Addio alla 'fustella' dei farmaci, ma transizione fino a febbraio 2027

(Adnkronos) - Il bollino adesivo che vediamo sui farmaci, conosciuto anche come fustella, che contiene tutte le informazioni per identificare un medicinale e la sua confezione - un sistema che garantisce l'autenticità e la tracciabilità dei farmaci usati dagli italiani - è andato in pensione. E' entrato in vigore dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo che dà attuazione al Regolamento Ue 2016/161 in materia di nuove caratteristiche di sicurezza per le confezioni e gli imballaggi dei medicinali a uso umano. Il regolamento prevede un sistema composto da tre elementi in grado di garantire l'assoluta autenticità del prodotto e di rendere visibile tutto il suo percorso all'interno della filiera. Secondo la normativa, a decorrere dal 9 febbraio i medicinali devono avere sull'imballaggio un identificativo univoco codificato in un codice a barre bidimensionale, ma è previsto un periodo di transizione già iniziato (9 febbraio 2025) fino all'8 febbraio 2027. Un tempo cuscinetto per permettere l'adeguamento delle operazioni di verifica, disattivazione e riattivazione dell'identificativo univoco, secondo le istruzioni operative che verranno definite dal ministero della Salute. In questo periodo di transizione non cambierà nulla per il lavoro del farmacista.  Nel 2027 il cittadino cosa troverà sulle confezioni dei farmaci? Il Regolamento europeo prevede che le confezioni dei farmaci vengano dotate di un identificativo univoco o 'datamatrix' (stampato direttamente sulla confezione dai produttori) e di un dispositivo anti-manomissione (un adesivo o comunque un elemento fisico di altro tipo, variabile a seconda del tipo di confezione del farmaco). L'Italia però è da sempre un Paese pioniere nella sicurezza e tracciabilità dei farmaci: grazie alla sinergia tra ministero della Salute, Agenzia italiana del farmaco Aifa, industria del farmaco e Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (Ipzs), il sistema ufficialmente adottato dal 9 febbraio in Italia prevede di integrare il sistema voluto dall'Europa (datamatrix e anti-tampering) con un dispositivo che, proprio perché è progettato, realizzato e prodotto dall'Ipzs, consente di rafforzare il sistema di controllo dei medicinali previsto dal regolamento europeo, garantire la sicurezza dei medesimi e assicurare le necessarie misure di contrasto alle frodi ai danni dell'erario.  Questa riforma coinvolge vecchie e nuove richieste di autorizzazione all'immissione in commercio (Aic), che dovranno includere l'identificativo univoco e il nuovo sistema anti-manomissione. Infine, per garantire un controllo capillare sulla distribuzione dei farmaci e sulla spesa sanitaria, sarà aggiornata la banca dati centrale e saranno definite le specifiche tecniche per la registrazione dell'identificativo univoco. Per tutti i farmaci non soggetti a prescrizione continuerà ad essere applicato il bollino farmaceutico che consente di assicurare l'autenticità dei farmaci, anticontraffazione, la rimborsabilità, la tracciabilità oltre che il monitoraggio della spesa sanitaria associata.  ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Acqua, Gruppo Cap in prima linea per affrontare le sfide del cambiamento climatico

(Adnkronos) -
Gruppo Cap, la green utility che gestisce il servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano, conferma il suo impegno per la tutela dell’acqua e, in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, in programma come ogni anno il 22 marzo, si prepara a una settimana ricca di convegni, workshop e incontri che avranno come protagonista proprio la risorsa più preziosa del Pianeta. 
Il tema scelto quest’anno dalle Nazioni Unite per il World Water Day, 'Glacier Preservation', pone l’attenzione su un fenomeno che, sebbene possa sembrare distante dalla nostra quotidianità, sta già avendo impatti diretti sui flussi idrici globali. Lo scioglimento accelerato dei ghiacciai sta minacciando la disponibilità di acqua potabile, l’agricoltura, la produzione di energia e l’equilibrio degli ecosistemi in molte parti del mondo. In questo contesto, l’attenzione verso la gestione e la protezione delle risorse idriche è più che mai cruciale. 
Negli ultimi anni, Gruppo Cap ha compreso quanto sia fondamentale affrontare queste sfide a 360 gradi, ampliando le proprie attività e integrando alla tradizionale gestione dell’acqua nuovi ambiti strategici. L'azienda, infatti, ha affiancato alla gestione del rischio idraulico anche la valorizzazione dei rifiuti e la produzione di energia da fonti rinnovabili. In questo modo, l’acqua rimane il cuore pulsante della strategia di Cap, seppur con una visione più ampia e orientata a rispondere in modo concreto e sostenibile alle sfide ambientali e alle esigenze dei territori e delle comunità locali.  
Dal 18 al 21 marzo 2025, Gruppo Cap sarà protagonista di una serie di appuntamenti per sensibilizzare istituzioni, imprese e cittadini sull’importanza della risorsa idrica. ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Farmaci, ok Ue per trattamento malattia di Crohn nei pazienti adulti

(Adnkronos) - Lilly ha annunciato che la Commissione Ue ha approvato mirikizumab, antagonista dell'interleuchina-23p19 (IL-23p19), per il trattamento della malattia di Crohn in fase attiva da moderata a grave nei pazienti adulti che hanno avuto una risposta inadeguata, hanno perso la risposta o sono risultati intolleranti alla terapia convenzionale o a un trattamento biologico. Mirikizumab era già stato approvato nel 2024 in Italia dall'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) come trattamento per gli adulti con colite ulcerosa attiva da moderata a grave. Mirikizumab agisce nel ridurre l'infiammazione del tratto gastrointestinale prendendo di mira una proteina specifica, l'interleuchina-23p19, fattore chiave dell'infiammazione intestinale nella malattia di Crohn. La malattia di Crohn - ricorda una nota - è una delle principali malattie infiammatorie croniche intestinali (Mici); si stima colpisca in Italia circa 100mila persone, con esordio soprattutto in età giovanile, tra i 15 e i 40 anni, sebbene possa manifestarsi a qualunque età. E' associata a progressivo danno intestinale, disabilità e peggioramento della qualità di vita. In Lombardia vivono oltre 44mila persone con Mici; di questi, circa 17mila convivono con malattia di Crohn. Ogni anno si stimano oltre 900 nuove diagnosi.  Una malattia che, "se non adeguatamente controllata, può portare a complicazioni che - spiega Alessandro Armuzzi, responsabile Uo Ibd, Istituto clinico Humanitas, Rozzano e professore ordinario di Gastroenterologia, Humanitas University - richiedono l'ospedalizzazione e l'intervento chirurgico. I pazienti, inoltre, spesso si rassegnano a una ridotta qualità della vita, con sintomi come diarrea cronica, dolore addominale e urgenza intestinale che hanno un forte impatto sul loro benessere psicologico, sulla socialità e sulla vita lavorativa. E' necessario dunque agire con trattamenti target che possano rappresentare una svolta nella gestione della malattia e della sintomatologia. Mirikizumab rappresenta quindi un ulteriore strumento, con un ottimo profilo di sicurezza ed efficacia, per aiutare i nostri pazienti a raggiungere la remissione a lungo termine, nonostante precedenti fallimenti terapeutici". L'approvazione di mirikizumab da parte della Ce - si legge nella nota - rappresenta un importante avanzamento nella gestione della malattia di Crohn, offrendo ai pazienti un trattamento mirato in grado di migliorare significativamente la loro qualità di vita. Molti pazienti non raggiungono la remissione completa, nonostante i trattamenti, o non mantengono la malattia sotto controllo a lungo: fino al 40% dei pazienti non risponde ai farmaci inibitori del Tnf e il 50% di quelli che ottengono risultati quando iniziano il trattamento perdono i benefici nel corso del primo anno di cure.  La decisione della Ce fa seguito al parere positivo del Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell'Agenzia europea per i medicinali (Ema) nel dicembre 2024 e si basa principalmente sui risultati dello studio randomizzato controllato con placebo di fase 3 Vivid-1, i cui risultati mostrano che i pazienti trattati con mirikizumab hanno riscontrato un miglioramento significativo sia della remissione clinica (54,1% vs 19,6% di pazienti trattati con placebo) sia della risposta endoscopica a 1 anno, con una guarigione visibile del rivestimento intestinale (48,4% vs 9% di pazienti trattati con placebo). Mirikizumab è attualmente in fase di studio anche nel Vivid-2, che valuta l'efficacia e la sicurezza del farmaco fino a 3 anni in adulti con malattia di Crohn da moderata a severa.  "Questa approvazione rappresenta un'importante opportunità per migliorare la qualità di vita dei pazienti con malattia di Crohn - afferma Elias Khalil, presidente e amministratore delegato Italy Hub di Lilly - Il nostro impegno è quello di offrire soluzioni terapeutiche innovative e sicure, collaborando con la comunità scientifica per rispondere ai bisogni insoddisfatti di chi convive con questa patologia. Siamo convinti che mirikizumab possa contribuire in modo significativo alla gestione della malattia e al miglioramento del benessere generale dei pazienti". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Riot Games annuncia l'adozione estesa di "Fearless Draft" per la stagione 2025 di League of Legends

(Adnkronos) - A seguito di un'iniziale fase di sperimentazione e di un riscontro positivo da parte di team e giocatori, Riot Games ha ufficializzato l'implementazione su vasta scala del formato "Fearless Draft" per il prosieguo della stagione competitiva 2025 di League of Legends. Questa innovativa modalità, introdotta nello Split 1 e durante il "First Stand Tournament", sarà estesa a tutte le leghe regionali a partire dallo Split 2. Il "Fearless Draft" rappresenta un'evoluzione sostanziale del tradizionale sistema di selezione e ban dei campioni. Nelle serie "al meglio di" (Best-of), i campioni utilizzati in una partita non saranno più disponibili per nessuna delle due squadre nelle partite successive della stessa serie. Questa restrizione progressiva impone ai team una maggiore flessibilità strategica e una più ampia competenza nell'utilizzo di diversi campioni, promuovendo la diversificazione delle composizioni e l'adozione di tattiche innovative. L'adozione del "Fearless Draft" interesserà tutte le leghe regionali a partire dallo Split 2 e sarà mantenuta per il resto della stagione, inclusi gli eventi di portata globale. Mentre il Mid-Season Invitational (MSI) manterrà il suo formato consolidato, il Campionato Mondiale (Worlds) integrerà il "Fearless Draft" in tutte le serie al meglio di 3 e al meglio di 5, preservando il formato a scontro diretto unicamente per la fase svizzera. La stagione competitiva 2025 di League of Legends si articola in tre split distinti. Lo Split 1, svoltosi tra gennaio e marzo, ha preceduto lo Split 2, in corso da fine marzo/inizio aprile fino a fine maggio/metà giugno. Il Mid-Season Invitational (MSI) si terrà tra fine giugno e metà luglio, fungendo da intermezzo internazionale. Lo Split 3 inizierà a luglio e culminerà con le finali regionali tra agosto e settembre, preparando il terreno per il Campionato Mondiale (Worlds 2025) che si disputerà tra ottobre e novembre. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


iPhone 17 Air, nuove immagini rivelano una sottigliezza incredibile

(Adnkronos) - Una recente fuga di notizie, proveniente da Sonny Dickson, fonte storicamente affidabile nel campo delle anticipazioni sui prodotti Apple, ha rivelato una serie di modelli preliminari (dummy) dell'attesa linea iPhone 17. I dummy, non funzionanti, sono tipicamente utilizzati dai produttori di custodie e accessori per predisporre la produzione in vista del lancio ufficiale. Le immagini trapelate confermano in gran parte i rendering circolati nelle ultime settimane, evidenziando in particolare la distintiva barra della fotocamera che, secondo le indiscrezioni, sarà estesa a quasi tutta la larghezza del dispositivo, ad eccezione del modello base di iPhone 17. Le fotografie, che mostrano i modelli da diverse angolazioni, sottolineano la significativa differenza di spessore tra il presunto iPhone 17 Air e gli altri modelli della serie. Il confronto visivo è significativo: il resto della linea iPhone 17, generalmente non considerata particolarmente ingombrante, appare notevolmente più spesso rispetto al nuovo modello "Air". Le dimensioni del modello preliminare di iPhone 17 Air sembrano corroborare le voci che lo identificano come un dispositivo da 6,6 pollici. Questo lo posizionerebbe, in termini di grandezza dello schermo, tra l'iPhone 16 Pro da 6,3 pollici e l'iPhone 16 Pro Max da 6,9 pollici dell'attuale generazione. Mark Gurman di Bloomberg, nella sua newsletter "Power On", conferma la diagonale dello schermo da 6,6 pollici, aggiungendo che Apple aveva inizialmente valutato una versione da 6,9 pollici, poi scartata per timori legati alla resistenza strutturale di un dispositivo così sottile con uno schermo di tali dimensioni. Gurman indica anche la presenza di cornici ridotte, simili a quelle dei modelli Pro, dell'Isola Dinamica (Dynamic Island) e del pulsante di controllo della fotocamera, elementi tutti visibili nelle immagini di Dickson. Ulteriori dettagli emersi suggeriscono che l'iPhone 17 Air possa avere uno spessore di soli 5,5 mm e una singola fotocamera posteriore. Sempre secondo Gurman, il dispositivo rappresenterà un connubio di caratteristiche di fascia alta, come il display ProMotion a 120Hz, e componenti di fascia inferiore, come il chip A19 (invece della variante "Pro"). Nonostante il profilo sottile, l'autonomia della batteria dovrebbe essere in linea con gli altri modelli iPhone. Il prezzo di lancio, infine, è stimato intorno ai 900 dollari, paragonabile all'attuale prezzo di partenza dell'iPhone 16 Plus. Se l'iPhone 17 Air dovesse riscuotere il successo sperato, Apple potrebbe introdurre ulteriori innovazioni, come la rimozione completa delle porte fisiche, oggetto di speculazioni da tempo. L'approccio "sottile" potrebbe essere esteso anche ad altri modelli. Le tecnologie e i processi produttivi sviluppati per l'iPhone 17 Air, secondo Gurman, rappresentano un passo avanti nella preparazione di Apple al lancio del suo primo dispositivo pieghevole, previsto per il 2026. Questo dispositivo dovrebbe assomigliare al Samsung Galaxy Z Fold, ma con una piega meno visibile. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Iliad down, problemi e boom di segnalazioni: cosa succede

(Adnkronos) - Problemi per Iliad oggi, 17 marzo 2025. Da nord a sud gli utenti registrano rallentamenti nella rete Internet e interruzioni anche nei servizi di chiamata. Il sito Downdetector, che registra le anomalie della rete, questa mattina ha segnato un'impennata delle segnalazioni di problemi, iniziati già nella notte.  ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


"Né padrone né amico", il manuale del papà perfetto

(Adnkronos) - Cuore di mamma, ma anche di papà. Il pediatra Italo Farnetani non ha dubbi: classe 1952, ha visto all'opera "3 generazioni di padri" e assicura che "c'è stato un progressivo e costante miglioramento". I papà moderni "sanno dedicare ai figli più tempo e tempo di qualità. Ci giocano, ci vanno a spasso, ci parlano, in poche parole ci vivono", spiega il medico all'Adnkronos Salute in vista della festa che celebra la figura paterna, il 19 marzo giorno di San Giuseppe. Siccome però si può sempre migliorare, l'esperto detta alcuni consigli a chi è già padre o sta per diventarlo. E nel manuale del papà perfetto, la prima voce è "saper dire no. I famosi no che aiutano a crescere", lo strumento chiave per riuscire a essere "una guida e un esempio". No al padre padrone e no al papà amico: il modello a cui aspirare, insegna Farnetani, è "il padre autorevole".  La bravura dei nuovi papà non stupisce il professore ordinario di Pediatria dell'università Ludes-United Campus of Malta: "Non mi meraviglia perché il miglioramento generazionale è un meccanismo noto", ma anche perché "l'aumento dell'età in cui oggi si diventa padre è un elemento positivo", sostiene. "Qualche anno in più determina una maggiore maturità, più equilibrio, una capacità superiore di muoversi nell'ambiente, di gestire i rapporti, anche in famiglia". Ciò non vuol dire che il papà all'antica non esista più. Tra gli identikit dei padri c'è ancora "l'autoritario", quello che "mette limiti senza spiegarli", che impartisce "ordini tassativi" della serie 'fai così perché lo dico io'. All'opposto si colloca "il papà permissivo-protettivo", che "per vari motivi non pone alcun limite al figlio il quale alla fine non capisce la via giusta da percorrere". La virtù, come sempre, sta nel mezzo: "Il padre autorevole fissa dei limiti, ma li motiva anche ed è coerente nel farli rispettare. Così il figlio sa quale strada imboccare, le cose che si possono o non si possono fare". Dire i no giusti è importante, dunque, però non basta. "L'autorevolezza non significa solo questo, ma vuol dire anche offrire ai figli un modello da seguire. Dagli stili di vita agli atteggiamenti, fino all'abbigliamento - raccomanda Farnetani - il padre, come pure la madre, deve dare il buon esempio. Un genitore deve porsi sempre il problema di come i figli possono giudicare la sua persona e la sua personalità".  Un altro requisito del papà ideale è la capacità di infondere un senso di protezione. "Il padre - prosegue il pediatra - deve dare sicurezza al bambino e all'adolescente. Si trovano in una fase di crescita anche fisica, vivono un continuo cambiamento di quella che viene definita nozione di schema corporeo, e questo determina in loro insicurezza". Inoltre bimbi e teenager "devono ancora scoprire il mondo e in questo processo rischiano di trovarsi senza punti di riferimento". Ecco allora che "se il padre, il modello da seguire, si mostra solido, non perde la testa, sa sempre cosa fare, dove andare, come comportarsi, anche il figlio acquisirà sicurezza e quindi autostima". Farnetani evidenzia infine "un altro aspetto che è sempre stato importante, ma che oggi lo è ancora di più alla luce dell'escalation di violenza che osserviamo contro le donne e in famiglia. Spetta per primo al padre dare un'immagine diversa di uomo: i figli lo osservano, lo imiteranno, e lui dovrà essere ancora più affettuoso sia con la prole sia con la moglie o compagna. Attenzione, però: il papà non deve essere un amico. Il genitore deve mantenere il suo ruolo di guida e punto di riferimento", perché "i figli hanno bisogno di un padre, non di un amico in più", precisa il medico.  "Certamente serve dialogo, serve tempo trascorso insieme", e da qui "il consiglio del regalo perfetto. Il più bel dono che i figli possono fare a un papà per la sua festa è passare una serata con lui, in famiglia. Andare tutti al ristorante, a mangiare una pizza, o anche solo restare a casa, ma seduti intorno allo stesso tavolo. Sarà una gioia per il padre e lo sarà per i figli. Non c'è niente di meglio - chiosa Farnetani - di un momento felice vissuto insieme". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Gli italiani e i farmaci antiacidi. "Usati troppo e male per tempi inutilmente lunghi"

(Adnkronos) - Se la prima descrizione scientifica della presenza nello stomaco dell'Helicobacter pylori risale al 1892, "fu circa cento anni dopo che due ricercatori australiani scoprirono che quel batterio spiraliforme, nello stomaco dell'uomo, è capace non solo di causare ulcere, ma anche di rappresentare un importante fattore di rischio per lo sviluppo di un cancro. Per tale scoperta quei due ricercatori ricevettero nel 2005 il Premio Nobel per la Medicina. Nei casi di gastrite cronica, che siano o meno correlati ad infezione da H. pylori, così come nei casi di malattie acido-correlate come l'ulcera peptica o la malattia da reflusso, gli inibitori della pompa protonica (Ipp), comunemente indicati con il termine rassicurante di 'gastroprotettori' o antiacidi, sono i farmaci più usati, spesso per tempi lunghi, talvolta esageratamente lunghi, non di rado inutilmente lunghi". Lo spiega all'Adnkronos Salute l'immunologo Mauro Minelli, docente di nutrizione umana e nutraceutica presso Lum.  "Si tratta di farmaci capaci di inattivare un particolare enzima, tecnicamente definito H+/K+ ATPasi, ma più comunemente noto come pompa protonica, in dotazione alle cellule parietali gastriche cui compete la produzione di acido cloridrico", illustra lo specialista. "Bloccando l'attività di quell'enzima, gli Ipp riducono i livelli di acido nello stomaco, pure necessario per promuovere la scomposizione e, dunque, la pre-digestione del cibo, con un'azione che si manifesta sia dopo un pasto che a digiuno". Recentemente anche l'Agenzia italiana del farmaco Aifa ha evidenziato i rischi di un uso eccessivo degli antiacidi. A farlo è stato il direttore tecnico scientifico dell'ente regolatorio nazionale Pierluigi Russo, sottolineando - durante la presentazione del Rapporto antibiotici in Italia - che il Paese "è il primo in Europa per consumi degli inibitori della pompa protonica, medicinali che se utilizzati in eccesso possono alterare la flora microbica intestinale, favorendo la selezione di germi multiresistenti, come il Clostridium difficile".  "In Italia gli inibitori di pompa protonica sono certamente tra i medicamenti più usati - conferma Minelli - rappresentando oltre il 90% del consumo di farmaci per l'ulcera peptica e la malattia da reflusso gastro-esofageo. Secondo dati recenti forniti dall'Osservatorio nazionale sull'impiego di medicinali, solo nel 2021 la spesa complessiva per gli Ipp è stata quantificata in 660 milioni di euro. Altro elemento importante da considerare è che la prevalenza d'uso di questi farmaci raggiunge il 60% nelle persone di età pari o superiore ai 75 anni. Si tratta di cifre enormi il cui valore, beninteso, non è aumentato per l'aumento dei prezzi, ma per il progressivo inarrestabile incremento delle prescrizioni. A fronte delle quali - conclude l'immunologo - una qualche riflessione va fatta: sapendo che gli Ipp possono interferire con il metabolismo di diversi altre categorie di farmaci eventualmente assunti in contemporanea, quanto è opportuno prescrivere Ipp ai pazienti in politerapia, fosse anche come supplemento ad un antinfiammatorio /antidolorifico?".  ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Atelier Yumia, la recensione

(Adnkronos) - Atelier Yumia: The Alchemist of Memories & the Envisioned Land, questo il titolo completo del nuovo capitolo della serie, segna un punto di svolta per la saga Atelier, da tempo consolidata nel panorama dei giochi di ruolo giapponesi. Sviluppato da Gust e pubblicato da Koei Tecmo, questo titolo per PS5, Xbox e PC abbandona la tradizionale struttura a zone per abbracciare un approccio open world, un cambiamento significativo che influenza profondamente l'esperienza di gioco. Il mondo di Aladiss, teatro delle vicende di Yumia, è presentato come un'entità vasta e complessa, circa duecento volte più grande delle aree esplorabili nei precedenti capitoli della serie. La sua caratteristica distintiva è la verticalità: imponenti montagne e profonde vallate si alternano a pianure e rovine, creando un ambiente che stimola l'esplorazione e richiede un approccio ragionato agli spostamenti. Questa conformazione geografica non è meramente estetica, ma influenza direttamente il gameplay, costringendo il giocatore a deviare dal percorso principale, a scalare pendii e a sfruttare al meglio le abilità di movimento di Yumia. La protagonista, Yumia Liessfeldt, si discosta nettamente dall'archetipo dell'alchimista spensierato dei precedenti Atelier. Il mondo di Aladiss, infatti, è permeato da un profondo disprezzo per l'alchimia e per coloro che la praticano, un elemento narrativo che conferisce al gioco un tono più cupo e maturo. Yumia si trova a dover affrontare il peso di questo pregiudizio, unendosi a un gruppo di ricerca i cui membri la guardano inizialmente con sospetto e diffidenza. Il sistema di movimento della protagonista è stato notevolmente potenziato rispetto ai precedenti capitoli. Oltre alle canoniche azioni di camminare, correre e saltare, Yumia può eseguire salti multipli grazie a speciali calzature potenziate dal mana, un'abilità che si rivela fondamentale per affrontare la verticalità del mondo di gioco. Il suo bastone non è solo un'arma, ma anche uno strumento versatile: può essere utilizzato per raccogliere materiali, colpire nemici e persino trasformarsi in un fucile per colpire bersagli lontani. L'introduzione della motocicletta, un veicolo alimentato dal mana, aggiunge un'ulteriore dimensione alla mobilità, permettendo di attraversare rapidamente le aree pianeggianti. Un elemento inedito e particolarmente interessante è la possibilità di costruire e personalizzare la propria base operativa, l'atelier. Questa meccanica, che si inserisce perfettamente nel contesto open world, permette al giocatore di creare un rifugio personalizzato in determinate zone del mondo di gioco. L'atelier non è solo un elemento estetico, ma un vero e proprio centro operativo, dove Yumia può dedicarsi all'alchimia, pianificare le proprie strategie e interagire con i membri del gruppo. La possibilità di personalizzare l'arredamento e la disposizione degli strumenti offre un ulteriore livello di profondità e coinvolgimento. Il sistema di crafting, da sempre un pilastro fondamentale della serie Atelier, raggiunge in "Atelier Yumia" un nuovo livello di complessità. La raccolta di materiali, la sintesi di nuovi oggetti, l'utilizzo di nuclei per influenzare le proprietà degli oggetti creati e l'aggiunta di gioielli per potenziare ulteriormente l'equipaggiamento richiedono una dedizione costante e una pianificazione accurata. Sebbene possa risultare inizialmente intimidatorio per la sua complessità, il sistema di crafting è descritto come uno degli aspetti più appaganti del gioco, offrendo al giocatore un senso di progressione tangibile e la possibilità di personalizzare il proprio stile di gioco. Nonostante le numerose innovazioni positive, il sistema di controllo di Yumia presenta alcune criticità che ne limitano in parte l'efficacia. La protagonista tende frequentemente a rimanere incastrata nella geometria dell'ambiente, anche durante azioni semplici come salire o scendere le scale. Questo problema, pur non essendo una novità nel panorama videoludico, si manifesta con una frequenza tale da risultare a tratti frustrante. Si segnalano inoltre problemi occasionali con la rilevazione degli input, che possono portare a mancate raccolte di materiali o a difficoltà durante i combattimenti. Anche il sistema di salto multiplo, pur essendo un'aggiunta gradita, non sempre funziona in modo impeccabile, attivandosi solo in determinate circostanze e fallendo occasionalmente nell'esecuzione. Il sistema di combattimento si svolge in tempo reale, con transizioni fluide tra esplorazione e battaglia. Yumia e i suoi compagni possono utilizzare una varietà di abilità e attacchi, con la possibilità di passare da un personaggio all'altro in qualsiasi momento. Ogni membro del gruppo possiede abilità uniche e un numero limitato di utilizzi per ogni skill, incentivando la rotazione dei personaggi e l'utilizzo strategico delle debolezze elementali dei nemici. Tuttavia, l'abbondanza di effetti particellari e la sovrapposizione delle zone di combattimento con l'ambiente circostante possono talvolta compromettere la visibilità, rendendo difficile seguire l'azione e schivare gli attacchi nemici. La recensione menziona anche la difficoltà, in alcune circostanze, nell'attivare determinati menu, come quello di supporto, a causa di input ignorati o conflittuali. La narrazione di "Atelier Yumia" si concentra sulle tematiche del pregiudizio, dell'accettazione e del superamento dei traumi personali. I membri del gruppo di ricerca, inizialmente ostili nei confronti di Yumia, imparano gradualmente a conoscerla e ad apprezzare le sue qualità, superando i propri pregiudizi sull'alchimia. Le storie personali dei personaggi sono descritte come toccanti e ben sviluppate, e le loro interazioni contribuiscono a creare una dinamica di gruppo credibile e coinvolgente. La trama si dipana attraverso l'esplorazione delle diverse regioni di Aladiss, la scoperta di antichi segreti legati all'alchimia e la ricerca di una soluzione al "Disastro del Mana" che ha segnato il passato di Yumia. In definitiva, Atelier Yumia: The Alchemist of Memories & the Envisioned Land è un titolo ambizioso e ricco di contenuti, che rappresenta un passo avanti significativo per la serie Atelier. L'introduzione di un vasto mondo aperto, caratterizzato da una marcata verticalità, un sistema di crafting profondo e stratificato, e una narrazione più matura e coinvolgente, contribuiscono a creare un'esperienza di gioco appagante e duratura. Nonostante alcune imperfezioni nel sistema di controllo e occasionali problemi tecnici, il gioco è più che valido, per la sua capacità di innovare pur mantenendo gli elementi fondamentali che hanno reso la serie Atelier tanto apprezzata. 
Formato: PS5 (versione testata), PS4, Switch, Xbox Series X|S, Xbox One, PC Editore: Capcom Sviluppatore: Capcom Voto: 8/10 ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


GTC 2025: NVIDIA svela il futuro dell'AI

(Adnkronos) - NVIDIA ha annunciato il ritorno alla GTC 2025, che si terrà dal 17 al 21 marzo a San Jose, California. L'evento riunirà 25.000 partecipanti in presenza e 300.000 virtualmente, offrendo uno sguardo approfondito sulle tecnologie che stanno plasmando il futuro dell'AI. Il fondatore e CEO di NVIDIA, Jensen Huang, terrà il keynote martedì 18 marzo alle 10:00 PT dal SAP Center, concentrandosi sull'AI e sulle tecnologie di calcolo accelerato. Il keynote sarà trasmesso in diretta streaming e disponibile on demand su nvidia.com. "L'AI sta spingendo i limiti del possibile, trasformando i sogni di ieri nella realtà di oggi", ha dichiarato Huang. "GTC riunisce i migliori scienziati, ingegneri, sviluppatori e creatori per immaginare e costruire un futuro migliore. Venite a vedere in anteprima i nuovi progressi nel calcolo NVIDIA e le scoperte in AI, robotica, scienza e arte che trasformeranno le industrie e la società". GTC 2025 vedrà la partecipazione di aziende leader, startup innovative e menti accademiche per esplorare l'impatto trasformativo dell'AI in vari settori. Con oltre 1.000 sessioni, 2.000 relatori e quasi 400 espositori, la conferenza mostrerà come le piattaforme AI e di calcolo accelerato di NVIDIA affrontano le sfide globali, dalla ricerca climatica all'assistenza sanitaria, dalla cybersecurity alla robotica umanoide e ai veicoli autonomi. 
Quantum Day: il futuro del calcolo quantistico
 
NVIDIA ospiterà inoltre il suo primo Quantum Day al GTC il 20 marzo, riunendo la comunità globale del calcolo quantistico e le figure chiave del settore. Un panel con Huang e leader del settore discuterà lo stato attuale e il futuro del calcolo quantistico. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)