Ferie: quante ne spettano e come maturano, ecco la guida operativa dei consulenti del lavoro
(Adnkronos) - La fine di giugno si avvicina, le temperature si alzano, le località balneari iniziano ad affollarsi. E, come ogni anno, inizia il periodo in cui, tradizionalmente, i lavoratori dipendenti utilizzano le proprie ferie. Ma come si maturano le ferie? E quanti giorni spettano a ogni singolo lavoratore? Per rispondere a queste e ad altre domande sulla normativa di una materia 'calda' in questi giorni la Fondazione studi dei consulenti del lavoro ha stilato la guida operativa 'Ferie: un diritto irrinunciabile' che contiene riepiloghi e tabelle per la corretta gestione dell’istituto. Innanzitutto la guida chiarisce che "la durata minima delle ferie prevista dalla legge è di quattro settimane per un anno di servizio (art. 10 D.lgs. 66/2003) equivalenti, nel caso di fruizione di un periodo consecutivo, a 28 giorni di calendario. I contratti collettivi (nazionali, territoriali, ed aziendali) possono prevedere una durata minima superiore, i criteri di calcolo dei giorni (di calendario o lavorativi) o le regole da seguire in caso di concomitanza dei giorni festivi. I contratti collettivi stabiliscono la durata delle ferie generalmente in base alla qualifica contrattuale e all’anzianità di servizio del lavoratore. Le ferie possono essere espresse in settimane, giorni di calendario, oppure in giorni lavorativi". Come chiarisce la guida dei professionisti il periodo di ferie "va goduto per almeno due settimane, consecutive in caso di richiesta del lavoratore, nel corso dell'anno di maturazione e, per le restanti due settimane, nei 18 mesi successivi al termine dell'anno di maturazione". Le ferie sono un diritto irrinunciabile. "La fruizione delle ferie è un diritto irrinunciabile; qualsiasi patto contrario, sia esso contenuto in un contratto collettivo che in un contratto individuale, è nullo e da ciò ne consegue l’automatica sostituzione della clausola nulla con la disposizione attributiva del diritto stesso. Le ferie non godute non possono essere sostituite dalla relativa indennità, salvi i casi tassativamente indicati dalla legge", si legge ancora nella guida. Come si maturano le ferie? "I giorni di ferie spettanti -spiega la guida- si calcolano considerando due variabili: la maturazione del diritto al momento del godimento delle ferie; la durata stabilita dai contratti collettivi o, in alcuni casi particolari, dalla legge. La maturazione delle ferie è collegata all’effettiva prestazione di lavoro. Esse, infatti, maturano, durante un periodo di dodici mesi stabilito dalla legge, in presenza della prestazione lavorativa o di un’assenza che, dalla legge o dai contratti collettivi, è equiparata al servizio effettivo (Cass. SU 12 novembre 2001 n. 140209). Le ferie maturano anche durante il periodo di prova (Corte costituzionale 22 dicembre 1980 n. 189)". E i consulenti del lavoro chiariscono che "il dipendente che non lavora per l’intero periodo di maturazione – come di frequente accade nei contratti a tempo determinato o in caso di assunzione o cessazione in corso d’anno – ha diritto ad un numero di giorni di ferie proporzionale al servizio effettivamente prestato. Le modalità di conteggio dei mesi e delle frazioni di mese lavorate vengono stabilite dai contratti collettivi. Generalmente ogni mese di servizio dà diritto ad un dodicesimo del periodo annuale di ferie spettanti e le frazioni di mese di almeno 15 giorni valgono come mese intero". La disciplina delle ferie ha subito negli ultimi anni diversi ritocchi, necessari per adeguarsi al quadro normativo comunitario. Ritocchi che hanno costretto le aziende a seguire la materia con molta più attenzione. ---lavoro/normewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Super Mario Strikers debutta su Nintendo Switch 2
(Adnkronos) - Nintendo ha annunciato che Super Mario Strikers, l’iconico gioco di calcio arcade ambientato nel Regno dei Funghi, sarà disponibile su Nintendo Switch Online a partire dal 3 luglio 2025. Si tratta della prima aggiunta GameCube post-lancio per la nuova Switch 2, e sarà accessibile esclusivamente per chi sottoscrive il Pacchetto Aggiuntivo del servizio. Sviluppato da Next Level Games e originariamente pubblicato nel 2005, Super Mario Strikers è noto per il suo approccio frenetico e sopra le righe al calcio, dove le regole tradizionali lasciano spazio al puro caos. I giocatori possono scegliere il proprio capitano tra volti noti come Mario, Luigi, Peach, Daisy, Yoshi, Donkey Kong, Wario e Waluigi, per poi lanciarsi in modalità come Grudge Match, Cup Battles e Custom Battles. Le partite si svolgono all’interno di campi recintati da barriere elettrificate, senza arbitri a frenare il gioco duro. L’azione è alimentata da oggetti classici della serie, come gusci e funghi, e culmina nelle Super Strike, tiri speciali capaci di segnare due punti in un colpo solo. Oltre al gioco in singolo, Super Mario Strikers supporta il multiplayer locale e online fino a quattro giocatori, con comandi intuitivi che permettono a chiunque di scendere in campo e partecipare allo spettacolo. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Tumori: il cancro al fegato cambia metabolismo per resistere alle cure
(Adnkronos) - Il cancro al fegato adatta il suo metabolismo per sfuggire alle cure. Uno studio guidato dall'università Statale e dall'Istituto europeo di oncologia (Ieo) di Milano, sostenuto da Fondazione Airc e pubblicato sulla rivista 'Signal Transduction and Targeted Therapy' del gruppo Nature, svela "il profondo cambiamento del metabolismo cellulare che induce la resistenza delle cellule cancerose ai trattamenti farmacologici contro il tumore al fegato". Il carcinoma epatico, in altre parole, fa "scacco alla terapia" cambiando pelle a livello metabolico. Gli autori hanno studiato su colture cellulari il comportamento delle cellule tumorali trattate con sorafenib, un farmaco usato nelle forme avanzate di carcinoma epatocellulare, una delle più comuni forme di cancro al fegato. Il farmaco, sebbene inizialmente efficace - spiegano i ricercatori - dopo alcuni mesi perde spesso la sua capacità di agire nel 50% circa dei pazienti poiché il tumore sviluppa resistenza. Gli scienziati hanno scoperto che le cellule tumorali 'imparano' a deviare le vie del metabolismo degli zuccheri per produrre glicerolo, una molecola che funge da 'impalcatura' per costruire nuove membrane cellulari. Contemporaneamente, le cellule cancerose assorbono dall'ambiente esterno acidi grassi che si legano al glicerolo e completano così una nuova struttura della loro membrana. Questo rimodellamento rafforza le cellule tumorali, rendendole più resistenti allo stress causato dai trattamenti. "Come alcuni animali cambiano pelle per adattarsi all'ambiente, anche le cellule tumorali si trasformano, modificando la propria struttura in modo da sfuggire all'effetto dei farmaci - descrive Nico Mitro, già vincitore del Career Development Award della Fondazione Armenise-Harvard e docente di Biochimica in UniMi - Dopo una prima fase di trattamento farmacologico, le cellule cancerose sopravvissute sono in grado di riorganizzare i lipidi nella loro membrana esterna e diventare così resistenti ai trattamenti". Uno degli aspetti più promettenti dello studio - riferiscono da Ieo e università Statale di Milano - è l'identificazione di 2 possibili biomarcatori nel sangue dei pazienti trattati con sorafenib. L'accumulo di D-lattato sembra indicare che il trattamento sta funzionando, mentre un aumento di glicerolo potrebbe segnalare l'inizio della resistenza del tumore. Questi indicatori potrebbero diventare strumenti utili per monitorare in modo più preciso l'efficacia delle terapie e intervenire tempestivamente con possibili strategie alternative. "Queste scoperte - conclude Mitro - aprono nuove prospettive nella lotta contro il carcinoma epatocellulare e, più in generale, nella comprensione dei meccanismi con cui i tumori diventano resistenti ai farmaci. In futuro, una conoscenza più approfondita del metabolismo delle cellule tumorali potrà portare allo sviluppo di terapie sempre più mirate e precise, capaci di migliorare l’efficacia dei trattamenti e la qualità della vita dei pazienti". La ricerca è stata coordinata da Mitro e ha coinvolto scienziati del Dipartimento di Scienze farmacologiche e biomolecolari dell'università degli Studi di Milano e del Dipartimento di Oncologia sperimentale dell'Istituto europeo di oncologia. Hanno collaborato anche altri centri italiani tra cui l'Irccs Istituto romagnolo per lo studio dei tumori (Irst) 'Dino Amadori' di Meldola (Forlì-Cesena) e l'Irccs ospedale San Raffaele di Milano. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Turok Trilogy, edizione fisica rimasterizzata per PS5 e Switch
(Adnkronos) - Nightdive Studios ha annunciato l’uscita dell’edizione fisica del Turok Trilogy Bundle per PlayStation 5 e Nintendo Switch. La raccolta include le versioni rimasterizzate di Turok, Turok 2: Seeds of Evil e Turok 3: Shadow of Oblivion, riunite per la prima volta su un unico disco o cartuccia. Il lancio è previsto per il 31 ottobre, con i preordini già aperti su Atari.com e presso numerosi rivenditori internazionali come Amazon, Best Buy, GameStop, Target e Walmart. La trilogia rimasterizzata di Turok rappresenta un lavoro di modernizzazione che riporta in auge uno dei franchise più iconici degli anni Novanta. Il primo capitolo, pubblicato originariamente nel 1997, ha introdotto i giocatori a un universo tridimensionale ricco di trappole, nemici e armi letali, imponendosi come uno dei pionieri dello sparatutto in soggettiva su console. Le versioni rivisitate offrono oggi texture in alta definizione, illuminazione migliorata, rendering avanzato e pieno supporto ai controller con funzionalità specifiche per ciascuna piattaforma. Nel primo Turok, il protagonista — un guerriero capace di viaggiare nel tempo — si ritrova in una terra perduta sconvolta dal caos. Un tiranno noto come “The Campaigner” cerca di ricomporre il potere distruttivo del Chronoscepter, un antico artefatto capace di infrangere le barriere temporali. Turok dovrà recuperare i frammenti dispersi dell’arma per fermare la sua ascesa al dominio universale. Il secondo episodio, Turok 2: Seeds of Evil, si apre con la distruzione del Chronoscepter nelle viscere di un vulcano, atto che scatena una minaccia ancora più temibile: il Primagen. Il giocatore dovrà affrontare nuove creature, missioni più articolate e un arsenale potenziato, con l’aggiunta di una modalità multiplayer che amplia le possibilità d’azione. Shadow of Oblivion, terzo e ultimo capitolo della serie classica, introduce invece due protagonisti selezionabili: Joseph e Danielle Fireseed, fratelli del personaggio principale del secondo gioco. I due sono chiamati a combattere contro l’essere oscuro noto come Oblivion e i suoi seguaci, dopo la presunta morte del loro fratello. Una conclusione carica di tensione e scelte narrative, che chiude l’arco della saga con una narrazione più articolata e una struttura di gioco più moderna. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Farmaceutica, Neopharmed punta su malattie rare e acquisisce business europeo Orladeyo da BioCryst
(Adnkronos) - L'italiana Neopharmed Gentili acquisisce il business europeo del farmaco Orladeyo* dall'americana BioCryst Pharmaceuticals, stabilendo "una presenza scalabile nelle malattie rare in Europa". Lo comunica l'azienda farmaceutica controllata dalla famiglia Del Bono e dai fondi internazionali di private equity Ardian e Renaissance Partners. Orladeyo è il primo inibitore orale della callicreina plasmatica, a somministrazione giornaliera, indicato per il trattamento dell'angioedema ereditario (Hae). Al momento della chiusura dell'operazione, prevista a ottobre 2025, Neopharmed corrisponderà a BioCryst "250 milioni di dollari come pagamento iniziale per gli asset e i diritti europei" su Orladeyo, "e fino a 14 milioni di dollari in futuri traguardi legati alle vendite in Europa centrale e orientale", si legge in una nota. La transazione sarà finanziata da "una combinazione di liquidità disponibile e contributi degli azionisti di Neopharmed". "Neopharmed acquisisce un business nelle malattie rare destinato a crescere del +30% annuo nel 2025, generando circa 50 milioni di euro di vendite con un significativo potenziale di crescita a lungo termine e una piattaforma specializzata consolidata e scalabile per supportare l'espansione del portafoglio", sottolinea l'azienda. "Questa operazione - spiega - è in linea con la strategia di Neopharmed di replicare il successo in Italia a livello europeo, rafforzando al contempo il suo portafoglio con l'ingresso nel settore delle malattie rare, caratterizzato da alto valore e crescita rapida". L'acquisizione "pone Neopharmed in una posizione solida per generare valore oltre Orladeyo e favorire una crescita sostenibile fino al prossimo decennio, grazie all'espansione della pipeline nei farmaci specialistici e nelle terapie per le malattie rare". L'operazione "consentirà la continuità commerciale di Orladeyo disponibile per i pazienti in Europa grazie alle risorse, alle capacità e al know-how che BioCryst ha sviluppato nel campo dell'Hae". "Questa operazione segna l'inizio di un nuovo percorso per Neopharmed Gentili, proiettando l'azienda sulla scena internazionale e nel campo delle malattie rare, sfruttando le solide radici italiane e accogliendo un team europeo di successo e con esperienza - dichiara Alessandro Del Bono, presidente e Ceo di Neopharmed Gentili - Questa acquisizione conferma e rafforza ulteriormente la nostra traiettoria di crescita a lungo termine, consolidando il nostro posizionamento come azienda farmaceutica specializzata leader in Europa. Desidero ringraziare il Ceo di BioCryst, Jon Stonehouse, e il suo team per lo spirito collaborativo che ha contraddistinto le nostre discussioni. Voglio anche congratularmi con il team di Neopharmed per questa operazione, che segna un passo fondamentale nel nostro percorso strategico a lungo termine, e ringraziarli per il loro duro lavoro e impegno in questo processo". "Questa transazione è coerente con la nostra strategia di mettere Orladeyo a disposizione dei pazienti in Europa attraverso il team che abbiamo costruito, e ci mette in una posizione ancora più forte per creare valore al di là di Orladeyo e una crescita sostenibile nel prossimo decennio attraverso la nostra pipeline e potenziali opportunità esterne - afferma Jon Stonehouse, presidente e Ceo di BioCryst - Crediamo che Neopharmed Gentili sarà in grado di sfruttare Orladeyo e questo team eccezionale per lanciare una strategia efficiente e mirata in termini di capitale che potrebbe evolvere in un busieness di successo nel vampo delle malattie rare in Europa, che potrebbe diventare il partner di riferimento per le aziende statunitensi di malattie rare, compresa BioCryst quando renderemo disponibili ulteriori prodotti sul mercato". ---salute/farmaceuticawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Sostenibilità, in 2024 Gruppo InfoCamere ha distribuito valore per 126,5 mln (+3,7%)
(Adnkronos) - È stato presentato all’Assemblea di InfoCamere il Bilancio di Sostenibilità 2024, giunto alla sua settima edizione. Il documento fotografa l’impegno concreto del Gruppo nel generare impatti positivi sull’ambiente, l’economia e la società, valorizzando le potenzialità dell’innovazione tecnologica come leva di crescita sostenibile. Nel corso del 2024, InfoCamere ha distribuito verso gli stakeholder un valore pari a 126,5 milioni di euro, segnando un incremento del 3,7% rispetto al 2023. Sul fronte ambientale e dell’efficienza energetica, nel 2024 il Gruppo ha conseguito importanti risultati. L’impianto fotovoltaico della sede di Padova ha prodotto 205.000 kWh di energia rinnovabile, contribuendo a ridurre le emissioni di CO₂ per oltre 102.600 kg, mentre il ricorso a politiche di smart working ha consentito di evitare l’emissione di 318 tonnellate di CO₂ equivalente. Anche grazie a questo impegno, nel 2024 il Data Center di InfoCamere è stato premiato con il Sustainability Impact Award, confermando l’eccellenza tecnologica dell’infrastruttura ICT del Gruppo che ha anche ricevuto una valutazione positiva per la gestione dei dati dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN). Il 2024 ha visto il raggiungimento di importanti traguardi anche in tema di governance e inclusione. Tra questi: il rinnovo del Rating di Legalità con attribuzione del massimo punteggio da parte dell’AGCM; la conferma della certificazione UNI/PdR 125:2022 per la Parità di Genere; il rinnovo della certificazione ISO 14001 per la gestione ambientale. ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Turismo: filiere dop e natura, al via ventesima edizione 'Fattorie aperte in Sila'
(Adnkronos) - Esperienze legate ai prodotti identitari del territorio, percorsi dedicati per i bambini, sostenibilità e attenzione alle risorse naturali, tradizione che si lega all'innovazione in quello che è sempre più un modello di 'turismo dop'. E' la ventesima edizione di 'Fattorie aperte in Sila', presentato oggi a Rende e al via da domani sull'altopiano silano in Calabria, che in questa estate 2025 si propone come meta preferita dei viaggiatori che vogliono sperimentare nuove forme di turismo, 'lento', sostenibile e legato ai prodotti enogastronomici del territorio. "Quest'anno celebriamo un traguardo importante -spiega ad Adnkronos/Labitalia, Mario Grillo, presidente di 'Fattorie aperte in Sila' in programma fino al prossimo 2 novembre- venti edizioni di un progetto nato con passione e spirito di sacrificio, che ha accompagnato migliaia di visitatori alla scoperta della vita contadina. La novità più grande di questa edizione è il potenziamento del percorso educativo rivolto ai bambini, con attività esperienziali guidate direttamente dagli agricoltori, e l'introduzione di laboratori sul pane, il miele e il formaggio. Inoltre, puntiamo molto sulla narrazione delle filiere locali e sul coinvolgimento attivo dei territori, con nuovi itinerari a tema e un forte legame con il turismo enogastronomico", sottolinea. E negli anni i 'fan' della manifestazione che si snoda in oltre 30 aziende agricole, tra boschi, laghi e montagne, sull'altopiano con l'aria più pulita d'Europa, sono cresciuti, e anche tanto. "Un segnale forte dell’interesse crescente attorno al progetto è il successo della nostra piattaforma digitale: il sito web di 'Fattorie Aperte in Sila' ha raggiunto la soglia di 260.000 visitatori, confermando l’importanza della comunicazione e dell’accesso diretto alle esperienze rurali". Esperienze rurali che sono 'fatte' di passione per la terra e la natura, in un territorio storicamente vocato all'agricoltura e all'allevamento. "Siamo anche fieri di essere partner di Its Academy Iridea, una scuola di formazione avanzata che accoglie e valorizza chi vuole trasformare il lavoro in una passione professionale. Una scuola attiva che punta sulla qualità della formazione e sull’efficienza delle aziende, offrendo alle nuove generazioni strumenti concreti per costruire il proprio futuro nel mondo agroalimentare, turistico e ambientale. Un ulteriore elemento distintivo è la dimensione europea della nostra rete: oggi le 'Fattorie Aperte' sono partner in quattro progetti di cooperazione internazionale dedicati all’innovazione tecnologica in agricoltura, in particolare alle soluzioni di agricoltura di precisione. Questo ci consente di portare valore, visione e futuro nei territori rurali, creando un ponte tra tradizione e ricerca avanzata". E dopo venti anni di esperienza, secondo Grillo, è arrivato il momento di fare un ulteriore passo in avanti. "Infine, il modello è ormai maturo per diventare 'Fattorie Aperte Calabria': una piattaforma regionale capace di dare visibilità a tutti i prodotti e produttori locali in modo efficiente, coordinato e riconosciuto. Il brand è una certezza, una garanzia di autenticità e qualità costruita nel tempo, pronta a valorizzare ogni angolo della nostra terra". E apprezzamento e sostegno per la manifestazione arriva dalle istituzioni con l'assessore regionale all'Agricoltura Gianluca Gallo che sottolinea: "Fattorie aperte 20 anni fa era una manifestazione visionaria, oggi a distanza di 20 anni il territorio è maturo. La Sina è un hub straordinario per l'accoglienza e questa simbiosi tra il prodotto territorio e il prodotto del territorio, credo che sia quella giusta per una Calabria che vuole crescere. La Sila è agricoltura, è ambiente, può essere turismo sostenibile, lento, enogastronomico", conclude. E la manifestazione ha anche il sostegno del Parco nazionale della Sila. "Fin da quando sono stato nominato -spiega Liborio Bloise, commissario straordinario del Parco- ho potuto verificare che c'è una pulsante attività imprenditoriale in tutto l'altopiano della Sila. 'Fattoria aperte' è una di queste realtà, è cresciuta tantissimo, era necessario che la governance del Parco prendesse a una manifestazione di questo tipo, per riconoscere il ruolo e il supporto che questi imprenditori stanno dando, e possono dare, sempre di più al territorio silano. Il mio scopo è quello di supportare l'implementazione dell'attività imprenditoriale sull'altopiano, nel rispetto dell'ambiente, della flora, della fauna, della biodiversità di questi territori, facendoli conoscere all'esterno, come stanno facendo questi imprenditori. In una situazione di questo tipo il Parco trova linfa per crescere ed educare al rispetto dei territori", conclude. Ma quale è la giornata tipo che offre al visitatore 'Fattorie Aperte in Sila'? "La giornata tipo -spiega Grillo- inizia con una visita alle fattorie aderenti, dove i visitatori possono assistere e partecipare alle attività agricole quotidiane: mungitura, cura degli animali, raccolta dell’orto. Seguono laboratori didattici per bambini e adulti, percorsi naturalistici, degustazioni guidate e momenti di convivialità con i produttori locali. Ogni giornata è un’immersione nella cultura rurale, dove si impara facendo, si condividono saperi autentici e si rafforza il legame tra città e campagna". E la crescita della manifestazione in questi venti anni ha accompagnato e sostenuto quella del movimento turistico sull'altopiano calabrese. "L’accoglienza in Sila è cresciuta in qualità e consapevolezza. Quando abbiamo iniziato, l’idea stessa di aprire le fattorie al pubblico era pionieristica. Oggi siamo parte integrante di un movimento che valorizza l'agricoltura come esperienza culturale, educativa e turistica. Le fattorie si sono attrezzate per accogliere famiglie, scuole e gruppi, con servizi e proposte strutturate. Anche la nostra attività si è evoluta: da semplice evento stagionale siamo diventati una rete permanente, capace di progettare, formare e innovare nel rispetto della tradizione", sottolinea Grillo. Attenzione quindi a quanti vogliono trovare uno sbocco professionale legato alla natura, ma anche all'innovazione. "Proprio in quest’ottica di crescita e formazione continua, la collaborazione con Its Academy Iridea rappresenta un passo fondamentale. Offriamo opportunità concrete a chi desidera entrare nel mondo del lavoro attraverso percorsi professionali che coniugano competenze, passione e innovazione. Parallelamente, siamo attivamente coinvolti in progetti europei di cooperazione sull’agricoltura di precisione: collaboriamo con centri di ricerca, imprese e istituzioni in quattro iniziative strategiche che portano sul campo le tecnologie più avanzate per migliorare produttività, sostenibilità e qualità della vita nelle aree interne", ribadisce Grillo. E per Felicita Cinnante, presidente di Its Academy Iridea, il ventennale di 'Fattorie aperte in Sila' "è un risultato estremamente lodevole, positivo, con la rete di imprese che si è creata attorno a questo evento e che si è consolidata sempre di più coinvolgendo le aziende in una modalità di collaborazione che è stata sempre un po' carente nella nostra cultura calabrese. Invece in questo caso si è compreso che stare insieme, fare sistema insieme aiuta a sostenersi vicendevolmente e aiuta soprattutto il settore. L'Its Iridea ha la specifica area dell'agroalimentare, e quindi ha tutto l'interesse a recepire, rilevare i bisogni delle aziende, per potere con i suoi corsi e con la sua attività formare le figure necessarie per questa nuova agricoltura, che non è quella tradizionale, ma innovata grazie alle nuove tecnologie con l'utilizzo delle macchine sempre più sofisticate, quindi l'agricoltura 4.0, che è ben rappresentata dall'instancabile Mario Grillo, che è agricoltore, allevatore con una laurea in economia e un master negli Stati Uniti. Questa è agricoltura che Iridea vuole sostenere e implementare", conclude. Ma l'essenza di 'Fattorie aperte in Sila' è prima di tutto legata ai prodotti identitari del territorio in cui si svolge. "'Fattorie Aperte' è già un modello di turismo Dop: promuoviamo esperienze legate ai prodotti identitari della Sila, come la patata Igp, i formaggi tipici, il miele di alta quota. L’incontro diretto con chi coltiva e trasforma, la trasparenza delle filiere, l’autenticità dei luoghi: tutto questo crea valore per il visitatore e sviluppo per il territorio. Siamo convinti che la Calabria abbia un potenziale straordinario su questa tendenza e vogliamo esserne protagonisti con una proposta concreta, radicata e replicabile", conclude Grillo. ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Bitget, con Unicef per accrescere le competenze digitali di 300.000 persone
(Adnkronos) - Bitget, società Web3 e uno dei principali exchange di criptovalute a livello globale, e Unicef stanno lavorando per costruire un modello scalabile e inclusivo che fornisca alle giovani donne gli strumenti per navigare e plasmare l'economia digitale di domani. Ne parla all’Adnkronos/Labitalia Gracy Chen, ceo di Bitget. "Le tecnologie emergenti - spiega - non dovrebbero essere riservate a pochi privilegiati, ma devono essere introdotte rapidamente e in modo equo. La blockchain, con i suoi casi d'uso nel mondo reale e il suo potenziale per il bene sociale, è uno degli strumenti più potenti che possiamo offrire alle giovani generazioni per creare prodotti in grado di cambiare il modo in cui guardiamo alla società moderna. Con Blockchain4Her, quella che è iniziata come missione per dare potere a centinaia di donne è diventata un movimento globale per educare migliaia di ragazze. Questo è il tipo di impatto e di portata per cui è stata creata la blockchain". "La partnership triennale tra Bitget e Unicef Lussemburgo mira a promuovere le competenze digitali e l’alfabetizzazione blockchain tra i giovani. Per farlo, Bitget entrerà a far parte della Game changers coalition (Gcc), guidata dall'Ufficio per l'Innovazione dell'Unicef (OOI) e, grazie al suo supporto, permetterà di raggiungere 300.000 persone, tra ragazze adolescenti, genitori, mentori e insegnanti e accrescere la loro preparazione in tema di Web3". In particolare Bitget academy, l’area educativa di Bitget, contribuirà allo sviluppo del primo modulo di formazione blockchain interattivo, online e dal vivo dell'Unicef, basato sullo sviluppo di competenze per la creazione di videogiochi, rivolto a insegnanti e giovani. “Questa partnership riflette la nostra convinzione condivisa che le competenze digitali siano un potente motore di opportunità e inclusione”, ha dichiarato Sandra Visscher, direttrice esecutiva di Unicef Lussemburgo. “Collaborando con Bitget, vogliamo dare ai giovani adolescenti gli strumenti, le conoscenze e la fiducia necessarie per plasmare il proprio futuro. L'innovazione dovrebbe essere una forza di inclusione, aprendo le porte, ampliando gli orizzonti e garantendo che la tecnologia funzioni per tutti, ovunque”. Come parte della Game Changers Coalition, Bitget si unisce alla Global video game coalition, alla Micron Foundation e ai builder dell’ecosistema Women in games con l'ambizione condivisa di raggiungere 1,1 milioni di ragazze entro il 2027, offrendo opportunità di apprendimento e di sviluppo delle competenze digitali. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Xiaomi, 300 mila ordini in un ora per YU7 e il titolo vola
(Adnkronos) - Con un'apertura a 61 dollari di Hong Kong, il suo massimo storico, il titolo di Xiaomi ha evidenziato l'entusiasmo degli investitori il giorno dopo la presentazione del nuovo modello automobilistico di quello che a lungo è stato conosciuto soprattutto come un produttore di smartphone. Ieri il gruppo ha presentato al pubblico, aprendo i preordini (ben 200 mila nei primi 3 minuti, secondo Xiaomi), lo YU7, un Suv ad alte prestazioni costruito - come l'altro modello del gruppo cinese, la berlina SU7 - su una piattaforma denominata (non a caso) Modena: imponente (è lungo quasi 5 metri) e pesa fino a 2,45 tonnellate, questo sport utility 100% elettrico va a sfidare apertamente la Tesla Model Y (in crisi di vendite) ma anche modelli premium europei molto più blasonati. Fra i suoi punti forti, ovviamente, la tecnologia - il cruscotto è dominato da tre schermi LED in altissima risoluzione su una larghezza complessiva di 1,1 metri - ma anche le performance: se l’entry-level a trazione posteriore offre 'solo' 320 CV con una accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,88 secondi al vertice ci sarà la Max AWD, con ben 691 CV di potenza e uno 0 a 100 km/h in soli 3,23 secondi, con una velocità massima di 253 km/h. Tutte le versioni - che offrono una autonomia fra i 700 e gli 800 km . utilizzano un’architettura a 800 Volt con carburo di silicio, per garantire ricariche ultra-rapide. Ma inevitabilmente a colpire è il listino: che parte da soli 253.500 yuan, poco più di 30 mila euro. Il successo raccolto da Xiaomi nella presentazione di ieri (dopo un'ora i preordini sfioravano quota 300 mila) rischia complicare lo scenario automobilistico in Cina. Le vendite di veicoli elettrici a batteria e ibridi plug-in stanno superando quelle delle auto tradizionali a benzina, ma gli investimenti richiesti dallo sviluppo tecnologico e una concorrenza spietata stanno mettendo a dura prova i bilanci degli operatori del settore automobilistico. Le recenti mosse di Byd - che a fine maggio ha annunciato tagli di prezzo per ben 22 modelli, con riduzioni anche superiori al 30% - hanno attirato le critiche dei concorrenti ma anche delle stesse autorità di Pechino, preoccupate dalla possibile instabilità finanziaria e industriale provocata da questa 'guerra dei listini'. Ultima arrivata nel settore, comunque, Xiaomi - che con un solo modello ha già conquistato il 3,5% del segmento dei modelli elettrificati in Cina - festeggia l'attenzione suscitata con un balzo del proprio titolo di oltre il 70% da inizio 2025, una performance nettamente superiore al +23% messo a segno quest'anno dall'indice Hang Seng della borsa di Honk Kong. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Psicologi: "Estate tempo prezioso per genitori e figli, si possono rafforzare i legami"
(Adnkronos) - "L’estate può essere un tempo prezioso per genitori e figli. Un tempo in cui fermarsi, recuperare, ascoltarsi, giocare e stare insieme, lontani dai ritmi frenetici della scuola e degli impegni quotidiani. È in questi momenti, anche semplici, che si possono rafforzare i legami e si coltiva il benessere emotivo dei bambini, ma anche degli adulti. La chiusura delle scuole però lascia anche un vuoto nei servizi educativi e di cura, che grava soprattutto sui genitori che lavorano". A dirlo è Maria Antonietta Gulino, presidente dell’Ordine degli psicologi della Toscana e del Consiglio nazionale (Cnop), che in vista della pausa estiva invita le famiglie a riscoprire il valore del tempo condiviso. "I costi elevati dei centri estivi, la difficoltà di conciliare ferie e orari di lavoro, la mancanza di una rete familiare di supporto sono problemi concreti – afferma la presidente -, che possono trasformare la pausa scolastica in un motivo di stress anziché di benessere. È importante riconoscere che molte famiglie affrontano questo periodo con fatica. Ma è sempre possibile trovare spazi di vicinanza e relazione autentica: la qualità del tempo condiviso conta più della quantità, e può fare la differenza". "Con la fine dell’anno scolastico e l’inizio delle vacanze – spiega la presidente -, cambiano le abitudini quotidiane di milioni di famiglie. Per molti genitori si tratta di una sfida organizzativa, ma anche di un’opportunità da cogliere per rafforzare la relazione con i propri figli. Bastano anche piccole cose: una chiacchierata senza fretta, un’attività fatta insieme, uno spazio di ascolto, qualcosa che durante l’anno non si è avuto il tempo di fare. Questi momenti sono occasioni preziose che fanno sentire i figli visti e accolti, che li aiutano a crescere sicuri e sereni". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)










