Wonderwoods Vertical Forest: la città incontra la natura a Utrecht
(Adnkronos) - Passeggiando tra le strade del centro di Utrecht, la Wonderwoods Vertical Forest cattura immediatamente lo sguardo: sembra quasi che gli alberi e le piante abbiano scelto di vivere proprio lì, in mezzo ai palazzi e al cemento. Alto 104 metri e realizzato dallo studio italiano Stefano Boeri Architetti in collaborazione con il team locale di G&S&, Wonderwoods è un grattacielo speciale perché riesce a portare dentro la città tutta la bellezza e la calma di una foresta. Qui non si vive solo in un appartamento o si lavora in un ufficio: si vive davvero circondati dalla natura, con alberi che cambiano colore, uccelli che trovano casa, e persone che si fermano a respirare un po’ di pace.
Una vittoria che rende orgogliosi
Wonderwoods non è solo un progetto bello da guardare, ma ha anche ricevuto un riconoscimento importante a livello internazionale: il MIPIM Award 2025 nella categoria "Mixed-Use". Questo premio, che valorizza edifici sostenibili e capaci di migliorare la vita delle persone, ha visto Wonderwoods confrontarsi con tanti progetti provenienti da diverse parti del mondo, come Giappone, Brasile e Thailandia. Ciò che ha reso unico questo edificio è stata la sua straordinaria capacità di combinare natura e funzionalità urbana in modo semplice e naturale. Con oltre 360 alberi e 50.000 piante locali, Wonderwoods cambia continuamente aspetto con il passare delle stagioni, diventando un habitat per uccelli e insetti e regalando a chi vive lì una vera oasi verde nel cuore della città.
Un quartiere verticale dove sentirsi davvero a casa
Wonderwoods è pensato innanzitutto per chi ci vive ogni giorno. Nei suoi circa 200 appartamenti abitano persone molto diverse tra loro: famiglie con bambini, giovani coppie, professionisti e anziani, creando una comunità autentica e vivace. Al piano terra si trovano negozi e laboratori creativi, palestre e caffetterie perfette per incontrarsi o rilassarsi dopo una lunga giornata. Ma il cuore pulsante di questo quartiere verticale è il giardino pensile al settimo piano, uno spazio aperto con vista sulla città, perfetto per passare del tempo con amici o semplicemente godersi un momento di tranquillità. Non poteva mancare, ovviamente, un grande parcheggio per biciclette, un omaggio alle abitudini sostenibili della vita quotidiana a Utrecht. ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ismea all’Expo 'Agricoltura è' dal 24 al 26 marzo a Roma e promossa da Masaf
(Adnkronos) - Ismea sarà presente all’Expo "Agricoltura è", organizzato dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, che si terrà in Piazza della Repubblica a Roma dal 24 al 26 marzo, in occasione dell'anniversario dei Trattati di Roma, con la campagna di informazione e promozione sulla frutta in guscio. All’interno della kermesse capitolina “Agricoltura è”, la colorata creatività della campagna con il claim “Dentro c’è l’Italia”, personalizzerà non solo lo stand Ismea, ma anche parte della struttura espositiva. L’obiettivo è massimizzare la visibilità offerta da questa manifestazione di rilievo istituzionale, che vedrà la partecipazione di alte cariche dello Stato, della Commissione Ue, di personalità di spicco e rappresentanti dei mass media. Presso lo stand sarà allestito per il pubblico un edugame sull’importanza della frutta in guscio in una dieta equilibrata e sulle eccellenze italiane del comparto. Nel corso della tre giorni di incontri e iniziative, il Presidente di Ismea, Livio Proietti, interverrà al convegno “Agricoltura è” in programma il 25 marzo, alla presenza del Commissario europeo all’Agricoltura, Christophe Hansen. L’agricoltura italiana vanta il primato economico in Europa, con un valore aggiunto di 42,4 miliardi di euro nel 2024. Riconosciuta e apprezzata in tutto il mondo per la qualità e l’eccellenza delle sue produzioni, consolida la sua forza anche all'estero, grazie a un nuovo record dell’export agroalimentare ormai prossimo ai 70 miliardi di euro. Questa centralità trova ulteriore espressione nella manifestazione allestita nel cuore della Capitale, un evento che valorizza il ruolo strategico del settore agricolo per il futuro del Paese. ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Malattia di Crohn, circa 15 mila pazienti in Emilia Romagna e 7mila in Piemonte
(Adnkronos) - "In Emilia Romagna afferiscono circa 15mila pazienti con malattia di Crohn. Di questi, 7mila sono trattati a Bologna. Una malattia la cui incidenza è in aumento, con numeri in costante crescita. Cresce, inoltre, il numero dei pazienti complessi che, oltre a dover fare riferimento a un centro di terzo livello, richiedono trattamenti innovativi, tailorizzati sulla singola persona. Ed è per questo che avere a disposizione mirikizumab, opzione terapeutica con profilo di efficacia e sicurezza ottimo, ci consente di avere un'arma in più non solo per i pazienti naive, ma anche per coloro che hanno avuto precedenti fallimenti con terapie avanzate. Inoltre, considerato l'impatto importante che la malattia di Crohn e la sintomatologia correlata - diarrea cronica, dolore addominale e urgenza intestinale - hanno sui pazienti, questa opzione apre a nuove possibilità e orizzonti positivi, per una migliore qualità di vita e gestione del quotidiano". Così Paolo Gionchetti, professore ordinario di medicina interna e direttore Ssd Malattie infiammatorie croniche intestinali, Irccs Aou Policlinico Sant'Orsola di Bologna, commenta l'approvazione da parte della Commissione europea di mirikizumab, antagonista dell'interleuchina-23p19 (IL-23p19), per il trattamento della malattia di Crohn in fase attiva da moderata a grave nei pazienti adulti che hanno avuto una risposta inadeguata, hanno perso la risposta o sono risultati intolleranti alla terapia convenzionale o a un trattamento biologico. Il farmaco è già stato approvato nel 2024 in Italia dall'Aifa come trattamento per gli adulti con colite ulcerosa attiva da moderata a grave. "In Piemonte si stima che vivano oltre 7mila persone con malattia di Crohn che, se non adeguatamente controllata, può portare a complicazioni che richiedono l'ospedalizzazione e l'intervento chirurgico- aggiunge Marco Daperno, dirigente medico Sc di Gastroenterologia, Azienda ospedaliera ordine Mauriziano di Torino - Considerati l'ampio spettro di manifestazioni cliniche della malattia di Crohn e la conseguente eterogeneità di risposte, mirikizumab è un'opportunità rilevante per i nostri pazienti, perché può rappresentare un'arma efficace e sicura nella gestione della malattia a lungo termine e della sintomatologia correlata, spesso invalidante. La sua efficacia e il suo ottimo profilo di sicurezza la rendono un'arma importante anche per quei pazienti che hanno sperimentato precedenti fallimenti terapeutici, oltre che per i pazienti naive". L'approvazione della Ce rappresenta un importante avanzamento nella gestione della malattia di Crohn - si legge in una nota - offrendo ai pazienti un trattamento mirato in grado di migliorare significativamente la loro qualità di vita. Molti pazienti non raggiungono la remissione completa, nonostante i trattamenti, o non mantengono la malattia sotto controllo a lungo: fino al 40% dei pazienti non risponde ai farmaci inibitori del Tnf e il 50% di quelli che ottengono risultati quando iniziano il trattamento perdono i benefici nel corso del primo anno di cure. La decisione della Ce - ricorda la nota - fa seguito al parere positivo del Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell'Agenzia europea per i medicinali (Ema) nel dicembre 2024 e si basa principalmente sui risultati dello studio randomizzato controllato con placebo di fase 3 Vivid-1, i cui risultati mostrano che i pazienti trattati con mirikizumab hanno riscontrato un miglioramento significativo sia della remissione clinica (54,1% vs 19,6% di pazienti trattati con placebo) sia della risposta endoscopica a 1 anno, con una guarigione visibile del rivestimento intestinale (48,4% vs 9% di pazienti trattati con placebo). Mirikizumab è attualmente in fase di studio anche nel Vivid-2, che valuta l'efficacia e la sicurezza del farmaco fino a 3 anni in adulti con malattia di Crohn da moderata a severa. In particolare, nello studio Vivid-2, tra coloro che hanno raggiunto una risposta endoscopica dopo 1 anno nel Vivid-1, oltre l'80% ha mantenuto la risposta endoscopica. Inoltre, quasi il 90% dei pazienti che ha ottenuto risposta clinica ed endoscopica dopo 1 anno in Vivid-1 ha mantenuto la remissione clinica nel secondo anno di trattamento. Il Vivid-1 ha inoltre messo in evidenza come il 32,5% dei pazienti trattati ha ottenuto un miglioramento della risposta endoscopica a 3 mesi (rispetto al 12,6% con placebo). "Questa approvazione rappresenta un'importante opportunità per migliorare la qualità di vita dei pazienti con malattia di Crohn - commenta Elias Khalil, presidente e amministratore delegato Italy Hub di Lilly - Il nostro impegno è quello di offrire soluzioni terapeutiche innovative e sicure, collaborando con la comunità scientifica per rispondere ai bisogni insoddisfatti di chi convive con questa patologia. Siamo convinti che mirikizumab possa contribuire in modo significativo alla gestione della malattia e al miglioramento del benessere generale dei pazienti". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
GCC Pokémon, provato Scarlatto e Violetto: Avventure insieme
(Adnkronos) - Immergersi nel mondo del Gioco di Carte Collezionabili Pokémon con l'avvento della serie Scarlatto e Violetto ha rappresentato per molti un'entusiasmante transizione, un nuovo capitolo che si discosta dalle dinamiche introdotte con Spada e Scudo. L'espansione "Avventure insieme" si pone come un tassello fondamentale in questo rinnovato universo, portando con sé i Pokémon e le ambientazioni della regione di Paldea, direttamente dai videogiochi omonimi. I primi compagni di avventura, Sprigatito, Fuecoco e Quaxly, fanno la loro comparsa in forma di carte, affiancati dai leggendari Koraidon e Miraidon, figure emblematiche di questa nuova saga. Per coloro che desiderano un'esperienza completa e immersiva fin da subito, il Set Allenatore Fuoriclasse dedicato a "Avventure insieme" si presenta come una scelta ideale. Questa confezione premium è pensata per offrire tutto il necessario per iniziare o arricchire la propria collezione e per affrontare le prime sfide di gioco. Al suo interno, si trovano nove buste dell'espansione, ognuna contenente dieci carte e una carta Energia base, offrendo così un'ampia opportunità di scoprire le novità del set e di incrementare le probabilità di trovare carte rare e preziose. Ad accompagnare le buste, una carta promozionale olografica a figura intera raffigurante Pikachu insieme ai tre Pokémon iniziali aggiunge un tocco di esclusività, spesso molto apprezzato dai collezionisti. La praticità non è stata trascurata, con l'inclusione di sessantacinque bustine protettive decorate con i Pokémon iniziali, perfette per preservare le carte durante il gioco e la conservazione. Non mancano quarantacinque carte Energia, indispensabili per costruire i propri mazzi, e una guida per il giocatore che introduce alle nuove meccaniche e ai Pokémon presenti nell'espansione. Per le sfide sul campo di gioco, la confezione include anche sei dadi segna-danno, un dado valido per i lanci di moneta nelle competizioni e due segnalini condizione in plastica. Infine, una robusta scatola da collezione con quattro divisori interni permette di mantenere tutto in ordine e di conservare al meglio le proprie carte e gli accessori nel tempo, insieme a una carta codice per riscattare premi digitali nel gioco Pokémon TCG Live. Le evoluzioni finali dei Pokémon iniziali, Meowscarada ex, Skeledirge ex e Quaquaval ex, sono tra le carte più ricercate, insieme ai leggendari Tesori della Rovina: Chien-Pao ex, Ting-Lu ex, Wo-Chien ex e Chi-Yu ex. Anche Pokémon familiari si presentano in nuove forme regionali, come Paldean Tauros e Paldean Wooper, arricchendo ulteriormente la varietà del set. L'introduzione dei Pokémon ex, ora indicati con la dicitura "ex" minuscola, segna il ritorno di una meccanica amata, con Pokémon dotati di elevati Punti Salute e attacchi potenti, capaci di influenzare significativamente le strategie di gioco. Accanto a loro, i Pokémon Tera ex fanno il loro debutto con un aspetto cristallino distintivo e abilità uniche, come l'immunità ai danni da attacco mentre si trovano in panchina, aprendo nuove prospettive strategiche. Anche nuove carte Allenatore e abilità, come quella di Squawkabilly ex che permette di scartare la propria mano e pescare sei nuove carte nel primo turno, contribuiscono a rendere il gameplay più dinamico e imprevedibile. La rarità delle carte è stata ulteriormente definita, con simboli chiari che indicano se una carta è Comune, Non Comune, Rara (ora sempre olografica), Doppia Rara (per i Pokémon ex regolari), Ultra Rara (per i Pokémon ex e i Supporter a figura intera), Illustrazione Rara, Illustrazione Rara Speciale e Iper Rara (per le carte dorate), rendendo più intuitiva la comprensione del valore e della difficoltà di ottenimento di ciascuna carta. Tra le carte più ambite spiccano le Illustrazioni Rare Speciali di Iono, Chien-Pao ex e Tinkaton ex, oltre alle carte Pokémon ex e Supporter a figura intera e alle carte dorate Iper Rare. Dal punto di vista competitivo, l'introduzione dei Pokémon ex e Tera ex ha avuto un impatto notevole sul metagioco. Sono emerse strategie incentrate su specifici Pokémon e sulle loro abilità, come nel caso di Chien-Pao ex e Baxcalibur, la cui sinergia permette di accelerare l'Energia Acqua in modo efficiente. L'immunità dalla panchina dei Pokémon Tera ex ha introdotto nuove considerazioni strategiche nella costruzione dei mazzi e nello svolgimento delle partite. Anche carte Allenatore come Recupero di Energia Superiore e Super Amo hanno visto un rinnovato interesse, integrandosi perfettamente con le strategie basate sui Pokémon ex. Carte come Squawkabilly ex, con la sua abilità di fornire un vantaggio iniziale, e i Pokémon Tesori della Rovina, con le loro potenti abilità e attacchi, sono diventate rapidamente delle scelte popolari nei mazzi competitivi. In conclusione, il set Pokémon TCG Scarlatto e Violetto Avventure insieme e il suo Set allenatore fuoriclasse rappresentano un'aggiunta significativa per gli appassionati del gioco. L'espansione introduce una vasta gamma di nuovi Pokémon e meccaniche che arricchiscono sia l'aspetto competitivo che quello collezionistico. Il set si conferma un prodotto completo, ideale per chi desidera immergersi fin da subito nelle novità di Paldea, offrendo una selezione di buste, una carta promozionale esclusiva e accessori utili per il gioco, nonostante alcune segnalazioni sulla qualità che suggeriscono di prestare attenzione al rivenditore da cui si acquista. L'avventura nel mondo di Paldea attende i giocatori e i collezionisti, promettendo nuove sfide e scoperte entusiasmanti. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Sindacalizzazione nell'industria videoludica, nuova iniziativa del CWA
(Adnkronos) - L'industria dei videogiochi statunitense sta attraversando una fase di crescente interesse verso la sindacalizzazione, sebbene i recenti tentativi di formazione di sindacati presso aziende come Sega of America e Bethesda abbiano subito una battuta d'arresto. Un nuovo impulso potrebbe arrivare dal Communications Workers of America (CWA), che ha annunciato un'iniziativa destinata a rinvigorire il movimento. Durante la Game Developers Conference 2025, il CWA ha presentato la United Videogame Workers (UVW), una nuova organizzazione affiliata con l'obiettivo di coinvolgere sviluppatori di videogiochi di diverse discipline e studi in una più ampia lotta sindacale a livello di settore. La missione dell'UVW-CWA, come riportato in un comunicato stampa, è duplice: da un lato, promuovere la comunità e la solidarietà tra i lavoratori del settore videoludico; dall'altro, lanciare campagne di formazione su larga scala sull'organizzazione sindacale all'interno dell'industria. A differenza dei singoli sindacati aziendali che negoziano contratti con i datori di lavoro, il modello di adesione diretta dell'UVW funziona in modo simile a un'associazione di categoria volontaria, dove le quote associative e le risorse vengono messe in comune per supportare diverse vertenze sindacali nel mercato più ampio. Questa iniziativa si inserisce in un contesto in cui gli attori di videogiochi, rappresentati dal sindacato SAG-AFTRA, sono in sciopero da nove mesi per ottenere protezioni contro l'uso non regolamentato dell'intelligenza artificiale, mentre le case editrici sperimentano con repliche digitali. Emma Kinema, sviluppatrice di videogiochi e figura chiave nella campagna Game Workers Unite del 2018, ora operativa per CODE-CWA, sottolinea la natura storicamente precaria delle forme legali di sindacato, esistite per gran parte della storia industriale moderna. Kinema evidenzia come le tutele legali, sancite dal National Labor Relations Act del 1935, rappresentino un "trattato di pace" che potrebbe essere compromesso da futuri cambiamenti politici. Nonostante la formazione di sindacati di sviluppatori presso alcune delle più grandi aziende di videogiochi negli Stati Uniti negli ultimi anni, nessuno è ancora riuscito a negoziare con successo il primo contratto. Ad esempio, il personale addetto al controllo qualità di Raven Software, che lavora su Call of Duty per Activision (ora di proprietà di Microsoft), si avvicina al terzo anniversario di negoziazione di un contratto collettivo di lavoro con l'azienda. Il gruppo ha presentato una denuncia per pratiche di negoziazione in malafede contro Activision e Microsoft lo scorso autunno. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Germania, Ahk Italien: "Con deroga a debito stimolo importante a economia"
(Adnkronos) - Uno stimolo importante all'economia tedesca, con ricadute positive anche per le catene del valore italo-tedesche. E' quanto rappresenta il sì di ieri del Bundestag agli investimenti in difesa e infrastrutture, in deroga al freno al debito sancito dalla costituzione tedesca, secondo Monica Poggio, presidente di Ahk Italien, la Camera di commercio italo-germanica, intervistata da Adnkronos/Labitalia. Quali effetti può avere sull'andamento dell'economia questo si alla deroga per il debito per infrastrutture e difesa? Quali i possibili effetti sui rapporti Italia-Germania? Secondo stime Bnp, l’economia tedesca, in stagnazione da due anni, potrebbe crescere dello 0,7 per cento già nel 2025, rispetto allo 0,2 per cento previsto attualmente. Il rapporto debito/Pil, in ogni caso, resterà ben al di sotto di quello di Francia e Italia. Si tratta quindi di uno stimolo importante, che per giunta riguarderà settori ad alta innovazione, con indotti ampi, e sui cui i rapporti tra aziende tedesche e italiane sono consolidati. Gli investimenti tedeschi avranno effetti ben oltre il piano nazionale, con ricadute positive per le catene del valore italo-tedesche, centrali per la produzione europea e l’export UE. Come ci ha avvertito Draghi, è fondamentale mobilitare investimenti per superare la crisi europea, e rivedere vecchie regole, oggi limitanti, è un passo necessario. In che modo la decisione del Parlamento tedesco potrebbe influenzare altri settori economici come l'automotive? Io credo che, oltre gli effetti, indiretti, vada evidenziato anche l’enorme cambio culturale: per la Germania il freno al debito era un dogma, le modifiche intervenute, pur non sospendendolo, rendono evidente un cambio di percezione: si deve investire, anche facendo debito, lì dove serve innovare. Il segnale per il sostegno a settori centrali è chiaro, e potrebbe diventare un precedente molto rivelante. Penso, appunto, a settori come l’automotive. Inoltre, vorrei evidenziare come nei fondi per le infrastrutture, circa 100 miliardi saranno dedicati a interventi infrastrutturali per la transizione verde. In questo modo, si potranno finanziare anche interventi per la mobilità sostenibile, ad esempio con infrastrutture specifiche per la mobilità elettrica, supportando il cambiamento di paradigma, e in generale ciò favorirà anche la riapertura di un discorso sul sostegno all’industria e ai consumatori. Avete da poco presentato i dati di interscambi annuale. Qual è lo stato dell’arte delle relazioni economiche italo-tedesche? Nel 2024, l’interscambio tra Italia e Germania si è contratto del 4%, arrivando a 156 miliardi. Soffrono soprattutto i settori centrali per i nostri paesi: siderurgia, automotive, farmaceutico. In questo contesto, abbiamo alcuni segnali incoraggianti, come la crescita degli scambi nel settore agroalimentare (che cresce del 10% annuo dal 2023), la ripresa, seppur lieve, della chimica, e l’aumento della produzione industriale tedesca a gennaio 2025. Ma servono interventi a lungo termine: il rallentamento tedesco non è una crisi di ciclo, ha ragioni strutturali. (di Fabio Paluccio) ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Schizofrenia, ok Ue a trattamento adolescenti dai 13 anni un su
(Adnkronos) - Otsuka Pharmaceutical Europe Ltd. e H. Lundbeck A/S hanno annunciato che la Commissione europea ha approvato brexpiprazolo per il trattamento della schizofrenia negli adolescenti a partire dai 13 anni di età. Brexpiprazolo è stato precedentemente approvato nell'Ue nel 2018 per il trattamento della schizofrenia negli adulti. La Ce - riporta una nota - ha basato la sua approvazione su uno studio della durata di 6 settimane, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo e con riferimento attivo, condotto su 316 pazienti adolescenti, che ha valutato l'efficacia e il profilo di sicurezza del farmaco rispettivamente come esiti primari e secondari. Brexpiprazolo (2-4 mg/die) è stato associato a una maggiore riduzione della gravità dei sintomi, misurata dal punteggio totale della Positive and negative syndrome scale (Panss), rispetto al placebo nei pazienti di età pari o superiore a 13 anni, ed è stato generalmente ben tollerato con un profilo di sicurezza coerente con quello osservato nei pazienti adulti con schizofrenia. "La prognosi della schizofrenia che insorge in età adolescenziale è sfavorevole rispetto a quella della schizofrenia che insorge in età adulta e può essere associata a sintomi più cronici e gravi - dichiara Andy Hodge, Ceo di Otsuka Pharmaceutical Europe - Accogliamo quindi con favore la decisione della Commissione europea di estendere l'indicazione di brexpiprazolo agli adolescenti di età pari o superiore ai 13 anni, offrendo così ai giovani in Europa un'ulteriore opzione terapeutica di cui hanno bisogno". Aggiunge Johan Luthman, EVP e Head of Research & Development di Lundbeck: "La giornata di oggi segna un importante caposaldo per i giovani pazienti, i caregiver e le famiglie che affrontano le complessità della schizofrenia. Questa approvazione testimonia il nostro impegno e il nostro costante sostegno per ridurre il carico della malattia per i pazienti e i caregiver nell'Ue". Brexpiprazolo - ricorda la nota - è un antipsicotico atipico orale che viene assunto una volta al giorno. Si ritiene che la farmacologia di brexpiprazolo sia mediata da un'azione di modulazione dei sistemi della serotonina e della dopamina, combinando un'attività agonista parziale a livello dei recettori serotoninergici 5-HT1A e dopaminergici D2 con un'attività antagonista a livello dei recettori serotoninergici 5-HT2A, con affinità elevate e simili per tutti questi recettori. Brexpiprazolo mostra anche un'attività antagonista nei confronti dei recettori noradrenergici α1B/2C con affinità nello stesso intervallo sub-nanomolare di Ki. Brexpiprazolo è stato ideato da Otsuka e viene co-sviluppato e co-commercializzato nell'ambito di un accordo di collaborazione e licenza tra Otsuka Pharmaceutical Europe Ltd. e H. Lundbeck A/S. Brexpiprazolo è stato precedentemente approvato nell'Unione Europea nel 2018 per il trattamento di adulti affetti da schizofrenia. La schizofrenia è una malattia mentale cronica, invalidante e progressiva, caratterizzata da deliri, allucinazioni e disturbi cognitivi che possono manifestarsi a intervalli variabili tra periodi di relativa stabilità sintomatica. A livello mondiale, la schizofrenia colpisce circa 24 milioni di persone, ovvero 1 persona su 300 (0,32%). L'esordio è più frequente nella tarda adolescenza e intorno ai 20 anni, e l'insorgenza tende ad essere più precoce negli uomini che nelle donne. Spesso associata a un disagio significativo e ad una compromissione delle condizioni personali, familiari, sociali, educative e lavorative e di altri importanti aspetti della vita, è una delle 15 principali cause di disabilità in tutto il mondo. Per gli adolescenti affetti da schizofrenia, gli antipsicotici offrono miglioramenti nel controllo dei sintomi; tuttavia, i pazienti più giovani possono essere particolarmente vulnerabili agli effetti collaterali. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Food, arriva nella Capitale Expocook
(Adnkronos) - Mancano pochi giorni a Expocook 2025, la kermesse che, dopo le precedenti otto edizioni tenutesi a Palermo (l’ultima delle quali ha registrato 60.000 presenze), per la sua nona edizione sbarca a Roma, da domenica 23 a mercoledì 26 marzo, con un obiettivo: “Esaltare la grande varietà di eccellenze gastronomiche italiane attraverso la partecipazione di illustri esponenti dell’alta ristorazione e delle aziende agroalimentari e tecnologiche leader del settore creando momenti di incontro, business e formazione con buyer, professionisti nazionali e internazionali”, afferma l’organizzatore Fabio Sciortino. Patrocinato tra gli altri dal ministero delle Politiche Agricole, Alimentare e Forestali, dalla Regione Lazio, dalla Regione Sicilia e dal Comune di Roma, l’evento sarà inaugurato alle ore 10 di domenica 23 marzo, alla presenza di un parterre d’eccezione. “Tema portante di Expocook 2025 sarà la sovranità alimentare - sottolinea Fabio Sciortino - ovvero il diritto dei popoli a determinare la propria alimentazione e agricoltura ponendo al centro del sistema le persone che producono, distribuiscono e consumano il cibo e non gli interessi dei mercati transnazionali, nell’anno in cui si attende il riconoscimento della cucina italiana come patrimonio immateriale dell’Unesco. Alla Fiera di Roma potremo contare su oltre 250 aziende espositrici per ben 25mila metri quadrati di area espositiva coperta suddivisa in 2 padiglioni e 12 settori tematici". Expocook 2025 si terrà in concomitanza con l’anno del Giubileo, confermandosi ancora una volta il punto di riferimento nazionale e internazionale per la ristorazione di qualità e animando gli spazi della Fiera di Roma con un ricco calendario di appuntamenti tra masterclass, cooking show, seminari e convegni dedicati a Latte Art, Cake Design, Pizza, Gelato, Oli, Birre artigianali, Vino, Spirits e Mixology, ma anche momenti di confronto per gli addetti ai lavori e talk dedicati a un pubblico di appassionati. Nella 'gourmet arena' del padiglione 5 la presenza di giovani chef emergenti e di rinomate stelle Michelin darà vita a un vero e proprio spettacolo dedicato al mondo della cucina, con i cooking show di chef del calibro di Mauro Uliassi (ristorante Uliassi, Senigallia, 3 stelle Michelin) ed Ernesto Iaccarino (ristorante Don Alfonso, Sant’Agata dei due Golfi, 1 stella Michelin e 1 stella verde), che saranno anche protagonisti di un piccolo talk show con la nota giornalista Eleonora Cozzella de 'Il Gusto'. E ancora: Giuseppe Di Iorio (ristorante Aroma, Roma, 1 stella Michelin), Andrea Pasqualucci (ristorante Moma, Roma, 1 stella Michelin), Pierluigi Gallo (ristorante Achilli al Parlamento, Roma, 1 stella Michelin), Marcello Romano e Martina Emili (Hotel Hassler, Roma), Alfonso Crisci (ristorante Oltremare, Maiori), Stefano Marzetti (ristorante Mirabelle, Roma), Giuseppe Gaglione (Le Méridien Visconti, Roma), Matteo Faenza (Mogano, Formello) e Fabio Dodero (Metis, Roma). Da non perdere le esibizioni dei Blind Brothers (Anthony Andaloro, Vincenzo Pappalardo ed Ezio Mondello) e di Floriano Pellegrino (Bros) presentato da Unilever, nonché l’intervento dei pastry chef Nicola e Mario Fiasconaro. La kermesse riunirà le principali associazioni di categoria come Fic (Federazione Italiana Cuochi), Euro-Toques Italia, Disciples d’Auguste Escoffier, Aibes (Associazione Barman Italiani), Amira (Associazione Maitre Italiani Ristoranti Alberghi), Federazione Italiana Pizzaioli e Aic (Associazione Italiana Celiachia) del Lazio e della Sicilia. ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Startup, Bevy: "Nuovo round di investimento da 2,5 milioni guidato dal fondo italiano Linfa"
(Adnkronos) - Bevy, la startup che ha rivoluzionato il modo di fare la spesa portando a casa dei consumatori acqua, bevande e prodotti ingombranti, annuncia la chiusura di un nuovo round di investimento da 2,5 milioni di euro. L’operazione è stata guidata da Linfa, fondo gestito da Riello Investimenti Sgr, con la partecipazione degli investitori esistenti - Foodlabs, il fondo tedesco che ha sostenuto Bevy sin dalla sua nascita, e un network di business angel - che hanno raddoppiato il loro impegno nella società. Fondata nel 2022 a Milano da Federica Lettieri e Hendrik Wawers, Bevy si è imposta come la piattaforma di riferimento per i consumatori ibridi italiani, ovvero quelli – l’80% del totale - che amano acquistare il fresco nei negozi fisici, ma che vogliono reperire online una soluzione di delivery affidabile per i prodotti pesanti e di scorta. Un modello che sta riscuotendo grande successo, con numeri in costante crescita: 25.000 clienti attivi, oltre 200.000 ordini consegnati e un tasso di fidelizzazione superiore al 90%. "Bevy - commenta Federica Lettieri, co-founder di Bevy - è nata con un obiettivo chiaro: togliere peso alla tua spesa. Gli Italiani vogliono toccare e vedere il cibo fresco prima di acquistarlo, ma allo stesso tempo cercano un servizio efficiente per il trasporto a casa dei prodotti di largo consumo. Bevy ha costruito la go-to platform per questi clienti ‘ibridi’ e la crescita sostenuta conferma che il nostro modello funziona. Siamo entusiasti di accogliere Linfa tra i nostri investitori: il loro supporto, unito a quello di Foodlabs, ci permette di accelerare la crescita e di rafforzare la nostra visione”. "Bevy - commenta Mauro Odorico, partner del fondo Linfa - non è solo una soluzione innovativa per semplificare la spesa, ma un modello virtuoso che contribuisce concretamente alla riduzione dell’impatto ambientale. Il loro sistema di vuoto a rendere e l’impegno nella riduzione del consumo di pet rappresentano un passo importante verso un mondo più sostenibile e responsabile. Il fondo Linfa punta a sostenere le aziende che trasformano il settore in chiave green, con soluzioni che coniugano innovazione, efficienza e rispetto per l’ambiente. Sostenere Bevy significa accelerare questa transizione verso un futuro con meno sprechi e più circolarità". A partire dalla sua fondazione, Bevy ha ampliato la sua offerta, passando dall’essere un semplice 'delivery dell’acqua' a un servizio completo per le famiglie e le aziende che vogliono ottimizzare il tempo e la gestione della spesa. Tra le categorie merceologiche più apprezzate dai clienti spiccano: acqua (pet e vetro, con servizio di vuoto a rendere); prodotti per la pulizia e la cura della casa; bibite e caffè; prodotti per l’igiene e l’infanzia. Il mercato del beverage in Italia vale 15 miliardi di euro e il Bel Paese si conferma il primo consumatore di acqua in bottiglia in Europa (terzo a livello globale). Un’opportunità, questa, che Bevy sta cogliendo grazie anche a un’attenzione crescente verso la sostenibilità: il servizio di vuoto a rendere, introdotto da qualche mese anche sulle bibite, ha già permesso di ritirare 3,6 milioni di bottiglie, restituite ai produttori per la sanificazione e il riutilizzo. Grazie a questo nuovo round di investimento Bevy punta a espandere il servizio in nuove città e a consolidare la sua presenza nell’area milanese, rispondendo alle numerose richieste dei clienti. Attualmente la startup è attiva a Milano, Monza e in oltre 20 comuni limitrofi, tra cui Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo, Corsico e Bollate. L’azienda, che ha chiuso il 2024 con 8.237.505 kg di spesa consegnata e il lancio ufficiale della sua App proprietaria, continua inoltre ad arricchire il catalogo, con oltre 350 nuovi prodotti aggiunti lo scorso anno e un focus su formati convenienza e soluzioni eco-friendly. Bevy conferma così la sua mission: rendere la vita delle persone sempre più leggera, a cominciare dalla spesa. ---lavoro/start-upwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Il cervello non è mai davvero spento, ecco cosa succede quando è in relax
(Adnkronos) - Il nostro cervello non si ferma mai, nemmeno quando siamo in totale relax. Anche nei momenti di apparente inattività continua a lavorare dietro le quinte, rievocando schemi e preparandosi per il futuro. Anche quando crediamo di non fare nulla, il nostro cervello è tutt'altro che inattivo: è un archivista instancabile, un allenatore sempre all'opera, un computer che rielabora e anticipa il futuro. A dimostrarlo è un team internazionale di ricerca guidato da Maurizio Corbetta, professore di neuroscienze all'università di Padova, direttore della Clinica neurologica dell'Azienda ospedale università di Padova, e principal investigator dell'Istituto veneto di medicina molecolare, che ha recentemente pubblicato due studi, gettando nuova luce sul funzionamento del nostro cervello a riposo. Nella loro revisione della letteratura, l'articolo 'The predictive nature of spontaneous brain activity across scales and species' pubblicato su 'Neuron', i ricercatori Anastasia Dimakou, Andrea Zangrossi, Giovanni Pezzulo e lo stesso Corbetta hanno scoperto che il cervello, in diverse specie - dai vermi agli esseri umani, passando per roditori e primati - conserva e ricrea spontaneamente schemi di attività nervosa simili a quelli attivati durante il comportamento reale. "Il nostro cervello è un archivio vivente di esperienze passate - spiega Corbetta - Un esempio? Le aree visive specializzate nel riconoscimento dei volti umani, anche a riposo, mostrano schemi di attività identici a quelli evocati dall'osservazione di un volto. Gli studi ci indicano che questo meccanismo consente al cervello di 'ripassare' e organizzare le informazioni, come una sorta di allenamento silenzioso per affrontare stimoli futuri". Questa ipotesi è stata testata sperimentalmente anche nel sistema motorio. Nello studio 'Brain-wide dynamic coactivation states code for hand movements in the resting state' pubblicato su 'Pnas', i ricercatori Lu Zhang, Lorenzo Pini, Gordon Shulman e lo stesso Corbetta hanno dimostrato che il cervello replica gli stessi schemi di attività sia mentre compiamo un movimento semplice, come aprire e chiudere la mano, sia quando siamo a riposo. E non solo: questi schemi sono più comuni per i movimenti abituali rispetto a quelli meno familiari, suggerendo che il cervello utilizza il riposo anche per consolidare la memoria delle azioni passate. "Possiamo immaginare il cervello come uno studente che, senza rendersene conto, ripete sottovoce la lezione il giorno prima di un esame", sintetizza Corbetta. Le implicazioni di questi studi? Comprendere come il cervello riproduce schemi neurali a riposo "potrebbe aprire nuove strade nella ricerca sulle malattie neurologiche. Studiare questi meccanismi potrebbe rivelarsi cruciale, ad esempio, per comprendere e trattare i deficit causati da un ictus, un altro focus centrale delle ricerche del team di Corbetta", riporta una nota dell'università di Padova. ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)










