OnePlus Pad 3: un’alternativa agli iPad Pro a un prezzo più accessibile
(Adnkronos) - Nel panorama attuale dei tablet, dominato dagli iPad Pro, trovare un’alternativa davvero convincente è raro. Il nuovo OnePlus Pad 3, però, si propone come una delle opzioni più credibili per chi cerca potenza, qualità e funzionalità avanzate senza superare la soglia dei mille euro. Con un design rifinito, uno schermo da 13,2 pollici a 3.4K, un chip Snapdragon 8 Gen 3 “Elite”, batteria da oltre 12.000 mAh e una dotazione di accessori completa, il Pad 3 punta dritto al segmento premium. Costa 599 euro in versione 12 GB + 256 GB e 699 euro in versione 16 GB + 512 GB: un rapporto qualità prezzo decisamente vantaggioso. Lo spessore di 5,97 mm lo rende uno dei tablet più sottili sul mercato, secondo solo all’iPad Pro (5,1 mm). Il corpo in alluminio, disponibile in due colorazioni (Storm Blue e Frosted Silver), offre una sensazione di solidità e raffinatezza, migliorata rispetto alla generazione precedente anche grazie al nuovo posizionamento della fotocamera sul bordo laterale. Il pannello da 13,2 pollici LCD LTPS con risoluzione 3392x2400 e refresh rate fino a 144Hz è una delle sue carte vincenti. La luminosità arriva a 900 nit (HBM), mentre la gamma cromatica copre il 98% dello spazio DCI-P3, rendendolo adatto anche per attività creative. Il formato 7:5, insolito ma funzionale, favorisce la produttività e la lettura. Certificato TÜV Rheinland Eye Care 4.0, riduce l’affaticamento visivo nelle sessioni prolungate. Il cuore del Pad 3 è il nuovo Snapdragon 8 Gen 3 Elite, lo stesso presente nei flagship Android del 2025, accompagnato da 12 o 16 GB di RAM LPDDR5T e fino a 512 GB UFS 4.0. Le prestazioni sono ottime sia in multitasking che nel gaming, con frame rate fino a 120fps gestiti senza surriscaldamenti grazie al sistema di dissipazione con camera di vapore in grafene, che abbassa la temperatura fino a 3 gradi rispetto alla concorrenza.Il modulo da 12.140 mAh assicura un’autonomia superiore alla media: oltre 17 ore di riproduzione video, 6 ore di gaming AAA e fino a 70 giorni in standby. La ricarica è altrettanto impressionante: con l’alimentatore SUPERVOOC da 80W si passa da 0 a 100% in 92 minuti, mentre in soli 10 minuti si ottiene il 18% di carica. Il comparto audio include otto speaker (4 woofer + 4 tweeter) con orientamento adattivo e supporto al sistema Holo Audio per effetti spaziali. Il risultato è un’esperienza immersiva, superiore alla media dei tablet Android, anche se non ancora ai livelli dei migliori iPad. A bordo troviamo OxygenOS 15 in versione tablet, con interfaccia pulita, priva di bloatware e ricca di funzionalità intelligenti. Il sistema Open Canvas permette un multitasking avanzato con drag-and-drop intuitivo, suggerimenti dinamici per l’uso in split screen e una gestione delle finestre flottanti fluida. L’AI Toolbox integra strumenti per scrivere, tradurre, sintetizzare testi e attivare l’AI Gemini con un tasto dedicato. È presente anche il Circle to Search di Google. Inoltre, OnePlus ha ampliato le funzioni di integrazione con PC e Mac: con O+ Connect si può controllare il cursore del Mac, condividere file via drag-and-drop e sincronizzare l’audio, avvicinandosi molto alla coesione dell’ecosistema Apple. Tra gli accessori, spicca la OnePlus Keyboard (169€), con tasti distanziati in stile PC, angolazione regolabile tra 110° e 165°, connessione NFC e tasto per l’AI Gemini. La OnePlus Stylo 2 (99€) riconosce 16.000 livelli di pressione, ha texture antiscivolo, attivazione rapida per annotazioni e si aggancia magneticamente alla cover. La nuova cover magnetica (59€) ha un design tri-fold con tre angoli stabili (20°, 44°, 72°) e una chiusura dedicata anche alla stylus, offrendo protezione e praticità. OnePlus Pad 3 rappresenta uno dei migliori esempi di quanto l’ecosistema Android possa offrire nel 2025. Con un comparto tecnico di alto livello, ottima autonomia, un display generoso e funzionalità software raffinate, si propone come una vera alternativa all’iPad Pro, soprattutto per chi non è vincolato all’ecosistema Apple. Non raggiunge ancora la perfezione in ogni ambito, ma il rapporto qualità/prezzo è eccezionale. Se cercate un tablet potente, versatile e con accessori funzionali, senza voler superare gli 800 euro, il Pad 3 merita seriamente la vostra attenzione. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Nintendo spiega come risolvere i problemi di batteria di Switch 2
(Adnkronos) - Nintendo ha pubblicato una guida ufficiale rivolta agli utenti della nuova Switch 2 che riscontrano problemi di durata della batteria o anomalie nell’indicazione del livello di carica. Il documento fornisce alcuni passaggi da seguire nel caso in cui “la quantità di batteria visualizzata non corrisponda all’effettiva autonomia residua”, come specificato dalla società. Tra gli esempi citati, il caso in cui la console continui a funzionare per ore nonostante l’indicatore segnali una carica prossima allo zero. Le istruzioni includono l’utilizzo di un alimentatore sufficientemente potente, la verifica dell’installazione dell’ultimo aggiornamento di sistema e l’avvio della console in modalità di ripristino, operazione che dovrebbe consentire una ricalibrazione del misuratore della batteria. Se le anomalie persistono, Nintendo invita a ricorrere all’assistenza tecnica. Le segnalazioni si sono moltiplicate dopo il lancio della console, avvenuto la scorsa settimana, con alcuni utenti che lamentano un’autonomia inferiore rispetto alle aspettative. Tuttavia, parte del problema potrebbe dipendere da limiti intrinseci della batteria stessa. Sul sito ufficiale, Nintendo dichiara una durata stimata tra le 2 e le 6,5 ore per Switch 2, specificando che si tratta di valori indicativi e che l’autonomia effettiva dipende dal tipo di gioco utilizzato. In confronto, le precedenti versioni (Switch e Switch OLED) raggiungono un'autonomia massima rispettivamente di 4,5 e 9 ore. L’impressione, dunque, è che i problemi evidenziati siano solo in parte risolvibili tramite aggiornamenti o procedure di sistema. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Vaccini, pediatra Gulino: "Quelle pediatriche sono un dovere di comunità"
(Adnkronos) - "La Sicilia, così come tutta l'Italia in questo momento, si trova in una situazione di sofferenza per quanto riguarda le coperture vaccinali. Un quadro che riguarda sia le vaccinazioni obbligatorie sia quelle raccomandate, anche se non amo questo termine, perché le vaccinazioni sono tutte utili e tutte da fare". Lo afferma Antonino Gulino, pediatra di libera scelta. Secondo Gulino, le ragioni di questa difficoltà sono innanzitutto legate alla disinformazione: "Le fonti di informazione non sono più il medico, il pediatra, l'ufficio di vaccinazione. Le fonti oggi sono rappresentate da quel mondo infinito che è Internet, TikTok, opinioni personali, scarsa conoscenza del problema". Secondo l'esperto, "il vaccino paga lo scotto del suo successo. Il paziente non ha più coscienza della malattia. Quando c'era la polio, le persone sapevano cosa fosse: c'era il vicino, il familiare colpito. Oggi, grazie al vaccino, tutto questo non esiste più e ci si dimentica che quelle malattie esistono ancora". Ma il rischio è reale, soprattutto quando le coperture scendono: "Se diminuiamo la copertura - avverte - diminuiamo la protezione della popolazione. L'immunità di gregge - e mi dispiace usare un tecnicismo - è proprio questo: se il 90 o il 95% della popolazione è vaccinato, il 5% che non può esserlo è protetto perché il patogeno non circola". "Il pediatra di famiglia - sottolinea Gulino - ha un'occasione unica per parlare con i genitori e accompagnarli. Ha l'opportunità di vedere il bambino fin dalla nascita, anche quando non sta male. Una delle grandi rivoluzioni sono i bilanci di salute: visite filtro a età specifiche per valutare la crescita del bambino anche dal punto di vista cognitivo. E' lì che possiamo dare la corretta informazione". Sul piano operativo, il pediatra evidenzia l'importanza dell'anagrafe vaccinale: "E' uno strumento assolutamente utile e da implementare. Spesso chi non vaccina non è un no-vax, ma un esitante, o semplicemente un genitore distratto. Il primo dicembre doveva fare il vaccino, il bambino ha avuto la febbre e poi l’appuntamento salta, finisce nel dimenticatoio. Verificare direttamente lo stato vaccinale con il paziente davanti è un incentivo in più - osserva - Gulino - Il genitore trova nel pediatra non solo chi consiglia, ma anche chi dà una fotografia esatta della situazione". Infine, il messaggio più forte è rivolto ai genitori: "Il vaccino è uno strumento efficace e sicuro, che ha cambiato la storia delle malattie infettive nei bambini. Rinunciare oggi significa esporre il proprio figlio a malattie che sono ancora presenti". Il medico cita due esempi concreti: il "morbillo, malattia antica ma che oggi crea allarme perché i casi sono in aumento", e la "meningite, un altro pericolo dietro l'angolo. Il meningococco vive nelle vie respiratorie e quando il sistema immunitario non risponde, si sviluppa la malattia. Abbiamo vaccini efficaci contro i diversi tipi di meningococco". Quando "consiglio ai genitori di fare il vaccino per il meningococco B o il tetravalente, non lo faccio per esercizio accademico, ma perché è l'indicazione più corretta per salvaguardare la salute del bambino", conclude Gulino. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Bravely Default: Flying Fairy HD Remaster, la recensione
(Adnkronos) - Con l’uscita di Bravely Default: Flying Fairy HD Remaster su Switch 2, Square Enix riporta sotto i riflettori uno dei suoi titoli più amati dell’epoca 3DS. Il gioco originale, arrivato in Occidente nel 2014, aveva segnato un ritorno ai fasti dei classici RPG a turni, e questa nuova versione ripropone l’intera avventura con un comparto grafico in alta definizione, alcune migliorie di gameplay e contenuti extra. Nonostante ciò, parte del fascino specifico della versione per 3DS si perde nella trasposizione, e non tutte le aggiunte risultano azzeccate. Bravely Default segue il viaggio di quattro eroi, Tiz, Agnes, Edea e Ringabel, impegnati a ripristinare i cristalli ormai corrotti del mondo di Luxendarc. La narrazione principale si intreccia efficacemente con numerose missioni secondarie, arricchite da antagonisti ben caratterizzati e da dinamiche interne al gruppo che si sviluppano gradualmente. Tuttavia, mentre città e villaggi mantengono un certo fascino visivo, la trasposizione in HD appiattisce parte dell’effetto “libro pop-up” che caratterizzava la versione 3DS. Il sistema di combattimento resta uno dei punti di forza assoluti del gioco. Basato sull’alternanza tra le azioni “Brave” e “Default”, introduce una dinamica di rischio e ricompensa che trasforma ogni battaglia in un piccolo enigma strategico. L’ampia scelta di classi (oltre venti) e la possibilità di combinarne abilità attive e passive garantiscono una profonda personalizzazione, anche se ciò comporta inevitabilmente una certa dose di grinding. Un aiuto in tal senso è fornito dal sistema di regolazione della frequenza degli incontri, anche se i livelli più estremi (0% e 400%) restano bloccati dietro a due mini-giochi pensati per sfruttare i Joy-Con in modalità mouse. Sul fronte delle novità, oltre alla rimasterizzazione visiva (nitida ma non sempre migliorativa) sono stati introdotti alcuni miglioramenti pratici come la funzione “Cura Tutti”, il suggerimento del livello consigliato per i dungeon e la possibilità di avanzare velocemente nei filmati. È stato mantenuto anche il minigioco di ricostruzione di Norende, ora supportato da NPC casuali invece della precedente funzionalità StreetPass. I mini-giochi esclusivi per Switch 2, Luxencheer Rhythm Catch e Ringabel’s Panic Cruise, sembrano più un pretesto per sfruttare le peculiarità hardware che un reale arricchimento dell’esperienza. I premi ottenibili con i token raccolti durante queste attività possono risultare utili, ma il gameplay offerto difficilmente invoglierà a investirci tempo. Ottimo il comparto sonoro, con una colonna sonora che accompagna con efficacia ogni momento dell’avventura, dalle esplorazioni ai combattimenti più intensi. Il doppiaggio (parziale) aggiunge ulteriore spessore a una trama che alterna con equilibrio toni leggeri e momenti più drammatici. Bravely Default: Flying Fairy HD Remaster conserva l’impianto narrativo e ludico dell’originale, ed è un punto di partenza valido per chi non ha mai affrontato l’opera su 3DS. Chi invece l’ha già giocato potrebbe trovare meno motivi per un secondo giro, complici alcune scelte discutibili nelle aggiunte pensate per Switch 2 e un comparto estetico che, pur più nitido, non sempre rende giustizia all’opera originale.
Formato: Switch 2 Editore: Square Enix Sviluppatore: Cattle Call Voto: 8/10 ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Mario Kart World, la prova del nove di Nintendo Switch 2
(Adnkronos) - Con Mario Kart World, Nintendo inaugura il ciclo vitale di Switch 2 con un’operazione ambiziosa e fuori dagli schemi, che affonda le radici nel successo straordinario della precedente console (con oltre 140 milioni di unità vendute), ma guarda al futuro ridefinendo i confini del proprio franchise automobilistico. Non si tratta di un semplice aggiornamento di contenuti o di un’espansione strutturale delle formule precedenti: Mario Kart World cambia radicalmente paradigma, proponendo per la prima volta una struttura open world che incornicia tutta l’esperienza di gioco. Il mondo aperto, vasto e liberamente esplorabile, è disseminato di missioni secondarie, scorciatoie nascoste e oggetti da collezionare che aiutano a familiarizzare con le nuove meccaniche, prima tra tutte quella del super salto. Quest’ultima introduce una verticalità inedita nella guida, permettendo ai kart di percorrere ringhiere, muri, parapetti e rotaie con fluidità, aprendo così nuove linee di corsa e strategie inedite. Anche l’arsenale è stato rivisto: ai classici gusci e banane si affiancano nuovi strumenti, pensati per arricchire il gameplay e offrire sorprese anche ai veterani più esperti. Le piste tradizionali non scompaiono, ma sono invece distribuite nella mappa come sfide puntuali. Le modalità classiche – corsa, battaglia e gran premio – sono tutte presenti e pienamente accessibili. In modalità online, fino a 24 giocatori possono confrontarsi in corse singole, sfide a eliminazione o nella nuova modalità “sopravvivenza”, dove al termine di ogni giro vengono esclusi i piloti in fondo alla classifica. Il numero elevato di partecipanti potrebbe far temere il caos, ma il lavoro di game design svolto è tale da mantenere l’equilibrio tra casualità e abilità, assicurando gare movimentate ma mai ingestibili. La componente tecnica risulta inoltre facilmente assimilabile anche da chi si avvicina per la prima volta alla serie. Dal punto di vista visivo, Mario Kart World mostra i primi muscoli dell’ottimo hardware di Switch 2: la resa grafica è pulita e dettagliata, l’HDR valorizza i colori su schermi televisivi compatibili, e anche in modalità portatile il titolo mostra una solidità notevole. Il mondo di gioco si distingue per paesaggi variegati e ben costruiti, che includono sia tracciati originali che reinterpretazioni di circuiti storici della serie. L’accompagnamento sonoro completa il quadro, con una colonna composta da remix orchestrali di brani classici del mondo Mario e nuove tracce che si integrano perfettamente nel tono del gioco. Quanto al prezzo – 90 euro per la versione fisica e 80 per quella digitale – si tratta di una spesa significativa, ma proporzionata a un’offerta contenutisticamente ricca e in grado di garantire una lunga longevità, soprattutto in multiplayer. Alcuni giocatori potrebbero trovare la corsa libera meno coinvolgente nel lungo termine rispetto alle modalità competitive, ma l’ipotesi di aggiornamenti regolari, anche gratuiti, appare plausibile vista la strategia recente di Nintendo, seppure non ancora ufficializzata. Mario Kart World non rappresenta solo un nuovo capitolo, ma un nuovo inizio per la serie. Un’evoluzione coraggiosa che prova a coniugare la libertà dell’esplorazione con la struttura competitiva tipica del franchise, riuscendo a bilanciare innovazione e accessibilità.
Formato: Switch 2 Editore: Nintendo Sviluppatore: Nintendo EPD Voto: 9/10 ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Al via a Napoli gli Stati generali della prevenzione, apre Mattarella
(Adnkronos) - Al via a Napoli gli Stati generali della prevenzione promossi dal ministero della Salute. La due giorni dell'evento istituzionale, tecnico e scientifico è dedicata al rafforzamento della prevenzione come pilastro fondamentale della salute pubblica. L'apertura della sessione plenaria con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Presenti nelle varie sessioni in cui è articolato l'evento i rappresentanti delle istituzioni internazionali, nazionali, regionali e locali, delle società scientifiche, delle professioni sanitarie e del mondo accademico. Gli Stati generali prevedono anche la possibilità di screening e visite gratuite alla popolazione, in collaborazione con Regione Campania - Asl Napoli 1 Centro, al villaggio allestito davanti alla Stazione marittima dove sono presenti stand, punti informativi ed eventi per tutti i cittadini. Gli screening vengono effettuati con prenotazione, al momento oltre mille le persone che si sono prenotate. Oggi sono previsti gli screening mammografici, gli ambulatori per la nutrizione, per i vaccini Hcv, per i vaccini in gravidanza, screening per il tumore della pelle. Spazio anche all'area veterinaria con screening oncologici per cani e gatti, servizio di anagrafe canina e felina, esami parassitologici. ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
EasyPark Group diventa Arrive
(Adnkronos) - È arrivata una nuova era per la mobilità urbana. Oggi EasyPark Group, leader nelle soluzioni digitali per la sosta e la mobilità, ha annunciato il nuovo nome e la nuova identità aziendale. Ecco la nascita di Arrive, il nuovo nome dell’azienda, sostituirà EasyPark Group e Flowbird Group.
Arrive diventerà la società capogruppo per i brand EasyPark, Flowbird, ParkMobile, Parkopedia, RingGo, Yellowbrick, YourParkingSpace e per gli altri marchi del gruppo.
"Sono entusiasta di celebrare il lancio di Arrive, il nuovo nome e il nuovo brand della nostra azienda" ha dichiarato Cameron Clayton, CEO di Arrive
"La crescita esponenziale che abbiamo registrato negli ultimi 12 mesi, grazie soprattutto all’integrazione di Flowbird e Parkopedia, ha esteso notevolmente il nostro raggio d’azione e arricchito la nostra offerta. Era arrivato il momento di adottare una struttura e un’identità aziendale capaci di rappresentare l’intero portfolio di soluzioni che offriamo, andando oltre i confini del solo ambito della sosta.”
"La vision di Arrive è di rendere le città più vivibili e rappresenta l’eredità del lavoro svolto individualmente da EasyPark Group, Flowbird Group e Parkopedia negli ultimi 20 anni"
continua Clayton
"Stiamo creando la principale piattaforma di mobilità a livello mondiale, un traguardo che non possiamo raggiungere da soli, ma solo insieme alle città, ai passeggeri e agli automobilisti. Arrive è la piattaforma di mobilità del futuro."
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Una nuova frontiera per i veicoli di soccorso: arriva Renault Vision 4RESCUE
(Adnkronos) - Progettata per intervenire in contesti critici, Renault Vision 4RESCUE è una demo-car operativa sviluppata su base Renault 4 E-Tech Electric. Nasce dalla collaborazione tra Renault, Software République e tre corpi dei vigili del fuoco europei. L’obiettivo è creare un centro mobile di comando, capace di ottimizzare la risposta alle emergenze attraverso un ecosistema tecnologico interconnesso, composto da circa venti soluzioni digitali integrate. La piattaforma su cui si basa la Renault Vision 4RESCUE combina mobilità sostenibile e intelligenza operativa, offrendo supporto in tempo reale durante le missioni. L’altezza da terra maggiorata e la trazione integrale, ottenuta grazie a un secondo motore elettrico sul retrotreno, rendono questo veicolo adatto anche a terreni difficili. Il design esterno è funzionale: la livrea rossa con dettagli fluorescenti richiama visivamente l’urgenza, mentre i paraurti rinforzati e gli inserti stampati in 3D esprimono la vocazione heavy-duty del mezzo. Il tetto ospita una capsula aerodinamica che integra un drone di sorveglianza e antenne di comunicazione, utili per ristabilire connessioni nelle aree prive di segnale. Le fiancate presentano scritte diagonali “RESCUE” e “SAPEURS POMPIERS”, mentre i numeri 112 e 18 risultano chiaramente visibili sui vetri posteriori. Gli interni sono frutto di uno sviluppo congiunto con i vigili del fuoco. Strisce catarifrangenti sulle porte migliorano la visibilità notturna. Sul cruscotto, una barra metallica riporta l’incisione “Je te recois 4 sur 4”, espressione radio simbolica. I sedili impiegano schiuma riciclata da tute ignifughe dismesse, decorati con motivi tematici. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Audi Q5 e-hybrid fino a 100 km a zero emissioni
(Adnkronos) - La nuova Audi Q5 e-hybrid debutta nelle versioni SUV e Sportback, portando con sé un’evoluzione tecnologica decisiva: autonomia elettrica fino a 100 km WLTP e due livelli di potenza, da 299 e 367 CV. Il sistema plug-in combina il motore benzina 2.0 TFSI da 252 CV con un’unità elettrica PSM da 143 CV e 350 Nm, integrata nel cambio S tronic a 7 rapporti. La batteria della nuova Audi Q5 e-Hybrid è agli ioni di litio da 25,9 kWh, di cui 20,7 utilizzabili, consente di percorrere gran parte degli spostamenti quotidiani in modalità 100% elettrica. La frenata elettroidraulica, derivata dai modelli full electric, massimizza il recupero energetico fino a 88 kW. Le versioni da 367 CV raggiungono i 100 km/h in 5,1 secondi, mentre quelle da 299 CV si fermano a 6,2. La trazione integrale quattro ultra, abbinata all’assetto sportivo di serie e allo sterzo progressivo, garantisce guida dinamica e controllo ottimale in ogni condizione. Le sospensioni pneumatiche adattive sono disponibili a richiesta. La Q5 e-hybrid riconosce automaticamente le situazioni ideali per viaggiare in elettrico, come zone urbane o traffico intenso. La funzione Battery Charge permette di ricaricare la batteria anche in movimento, sfruttando il motore termico oltre i 65 km/h. A bordo domina la digitalizzazione: l’architettura E3 1.2 gestisce le funzioni principali, il sistema operativo Android Automotive OS garantisce un’esperienza connessa e personalizzabile, mentre l’intelligenza artificiale migliora l’interazione vocale. Gli interni offrono sedili posteriori regolabili, bagagliaio modulabile fino a 1.358 litri e dotazioni di serie complete già dall’allestimento d’ingresso: navigazione MMI plus, climatizzatore trizona, ricarica wireless e luci full LED. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ricarica ultrarapida e tecnologia V2X per la nuova Nissan LEAF
(Adnkronos) - La nuova generazione della Nissan LEAF ridefinisce l’esperienza di guida elettrica, introducendo soluzioni pensate per rendere ogni viaggio più semplice, efficiente e connesso. Tra le innovazioni più significative, spicca la ricarica rapida che permette di recuperare fino a 250 km in appena 14 minuti grazie alla tecnologia a corrente continua da 150 kW, disponibile su specifici modelli europei. L’evoluzione della Nissan LEAF non si ferma alla batteria. L’Intelligent Route Planner, integrato con i servizi Google Automotive, semplifica la pianificazione dei percorsi, identificando con precisione i punti di ricarica lungo il tragitto. Una soluzione che riduce l’ansia da autonomia e incoraggia l’utilizzo dell’elettrico anche su lunghe distanze. Nei modelli destinati al mercato statunitense, la compatibilità con lo standard NACS e la funzione Plug and Charge offrono un’esperienza utente ancora più fluida. La nuova LEAF integra una gestione termica intelligente della batteria che collabora con il sistema di navigazione: la vettura analizza le caratteristiche del percorso per anticipare le condizioni di carico e ottimizzare raffreddamento e prestazioni di ricarica. L’approccio Nissan alla mobilità sostenibile si estende anche oltre il momento della guida. Le tecnologie V2X trasformano la LEAF in una vera e propria piattaforma energetica. La funzionalità Vehicle-to-Load (V2L), disponibile su alcune versioni, consente di alimentare dispositivi elettrici, dal campeggio all’uso domestico, con una potenza combinata fino a 1500 watt.
Richard Candler, Vice President Global Product Strategy di Nissan, ha sottolineato come la nuova LEAF risponda alla crescente esigenza di soluzioni elettriche intuitive e funzionali.
L'anteprima ufficiale della Nissan LEAF 2025 è fissata per il 17 giugno.
---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)










