Netflix porta l'intelligenza artificiale di OpenAI nel suo sistema di ricerca
(Adnkronos) - Netflix ha avviato una fase di test per una nuova funzione di ricerca avanzata basata sull’intelligenza artificiale di OpenAI, come riportato da Bloomberg. La nuova tecnologia, attualmente in fase sperimentale, consente agli utenti di effettuare ricerche più dettagliate rispetto a quelle tradizionali, includendo anche elementi soggettivi come lo stato d’animo dello spettatore. Il sistema va oltre la classica classificazione per genere o per nome degli attori, offrendo un’interazione più sofisticata e personalizzata con la piattaforma. Al momento, la funzione è disponibile in versione beta per un numero limitato di utenti in Australia e Nuova Zelanda, esclusivamente su dispositivi iOS. Secondo quanto confermato da MoMo Zhou, portavoce di Netflix, il test verrà progressivamente esteso agli Stati Uniti nel corso delle prossime settimane e mesi. Non sono invece previsti, per ora, rilasci al di fuori dell’ambiente iOS. Zhou ha inoltre sottolineato che si tratta di una fase iniziale del progetto, in cui l’azienda si concentra principalmente sull’osservazione e sull’ascolto dei feedback da parte degli utenti. Da anni Netflix utilizza l’intelligenza artificiale e il machine learning per ottimizzare i propri sistemi di raccomandazione, ponendo costante attenzione alle innovazioni tecnologiche per migliorare l’esperienza utente e supportare i creatori di contenuti. In una precedente intervista, Greg Peters, co-CEO della piattaforma, aveva evidenziato l’impegno dell’azienda nell’esplorare nuovi strumenti digitali con l’obiettivo di arricchire le modalità narrative e rendere più efficiente la fruizione dei contenuti da parte degli abbonati. OpenAI, coinvolta nello sviluppo della nuova funzionalità, non ha ancora rilasciato commenti ufficiali. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Il pediatra: "Nella dieta degli under 18 poco pesce, 2 porzioni in meno a settimana"
(Adnkronos) - Troppo poco pesce nei piatti dei baby-italiani, che viaggiano in media al ritmo di "2 porzioni in meno a settimana" e 'dilapidano' un tesoro di salute che in un anno raggiunge in totale le "160mila tonnellate", cioè l'equivalente delle porzioni mancate. E' il calcolo del pediatra Italo Farnetani che analizza il problema del fabbisogno di pesce non sempre rispettato per i più piccoli, in occasione del suo intervento a un convegno che si terrà domani, sabato 12 aprile, al Museo del Mare di San Benedetto del Tronto, nelle Marche, in occasione del gemellaggio fra il club Rotary di San Benedetto e di Mazara del Vallo (Sicilia). "Si prevede - spiega l'esperto all'Adnkronos Salute - che il pesce vada assunto per 3 pasti alla settimana. Ma in realtà, da un'indagine che ho condotto in varie parti d'Italia, emerge che il consumo medio è di una volta a settimana. Si perdono quindi ogni giorno 2,5 milioni di porzioni su tutta la popolazione degli under 18, cioè 900 milioni all'anno". La mancata assunzione di pesce, avverte il professore ordinario di pediatria di United Campus of Malta, "si può dunque considerare come uno dei più grandi squilibri alimentari presenti in Italia, considerando gli effetti positivi in particolare del pesce azzurro, ricco di Omega 3 indispensabili per la crescita e la prevenzione delle malattie. E' quindi un potenziale danno alla salute, ma anche un danno economico sia a livello pubblico che familiare", prospetta. Ampliando la riflessione, continua Farnetani, "si può aggiungere che, perdendo i vantaggi positivi sulla salute e sull'accrescimento, si determina un possibile carico sul sistema sanitario nazionale che dovrà curare e gestire malattie che sono più frequenti fra chi non assume pesce. Quanto al danno economico, basti pensare che il pesce ideale per i bambini sono le alici che hanno un costo medio di meno di 2 euro a porzione. Quindi anche nei periodi di crisi economica rappresentano non solo un pasto salutare, ma anche un risparmio per le famiglie". Le alici piacciono ai bimbi e ai ragazzi "in primo luogo perché si spinano con facilità, e dalla mia ricerca risulta che fra le ragioni per cui i bambini non mangiano il pesce c'è che hanno paura delle lische. Mentre quando, come nel caso dei bastoncini, hanno la certezza di trovare una carne morbida facilmente masticabile e che può essere spezzettata, mangiano pesce senza problemi. Le alici possono essere offerte come filetti, ma anche in versione polpette, hamburger, crocchette, queste ultime molto amate considerato che i bambini preferiscono il pesce impanato e fritto. Anche il metodo di cottura non è controindicato, purché sia usato l'olio di oliva. Le alici possono essere date ai bambini, se lessate, dall'età di 8 mesi, mentre crocchette e polpette di alici impanate e fritte già da 1 anno". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Cataldi (Giovani commercialisti): "Ia trasformerà studi professionali, evolversi è obbligo"
(Adnkronos) - “L’Intelligenza artificiale trasformerà l’attività degli studi professionali: l’invito che rivolgiamo ai colleghi è di abbracciare l’innovazione e non farsi intimorire dalle criticità. Il venir meno di alcune mansioni aprirà di certo il fronte a nuove opportunità, occorre evolversi per offrire una consulenza e attività diverse. Affrontiamo questa sfida oppure rischiamo di fare un passo indietro perché l’Ia avanza anche al di fuori della categoria e il mercato non fa distinzione”. Lo ha affermato Francesco Cataldi, presidente dell’Unione nazionale giovani dottori commercialisti ed esperti contabili, chiudendo il congresso nazionale dell’Unione, che ha riunito a Catania mille professionisti da tutta Italia. Focus sul commercialista nel prossimo quinquennio, tra problematiche e possibilità. “Non possiamo scegliere se evolverci o meno, dobbiamo farlo forzatamente seguendo direttive che riguardano formazione e re-skilling”, ha sottolineato Jacopo Deidda Gagliardo, proboviro Ungdcec delegato IA: “Cosa serve? Adattarsi rispetto al futuro delle professioni, seguire la tendenza che porta alla specializzazione e una maggiore efficienza nei processi e nel valore che diamo ai nostri clienti, senza dimenticare l’aspetto etico”. Per la parlamentare Marta Schifone “siamo di fronte a una sfida che impatta soprattutto sulla proprietà intellettuale. La parola chiave è competenza, per governare questi processi, gestire le risorse umane e orientare i giovani verso il salto tecnologico”. Il deputato Marcello Coppo ha evidenziato: “La trasformazione digitale non può sostituire i professionisti. Occorre far sì che l’IA sia un completamento del lavoro, al fine di renderlo più efficiente e specializzato”. La deputata Giulia Pastorella intervenendo al congresso ha rimarcato come “i professionisti possono e devono essere agevolati dall’utilizzo dell’IA, ma non si possono tralasciare i temi che riguardano gli aspetti della privacy e dell’utilizzo dei dati sensibili”. “Avvalersi dell’intelligenza artificiale per i servizi agli iscritti è per la Cassa una sfida e una risorsa. Accogliere questi cambiamenti con consapevolezza, prima e meglio di altri, è ciò che ci permette di restare centrali nel rapporto tra istituzioni, imprese e cittadini. Non basta avere la conoscenza: oggi, la differenza la fa chi sa acquisirla per primo e trasformarla in valore. Un aspetto da tenere in considerazione è quello dell’etica, poiché l’IA richiede trasparenza, responsabilità e un’attenta valutazione delle implicazioni normative”, ha dichiarato Ferdinando Boccia, presidente della Cassa Dottori Commercialisti. Luigi Pagliuca, presidente della Cassa dei ragionieri e degli esperti contabili, ha affermato: “L’Intelligenza artificiale presenta opportunità ma anche pericoli, riteniamo fondamentale che venga governata prima che prenda il sopravvento sui professionisti. L’auspicio è che ci sia un lavoro da parte delle istituzioni affinché migliaia di commercialisti ed esperti contabili possano gestirla e beneficiarne, ma è un lavoro che va fatto in tempi brevissimi”. ---lavoro/professionistiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
TH Group: in soli 5 mesi raggiunto il fatturato trade di tutto il 2024
(Adnkronos) - Oltre 270 tra agenzie di viaggio, fornitori e partner hanno partecipato al 'TH Incontro d’Estate', ospitato da TH Group al TH Roma Carpegna Palace Hotel. Un momento di condivisione e confronto che segna un nuovo passo nel percorso dell’azienda, che ha confermato il ruolo centrale del canale trade nella strategia del Gruppo. “Avervi qui oggi, così numerosi, è per noi motivo di grande orgoglio. Vogliamo che questo sia il primo di molti momenti di incontro in cui condividere risultati e strategie, ma soprattutto ascoltare suggerimenti e osservazioni di chi, ogni giorno, lavora con noi sul territorio. Oggi non presentiamo solo un prodotto, ma un percorso che vogliamo fare insieme”, ha dichiarato Maria Debellini, vicepresidente di TH Resorts, aprendo l’evento. “Il rapporto con le agenzie è per noi una relazione vera, che ha un valore umano prima ancora che commerciale”. L’evento è stato anche l’occasione per fare il punto su strategie, risultati e direzioni future, come ha sottolineato Salvatore Piazza, chief operating and commercial officer: “In soli cinque mesi abbiamo raggiunto il fatturato trade dell’intero 2024, con una crescita che ha coinvolto tutte le aree del Gruppo. È il frutto di un lavoro intenso: abbiamo messo in campo azioni importanti per valorizzare al massimo le nostre risorse interne, migliorare la flessibilità operativa e rafforzare gli strumenti a disposizione della forza vendite. Tutto questo per crescere non solo in volumi, ma anche in qualità, perimetro e prodotto, e offrire più opportunità concrete al mondo del trade”. I dati presentati infatti parlano chiaro: +26% il fatturato trade TH Resorts; +105% Markando; +133% Baobab; +15% il fatturato della montagna sull’estate 24/25. In chiusura, l’intervento dell’amministratore delegato Alberto Peroglio Longhin ha sottolineato la visione strategica di lungo periodo del Gruppo: “TH è un’azienda con solide fondamenta: da un lato l’esperienza quasi cinquantennale nel mondo dell’hospitality di Solfin Turismo e della famiglia Debellini, dall’altra la visione strategia di un azionista come Cassa depositi e prestiti e dell’Istituto Atesino di sviluppo. I nostri soci vogliono che TH sia un campione italiano del turismo. E i risultati di questi mesi dimostrano che siamo sulla strada giusta. Stiamo liberando energie, riorganizzando la struttura, potenziando la digitalizzazione e la gestione operativa. Ma soprattutto, stiamo costruendo una relazione profonda con il canale agenziale. Questa giornata è solo l’inizio: vogliamo che i risultati raggiunti siano condivisi, così come le sfide e gli obiettivi futuri”, ha concluso l’amministratore delegato. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
DENZA sceglie Milano per il debutto europeo
(Adnkronos) -
DENZA, il marchio automobilistico premium orientato alla tecnologia del Gruppo BYD, presenta in occasione della Design Week di Milano il suo nuovo marchio premium DENZA con il modello Z9GT.
Il cuore pulsante della nuova DENZA Z9GT è la piattaforma e³, creata specificamente per il marchio DENZA. Essa introduce una serie di funzioni inedite al mondo e ai vertici della categoria, basate su quattro tecnologie fondamentali: trazione indipendente a tre motori, sterzatura indipendente a doppio motore posteriore, Vehicle Motion Control e la Cell-to-Body (CTB), ovvero l’intergazione della batteria nel telaio anche su veicoli ibridi dual mode, non solo elettrici. Questa inedita soluzione consente ai veicoli DENZA di offrire capacità uniche nel segmento premium come: il raggio di sterzata di un’auto cittadina europea in un modello del segmento E, funzionalità crab-walking (movimento obliquo) per affrontare strade strette o uscire da parcheggi complessi e le ruote posteriori sterzanti che agevolano le manovre laterali più impegnative. La Vicepresidente Esecutiva di BYD, Stella Li, ha commentato: “Siamo entusiasti di introdurre DENZA ai clienti europei, a partire da Milano e con un’accelerazione nel corso del 2025. Questo è un marchio che ha sempre avuto le sue radici, in particolare, nel design europeo, e siamo fiduciosi che i clienti europei troveranno ispirazione nel modo in cui DENZA fonde tale influenza con le nostre tecnologie sofisticate, l’artigianalità più raffinata e, per la prima volta in questo segmento, una vera attenzione ai propulsori a nuova energia efficienti e sostenibili.”
Alfredo Altavilla, special Advisor BYD
afferama per l'occasione
“DENZA rappresenta come marchio il manifesto tecnologico del Gruppo BYD, le innovazioni tecnologiche che vengono sviluppate all'interno del gruppo trovano oggi la prima applicazione sulle vetture del marchio DENZA. Questo nuovo marchio è un laboratorio tecnologico, è un marchio premium e conseguentemente si dovrà a sua volta affermare lottando con tutti i marchi premium più autorevoli sul mercato ma riteniamo di avere tutte le carte in regola per farlo”.
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Tack Tmi Italy, competenze e 10 ruoli strategici in ambito Ict e fintech
(Adnkronos) - Con la pervasività delle nuove tecnologie in ogni ambito, la necessità da parte delle aziende di competenze digitali e green avanzate è destinata a rappresentare il fil rouge della ricerca di skill dall’esterno e dell’aggiornamento costante o reskilling interno, impattando di conseguenza sui modelli di lavoro e sul mondo delle professioni. Secondo le stime del Future of jobs report 2025 del World economic forum, l’accesso al digitale è la tendenza più trasformativa entro il 2030 dinnanzi alla quale per 6 datori di lavoro su 10 la carenza di competenze è il principale ostacolo. “Il rapporto del Wef - commenta Irene Vecchione, amministratore delegato di Tack Tmi Italy (Gi Group Holding) - ci pone di fronte a uno scenario in continua mutazione in cui l’imperativo è chiaro, poiché il 59% dei lavoratori necessita di aggiornamento/riqualificazione. Gli sviluppi tecnologici combinati con la transizione green implicano un cambiamento radicale nelle competenze richieste, non solo in termini di hard skill, per utilizzare strumenti basati sull’intelligenza artificiale e gestire una grande mole di dati, ma anche in termini di soft skill, prime fra tutte il change management, il superamento di bias, anche in ottica di inclusione, e il critical thinking. Per le aziende operanti in ambiti così impattati come l’Ict e il Fintech, diventa quindi essenziale la formazione continua e saper identificare le competenze chiave su cui investire per i propri collaboratori, sperimentando anche al di fuori di percorsi formativi tradizionali”. Per questo Tack Tmi Italy, branch italiana della società di Gi Group holding che si occupa di learning & development, ha mappato dal suo Osservatorio competenze e 10 ruoli in forte sviluppo formativo nei prossimi anni, nei settori verticali a maggior impatto di GenAI, dell’ICT e del Fintech. L’ambito Ict sta vivendo un'espansione senza precedenti da anni e richiede competenze via via più specializzate. Le nuove tecnologie, come l’AI generativa e il machine learning, sono infatti sempre più integrate nei processi aziendali. L’aumento delle minacce informatiche e la necessità di conformità alle normative (Gdpr, NIS2, AI Act) rendono necessarie sofisticate misure di sicurezza e data privacy. D’altro canto, la dirompente digitalizzazione pone le organizzazioni davanti a sfide inedite, di carattere etico, sociale e ambientale, che proiettano la relazione uomo–macchina sullo sfondo di una collaborazione trasversale da costruire e che riguarda tutta la popolazione aziendale. I ruoli e le funzioni nelle aziende Ict per cui Tack Tmi Italy ha sviluppato più programmi formativi nel 2024 sono stati: cybersecurity specialist, responsabili sap, amministrazione e contabilità, sales e consulenti, ufficio acquisti, e hr. Sono ruoli e ambiti alle prese con una trasformazione sempre più complessa e sfidante, recruiting di talenti sempre più specializzati e con competenze tecniche molto articolate, nuove modalità di attrazione e retention. Insieme alle skill più tecniche l’intero settore - da quanto emerso dall’Osservatorio Tack Tmi Italy - ha confermato come fondamentali per il futuro le skill di Change Mindset per l’adattamento alla trasformazione e la creazione di una cultura organizzativa aperta al cambiamento, il superamento di bias specifici nell’adozione dell’AI - i cui algoritmi possono amplificare pregiudizi già esistenti nei dati e nelle decisioni aziendali, nel recruiting e nella gestione dei talenti, nella gestione dei rischi/cybersecurity e nell’adozione di pratiche sostenibili. Accanto a queste, tra le competenze soft più richieste: comunicazione assertiva, coaching skill, gestione del conflitto, teambuilding, teamworking, negoziazione, collaborazione interculturale. Sono cinque i ruoli più strategici da formare per i prossimi anni. 1) Chief digital officer (cdo): responsabile della trasformazione digitale, integra nuove tecnologie nei processi aziendali e sviluppa strategie di innovazione. 2) Head of cybersecurity: figura chiave nella protezione dei dati e nella gestione della sicurezza aziendale, in risposta alla crescente minaccia di attacchi informatici. 3) Ai & data governance manager: gestisce l'implementazione dell'intelligenza artificiale, garantendo conformità, sicurezza e gestione etica dei dati. 4) Hr manager alle prese con l’innovazione anche nell’automatizzazione dei processi hr, del recruiting e dello sviluppo personalizzato dei talenti. 5) Sustainability tech ed Esg manager con competenze a crescente focus su impatti ambientali, etici e sociali nell’utilizzo delle tecnologie per integrare l’etica e la sostenibilità nelle strategie digitali. Se l'adozione della Generative AI (GenAI) ha aperto la corsa a profili come data scientist, generative ai specialist, e senior generative ai strategist, al tempo stesso è possibile anche approcciare programmi di reskilling diversificati per famiglie professionali con l’obiettivo di agevolare l’adozione della GenAI per i task più ripetitivi e lasciare maggiore spazio ad attività strategiche. A questo proposito Tack Tmi Italy sta portando avanti progetti che integrano attività laboratoriali e workshop tematici. Anche il settore Fintech sta vivendo una crescita rapida, stimolata dall’evoluzione dei pagamenti digitali (dai contactless ai biometrici), dai cambiamenti di mercato per la convergenza su modelli di bancassicurazione, dalla diffusione di tecnologie blockchain e crypto e dalla finanza comportamentale. Le istituzioni finanziarie stanno investendo massicciamente in soluzioni tecnologiche per rispondere alla domanda di servizi più veloci, sicuri e trasparenti. Il settore è fortemente influenzato dalla digitalizzazione di operazioni e transazioni, con un focus crescente sulle consulenze personalizzate e sulle piattaforme di pagamento e investimento digitale. I ruoli per cui Tack Tmi Italy ha sviluppato più progetti formativi nel 2024 sono stati: funzioni manageriali, ruoli trasversali di sede per potenziare capacità di data analysis, utilizzo dell’AI e gestione di processi automatizzati, sales, consulenti bancari/assicurativi e rete assicurativa (agenti e sub agenti per lo sviluppo di abilità consulenziali a distanza). Anche in questo settore, oltre alle skill digitali, sono rilevanti competenze di D&I, team building (problem solving, engagement, senso di appartenenza e motivazione), stress management, performance management, project management, coaching, problem solving & decision making. Da segnalare, inoltre, competenze di data driven culture e di e-leadership sempre più ricercate per le figure apicali. Sono sempre cinque i ruoli più strategici da formare per i prossimi anni. 1) Esg manager, specializzato nella compliance normativa in tema di bilanci di sostenibilità e nella gestione dei dati Esg. 2) Digital transformation manager per tutta l’automazione dei processi, in primis con modelli AI predittivi per il rischio e l’analisi del credito. 3) AI specialist, responsabile dello sviluppo e dell’implementazione di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale per ottimizzare i processi finanziari e migliorare l’efficienza operativa, creando algoritmi predittivi, chatbot e assistenti virtuali. 4) Sales e consulenti capaci di nuove modalità di vendita in funzione della progressiva diminuzione della presenza di filiali fisiche. 5) Tech innovation manager, che ha il compito di individuare e testare nuove tecnologie emergenti che possano migliorare soluzioni e processi aziendali. La sua attività si concentra sull’innovazione continua, con l’obiettivo di creare vantaggi competitivi e rispondere alle esigenze future del settore. “Per supportare tutte queste evoluzioni come Tack Tmi Italy - commenta Irene Vecchione - continuiamo a innovare negli anni le nostre modalità di formazione, ad esempio attraverso l’introduzione di gamification e coaching personalizzato, con nuove tecnologie a supporto anche di format già in uso come l’e-learning . Utilizziamo, poi, strumenti intelligenti di revisione dei contenuti per garantire un linguaggio equo e inclusivo, privo di bias impliciti e sistemi di AI per analizzare dati di fruizione e monitoraggio dei Kpi. Poniamo particolare attenzione, inoltre, alle modalità di apprendimento delle diverse generazioni, adottando soluzioni per soglie e livelli di attenzione differenziati, come il microlearning. Favorire al massimo l’apprendimento continuo e personalizzato è la nostra mission perché, prendendo spunto da una frase del professore della Harvard business school Karim Lakhan. Non sarà l’intelligenza artificiale a sostituire le persone, ma saranno le persone che sapranno usarla a fare la differenza rispetto a chi non saprà farlo”. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Healthcare Awards, a L'Aquila il 14 aprile la cerimonia di premiazione
(Adnkronos) - Gli Healthcare Awards 2025, il riconoscimento promosso da Healthcare Policy e Formiche per valorizzare figure e realtà che si sono distinte nella promozione della salute e della sostenibilità del sistema sanitario, si terranno il prossimo 14 aprile a L'Aquila, presso Palazzo dell'Emiciclo, sede del Consiglio regionale dell'Abruzzo. Alla loro seconda edizione - informa una nota - gli Awards vogliono essere molto più di una premiazione: un racconto corale fatto di visioni, progetti e territori che contribuiscono, con impegno e lungimiranza, a costruire una sanità migliore. Protagonista della prima edizione è stata la Puglia, che ha omaggiato con il riconoscimento figure istituzionali di primo piano come il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato e l'allora ministro per gli Affari europei - oggi vicepresidente della Commissione europea - Raffaele Fitto. Nel 2025 il focus si sposta sull'Abruzzo, terra che ha saputo rispondere alle sfide della ricostruzione con una sanità dinamica e resiliente, capace di rigenerarsi dopo eventi drammatici. Si tratta di un'occasione unica non solo per riconoscere l'impegno di chi opera ogni giorno per un sistema salute più giusto e innovativo, ma anche per accendere nuove energie e visioni capaci di guidare il futuro della salute. "Non si tratta di una semplice premiazione - afferma il direttore di Healthcare Policy e condirettore di Formiche, Alessandra Micelli - ma di una narrazione che ogni anno si arricchisce di volti, territori e progetti capaci di trasformare la salute pubblica in un patrimonio collettivo più solido e lungimirante. Alla base del progetto c'è la volontà di identificare, di volta in volta, un territorio simbolo in cui si genera valore per la salute: un luogo che racconti, attraverso le sue esperienze e i suoi protagonisti, come si possa innovare, costruire e prendersi cura". Durante la cerimonia saranno premiati, tra gli altri, Americo Cicchetti, direttore generale della Programmazione sanitaria presso il ministero della Salute, Guido Quintino Liris, senatore, per il suo impegno a favore della salute nei territori, e Antonella Santuccione Chadha, ricercatrice in ambito neuroscientifico e pioniera della medicina di genere. Sono previsti anche riconoscimenti per importanti realtà del comparto farmaceutico del nostro Paese, riporta la nota: Incyte, Johnson & Johnson Innovative Medicine, Novartis Italia e Sanofi. Parteciperanno all'evento anche rappresentanti istituzionali: Fausta Bergamotto, sottosegretario al ministero delle Imprese e del Made in Italy; Pierluigi Biondi, sindaco de L'Aquila; Edoardo Alesse, rettore dell'Università de L'Aquila e Alessandro Grimaldi, presidente dell'Ordine dei medici della provincia dell’Aquila. ---salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
XPENG protagonista della Milano Design Week 2025
(Adnkronos) -
XPENG, azienda cinese leader nel settore high-tech e automobilistico, ha scelto l'iconica Milano Design Week 2025 come palcoscenico d'eccellenza per la sua anteprima sul mercato italiano. Si tratta di tre avveniristiche creazioni XPENG, destinate a trasformare il concetto stesso di mobilità: la EV XPENG P7+, prima vettura al mondo definita dall'Intelligenza Artificiale, l'auto elettrica volante XPENG AEROTH X2, già premiata con il Gold Prize al "
China Excellent Industrial Design Award"
, che promette di rivoluzionare il modo in cui ci sposteremo nelle città del futuro, e il robot umanoide IRON, all'avanguardia nell'integrazione tra intelligenza artificiale e movimento biomimetico.
XPENG P7+ è una berlina executive completamente elettrica e rappresenta un importante passo avanti nella creazione di veicoli intelligenti. Al suo interno i sistemi di IA avanzata apprendono dalle interazioni quotidiane, decifrando abitudini di guida e preferenze per creare un ambiente di guida personalizzato che si modella intorno alle esigenze specifiche di ogni conducente. La XPENG P7+ offre un'autonomia che va da 602 a 710 km.
Il secondo modello presentato è XPENG G6, un moderno SUV coupé smart che unisce eleganza sportiva e tecnologia avanzata. Grazie all’architettura a 800V con ricarica rapida fino a 280 kW, può passare dal 10% all’80% di carica in meno di 20 minuti e offre fino a 570 km di autonomia secondo il ciclo WLTP.La versione a trazione integrale eroga 476 CV e accelera da 0 a 100 km/h in 4 secondi. La primizia è sicuramente la vettura volante XPENG AEROTH X2 che offre due posti ed è progettata con duplice modalità di pilotaggio - manuale o completamente autonoma, dotata di un sistema di propulsione elettrico all'avanguardia, raggiunge una velocità massima di 130 km/h con un'autonomia di volo di circa 35 minuti.
"Siamo onorati di presentare XPENG in Italia durante la Milano Design Week in una cornice prestigiosa come quella dell'ADI Design Museum”, ha dichiarato JuanMa Lopez, Vice President Design Center XPENG. “Non potevamo scegliere contesto migliore per un Paese con una tradizione automobilistica così ricca e una cultura che ha elevato il design a forma d'arte. La nostra filosofia progettuale è esplicita: creare auto che esprimano il nostro know-how attraverso la perfetta unione tra estetica e funzionalità in ogni aspetto". "È per noi motivo di orgoglio e responsabilità rivestire il ruolo di importatori e distributori esclusivi di XPENG per l’Italia”, ha detto Mattia Vanini, Presidente di ATFLOW. “
XPENG è tra i principali protagonisti della rivoluzione tecnologica globale. L'eccellenza del brand, insieme alla nostra profonda conoscenza del mercato italiano, genererà benefici tangibili per i clienti e diventerà un riferimento nell'evoluzione della mobilità sostenibile in Italia".
---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Aixam amplia la gamma con due nuove minicar
(Adnkronos) -
Aixam MEGA rafforza il proprio ruolo di riferimento nel settore dei quadricicli leggeri presentando due nuovi modelli: la e-City GTO, minicar elettrica dalle prestazioni elevate, e la MINAUTO Access Diesel Euro 5+, il quadriciclo termico più economico della categoria. La e-City GTO rappresenta la risposta concreta alla crescente domanda di mobilità sostenibile. Grazie a una batteria evoluta, offre un'autonomia del 50% superiore rispetto alla media del segmento, con un massimo di 113 km. Il design sportivo si combina con dotazioni tecnologiche avanzate, come il tablet touch da 7” compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. Il sistema ABS, disponibile come optional, amplia la sicurezza a bordo, in linea con gli altri modelli elettrici della gamma. Parallelamente, Aixam propone la nuova MINAUTO Access Diesel Euro 5+, equipaggiata con un motore KUBOTA bicilindrico, privo di filtro antiparticolato e AdBlue. È la soluzione ideale per chi cerca affidabilità, semplicità e costi contenuti. Disponibile anche in versione elettrica, si posiziona come modello entry-level, garantendo un ottimo compromesso tra prezzo e dotazione. Con queste due novità, Aixam propone ora una gamma composta da 10 modelli: 7 disponibili in doppia alimentazione (elettrica e diesel), 2 esclusivamente elettrici e 1 solo termico. Un’offerta pensata per soddisfare le esigenze più diverse, tra sostenibilità e convenienza. Il Marchio raggiunge una quota del 30,6%, e un forte posizionamento anche in Italia, dove ha raggiunto il 25,1% di quota e 4.358 unità immatricolate. Fondata nel 1983, oggi l’azienda fa parte del Gruppo Polaris e dispone di tre stabilimenti produttivi in Francia. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
BMW R 1300 R: una roadster sportiva con anima touring
(Adnkronos) -
BMW Motorrad presenta la nuova R 1300 R, roadster che segna un'evoluzione tecnica e stilistica nel segmento delle naked boxer. Il design si fa più muscoloso, la ciclistica è stata rivista per migliorare la dinamica e il motore raggiunge un livello di potenza mai visto prima su un roadster BMW di serie. Il boxer della nuova BMW R 1300 R da 1.300 cc, sviluppa una potenza di 145 CV e 149 Nm di coppia massima, confermandosi il più potente della categoria. La gestione elettronica propone tre modalità di guida di serie, Rain, Road ed Eco, con l’opzione Riding Modes Pro che introduce i settaggi Dynamic e Dynamic Pro. Il sistema MSR, incluso di serie, migliora la stabilità in fase di rilascio. La ciclistica è stata completamente rivista: telaio principale in acciaio, posteriore in alluminio pressofuso e sospensioni opzionali DSA a regolazione dinamica di smorzamento e rigidità della molla. Per la prima volta su una moto di serie, la forcella telescopica permette di adattare la risposta elastica in base alla guida. Tra le novità spiccano anche il sistema di assistenza alla guida con cruise control adattivo e avviso di collisione frontale, il faro full LED ottagonale con luce adattiva in curva e il supporto elettronico per navigatori e smartphone. La R 1300 R è proposta in quattro versioni: base, Exclusive, Performance e Option 719 Kilauea.
Una naked sportiva ma polivalente, pensata per chi cerca emozioni autentiche, senza rinunciare a tecnologia e versatilità. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)










