Neonatologi, 'allattare al seno e vicinanza genitori strategie prevenzione'
(Adnkronos) - "Sono tante le evidenze scientifiche che confermano come ci sia un continuum, dal concepimento ai mille giorni (i primi 2 anni di vita), che condiziona la salute a lungo termine dell'essere umano. E' proprio in questo periodo che si compiono le trasformazioni più grandi dell'intera vita". Lo sottolinea Massimo Agosti, presidente della Società italiana di neonatologia (Sin), nella Giornata mondiale della salute dedicata quest'anno al tema 'Healthy beginnings, hopeful futures'. "E' ampiamente dimostrato - ricorda Agosti in una nota - come il piccolo attui una comunicazione continua con la mamma sin dalle prime settimane di gestazione, una vera e propria simbiosi fisica e relazionale, che si instaura fin dall'inizio della gravidanza. I primi 9 mesi in utero e i successivi 24 dopo la nascita sono il periodo in cui si verificano i più grandi cambiamenti nella vita, sia in senso positivo sia in senso negativo. In particolare, le malattie non trasmissibili da adulti trovano spesso la loro origine in stili di vita, abitudini ed errori in questa fase iniziale, ad esempio sovrappeso e obesità portano a diabete, ipertensione e malattie cardiovascolari. Ed è su questo periodo che dobbiamo investire per migliorare la salute futura del piccolo e della sua mamma, per offrire le stesse opportunità di salute, indipendentemente da dove si partorisce e si nasce". Secondo le stime più recenti - riporta la Sin - ogni anno quasi 300mila donne perdono la vita a causa di una gravidanza o di un parto; oltre 2 milioni di bambini muoiono nel loro primo mese di vita e circa 2 milioni nascono morti. Si tratta di circa 1 morte evitabile ogni 7 secondi. Le morti materne e neonatali si verificano in tutto il mondo, ma la stragrande maggioranza si concentra nei Paesi più poveri e in quelli che affrontano conflitti e altre crisi. Più in particolare, sul versante neonatale, le complicanze legate alla prematurità sono oggi la principale causa di morte dei bambini sotto i 5 anni in tutto il mondo. “Negli ultimi decenni in Italia abbiamo attraversato una rivoluzione nell'assistenza ai neonati, soprattutto i prematuri: accanto alla tecnologia, è ormai chiara l'importanza della presenza dei genitori. Come è sempre più evidente il ruolo dell'allattamento materno per tutti i neonati come principale strategia di prevenzione per la salute futura del piccolo", continua Agosti. "Siamo impegnati sul campo tutti i giorni per migliorare la salute e il benessere dei neonati non solo nel nostro Paese, ma anche in regioni con risorse sanitarie limitate, come ad esempio in Africa occidentale, con il nostro gruppo di studio specifico di Cure neonatali nei Paesi a risorse limitate", rimarca il presidente Sin. "L'obiettivo principale - conclude - è rafforzare i sistemi sanitari locali, garantendo continuità ai programmi di formazione e favorire l'accesso a cure neonatali essenziali, facendo leva su interventi a bassa tecnologia e bassi costi, ma mantenendo l'ambizione di migliorare i livelli assistenziali. Allattamento materno, kangaroo care e vicinanza dei genitori si confermano interventi a costo zero e dall'elevatissimo risultato". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Dazi, Riccardi (Ccic): "Cina mercato primario per aziende italiane per diversificare export"
(Adnkronos) - I dazi imposti da Donald Trump stanno rendendo necessario rivedere le strategie commerciali globali. E fermo restano l'obiettivo di negoziare con gli Stati Uniti per limitare gli effetti negativi, la Cina, con la sua crescente classe media, offre opportunità in alcuni settori dove le imprese italiane potrebbero diversificare le loro esportazioni, tanto che la maggioranza delle aziende italiane nel Paese considera la Cina un mercato di primaria importanza nelle strategie di sviluppo globale di gruppo. Ne è convinto Lorenzo Riccardi, presidente Camera di commercio Italiana in Cina, intervistato da Adnkronos/Labitalia.
In che modo crede che cambieranno i rapporti tra Cina e Italia, e l’Ue, dopo i dazi di Trump? I dazi imposti da Trump hanno reso necessario rivedere le strategie commerciali globali. Queste misure impattano sulle esportazioni dall’Europa verso il resto del mondo e per questo l'Italia e l'UE, cercano di diversificare i propri mercati. L'Italia guarda ai paesi emergenti extra-UE e con una presenza solida nei propri settori strategici può mitigare gli effetti negativi dei dazi, promuovendo mercati come la Cina. La situazione richiede una gestione attenta delle politiche commerciali, con l'obiettivo di negoziare con gli Stati Uniti per limitare gli effetti negativi ma anche di rafforzare i legami con Pechino, motore dell’Asia che è la più grande regione per demografia, valore economico e rapidità di crescita. Quali sono oggi i numeri dell'interscambio tra Italia e Cina? Nel 2024, le statistiche delle dogane cinesi mostrano un volume di scambi pari a 72 miliardi di dollari statunitensi, con esportazioni italiane che ammontano a 26 miliardi di dollari e importazioni pari a 46 miliardi di dollari, con una crescita del commercio aggregato e una riduzione dell’export. L'interscambio tra Italia e Cina continua a mantenere una dinamica positiva, nonostante alcune fluttuazioni. Secondo i dati Istat di febbraio 2025, il commercio bilaterale nei primi due mesi ha raggiunto un valore di 11,5 miliardi di euro, con un incremento del 20% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Quali sono i settori in cui le imprese italiane operano maggiormente in Cina e come sta andando il loro business? Le imprese italiane operano prevalentemente in settori ad alta qualità e contenuto tecnologico, come meccanica e ingegneria, automotive, moda e design, alimentare e sanità. Questi settori, in particolare, sono ben accolti nel mercato cinese, grazie alla crescente domanda di prodotti di alta gamma e al prestigio associato al Made in Italy. Le aziende italiane promuovono le loro specializzazioni e brand noti, come nel caso delle auto di lusso o delle eccellenze agroalimentari. Il mercato cinese rimane strategico per molte imprese italiane, soprattutto per chi ha investimenti di lungo periodo e conosce a fondo il mercato domestico.
Ci sono dei settori in cui il mercato cinese potrà sostituire quello statunitense per le imprese italiane?
La Cina, con la sua crescente classe media, offre opportunità in alcuni settori dove le imprese italiane potrebbero diversificare le loro esportazioni. Tra i principali prodotti esportati dall’Italia verso la Cina troviamo i prodotti tessili e dell’abbigliamento, che rappresentano una quota importante dell’export, i macchinari e apparecchiature di vario genere, un settore strategico che riflette l’eccellenza tecnologica italiana. Anche le sostanze e i prodotti chimici rivestono un ruolo significativo, fornendo materiali essenziali per diversi comparti industriali. Infine, gli articoli farmaceutici, chimico-medicinali completano il quadro, rappresentando un segmento di crescente rilevanza per la salute e la cosmetica. Se paragoniamo l’export italiano verso gli Usa e verso la Cina questi flussi hanno caratteristiche analoghe in ambito merceologico; in base ai dati Istat 2024, nelle esportazioni dall’Italia verso gli Stati Uniti prevale il settore dei macchinari (19,8%), farmaceutica (15,5%), mezzi di trasporto (12,3%), alimentare (12%), tessile (8,6%) mentre le esportazioni verso la Cina vedono abbigliamento (26,4%) macchinari (23,3%), farmaceutica (13,8%), altre attività manifatturiere (6%) e mezzi di trasporto (5,7%). Avete già sentore di aziende italiane che si stanno muovendo in tal senso? In base ad un sondaggio di marzo 2025 condotto dalla Camera di Commercio Italiana in Cina, la maggioranza delle aziende italiane nel Paese considera la Cina un mercato di primaria importanza nelle strategie di sviluppo globale di gruppo. Il 31% pianifica investimenti in ricerca e sviluppo, con un focus su trasformazione digitale e sostenibilità, mentre il 30% intende consolidare le catene di approvvigionamento locali e il 45% punta a potenziare i canali di distribuzione, includendo piattaforme e-commerce. Questi elementi indicano che le società italiane in Cina promuovono un consolidamento della propria presenza attraendo nuovi progetti nella filiera domestica. I vantaggi evidenziati sono legati alla dimensione del mercato, alle prospettive di crescita e all’interesse per prodotti Made in Italy. Le visite ufficiali che si sono susseguite negli ultimi mesi con il ministro Uso, la premier Meloni, il presidente Mattarella e il presidente del Senato La Russa potrebbero aumentare le opportunità per le aziende italiane in un paese come la Cina dove politica ed economia sono strettamente correlate. Invece quali saranno gli effetti della replica cinese ai dazi Usa? La Cina ha risposto ai dazi statunitensi con l’imposizione di tariffe del 34% su beni americani, a partire dal 10 aprile, colpendo in particolare il comparto agricolo. Parallelamente, ha avviato un ricorso all’Organizzazione mondiale per il commercio, contestando la legittimità delle misure USA. La reazione cinese punta a difendere il proprio ruolo nel commercio multilaterale e a mantenere margini negoziali aperti; Pechino è il primo esportatore al mondo, mentre Washington è il primo importatore. A fronte di una contrazione delle relazioni economiche UE-Usa e Cina-USA, potrebbe aumentare il volume di scambi e dei rapporti negli investimenti tra Bruxelles e Pechino e in questo contesto va menzionato il rinnovo del partneriato strategico che la Cina ha da poco siglato con l’Italia mediante un piano d’azione che promuove diverse aree di cooperazione, tra cui commercio, sanità, innovazione, e finanza. (di Fabio Paluccio) ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Milano Design Week al via, le testimonianze dei brand nella 'vetrina' più importante al mondo
(Adnkronos) - Inizia la Milano Design Week 2025, l’evento più importante al mondo nel settore dell’arredo ma non solo. Un appuntamento che vede il made in Italy grande protagonista non solo per le proposte ma anche per la sua capacità di ispirare e attrarre i marchi internazionali in un momento così complicato a livello geopolitico. Se i brand stranieri sembrano prediligere il Fuorisalone con migliaia di eventi, i marchi italiani raddoppiano e scommettono sia sugli eventi esterni sia sul Salone del Mobile, la fiera che funge da catalizzatore di questa elettrizzante settimana. "Per un’azienda come la nostra che ha un forte radicamento sul territorio - conferma Michele Bacchiocchi, General Manager di Tonelli Design, storico marchio di arredo in vetro e non solo - non aver mancato neanche un’edizione del Salone del Mobile è motivo d’orgoglio. Rappresentiamo il Made in Italy della materia, del connubio tra tecnologia e artigianalità e in questo momento è più importante che mai riuscire a far fronte comune ai problemi generati dal contesto internazionale. In fiera presentiamo diverse novità tutte realizzate in Italia, e tutte con l’obiettivo di proporre uno stile di vita dove la bellezza del design possa semplificare la vita creando ambienti confortevoli ed eleganti. Dalla lampada Cathedral al sistema di rivestimento decorativo per pareti Wonderwall, prodotti unici, che sostengono il sistema paese e creano posti di lavoro, portando avanti un messaggio di sostenibilità". Conferma la sua presenza in fiera anche Listone Giordano, top brand del settore delle pavimentazioni in legno d’alta gamma, che oltre ad avere uno speciale allestimento nel suo Flagship Store milanese, non rinuncia alla vetrina fieristica che tanti contatti ha contribuito a sviluppare nel 2024. “Siamo molto felici - dichiara Andrea Margaritelli, Brand Manager dell’azienda e rappresentante della terza generazione della famiglia - di essere ancora al Salone quest’anno. Per questa edizione siamo riusciti a riunire due icone del design mondiale come l’italiano Piero Lissoni e il francese Marc Sadler, che incontreranno i visitatori della fiera per spiegare le novità e la loro filosofia creativa. Il design è infatti creazione e Milano è l’unica città al mondo capace di chiamare a raccolta tutto il meglio del panorama internazionale senza perdere di vista l’obiettivo: mostrare bellezza con proposte non solo esteticamente originali ma anche sostenibili, un aspetto per noi fondamentale". Milano non è soltanto una location e il Fuorisalone è ormai un evento globale che dimostra la capacità d’attrazione del Made in Italy. Lo conferma anche Kapil Chopra, Ceo di Diviana, brand del lusso indiano che, dopo aver aperto a novembre il primo hub europeo nel capoluogo lombardo, debutta alla Design week con nuovi prodotti e un evento in bilico tra design e cultura asiatica. “Milano - sottolinea - è più di una località, è un simbolo di eccellenza globale nel design, nella moda e nella cultura. Dopo aver valutato le principali destinazioni in tutto il mondo, abbiamo scelto Milano perché incarna lo spirito di eleganza, artigianalità e design lungimirante che definisce Diviana. Milano è il luogo in cui si costruiscono le eredità e noi siamo qui non solo per aprire uno showroom, ma per aggiungere la nostra voce alla ricca narrativa del design di questa città. Questo debutto non è solo un ingresso in Europa, ma è il nostro impegno a diventare una parte importante dell'eredità di Milano nel mondo del design". "Con l'ingresso a Milano, intendiamo contribuire e trarre ispirazione da questo mercato vivace e lungimirante, offrendo ai consumatori qualcosa di diverso. La clientela esigente della città, l'influenza globale e l'apprezzamento per l'artigianato di alta qualità si allineano perfettamente con la nostra visione di elevare la scelta dei consumatori attraverso offerte innovative e ponderate. Consideriamo Milano non solo come un'opportunità di mercato, ma come un luogo in cui possiamo crescere insieme e contribuire in modo significativo alla ricca eredità di creatività ed eccellenza della città", aggiunge. Impegno rinnovato anche per Loredana Fartade, Ceo La Redoute Italia, che afferma: "Per il secondo anno consecutivo, Ampm, premium brand del gruppo francese La Redoute, rinnova la sua presenza alla Milano Design Week, nel circuito cittadino, consolidando il proprio ruolo nel panorama internazionale del design. Dopo il grande successo dello scorso anno, abbiamo scelto di ampliare la nostra partecipazione con uno spazio ancora più prestigioso nel cuore di Brera, rendendo questo appuntamento un momento chiave della nostra strategia globale. La nostra presenza al Fuorisalone non è solo un’opportunità per dialogare con i professionisti del settore, ma anche un’occasione unica per avvicinare il pubblico al nostro universo, offrendo un’esperienza diretta con i nostri prodotti, disponibili poi online per il consumatore finale. In Via Statuto 11, presenteremo l'esposizione ‘Sensory Homes’, un viaggio attraverso il design e le emozioni, dove il pubblico potrà scoprire la collezione P/E di Ampm e l'esclusiva collaborazione ‘Nomad Escape’ con Otto Studio, all'interno di un allestimento sensoriale pensato per coinvolgere i visitatori". Anche Michele Moltrasio, presidente e ad Gruppo Gabel, concorda sull’importanza del circuito Fuorisalone: "La Milano Design Week è un appuntamento imprescindibile per le aziende italiane che vogliono raccontare il loro saper fare a un pubblico internazionale di professionisti e appassionati. Per il Gruppo Gabel, questa edizione rappresenta un'opportunità unica per valorizzare il marchio Somma1867 attraverso un allestimento immersivo nel cuore di Brera. Con 'Heritage diffuso' vogliamo offrire un’esperienza che intreccia tradizione e innovazione, esaltando la qualità e l’eccellenza sartoriale dei nostri tessili. Abbiamo scelto di essere presenti nel nostro store di corso Garibaldi per creare un dialogo diretto con il mondo del design, confermando il nostro impegno nel proporre prodotti 100% Made in Italy pensati per chi cerca esclusività e raffinatezza, sia a livello B2C sia nel mondo contract". Ed è una prima volta per Noël & Marquet - Design Elements alla Milano Design Week, come spiega Stephan Offerman, Head of Marketing: "Una tappa fondamentale nel nostro percorso di affermazione nel panorama internazionale del design. Come azienda specializzata in soluzioni decorative per interni, siamo orgogliosi del nostro patrimonio belga, dell’attenzione ai dettagli e dell’eccellenza artigianale che da sempre ci contraddistinguono. Questo prestigioso evento rappresenta un’opportunità unica per entrare in contatto con architetti e designer d’interni, in particolare nel mercato italiano. Con Galerie Rouge, presentiamo la nostra visione del design decorativo, mettendo in luce l’eleganza e il potenziale architettonico delle nostre collezioni per gli interni contemporanei. Attraverso questa installazione immersiva, invitiamo i visitatori a scoprire l’estetica raffinata e la forza espressiva che ci definiscono". ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Sei Ventures in crowdfunding per rilanciare centri minori, raccolti 80mila euro in 48 ore
(Adnkronos) - Raccogliere oltre 80 mila euro in 48 ore è un grande attestato di fiducia. Sei Ventures, startup impegnata nella valorizzazione delle aree interne italiane, ci è riuscita, superando l’obiettivo minimo della sua seconda campagna di equity crowdfunding, fissato a 50 mila euro. Il progetto è online su Wearestarting e punta ora al traguardo di 300 mila euro per aprire un nuovo innovation hub nel cuore del Veneto, a Bassano del Grappa (Vicenza). Città come Roma, Milano e Bologna, negli ultimi anni hanno visto un costante aumento della popolazione, mentre dal 2001 ad oggi, oltre 200 comuni italiani sono scomparsi. In Italia ci sono circa 4.000 centri abitati classificati come aree interne. Qui vivono oltre 13 milioni di persone spesso senza accesso a sanità, istruzione, trasporti e internet. Una condizione che costringe giovani e professionisti a emigrare verso le grandi città o all’estero. Eppure, è proprio da qui che può partire una rinascita sostenibile del Paese. E Sei Ventures è la prova di come questo sia possibile. Dopo il successo dei primi due centri in Campania, ad Avellino e Benevento, Sei Ventures rilancia il suo modello in una delle province più dinamiche del Nord Italia, portando con sé un ecosistema collaudato, fatto di co-working, progetti di innovazione con le pmi e investimenti in startup locali. "Molti dei problemi strutturali delle aree interne, primo fra tutti la fuga dei giovani, sono spesso conseguenza di un tessuto imprenditoriale fragile e poco stimolante, con servizi inadeguati per chi vuole innovare o fare impresa. Creare spazi aperti e accessibili, dove far nascere progetti e collaborazioni, è un modo concreto per innescare un cambiamento duraturo", spiega Vincenzo Vitale, ceo e co-founder di Sei Ventures. Prova tangibile della coerenza con cui Sei Ventures sta portando avanti il proprio progetto di crescita è l’acquisto, già avvenuto, di un immobile nel comune di Bassano del Grappa, destinato a diventare il terzo hub dell’azienda. L’obiettivo è replicare il modello già attivo nelle sedi campane, offrendo un punto di riferimento per imprenditori, giovani talenti e innovatori anche nel Nord-Est italiano. "Abbiamo creato - afferma Vitale - un modello che funziona, perché è pensato per rispondere ai bisogni reali delle comunità locali. In 4 anni abbiamo incubato oltre 60 startup, formato più di 600 giovani e investito direttamente in progetti imprenditoriali nati nei nostri hub. Ma soprattutto, abbiamo dimostrato che i centri minori possono essere luoghi di innovazione, non solo di tradizione". Il nome Sei è acronimo di sostenibilità, etica e innovazione: tre parole chiave che guidano ogni fase dell’insediamento sul territorio. Si parte dalla selezione dell’area, si passa all’apertura dell’hub in collaborazione con realtà locali, per arrivare infine all’applicazione di un modello operativo incentrato su open innovation, co-progettazione e sviluppo imprenditoriale. La campagna di equity crowdfunding in corso su Wearestarting servirà a far crescere l’azienda grazie anche alla realizzazione del nuovo hub di Bassano del Grappa. Tuttavia, "Sostenere Sei Ventures non deve essere un investimento visto nella mera ottica del profitto, quanto nella volontà di entrare a far parte di una community di imprenditori illuminati, uniti dalla volontà di contribuire concretamente allo sviluppo economico e sociale dei territori meno privilegiati del Paese", dice Vitale. Una scelta etica, sostenibile e ad alto impatto. Da segnalare che la società prevede di offrire ai propri investitori il beneficio fiscale al 65% almeno fino all'11 aprile 2025 e fino al raggiungimento di una raccolta di 100.000 euro. ---lavoro/start-upwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Energia, Gruppo Cap apre le porte dell’impianto di Bresso-Niguarda
(Adnkronos) - Gruppo Cap, la green utility che gestisce il servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano, aderisce al Green Energy Day 2025, la giornata nazionale dedicata alla transizione energetica, alle rinnovabili e all’efficienza energetica, organizzata dal Coordinamento Free e promossa da Legambiente, con l’obiettivo di offrire ai cittadini l'opportunità di scoprire da vicino come i rifiuti si trasformano in risorse per il territorio. Sabato 12 aprile, dalle 10:30 alle 12, sarà possibile visitare l’impianto di Bresso-Niguarda, un esempio concreto di economia circolare dove i fanghi di depurazione delle acque reflue vengono trasformati in biometano, un combustibile rinnovabile e sostenibile. Durante la visita guidata, articolata in due turni da 45 minuti ciascuno, i partecipanti potranno scoprire le attività legate alla depurazione delle acque e il processo di digestione anaerobica, attraverso il quale i fanghi vengono stabilizzati e trasformati in biogas. Quest’ultimo, ricco di metano, viene successivamente purificato fino a diventare biometano, pronto per essere immesso nella rete come energia pulita. L’impianto di Bresso-Niguarda rappresenta un hub avanzato nella produzione di energia rinnovabile, con una capacità di upgrading potenziata nel 2024 a 155 Sm3/ora di biometano prodotto. Il sito è stato il primo depuratore in Italia connesso alla rete nazionale con immissione di biometano prodotto da fanghi di depurazione, e dal 2019 a oggi sono stati prodotti circa 2,8 milioni di mc di biometano. La partecipazione alla visita è gratuita ma soggetta a prenotazione obbligatoria entro mercoledì 9 aprile, scrivendo all’indirizzo simone.gal@gruppocap.it. ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
MiHoYo annuncia il debutto di Zenless Zone Zero su Xbox Series
(Adnkronos) - La casa di sviluppo cinese miHoYo ha ufficializzato il rilascio imminente di Zenless Zone Zero per le console Xbox Series X|S. L’annuncio è stato accompagnato dalla programmazione di un evento speciale in live streaming, intitolato “Xbox Spotlight”, previsto per l’11 aprile alle ore 19 italiane. La trasmissione sarà accessibile tramite i canali ufficiali YouTube – con supporto in inglese, giapponese, coreano e cinese tradizionale – e sulla piattaforma Twitch. Durante lo streaming, sarà presentata in anteprima esclusiva la versione del gioco per Xbox Series, insieme ad aggiornamenti inediti che promettono di arricchire ulteriormente l’universo narrativo e ludico del titolo. Gli sviluppatori anticipano contenuti “entusiasmanti” che potrebbero includere novità su eventi, modalità di gioco o future espansioni. Zenless Zone Zero, action RPG ambientato in un mondo urbano post-apocalittico fortemente influenzato da estetiche anime e cyberpunk, rappresenta uno dei progetti più ambiziosi di miHoYo, già nota a livello globale per il successo di Genshin Impact e Honkai: Star Rail. Il gioco combina combattimenti dinamici in tempo reale, esplorazione narrativa e un comparto artistico di alto livello, rivolgendosi a un pubblico eterogeneo sia casual sia hardcore. Attualmente, Zenless Zone Zero è già disponibile su più piattaforme: su console PlayStation 5 tramite PlayStation Store, su PC sia tramite download diretto dal client ufficiale che attraverso l’Epic Games Store, nonché su dispositivi mobili iOS e Android, rispettivamente tramite App Store e Google Play. L’arrivo su Xbox rappresenta un importante passo strategico per ampliare ulteriormente la diffusione del gioco, consolidandone la presenza anche nel mercato console Microsoft, finora escluso. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Cina coltiva la prima generazione di "orzo d'altura spaziale"
(Adnkronos) - La Cina ha compiuto un significativo passo avanti nel campo dell'agricoltura spaziale con l'avvio della coltivazione della prima generazione di "orzo d'altura spaziale". Un lotto di semi di orzo d'altura, reduce da un viaggio a bordo del satellite sperimentale riutilizzabile Shijian-19, è stato consegnato per la successiva fase di selezione e riproduzione terrestre nella provincia nord-occidentale dello Shaanxi. I semi recuperati sono stati specificamente selezionati per caratteristiche di elevato potenziale agronomico, quali alta resa, tolleranza a temperature estreme e resistenza ai parassiti. La loro origine risiede nella città di Shannan, situata nella Regione Autonoma del Xizang (Tibet) nella Cina sudoccidentale.
Dawa Sangzhub, responsabile del centro di promozione della tecnologia agricola di Shannan, operante sotto l'egida dell'ufficio per l'agricoltura e gli affari rurali, ha dichiarato: "In quanto importante polo agricolo del Xizang, siamo impegnati a garantire la produzione di cereali attraverso l'innovazione tecnologica. La selezione spaziale offre un percorso per sviluppare varietà di colture più robuste e produttive, incrementando in ultima analisi i redditi degli agricoltori." La tecnica della selezione spaziale si basa sull'esposizione dei semi a condizioni ambientali uniche presenti a bordo delle navicelle spaziali, quali radiazioni cosmiche, microgravità e vuoto spinto. Queste condizioni inducono mutazioni genetiche nei semi. Al rientro sulla Terra, i semi vengono sottoposti a coltivazioni selettive mirate a isolare e stabilizzare i tratti desiderabili, tra cui una maggiore resa, resistenza alle malattie e adattabilità climatica. Questo processo è coordinato dalla Base Nazionale per l'Industria Aerospaziale Civile di Xi'an, situata nel capoluogo provinciale dello Shaanxi. Dopo un viaggio spaziale di quindici giorni, i semi saranno oggetto di analisi congiunte da parte degli esperti della base di Xi'an e di agronomi provenienti da Shannan. Un meccanismo di cooperazione che combina la guida tecnica della base con l'esperienza di coltivazione in campo di Shannan garantirà un supporto completo, dalla fase di mutazione fino al raccolto, secondo quanto riferito dagli esperti coinvolti nel progetto. Immagine creata con il supporto di OpenArt ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Roblox rafforza i controlli parentali: più potere ai genitori sulla piattaforma di gioco
(Adnkronos) - Roblox, la popolare piattaforma di gioco online particolarmente diffusa tra i minori di 13 anni, introduce una serie di aggiornamenti volti a fornire ai genitori un maggiore controllo sull'attività dei propri figli. Le nuove funzionalità, parte di un più ampio pacchetto di misure di sicurezza, consentono ora ai genitori di limitare le interazioni dei figli con specifici utenti e di gestire l'accesso a determinati giochi presenti sulla piattaforma.
A partire da mercoledì 9 aprile 2025, i genitori e i tutori che si identificheranno tramite documento d'identità o carta di credito avranno accesso a tre nuovi strumenti dedicati alla gestione della sicurezza dei propri figli sull'applicazione. La funzionalità di gestione degli amici permette di bloccare qualsiasi account presente nella lista degli amici del minore, impedendo lo scambio di messaggi diretti e consentendo la segnalazione di utenti ritenuti in violazione delle politiche di Roblox. Parallelamente, i genitori potranno revisionare e modificare il livello di maturità dei contenuti associato all'account del figlio, determinando in modo più preciso a quali giochi il minore potrà accedere. Infine, sarà disponibile una panoramica dettagliata del tempo di utilizzo (screen-time), offrendo ai genitori informazioni utili sulle abitudini di gioco dei propri figli.
Matt Kaufman, responsabile della sicurezza di Roblox, ha dichiarato che la sicurezza è un elemento fondamentale per l'azienda e che la sua missione è quella di essere "la piattaforma online più sicura e civile al mondo". La società statunitense, che vanta un numero di utenti mensili superiore alla somma degli utenti di Nintendo Switch e Sony PlayStation, ha registrato nel 2024 una media di oltre 80 milioni di giocatori giornalieri, con circa il 40% di essi di età inferiore ai 13 aOnline Safety Actnni. Nel corso dell'anno precedente, Roblox aveva già implementato 40 aggiornamenti di sicurezza, tra cui la restrizione all'invio di messaggi diretti per gli utenti di età inferiore ai 13 anni. La piattaforma ha inoltre aggiornato la propria tecnologia di sicurezza vocale, che utilizza un modello di apprendimento automatico per moderare le chat tra giocatori con una precisione superiore a quella dei moderatori umani. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Meta annuncia la sua nuova IA con la serie Llama 4
(Adnkronos) - Meta ha presentato Llama 4, la sua più recente serie di modelli di intelligenza artificiale. I modelli sono ora alla base dell'assistente Meta AI, disponibile sul web e integrato in diverse piattaforme di messaggistica quali WhatsApp, Messenger e Instagram. Llama 4 Scout è un modello compatto, in grado di operare su una singola GPU Nvidia H100. Llama 4 Maverick, d'altra parte, si posiziona in modo analogo a GPT-4o e Gemini 2.0 Flash. Meta sta ancora conducendo l'addestramento di Llama 4 Behemoth, che il CEO Mark Zuckerberg definisce il modello base con le prestazioni più elevate a livello globale. Lama 4 Scout vanta una finestra di contesto di 10 milioni di token, paragonabile alla memoria di lavoro di un modello completo di intelligenza artificiale. Nei principali benchmark supera i modelli Gemma 3 e Gemini 2.0 Flash-Lite di Google, nonché il modello open-source Mistral 3.1. Si evidenzia la capacità di Llama 4 Scout di operare su una singola GPU Nvidia H100. Meta formula affermazioni simili riguardo alle prestazioni del suo modello più grande, Maverick, rispetto a GPT-4o di OpenAI e Gemini 2.0 Flash di Google. L'azienda asserisce che i risultati ottenuti sono comparabili a DeepSeek-V3 in compiti di codifica e ragionamento, utilizzando un numero significativamente inferiore di parametri attivi. Llama 4 Behemoth presenta un'imponente architettura con 288 miliardi di parametri attivi e un totale di 2 trilioni di parametri. Sebbene non sia ancora stato rilasciato ufficialmente, Meta sostiene che Behemoth è in grado di superare i suoi concorrenti, come GPT-4.5 e Claude Sonnet 3.7, in vari benchmark STEM. In contrasto, Llama 4 impiega un'architettura di tipo "mixture of experts" (MoE), un approccio che ottimizza l'utilizzo delle risorse impiegando solamente i componenti necessari del modello per uno specifico compito. Meta prevede di svelare i suoi piani futuri per i modelli e i prodotti di intelligenza artificiale durante la sua prossima conferenza LlamaCon, programmata per il 29 aprile. Analogamente ai modelli precedenti, Meta classifica la serie Llama 4 come "open-source". Tuttavia, Llama ha ricevuto critiche per i suoi termini restrittivi. Ad esempio, la licenza di Llama 4 impone alle entità commerciali con oltre 700 milioni di utenti attivi mensili di ottenere l'autorizzazione da Meta prima di poter utilizzare i suoi modelli. Questo requisito di licenza, come evidenziato dalla Open Source Initiative nel 2023, ha portato alla sua esclusione dalla categoria "open source" in senso stretto. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
L'intelligenza artificiale crea una versione giocabile di Quake 2
(Adnkronos) - All'inizio di quest'anno, Microsoft ha annunciato l'avvento della sua "era dell'IA Xbox" con la presentazione di Muse, un nuovo modello di intelligenza artificiale in grado di generare gameplay. Inizialmente percepito come un progetto di ricerca preliminare di Microsoft, Muse è ora accessibile agli utenti di Copilot attraverso una versione di Quake II interamente generata dall'intelligenza artificiale. Questa dimostrazione tecnica si inserisce nell'ambito dell'iniziativa "Copilot for Gaming" di Microsoft e presenta una replica di Quake II creata tramite IA, fruibile direttamente tramite browser. Il livello di Quake II proposto è volutamente basilare, caratterizzato da nemici e interazioni con una definizione limitata. Inoltre, Microsoft ha imposto una restrizione temporale all'utilizzo di questa demo tecnologica. Sebbene la dimostrazione iniziale del modello Muse avesse evidenziato prestazioni di 10 frame al secondo e una risoluzione di 300 x 180 pixel, questa nuova implementazione offre una fluidità di gioco accettabile e una risoluzione leggermente superiore, pari a 640 x 360 pixel. Tuttavia, l'esperienza rimane circoscritta e si configura più come un'anticipazione delle potenziali applicazioni future. Microsoft continua a presentare Muse come un modello di intelligenza artificiale in grado di supportare gli sviluppatori di videogiochi nella prototipazione. Contestualmente alla presentazione di Muse a febbraio, Microsoft aveva accennato all'esplorazione di come tale modello potesse contribuire al miglioramento di giochi classici, come appunto Quake II, e alla loro trasposizione su hardware moderno. "Si potrebbe immaginare un futuro in cui, a partire da dati di gameplay e video, un modello possa apprendere il funzionamento di vecchi giochi e renderli effettivamente portabili su qualsiasi piattaforma in cui questi modelli possano essere eseguiti", aveva dichiarato Phil Spencer, CEO di Microsoft Gaming, a febbraio. "Abbiamo sempre considerato la preservazione dei videogiochi come un'attività importante per noi, e questi modelli, con la loro capacità di apprendere completamente il funzionamento di un gioco senza la necessità del motore originale in esecuzione sull'hardware originario, aprono una miriade di opportunità." Microsoft sta attualmente addestrando Muse su un numero maggiore di titoli, e si presume che verranno rese disponibili ulteriori brevi esperienze di gioco interattive generate da IA all'interno di Copilot Labs in un prossimo futuro. Parallelamente, Microsoft sta lavorando per trasformare Copilot in un vero e proprio "coach" per i videogiochi, consentendo all'assistente basato su IA di analizzare l'attività di gioco dell'utente e fornire suggerimenti e guide pertinenti. Una parte di questa funzionalità sarà presto accessibile agli utenti Windows Insider tramite Copilot Vision. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)






