità in discesa, progettato per gestire automaticamente la frenata su pendii ripidi e scivolosi. Questo dispositivo mantiene una velocità costante tra 0 e 30 km/h, permettendo al conducente di concentrarsi solo sulla direzione del veicolo, senza dover azionare freno e acceleratore. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)










