Esports World Cup 2025: montepremi record di 70 milioni di dollari per l'evento globale

(Adnkronos) - La Esports World Cup Foundation ha annunciato oggi un montepremi senza precedenti di 70 milioni di dollari per l'Esports World Cup 2025. Questo importo record sottolinea l'ambizione di questo evento di porsi come il più grande e prestigioso del panorama esports mondiale, con un incremento di 10 milioni di dollari rispetto all'edizione inaugurale dell'anno precedente. Tale aumento riflette l'impegno della EWCF nel fornire opportunità significative e percorsi di carriera sostenibili sia per i giocatori professionisti che per le organizzazioni esports. 
Oltre 2.000 giocatori d'élite, in rappresentanza di più di 200 tra i principali club a livello globale, convergeranno in Arabia Saudita, un mercato esports in rapida espansione, per competere in 25 tornei distribuiti su 24 differenti titoli videoludici. Al centro di questa competizione della durata di sette settimane si colloca l'innovativo EWC Club Championship, che assegnerà un totale di 27 milioni di dollari ai primi 16 club che otterranno le migliori prestazioni complessive durante l'evento, con un premio di 7 milioni di dollari destinato al vincitore. Ciascun Campionato di Gioco avrà un proprio montepremi, per un totale combinato di oltre 38 milioni di dollari, e ogni competizione assegnerà un premio MVP (Most Valuable Player) di 50.000 dollari al partecipante che si distinguerà maggiormente. "Con un montepremi di tale portata, si auspica un'ulteriore espansione dei club verso nuovi titoli, una maggiore produzione di contenuti e un incremento delle opportunità offerte sia ai giocatori che ai loro sostenitori. Insieme all'EWC Club Partner Program, l'eccezionale montepremi di quest'anno mira a garantire stabilità e opportunità di sviluppo per l'intero settore esports." Le parole di entusiasmo per questo storico traguardo sono state espresse da figure chiave dell'organizzazione, sottolineando come l'Arabia Saudita si confermi ancora una volta come epicentro globale per la celebrazione degli esports e del gaming. L'elemento competitivo, intrinseco alla passione per gli esports, vedrà i migliori giocatori del mondo contendersi il montepremi più elevato nella storia del settore, con l'attesa di una vasta platea di appassionati sia in Arabia Saudita che a livello internazionale. 
L'appuntamento è fissato a Riyadh a partire dal 7 luglio, con l'aspettativa di assistere a un evento che segnerà un nuovo capitolo nella storia degli esports. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


OpenAI si prepara al lancio di nuovi modelli di intelligenza artificiale

(Adnkronos) - Secondo fonti vicine all’azienda, OpenAI è prossima alla presentazione di una nuova serie di modelli di intelligenza artificiale. Tra questi è attesa la versione GPT-4.1, che dovrebbe rappresentare un’evoluzione del modello multimodale GPT-4o, già noto per la sua capacità di elaborare simultaneamente audio, immagini e testo in tempo reale. Il rilascio di GPT-4.1 sarà accompagnato anche da varianti più leggere, denominate GPT-4.1 mini e nano, il cui debutto potrebbe avvenire già a partire dalla prossima settimana. Oltre a questi aggiornamenti, OpenAI starebbe ultimando anche la versione completa del modello di ragionamento “o3” e una versione ridotta chiamata “o4 mini”.  Nonostante il CEO di OpenAI, Sam Altman, abbia recentemente annunciato su X l’arrivo di una funzionalità “entusiasmante”, non è ancora chiaro se si tratti di uno dei modelli sopra citati. Alcune fonti interne precisano che l’azienda ha posticipato in passato il lancio di nuovi modelli a causa di limitazioni nella capacità operativa, motivo per cui non si esclude che il debutto di GPT-4.1 possa subire ulteriori ritardi. Altman ha inoltre avvisato gli utenti che, a causa delle sfide legate alla gestione delle risorse, le prossime uscite potrebbero subire ritardi, presentare malfunzionamenti o rallentamenti nei servizi. Di recente, la crescente domanda delle funzionalità di generazione immagini ha costretto OpenAI a limitare temporaneamente l’accesso a tali funzioni, con lo stesso Altman che ha affermato ironicamente che “le nostre GPU si stanno sciogliendo”, per via dell’elevato utilizzo da parte degli utenti della versione gratuita di ChatGPT. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Pasqua: lievito madre, mani esperte e tempo prezioso, ricetta e segreti della Colomba Loison

(Adnkronos) - Sono create con il vecchio lievito madre, ottenuto da fermentazione spontanea e da cui viene ricavato ogni giorno il lievito fresco, e da mani esperte. Ma, soprattutto, con il tempo, che è l'ingrediente più prezioso. E' questo il segreto delle Colombe pasquali Loison, da quattro generazioni pasticceri di Costabissara, in provincia di Vicenza. Una realtà artigianale dallo spirito internazionale, che da oltre 30 anni esporta in tutto il mondo. La singolarità della lavorazione consiste, infatti, nel rispetto dei lenti e lunghi tempi: ci vogliono 72 ore per sfornare una colomba. Il processo di realizzazione si articola in molteplici passaggi che alternano 3 cicli di impasto, riposo e lievitazione a cui si aggiungono porzionatura, modellazione, finitura, lenta cottura e lenta stagionatura. Su ogni colomba pasquale ci sono diversi interventi manuali degli operatori, ad esempio: quando si lavora il lievito, quando si inserisce l’impasto nello stampo della colomba, nella glassatura e finitura, nell’infornatura. Terminata la cottura il primo incarto viene eseguito a mano e la confezione finale, che sia in scatole o nelle latte, tutte disegnate da Sonia Pilla, è sempre categoricamente manuale. La novità di quest'anno in casa Loison è la Colomba al Pistacchio, fatta con ingredienti pregiati e con certificazione di origine controllata come latte, burro e panna di montagna, uova di gallina allevate a terra, fior di farina, sale marino integrale di Cervia, Vaniglia naturale Mananara del Madagascar, Presidio Slow Food, Pistacchio di Bronte Dop Presidio Slow Food. La Colomba al Pistacchio Loison si distingue per la sua invitante glassatura al cioccolato bianco realizzata a mano dopo la cottura, completata da una croccante granella di pistacchio e pistacchi interi. Volutamente senza canditi, al termine del processo di cottura al forno la Colomba è farcita con una crema di pistacchio, distribuita in modo omogeneo per garantire una perfetta armonia di sapori ad ogni morso. Un accurato lavoro complessivo è stato svolto per ottimizzare la palatabilità, la cremosità e il bilanciamento degli ingredienti, ottenendo un risultato capace di coniugare perfettamente nuance, gusto e texture, offrendo un’esperienza sensoriale raffinata e completa. Il segreto? Il pistacchio di Bronte Dop, presidio slow food, presente nella Colomba sia nella farcitura che in copertura. Un ingrediente dal sapore intenso che richiede particolare attenzione e dedizione. La raccolta manuale (cosiddetta acrobatica perché in bilico sui massi di lava) è biennale e può creare difficoltà nell’assicurare un approvvigionamento costante, non per Dario Loison: “Ho avuto la possibilità di instaurare nel tempo un rapporto diretto e di fiducia - racconta - con un piccolo produttore locale, custode di una lunga tradizione. Da molti anni coltiva un pistacchieto di famiglia sui pendii dell’Etna, garantendoci così una fornitura stabile e continuativa di pistacchi di altissima qualità”. E per finire l’artigianalità del confezionamento che va a braccetto con la sostenibilità, trasformando ogni confezione in un oggetto elegante e riutilizzabile. La Colomba pasquale al Pistacchio viene proposta nelle 3 nuove collezioni: Latta (750 grammi), Paperette (750 grammi) e Genesi (600 grammi e 1 chilo). ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Psichiatra aggredita nel Barese, Fism: "Episodio che evidenzia fragilità Ssn"

(Adnkronos) - Una psichiatra in servizio nell’ospedale Perinei di Altamura, in provincia di Bari, è stata aggredita ieri durante il giro di visite, da un paziente psichiatrico ricoverato nella struttura. E' stata scaraventata contro un muro e poi gettata a terra. "Siamo di fronte all'ennesimo episodio di violenza ai danni di un operatore sanitari. Un atto che dimostra la fragilità del nostro Servizio sanitario nazionale. E' necessario potenziare le misure di sicurezza nei reparti ad alto rischio, come quello di Psichiatria". Lo afferma all'Adnkronos Salute Loreto Gesualdo, presidente della Federazione delle società medico-scientifiche italiane, esprimendo "piena solidarietà alla collega di Altamura". (Video) Come "Fism siamo e continueremo ad essere al fianco delle Istituzioni affinché si mettano in atto tutte le misure necessarie per tutelare medici e infermieri ma, soprattutto, per prevenire ulteriori episodi di violenza inaccettabili" conclude. ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Microsoft Italia e Ministero del Lavoro: sinergia per l'intelligenza artificiale a sostegno dell'occupazione

(Adnkronos) - Microsoft Italia e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali hanno avviato una collaborazione strategica focalizzata sull'integrazione dell'intelligenza artificiale (AI) nel mondo del lavoro. L'iniziativa mira a valutare e implementare percorsi e iniziative di formazione specifici sull'AI generativa all'interno del Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL), la piattaforma digitale del Ministero dedicata all'accrescimento delle competenze professionali. Nel corso di un incontro tra il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, e l’Amministratore Delegato di Microsoft Italia, Vincenzo Esposito, sono stati definiti gli ambiti di cooperazione per rispondere alle nuove esigenze di competenze tecnologiche espresse dal tessuto imprenditoriale pubblico e privato. Microsoft Italia ha precedentemente lanciato l’AI National Skills Initiative, un ampio programma di formazione rivolto a professionisti, studenti e cittadini su tutto il territorio nazionale, attraverso corsi online e in presenza finalizzati a promuovere le competenze digitali necessarie per affrontare le sfide del mercato del lavoro contemporaneo. 
Le principali aree di collaborazione individuate includono:
 
Formazione per la Pubblica Amministrazione: erogazione di corsi mirati allo sviluppo di competenze chiave nel campo dell'intelligenza artificiale generativa per i dipendenti del settore pubblico, con l'obiettivo di migliorare i servizi offerti ai cittadini. 
Integrazione nel SIISL: inserimento di percorsi formativi dedicati ai temi dell'AI all'interno del Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL). Questa piattaforma ministeriale ha lo scopo di accrescere le competenze di coloro che desiderano accedere a nuove opportunità professionali, progredire nel proprio contesto lavorativo o riqualificarsi per un reinserimento nel mercato del lavoro. Durante l'incontro, è stata affrontata la tematica degli impatti trasformativi che le nuove tecnologie, con un focus specifico sull'AI generativa, stanno esercitando sul mondo del lavoro. È emersa la conseguente necessità di adeguare le competenze sia dei lavoratori già attivi che di coloro che sono alla ricerca di nuove opportunità occupazionali. 
L'intelligenza artificiale e il digitale sono stati riconosciuti come leve fondamentali per professionisti e organizzazioni, capaci di incrementare la produttività, supportare la creatività e l'innovazione, contribuendo in modo significativo alla competitività del sistema Paese. Parallelamente, è stato sottolineato il potenziale di queste tecnologie nel promuovere una maggiore inclusione e accessibilità nel mercato del lavoro, ampliando le opportunità professionali per le persone con disabilità. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Innovation Cybersecurity Summit 2025: l'innovazione in Italia per la sicurezza digitale

(Adnkronos) - Roma, 10 aprile 2025 – Si è conclusa con un bilancio eccezionale la V edizione dell’Innovation Cybersecurity Summit, l’appuntamento di riferimento in Italia dedicato alla cybersicurezza e all’innovazione, promosso dall’ANGI – Associazione Nazionale Giovani Innovatori in partnership con Alé Comunicazione, ASSOCISO – Associazione Nazionale Chief Information Security Officer, Università degli Studi “Guglielmo Marconi” e gli Uffici del Parlamento Europeo in Italia. L’evento, andato in scena il 9 e 10 aprile nella prestigiosa Aula Magna dell’Università degli Studi “Guglielmo Marconi” presso Palazzo Simonetti Odescalchi a Roma, ha registrato un straordinario successo di pubblico e un altissimo livello di contenuti, consolidandosi come piattaforma di dialogo tra istituzioni, imprese e mondo accademico su temi strategici per il futuro digitale del Paese e dell’Europa. La due giorni ha visto la partecipazione di alcune delle più autorevoli figure istituzionali italiane ed europee, confermando l’importanza dell’iniziativa nel panorama della sicurezza digitale. Tra i protagonisti spiccano il Prefetto Vittorio Rizzi, Direttore Generale del DIS – Dipartimento Informazioni per la Sicurezza, il Ministro della Giustizia Giovanni Nordio, i Sottosegretari di Stato On. Emanuele Prisco (Ministero dell’Interno) e On. Wanda Ferro (Ministero dell’Interno), alti rappresentanti dello Stato Maggiore della Difesa e delle Forze Armate, oltre a delegati europei di primo piano come l’On. Antonella Sberna, Vicepresidente del Parlamento Europeo. La presenza di queste personalità ha arricchito il dibattito, offrendo prospettive di alto profilo sulle sfide e le opportunità della cybersicurezza. 
Nel suo messaggio il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha affermato: “L’intelligenza artificiale è una rivoluzione da governare mettendo al centro la sicurezza. Non soltanto i sistemi di elaborazione dei concetti, ma anche le possibilità di manipolazione della stessa realtà, che può essere travisata con una parvenza di verosimiglianza. La sicurezza riveste un carattere strategico; sicurezza vuol dire essere immuni dalle interferenze altrui nella comunicazione di dati. Sicurezza vuol dire anche essere consapevoli che questi dati possono essere manipolati, che la stessa realtà può essere manipolata, che l’immagine, la stessa vita delle persone può essere rappresentata in modo ingannevole non più in modo virtuale, ma in modo realistico, e quindi sollevare tutta una serie di problemi non solo etici ma anche politici, economici e finanziari, che fino a ieri erano impensabili. La natura bifronte dell’IA – con le sue negatività e le sue indubbie virtù – pone sfide complesse. Ma convertire i pericoli in opportunità anche in termini di sicurezza, farà dell’intelligenza artificiale”, conclude il Guardasigilli, “il volano per una nuova era di prosperità e, speriamo, anche di democrazia”. “Il Ministero dell’interno ha dedicato una parte importante dei fondi PNRR per la nostra capacità di monitoraggio prevenzione e risposta agli attacchi cyber con l’obiettivo di costruire quelle conduzioni di sicurezza in questo asset strategico per il Paese. Continueremo ad investire su questa tema e che richiede una modificazione dell’approccio continuativa, rappresenta la grande sfida del futuro fondamentale e strategica per l’Italia e per l’Europa”. Così invece il sottosegretario Emanuele Prisco nel suo intervento in apertura ai lavori del 9 aprile. “L’Intelligenza Artificiale si presenta oggi come la grande rivoluzione di questo secolo, uno strumento straordinario ma allo stesso tempo potenziale fattore di rischio se non governato in modo etico, responsabile e umano-centrico. Le forze dell’ordine oggi già la utilizzano ma bisogna essere anche consapevoli delle zone d’ombra. È fondamentale non solo rafforzare gli strumenti tecnologici ma anche formare chi dovrà utilizzarli. La tecnologia è efficace solo se chi la gestisce è preparato, aggiornato, e dotato di spirito critico”. Così invece il sottosegretario Wanda Ferro nel suo messaggio in apertura ai lavori del 10 aprile. Significativo l’intervento dell’On. Antonella Sberna, Vicepresidente del Parlamento Europeo, che ha dichiarato nel suo videomessaggio: “Le tecnologie digitali stanno evolvendo a ritmi vertiginosi, e insieme alle opportunità tecnologiche aumentano anche i rischi. L'uso massiccio di algoritmi, automazione, i sistemi interconnessi, rendono indispensabile che ci si doti di una programmazione complessiva sulla cybersicurezza. Il Parlamento Europeo, per questo, ha un gruppo di lavoro interno che si occupa di queste tematiche, di cui sono vicepresidente, e posso testimoniare come l'argomento cybersicurezza sia veramente parte integrante di ogni dibattito che abbiamo al suo interno. Rafforzare una resilienza digitale dell'Europa significa tutelare la stabilità interna, preservare la capacità di risposta nel caso di crisi e affermare l'autonomia strategica dell'Unione in uno scenario globale sempre più competitivo.” Il Summit si è articolato attorno a temi cruciali per il presente e il futuro della sicurezza digitale: la Cyber-Difesa Europea, con un focus sul ruolo dell’Europa nella costruzione di una strategia condivisa contro le minacce cibernetiche in sinergia con la NATO; la protezione delle infrastrutture critiche e l’approccio Zero Trust per una sicurezza proattiva; il progetto ReArm Europe e il rilancio della difesa europea; la cybersicurezza come pilastro della sovranità digitale; e la digital transformation, con particolare attenzione allo sviluppo dell’intelligenza artificiale (IA) come leva per l’innovazione e la competitività. Questi argomenti sono stati affrontati attraverso dibattiti, tavole rotonde e sessioni tecniche che hanno coinvolto esperti del settore, rappresentanti istituzionali e leader aziendali, offrendo un quadro completo delle priorità strategiche per il Paese e il continente. Uno dei momenti più significativi dell’evento è stata la consegna di una menzione speciale alla Polizia di Stato, ritirata dal Dott. Ivano Gabrielli, Direttore del Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica. Il riconoscimento, conferito dall’ANGI in occasione del 173esimo anniversario della fondazione della Polizia di Stato, ha voluto celebrare l’eccezionale lavoro svolto dalle forze dell’ordine nella lotta al crimine informatico e nella tutela della sicurezza digitale dei cittadini. “Questo premio è un tributo all’impegno quotidiano della Polizia di Stato, un’eccellenza italiana che rappresenta un baluardo contro le minacce cibernetiche”, ha dichiarato Gabriele Ferrieri, Presidente dell’ANGI. 
Gabriele Ferrieri ha espresso grande soddisfazione per il successo dell’edizione: “La V edizione dell’Innovation Cybersecurity Summit ha superato ogni aspettativa, confermando il ruolo dell’ANGI come punto di riferimento per l’innovazione e la cybersicurezza. La straordinaria partecipazione di pubblico e la qualità degli interventi istituzionali testimoniano l’urgenza di un dialogo strutturato su questi temi. Siamo orgogliosi di aver offerto un laboratorio di idee e soluzioni per un futuro digitale sicuro, rafforzando la sinergia tra pubblico e privato.” “Alé Comunicazione, che da 15 anni è attiva con un verticale dedicato ai clienti che operano nel settore cybersicurezza, ha confermato ancora una volta la capacità di portare a sistema i principali attori del settore cyber, dall'intelligence, alla Difesa, dalle aziende pubbliche alle grandi aziende italiane e multinazionali e, soprattutto quest'anno, ASSOCISO ovvero una community di oltre 150 referenti della cybersicurezza di PA e aziende private affinchè in Italia si possa formare, anche con la creazione di un cyber parco, un ecosistema virtuoso a protezione del Paese”. Così Robert Hassan, Ceo di Alé Comunicazione e Presidente del Consorzio CyberArea.
 
“AssoCISO desidera sottolineare come la collaborazione rappresenti un pilastro imprescindibile per l’efficacia delle misure strategiche che il nostro Paese sta adottando per rafforzare la sicurezza digitale.Un obiettivo quanto mai prioritario, oggi, in un contesto in cui le sfide tecnologiche sono amplificate e accelerate dalla situazione geopolitica internazionale.La definizione chiara e condivisa delle competenze necessarie – sia all’interno delle istituzioni che nel mondo delle imprese – è una condizione essenziale per garantirne l’efficacia.Proprio su questo fronte, AssoCISO si fa parte attiva, promuovendo un dialogo continuo e costruttivo con tutte le istituzioni coinvolte, molte delle quali hanno dimostrato con la loro partecipazione all’evento appena concluso un forte impegno verso un ecosistema cyber più sicuro, resiliente e coordinato." L’evento ha visto anche la partecipazione di numerosi partner di rilievo, tra cui TrendMicro, Tinexta Cyber, HWG Sababa, Lutech, Accenture, CrowdStrike, Olidata, Netskope, TeamSystem, SentinelOne, Fata Informatica, Netalia e Mama Industry, che hanno contribuito al dibattito con soluzioni innovative e best practice. La presenza di rappresentanti dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), dello Stato Maggiore della Difesa e di organizzazioni europee come l’European Cybersecurity Competence Centre (ECCC) ha ulteriormente arricchito il programma, delineando una visione condivisa per il rafforzamento della cyber defence a livello nazionale e continentale. "La sicurezza digitale rappresenta oggi una delle principali sfide globali, e affrontarla richiede un impegno congiunto tra i diversi attori del sistema Paese. L’Università degli Studi Guglielmo Marconi è fiera di aver contribuito al successo di questo Summit, che ha offerto spunti concreti e prospettive strategiche. Siamo convinti che il sapere debba essere al servizio dell’innovazione responsabile: per questo continueremo a formare competenze avanzate, capaci di sostenere con autorevolezza la transizione digitale”. Così Alessio Acomanni, Presidente Unimarconi.
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Energia, Musso (Irem): "Futuro è idrogeno verde e mini nucleare, spingere su rinnovabili"

(Adnkronos) - "Il futuro dell'energia in Italia, secondo me, non sarà solo idrogeno verde. Il ministro Urso, quando è venuto qui a Siracusa, ha parlato della costruzione di mini centrali nucleari, quindi io vedo un mix di nucleare, elettrico e idrogeno. E per l'idrogeno verde servono grandi impianti di rinnovabili, fotovoltaico ed eolico". Così, intervistato da Adnkronos/Labitalia, Giovanni Musso, ceo di Irem spa, sui scenari del futuro dell'energia nel nostro Paese.  Irem spa è una società leader nell'impiantistica industriale, attiva nei mercati nazionale e internazionale, e con headquarter a Siracusa in Sicilia. "La nostra forza -spiega Musso- è che siamo un Gruppo capace di coprire tutte le fasi di costruzione di un impianto che possiamo fornire 'chiavi in mano' ai clienti. Irem in questo momento fattura 330 milioni di euro, con 4mila dipendenti e lavora principalmente in Europa, soprattutto Nord Europa, poi abbiamo anche cantieri in Grecia, qualcosa anche fuori dall'Europa, Kazakistan e Kuwait, e stiamo iniziando dei lavori importanti in Egitto". E Irem sta vivendo sulla propria 'pelle' la transizione energetica. "Gli impianti che adesso stiamo realizzando non sono più quelli tradizionali su cui eravamo specializzati, ma impianti green. Infatti stiamo costruendo una acciaieria verde a Boden in Svezia, con un grossissimo investimento di circa 6 miliardi di euro, di noi abbiamo acquisito soltanto 100 milioni. Un'acciaieria verde che funziona a idrogeno: produzione di acciaio 'verde' con l'idrogeno che viene prodotto con fonti alternative. Il nostro business sta 'migrando' quindi da impianti tradizionali a quelli alimentati con energia green", sottolinea Musso. E la svolta green per Irem sta avvenendo anche in Italia. "In Italia stiamo realizzando -spiega Musso- un impianto qui a Siracusa, il nostro quartiere generale, un impianto di idrogeno con fondi Pnrr. E' un piccolo impianto di 18 milioni di euro, che produrrà 170 tonnellate di idrogeno verde in un che pensiamo di vendere al polo industriale qui di Siracusa, dove anche loro sono in prossimità di realizzare una transizione energetica, quindi l'idrogeno è funzionale anche a questo".  "Noi produrremo 170 tonnellate all'anno, al Polo ne servirà molto, molto di più, quindi più che altro sarà un impianto pilota importante per sviluppare impianti molto più grossi per contribuire alla tradizione energetica del Polo Industriale", spiega ancora.  Ma cosa serve in Italia per incentivare la produzione di idrogeno verde? "Purtroppo, per l'idrogeno ci vuole molta energia elettrica, che le nostre reti non riescono a fornire. Inoltre questa energia elettrica dovrebbe essere prodotta da fonti alternative, green, altrimenti l'idrogeno che si produce è un idrogeno non più verde, è un idrogeno scuro, grigio, quindi non è idoneo per realizzare gli obiettivi che ci siamo dati in Europa. Quindi cosa serve? Servono impianti di fotovoltaico ed eolico enormi -sottolinea- che possano alimentare la produzione di idrogeno verde. Ad esempio, il governo sta puntando moltissimo nell'area africana per cercare di produrre lì, diciamo così, idrogeno da fonti alternative, visto che ci sono ampi spazi e molto soleggiati, e quindi l'area è idonea per produrre l'idrogeno", aggiunge ancora. L'allarme dazi "Vedo in modo molto positivo l'incontro del 17 aprile tra la premier Meloni e Trump. Non credo che il presidente americano sarà così drastico nei confronti dell'Europa, credo che un punto d'incontro ci sarà e l'annunciata guerra dei dazi sarà una piccola battaglia che finirà senza grosse perdite da ambo le parti", spiega Musso che è anche componente del gruppo tecnico internazionalizzazione di Confindustria, sul tema dei dazi Usa. Secondo Musso, "è chiaro che siamo in una situazione molto preoccupante anche se le via d'uscita ci sono". "Oltre che aprire negoziati con gli Usa le aziende possono andare in territori dove i dazi sono bassi, come la Gran Bretagna, o guardare ad altri mercati come il Messico e tutta l'area del Mercosur dove ci sono grandi margini di sviluppo dei mercati", dice. E Musso apprezza le misure a cui sta pensando il governo "come i contributi a fondo perduto attraverso i fondi del Pnrr oppure dai Fondi coesione per sostenere le aziende", sottolinea. Versalis e il futuro del polo di Siracusa "Versalis con il protocollo firmato con le parti sociali giorni fa ha garantito l'investimento per una bio raffineria per la produzione di bio carburanti. Questa cosa l'abbiamo accolta con molto entusiasmo e la visita del ministro che c'è stata la scorsa settimana ha confermato che questo modello Versalis può essere esteso a tutto il polo industriale di Siracusa e questa è una cosa importante che in un certo senso ci lascia fiduciosi". spiega Giovanni Musso che ricopre, tra l'altro, il ruolo di vicepresidente sezione metalmeccanici Confindustria Siracusa.  E Musso sottolinea che il "governo nazionale ha preso a cuore il sito di Siracusa, che è importante per l'Italia, strategico per le milioni di tonnellate di petrolio che produce", conclude.   ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Italia paese più anziano d'Europa: il primo convegno intersocietario alla Cattolica di Roma

(Adnkronos) - L’Italia è il paese più anziano d’Europa, con il 21,4% della popolazione sopra i 65 anni e il 6,4% ultraottantenne. In questo contesto demografico in continua evoluzione, cresce l’urgenza di formare medici preparati ad affrontare le sfide legate all’invecchiamento della popolazione. Se ne discuterà domani, venerdì 11 aprile, all’Università Cattolica del Sacro Cuore, campus di Roma, nel corso del primo convegno congiunto Sigg, Sigot e Age, tre tra le principali società scientifiche geriatriche italiane. Il congresso, dal titolo “La geriatria al centro: sfide, integrazione e innovazione nel futuro del sistema sanitario”, si terrà presso il Centro Congressi Europa (Sala Italia, ore 9.00) e rappresenta un momento di confronto unico tra specialisti, operatori sanitari e istituzioni per ripensare i modelli di cura, prevenzione e assistenza rivolti alla popolazione anziana. Ad aprire i lavori saranno i presidenti delle tre società scientifiche promotrici – Dario Leosco (Sigg), Lorenzo Palleschi (Sigot) e Giovanni Gelmini (Age) – insieme a Lorenzo Cecchi, direttore della sede romana dell’Ateneo, e a Monsignor Andrea Manto, vicario episcopale per la Pastorale della Salute della Diocesi di Roma. “L’obiettivo della geriatria è assicurare molti anni vissuti in salute – spiega il professor Francesco Landi, ordinario di Medicina Interna e Geriatria alla Cattolica e direttore del Dipartimento di Scienze dell’Invecchiamento al Policlinico Gemelli –. Serve un approccio medico capace di valutare la resilienza dell’anziano, tenendo conto delle sue capacità residue, per garantire cure appropriate che vadano dalla riattivazione funzionale alle terapie palliative, sempre con al centro la qualità della vita”. Tra i temi al centro dei lavori: il futuro dei servizi territoriali e delle RSA, i percorsi di fine vita e le cure palliative, la gestione del declino cognitivo e della salute mentale, l’uso appropriato dei farmaci, la prevenzione dell’ospedalizzazione, la lotta all’ageismo anche in oncologia e la promozione di cure personalizzate. Il convegno si rivolge a tutte le figure professionali coinvolte nella presa in carico dell’anziano, e punta a sviluppare percorsi integrati di cura tra ospedale, territorio e domicilio, promuovendo un cambio di paradigma necessario per affrontare l’invecchiamento della popolazione con competenza, innovazione e umanità. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Cina, meno film americani nelle sale come risposta ai dazi

(Adnkronos) - La Cina ha annunciato l’intenzione di ridurre il numero di film statunitensi importati, in risposta all’ultima ondata di aumenti tariffari imposta dall’amministrazione Trump. La decisione è stata comunicata dalla China Film Administration (CFA), che ha definito l’innalzamento dei dazi nei confronti della Cina come una mossa sbagliata, destinata a compromettere ulteriormente l’immagine delle produzioni americane presso il pubblico cinese. Nel comunicato ufficiale, la CFA ha sottolineato che le importazioni di film dagli Stati Uniti saranno ridimensionate nel rispetto delle regole di mercato e delle preferenze espresse dal pubblico. L’autorità ha inoltre ribadito il ruolo della Cina come secondo mercato cinematografico al mondo, riaffermando l’impegno del Paese verso un’apertura culturale internazionale e la volontà di continuare a offrire una selezione di opere cinematografiche di alta qualità provenienti da tutto il mondo. Negli ultimi giorni si erano intensificate le speculazioni su una possibile sospensione delle importazioni di film statunitensi, alimentate dall’escalation delle tensioni commerciali tra i due Paesi. Gli accordi precedenti prevedevano l’ammissione annuale di 34 film stranieri sul mercato cinese, con una quota del 25% dei ricavi destinata agli studi di produzione esteri. Al momento, non è chiaro in che misura queste concessioni verranno riviste. Nonostante un calo d’interesse rispetto agli anni precedenti, le produzioni cinematografiche americane hanno comunque ottenuto risultati significativi in Cina, registrando incassi per 585 milioni di dollari nell’ultimo anno. Una cifra rilevante considerando il numero ristretto di titoli distribuiti, anche se rappresenta solo il 3,5% dell’intero box office cinese, che ha raggiunto un valore complessivo di 17,71 miliardi di dollari. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Enotria, disponibile in edizione fisica il videogioco action italiano

(Adnkronos) - Enotria: The Last Song, sviluppato dall'italiana Jyamma Games, è un videogioco di azione e ruolo che si distingue per la sua originale struttura narrativa e di gameplay, in cui il concetto di identità è centrale. I giocatori si immergono in un’avventura che li costringe a vestire simultaneamente un unico e molteplici volti, un richiamo evidente all’opera di Luigi Pirandello Uno, nessuno e centomila, dove la personalità è frammentata e in continua trasformazione. Il gioco è ambientato in un’Italia perpetuamente estiva, che si configura come una fonte di ispirazione visiva e culturale, grazie ai suoi paesaggi solari e pittoreschi. A differenza di altri titoli appartenenti allo stesso genere, Enotria riesce a portare un’atmosfera unica e affascinante, tutta italiana. La trama si sviluppa attorno a un contesto di folklore e tradizione, dove i personaggi assumono le sembianze di figure iconiche della commedia dell’arte, come Arlecchino, Pulcinella, Colombina e Pantalone. Un’infestazione nota come “Canovaccio” costringe gli abitanti di Enotria a recitare un copione fisso e ripetuto, un meccanismo che riflette la rigidità e la staticità del loro destino. Il protagonista del gioco, un Senza Maschera, può però sovvertire questa condizione di determinismo, assumendo le sembianze degli avversari sconfitti e acquisendo le loro abilità, una dinamica che consente di variare costantemente le proprie strategie in battaglia. Il gameplay è arricchito dalla possibilità di utilizzare oltre 120 armi diverse, ognuna con le proprie caratteristiche e peculiarità, che permettono ai giocatori di approcciarsi ai duelli con gli imponenti boss – denominati “Autori” – in maniera sempre diversa e imprevedibile. L’interazione con il mondo di gioco è quindi continua e dinamica, con ogni scelta che può condurre a un’esperienza unica. Gli Autori, vere e proprie sfide epiche, si frappongono tra il protagonista e la conclusione dell’avventura, creando un senso di progressione continuo e soddisfacente. Dopo il successo ottenuto in formato digitale, Enotria: The Last Song è ora disponibile anche in edizione fisica per PlayStation 5 e Xbox Series X, con diverse versioni che offrono contenuti extra come skin per armi, set di potenziamenti, oggetti consumabili, artbook e la colonna sonora digitale. Ogni copia fisica include gli aggiornamenti rilasciati dal team di sviluppo, che hanno arricchito l’esperienza di gioco sin dal lancio. Tra le principali novità, spiccano il sistema di preset, che consente di creare set di equipaggiamento personalizzati, e il moveset, che permette di utilizzare le mosse di alcuni boss. Le modifiche al gameplay sono state numerose, a partire dall’aggiornamento delle armi. La maggior parte di esse ha ricevuto un miglioramento al moveset, con le armi comuni che ora presentano un sistema di attacchi più semplice e intuitivo, mentre le armi rare e leggendarie introducono nuove azioni e mosse speciali. Questi cambiamenti sono stati progettati per offrire maggiore varietà e per rispecchiare meglio la rarità delle armi. Inoltre, le statistiche sono state allineate con le nuove caratteristiche e meccaniche di gioco. Anche l’audio del gioco ha subito un aggiornamento significativo. I suoni ambientali, come quelli di Falesia Magna e Litumnia, sono stati migliorati, mentre nuovi effetti sonori sono stati introdotti per personaggi come Arlecchino. L’esperienza audio immersiva è stata ulteriormente arricchita da nuove tracce musicali dedicate alle battaglie con i boss, che ora presentano temi esclusivi per ciascun incontro epico. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)