Record di domande cinesi all'Ufficio Europeo Brevetti nel 2024
(Adnkronos) - Nel 2024, aziende e ricercatori cinesi hanno presentato un numero record di 20.081 domande di brevetto all'Ufficio Europeo Brevetti (EPO), come rivelato dal Patent Index 2024. Questa cifra rappresenta il 10,1% di tutte le domande ricevute dall'EPO, posizionando la Cina come il quarto maggior depositante a livello globale. Sebbene il tasso di crescita delle domande di brevetto cinesi sia stato dello 0,5% nel 2024 rispetto al 2023, il numero complessivo è più che raddoppiato dal 2018 e quadruplicato dal 2014, evidenziando una tendenza di crescita significativa. Nel ranking aziendale, Huawei si è distinta con 4.322 domande, raggiungendo il secondo posto assoluto all'EPO. Oltre a Huawei, altre cinque aziende cinesi si sono classificate tra i primi 50 depositanti, dimostrando la robustezza delle capacità di innovazione della Cina e la sua partecipazione attiva alle domande di brevetto europee.
I principali settori tecnici per le domande di brevetto cinesi nel 2024 sono stati la comunicazione digitale, i macchinari e le apparecchiature elettriche e la tecnologia informatica, in linea con le tendenze globali. Il settore con la crescita più rapida tra i richiedenti cinesi è stato quello dei macchinari, apparecchiature ed energia elettrica, con un aumento del 32,2% rispetto al 2023. Ciò è stato attribuito a un'impennata delle domande di brevetto per le tecnologie legate alle batterie, con quattro aziende cinesi tra i primi 15 richiedenti in questo settore. Nel complesso, l'EPO ha ricevuto 199.264 domande di brevetto da tutto il mondo nel 2024, con il settore dei macchinari, apparecchi e energia elettrica che ha registrato la crescita più elevata a livello globale. Immagine di cover realizzata con il supporto di DALL-E ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Design: a Milano la più grande Materioteca d’Italia, primo dizionario ragionato della materia
(Adnkronos) - Materia 2.0, punto di riferimento nell’ambito dei materiali d’alta gamma per l’architettura, inaugura a Milano la più grande materioteca d’Italia, un polo d’eccellenza per la ricerca, lo studio e la progettazione. Un nuovo hub interdisciplinare di 500 mq, situato nel cuore pulsante di Porta Nuova, rivolto a università e professionisti con 1.200 campioni, 5.000 pezzi esposti e oltre 15.000 prodotti a catalogo per offrire un’esperienza di progettazione totale, immersiva e rivoluzionaria. La materioteca sarà un luogo di incontro tra materiali storici di grande valore e innovazioni tecnologiche moderne, con un focus particolare sulla sostenibilità e la responsabilità sociale. Fondata e tuttora presente a Como, Materia 2.0 è diventata in pochi anni la materioteca più seguita a livello europeo su Instagram, grazie alle moodboard, tavole materiche di straordinaria qualità che trasformano identità progettuali in racconti visivi. "Materia 2.0 nasce dalla volontà di ridefinire il concetto di materioteca, trasformandola in un luogo dinamico di ricerca, ispirazione e progettazione, dove i materiali non siano solo superfici, ma strumenti di espressione creativa. Fin dall’inizio, il nostro obiettivo è stato offrire ai professionisti un percorso guidato e strutturato, aiutandoli a scegliere soluzioni d’eccellenza con sensibilità e competenza, accompagnandoli con attenzione fino alle fasi più delicate di cantiere", afferma a Adnkronos/Labitalia Silvia Spreafico, design manager di Materia 2.0. "La nostra crescita - prosegue - si basa su tre pilastri: qualità, conoscenza e ispirazione. La qualità guida ogni scelta, garantendo materiali d’eccellenza sotto il profilo estetico e tecnico. La conoscenza ci distingue: analizziamo le materie in modo approfondito per valorizzarne l’uso in architettura e interior design. L’ispirazione è il nostro tratto distintivo: attraverso moodboard, concept book e un racconto materico curato, trasformiamo la materia in un linguaggio progettuale potente e coinvolgente. Oggi, con l’apertura della nuova sede a Milano, vogliamo consolidare questa visione, creando la più grande materioteca d’Italia e un nuovo punto di riferimento per la progettazione, un luogo dove toccare, sperimentare e trasformare l’ispirazione in progetto concreto". Un approccio 'sartoriale', quello di Materia 2.0, nella selezione dei materiali e nella combinazione tra tradizione artigianale e innovazione tecnologica. "L'approccio 'sartoriale' di Materia 2.0 - spiega Silvia Spreafico - si traduce nella capacità di creare esperienze su misura, dove la scelta dei materiali diventa un processo guidato e consapevole. Non ci limitiamo a selezionare prodotti di alta gamma, ma offriamo un accompagnamento progettuale che considera prestazioni tecniche, resa estetica e possibilità di combinazione, costruendo percorsi personalizzati per ogni progettista. Questo metodo si fonde con la nostra visione di integrare tradizione artigianale e innovazione tecnologica". "Valorizziamo le materie prime storiche, esplorandone nuove applicazioni grazie alla ricerca e selezioniamo materiali d'avanguardia che rispondono alle esigenze contemporanee di estetica, performance e sostenibilità. Collaboriamo con aziende e manifatture che uniscono saperi tramandati e processi produttivi innovativi, creando materiali autentici e versatili, adatti sia a progetti unici e su misura che a soluzioni ad alte prestazioni. Il nostro ruolo è quello di guidare i progettisti nella scelta della materia più adatta, trasformando ogni materiale in un elemento narrativo che racconta l'evoluzione dell'architettura e del design, e garantendo soluzioni capaci di durare nel tempo, interpretando al meglio la doppia anima, artigianale e industriale, che contraddistingue Materia 2.0", sottolinea. La materioteca di Milano è unica rispetto ad altre realtà simili. "La nuova materioteca di Milano - ricorda - è stata concepita come un hub interdisciplinare, dove il materiale diventa protagonista di un’esperienza immersiva. Cuore dello spazio è una scenografica galleria di trenta metri lineari che custodisce 1.200 campioni classificati per materie, accanto a cui si sviluppano allestimenti non convenzionali, dove la materia diventa prodotto, e spazi d’archivio per un totale di circa 5.000 pezzi, a rappresentare un catalogo globale di oltre 15.000 prodotti: si tratta della più completa enciclopedia materica italiana. Ciò che la rende unica è la sua capacità di connettere tradizione e innovazione, con un percorso espositivo che mette in dialogo materiali storici e soluzioni avanguardistiche. Non è solo un archivio di superfici, ma un luogo di sperimentazione e ricerca, pensato per ispirare e supportare il processo creativo di architetti e designer". Con oltre 1.200 campioni e 15.000 prodotti a catalogo, "la materioteca è stata progettata per offrire un’esperienza fluida, intuitiva e immersiva, guidando i visitatori nella scoperta dei materiali e delle loro possibili combinazioni", assicura la design manager di Materia 2.0. "I 1.200 campioni fisici, che rappresentano - fa notare - le principali categorie di materiali per l’architettura, sono stati standardizzati in un formato pratico (20x20 cm), perfettamente maneggiabile anche per superfici con spessori importanti. Sono organizzati per tipologia e destinazione d’uso ed esposti frontalmente, con un pannello informativo sul retro che include caratteristiche tecniche, varianti disponibili e un QR code per accedere direttamente al sito del produttore per approfondimenti". "Le stanze tematiche - specifica Silvia Spreafico - sono invece concepite come vere e proprie esposizioni, con mappe all’ingresso che identificano ogni materiale e prodotto presente, permettendo un’esplorazione chiara e strutturata, proprio come in una mostra. I professionisti possono toccare, accostare e combinare liberamente i campioni, creando moodboard personalizzate per le loro idee progettuali. Il tutto con il supporto del nostro team di specialisti, sempre disponibile per fornire consulenza mirata e approfondimenti tecnici. L’obiettivo è trasformare ogni visita in un’esperienza di scoperta, ispirazione e progettazione attiva, rendendo la materioteca un luogo in cui la materia prende vita attraverso il progetto". E la nuova materioteca si integra nel contesto della Milano Design Week. "L’apertura della materioteca di Milano durante la Milano Design Week è una scelta strategica: vogliamo posizionarci - rimarca - come il nuovo punto di riferimento per la progettazione materica. Il tema del Fuorisalone 2025, 'Mondi Connessi', riflette perfettamente la nostra filosofia: unire passato e futuro, artigianato e tecnologia, sostenibilità e innovazione. Ci aspettiamo che la materioteca diventi una meta imprescindibile per professionisti, studenti e appassionati di design, che vogliano vivere un’esperienza di progettazione totale, immersiva e rivoluzionaria". Materia 2.0 interpreta e valorizza il Made in Italy. "Il Made in Italy per Materia 2.0 significa eccellenza, ricerca e cultura del bello. La nostra selezione privilegia materiali e aziende italiane che incarnano questi valori, con una particolare attenzione alla qualità manifatturiera e all’innovazione. Il nostro ruolo è quello di dare voce a queste eccellenze, mettendole a disposizione dei progettisti in un contesto che ne esalti le potenzialità. In un mondo sempre più globalizzato, crediamo che il Made in Italy debba essere non solo un’etichetta, ma un manifesto di creatività, sostenibilità e competenza", assicura Silvia Spreafico. E non mancano lei sfide nel settore della fornitura di materiali di alta gamma. "Il settore della fornitura di materiali di alta gamma - dice la design manager di Materia 2.0 - è in continua evoluzione e presenta sfide complesse. L’eccesso di offerta rende difficile individuare soluzioni realmente distintive, mentre la crescente domanda di sostenibilità si scontra con una comunicazione ambigua e frammentata. A questo si aggiunge la necessità di un’innovazione continua, che non riguarda solo i materiali, ma anche il modo in cui vengono selezionati, raccontati, integrati nei progetti, installati". "In questo contesto, Materia 2.0 va oltre la semplice fornitura, proponendosi come partner strategico per architetti e designer, supportando i professionisti in tutte le fasi del progetto: dalla selezione dei materiali alla progettazione esecutiva, fino alla gestione del cantiere con la nostra manodopera specializzata. Grazie a moodboard, concept book e render, trasformiamo la materia in strumento espressivo, rendendo tangibile l’identità di ogni progetto. Non basta offrire più materiali e non basta più proporre materiali esteticamente belli: servono prodotti con valore progettuale, prestazionale e narrativo, e serve dare loro un senso, inserirli in un racconto, integrarli in un progetto in modo coerente, accompagnarli fino alla loro concretizzazione in spazi armonici e senza tempo", conclude. ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)
SpongeBob SquarePants invade Magic: The Gathering
(Adnkronos) - Il mondo di Magic: The Gathering si arricchisce di un'inaspettata collaborazione con l'iconica serie animata SpongeBob SquarePants. Da oggi, i fan di entrambe le realtà potranno collezionare carte esclusive che fondono l'immaginario di Bikini Bottom con le meccaniche di gioco di Magic. Magic: The Gathering, per mezzo di una comunicazione ufficiale, ha annunciato la collaborazione con la famosissima serie animata dedicata a Spongebob che si concretizza in tre drop Secret Lair, pacchetti di carte collezionabili in edizione limitata, disponibili esclusivamente attraverso il sito web di Magic: The Gathering. Le carte presentano illustrazioni originali che catturano l'essenza dei personaggi e dei luoghi più amati della serie animata. Spaziando dalle icone più conosciute e amate ai modi più sorprendenti in cui i fan hanno portato questi personaggi nella loro esperienza online di tutti i giorni, i drop Secret Lair di SpongeBob SquarePants incluse in questa operazione promozionale sono disponibili in edizione normale ($29.99) e foil ($39.99):
Secret Lair × SpongeBob SquarePants: Legends of Bikini Bottom
In occasione del 25° anniversario dell'iconica serie e del personaggio, SpongeBob è entrato nel Secret Lair. In un drop che presenta le fantastiche opere di Caleb Meurer e Gregg Schigiel, i personaggi più famosi della serie fanno la loro comparsa su alcune delle carte più potenti di Magic.
Secret Lair × SpongeBob SquarePants: Internet Sensation
ecret Lair × SpongeBob SquarePants: Internet Sensation
Superstar dei mari. Icona subacquea. Fenomeno del Phylum Porifera. E forse, cosa più impressionante, signore dei meme. L'impatto di SpongeBob SquarePants sulla cultura digitale è indelebile. Insieme ai suoi amici di Bikini Bottom, SpongeBob ha ispirato innumerevoli GIF di reazione, macro di immagini e post virali. Il suo ottimismo, la sua gioia e la sua meraviglia infantile hanno conquistato Internet. E ora questa tempesta è arrivata anche in Secret Lair.
Secret Lair × SpongeBob SquarePants: Lands Under the Sea
Gli appassionati si potranno imbarcare in un tour guidato di cinque destinazioni abissali del mondo sottomarino di SpongeBob SquarePants. Da Bikini Bottom al Campo delle meduse e oltre, questa serie di terre base ricoperte di cirripedi è caratterizzata dalla visione artistica di Jon Vermilyea e mostra alcuni dei luoghi più vivaci e dei terreni di marea che SpongeBob e i suoi amici chiamano casa. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ricerca: RoBee robot umanoide per la riabilitazione
(Adnkronos) - Il robot umanoide RoBee entra nei percorsi di medicina riabilitativa. Oversonic Robotics, azienda italiana di robotica umanoide cognitiva e riconosciuta tra i principali attori globali del settore da CB Insights, annuncia una collaborazione strategica con il Villa Beretta Rehabilitation Research Innovation Institute (Vbrrii) di Costa Masnaga in provincia di Lecco, centro d'eccellenza per la neuroriabilitazione, per integrare la robotica avanzata nei percorsi di medicina riabilitativa per pazienti con patologie neurologiche. Fulcro della collaborazione l'impiego della versione medicale di RoBee, robot umanoide cognitivo di Oversonic, progettato per supportare sia i pazienti nei percorsi di recupero motorio e cognitivo sia il personale sanitario. Il progetto sarà sviluppato a Lecco all'interno di un laboratorio di ricerca congiunto tra il Vbrrii e il Politecnico di Milano, un ambiente altamente specializzato dedicato all'innovazione nel settore sanitario. Questa iniziativa - presentata oggi nel capoluogo lombardo - si inserisce all'interno di un contesto di trasformazione tecnologica applicata alla medicina riabilitativa, con l'obiettivo di migliorare l'efficienza delle terapie e la qualità della vita dei pazienti attraverso l'utilizzo di tecnologie all'avanguardia. Il progetto si pone 3 principali obiettivi strategici. Dal punto di vista del paziente, mira a valutare come l'interazione con RoBee possa influenzare l'adesione alle terapie riabilitative e il benessere psicologico. Per il personale sanitario, il focus è sulla integrazione del robot nelle attività di assistenza quotidiane, con l'obiettivo di ridurre il carico di lavoro e ottimizzare l'organizzazione del reparto. Infine, il progetto esplorerà anche la percezione dei caregiver, analizzando l'impatto di RoBee sul supporto all'assistito e sull’interazione con il personale medico. Sul piano della medicina riabilitativa - spiega una nota - RoBee, grazie alle sue avanzate capacità motorie e sensoriali, potrà assistere i pazienti nei movimenti e negli esercizi di deambulazione. Attraverso l'interazione verbale e visiva, RoBee stimolerà anche le capacità cognitive con esercizi collaborativi e monitorerà in tempo reale i progressi del paziente. Inoltre, il robot svolgerà un ruolo di supporto logistico per il personale sanitario, contribuendo alla gestione delle forniture ospedaliere, al monitoraggio dei parametri vitali e all'organizzazione delle attività quotidiane dei pazienti, migliorando così l'efficienza operativa della struttura. "Questa collaborazione segna un passo decisivo nell'integrazione della robotica avanzata nei percorsi di cura. Il nostro obiettivo è sviluppare un ecosistema tecnologico in cui intelligenza artificiale e robotica lavorino in sinergia per supportare in modo tangibile medici e pazienti, migliorando l'accesso alle cure e rendendo più efficiente l'impiego delle risorse sanitarie", dichiara Fabio Puglia, presidente di Oversonic. "Questo progetto di collaborazione pone l'uomo al centro, come colui che determina l'interazione con la tecnologia, che è sempre al servizio della dignità della persona - afferma Franco Molteni, direttore scientifico del Vbrrii - La tecnologia non sovrasta l'uomo, ma estende la volontà della persona che deve assistere e che deve essere assistita, mantenendo in pieno le proprie capacità umane". ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Disabili, Di Matteo (Inps): "Sperimentazione riforma consente di superare criticità"
(Adnkronos) - "La riforma sulla presa in carico delle persone con disabilità è stata concepita per essere attuata in modo progressivo, consentendo a tutti gli operatori del settore di adattarsi e migliorare il proprio metodo di lavoro. Abbiamo avviato una fase di sperimentazione per affrontare e superare eventuali criticità che possono emergere. A 6 mesi dall'inizio della sperimentazione, ci aspettiamo di raccogliere dati significativi sul suo andamento". Lo ha detto Antonio Di Matteo, componente del Cda Inps, intervendo oggi a L'Aquila ad un convegno dedicato alla riforma sulla disabilità voluta dal ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli. "A partire dal 30 settembre, la sperimentazione si estenderà a ulteriori 11 province, seguendo lo stesso protocollo già attuato: formazione, avviamento della pratica e monitoraggio. Nel 2026 prevediamo di coinvolgere altre 40 province, garantendo così una diffusione capillare e programmata della riforma", ha prospettato Di Matteo. Il ministero - riporta una nota - sta collaborando attivamente con l'Inps e l'Ordine dei medici per garantire un supporto continuo nella gestione delle problematiche che possono sorgere durante l'attuazione della riforma. "La nostra intenzione - ha sottolineato Di Matteo - è quella di trasmettere un metodo di lavoro chiaro e condiviso, senza lasciare nulla al caso". Fino ad oggi, nelle 9 province in cui la riforma è già operativa, sono state formate quasi 2mila persone. Tra novembre e dicembre 2024 sono state organizzate 55 giornate formative per un totale di 390 ore, coinvolgendo rappresentanti di Comuni, assistenti sociali, medici, operatori sanitari, docenti e rappresentanti del collocamento mirato. Inoltre, sono previsti a breve due webinar nel 2025 per un ripasso sui temi della valutazione di base e multidimensionale, essenziali per la stesura del progetto di vita delle persone con disabilità. L'Inps ha già formato 1.500 medici attraverso corsi specifici e ha sviluppato attività di formazione a distanza per tutti gli operatori coinvolti. Infine, sono stati avviati concorsi per l'assunzione di 1.069 medici, 781 professionisti dell'area psicologica e sociale e 138 infermieri. "Questi concorsi, pubblicati nell'ultimo trimestre del 2024, sono attualmente in fase di svolgimento. In attesa della conclusione di queste procedure - ha evidenziato Di Matteo - abbiamo già contrattualizzato 64 medici e 28 operatori sociali nelle province in fase di sperimentazione, garantendo un supporto immediato. La riforma della presa in carico delle persone con disabilità è un processo in continua evoluzione, caratterizzato da un approccio collaborativo e da un monitoraggio costante. Siamo determinati a proseguire su questa strada, con l'obiettivo di garantire un supporto efficace e di alta qualità a tutte le persone che ne hanno bisogno". ---salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Flo Group e NatureWorks presentano Keygea, la capsula di caffè compostabile
(Adnkronos) -
Capsule di caffè compostabili per un consumo più responsabile e un futuro con meno rifiuti. Flo Group, attiva nel settore del vending e del food packaging, e NatureWorks, produttore di biopolimeri a base di Pla (acido polilattico), presentano Keygea, capsula monodose compostabile per il mercato nordamericano.
Keygea è realizzata con Ingeo Pla, un biopolimero derivato da risorse rinnovabili, è certificata compostabile a livello industriale da Bpi e Din Certco e consente di restituire i fondi di caffè alla terra come nutrienti naturali. Grazie al processo di termoformatura avanzata, Keygea si distingue come una delle capsule più leggere sul mercato, solo 2,6 g, senza compromettere la resistenza e la piena compatibilità con le linee di riempimento e sigillatura ad alta velocità. “Questa capsula segna una svolta per il mercato del caffè, un nuovo capitolo nel nostro percorso di innovazione - afferma Erika Simonazzi, direttore Marketing del Gruppo Flo - Grazie alla strategica partnership con NatureWorks, entriamo nel mercato nordamericano con una soluzione rivoluzionaria che unisce sostenibilità ad alte prestazioni. Ma il nostro viaggio non si ferma qui: la ricerca alla base di questa capsula apre nuove opportunità nel packaging monodose e rafforza il nostro standing, frutto di oltre 50 anni di eccellenza nel packaging alimentare”. “Siamo orgogliosi e grati per il rapporto che abbiamo costruito con Flo nel corso degli anni - afferma Roger Tambay, Chief Growth Officer di NatureWorks - Insieme, abbiamo condiviso idee e competenze per affrontare con attenzione ogni dettaglio necessario alla realizzazione di una capsula da caffè davvero efficace. La capsula Keygea non solo offre un caffè dal gusto eccellente, ma risulta anche economicamente vantaggiosa per i torrefattori”. ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Aviaria, virologo Maggi: "Circolazione in animali preoccupa, Spallanzani lavora a test aggiornati"
(Adnkronos) - "Stiamo osservando un fenomeno di forte diffusione a livello internazionale del virus H5N1 in tante specie animali, soprattutto mammiferi. E' un dato interessante dal punto di vista scientifico, ma anche un campanello d'allarme perché questa circolazione produce delle mutazioni che devono destare attenzione e sorveglianza, che va intensificata. In realtà quelli che stanno circolando sono ceppi diversi di H5N1 rispetto alle segnalazioni registrate in tanti Paesi, non sono tutti collegabili. Oggi, rispetto ai sintomi del virus e della sua evoluzione, soprattutto dove porterà non lo sa nessuno e ci vorrebbe la palla di vetro. Sappiamo che più circola nei mammiferi e più aumenta il rischio rispetto alle mutazioni". A fare il punto per l'Adnkronos Salute è il virologo Fabrizio Maggi, direttore del Dipartimento di Epidemiologia clinica, diagnostica e ricerca preclinica dell'Inmi Spallanzani di Rom
a. "Allo Spallanzani - spiega - ci stiamo occupando della parte umana dell'H5N1, abbiamo sviluppato sistemi di diagnosi tempestiva e rapida per rilevare la presenza del virus in campioni umani. E poi lavoriamo come laboratorio di riferimento del Lazio sul sequenziamento dei campioni, da poco abbiamo partecipato ad una simulazione di epidemia. Oggi i test di diagnosi sull'H5N1 ci sono, non sono tantissimi a livello commerciale e noi cerchiamo di alimentare 'in house' lo sviluppo di test aggiornati con nuove sequenze". L'ultimo caso riguardo all'aviaria è la pecora risultata positiva nel Regno Unito. Il pericolo che spaventa il mondo è che ci sia la diffusione interumana? "Non è detto che si verifichi una trasmissione interumana - risponde Maggi - ma è chiaro che vorremmo evitare di correre questo rischio". Oggi che armi avremmo contro l'H5N1? "Ci sono, ma un po' spuntate - osserva il virologo - Abbiamo i vaccini e gli antivirali. Probabilmente per i primi si dovrà andare nella direzione di vaccini sulla piattaforma a mRna autoreplicanti, ancora più immunogenetici e con una protezione migliore. Sull'altro fronte, gli antivirali, già esistono, ma sono molto costosi e c'è un filone di nuovi trattamenti in fase di sviluppo che agiscono su varie porzioni di virus". ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Masticare chewing gum rilascia microplastiche, lo studio
(Adnkronos) - "Il chewing gum può essere una fonte di microplastiche". Lo rileva uno studio presentato all'American Chemical Society Spring Meeting. Secondo il lavoro dell'università della California di Los Angeles (Ucla), che è ancora in fase di pre-pubblicazione e quindi potrebbe subire delle modifiche nel processo di revisione tra pari, "sono state trovate microplastiche nelle gomme naturali quando non avrebbero dovuto esserci". Inoltre "c'è un'altra fonte di microplastiche che non aveva nulla a che fare con la gomma, ad esempio una contaminazione di laboratorio di qualche forma". La ricerca ha evidenziato che "una singola gomma da 1 grammo può rilasciare in media 100 frammenti di plastica microscopica, con alcuni casi in cui si superano i 600 pezzi". Per condurre l'esperimento i ricercatori hanno preso in esame 10 marchi per ognuno dei quali hanno masticato 7 gomme. Secondo lo studio, la maggior parte delle gomme da masticare da supermercato è classificata come gomma sintetica, che contiene polimeri a base di petrolio per ottenere la consistenza gommosa. "Tuttavia, la confezione non elenca la plastica come ingrediente, spesso utilizzando il termine 'a base di gomma'", sottolinea Sanjay Mohanty, prima firmataria della ricerca. "Non voglio allarmare le persone", precisa, ma "nessuno dice quali sono gli ingredienti" delle gomme da masticare. "Parliamo di una quantità davvero piccola e il rivestimento dell'intestino è abbastanza spesso e ben regolato. Qualsiasi particella ingerita probabilmente ti attraverserebbe senza alcun impatto", rassicura Oliver Jones, docente di Chimica della Rmit University, commentando lo studio. Secondo Jones, le microplastiche "sono qualcosa che dovremmo sicuramente tenere d'occhio, ma non penso che si debba smettere di masticare gomme per il momento, anche se si dovrebbe smaltirle in modo appropriato in un cestino quando si è finito di usarle", raccomanda. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Indiana Jones e l'Antico Cerchio in arrivo su PlayStation 5 il 17 aprile
(Adnkronos) - L'acclamato Indiana Jones e l'Antico Cerchio, sviluppato da MachineGames in collaborazione con Lucasfilm Games, sarà disponibile su PlayStation 5 a partire dal 17 aprile. Il titolo Bethesda, premiato come "gioco d'avventura dell'anno" ai D.I.C.E. Awards e acclamato dalla critica, con oltre 40 punteggi perfetti in sede di recensione, comparendo in più di 50 elenchi "Best of" e "Game of the Year" nel 2024, immergerà i giocatori in un'avventura in puro stile Indiana Jones, ambientata nel 1937, tra gli eventi di "I predatori dell'arca perduta" e "L'ultima crociata". Indiana Jones e l'Antico Cerchio offrirà un'esperienza di gioco per giocatore singolo che combina azione, esplorazione e risoluzione di enigmi. I giocatori utilizzeranno la frusta e l'ingegno di Indy per affrontare forze oscure in diverse località del mondo. Il gioco è stato ottimizzato graficamente per PlayStation 5 Pro e introdurrà nuove abilità con la frusta, "Stagione di caccia" e "Mano svelta", disponibili su tutte le piattaforme dal 15 aprile.
Troy Baker e Nolan North, celebrano ciò che rende grandi le avventure e svelano la data di uscita di Indiana Jones e l’antico Cerchio per PlayStation 5
I pre-ordini digitali sono già disponibili per le console PlayStation 5. Consulta il tuo rivenditore locale per maggiori informazioni sulla disponibilità dei pre-ordini per l'edizione fisica. Trovi maggiori informazioni qui. Le opzioni di pre-ordine includono: Standard Edition - Digitale + Fisica Premium Edition - Digitale + Fisica Bundle Collector's Edition - Solo fisica
Con tutti i pre-ordini, riceverai il pacchetto L'ultima crociata, che contiene gli abiti da viaggio e la frusta da domatore di leoni. La Premium Edition fornisce accesso al DLC della storia, L'Ordine dei Giganti, disponibile più avanti nel corso dell'anno, oltre agli abiti Tempio maledetto e a un artbook digitale. L'Upgrade alla Premium Edition digitale, che offre tutti i vantaggi di cui sopra, sarà disponibile per l'acquisto il 17 aprile per chi ha il gioco base. Le edizioni digitali e fisiche della Premium Edition, insieme al Bundle Collector's Edition, includono due giorni di accesso anticipato a partire dal 15 aprile.
Il Bundle Collector's Edition contiene un globo dell'antico Cerchio da 28 cm dotato di un rompicapo da risolvere per sbloccare uno scomparto nascosto. Il Bundle include anche una replica della reliquia "Che tutto crea", il diario delle nuove avventure e la custodia da collezione SteelBook formato maxi, oltre a tutti i contenuti digitali sopra elencati. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
X, nuovo abbandono: lascia l'ingegnere capo
(Adnkronos) - Movimenti inattesi nel team di leadership di X.** Haofei Wang, precedentemente Direttore dell'Ingegneria, ha lasciato l'azienda, secondo fonti interne a conoscenza della situazione. Wang era entrato a far parte di X, di proprietà di Elon Musk, nel luglio 2023, assumendo un ruolo chiave nella leadership e fungendo spesso da collegamento tra Musk e il team di ingegneri. Negli ultimi tempi, Wang era considerato de facto il responsabile dell'ingegneria e del prodotto, soprattutto in considerazione del crescente impegno di Musk in xAI e DOGE. Le ragioni della sua uscita non sono al momento note. Né Wang né un portavoce dell'azienda hanno rilasciato commenti in merito. La partenza di Wang si inserisce in un contesto di riorganizzazione del team tecnico di X. A gennaio 2024, si sono uniti all'azienda Mike Dalton e Uday Ruddaraju, entrambi provenienti da Robinhood, dove ricoprivano ruoli di leadership tecnica. I loro profili LinkedIn indicano che sono impiegati anche presso xAI, la cui collaborazione con X si è intensificata nell'ultimo anno. La crescente importanza di xAI e la rinnovata influenza politica di Musk sembrano aver avuto un impatto positivo sulle prospettive di business di X. Recenti valutazioni degli investitori hanno attribuito all'azienda un valore di 44 miliardi di dollari, eguagliando il prezzo di acquisizione di Twitter da parte di Musk nel 2022. Tuttavia, l'attenzione e la leadership di Musk su X sono apparse sempre più frammentate, in particolare a seguito del suo coinvolgimento nella campagna elettorale dell'ex Presidente Donald Trump a partire dall'estate scorsa. Sin dall'acquisizione di Twitter, Musk ha espresso l'ambizione di trasformare la piattaforma in una "everything app", ispirandosi al modello cinese di WeChat. Fonti interne riferiscono di un incontro in cui Musk aveva dichiarato che sarebbe stato "sconvolgente" se X non fosse stata in grado di gestire "l'intera vita finanziaria di una persona" entro la fine del 2024. Sebbene questi piani non si siano ancora concretizzati, è in corso lo sviluppo della piattaforma di pagamenti X Money, il cui lancio è previsto "entro la fine dell'anno". L'uscita di Wang potrebbe rappresentare un punto interrogativo sullo sviluppo futuro di questi piani. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)










