Service Plus myHyundai: manutenzione chiara, digitale e senza pensieri
(Adnkronos) -
Hyundai Italia lancia Service Plus myHyundai, un nuovo servizio in abbonamento che ridefinisce il concetto di manutenzione ordinaria. Pensato per garantire comodità, trasparenza e flessibilità, consente ai clienti di gestire l’assistenza del proprio veicolo in modo semplice e digitale, con costi certi e pianificabili. Basato su formule a canone fisso mensile, Service Plus myHyundai offre accesso a una serie di servizi attraverso la rete ufficiale Hyundai. I clienti possono attivare l’abbonamento online, scegliere il riparatore autorizzato e gestire ogni aspetto del contratto dalla propria area personale: modifiche, cambio centro assistenza o disdetta sono effettuabili in autonomia in qualsiasi momento. L’iscrizione al servizio prevede il pagamento di una quota iniziale una tantum tramite carta di credito, seguita da un canone mensile. Il primo pacchetto disponibile riguarda la gestione degli pneumatici, con due opzioni: • Base: controllo, pulizia, stoccaggio e promemoria per il cambio stagionale • Premium: include anche il montaggio degli pneumatici due volte l’anno. I vantaggi non si fermano qui. Grazie alla partnership con YOLO Tech Insurance, chi sottoscrive un abbonamento entro il 30 agosto 2025 riceverà una delle Carte Mynet.blue, scegliendo tra consulenza medica o veterinaria telefonica gratuita e tariffe agevolate per prestazioni sanitarie per 12 mesi. Nei mesi a venire, l’offerta sarà ampliata con nuovi pacchetti studiati per accompagnare ogni fase dell’esperienza Hyundai nel post-vendita. Il programma riflette l’impegno del Marchio nel proporre soluzioni concrete e personalizzabili, capaci di migliorare la quotidianità degli automobilisti con un’assistenza costruita su misura. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
EY: "Aziende familiari italiane in crescita nonostante difficoltà geopolitiche"
(Adnkronos) - Nonostante la complessità dello scenario geopolitico internazionale con l’ulteriore elemento di incertezza legato ai recenti dazi, le aziende familiari italiane confermano la crescita e un ruolo di rilevanza a livello globale. Secondo il Global 500 Family business index 2025, l’indice biennale realizzato da EY in collaborazione con Saint Gallen University, che classifica le 500 migliori aziende familiari sulla base dei ricavi, l’Italia è al quarto posto su scala globale e al terzo in Europa per numero di aziende presenti nella top 500. Rispetto all’Indice elaborato da EY nel 2023, i ricavi combinati delle aziende familiari italiane sono cresciuti del 12%, raggiungendo 179 miliardi di dollari nel 2025. “L’analisi del Global 500 Family business index 2025 evidenzia la crescita e la rilevanza delle aziende familiari italiane nel panorama economico globale, posizionando l’Italia al quarto posto dopo Stati Uniti, Germania e Francia. Nonostante le sfide degli ultimi anni e i recenti dazi che hanno introdotto un ulteriore elemento di incertezza, le aziende italiane continuano a dimostrare una forte capacità di adattamento al contesto esterno e crescita, anche grazie ad una gestione attenta ed orientata agli investimenti in tecnologia, ricerca e innovazione. La resilienza e la flessibilità, già dimostrate durante la pandemia, sono ora più che mai qualità cruciali su cui far leva, oltre alla prontezza decisionale. Inoltre, in settori chiave come il consumer products e l’advanced manufacturing, tipici del panorama delle aziende familiari italiane, la focalizzazione sulla qualità del prodotto rappresenta un fattore differenziale che può aiutare ad affrontare l’attuale contesto economico”, ha commentato Massimo Meloni, EY Italy private leader and Italy audit & assurance market leader. Tra i dati principali che emergono dal 500 Global family business, la crescita del numero di aziende del nostro Paese: delle 500 aziende top a livello globale, 22 sono italiane, pari al 4,4% del totale, con 4 nuove entrate nell’indice del 2025, a fronte dell’uscita di due realtà incluse nella precedente analisi. Una crescita che si evidenzia ancora di più dal punto di vista dei ricavi combinati, aumentati da 160 miliardi a 179 miliardi di dollari, pari a circa il 12% in più rispetto all’indagine precedente realizzata nel 2023. Per contro, i ricavi medi delle aziende italiane, 8,1 miliardi di dollari, risultano inferiori sia rispetto alla media europea (16,1 miliardi di dollari) che a quella globale (17,6 miliardi). Un dato fondamentale che contraddistingue le imprese familiari italiane riguarda la loro longevità, infatti, il 36% delle società comprese nel Global 500 Family business index 2025 ha più di un secolo di storia. Circa la distribuzione territoriale, la Lombardia si segnala con 8 società family business nella top 500, mentre a livello di ricavi maggiori, le imprese lombarde e piemontesi contribuiscono per il 58% del totale nazionale. Limitata, invece, la presenza delle aziende familiari del Centro-Sud: solo il 27% delle imprese incluse appartiene a queste regioni, con una contribuzione sui ricavi combinati italiani del 23%, a testimonianza di un tessuto economico-imprenditoriale che in quelle aree del Paese presenta ancora significativi margini di crescita. In quanto al settore di pertinenza, le società familiari nazionali operano in 11 diversi macrosettori, principalmente nel consumer products, circa 23% delle società, seguito dall’advanced manufacturing e dal retail products, ciascuno con il 14%. ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Intelligenza artificiale su Xbox: Microsoft testa Copilot for Gaming
(Adnkronos) - Microsoft ha avviato la fase di test di una versione iniziale di Copilot for Gaming, il suo nuovo assistente virtuale basato su intelligenza artificiale, progettato per migliorare e supportare l’esperienza dei videogiocatori. Secondo fonti vicine ai piani della divisione Xbox, i dipendenti dell’azienda possono attualmente accedere a questa funzione tramite l’app mobile Xbox. Annunciato ufficialmente lo scorso mese, Copilot for Gaming è destinato a diventare un assistente multi-dispositivo, con disponibilità prevista anche su console Xbox. L’obiettivo è offrire un supporto interattivo all’utente: dalla guida nei giochi, alla gestione del download e dell’avvio dei titoli, fino all’accesso alle funzionalità dell’account personale. La versione attualmente in fase di prova consente già diverse interazioni utili, tra cui la visualizzazione dei propri ultimi obiettivi raggiunti, la ricezione di suggerimenti sui giochi più adatti in base alla cronologia di gioco, e la possibilità di ottenere consigli pratici per completare i titoli. È inoltre già prevista la funzione di download e installazione remota dei giochi sulla console Xbox. L’assistente può essere interrogato tramite input testuale o vocale, e l’utente può scegliere tra diverse tipologie di voce – tra cui opzioni “energica”, “saggia”, “rilassata” o “eroica” – per personalizzare l’esperienza. Microsoft sta anche lavorando allo sviluppo di personaggi animati che rappresenteranno l’assistente IA, anche se questa funzione non è ancora integrata nella versione attuale. Parallelamente, l’azienda sta sviluppando ulteriori funzionalità, come Copilot Vision, una tecnologia che dovrebbe permettere all’assistente di “vedere” in tempo reale ciò che accade sullo schermo durante le sessioni di gioco su PC. Questo sistema, ancora in fase embrionale, mira a trasformare Copilot in un vero e proprio coach videoludico capace di offrire suggerimenti dinamici su giochi complessi. La prima fase di rilascio di Copilot for Gaming è prevista a breve per gli utenti del programma Xbox Insiders, con aggiornamenti progressivi basati sui feedback della community. Non è stato ancora comunicato quando la funzione sarà ufficialmente disponibile sulle console Xbox, ma la fase di test appena avviata suggerisce che il rilascio potrebbe richiedere ancora diversi mesi. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Hisense, nuova Serie A85N: il ritorno nel segmento Oled
(Adnkronos) - Negli ultimi tre anni, il mercato italiano dei televisori OLED ha registrato una crescita del 3,3%, a conferma dell’interesse crescente da parte dei consumatori verso soluzioni tecnologiche orientate alla qualità dell’immagine. In risposta a questa evoluzione della domanda, Hisense annuncia il proprio rientro nel segmento OLED con la Serie A85N, un nuovo prodotto che unisce innovazione, prestazioni elevate e design curato. La Serie A85N si distingue per un’estetica raffinata e al contempo pratica. Le cornici ultrasottili e il supporto centrale in metallo con base ottagonale – progettato per una rotazione di 25° verso destra e sinistra – rendono il televisore particolarmente adatto a spazi condivisi e ambienti open space, come soggiorni con cucina a vista. Il design è stato sviluppato per coniugare eleganza visiva e flessibilità d’uso. Il pannello OLED da 120Hz garantisce immagini nitide e un’elevata fluidità, ideali per contenuti ad alta definizione e per l’utilizzo videoludico. Il supporto a tecnologie avanzate come VRR (Variable Refresh Rate), HDMI 2.1 con eARC e Nvidia G-Sync contribuisce a eliminare ritardi, scatti e tearing dell’immagine, assicurando un’esperienza visiva realistica e immersiva. La dotazione tecnologica include Wi-Fi 6 e Bluetooth, per una connessione stabile e veloce sia con le piattaforme di streaming che con dispositivi esterni. L’integrazione con AirPlay 2 amplia ulteriormente le opzioni di condivisione tra dispositivi Apple e il televisore, posizionando la Serie A85N come hub intelligente dell’intrattenimento domestico. VIDAA U8, il sistema operativo proprietario di Hisense, consente una navigazione semplice e reattiva. Il supporto vocale tramite Alexa e VIDAA Voice permette un controllo dell’esperienza televisiva immediato e senza l’uso del telecomando, semplificando la gestione dei contenuti e delle impostazioni. Sul fronte audio, la Serie A85N integra la tecnologia Dolby Atmos, con una potenza complessiva di 60W, per una resa sonora coinvolgente e tridimensionale. La compatibilità con lo standard WiSA Ready consente il collegamento diretto con sistemi audio wireless ad alta fedeltà, eliminando la necessità di cablaggi complessi. La nuova Serie A85N sarà disponibile a partire da aprile 2025 nei formati da 55” e 65”, con prezzi al lancio rispettivamente di 1.299€ e 1.699€. Il prodotto sarà distribuito attraverso i principali canali retail, tra cui Mediaworld, Unieuro, Euronics, Expert, Trony e Amazon. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Al via 'Rete politecnica di alta competenza' di Terna per ricerca e innovazione
(Adnkronos) - E' stata presentata oggi a Roma la Rete Politecnica di Alta Competenza, promossa da Terna in collaborazione con il Politecnico di Torino, il Politecnico di Milano e il Politecnico di Bari. All’evento, organizzato presso la sede del Gruppo, ha partecipato Stefano Paolo Corgnati, Rettore del Politecnico di Torino, Donatella Sciuto, Rettrice del Politecnico di Milano, Francesco Cupertino, Rettore del Politecnico di Bari, e Daniele Amati, Direttore Risorse Umane di Terna. Con la Rete Politecnica di Alta Competenza è stata avviata una stretta sinergia tra le competenze del gestore della rete elettrica nazionale e dei singoli Politecnici, finalizzata alla ricerca, all’innovazione e all’alta formazione a beneficio della sicurezza e della resilienza della rete e del sistema elettrico. "La transizione energetica va affrontata in termini sia strategici che tattici, richiedendo investimenti sia infrastrutturali che di formazione di competenze, poiché include svariati aspetti di tipo scientifico, tecnologico e normativo", commenta Stefano Paolo Corgnati, Rettore del Politecnico di Torino. "Le università tecnologiche come i Politecnici possono, e devono, quindi mettersi a disposizione della comunità per creare, attraverso reti sinergiche, competenze specifiche trasversali in modo da catalizzarle per arrivare a raggiungere più rapidamente questa transizione. Si tratta dunque per noi di una straordinaria occasione di collaborazione, altamente qualificata, che mette al centro l’alta formazione, per il nostro Ateneo legata strettamente all’attività di ricerca, in questo caso al servizio del sistema elettrico del Paese", aggiunge. "Questa iniziativa rafforza un rapporto consolidato tra il Politecnico di Milano e Terna, impegnati in diversi ambiti di ricerca, come la gestione dei sistemi elettrici con grandi apporti da fonti rinnovabili e la stabilità delle reti elettriche di potenza", sottolinea Donatella Sciuto, Rettrice del Politecnico di Milano. "Di fronte al cambiamento epocale che investirà il settore energetico e il mercato del lavoro nei prossimi decenni, la formazione rappresenta un elemento centrale per garantire la competitività del settore industriale e richiede azioni congiunte capaci di incidere in profondità. Ecco perché l’iniziativa di Terna che unisce i tre politecnici, al centro dell’accordo, apre la strada a un nuovo modello di collaborazione in cui il Politecnico di Milano crede fortemente", spiega. "Oggi facciamo un importante passo in avanti nella cooperazione tra università - commenta Francesco Cupertino, Rettore del Politecnico di Bari - per offrire una nuova formazione d’eccellenza agli studenti italiani, ma soprattutto rafforziamo l’ecosistema dell’innovazione, nel settore chiave dell’energia. Sui nuovi sistemi di approvvigionamento energetico - aggiunge - si gioca infatti una partita decisiva, per la competitività del Paese nei prossimi anni. Come Politecnico del centrosud Italia, vogliamo cogliere tutte le opportunità per uno sviluppo sostenibile dell’industria e per l’occupazione qualificata dei laureati". "La collaborazione che abbiamo oggi annunciato è la conferma della volontà del Gruppo di continuare a investire nella formazione di nuove competenze e capacità in grado di contribuire alla realizzazione della Duplice Transizione, Energetica e Digitale. La Rete Politecnica di Alta Competenza realizza una sinergia d’eccellenza e rappresenta una importante opportunità formativa per i giovani, grazie al contributo scientifico dei Politecnici di Torino, Milano e Bari", sottolinea Daniele Amati, Direttore Risorse Umane di Terna. Nell’Anno Accademico 2025-2026 verrà inaugurata la prima edizione del Master Universitario di II livello “Innovazione nei Sistemi Elettrici per l’Energia”, istituito al fine di ricercare competenze specialistiche per il settore elettrico, formando figure professionali qualificate che potranno essere inserite nei processi di selezione e recruiting di Terna. In particolare, grazie al Master saranno creati profili altamente specialistici nel settore ingegneristico per le seguenti qualifiche professionali: esperti in impianti e tecnologie, esperti in asset management, esperti in sistemi elettrici di potenza ed esperti in mercato e regolazione. Il Master, che avrà la durata di 12 mesi, prevede, per ogni studente, un impegno complessivo di 1.500 ore e l’acquisizione di 60 Crediti Formativi Universitari (Cfu). Le attività didattiche saranno articolate in corsi su tematiche specialistiche dell’Ateneo, in corsi di indirizzo curati da Terna e in esperienze pratiche. La Rete Politecnica di Alta Competenza, sotto il coordinamento del Comitato di Indirizzo, prevede la realizzazione di singoli progetti di collaborazione nelle aree Ricerca e sviluppo, Open innovation, Educazione e formazione, Social Impact, declinati, in particolare, nei seguenti ambiti: Gestione di sistemi elettrici zero-carbon a bassa inerzia; Tecnologie applicate all’esercizio, alla pianificazione e strategie di sistema; Protezione, automazione e controllo dei sistemi elettrici; Interazione del sistema con il mercato elettrico; Nuove tecnologie per applicazioni in contesto operativo; Competenze It e di programmazione; Operational improvement e asset optimization per la resilienza ed efficienza della rete; Digitalizzazione e sostenibilità. Nell’ambito dei progetti formativi per lo sviluppo di nuove competenze nel settore dell’energia, Terna ha anche prorogato il Master “Digitalizzazione del sistema elettrico per la transizione energetica”, promosso dal Gruppo in collaborazione con le Università degli Studi di Cagliari, Palermo e Salerno, nell’ambito del progetto Tyrrhenian Lab. Il Master, che nelle tre prime edizioni ha visto la partecipazione di oltre 150 giovani, potrà contare su ulteriori due edizioni, fino al 2027. Il progetto ha un impatto positivo anche in termini di efficacia occupazionale e valorizzazione dei territori. ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ai World Car Awards la Hyundai Inster eletta miglior auto elettrica 2025
(Adnkronos) - E' appena 'nata' e già raccoglie importanti riconoscimenti la Hyundai Inster che è stata insignita del titolo World Electric Vehicle 2025. Il prestigioso riconoscimento - assegnato da 96 giornalisti internazionali del settore - è stato annunciato durante la cerimonia dei World Car Awards 2025, tenutasi durante il New York International Auto Show (NYIAS). Il premio di miglior auto elettrica dell’anno - segnala la casa coreana - "celebra lo straordinario valore di Inster nel segmento dei veicoli elettrici e sottolinea la leadership di Hyundai nell'innovazione della mobilità". Il City-SUV elettrico infatti offre un design distintivo ed innovativo, dimensioni a misura di città ma spazio a bordo e una qualità di guida da auto di segmento superiore, oltre a dotazioni di tecnologia e sicurezza avanzate. Il powertrain 100% elettrico garantisce alla Inster un’autonomia di guida ai vertici della categoria. Disponibile con due livelli di potenza (97 CV o 115 CV) e con due relativi tagli di batteria – 42 kWh o 49 kWh – la piccola Hyundai ha un’autonomia che arriva fino a 370 km nell’uso misto e fino a 518 km nella guida urbana (WLTP). La ricarica rapida DC è di serie e permette di caricare dal 10 all’80% in appena 30 minuti. Il risultato segna peraltro il quarto anno consecutivo in cui un modello di Hyundai ha primeggiato in una o più categorie dei World Car Awards: nel 2024, infatti, Hyundai Ioniq 5 N è stata premiata come World Performance Car, mentre Ioniq 6 e Ioniq 5 hanno ottenuto - rispettivamente nel 2023 e nel 2022 - i titoli di World Car of the Year, World Electric Car of the Year e World Car Design of the Year. "Hyundai Inster ha conquistato i clienti sin da quando l'abbiamo presentata. È molto gratificante che gli esperti della prestigiosa giuria dei World Car Awards la pensino allo stesso modo. Il fatto che i nostri modelli abbiano grande successo sia dal punto di vista commerciale che da quello della critica è merito delle persone che lavorano duramente in tutta la catena del valore Hyundai e che producono alcuni dei migliori veicoli oggi in circolazione", ha dichiarato José Muñoz, Presidente e CEO di Hyundai Motor Company. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
X abbandona i DM, presto sarà possibile scrivere e chiamare con XChat
(Adnkronos) - La piattaforma X, precedentemente nota come Twitter, si prepara a una trasformazione significativa nel suo sistema di messaggistica. Secondo quanto emerso da una comunicazione interna pubblicata martedì da un ingegnere del software dell’azienda, il servizio di messaggi diretti (DM) sarà presto completamente dismesso. Tuttavia, ciò non rappresenta un abbandono della funzione di messaggistica: X introdurrà al suo posto un nuovo sistema avanzato denominato XChat. Zach Warunek, ingegnere del team di sviluppo di X, ha risposto a una domanda di un utente sulla possibile sostituzione delle richieste di messaggio, precisando che non si tratta solo di modifiche alle richieste, ma che “l’intero sistema dei DM verrà eliminato a breve”. Al momento non è stata fornita una tempistica ufficiale, ma Warunek è stato contattato da alcuni media per ulteriori dettagli. Le prime indiscrezioni su XChat erano già emerse nei mesi precedenti. L’account @xDaily, ad esempio, aveva pubblicato a inizio anno uno screenshot che mostrava un’icona “XChat” al posto della tradizionale sezione “Messaggi” nella barra laterale dell’app. A febbraio, Elon Musk aveva dichiarato pubblicamente che avrebbe presto disattivato il proprio numero di telefono, utilizzando esclusivamente X per messaggi e chiamate. Altri elementi sono stati recentemente svelati da un leaker, che ha condiviso immagini raffiguranti una schermata di verifica tramite PIN, simile a quella utilizzata da applicazioni di messaggistica sicura. Un’ulteriore fuga di notizie, pubblicata mercoledì, ha rivelato nuove immagini e una panoramica delle funzionalità previste per XChat. Tra queste, figurano la crittografia end-to-end completa, la possibilità di trasferire file, di contrassegnare i messaggi come “non letti” e di eliminare singoli messaggi per tutti i partecipanti alla conversazione. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Pasqua, appello pediatra: "No a compiti vacanze, bimbi e ragazzi vivano la festa"
(Adnkronos) - "Per le vacanze di Pasqua propongo ai genitori un atto di 'disobbedienza civile': non fare eseguire ai figli i compiti assegnati in questi giorni di festa". E' la provocazione lanciata dal pediatra Italo Farnetani, da sempre strenuo oppositore dell'abitudine di lasciare agli studenti assegnazioni da svolgere durante il tempo libero dalla scuola. Come ogni anno, l'invito è rivolto a mamme e papà, affinché si impegnino a far vivere appieno il momento festivo ai loro piccoli, con tutti i significati e i riti che lo accompagnano, evitando di farli stare seduti alla scrivania con i libri aperti e la penna in mano. "Questi giorni - osserva all'Adnkronos Salute - sono più importanti se vengono vissuti seguendo i riti del triduo pasquale per chi è credente, o per tutti vivendo l'atmosfera gioiosa di questa festività, agevolata anche dal clima più mite, sebbene siano previste perturbazioni meteorologiche". "La festa di Pasqua è importante per tutti - incalza Farnetani - per costruire le radici familiari e collettive. E' importante portare fuori casa i bambini e gli adolescenti, sia per far vivere loro l'atmosfera di festa, ma soprattutto per combattere la vita sedentaria che purtroppo è sempre più in agguato in questo periodo. E' infatti noto che il periodo che va da Natale a Pasqua è quello in cui apprendimento e didattica sono più intensi. Pertanto sfruttiamo questi giorni per vivere all'aria aperta, per incontrare persone, amici e parenti, e gioire delle tradizioni anche legate ai prodotti, ai cibi, ai dolci tipici di questo periodo". "Non solo: i genitori - suggerisce il camice bianco - avranno il compito di far stare all'aria aperta e possibilmente agevolare l'attività motoria" dei ragazzi, "in questi giorni favoriti anche dall'arrivo della primavera". Dall'altro lato c'è l'aspetto emotivo, e in qualche modo anche educativo: "Mamme e papà potranno spiegare ai figli riti e tradizioni - propone Farnetani - proprio per poter costruire insieme quelle radici familiari e collettive". Per familiari si intende le radici "legate al luogo" dove si festeggia e dove si consuma "il pranzo di Pasqua. E ancora la gita fuori porta di Pasquetta, i cibi che vengono preparati, i racconti delle festività degli anni passati, dal momento che ai bambini e agli adolescenti piacciono molto le storie di famiglia. Anche i cibi delle feste - quelli preparati normalmente nelle ricorrenze dalle mamme, dalle nonne e dalle zie - sono sempre i più amati. Dietro il cibo c'è l'affettività, il sentimento familiare di appartenenza". E infine, immancabile è l'uovo di Pasqua che, suggerisce l'esperto, "anche in tempo di crisi deve essere grande, colorato, luccicante, con sorprese idonee soprattutto per i bambini che hanno meno di 10 anni". Quindi, conclude il pediatra, stop ai compiti delle vacanze "perché sono dannosi e distolgono i bambini e gli adolescenti dall'immersione in questa aria di festa. Nessuna paura - è infine la rassicurazione per i genitori - Alcuni giorni di interruzione non faranno dimenticare ai piccoli le cose apprese durante l'anno. Certamente il primo giorno al rientro a scuola ci sarà la 'sindrome del lunedì mattina', ma in poche ore passa tutto. Mentre la gioia e il ricordo dei giorni passati assieme resteranno indelebili per tutta la vita". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Imprese, a Roma la nona tappa di 'Women on board 2025'
(Adnkronos) - E' stata una giornata interamente dedicata alla riduzione del divario di genere e alla valorizzazione delle donne all’interno delle imprese e nei consigli d’amministrazione. Sono state oltre 1500 le manager e le professioniste da tutta Italia che hanno partecipato, on line e in presenza, a 'Women on board 2025' il percorso formativo, nato nel 2022 alla sua terza edizione per favorire l’inclusione e l’accesso delle donne nei consigli d’amministrazione di imprese pubbliche e private. Il progetto ideato e promosso da Federmanager, Manageritalia, Hub del Territorio e AIDP. La tappa di ieri che si è svolta presso gli spazi dell’Università degli Studi Guglielmo Marconi a Roma è stata la nona tappa di un lungo percorso che toccherà tutto lo stivale da nord a sud. A confrontarsi, con le partecipanti sono stati: Sara Cirone, Comitato esecutivo Federmanager Minerva nazionale - Cristina Mezzanotte, presidente Manageritalia Emilia Romagna e coordinatrice DEI Manageritalia - Tommaso Saso, presidente Manageritalia Lazio - Antonio Amato, presidente Federmanager Roma - Giuseppina Ivone, avvocato cassazionista esperta in diritto Societario e Crisi d’Impresa introdotta da Ciro Cafiero, presidente Aidp Lazio – Sandro Pettinato, vice segretario generale di Unioncamere introdotto da Sabina Eminente, Referente Donne Manager Manageritalia Lazio - Eugenio Bissocoli, avvocato ed esperto in composizione negoziata della crisi d’impresa introdotto da Stefania Santucci, vice coordinatrice Federmanager Minerva nazionale. A coordinare le domande del pubblico Nicoletta Grassi, consigliera della Fondazione Hub del territorio ER ETS e di Hub del territorio nazionale. L’appuntamento capitolino ha avuto come focus 'L’ambito operativo'. Grazie ai contributi e alle testimonianze dirette di manager e al confronto con esperti del settore le partecipanti hanno avuto modo di approfondire le modalità di gestione della crisi d’impresa e il nuovo codice della crisi nonché analizzato la figura dell’esperto mediatore e il suo ruolo nelle negoziazioni. Nella tappa di Roma sulle oltre 1500 partecipanti da tutta Italia, 193 vengono dalle cinque province laziali. "Il percorso Wob - ha dichiarato Antonio Amato, presidente Federmanager Roma - rappresenta, tra l'altro, una collaborazione vincente, un’azione concreta, un passo importante sulla strada di un cambiamento culturale sempre più urgente. La parità di genere, dati alla mano, fa bene alle aziende e fa bene al Pil. Secondo la Cerved rating agency le imprese con una maggiore presenza femminile (+20%) nei cda risultano più forti sul fronte economico-finanziario, meno rischiose sotto il profilo creditizio ed hanno migliori indicatori di sostenibilità. La parità di genere non è solo una questione etica, ma una leva strategica per la crescita del sistema produttivo del nostro Paese, pertanto, diffondere la cultura del merito e dell’inclusione in ogni ambito sociale e professionale è una responsabilità di tutti, nessuno escluso”. “Non stiamo solo aprendo le porte dei consigli di amministrazione alle donne, ma vogliamo contribuire ad un futuro più inclusivo, consapevole e sostenibile. Le donne che si formano con Women on Board non chiedono spazio ma lo conquistano con competenza, visione e responsabilità”. Così Tommaso Saso, presidente Manageritalia Lazio che prosegue: “Sono loro ad incarnare un nuovo modello di leadership, capace di affrontare la complessità con sensibilità, rigore e intelligenza collettiva. Il futuro non è più una questione di ruoli da spartire, ma di talenti da valorizzare. E Manageritalia vuole essere al fianco di chi costruisce, giorno dopo giorno, questo cambiamento irreversibile.” Tante le novità di questa terza edizione di 'Women on board' a cominciare dalla conferma delle partnership con gli Ordini dei commercialisti e dei consulenti del lavoro e con l’Associazione nazionale forense. Si amplia anche il calendario degli incontri. Saranno infatti ben 15 gli appuntamenti formativi, che toccheranno tutto lo stivale da nord a sud, di cui 12 obbligatori su piattaforma dedicata e 3 facoltativi (che saranno aperti anche alle partecipanti Wob delle scorse edizioni). Ogni incontro ha la durata di circa 3 ore, in cui le partecipanti hanno l’occasione di confrontarsi con diversi professionisti del settore giuridico, economico e aziendale aumentando così le loro competenze, esperienze e capacità di analisi. Diverse le tematiche affrontate che spaziano dal 'personal branding soft skills networking' all’equilibrio di genere nelle società non quotate passando per l’analisi contabile e del rischio sui sistemi gestionali sino ai principi dell’etica d’impresa e della sostenibilità oltre a comprendere come agiscono gli enti di interesse pubblico e le partecipate pubbliche” e come le nuove tecnologie possono essere utili alle decisioni dei cda. 'Women on board', fa segnare una crescita esponenziale passando dalle 230 aderenti della prima edizione alle oltre 1500 di oggi tra manager e professioniste, con un’età media 48 anni (27 anni per la più giovane e 70 anni per la più senior), 94% di donne e 6% di uomini, provenienti da tutta Italia ed espressione dei più svariati settori economici: terziario, industria, consulenza aziendale e avvocatura. Tante donne accomunate dalla stessa volontà di mettersi in gioco e acquisire le competenze e la consapevolezza del proprio valore per accedere a ruoli di responsabilità decisionale e strategica. 'Women on board' è un percorso totalmente gratuito espressamente ideato per le donne, ma aperto anche agli uomini, con incontri formativi che si concluderanno a giugno 2025. Al termine del percorso ci sarà l’inserimento in un apposito elenco qualificato on line consultabile dalle imprese che potranno così scegliere la figura professionale più in sintonia con le caratteristiche della società e le specifiche esigenze dei cda di aziende, società pubbliche e organizzazioni in cerca di manager e professioniste per i propri organi di governance. Per tutte le informazioni e scoprire il percorso completo di Women on board 2025 e le sue 15 tappe in tutta Italia consultare il link https://www.percorsowomenonboard.it. ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Dalle storie dei pazienti allo studio degli organi, raccontarli con i fumetti della 'graphic medicine'
(Adnkronos) - I fumetti fanno bene alla salute. A raccontare il perché ci pensa la 'graphic medicine', storie a fumetti che trattano i temi della malattia, della disabilità e del rapporto tra pazienti e professionisti sanitari. Un lavoro interdisciplinare che mette i professionisti e i pazienti al centro delle storie che posso parlare del vissuto di una malattia, aiutare nella formazione o nella comunicazione e nella divulgazione medico-scientifica. Questi libri illustrati nascono dalla volontà dei pazienti o caregiver, ma sono sempre storie potenti in grado di comunicare molto a chi legge. La Camera ha ospitato oggi l'incontro istituzionale 'Perché i fumetti fanno bene alla salute'. Tra i presenti il presidente di Graphic Medicina Italia, Stefano Ratti. "Portiamo le storie dei pazienti fuori dall'ospedale o almeno ci proviamo", spiega Ratti all'Adnkronos Salute. "Storicamente la vignetta è stata usata con diverse modalità per raccontare quello che accade ai pazienti, ma la graphic medicine non è solo un fumento - precisa - è un lavoro integrato" che mette insieme arte, ricerca e scienza. Potremmo in futuro parlare di consenso informato ai i pazienti con un fumetto? "Sì, ma è un percorso lungo, quindi possiamo dire che la graphic medicine non è ancora uno strumento usato all'interno della sanità pubblica, ma già grazie a questo incontro facciamo un passo avanti e c'è tanta attenzione", sottolinea l'esperto. Oggi Graphic Medicina Italia ha diverse declinazioni, ci sono le biografie a fumetti di un organo o il volume 'Primo paziente' sulla donazione del corpo alla scienza. "I lavori sono interdisciplinari, anche mettere i professionisti e i pazienti al centro delle storie è un successo che fa bene alla sanità - ha detto Ratti nel suo intervento all'incontro alla Camera - Al Centro di anatomia clinica dell'Università di Bologna ci occupiamo di formazione in medicina, ma anche di malattie rare, e c'è un'importante collezione museale. Poi abbiamo una grande fortuna: siamo un centro nazionale per la donazione del corpo alla scienza e lavoriamo con tantissimi studenti e la graphic medicine la usiamo con loro. Oggi i fumetti stanno salvando la capacità di raccontare storie, lo dimostra anche quello che fa Netflix che crea delle serie Tv dalle graphic novel". La definizione e il sito web Graphicmedicine.org sono nati nel 2007 grazie all'intuizione del medico di famiglia, disegnatore e sceneggiatore Ian Williams, autore dei romanzi grafici 'The Bad Doctor' e 'The Lady Doctor'. Nel corso del tempo, a questo primo nucleo si sono aggiunti autori e ricercatori provenienti dalla Gran Bretagna, dagli Stati Uniti e dal Canada, fino alla fondazione nel 2019 del Graphic Medicine International Collective, gruppo interdisciplinare di cultori della materia attivo nel Regno Unito, in Usa, Canada, Spagna, Giappone e ora anche in Italia. L'11 marzo ha preso il via il corso elettivo 'Graphic-Based Medicine: Formazione, narrazione e vomunicazione medica a fumetti', attivato all'interno del Corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia dell'Università di Bologna. Curato da Veronica Moretti e Stefano Ratti, il corso si articola in 3 moduli e può essere scelto già dal primo anno. "Il corso si fonda su una sintesi di strategie didattiche differenti: dopo alcune ore frontali indirizzate a conferire le necessarie conoscenze teoriche ed operative implicate nella graphic-medicine, verrà privilegiato un apprendimento di tipo esperienziale attraverso la lettura di selezionate graphic novel e la creazione di uno short-comic. Il corso ospiterà interventi di esperti internazionali nel campo della graphic medicine, che condivideranno le loro esperienze e ricerche sull’uso del linguaggio grafico nella medicina", riporta il sito www.graphicmedicineitalia.org. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)









