Cni, uomini 87% ingegneri dirigenti 13% donne, 27% attivi nel Nord-Ovest

(Adnkronos) - Valorizzazione del patrimonio costruito. Questo il tema centrale dei lavori della seconda Giornata nazionale dell’Ingegneria Economica, evento organizzato dal Consiglio nazionale degli ingegneri con Ance che ha visto come focus principale lo sviluppo del Partenariato pubblico privato. Le sessioni di lavoro sono state precedute dalla presentazione, da parte della consigliera del Cni Ippolita Chiarolini, di una indagine realizzata dal Centro studi Cni sulla presenza degli ingegneri nei ruoli apicali. Gli ingegneri italiani inquadrati con un ruolo di dirigente o di quadro direttivo/apicale sono l’87% uomini, il 13% donne. Appartengono per il 40,4% alla fascia di età 46-55 anni, per il 30,7% alla fascia 56-65. Il 61,2% di loro assume il ruolo di direttore tecnico, il 21,6% quello di direttore generale, il 16,1% dirige le attività di ricerca, sviluppo e progettazione. Significativo il fatto che il 10,5% di questi ingegneri dirige la pianificazione strategica. Per quanto riguarda la distribuzione geografica, il 27% degli ingegneri manager è attivo nel Nord-Ovest, il 26,2% nel Sud e nelle isole, il 24 nel Centro, il 22,2% nel Nord-Est, 0,6% all’estero. Le regioni leader sono la Lombardia e il Lazio, con rispettivamente il 16,7% e il 12,4% del totale degli ingegneri manager. Relativamente ai singoli settori, il 28,8% è rappresentato da ingegneri civili, il 15% da ingegneri meccanici, il 10,7% da ingegneri elettronici. Il 98,7% di loro è iscritto all’Albo: il 51,6% nella sezione civile-ambientale, il 37,2% nella sezione ingegneria industriale, l’11,1% nella sezione ingegneria dell’informazione. Interessante notare le motivazioni che spingono questi ingegneri manager ad iscriversi all’Albo: il 38,2% lo fa perché l’iscrizione è necessaria per l’esercizio dell’attività lavorativa, il 35,6% per mantenere il titolo di “ingegnere”, il 32,9% per senso di appartenenza alla categoria. “Gli ingegneri che hanno risposto al sondaggio - ha affermato Ippolita Chiarolini, consigliera del Cni, commentando questi dati - mostrano di avere in grande considerazione l’Albo e l’Ordine professionale ma chiedono ad esso un forte supporto in termini di formazione dedicata, soprattutto per tutti quei settori diversi da quello civile, con particolare riferimento a quelli emergenti. Interessante rilevare che il 10% degli intervistati ricoprono ruoli nella pianificazione strategica”. I lavori, moderati dalla stessa Chiarolini e da Remo Chiodi, componente del gruppo tematico PPP del Cni, hanno quindi affrontato l’argomento del giorno: la valorizzazione del patrimonio del costruito nel nostro paese in relazione ai bisogni emergenti. Stefano Betti (vice presidente di Ance) ha dichiarato: “Serve una normativa adeguata alle trasformazioni delle città, dove nel 2050 vivrà il 75% della popolazione. Riscriviamo regole urbanistiche e edilizie obsolete per garantire un dialogo trasparente tra operatori, cittadini e pubblica amministrazione”.  Gabriele Buia (presidente Unione Parmense degli Industriali) ha definito uno degli scopi del Ppp. “L’obiettivo - ha detto - deve essere quello di dare una casa agli italiani. Occorrono iniziative di housing sociale e studentati attraverso operazioni immobiliari con garanzia dello stato, risolvendo così molte criticità e tensioni sociali. Naturalmente è fondamentale la sostenibilità degli investimenti che è realizzabile anche attraverso accordi operativi”. Sono intervenuti anche Guglielmo Calabresi (responsabile Fondo Sviluppo Cdp real asset SGR) che ha illustrato il caso di Manifattura Tabacchi di Firenze e Isabella Di Marsico (Agenzia del demanio) che ha parlato del caso di Tor Vergata.  Nella seconda sessione è stato approfondito il ruolo dell’Intelligenza Artificiale, attraverso il racconto e testimonianze relativi a casi concreti, con messa in evidenza dei punti di forza e quelli di debolezza. Hanno partecipato a questo confronto Valter Quercioli (presidente Federmanager), Francesco Visconti (head of Ai solutions Mangrovia), Paola Russillo (dirigente Ministero della Giustizia - direttore tecnologie e pmi Italy Cic board member), Giovanni Gambaro (Rina global executive ai technology strategy director) e Cinzia Pica (head of Rina consulting digital transformation). A Massimo Angelo Deldossi (vice presidente Ance) sono state affidate le conclusioni dei lavori: “Quest’iniziativa ha consentito di rafforzare il legame tra due mondi, quello finanziario e quello tecnico. Uniti per garantire sostenibilità e sicurezza dei progetti e utilizzare al meglio le opportunità della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale, valorizzando le competenze della filiera”. ---lavoro/professionistiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Ancona, aritmie trattate con nuovo sistema di ablazione

(Adnkronos) - Le aritmie trattate con la tecnica 'Affera', definita "una vera e propria rivoluzione". La Clinica di Cardiologia e Aritmologia dell'Azienda ospedaliera universitaria delle Marche, diretta da Antonio Dello Russo, ha eseguito la prima procedura di ablazione trans-catetere di aritmie complesse come la fibrillazione atriale e la tachicardia ventricolare con il sistema di mappatura e ablazione Affera.  Recentemente approvato con il marchio Ce - riporta una nota - è progettato per migliorare la sicurezza e l'efficacia del trattamento delle aritmie cardiache in quanto prevede contemporaneamente l'utilizzo di due fonti di energia innovative, la radiofrequenza e l'elettroporazione: "Grazie a questa tecnologia - spiega Dello Russo - siamo in grado di tagliare di due terzi la durata di un intervento, da 180 a 60 minuti. Ciò abbassa i tempi d'intervento per il paziente e per l'équipe al lavoro. In pochi giorni abbiamo effettuato già una decina di interventi con questa strategia innovativa che puntiamo a rendere strutturale. La nuova frontiera porta altri benefici, tra cui la sicurezza, la minor invasività e ovviamente l'efficacia". L'Aou delle Marche è tra i primi 3 centri ospedalieri italiani e primo ospedale pubblico in Italia ad eseguire l'ablazione con il sistema Affera: "Una metodica rivoluzionaria e sicura - si legge - che esegue simultaneamente le procedure di diagnosi e trattamento". Per Dello Russo "questo è un momento storico per l'aritmologia ed elettrofisiologia italiana. Il Sistema Dual Energy offre un vantaggio senza precedenti nella mappatura e nell'ablazione, migliorando significativamente la sicurezza e l'efficacia delle ablazioni per i pazienti affetti da fibrillazione atriale e aritmie ventricolari. Inoltre per la nostra università rappresenta un'opportunità unica nel campo della ricerca scientifica. Siamo orgogliosi di offrire questa opzione di trattamento innovativa ai nostri pazienti per trattare le loro aritmie atriali e ventricolari. Questi primi casi rappresentano il nostro impegno a fornire avanzamenti terapeutici rivoluzionari per i nostri medici e pazienti, poiché consente maggiore flessibilità durante una procedura di ablazione". Un plauso arriva dal mondo dell'università. "La ricerca scientifica è un fattore fondamentale per l'innovazione in sanità, perché permette di sviluppare nuovi percorsi terapeutici, migliorare la vita dei pazienti e ridurre i rischi - afferma Gian Luca Gregori, rettore dell'Università Politecnica delle Marche - Diventa quindi fondamentale un approccio transdisciplinare per affrontare le sfide di oggi e contribuire al miglioramento della qualità delle cure per tutti". Molto soddisfatto il direttore generale dell'Aou delle Marche, Armando Marco Gozzini. "L'introduzione di tecnologie avanzate come il sistema di mappatura e ablazione Affera - commenta - rappresenta un passo avanti significativo nel migliorare i risultati clinici per i pazienti affetti da questa condizione. La nostra azienda si conferma all'avanguardia per la cura dei pazienti con patologie cardiologiche ed è sempre tesa alla ricerca di innovazioni tecnologiche utili all'efficacia delle cure. Oggi, più che mai, ribadisco le parole che ho pronunciato in occasione del ritiro del premio come Miglior ospedale pubblico d'Italia: ringrazio tutto il personale il cui impegno costante si è rivelato cruciale per offrire cure di alta qualità centrate sul miglior esito delle cure per i nostri pazienti". La fibrillazione atriale (Af) - ricorda la nota - è una condizione che colpisce più di 60 milioni di pazienti a livello globale e la forma persistente si verifica quando i sintomi durano per più di 7 giorni e non si corregge da sola. Quella parossistica si manifesta in un arco di tempo che va da pochi secondi a giorni, per poi fermarsi da sola. Senza un intervento precoce può progredire, essere associata a un tasso più elevato di ricoveri cardiovascolari, ricoveri per insufficienza cardiaca, una ridotta qualità della vita e anche mortalità. Ci sono tre metodi comuni per trattare l'Af: farmaci, cardioversione o una procedura di ablazione con catetere. Il trattamento con il Catetere Sphere-9 ha fornito l'85% di libertà dalla recidiva delle aritmie atriali a 1 anno nei pazienti che hanno ricevuto Pulse3, l'onda di campo pulsato ottimizzata e commerciale del sistema Affera. In tutti i pazienti con fibrillazione atriale parossistica e persistente che hanno subito un'ablazione, il 78% di entrambe le coorti è rimasto libero da tutte le aritmie atriali alla conclusione dello studio. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Impatta Disrupt rilancia da Roma le prospettive di un 'rinascimento verde'

(Adnkronos) - Tre giorni per sbloccare il potenziale innovativo dell'Italia per lo sviluppo sostenibile. In due parole: Impatta Disrupt. Il festival italiano dell’innovability, organizzato da Earth Day Italia e dal Think Thank Impatta in collaborazione con Harmonic Innovation Group, ha animato la Casa del Cinema di Roma, con tanti ospiti istituzionali, del mondo della politica, della finanza, delle imprese, della ricerca. Tutti insieme per un confronto costruttivo, su quanto si sta facendo, ma soprattutto su quanto ancora c’è da fare per traguardare il Paese nella transizione ecologica e digitale e valorizzare la capacità di creare ed innovare che da sempre contraddistinguono l’Italia a livello globale. Obiettivo promuovere un think thank permanente per ripensare il futuro del Paese, in un ragionamento che metta al centro l’interesse delle giovani generazioni. Significativa in questo senso la presenza in sala di molti studenti e associazioni giovanili, anche in collaborazione con l’università degli Studi di Roma "La Sapienza".  Soddisfatto il presidente di Earth Day Italia e del Think Tank Impatta Pierluigi Sassi, che ogni anno organizza nel nostro Paese le celebrazioni della Giornata Mondiale della Terra (22 aprile) e della Giornata mondiale della creatività e dell’innovazione, non a caso istituita dalle Nazioni Unite alla vigilia dell’Earth Day: “Impatta Disrupt è stato un festival entusiasmante. Abbiamo potuto offrire una riflessione attenta ed autorevole sull’innovazione della quale il nostro paese é capace. Ma abbiamo anche potuto trasferire tutto questo ai giovani che hanno partecipato attivamente all’evento. Il potenziale che l’Italia ha di dare vita ad un Rinascimento Verde merita tutta la nostra attenzione e il Think Tank Impatta continuerà a lavorare perché questa nostra ricchezza venga valorizzata appieno”. Il ricchissimo programma del festival è stato articolato in tre giornate che hanno, affrontando sei tematiche chiave per lo sviluppo sostenibile: tecnologia, ambiente, sanità, agroalimentare, finanza e territori. Tante le personalità che si sono alternate sul palco tra cui i ministri Gilberto Pichetto Fratin – Ambiente e sicurezza energetica – Francesco Lollobrigida – Agricoltura, sovranità alimentare e foreste – dei sindaci Roberto Gualtieri - Roma Capitale – e Gaetano Manfredi – Napoli – accompagnati da quella del cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana. Rilevante la partecipazione di figure di spicco delle più importanti istituzioni finanziarie tra le quali: Gelsomina Vigliotti, vicepresidente Banca europea per gli investimenti; Lucia Albano, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze; Ferruccio Ferranti, presidente Mediocredito Centrale; Gabriele Fava e Valeria Vittimberga, rispettivamente presidente e direttore generale Inps; Andrea Montanino, chief economist e direttore strategie settoriali e impatto di Cdp; Stefano Scalera, amministratore delegato Invimit SGR. Importante inoltre la rappresentanza di organismi internazionali come la Fao – con il vice direttore generale Maurizio Martina – e l’Unione per il Mediterraneo – con Grammenos Mastrojeni. Presenti esponenti del mondo della società civile delle amministrazioni locali, e delle imprese. Tra gli ospiti Francesco Nazzaro, capo di gabinetto Città Metropolitana di Roma Capitale, Pierpaola D’Alessandro, vice direttore generale vicario di Roma Capitale; Giulia Tempesta, presidente commissione Bilancio Assemblea Capitolina; Rosanna Capone, capo dipartimento Ambiente di Città Metropolitana Roma Capitale; Tullio del Sette, commissario Aci; Veronica Nicotra, segretario generale Anci; Enrico Giovannini, direttore scientifico AsviS; Tiziano Treu, ordinario di Diritto del Lavoro, già ministro del Lavoro e dei Trasporti e presidente Cnel; Mario Nobile; direttore generale Agid; Barbara Marinali, presidente Gruppo Acea; Mario Cerulli di Sigeo; Sara Cozzone dell’Environmental defense fund; Pietro Grandinetti, direttore tecnico, Gruppo Ferraro; Renato Brunetti, amministratore delegato Unidata; Simone Barison, founder CyberSA. In un dialogo costruttivo con il mondo della politica e dell’economia, fondamentale è stato il contributo della scienza cui il Festival ha dato voce grazie ai rappresentanti di alcune tra le più importanti realtà scientifiche del Paese tra cui: Rocco Bellantone, presidente Istituto Superiore di Sanità; Stefano Laporta e Maria Siclari, presidente e direttore generale Ispra; Chiara Zaganelli, direttore generale Crea; Fabrizio Vecchi, direttore generale Cira; Alessandro Coletta, Giorgio Licciardi e Silvia Mari dell’Agenzia Spaziale Italiana. Sono partner dell'evento: ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Regione Lazio, Città metropolitana di Roma Capitale, Inps, Aci, Gruppo New Changer, Gruppo Ferraro, Cira-Centro italiano ricerche aerospaziali, Asi-Agenzia spaziale italiana, Environmental Defense Fund Europe, Acquaponic Design, CyberSA, Fondo Pensione Fon.Te, Anfima, Consorzio Ricrea, Generali e la sua rete Cattolica, Ceo4Life.  ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


La Volvo EX90 premiata come migliore Luxury Car ai World Car Awards

(Adnkronos) - Al Salone Internazionale dell'Auto di New York in corso a Manhattan la giuria del World Car Awards ha assegnato alla Volvo EX90, modello 100% elettrico, il riconoscimento di migliore Luxury Car. I giurati, 96 giornalisti di settore provenienti da 30 paesi, hanno riconosciuto il confort, le prestazioni e la tecnologia del Suv da 510 CV dotato di doppio motore. Per la casa svedese - che si è aggiudicata tre World Car Awards, tra cui il titolo di World Car of the Year 2018 per la XC60 e quello World Urban Car 2024 per la EX30 - è un riconoscimento che premia l'approccio progettuale utilizzato per l'EX90 ispirato ad alcuni dei principi fondamentali del design scandinavo, come quello per cui la forma viene dettata dalla funzione.  Nell'abitacolo, tra i più silenziosi del segmento, l'EX90 introduce nuovi materiali che mettono in risalto la visione del lusso moderno che contraddistingue Volvo Cars. Nordico, ad esempio, è un rivestimento leather-free elegante, realizzato con materiali riciclati e materiali bio-attribuiti provenienti dalle foreste svedesi e finlandesi. La tecnologia LED degli interni, in grado di riprodurre uno spettro luminoso simile a quello della luce solare naturale, e le finiture in legno retroilluminate contribuiscono a creare un'atmosfera accogliente a bordo. Anche nella sua configurazione a sette posti, l'EX90 offre una capacità di carico fino a 324 litri dietro la terza fila. Abbattendo i sedili della terza fila, la capacità di carico sale a 697 litri. Naturalmente al top l'attenzione per la sicurezza, con una innovazione importanti come il lidar, composto da un laser e da un ricevitore, che permettono di rilevare gli oggetti davanti all’auto, fino a 250 metri di distanza. Il sistema , abbinato a telecamere, radar e sensori a ultrasuoni, contribuisce nel complesso a fornire una visione dettagliata di ciò che accade intorno all'auto. Inoltre il lidar consente il funzionamento di avanzati sistemi di guida, che in futuro permetteranno un livello piuttosto elevato di guida autonoma. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Oppo presenta i nuovi smartphone A5 Pro 5G e A5 Pro 4G

(Adnkronos) - Oppo ha annunciato il lancio dei nuovi smartphone A5 Pro 5G e A5 Pro 4G, ampliando la Serie A con dispositivi progettati per offrire una combinazione di robustezza, connettività stabile e prestazioni affidabili. I due modelli si distinguono per la certificazione IP69/68/66 per la protezione contro acqua e polvere, oltre alla certificazione Military-Grade Shock Resistance, che ne attesta la resistenza a condizioni ambientali e sollecitazioni fisiche estreme. I nuovi dispositivi mantengono un design sottile e leggero, con uno spessore che parte da 7,76 mm e un peso minimo di 194 grammi. I modelli sono proposti in tre colorazioni: Black Brown disponibile per entrambe le versioni, Olive Green esclusiva per il modello 5G, e Feather Blue riservata al modello 4G. Le finiture comprendono texture opache, rivestimenti in pelle vegana e l’effetto OPPO Glow, studiati per garantire resistenza a impronte e aloni. Entrambi i modelli integrano un sistema di protezione strutturale a 360 gradi, comprensivo di guarnizioni in silicone, adesivi sigillanti e doppio strato di protezione in corrispondenza dei punti critici. La classificazione IP69 consente ai dispositivi di resistere all’immersione e ai getti d’acqua ad alta pressione e temperatura. Il vetro utilizzato per il display è un doppio-temperato rinforzato con resistenza agli urti superiore del 160% rispetto agli standard della categoria. La protezione interna include una cornice in lega di alluminio AM04 a difesa della scheda madre, oltre a un’imbottitura in spugna per assorbire gli impatti sulle componenti principali. I dispositivi hanno superato test ambientali in linea con gli standard militari statunitensi, coprendo escursioni termiche, impatti e contaminazioni da agenti esterni. Oppo A5 Pro 5G e 4G sono dotati di AI LinkBoost e un’antenna a 360° per ottimizzare la ricezione di segnale, anche in ambienti con copertura ridotta. In assenza totale di segnale, la funzione BeaconLink consente comunicazioni vocali one-to-one via Bluetooth. Il modello 5G supporta anche eSIM, mentre entrambi i dispositivi offrono doppio slot Nano SIM. La Modalità Outdoor ottimizza le risorse di rete e sistema per un uso prolungato in ambienti esterni. È inoltre garantita la piena operatività dei dispositivi con guanti di diversi materiali. Il modello 5G è alimentato dalla piattaforma MediaTek Dimensity 6300, mentre la versione 4G è equipaggiata con il processore Qualcomm Snapdragon 6s Gen 3. Entrambi offrono 8 GB di RAM e 256 GB di spazio di archiviazione. La tecnologia di espansione RAM consente un aumento virtuale della memoria disponibile. Le ottimizzazioni del sistema operativo ColorOS 15, supportate dal motore Trinity Engine, permettono una fluida gestione delle operazioni anche nel lungo periodo. I dispositivi sono certificati per mantenere prestazioni stabili per almeno 48 mesi. La presenza della funzione AI GameBoost consente l’adattamento automatico dei frame rate per una giocabilità stabile, supportata da un sistema di raffreddamento con grafite e gel termico. Il display Ultra Bright da 1.000 nits garantisce visibilità anche in piena luce solare, mentre gli altoparlanti stereo con modalità Ultra Volume possono amplificare l’audio fino al 300% rispetto al volume standard. La batteria da 5.800 mAh è progettata per durare oltre quattro anni di utilizzo regolare e supporta la ricarica rapida a 45W, capace di raggiungere il 30% in circa 19 minuti. Il comparto fotografico è composto da una fotocamera principale da 50 MP, un modulo per i ritratti da 2 MP e una fotocamera frontale da 8 MP. Tra le funzioni integrate vi sono la modalità Ritratto, il ritocco AI, la funzione Livephoto e la modalità subacquea. Sono inoltre presenti strumenti AI avanzati per la modifica delle immagini, inclusi il miglioramento della nitidezza, la rimozione dei riflessi e la messa a fuoco post-scatto. Oppo A5 Pro 5G e OPPO A5 Pro 4G sono disponibili rispettivamente a un prezzo consigliato di 279,99 € e 229,99 €. Dal 17 aprile al 17 maggio 2025, sul sito Oppo Store, sarà possibile acquistare i dispositivi in abbinamento a una cover, un caricatore da 45W e il servizio Oppo Care Plus (che include protezione da danni accidentali e danni da liquidi) al prezzo promozionale di 280,99 € per il modello 5G e 230,99 € per il modello 4G. I componenti dell’offerta sono disponibili anche separatamente. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Microsoft rende gratis l'IA Copilot Vision nel browser Edge

(Adnkronos) - Microsoft ha annunciato la disponibilità gratuita di Copilot Vision, l’assistente basato su intelligenza artificiale progettato per interpretare i contenuti visibili sullo schermo e assistere l’utente nell’utilizzo delle applicazioni. La comunicazione ufficiale è stata diffusa da Mustafa Suleyman, CEO di Microsoft AI, attraverso la piattaforma Bluesky. Copilot Vision è definito come un’esperienza interattiva “basata sulla voce”: l’utente può attivare l’assistente parlando direttamente, senza la necessità di utilizzare tastiera o mouse, e riceve le risposte vocalmente o sotto forma di suggerimenti visivi. Una volta attivata la funzione, Copilot Vision è in grado di analizzare ciò che viene visualizzato sullo schermo, fornendo assistenza contestuale. Può, ad esempio, guidare l’utente passo dopo passo durante la preparazione di una ricetta oppure supportarlo nella comprensione di annunci di lavoro, offrendo spunti per la preparazione a un colloquio o per la stesura di una lettera di presentazione. Tuttavia, Microsoft segnala che l’assistente non esegue azioni dirette, come cliccare su link o compilare campi automaticamente: si limita a evidenziare aree dello schermo e a suggerire informazioni rilevanti. Le funzionalità estese di Copilot Vision, applicabili all’intero sistema operativo, restano al momento riservate agli utenti Copilot Pro. La versione a pagamento consente l’utilizzo dell’assistente anche al di fuori del browser Edge, integrandosi con software complessi come Photoshop, editor video o perfino videogiochi, come dimostrato recentemente da un test condotto da The Verge su Minecraft. Per accedere a Copilot Vision nella versione gratuita, è sufficiente visitare il sito ufficiale di Microsoft utilizzando il browser Edge. Dopo aver concesso le necessarie autorizzazioni, sarà possibile avviare una sessione tramite la barra laterale di Copilot, selezionando l’icona del microfono. L’attivazione è segnalata da un segnale acustico e da una variazione cromatica dell’interfaccia. È possibile che, in alcune configurazioni hardware o versioni del browser, l’attivazione richieda più tentativi. In determinati casi, l’interfaccia potrebbe non rispondere in modo immediato, specialmente su dispositivi datati o con risorse limitate. Microsoft specifica che, durante l’utilizzo di Copilot Vision, le risposte generate dall’assistente vengono registrate, ma non vengono raccolti input vocali, immagini o contenuti delle pagine web visualizzate. Per interrompere la sessione e cessare la condivisione dello schermo, è sufficiente terminare la sessione attiva o chiudere la finestra del browser. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Google, Gemini Live è gratis per tutti gli utenti Android

(Adnkronos) - Google ha annunciato che la funzionalità Gemini Live, basata sull’intelligenza artificiale e capace di analizzare in tempo reale ciò che viene mostrato dalla videocamera e dallo schermo dello smartphone, sarà da oggi disponibile gratuitamente per tutti gli utenti Android attraverso l’app Gemini. Inizialmente lanciata all’inizio del mese in esclusiva per i dispositivi Pixel 9 e Samsung Galaxy S25, la funzione era prevista in un secondo momento anche per altri dispositivi Android, ma solo per gli utenti in possesso di un abbonamento Gemini Advanced. L’azienda ha però deciso di rivedere i propri piani, rendendo l’accesso libero per tutti. “In seguito agli ottimi riscontri ricevuti su Gemini Live con videocamera e condivisione dello schermo, abbiamo deciso di estenderne la disponibilità a un numero maggiore di utenti”, ha comunicato Google tramite il social network X. Il rilascio della funzione sarà progressivo e interesserà tutti gli utenti Android che utilizzano l’app Gemini nelle prossime settimane. Un video dimostrativo pubblicato da Google mostra l’utilizzo della funzione all’interno di un acquario, dove l’intelligenza artificiale riconosce gli animali inquadrati dalla videocamera e fornisce informazioni contestuali in tempo reale. L’annuncio di Google arriva nello stesso giorno in cui Microsoft ha reso disponibile gratuitamente Copilot Vision, uno strumento simile basato sull’intelligenza artificiale, integrato nel browser Edge. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Biotech, l'Italia porta l'innovazione in Qatar: Montalcini Global Tour a Doha

(Adnkronos) - Le relazioni Italia-Qatar si cementano sul campo delle biotecnologie e delle scienze della vita. E' arrivato a Doha il Montalcini Global Biotech Tour, un'iniziativa strategica promossa dal ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale e dall'Agenzia Ice per sostenere l'internazionalizzazione delle aziende biotech emergenti.  La tappa in 2 giornate, informa una nota: il 16 aprile la visita a prestigiose istituzioni sanitarie e scientifiche qatarine; il 17 aprile il Forum bilaterale Italia-Qatar sulle biotecnologie e le scienze della vita, ospitato presso il ministero del Commercio. Il programma è stato realizzato dall'Ambasciata d'Italia in Qatar e da Ice Doha e rappresenta, oltre a una delle prime tappe in assoluto del Montalcini Global Biotech Tour, il primo Forum biotech nella storia delle relazioni tra Italia e Qatar. 
L'evento vede la partecipazione del ministro della Salute, Orazio Schillaci, e del ministro di Stato per il Commercio e l'Industria del Qatar, Ahmad Al Sayed. Schillaci incontrerà anche il ministro della Salute pubblica del Qatar, Mansur Al Mahmud. Saranno coinvolte nel forum circa 30 realtà italiane del settore biotech, che avranno l'opportunità di entrare in contatto diretto con i principali attori qatarioti del settore medico e scientifico, tra cui Itqan, Sidra, Aspetar, il fondo sovrano Qia, Qrdi, Qatar University e Hamad Corporation. L'iniziativa si propone di promuovere il biotech italiano in Qatar, favorire il dialogo tra startup, investitori e istituzioni, avviare una cooperazione strutturata tra Italia e Qatar nei settori della biotecnologia e delle scienze della vita La tappa di Doha del Montalcini Global Biotech Tour - sottolineano i promotori - rappresenta un passo concreto nel rafforzamento delle relazioni tra Italia e Qatar, dando seguito alla Dichiarazione congiunta firmata nell'ottobre 2024 dall'Emiro del Qatar, Sheikh Tamim bin Hamad Al Thani, e dal presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni. La Dichiarazione identifica il settore della medicina e delle scienze della vita come prioritario. Con oltre 4,8 miliardi di euro di scambi commerciali nel 2024, l'Italia è il primo partner commerciale del Qatar all'interno dell'Unione europea. Anche grazie a questa iniziativa, il dialogo bilaterale si estende in modo crescente alla scienza e alla tecnologia. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Edilizia: Cni, per realizzare opere indispensabile la collaborazione tra pubblico e privato

(Adnkronos) - L’ingegneria economica è la disciplina che integra tecnica ed economia, fornendo strumenti necessari per effettuare adeguate scelte strategiche. Esplorare temi come la collaborazione tra pubblico e privato e il project financing, la valutazione degli investimenti e la gestione dei progetti, consente di affrontare le sfide economico-finanziarie promuovendo una mentalità orientata alla creazione di valore nella progettazione e nella realizzazione delle opere di ingegneria. Si tratta di temi molto cari al Consiglio nazionale degli ingegneri che, non a caso, ha dedicato una delle ultime monografie del suo organo ufficiale 'L’ingegnere italiano' al concetto di 'Valore'. Da queste premesse nasce la seconda Giornata nazionale dell’ingegneria economica organizzata dal Cni assieme ad Ance, in corso a Roma. I lavori sono stati preceduti dai saluti istituzionali. In rappresentanza del ministero della Giustizia è intervenuto il vice ministro Francesco Paolo Sisto. “Dal punto di vista istituzionale - ha detto - col partenariato pubblico privato si è voluto superare una dicotomia storica. Il pubblico e il privato, nell’ambito del rispetto delle regole, possono lavorare assieme per rea-lizzare l’interesse pubblico. Un tema fondamentale è quello della responsabilità. L’ingegnere, il progettista deve essere consapevole di questa responsabilità che va di pari passo con la crescita della complessità dell’attività di progettazione. Senza dimenticare, però, il tema della corretta distribuzione delle responsabilità”. “Siamo chiamati a governare - ha affermato Federica Brancaccio, presidente di Ance - una complessità crescente dettata da cambiamenti dirompenti che toccano l’economia mondiale, l’innovazione tecnologica e la sostenibilità. Per questo l’alleanza con gli ingegneri è fondamentale per garantire quell’approccio tecnico, economico-finanziario e ambientale, indispensabile per vincere queste nuove sfide”. “Ringrazio la nostra consigliera Ippolita Chiarolini - ha detto Angelo Domenico Perrini, presidente del Cni - per aver organizzato questa seconda Giornata dell’ingegneria economica, un tema relativamente nuovo ma di grande importanza . Oggi, date le attuali condizioni, per la realizzazione delle opere pubbliche è indispensabile il partenariato pubblico privato. Lavoriamo allo sviluppo della società attraverso delle soluzioni che rispettino il nostro ambiente, sebbene la situazione internazionale spinga a fare passi indietro. Si prenda la questione dei dazi che all’improvviso ci ha riportato molto indietro nel tempo. Proprio a causa del difficile contesto è necessaria un’azione unitaria di tutti i soggetti interessati. Consideriamo molto importanti anche i rapporti col mondo delle Università, in particolare su un tema a noi molto caro, quello della laurea abilitante sul quale la collaborazione da parte delle imprese è fondamentale. Occorre lavorare per far sì che la società diventi consapevole di tutto ciò”. I lavori sono stati introdotti dalla consigliera del Cni Ippolita Chiarolini: “In un contesto caratterizzato da risorse limitate e da una concorrenza intensa, l’ingegneria economica contribuisce a ottimizzare i processi e a migliorarne l’efficienza e l’efficacia. Questo il contesto che sta alla base di questo nostro evento che abbiamo avuto il piacere di organizzare assieme ad Ance. Al centro del nostro dibattito c’è il tema del Partenariato pubblico privato. Si tratta di un’operazione economica per una collaborazione di lungo periodo con risorse finanziarie reperite in misura significativa dal privato, per la quale la realizzazione e la gestione del progetto spetta alla parte privata, mentre il pubblico definisce obbiettivi e ne verifica l’attuazione. Il rischio operativo è allocato al privato. Una soluzione che diventa indispensabile, soprattutto a partire dall’attenuazione degli effetti del Pnrr e degli investimenti pubblici”. Fabio Corvo (presidente della Consulta degli ordini degli ingegneri della Sicilia), che ha condotto i lavori assieme ad Ippolita Chiarolini, ha presentato i dati del Centro studi del Cni relativi al project financing nelle gare per i servizi di ingegneria. Nel 2024 sono stati posti a base d’asta 1,9 miliardi di euro, laddove nel 2016 erano 1,8. Il picco si è registrato nel 2023 con 10,2 miliardi, dato però condizionato da una grossa gara per Roma Capitale. Nel 2024 l’85,5% delle gare sono state aggiudicate con procedura aperta, il 15,6% con procedura negoziata, lo 0,9% con quella ristretta. Nel 33% dei casi la stazione appaltante è risultata essere un Comune, nel 18,3% una Provincia, nel 11,9% una spa/srl, nel 25,7% altri soggetti pubblici. Sempre relativamente al 2024 l’ambito di progettazione principale è stato quello di impianti tecnologici-elettrici, termini, condizionamento, telecomunicazioni col 47,6%, al 29,3% edilizia e carpenteria, al 22,6% Direzione lavori-coordinamento sicurezza, al 20,2% impianti di pubblica illuminazione centrali e cabile di trasformazione. La prima sessione di lavoro di ieri è stata dedicata allo stato delle cose del Partenariato pubblico privato. Regina Genga (dirigente della Ragioneria Generale dello Stato) ha illustrato il portale del Partenariato pubblico privato, mettendo in evidenza alcune criticità, tra cui l’utilizzo disomogeneo del portale da parte delle varie aree geografiche del Paese. Piero Patrucco (vice presidente di Ance) ha rilevato che col venire meno del Pnrr diventa indispensabile il coinvolgimento di risorse private, quindi è fondamentale lo strumento del Partenariato pubblico privato. Per questo è necessario un cambiamento culturale di imprese, Pa e mondo finanziario a favore del ppp, perché bisogna vincere la diffidenza verso uno strumento poco conosciuto ma dalle grandi potenzialità. Purtroppo, ha sottolineato Petrucco, il correttivo del codice appalti è andato nella direzione opposta. Giampiero Fortunato (Anci), poi, ha trattato il tema della finanza di progetto (articolo 193) alla luce del correttivo del Codice appalti, soffermandosi su alcune problematiche tra cui la questione del diritto di prelazione.  La seconda sessione è stata dedicata ad alcuni casi di successo di PPP. Jacopo Cosso (energy efficiency public sector A2A) ha illustrato un caso di efficientamento energetico. Giuseppe Argirò (amministratore delegato di CVA) si è soffermato sul concetto di scelta, spiegando che cos’è un piano strategico. Corrado Bina (amministratore delegato di Acinque Innovazione) ha illustrato il caso Ice Arena, un centro polisportivo di Varese. L’ultima sessione della giornata di martedì è stata dedicata alle prospettive del PPP. Sandro Catta (Consigliere del Cni) ha scandagliato le possibilità della collaborazione del pubbli-co e privato per la realizzazione degli impianti sportivi, anche alla luce dell’esperienza maturata con la Giornata Nazionale dell’Impiantistica Sportiva, evento organizzato dal Cni lo scorso anno. In particolare, Catta ha ricordato lo stato precario di molti impianti sportivi nel nostro Paese e, al tempo stesso, le grandi potenzialità economiche che possono generare, soprattutto in termini di indotto. Ha citato, come esempio, il caso dello stadio Emirates dell’Arsenal che, in termini di finanziamento della realizzazione, ha sfruttato proprio la collaborazione tra risorse pubbliche e private, al pari di altri casi italiani, come quello dello stadio della Juventus. A completare i lavori del martedì Carlo Napoleoni (Divisione Impresa Banca Iccrea) che ha portato il punto di vista del sistema bancario in tema di finanziamento dei progetti, Federico Merola (Amministratore delegato di Arpinge) che ha proposto l’ottica di un istituto composto da investitori di tipo previdenziale (Inarcassa, Cassa Geometri e Eppi) e Antonio Rigon (amministratore delegato di Sinloc) che ha sottolineato come il Correttivo al Codice appalti abbia creato ulteriore complessità. ---lavoro/professionistiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Kia EV3 è World Car of the Year 2025

(Adnkronos) -
Kia EV3 è stata premiata con il prestigioso titolo di World Car of the Year 2025. In occasione del New York International Auto Show 2025 si è svolta la cerimonia di consegna degli World Car Awards. 
"È un immenso onore per tutti noi di Kia che EV3 sia stata insignita di un titolo così significativo come il World Car of Year 2025. Questo premio evidenzia la leadership globale di Kia nel proporre soluzioni di mobilità sostenibili, con un design all’avanguardia e tecnologicamente avanzate, sottolineando come le caratteristiche di EV3, leader del segmento, attribuiscano nuovo valore alla user experience dei clienti in tutto il mondo", ha commentato Ho Sung Song, Presidente e CEO di Kia.
 La Kia EV3 offre un'autonomia fino a 605 km e può essere ricaricata in soli 31 minuti dal 10 al 80%, di fatto garantendo una fruibilità straordinaria. L'innovativo design degli interni evidenzia lo spazio, il comfort e l'accessibilità, mentre l'Assistente AI di Kia amplifica i sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS) e gli aggiornamenti Over-the-Air (OTA) innalzando al massimo il livello di vita a bordo grazie a tecnologie all'avanguardia. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)