V edizione dell’Innovation Cybersecurity Summit: due giorni per il futuro della sicurezza digitale
(Adnkronos) - Roma, 8 aprile 2025 – Al via la V edizione dell’Innovation Cybersecurity Summit, l’appuntamento principale in Italia dedicato alla cybersicurezza e all’innovazione, che si terrà il 9 e 10 aprile 2025 a Roma, presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi "Guglielmo Marconi", nel prestigioso Palazzo Simonetti Odescalchi. L’evento è organizzato da ANGI - Associazione Nazionale Giovani Innovatori, in partnership con Alé Comunicazione, ASSOCISO - Associazione Nazionale Chief Information Security Officer, l’Università degli Studi "Guglielmo Marconi" e gli Uffici del Parlamento Europeo in Italia. Una manifestazione che si consolida come punto di riferimento italiano ed europeo sul tema della cybersicurezza, difesa europea e sicurezza nazionale, una piattaforma unica di dialogo tra istituzioni, imprese e mondo accademico. Tra i patrocini ricevuti, di particolare rilevanza quello dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), che parteciperà attivamente, confermando l’importanza strategica dell’iniziativa nel promuovere la sicurezza digitale a livello nazionale ed europeo. L’Innovation Cybersecurity Summit ospiterà una due giorni di dibattiti, tavole rotonde e sessioni tecniche con i più autorevoli esperti del settore e rappresentanti delle istituzioni italiane ed europee. Tra i protagonisti confermati si segnala: Prefetto Vittorio Rizzi, Direttore Generale del DIS - Dipartimento Informazioni per la Sicurezza, figura chiave nella gestione della sicurezza nazionale; On. Emanuele Prisco, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, impegnato nelle politiche di sicurezza pubblica; Amm. Andrea Billet, Direttore del Servizio Certificazione e Vigilanza dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, punto di riferimento nella protezione cyber italiana; Dott. Ivano Gabrielli, Direttore del Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica, leader nella lotta al crimine informatico; Gen. Arturo Guarino, Capo del II Reparto del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, esperto in sicurezza e intelligence; Gen. Davide Pilatti, Stato Maggiore della Difesa, VI Reparto Informatica Cyber e Telecomunicazioni, specialista in strategie militari cyber; Gen. C.A. Giovanni Gagliano, Presidente della Commissione di Valutazione per l’Avanzamento dei Marescialli - Stato Maggiore Esercito, voce autorevole della Difesa; Gen. B. Pasquale Pilerci, Capo Ufficio Ispettivo e Logistico della Direzione Investigativa Antimafia, con una lunga esperienza nelle indagini ad alto rischio; Ten. Col. Andrea Marchi, Capo Ufficio “Infostruttura Aeronautica e Sicurezza Cyber” della 3^ Divisione del Comando Logistico Aeronautica Militare, esperto di cyberdefense aeronautica; On. Antonella Sberna, Vicepresidente del Parlamento Europeo, impegnata nelle politiche comunitarie; Dott. Luca Tagliaretti, Executive Director dell’European Cybersecurity Competence Centre (ECCC), guida europea nella ricerca e innovazione cyber; Dott. Mario Beccia, Deputy Chief Information Officer for Cybersecurity della NATO, protagonista della sicurezza cibernetica internazionale; Dott. Carlo Corazza, Direttore degli Uffici del Parlamento Europeo in Italia; Min. Plen. Fabrizio Lobasso, Vice Direttore Generale per l’internazionalizzazione economica della Direzione generale per la promozione del sistema paese - Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; On. Ettore Rosato, Segretario del Copasir - Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica; Prof. Antonio La Gatta, Esperto, Dipartimento per la Trasformazione Digitale – Presidenza del Consiglio dei Ministri; Ing. Carlo Bauleo, Dip. per il Digitale, la Connettività e le Nuove Tecnologie – Direzione Generale per il Digitale e le Telecomunicazioni – Ministero delle Imprese e del Made in Italy; Dott.ssa Chiara Giacomantonio, Direttrice della Direzione Amministrazione, funzionamento e vigilanza, AGID - Agenzia per l'Italia Digitale; Avv. Guido Scorza, Componente del Garante per la protezione dei dati personali; Dott.ssa Nicla Ivana Diomede, Direttore Dipartimento Cybersecurity Roma Capitale; Ing. Luisa Franchina, Presidente Associazione Italiana Esperti Infrastrutture Critiche; On. Alessandro Giglio Vigna, Presidente Commissione Affari Europei della Camera dei Deputati; Cons. Eugenio Albamonte, Sostituto Procuratore Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo; Vittorio Calaprice, Cybersecurity Specialist Rappresentanza Commissione Europea in Italia;On. Alberto Luigi Gusmeroli, Presidente della Commissione Attività produttive, commercio e turismo della Camera dei deputati. L’elenco dei relatori include ulteriori personalità di spicco dal mondo delle aziende e dai CISO delle principali corporate italiane ed internazionali, consolidando il Summit come evento di riferimento per il settore. Il programma dell’evento si articolerà attorno a questioni strategiche per il presente e il futuro della sicurezza digitale: Cyber-Difesa Europea: il ruolo dell’Europa nella costruzione di una strategia condivisa contro le minacce cibernetiche, anche in sinergia con la NATO; Sicurezza delle Infrastrutture Critiche: protezione di reti energetiche, trasporti e sanità da attacchi sempre più sofisticati; Zero Trust e Sicurezza Proattiva: l’evoluzione dei modelli di sicurezza verso un approccio preventivo e resiliente; Investimenti e ricerca per lo sviluppo tecnologico: il sostegno all’innovazione come leva per la competitività e la sovranità digitale del Paese.
Gabriele Ferrieri Presidente dell’ANGI ha rilasciato un’importante dichiarazione in vista dell’evento: "La cybersicurezza è oggi il pilastro su cui si regge la sicurezza europea. In un contesto globale segnato da minacce ibride e attacchi sempre più avanzati, proteggere il nostro ecosistema digitale non è solo una questione tecnica, ma un imperativo strategico per garantire la sovranità e la stabilità dell’Europa. L’Innovation Cybersecurity Summit promossa dall’ANGI – Associazione Nazionale Giovani Innovatori rappresenta un’occasione cruciale per unire competenze, visioni e risorse, costruendo un fronte comune contro i rischi del futuro." "La presenza all'Innovation Cybersecurity Summit di rappresentanti delle istituzioni più rilevanti del Paese e di partner tra le più importanti aziende della cybersecurity in Italia e nel mondo, dimostra che c'è la richiesta di indispensabile incontro tra pubblico e privato per raggiungere un cyber spazio libero e sicuro e questo nostro evento sia è dimostrato ancora una volta la piattaforma ideale per far crescere questa collaborazione" ha così commentato Robert Hassan, Ceo di Alé Comunicazione e Presidente di CyberArea. “La scelta di ASSOCISO di essere main partner di un’iniziativa così rilevante, con rappresentanti delle istituzioni italiane ed europee di alto livello, conferma il nostro impegno nel promuovere una cultura della sicurezza informatica che sia condivisa, aperta al confronto e orientata al rafforzamento del Sistema Paese. Crediamo fortemente nel ruolo attivo dei Chief Information Security Officer, come interlocutori chiave per le istituzioni e per l’ecosistema industriale”. Così Igor Kranjec, Segretario Generale ASSOCISO. "In qualità di primo Ateneo digitale in Italia, riteniamo che il tema della cybersecurity debba occupare un ruolo di assoluta centralità nella formazione universitaria. Per questo, abbiamo scelto di integrarla in modo strutturale sia nei corsi di laurea che nell’offerta post-lauream. Ospitare un summit su questi temi significa per noi rafforzare il ruolo dell’università come punto di riferimento nel dibattito nazionale sulla sicurezza digitale, in un confronto aperto tra accademia, istituzioni e mondo produttivo." Così invece Alessio Acomanni, Presidente esecutivo dell’Università studi Guglielmo Marconi. La V edizione dell’Innovation Cybersecurity Summit si propone come un laboratorio di idee e soluzioni, offrendo a professionisti, aziende e istituzioni l’opportunità di esplorare tecnologie all’avanguardia, condividere best practice e definire strategie innovative per un futuro digitale sicuro. Numerosi i partner sostenitori: TrendMicro, Tinexta Cyber, HWG Sababa, Lutech, Accenture, CrowdStrike, Olidata, Netskope, TeamSystem, SentinelOne, Fata Informatica, Netalia e Mama Industry. Per maggiori informazioni e per registrarsi: www.cybersecitalysummit.it. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Omoda & Jaecoo svela la nuova Omoda 9
(Adnkronos) - In occasione della Milano Design Week, OMODA & JAECOO svela in anteprima la nuova OMODA 9, ammiraglia Super Hybrid che ridefinisce l’estetica del SUV contemporaneo. Internamente la nuova OMODA 9 è ricca di dettagli di pregio come la nuova plancia curva da 24”6, il volante multifunzione con comandi tattili, l’illuminazione ambientale e l’audio immersivo SONY.
Esternamente le sue linee trasmettono potenza, dinamismo e sportività dando una nuova prospettiva al segmento dei SUV. La nuova OMODA 9 è mossa da da un sofisticato powertrain Super Hybrid composto da un motore 1.5 TGDI ad alta efficienza termica abbinato a due motori elettrici e a un cambio DHT a tre rapporti. Nella versione 4WD il sistema eroga oltre 500 CV, permettendo un’accelerazione 0-100 km/h in soli 4”9. L’autonomia complessiva supera i 1.300 km di percorrenza grazie a una batteria da 34,46 kWh e ad un serbatoio da ben 70 litri. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Audi presente alla Design Week con il suo hub creativo: Audi House of Progress
(Adnkronos) - In occasione della Design Week, fino al 13 aprile Audi rinnova la sua presenza a Milano negli spazi di Portrait Milano.
Il nuovo hub di Audi, Audi House of Progress, presenta quest'anno il progetto “
flexability
” realizzato nell’ambito della mostra-evento di INTERNI CRE-ACTION. Si tratta di un concetto che nasce dalla fusione di flexibility e ability e delinea l’attitudine fondamentale per affrontare il futuro. Evidenzia quindi la capacità di adattarsi, trasformando il cambiamento in opportunità anziché in ostacolo. L'istallazione è stata realizzata dal duo olandese DRIFT che ha sviluppato un'opera immersiva site-specific ‘Drift Us’, ispirata alla forza primordiale del vento, elemento naturale capace di adattarsi, fluire e generare movimento. Durante la settimana fino al 13 aprile gli spazi di Audi House of Progress ospiteranno momenti di approfondimento e confronto dedicati alla flessibilità nei diversi ambiti. Questa sera avrà luogo l’Audi Night mentre il 10 aprile troveranno spazio sul palco di House of Progress, per un talk interdisciplinare il preparatore atletico di Jannik Sinner, Marco Panichi, il regista Paolo Genovese, e Stefano Gandelli, content creator di Geopop. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
XPENG alla Milano Design Week 2025
(Adnkronos) -
XPENG fa il suo ingresso ufficiale nel mercato italiano scegliendo il palcoscenico prestigioso della Milano Design Week 2025. L’evento, punto di riferimento internazionale per la creatività e l’innovazione, accoglie l’installazione XPENG #FUTUREMOBILITY, una mostra immersiva che racconta la visione del brand cinese per la mobilità del futuro. Presso l’ADI Design Museum, simbolo del design industriale italiano e custode del Premio Compasso d’Oro, XPENG espone due dei suoi progetti più rivoluzionari, incarnazione di un nuovo modo di intendere la mobilità tra terra e cielo. Al centro della scena troviamo la XPENG P7+, una berlina elettrica all’avanguardia che si distingue come il primo veicolo progettato integralmente attraverso sistemi di intelligenza artificiale. Una combinazione di prestazioni, software avanzati e design futuristico che posiziona la vettura ai vertici della nuova generazione di smart car. Accanto alla P7+, XPENG presenta anche l’AeroHT X2, un innovativo veicolo volante già operativo in Cina. Utilizzato per servizi di computing e spostamenti urbani presso il quartier generale dell’azienda a Guangzhou (Canton), l’X2 rappresenta uno dei primi esempi concreti di urban air mobility applicata alla vita quotidiana. Il progetto è destinato a essere commercializzato in Cina e testimonia il passo deciso di XPENG verso soluzioni di trasporto tridimensionale. L’arrivo di XPENG nel nostro Paese è reso possibile grazie alla collaborazione con ATFLOW, importatore e distributore esclusivo del marchio per l’Italia. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Toyota GR Supra Lightweight Evo: una vera limited edition
(Adnkronos) -
Toyota introduce sul mercato italiano una versione esclusiva della sua iconica coupé: la GR Supra Lightweight Evo. Prodotta in un numero estremamente limitato, non ancora comunicato ufficialmente, questa sportiva rappresenta un omaggio autentico agli appassionati della guida pura. La modalità di acquisto, inoltre, rompe gli schemi tradizionali: per poter accedere all’opportunità di acquistare uno dei pochi esemplari destinati all’Italia della Toyota GR Supra Lightweight Evo è necessario registrare il proprio interesse direttamente sul sito ufficiale del Costruttore giapponese. Il prezzo non è ancora stato annunciato, ma gli utenti selezionati verranno contattati direttamente da Toyota per finalizzare l’eventuale acquisto. La consegna è prevista entro l’inizio dell’estate e i clienti riceveranno un esclusivo Welcome Kit, ulteriore segno dell’attenzione della Casa giapponese nei confronti della propria community di appassionati. Sviluppata dal Gazoo Racing Team, il reparto sportivo ufficiale Toyota, la GR Supra Lightweight Evo è spinta dal potente motore sei cilindri in linea da 3.0 litri, capace di erogare 340 cavalli. Per enfatizzare il coinvolgimento alla guida, la vettura è dotata di trasmissione manuale a sei rapporti. Numerosi aggiornamenti tecnici hanno interessato la dinamica del veicolo: l’assetto è stato rivisto grazie a sospensioni e ammortizzatori elettronici ottimizzati, mentre la campanatura delle ruote anteriori e posteriori è stata modificata per migliorare la precisione in curva. Il sistema frenante, firmato Brembo, è stato potenziato per garantire performance elevate anche in condizioni di guida sportiva. Altri interventi mirati hanno interessato il telaio e i supporti strutturali, tra cui rinforzi sottoscocca, boccole e stabilizzatore anteriore, ora più rigido per massimizzare la tenuta in appoggio ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
La nuova Chevrolet Corvette E-Ray e-AWD arriva in Italia: la supercar americana diventa ibrida
(Adnkronos) - La Chevrolet Corvette E-Ray e-AWD debutta ufficialmente sul mercato italiano. Importata dal Gruppo Cavauto, distributore ufficiale del marchio americano, rappresenta l’evoluzione più avanzata dell’iconica sportiva a stelle e strisce. Con l’ottava generazione, la Corvette cambia pelle puntando sull’elettrificazione e introducendo per la prima volta una trazione integrale ibrida. Progettata per esaltare le emozioni di guida, la Chevrolet Corvette E-Ray e-AWD conserva il cuore pulsante della tradizione del Marchio: il V8 aspirato in posizione centrale posteriore. Ma lo affianca a un’unità elettrica per offrire prestazioni ancora più esaltanti e un comportamento dinamico senza precedenti. La Corvette E-Ray è in grado di superare i 300 km/h e accelera da 0 a 100 km/h in soli 2,9 secondi, grazie a una potenza combinata di oltre 640 cavalli. Il motore termico è il V8 LT2 da 6,2 litri, capace di erogare 482 CV e 637 Nm di coppia a 5.150 giri/minuto. A questo si aggiunge un motore elettrico anteriore da 161 CV e 195 Nm, in grado di raggiungere i 15.000 giri/min. e funzionare fino a 240 km/h. Il sistema ibrido sfrutta una batteria agli ioni di litio da 1,9 kWh, coperta da una garanzia di 8 anni o 150.000 km. La Corvette E-Ray e-AWD è disponibile nelle versioni Coupé e Cabriolet, entrambe proposte con l’allestimento top di gamma 3LZ. La versione Coupé è dotata di tetto rigido amovibile, mentre la Convertible presenta un hardtop elettrico retraibile che si chiude in appena 16 secondi, anche in movimento fino a 50 km/h. Ampie le possibilità di personalizzazione, per una sportiva capace di coniugare prestazioni da pista e utilizzo quotidiano, senza rinunciare all’esclusività tipica del Marchio. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
"Ricreato un lupo estinto da 10mila anni", l'annuncio choc e il video
(Adnkronos) -
Un lupo ricreato in laboratorio dopo 10.000 anni? Così annuncia un'azienda che si presenta come 'de-extinction company', una società in grado di contrastare l'estinzione. "Stai ascoltando il primo ululato in oltre 10mila anni di un 'dire wolf'", il mitologico metalupo o meglio enocione, specie estinta, recita l'annuncio a effetto dell'azienda Colossal Biosciences che in un post su X allega anche l'audio e le immagini di due cuccioli dal pelo bianco: "Incontra Romolo e Remo, i primi animali de-estinti al mondo, nati il 1° ottobre 2024". Il dire wolf, evidenziano dall'azienda, è estinto appunto "da oltre 10.000 anni". E "questi due lupi sono stati riportati indietro dall'estinzione utilizzando modifiche genetiche derivate da un genoma completo" di enocione, "meticolosamente ricostruito da Colossal a partire da Dna antico trovato in fossili risalenti a 11.500 e 72.000 anni fa. Questo momento segna non solo una pietra miliare per noi come azienda, ma anche un balzo in avanti per la scienza, la conservazione e l'umanità", le parole usate nel post. E l'iniziativa dell'azienda è subito rimbalzata sui media internazionali. "Gli scienziati riportano in vita il metalupo, o qualcosa di simile", e il titolo con precisazione del 'New York Times'. Per più di un decennio, scrive la testata Usa, gli scienziati hanno inseguito l'idea di far rivivere specie estinte, un processo a volte chiamato de-estinzione. Ora una società chiamata Colossal Biosciences sembra averlo fatto, o aver fatto qualcosa di simile, con il metalupo, una specie gigantesca ed estinta resa famosa dalla serie televisiva 'Game of Thrones'. Quello che l'azienda ha fatto tecnicamente è allevare cuccioli di lupo grigio che portano i geni dei loro antichi cugini. Parola d'ordine ingegneria genetica, con tecnologia Crispr. Come descrive il 'Time', altra testata che dedica un ampio servizio alla nascita di Romolo, Remo (e della sorella minore Khaleesi), gli scienziati della Colossal hanno decifrato il genoma del metalupo, hanno riscritto il codice genetico del comune lupo grigio per adattarlo e, usando cani domestici come madri surrogate, hanno portato al mondo i 3 esemplari - che presentano dunque alcuni tratti degli enocioni - con 3 nascite separate lo scorso autunno e questo inverno. Come altri canidi, un lupo ha circa 19.000 geni. Per creare questi enocioni sono state necessarie 20 modifiche in 14 geni del comune lupo grigio, ma quelle modifiche hanno dato origine a una serie di differenze, tra cui il mantello bianco, dimensioni maggiori, spalle più potenti, testa più larga, denti e mascelle più grandi, zampe più muscolose e 'vocalizzazioni' caratteristiche. Il genoma del dire wolf analizzato per determinare quali fossero quei cambiamenti da ingegnerizzare è stato estratto dai due campioni antichi: un dente di 13.000 anni fa trovato a Sheridan Pit, Ohio, un osso di orecchio di 72.000 anni fa dissotterrato ad American Falls, Idaho. I campioni sono stati prestati dai musei che li ospitano. Il lavoro di Colossal non è stato quello che si fa con la clonazione, quello usato per la pecora Dolly e gli altri animali clonati. Nessun Dna antico di enocione è stato effettivamente inserito nel genoma del lupo grigio, ma l'approccio usato è stato meno invasivo. Sono state isolate le cellule di un lupo grigio donatore dal suo sangue. Gli scienziati hanno dunque riscritto i 14 geni chiave nel nucleo della cellula per abbinarli a quelli del metalupo. Il nucleo modificato è stato trasferito in un ovulo a cui il nucleo era stato tolto. Da questa operazione gli scienziati hanno prodotto 45 ovuli ingegnerizzati, che sono stati fatti sviluppare in embrioni in laboratorio e poi inseriti negli uteri delle mamme surrogate. In ciascuna di queste due madri surrogate ha attecchito un embrione che è andato avanti in una gravidanza a termine. L'1 ottobre 2024 le madri surrogate hanno dato alla luce Romulus e Remus, pochi mesi dopo l'azienda ha ripetuto la procedura con altri embrioni e un'altra madre surrogata e il 30 gennaio 2025 è nata Khaleesi. Non tutti gli esperti concordano con questo tipo di esperimenti, viene precisato da diversi media. Ma l'idea dell'azienda - che vorrebbe lavorare anche sul mammut lanoso, e altri animali estinti e ha già alle spalle annunci di lavori sul Dna di queste specie - è che le stesse tecniche potrebbero essere utilizzate per impedire che animali in via di estinzione scivolino verso l'estinzione.
Nel frattempo i tre cuccioli si guadagnano riflettori e celebrità, ospitati in una struttura privata di duemila acri in una località tenuta segreta nel Nord degli Stati Uniti. "Stiamo creando queste copie funzionali di qualcosa che era vivo" e si è poi estinto, ha detto Beth Shapiro, la responsabile scientifica di Colossal, in un'intervista. Gli animali rimarranno in cattività. E l'azienda guarda alla prossima impresa, che potrebbe essere usare la tecnologia sviluppata per preservare la specie del lupo rosso in pericolo critico, che è in pericolo ed è oggi in gran parte limitato alla Carolina del Nord. ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Confindustria Energia-Federmanager, protocollo per iniziative formazione e sostenibilità
(Adnkronos) - Confindustria Energia e Federmanager hanno siglato un nuovo protocollo di collaborazione nella direzione di promuovere iniziative congiunte nel campo della formazione e della sostenibilità. L’intesa è stata firmata dal presidente di Confindustria Energia, Guido Brusco, e dal presidente di Federmanager, Valter Quercioli. Per Confindustria Energia e Federmanager è prioritario promuovere lo sviluppo sostenibile del Paese, attraverso una politica industriale che valorizzi l’innovazione, le competenze e gli investimenti nella direzione della sostenibilità integrata. L’accordo ha tra i suoi obiettivi quello di individuare e promuovere iniziative e strumenti utili a sviluppare una cultura su temi connessi all’industria, all’ambiente e al lavoro, mettendo a fattore comune conoscenze, competenze e capacità organizzative. Le parti ritengono fondamentale che le attività siano rivolte a manager, esperti e figure junior delle aziende del settore energetico e del sistema industriale ed economico nazionale al fine di contribuire ad un sistema sociale più integrato ed inclusivo volto a valorizzare le competenze del presente e accrescere quelle del futuro, per affrontare le nuove sfide e cogliere le opportunità per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile nei processi produttivi e modelli di business. Ciò è tanto più importante adesso che le soluzioni richieste dalla sostenibilità vengono messe in discussione da Paesi importanti per il loro pieno raggiungimento. “Sono le competenze - ha dichiarato il presidente di Confindustria Energia, Guido Brusco - che spostano in avanti la capacità e la qualità produttiva, che lanciano le sfide aziendali e l’accordo che rinnoviamo oggi con Federmanager conferma la capacità degli stakeholder nazionali di fare Sistema nella consapevolezza che la sostenibilità è e sarà leva per lo sviluppo di nuovi modelli di business e per la crescita del nostro Paese. In un contesto di grande trasformazione, la sinergia tra Confindustria Energia e Federmanager potrà contribuire ad una maggiore diffusione di una cultura della sostenibilità, facendo leva sulle competenze e know-how delle persone e delle aziende del nostro Paese”. “La firma di questo protocollo tra le nostre organizzazioni - ha sottolineato Valter Quercioli, presidente di Federmanager - consolida l’impegno comune per una collaborazione sinergica sui principali temi che riguardano la transizione energetica. Vogliamo lavorare insieme allo sviluppo di una cultura manageriale e industriale che supporti le imprese nell’adozione di modelli organizzativi e produttivi capaci di rispondere alle sfide della sostenibilità. Anche alla luce dei nuovi scenari internazionali che si stanno configurando, come manager sentiamo il dovere di interpretare il cambiamento e offrire il nostro contributo di competenze e conoscenze per aiutare il sistema industriale italiano a imboccare la via della ripresa”. Nel quadro dell’accordo, Confindustria Energia e Federmanager individueranno le attività ed iniziative ritenute utili ed opportune da gestire e coordinare congiuntamente. L’accordo è stato siglato in occasione dell’evento 'Ravenna: Italian energy capital-industrial district past and future', in occasione della Omc med energy 2025', appuntamento di riferimento che promuove il dialogo tra stakeholder internazionali e nazionali sulle importanti evoluzioni che stanno interessando il sistema energetico nell'ottica di cogliere gli obiettivi di decarbonizzazione senza trascurare le dimensioni della competitività, dell'inclusione sociale e della sicurezza energetica e con attenzione ai territori. ---lavoro/sindacatiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Mattarella, 'diritto alla salute è una conquista della nostra civiltà'
(Adnkronos) - "Il diritto alla salute è una conquista della nostra civiltà, frutto di decenni di impegno civile e mobilitazione popolare, riforme sociali e progressi scientifici. La recente esperienza pandemica ha evidenziato come la salute globale sia vulnerabile e quanto sia cruciale investire in sistemi sanitari robusti, pronti a fronteggiare le emergenze". Lo dichiara il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Giornata Mondiale della Salute ed aggiunge: "Tutelare il diritto alla salute sin dalla nascita è condizione imprescindibile per garantire un futuro a tutti i cittadini, riconoscendo che il benessere di ogni individuo contribuisce alla vitalità della comunità". "Il tema scelto dall’Organizzazione mondiale della Sanità per celebrare la giornata odierna - prosegue - ci invita a concentrarci sulla salute delle madri e dei nuovi nati: 'Un inizio sano, un futuro pieno di speranza'. Migliorare l’accesso alle cure prenatali, formare operatori sanitari qualificati e garantire infrastrutture efficienti ai neonati, significa promuovere un ciclo virtuoso dando la possibilità ai bambini di crescere in una società prospera e dinamica". "Il tasso di mortalità materna e infantile in Italia è incoraggiante e testimonia la presenza di un sistema sanitario diffuso, in grado di garantire cure di alta qualità e supporto a future madri e neonati". "Tuttavia la crescente denatalità che affligge il nostro Paese impone un impegno costante e mirato per assicurare la continuità e la qualità dei servizi, a beneficio di tutte le generazioni, in aderenza al carattere universalistico del nostro sistema sanitario", conclude il Capo dello Stato. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Salute, sabato in 20 piazze visite e consigli per Giornata prevenzione Fadoi-Animo
(Adnkronos) - Sabato 12 aprile i medici e gli infermieri dei reparti di Medicina interna saranno presenti in 20 piazze italiane dalle 10 alle 17 per avvicinarsi alla cittadinanza e far conoscere le attività di prevenzione in un contesto diverso, al di fuori dei luoghi istituzionali della cura. I cittadini, gratuitamente, potranno essere visitati per valutare lo stato di salute generale ed eventuali rischi di patologie cardio-vascolari, ipertensione arteriosa, dislipidemia, diabete, obesità, bronchite cronica, infezioni. Le piazze delle più importanti città italiane faranno da cornice alla seconda Giornata nazionale della prevenzione organizzata dai medici e infermieri di Fadoi (Federazione delle associazioni dei dirigenti ospedalieri internisti) e Animo (Associazione nazionale infermieri Medicina). Il personale sanitario sarà coinvolto anche nella distribuzione di materiale informativo dedicato ai maggiori ambiti della prevenzione, tra cui consigli alimentari, sull'attività fisica e sulle opportunità vaccinali, e tra le altre cose sarà possibile ricevere informazioni rispetto ai programmi vaccinali per i fragili e i malati cronici. "Ogni euro investito in prevenzione ne fa risparmiare 3 - ricorda la Fadoi - ma l'Italia è agli ultimi posti in Europa in fatto di investimenti con il 5% di spesa sul Fondo sanitario, nonostante la nostra salute dipenda al 43% da questa, al 20% dall'ambiente e solo all'11% dalle cure per le quali investiamo però il 95% delle risorse. Dati recenti evidenziano infatti come in Italia la prevenzione non venga attuata in maniera adeguata: quasi il 50% della popolazione è attualmente sovrappeso o obesa, quasi il 40% della popolazione è iperteso e la prevalenza di dislipidemia si attesta su percentuali simili. Inoltre, circa il 6% della nostra popolazione è attualmente diabetica e l'abitudine al fumo interessa il 20% della popolazione italiana ed è di nuovo in forte crescita specialmente tra i giovani. Ad aggravare questa situazione poi c'è il fatto che fattori di rischio ad alta prevalenza come ipertensione arteriosa, dislipidemia, alterata tolleranza glucidica e perfino il diabete mellito vengano riconosciuti tardivamente quando già hanno contribuito a dare danno d'organo". "Per i pazienti più fragili e per tutti quelli con co-patologie importanti - evidenziano ancora i medici internisti - è necessaria una adeguata copertura vaccinale. Vaccini come l'antinfluenzale e l'antipneumococcico hanno dimostrato di essere tra gli interventi più cost-effective in specifiche popolazioni, con un profilo di tollerabilità certamente superiore alle principali terapie farmacologiche. Negli ultimi anni, poi, oltre al vaccino per il Covid sono stati introdotti nuovi vaccini per patologie ad alta prevalenza. Anche in questo caso, però, in Italia la situazione è tutt'altro che rosea, con una copertura vaccinale molto distante dal tasso ottimale e anche dal tasso minimo di vaccinazione accettabile. Inoltre, complice anche la pandemia e le lunghe liste d'attesa, l'adesione agli screening è in calo". “Crediamo sia fondamentale tornare anche quest'anno in piazza a fare prevenzione, coinvolgendo chi passeggia nelle nostre città - afferma il presidente Fadoi, Francesco Dentali - Per noi internisti, che da sempre ci occupiamo delle malattie croniche più frequenti nella popolazione, come ipertensione arteriosa, dislipidemia, diabete, obesità, scompenso cardiaco, bronchite cronica, infezioni, è fondamentale sensibilizzare la popolazione sull'insieme delle azioni e delle misure volte a ridurre il rischio di insorgenza o di aggravamento di una malattia. La prevenzione non dev'essere più la 'Cenerentola' del Ssn". “Vogliamo continuare a portare la cultura della prevenzione direttamente ai cittadini - aggiunge la presidente di Animo, Letizia Tesei - e diffondere messaggi volti a far riflettere su quanto possiamo fare per prevenire alcune malattie e per evitare l'aggravamento di altre. Il prossimo 12 aprile il personale sanitario sarà coinvolto nella distribuzione di materiale informativo dedicato ai maggiori ambiti della prevenzione, tra cui consigli alimentari, sulla attività fisica e sulle opportunità vaccinali, e tra le altre cose, sarà possibile controllare con semplici test i valori della glicemia, del colesterolo, controllo della pressione arteriosa e peso". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)






