Salute, 110mila richiesta d'aiuto a Telefono Amico nel 2024, in estate aumentano
(Adnkronos) - Sono state quasi 110mila le richieste d’aiuto ricevute nel 2024 da Telefono Amico Italia, in media oltre 300 al giorno. Il numero unico nazionale dell’organizzazione di volontariato, con 95mila chiamate ricevute, ha offerto oltre 22.200 ore di ascolto, pari a 929 giorni. In crescita rispetto all’anno precedente, in cui le ore di ascolto erano state circa 21.600 (903 giorni). Questo nonostante le chiamate siano diminuite rispetto all’anno precedente, del 6%. "Abbiamo ricevuto un po’ meno chiamate, ma i nostri volontari sono stati al telefono più ore – spiega la presidente di Telefono Amico Italia, Cristina Rigon – questo succede perché le chiamate durano sempre di più: siamo arrivati a una media di 21 minuti. Chi chiama ha bisogno di instaurare una relazione, non solo di esternare qualcosa che lo affligge. Ha bisogno di trovare qualcuno che gli dedichi del tempo". Al contrario del telefono, gli altri strumenti, la chat di 'Whatsapp Amico' e il servizio di email, hanno anche visto aumentare i propri utenti: del 13% il primo e del 17% il secondo. "Tradizionalmente – commenta Rigon – questi due strumenti sono usati in maggioranza da giovani. Possiamo quindi leggere questo dato come l’ennesimo segnale di come il malessere mentale caratterizzi sempre di più le giovani generazioni". «Parliamo di una mole di ascolto per cui i nostri 600 volontari e le 15 ore di servizio giornaliero, 365 giorni all’anno, non bastano più. Ci sono periodi in cui facciamo più fatica di altri, l’estate è uno di questi», conclude la presidente di Telefono Amico Italia. I mesi estivi sono per molte persone periodo di viaggi e relax, atteso per tutto l’anno, ma per chi vive una situazione di fragilità psicologica possono essere molto difficili. Il senso di solitudine estiva è un fenomeno più esteso di quanto comunemente si pensi - spiega Maurizio Pompili, professore Ordinario di Psichiatria presso Sapienza Università di Roma e direttore della Unità Operativa Complessa di Psichiatria presso l'Azienda Ospedaliero-Universitaria Sant'Andrea di Roma - Le immagini che evocano gli stereotipi di felicità e socializzazione, nell’ambito di attività tipicamente estive potrebbero amplificare il senso di esclusione in chi vive momenti di difficoltà. Il rallentamento o la sospensione di attività lavorative, scolastiche o ricreative durante l'estate, in persone già alle prese con sentimenti di solitudine, possono generare un vuoto interiore e una sensazione di isolamento. Non dimentichiamo, poi, che il caldo e le alterazioni del ritmo sonno-veglia possono influire negativamente sull'equilibrio psicofisico, magari esasperando condizioni preesistenti come l'ansia o la depressione". Come fare per proteggersi ed evitare che la solitudine estiva possa trasformarsi in qualcosa di più grave? "Cercare di mantenere una routine quotidiana, prefissarsi piccoli obiettivi e dedicarsi a qualche attività sociale può essere d'aiuto – suggerisce il Professor Pompili – Può essere utile coltivare un hobby, approfondire un interesse, fare volontariato e praticare attività fisica (come una semplice camminata), naturalmente tenendo conto del proprio stato di salute e dell'età". (segue) ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Distrofia Duchenne, i pazienti italiani in trattamento con Translarna potranno continuare la terapia
(Adnkronos) - Per garantire la continuità terapeutica a chi si è già sottoposto al trattamento con Translarna* per la distrofia muscolare di Duchenne, dopo il mancato rinnovo della Commissione europea all'autorizzazione all'immissione in commercio condizionata del farmaco, è possibile, su richiesta del medico curante, avviare la procedura di importazione di Translarna dall'estero. Lo ha deciso l'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), esprimendo vicinanza ai pazienti e alle loro famiglie. "La spesa è a carico dei Servizi sanitari regionali, senza oneri per i pazienti", chiarisce Aifa. Il presidente dell'agenzia, Robert Nisticò, ha firmato la Determina che autorizza la fornitura temporanea del medicinale, non più commercializzato, con l'obiettivo di garantire la continuità terapeutica ai pazienti italiani. Il trattamento potrà essere somministrato, "sulla base di una prescrizione medica nominale e sotto la responsabilità dello stesso medico prescrittore", solo a pazienti "deambulanti, già in trattamento e per un periodo massimo di sei mesi, in accordo a quanto previsto dalla Direttiva europea 2001/83", precisa la Determina, in vigore dal giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. L'avvio di questa procedura si è reso possibile - evidenzia l'ente regolatorio nazionale - grazie all'impegno profuso dalla stessa Aifa affinché la Commissione europea offrisse agli Stati membri la possibilità di adottare, in via eccezionale, misure atte a garantire il prosieguo della terapia, dopo la decisione di revocare l'autorizzare recependo l'indicazione dell'Ema basata su alcuni recenti studi che non hanno confermato l'efficacia di Translarna. ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Funko celebra il mese del Pride con i Pop! dedicati ai personaggi DC
(Adnkronos) - Giugno è universalmente riconosciuto come il Mese del Pride, un'occasione fondamentale per riaffermare l'importanza della lotta per i diritti LGBTQ+ e celebrare la diversità in tutte le sue forme. Per celebrare questa ricorrenza, Funko ha lanciato una speciale collezione di figure in vinile che farà la gioia di fan e collezionisti. Si tratta di quattro "Pride Pop!" dedicati ad alcuni degli iconici personaggi dell'universo DC Comics. La collezione include le versioni Pride di Batwoman, Harley Quinn, Poison Ivy e Tim Drake. I nuovi Pride Pop! sono disponibili sullo store ufficiale. Questi personaggi sono riconosciuti come gay o bisessuali nella continuità ufficiale dei fumetti DC e, in alcuni casi, anche in altre produzioni legate al franchise. Un esempio emblematico è quello di Harley Quinn e Poison Ivy, che formano una coppia nella serie animata dedicata ad Harley, la cui quinta stagione ha debuttato la settimana scorsa. In occasione del Pride, entrambe sono protagoniste di una nuova edizione speciale dei Funko Pop, pensata per celebrare la loro relazione. La figura di Harley indossa un costume nei toni del rosa, viola e blu, un chiaro riferimento alla bandiera della bisessualità. Quella di Ivy, invece, porta calze con i colori della bandiera arcobaleno e sfoggia decorazioni Pride anche al posto delle consuete foglie che coprono gran parte del suo corpo. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Nintendo Switch 2 Welcome Tour, il prezzo è giusto?
(Adnkronos) - Con Welcome Tour, Nintendo continua la sua tradizione di utilizzare software introduttivi per accompagnare i lanci hardware, anche se questa volta sceglie una strada diversa. Non si tratta di un pack-in incluso con la console, come accaduto in passato con Wii Sports o Super Mario World, ma di un titolo venduto separatamente (a 10 euro) che assume il ruolo di guida giocabile alle funzionalità della Nintendo Switch 2. Il risultato è un prodotto ibrido che, pur non nascondendo la sua natura didattica, riesce a offrire un’esperienza interattiva sorprendentemente solida. L’obiettivo del gioco è semplice ma ben congegnato: esplorare una versione in scala della nuova console raccogliendo timbri, leggendo informazioni tecniche, superando quiz e affrontando mini-giochi pensati per mettere in luce le novità hardware della Switch 2. Ogni sezione, dal dock ai pulsanti, dai controller alle ventole, rappresenta un’area della console e diventa il pretesto per introdurre una nuova funzionalità. Tra queste, spiccano un HD Rumble più preciso e l’introduzione dei controlli tipo mouse tramite Joy-Con, che funzionano sorprendentemente bene anche se l’esperienza può variare in base alla superficie d’appoggio. Non mancano però alcune limitazioni legate agli accessori: alcune attività richiedono periferiche non incluse con la console, come il nuovo Pro Controller o una fotocamera USB compatibile, rendendo impossibile completare tutti i mini-giochi con il solo hardware base. Fortunatamente, queste sezioni rappresentano l’eccezione e non compromettono la fruizione generale del titolo, che resta ampio e accessibile. La longevità è supportata da un sistema di timbri da conquistare, che sbloccano nuove attività all’interno delle varie sezioni. Alcune prove sono a tempo e incentivano il rigiocare per migliorare i propri punteggi, rendendo il ritorno a Welcome Tour qualcosa di più di una semplice visita occasionale. Nel complesso, Nintendo Switch 2 Welcome Tour si rivela più completo e interessante di quanto il suo concept iniziale lasci intendere. È un titolo che, pur non ambendo a essere un caposaldo della libreria della console, riesce nel suo intento di far conoscere le funzionalità del nuovo hardware in modo pratico e divertente. Avrebbe potuto rappresentare un ottimo software incluso nella memoria della console, ma anche come prodotto a sé ha una sua dignità. In un’epoca in cui il manuale cartaceo è ormai superato, Nintendo sceglie di renderlo un gioco, e per molti utenti potrebbe essere la scelta giusta.
Formato: Switch 2 Editore: Nintendo Sviluppatore: Nintendo Voto: 7/10 ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Kunitsu-Gami Path of Goddess, la perla nascosta di Switch 2
(Adnkronos) - Nel ricco catalogo di lancio di Nintendo Switch 2, dominato da nomi di richiamo e mondi visivamente spettacolari, è facile lasciarsi sfuggire produzioni meno appariscenti. Kunitsu-Gami: Path of the Goddess è una di queste. Ma dietro il titolo criptico e l’ambientazione pseudo-feudale si nasconde una proposta sorprendente: un ibrido tra gioco d’azione e tower defence che unisce meccaniche solide, una direzione artistica ispirata al folklore shintoista e una struttura di gioco originale. Il gioco è uscito originariamente per PlayStation, PC e Xbox nel 2024, e ora per la prima volta su console Nintendo. Il cuore della narrazione ruota attorno alla dea Yoshiro e al suo protettore Soh. In un mondo invaso dalla corruzione demoniaca dei Seethe, i due viaggiano di villaggio in villaggio per purificare la terra attraverso rituali danzati. Durante questi momenti Yoshiro è indifesa, e spetta a Soh – controllato direttamente dal giocatore – difenderla, supportato da abitanti liberati e convertiti in combattenti attraverso cristalli raccolti sul campo. Il gameplay alterna una fase diurna, dedicata all’esplorazione e alla preparazione, e una fase notturna, in cui le ondate di nemici mettono alla prova le difese costruite attorno alla dea. È qui che Kunitsu-Gami rivela la sua anima strategica: ogni abitante del villaggio ha un ruolo unico (dal boscaiolo al mago) e la scelta oculata delle posizioni e delle combinazioni risulta essenziale per superare le insidie. La progressione avviene in cicli: alcuni insediamenti si risolvono in un solo giorno, altri richiedono più turni. Il sistema di combattimento, fluido ma non immediato, introduce un leggero ritardo tra l’input e l’azione, evocando l’idea di una danza cerimoniale anche nei movimenti di Soh. A questo si aggiunge una componente di personalizzazione con talismani e accessori che ne ampliano le capacità o potenziano gli alleati. I villaggi liberati diventano hub permanenti, da cui gestire potenziamenti e sbloccare nuovi ruoli tramite maschere ottenute dai boss, in combattimenti che ricordano, con un tocco horror, l’approccio tattico di Pikmin. Dal punto di vista tecnico, Kunitsu-Gami è tra le migliori dimostrazioni del potenziale visivo di Switch 2. Le ambientazioni mutano da paesaggi corrotti e pulsanti a scenari paradisiaci man mano che il rituale procede, mentre gli effetti di luce e il design cromatico valorizzano ogni battaglia. Il frame rate si mantiene stabile anche in modalità portatile, supportato da opzioni grafiche flessibili e utili accorgimenti di accessibilità. Il comparto audio si distingue per un accompagnamento musicale evocativo e coerente con l’ambientazione. Meno riuscito è il doppiaggio inglese, fortunatamente sostituibile con l’originale giapponese. Da segnalare anche il supporto ai controlli via mouse, che risultano validi nella gestione strategica. Nonostante la varietà nei ruoli e nei nemici, la struttura di gioco tende a mostrare i suoi limiti nella seconda metà dell’esperienza, con un ritmo che rischia di diventare ripetitivo. Tuttavia, la combinazione di strategia, esplorazione e azione continua a offrire spunti interessanti, incentivando il ritorno ai livelli già affrontati per sbloccare abilità aggiuntive. Kunitsu-Gami: Path of the Goddess è una delle sorprese più riuscite del lancio di Nintendo Switch 2. Capcom propone una miscela originale di generi, arricchita da una direzione artistica affascinante e un gameplay strategico che premia pianificazione e adattamento. Non è un titolo per tutti, ma chi cerca qualcosa di diverso rispetto ai blockbuster più noti troverà in questa opera un’esperienza profonda, unica e visivamente magnetica.
Formato: Switch 2 Editore: Capcom Sviluppatore: Capcom Voto: 8/10 ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Made in Italy e digitalizzazione: al MIMIT per la competitività globale
(Adnkronos) - Si è svolta ieri con grande successo, nella prestigiosa cornice del Salone degli Arazzi di Palazzo Piacentini, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), la conferenza organizzata dall’Associazione Nazionale Giovani Innovatori (ANGI) dal titolo “Made in Italy: la digitalizzazione come leva per la crescita e la competitività delle imprese italiane”. L’evento, realizzato con il supporto di Zest Group e INSME – International Network for SMEs, ha riunito istituzioni, imprese e stakeholder per un confronto strategico sul ruolo della digitalizzazione e della pubblicità personalizzata come strumenti chiave per il rilancio e la competitività del Made in Italy. I lavori, iniziati alle ore 9:30 con un welcome coffee, sono stati ufficialmente aperti alle ore 10:00 dal Capo di Gabinetto del MIMIT, Federico Eichberg, dal Presidente di ANGI, Gabriele Ferrieri, dal Presidente di INSME, Sergio Arzeni, e da Roberto Magnifico, Partner & Board Member di Zest Group. L’evento si è concluso alle ore 12:30, lasciando spazio a un dibattito ricco e costruttivo. La conference ha visto la partecipazione di autorevoli rappresentanti del mondo imprenditoriale e dell’innovazione, tra cui: Flavio Arzarello (Meta), Tiziano Talarico (Talarico Cravatte), Nicola Antonelli (LuisaViaRoma), Fabio Bin (WeRoad), Stefano Palombini (Caffè Buscaglione), Federico Sannella (Birra Peroni), Erika Rastelli (Aran World), Eleonora Anselmi (Chimera Gold), Piermario Tedeschi (Digital Angels), Maria Pia Giovannini (CDTI), Elisa Morsicani (Giovani Federmanager & ITLS), Simone Serani (Ticketoo) e Pietro Nobili (ALOE). Presenti anche esponenti istituzionali di spicco, tra cui l’On. Patty L’Abbate (Vicepresidente Commissione Ambiente), l’On. Ylenja Lucaselli (Commissione Bilancio), il Sen. Francesco Silvestro (Commissione Affari Sociali), il Sen. Salvo Pogliese (Commissione Industria) e l’On. Stefano Cavedagna (Europarlamentare, Commissione per il mercato interno). L’evento ha rappresentato un’occasione unica di dialogo tra istituzioni e imprese, evidenziando l’importanza dell’innovazione digitale come motore per lo sviluppo, l’internazionalizzazione e la competitività del sistema produttivo italiano. La discussione ha messo in luce come la digitalizzazione possa valorizzare l’eccellenza del Made in Italy, rafforzando la presenza delle imprese italiane sui mercati globali.
Gabriele Ferrieri, Presidente di ANGI, ha dichiarato: “La digitalizzazione è una leva strategica per il futuro del Made in Italy. Questo evento ha confermato l’importanza di unire istituzioni, imprese e innovatori per costruire un ecosistema competitivo e sostenibile, capace di proiettare le eccellenze italiane nel mondo.”
Fabio Bin, CMO di WeRoad ha commentato: “La digitalizzazione, unita all’advertising personalizzato, è fondamentale per amplificare la competitività del Made in Italy. Queste tecnologie permettono di costruire connessioni autentiche con i consumatori internazionali, valorizzando le storie e l’innovazione dietro ogni prodotto italiano di qualità.” “LuisaViaRoma si è trasformata da bottega fiorentina a grande player internazionale grazie agli strumenti del digitale: la pubblicità personalizzata rappresenta una leva strategica per il Made in Italy, consente alle imprese di narrare l’unicità e l’eccellenza dei loro prodotti in modo autentico, raggiungendo un pubblico globale con messaggi mirati che esaltano il valore dei prodotti e incrociano gli interessi dei consumatori”. Cosi Nicola Antonelli, CMO di LuisaViaRoma.
Flavio Arzarello, Responsabile Affari economici e regolamentari di Meta, ha dichiarato: “Ogni euro speso sulle piattaforme di Meta genera quasi 4€ di ricavi per gli inserzionisti. Si tratta di una leva fondamentale per raggiungere la propria nicchia di mercato per imprese grandi e piccole. Per questo indebolire la pubblicità personalizzata - attraverso applicazioni estremamente prescrittive del DMA - danneggerebbe innanzi tutto le nostre imprese, che invece hanno bisogno di strumenti digitali sempre più all’avanguardia per competere su scala globale”. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
XX edizione della Giornata Nazionale per la lotta contro Leucemie, Linfomi e Mieloma
(Adnkronos) -
Sabato 21 giugno 2025 si celebra la 20ª edizione della Giornata Nazionale per la lotta contro Leucemie, Linfomi e Mieloma, posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e istituita permanentemente dal Consiglio dei Ministri. Un appuntamento importante promosso da AIL – Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma, per sensibilizzare l’opinione pubblica, raccontare i progressi della Ricerca Scientifica e supportare da vicino i pazienti affetti da patologie ematologiche, adulti e bambini.
Per tutta la giornata di sabato 21 giugno, dalle 8.00 alle 20.00, sarà attivo il Numero Verde AIL – Problemi Ematologici 800 22 65 24. AIL rinnova e rafforza il proprio impegno offrendo una consulenza diretta e gratuita: quaranta ematologi saranno a disposizione per rispondere alle domande di pazienti e caregiver, fornire informazioni sulle malattie del sangue e indicazioni sui centri di cura presenti su tutto il territorio nazionale.
Iniziativa simbolo della Giornata Nazionale è “Sognando Itaca”, progetto di vela-terapia nato nel 2006 e dedicato alla riabilitazione psicologica dei pazienti oncoematologici. Un’iniziativa che unisce mare, laghi, solidarietà e cura, offrendo ai pazienti un’esperienza condivisa con medici, infermieri, psicologi e skipper professionisti, lontano dagli ambienti ospedalieri. Come Ulisse nel suo viaggio verso Itaca, i pazienti affrontano un percorso impegnativo e spesso incerto. Questa esperienza li aiuta a scoprire nuove risorse interiori, a rafforzare il senso di comunità e a migliorare la qualità della loro vita.
Gli “Itaca Day”, organizzati dalle sezioni provinciali AIL in diversi porti italiani, rappresentano il cuore pulsante dell’iniziativa: giornate di navigazione, ascolto e condivisione, aperte alla partecipazione di pazienti e operatori sanitari. Il calendario degli “Itaca Day” su www.ail.it. Anche quest’anno, grazie al grande impegno delle 83 sezioni provinciali AIL e all’entusiasmo di oltre 17.000 volontari, verranno realizzate numerose iniziative in tutta Italia per informare, sensibilizzare e raccogliere fondi a sostegno della Ricerca e dell’assistenza ai malati.
Il calendario completo degli eventi è disponibile su: www.ail.it.
Giovedì 19 giugno alle ore 11.00 a Roma, presso la Sala Minerva di Palazzo De Carolis (c/o UniCredit – via Lata,3) e in diretta streaming sul canale YouTube di AIL si terrà la Conferenza Stampa nazionale organizzata in occasione della Giornata.
Il tema dell’edizione 2025 sarà: “Dalla Ricerca alla Cura: l’azione di AIL nella lotta ai tumori del sangue. Ricerca scientifica, innovazione terapeutica e assistenza ai pazienti.” Parteciperanno importanti ematologi e rappresentanti delle società scientifiche per riflettere sui risultati raggiunti e sulle sfide ancora da affrontare. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Polestar torna alla Mille Miglia Green 2025 con la ‘Collezione Mille’
(Adnkronos) - E' un ritorno 'dovuto', per difendere il titolo conquistato lo scorso anno con l'equipaggio tutto italiano Magni-Ferruta, quello di Polestar alla Mille Miglia Green, l’evento riservato ad auto Full Electric - incluse Hypercar e Supercar. Per l'occasione il brand svedese schiera in gara l’intera gamma dei suoi modelli e per celebrare questo viaggio nel cuore dell’Italia presenta la ‘Collezione Mille’ – un omaggio al patrimonio, al design e alle prestazioni su lunga distanza. I tre modelli al via - Polestar 2, Polestar 3 e Polestar 4, tutte nelle versioni long range - puntano sul DNA da competizione e batterie ad alta capacità, che permette di percorrere oltre 600 km tra una ricarica e l’altra. Montano pneumatici Michelin E Primacy e Pilot Sport EV, ottimizzati per i veicoli elettrici e sviluppati in collaborazione con il team per i telai di Polestar, per offrire maneggevolezza e autonomia ai massimi livelli. Le livree della ‘Collezione Mille’, realizzate per l’occasione, si ispirano alla tradizione della Mille Miglia e rendono omaggio, in chiave contemporanea, alla ricca eredità del motorsport italiano. Evoluzione delle grafiche viste con la collezione ‘Arctic Circle’ al FAT Ice Race in Austria, queste nuove livree mantengono un forte legame visivo con la storia delle competizioni. Come sottolinea Michael Lohscheller, CEO di Polestar, "abbiamo già vinto numerosi test comparativi, ma portare la nostra gamma alla storica Mille Miglia Green in Italia rappresenta una vera prova di resistenza: un ponte tra la cultura dell’auto classica e il futuro.” Per seguire la copertura in diretta della “Collezione Mille” che parteciperà alla Mille Miglia Green, che si concluderà il 21 giugno, è possibile consultare l’account Instagram di Polestar, @polestarcars. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Enogastronomia, natura e tradizione: torna il viaggio di 'Postcardfrom Cilento'
(Adnkronos) - Una 'finestra aperta' su un territorio ricco di bellezze naturali e storia, raccontato, dalla montagna al mare, attraverso le ricette e i prodotti enogastronomici della tradizione contadina, alla base della Dieta mediterranea. E' 'Postcardfrom Cilento', la più grande guida gratuita dedicata al Cilento, in Campania, ideata e curata da Bruno Sodano, e giunta alla ottava edizione, presentata presso 'San Salvatore' a Capaccio Paestum, luogo che con le sue molteplici 'anime' - azienda agricola, caseificio, cucina contadina, cantina - racchiude in sè appieno la tradizione 'cilentana'. "Siamo giunti all'ottava edizione -racconta ad Adnkronos/Labitalia Bruno Sodano- e negli anni la guida è cresciuta mantenendo intatta la sua missione: raccontare il territorio attraverso i suoi sapori, le sue storie, le sue persone. E' un percorso turistico-non turistico che parte da Paestum fino ad arrivare a Scario, attraverso l'enogastronomia, e che cerca di accompagnare il visitatore in un viaggio comodo e senza tempo, in un territorio lento come il Cilento", sottolinea. La nuova edizione 2025 si presenta con 164 pagine in formato rivista, una versione digitale bilingue (italiano/inglese) e un sito completamente rinnovato (www.postcardfrom.it), con servizio di geolocalizzazione e una grande novità: sotto ogni scheda, un video che completa e arricchisce il racconto scritto. Da Paestum a Trentinara, da Acciaroli a Pioppi, da Castellabate a Morigerati, sono 27 le località 'raccontate' nella guida attraverso ricette e sapori che sanno di tradizione e di un tempo che nel Cilento sembra essersi fermato. Ma 'Postcardfrom Cilento' non è solo una guida gastronomica ma un 'diario di bordo' che attraversa il Cilento più vero dalle mani dei produttori a quelle degli chef. Dentro ci sono le ricette della tradizione, i pani e le pizze fatte in casa, le storie di chi resta, lavora e custodisce un patrimonio culturale che è patrimonio dell’umanità. "Un'attenzione particolare -sottolinea Sodano- è rivolta all'entroterra Cilentano, che è il 'tesoro magico' nascosto del territorio. Negli anni PostCardFrom Cilento ha avuto un'evoluzione importante, sono sempre di più gli chef e i pizzaioli che hanno 'donato' la loro arte, con ricette del territorio cilentano. Ad esempio Errico Porzio quest'anno ci ha regalato una fantastica ricetta del zeppole fritte con i fiori di campo del Cilento. Nella guida si trovano tante ricette per permettere a chi poi torna a casa dopo aver viaggiato per il territorio di replicare quella che è la tradizione gastronomica cilentana", sottolinea. La guida è completamente gratuita ed è scaricabile dal sito nella sua versione digitale ed è distribuita in formato cartaceo su tutto il territorio cilentano, nei punti di accoglienza turistica Cilentomania, negli esercizi selezionati e in tutte le principali fiere del turismo e della ristorazione in Italia. Un lavoro corale che ogni anno coinvolge una rete di realtà virtuose che credono nel valore del racconto autentico. I partner di quest’anno sono Caputo – Il Mulino di Napoli, Ferrarelle, Pastificio Di Martino, San Salvatore, Solania, Storie di Pane, Studio Calling. Main Sponsor: Caseificio Il Granato, Pizzeria Mo Veng, Villaggio Le Palme. "La guida è libera da logiche pubblicitarie, nessuno paga per essere inserito: ogni scheda è frutto di un’esperienza vissuta, raccontata con onestà, dedizione e stile. In otto anni siamo passati da un piccolo formato A5 a un prodotto editoriale maturo, che si legge e si sfoglia come una rivista, ma si vive come un viaggio personale attraverso il Cilento", conclude Sodano. Dal sito interattivo alle edizioni internazionali, dalle nuove video-storie alle collaborazioni sempre più solide con il territorio, Postcardfrom Cilento continua a crescere senza perdere il suo passo lento, quello che serve per guardarsi intorno e capire dove si è davvero. ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Adapt: nel terziario 19 contratti causano divario retributivo annuo tra 3.000 e 4.000 euro
(Adnkronos) - Più di 250 dei contratti registrati al Cnel riguardano il terziario, ma solo 37 hanno una copertura minima dell’1% dei lavoratori del settore. Solo 18 contratti sono firmati dalle sigle sindacali maggiormente rappresentative (Cgil, Cisl, Uil), coprendo il 96% dei lavoratori. I restanti 19 contratti, che non sono firmati dalle sigle maggiori, causano un divario retributivo annuo tra i 3.000 e i 4.000 euro, con una perdita di contribuzione che supera i 1.500 euro annui in alcuni casi. E' quanto emerge dalla ricerca condotta da Adapt sul tema del dumping contrattuale nel settore terziario, confluita nei volumi 'Fare contrattazione nel terziario di mercato – Effettività delle tutele e contrasto al dumping contrattuale', e presentata oggi a Roma. Il terziario di mercato in Italia coinvolge oltre 11 milioni di lavoratori, rappresentando il 46,7% del valore aggiunto e il 37,4% della produzione totale del Paese. Nonostante la sua importanza economica, il settore è caratterizzato da fenomeni di dumping salariale e concorrenza sleale, dovuti principalmente alla proliferazione di contratti collettivi nazionali (Ccnl) poco rappresentativi. Nell’ambito del settore del commercio, ad esempio, un cassiere o un commesso, che dovrebbe percepire una retribuzione annua lorda almeno pari a 25.000 euro circa, rischia di vedersi decurtare la retribuzione di almeno 4.500 euro laddove il datore di lavoro applichi il Ccnl sottoscritto da Anpit e Cisal per le imprese del commercio. Allo stesso rischio sono esposte molte altre figure professionali: il macellaio specializzato, ad esempio, che avrebbe diritto ad una retribuzione annuale lorda pari almeno a 27.800 euro, potrebbe percepire poco più di 22.000 annui lordi in ragione dell’applicazione del Ccnl sottoscritto da Anpit. E così anche il magazziniere, che rischia una perdita sulla retribuzione annua lorda che sfiora gli 8.000 euro, e il salumiere, che potrebbe percepire una retribuzione decurtata di circa 5.000 euro. Peraltro, le differenze non si limitano alla paga base, ma coinvolgono anche istituti variabili come maggiorazioni, indennità, ferie e tutele in caso di malattia o maternità. Il risultato è un duplice danno: minori entrate oggi e minori diritti domani, in termini di previdenza e sicurezza sociale. "Da questi dati, è possibile desumere anzitutto che - come la ricerca dimostra - un’ampia parte della contrattazione detta pirata ha altre finalità e cioè quella di ottenere un 'bollino pubblico' (il codice contratto) che consente poi a questi attori, poco o nulla radicati nel nostro sistema di relazioni industriali, di entrare nel redditizio mercato dei servizi da erogare a imprese e lavoratori (dalla sicurezza alla formazione e ai patronati) mediante sistemi bilaterali e altri organismi contrattuali che ricevono un riconoscimento istituzionale", spiega Michele Tiraboschi, Coordinatore scientifico Adapt. "Da anni si parla di contrattazione pirata ma con questa ricerca cerchiamo di entrare nel merito, mostrando dati e le cifre che dovrebbero preoccuparci. I sistemi di relazioni industriali, del terziario ma non solo, dovrebbero agire, supportati dalle istituzioni, per arginare un fenomeno che mina la credibilità della contrattazione collettiva e che danneggia notevolmente i lavoratori", spiega Francesco Seghezzi, presidente Adapt. L’evento, è stato moderato dal giornalista Giorgio Pogliotti (Il Sole 24 Ore) e hanno partecipato: Paolo Andreani (Uiltucs Uil), Davide Guarini (Fisascat Cisl), Fabrizio Russo (Filcams Cgil), Guido Lazzarelli (Confcommercio) e Francesco Seghezzi (presidente Adapt). La ricerca è stata presentata da Michele Tiraboschi (coordinatore scientifico Adapt). ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)










