Giornata salute donna compie 10 anni, prevenzione e accesso equo a cure

(Adnkronos) - Costituita nel 2015 su iniziativa della Fondazione Atena Onlus e promossa dal ministero della Salute, la Giornata nazionale della salute della donna - che si celebra oggi, 22 aprile - rappresenta un appuntamento fondamentale per promuovere la tutela e la valorizzazione della salute femminile in tutte le fasi della vita. La Giornata si caratterizza per il coinvolgimento attivo delle società scientifiche, del mondo associativo e del Servizio sanitario nazionale che contribuiscono con competenze, esperienze e iniziative mirate a diffondere la cultura della prevenzione e dell'accesso equo alle cure in un'ottica di genere. "Questa decima edizione è dedicata ai temi dell'innovazione, dei cambiamenti demografici e dell'equità, con l'obiettivo di riflettere sulle trasformazioni in corso e sulle strategie da adottare per rispondere ai nuovi bisogni di salute delle donne", si legge sul sito del ministero della Salute.  All'evento all'Agenas a Roma, organizzato dal ministero della Salute con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei ministri, interviene nel primo pomeriggio il ministro della Salute Orazio Schillaci. Partecipano rappresentanti delle società scientifiche, del mondo associativo, delle istituzioni regionali e del Ssn. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Giornata salute donne, appello ostetriche 'prendetevi cura di voi'

(Adnkronos) - "Ogni donna, in modo equo, su tutto il territorio nazionale, deve poter accedere ad una corretta informazione, ai percorsi di prevenzione, screening e cure appropriate. E' questo il messaggio che, ogni anno, risuona in occasione della Giornata nazionale della salute della donna, istituita nel 2015 e dedicata a Rita Levi Montalcini, nata il 22 aprile. Pur condividendo appieno la necessità di sensibilizzare tutta la popolazione sulla tematica della prevenzione, ritengo altrettanto urgente richiamare l'attenzione di tutte le donne sull'importanza di prendersi cura di sé, a partire dai più piccoli gesti quotidiani". Lo afferma Silvia Vaccari, presidente della Federazione nazionale degli Ordini della professione ostetrica (Fnopo), in occasione della Giornata nazionale della salute della donna.  "Anche se in cuor loro le necessità di un figlio o di un genitore anziano vengono prima delle proprie - spiega Vaccari - devono interrogarsi su quali sarebbero le conseguenze del non occuparsi anche di sé. Che cosa accadrebbe se una donna, pilastro di una famiglia o di un nucleo familiare allargato, non fosse più in grado di prendersi cura dell'altro? Crollerebbe ogni equilibrio". Per questo "l'invito che rivolgo a nome delle ostetriche italiane a tutte le donne in questa giornata, affinché diventi il monito che le accompagna 365 giorni all'anno, è di prendersi cura di sé innanzitutto dedicandosi del tempo. Siamo fagocitati dagli impegni e dimentichiamo quanto possa essere gratificante anche curare il proprio aspetto. Fermiamoci a guadare cosa mettiamo nei nostri piatti - raccomanda la presidente Fnopo - curando anche la nostra alimentazione, non solo quella dei bambini e dei ragazzi: loro devono crescere in salute, noi dobbiamo aspirare ad una vita longeva il più possibile priva di patologie croniche e invalidanti. Il tutto senza dimenticare di prestare attenzione al nostro stato psico-emozionale: la salute del corpo - ricorda - passa inevitabilmente da quella della mente".  La Giornata nazionale della salute della donna è la "Giornata in cui ogni donna deve imparare prima a prendersi cura di se stessa per essere nelle condizioni di occuparsi delle persone che ama e di contribuire al rispetto e alla tutela dell'intero ecosistema. Per farlo - rimarca Vaccari - può affidarsi alle competenze delle ostetriche/i professionisti sanitari formati proprio per prendersi cura della salute della donna da zero a 100 anni". Tante le iniziative promosse da associazioni, società scientifiche, fondazioni e tante anche promosse dal ministero della Salute e dal Ssn, dagli ospedali sulla prevenzione, molte anche gratuite, passano attraverso il web a cui le donne possono accedere, anche solo per conversare, farsi visitare. "Giornate in cui si promuove l'informazione, la prevenzione e la cura al femminile in ogni fase della vita: le ostetriche ci sono per rispondere ad ogni bisogno, indirizzare ed accompagnare", conclude la presidente a nome di tutto il Comitato centrale della Fnopo. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


IA e lavoro in Italia: l'analisi di LinkedIn sulle competenze del futuro e le sfide del gender gap

(Adnkronos) - L'intelligenza artificiale (IA) non è più una promessa futuristica, ma una forza trasformativa che sta ridefinendo il panorama del lavoro in Italia e a livello globale. Per comprendere appieno le implicazioni di questa rivoluzione tecnologica, abbiamo intervistato Moreno Ferrario, Head of LTS Enterprise di LinkedIn Italia, un osservatore privilegiato delle dinamiche del mercato del lavoro e dell'evoluzione delle competenze. In questa approfondita conversazione, Ferrario esplora le competenze IA emergenti, le strategie aziendali per sfruttare al meglio le opportunità offerte dall'IA, l'impatto sull'assunzione e la gestione del talento, la questione del gender gap nel settore, il ruolo cruciale dei policymaker e il contributo di LinkedIn nel preparare i professionisti italiani alle sfide del futuro del lavoro. 
Quali sono le principali competenze che l'AI sta rendendo indispensabili nel mercato del lavoro italiano e come si prevede che queste evolveranno entro il 2030?
 
La rapida evoluzione dell'intelligenza artificiale (IA) sta modificando profondamente il panorama del lavoro, sia a livello globale sia in Italia. Le tre competenze IA che crescono più rapidamente sono la Generative AI, i Large Language Models (LLMs) e la Time Series Forecasting. Entro il 2030, a seconda del ruolo professionale, si prevede che l'IA potrà impattare fino al 70% delle competenze richieste oggi per quello stesso ruolo, trasformando profondamente sia i ruoli tecnici che quelli in ambito marketing, vendite e risorse umane.
 
In Italia, il numero di professionisti che hanno aggiunto competenze in IA ai propri profili LinkedIn è aumentato di 17 volte dal 2016, con le assunzioni in ambito IA cresciute del 415%. Questo riflette una crescente domanda di competenze tecnologiche avanzate, ma è importante sottolineare che le competenze umane, come l'adattabilità e la collaborazione, sono altrettanto indispensabili. Dal 2018, l'importanza delle competenze umane in Italia è aumentata del 10%, confermando che la capacità di lavorare in modo interfunzionale è un fattore chiave nel contesto lavorativo guidato dall'IA.
 
A livello europeo, le competenze in IA sono in forte crescita, con un aumento del 124% dei professionisti del settore dal 2016. In Italia, il numero di professionisti con competenze in IA è aumentato in modo significativo, con un incremento del 40% nei settori tecnologia, informazione e media tra il 2021 e il 2023.
 
Nel prossimo decennio, le professioni tecnologiche cresceranno, ma ci sarà anche una forte domanda di competenze umane per affrontare le sfide etiche e sociali poste dall'IA. La capacità di lavorare in ambienti collaborativi e di adattarsi rapidamente a nuove tecnologie sarà fondamentale per i professionisti del futuro. Per questo, è essenziale l’approccio “Human-centric” all’IA.
 
Come possono le aziende italiane adattarsi per sfruttare al meglio le opportunità offerte dall'intelligenza artificiale, rimanendo competitive a livello internazionale?
 
Per cogliere appieno le opportunità offerte dall’intelligenza artificiale e mantenere la competitività a livello internazionale, le aziende italiane devono agire con decisione sul fronte della formazione. I programmi di upskilling e reskilling rappresentano oggi una leva imprescindibile:
 
Non si tratta solo di acquisire nuove competenze digitali, ma di costruire una cultura aziendale capace di valorizzare l’innovazione, affrontare le trasformazioni in atto e favorire un apprendimento continuo. Le aziende che investono nello sviluppo delle competenze in ambito IA registrano un vantaggio competitivo concreto: hanno il 15% di probabilità in più di superare i concorrenti.
 
In questo contesto, promuovere ambienti di lavoro che incoraggino la collaborazione, la flessibilità e lo sviluppo delle competenze trasversali è fondamentale per prepararsi alle sfide future. L’adozione dell’IA può diventare un acceleratore di produttività ed efficienza, a condizione che venga accompagnata da un investimento strutturato sulle persone.
 
In che modo l'intelligenza artificiale sta influenzando le politiche di assunzione e la gestione del talento nelle aziende italiane?
 
L’intelligenza artificiale sta già influenzando in modo significativo le politiche di assunzione e la gestione del talento nelle aziende italiane. In un mercato del lavoro profondamente cambiato, dove attrarre e trattenere i talenti è sempre più complesso, l’AI rappresenta uno strumento strategico per ottimizzare i processi di selezione, migliorare l’efficienza nella gestione delle risorse umane e offrire percorsi di crescita più personalizzati.
 
Dal punto di vista delle imprese, integrare queste tecnologie significa non solo automatizzare attività ripetitive, ma anche prendere decisioni più informate e mirate, ad esempio nell’identificazione delle competenze più richieste o nella costruzione di piani di sviluppo su misura. Tuttavia, questa evoluzione richiede anche un forte impegno sul fronte dell’etica e della trasparenza, per garantire un uso responsabile dell’AI che mantenga centrale la dimensione umana del lavoro.
 
Per i professionisti, l’AI rappresenta sia un’opportunità che una sfida. Da un lato, può abilitare modalità di lavoro più agili, creative e produttive; dall’altro, solleva interrogativi sul futuro delle competenze. Diventa quindi essenziale investire nella formazione continua e nell’aggiornamento costante, per restare competitivi in uno scenario in rapida evoluzione.
 
In questo contesto, le aziende che sapranno coniugare tecnologia e ascolto, innovazione e cultura, saranno quelle in grado di costruire relazioni solide e durature con i talenti, valorizzando al meglio il potenziale dell’intelligenza artificiale senza perdere di vista le persone.
 
Data la crescita del talento AI in Europa, come sta l'Italia affrontando il gender gap nel settore? Quali sono le principali sfide e opportunità?
 
In Italia, il talento legato all’intelligenza artificiale sta crescendo rapidamente, ma il divario di genere rappresenta ancora una sfida importante. Sebbene il nostro Paese registri una presenza femminile leggermente superiore alla media globale – con le donne che costituiscono circa il 30,4% dei professionisti AI, rispetto al 26,7% a livello mondiale – la partecipazione femminile nel settore resta ancora troppo bassa, soprattutto se si considera il potenziale di crescita dell’AI nei prossimi anni.
 
Le principali sfide riguardano l’accesso alle competenze tecnico-ingegneristiche, che restano oggi prevalentemente appannaggio degli uomini. In un contesto europeo in cui solo il 26,3% dei professionisti AI sono donne, l’Italia si colloca sopra la media, ma è chiaro che la strada da fare è ancora lunga. A fronte di ciò, una delle opportunità più rilevanti è proprio quella di ampliare la rappresentanza femminile nei percorsi STEM – sia a livello formativo che professionale – creando ambienti inclusivi e offrendo reali possibilità di crescita alle donne che scelgono di intraprendere una carriera nel mondo dell’AI.
 
Colmare il gender gap non è solo una questione di equità: è anche un fattore chiave per rendere il settore più ricco di punti di vista, più innovativo e, in definitiva, più competitivo. Le aziende italiane hanno quindi l’opportunità di distinguersi non solo adottando tecnologie avanzate, ma anche promuovendo una cultura dell’inclusione, capace di valorizzare davvero ogni tipo di talento.
 
Quali iniziative sono state adottate in Italia per promuovere la parità di genere nel settore dell'intelligenza artificiale e quali sfide persistono?
 
Aziende come istituzioni, già da diversi anni, sono impegnate in programmi e iniziative di formazione, mentoring e di reclutamento dedicati alle donne nelle discipline STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica). Microsoft, ad esempio, offre formazione gratuita e attività di mentoring per le giovani donne, incoraggiandole a intraprendere carriere STEM. Infatti, la formazione è centrale per abbattere questo tipo di barriere: in LinkedIn offriamo regolarmente una serie di corsi gratuiti - che includono materie tecniche e innovative - e sono anche parte della National Skilling Initiative. Ad esempio, corsi come "Introduzione all'IA" e "Fondamenti di IA Generativa" nel 2024 sono stati nella Top 3 dei contenuti di formazione più utilizzati su LinkedIn in Italia. O ancora, la serie Women Transforming Tech di LinkedIn Learning con corsi gratuiti incentrati su materie STEM.
 
Qual è il ruolo dei policymaker nel modellare un futuro del lavoro equo e sostenibile in Italia nell'era dell'intelligenza artificiale?
 
I policymaker svolgono un ruolo fondamentale nel modellare un futuro del lavoro equo e sostenibile in Italia nell'era dell'intelligenza artificiale. Innanzitutto, è essenziale che promuovano politiche che incentivino l'alfabetizzazione e la formazione in ambito IA, garantendo che tutti i lavoratori abbiano le competenze necessarie per affrontare le sfide imposte dall'adozione di tecnologie avanzate.
 
In parallelo, i policymaker devono fare in modo che le regolamentazioni incentivino l'innovazione, senza mai compromettere gli standard etici e la responsabilità sociale. Occorre creare un ambiente che favorisca la crescita del talento, ma allo stesso tempo garantisca pari opportunità per tutti, con particolare attenzione ai gruppi sottorappresentati, come le donne nel settore tecnologico.
 
L’Italia, così come l’Europa, ha un'opportunità unica di posizionarsi come leader nell’AI responsabile, sostenendo le aziende e i professionisti attraverso politiche che facilitino l’acquisizione di competenze avanzate, specialmente in un contesto in cui la domanda di talenti in IA è destinata a crescere. Solo così si potrà affrontare la sfida di un futuro del lavoro che sia davvero equo e sostenibile per tutti.
 
Come sta LinkedIn contribuendo alla formazione e alla riqualificazione dei professionisti in Italia per prepararli alle sfide poste dall'intelligenza artificiale nel mondo del lavoro?
 
LinkedIn sta svolgendo un ruolo fondamentale nel supportare i professionisti italiani nel processo di formazione e riqualificazione, preparando così la forza lavoro alle sfide poste dall'intelligenza artificiale nel mondo del lavoro. La piattaforma ha introdotto funzionalità di ricerca lavoro avanzate, basate sull’intelligenza artificiale, che consentono agli utenti di individuare opportunità professionali più in linea con le proprie competenze e aspirazioni.
 
Inoltre, LinkedIn offre corsi di formazione focalizzati sull'IA, con una libreria che conta oltre 1400 corsi specifici per aiutare i professionisti a rimanere competitivi e aggiornati. A livello globale, già più di mezzo milione di professionisti usa le nostre certificazioni di IA Generativa. Grazie all'introduzione di corsi gratuiti, specifici per le tecnologie emergenti come il GPT-4, LinkedIn sta contribuendo a colmare il divario di competenze e a preparare i professionisti ad affrontare un mercato del lavoro in continua evoluzione, dove l'apprendimento non è più un’opzione, ma una priorità per la crescita professionale.
 
In che modo l'intelligenza artificiale è integrata in LinkedIn e quali impatti ha sulle funzionalità e l'esperienza utente della piattaforma?
 
L'intelligenza artificiale è integrata in LinkedIn tanto da migliorare l'esperienza degli utenti attraverso funzionalità avanzate come la creazione di contenuti di valore e strumenti per ottimizzare il networking tra professionisti. Queste tecnologie consentono di mettere in evidenza le competenze e le esperienze, facilitando l'accesso a opportunità professionali in linea con i propri valori e aspirazioni. Si tratta, ad esempio, di strumenti che aiutano sia coloro che cercano di individuare la migliore opportunità per un nuovo lavoro, sia i professionisti che cercano di assumere i talenti più idonei.
 
LinkedIn sta anche adottando l'AI generativa per aumentare la produttività e semplificare attività ripetitive (ad esempio, revisionare migliaia di CV o scrivere un annuncio di lavoro, così come scrivere una lettera di presentazione efficace e personalizzata al meglio), liberando così tempo per concentrarsi su aspetti più creativi e strategici del lavoro, come la selezione dei candidati e l'innovazione.
 
In ambito formazione, Linkedin Learning è dotato di un coach AI che interagisce con l’utente e lo guida nella definizione del miglior percorso formativo sulla base degli obiettivi che vuole raggiungere, creando a tutti gli effetti una formazione su misura per ogni utente.
 
È inoltre possibile testare e migliorare le proprie competenze tramite “role play” fatti con un agente AI che mette alla prova gli utenti sulle tematiche di interesse.
 
L'azienda si impegna a sviluppare queste tecnologie in modo responsabile, garantendo che le funzionalità basate sull'AI siano sicure, etiche e vantaggiose per gli utenti, mantenendo un approccio che valorizza l'interazione umana.
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'Our Power, Our Planet', il tema della Giornata della Terra 2025

(Adnkronos) - Il 22 aprile il mondo celebra la Giornata della Terra, l’Earth Day che da 55 anni mobilita milioni di persone di ogni continente per la tutela del Pianeta. EarthDay.org, organizzatore globale della Giornata della Terra, ha indicato per il 2025, il tema ‘Our Power, Our Planet’ esortando tutti “a unirsi a sostegno delle energie rinnovabili, con l'obiettivo di triplicare la produzione globale di elettricità pulita entro il 2030”.  “Esortiamo tutti a valutare scelte energetiche intelligenti per le proprie famiglie e a sostenere un'implementazione rapida e accelerata delle energie rinnovabili da parte di governi locali e nazionali, industrie e aziende”, affermano gli organizzatori.  La Giornata della Terra nasce negli Usa sulla scia della pubblicazione nel 1962 del libro di Rachel Carson, ‘Primavera silenziosa’, e di una crescente coscienza sui temi ambientali e sul legame tra inquinamento e salute pubblica. Il senatore degli Stati Uniti, Gaylord Nelson, fu promotore del primo Earth Day del 22 aprile del 1970 con la mobilitazione di 20 milioni di americani per chiedere maggiore protezione per il Pianeta; un evento che nel 1990 è diventato globale coinvolgendo 200 milioni di persone in 141 Paesi.  Oggi l’Earth Day arriva a mobilitare un miliardo di persone in 192 Paesi con azioni e partner coordinati a livello globale dal network no profit Earthday.org. ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Kia amplia il proprio portafoglio di soluzioni di mobilità

(Adnkronos) -
Kia lancia in Italia il servizio Kia Drive per ampliare il portafoglio di soluzioni di mobilità del brand e soddisfare le nuove esigenze degli utenti.  Si tratta di un servizio di noleggi a breve termine, a livello locale, in tutta Italia e in tutta Europa, tramite la rete di concessionari Kia aderenti al progetto. “Kia Drive evolve verso una dimensione di servizio più ampia e completa, ma l'obiettivo fondamentale rimane sempre lo stesso ed è quello di proporre soluzioni di mobilità più sostenibili a livello locale", ha dichiarato Carlos Lahoz, Vice President Sales and Ownership Experience di Kia Europe. "I nostri dealers che hanno aderito all’iniziativa sono motivati a offrire ai loro clienti noleggi a breve termine in modo personalizzato.”
 Solo per la fase di lancio di Kia Drive in Italia, i clienti interessati potranno noleggiare un veicolo Kia a partire da 29,00€ al giorno (IVA inclusa) con copertura assicurativa base inclusa nel prezzo. Questa offerta è valida presso i concessionari aderenti, per prenotazioni e noleggi effettuati entro il 31 luglio 2025. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Renault Emblème, la demo-car a doppia alimentazione

(Adnkronos) -
Renault Emblème rappresenta un autentico punto di svolta nella transizione del Costruttore francese verso una mobilità realmente sostenibile.  Sviluppata da Ampere, l’unità dedicata ai veicoli elettrici del Gruppo, la Renault Emblème introduce soluzioni concrete per abbattere la carbon footprint lungo l’intero ciclo di vita, dall’eco-design alla riciclabilità finale. Ogni elemento della vettura è stato progettato per ridurre al minimo l’impatto ambientale. La struttura adotta materiali innovativi e riciclati, come alluminio e fibre naturali, mentre l’efficienza aerodinamica trae beneficio dall’esperienza maturata in Formula 1. Un coefficiente Cx di soli 0,25, un design raffinato e linee da shooting brake. Cuore tecnologico del progetto è la doppia motorizzazione elettrica: una batteria da 40 kWh e una cella a combustibile alimentata da idrogeno a basse emissioni.  Questo binomio consente di percorrere fino a 1.000 km con due pieni di idrogeno in meno di cinque minuti, mantenendo al tempo stesso tutti i vantaggi della trazione elettrica come silenziosità, risposta immediata e zero emissioni allo scarico. L’abitacolo riflette l’anima innovativa della vettura. Il display OpenR panorama da 1,2 metri trasforma l’esperienza a bordo in un’interazione fluida tra conducente e passeggeri. L’utilizzo di materiali sostenibili è spinto ai massimi livelli: dai rivestimenti in lino e fibre d’ananas alle soluzioni Shy Tech, tutto è pensato per coniugare estetica, comfort e impatto ambientale ridotto. 
Renault Emblème è anche simbolo di produzione responsabile. Ogni componente chiave, dal motore elettrico alla batteria, è realizzato in Francia in stabilimenti alimentati da energia rinnovabile. Grazie a una filiera corta e altamente controllata, la vettura vanta una riduzione del 70% delle emissioni in fase produttiva. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Bentley Black Edition: anima oscura e potenza ibrida per Continental GT e Flying Spur

(Adnkronos) - Bentley presenta le nuove Black Edition, interpretazioni grintose e raffinate delle Continental GT e Flying Spur. Due versioni esclusive che saranno realizzate in soli 400 esemplari a livello globale.
 Le Bentley Black Edition si distinguono per i loghi "Winged B" in nero lucido, scritte Bentley tono su tono, badge dedicati sui parafanghi anteriori e una serie di finiture Blackline. La griglia anteriore, gli inserti dei paraurti e lo splitter sono tutti rifiniti nella tonalità Beluga Black, mentre i cerchi in lega da 22 pollici a dieci razze sfoggiano una verniciatura total black, con l’alternativa bicolore disponibile su richiesta. Un tocco di carattere in più è dato dalle pinze freno Mandarin arancio, proposte di serie su ogni esemplare. I gruppi ottici anteriori delle Continental GT e GTC adottano la raffinata firma luminosa Harmony, già vista sulle versioni core e Azure, con animazione di benvenuto. All’interno domina un’atmosfera avvolgente e scura, dove ogni dettaglio è configurabile. Il logo Black Edition è ricamato sui poggiatesta della Continental e su tutti e quattro quelli della Flying Spur, mentre la plancia sfoggia un'elegante finitura Piano Black, con battitacco dedicati, impunture in contrasto a scelta del cliente, pedaliera sportiva e illuminazione ambientale integrata.  Il cuore tecnologico delle Black Edition è il nuovo sistema High Performance Hybrid, frutto dell’integrazione tra il V8 biturbo da 4.0 litri (520 CV) e un motore elettrico da 190 CV. Il risultato è una potenza combinata di 680 CV e 930 Nm, capace di lanciare la Continental GT da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi, e la GTC e Flying Spur in 3,9 secondi. In modalità 100% elettrica, l’autonomia raggiunge gli 80 km.
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Alfa Romeo Tonale: superata quota 100.000 unità prodotte a Pomigliano

(Adnkronos) - Un importante traguardo industriale per Alfa Romeo: nello stabilimento “Giambattista Vico” di Pomigliano d’Arco è stato prodotto l’esemplare numero 100.000 della Tonale. Si tratta di una versione Sprint, verniciata nell’iconico Rosso Alfa e destinata al mercato italiano. Un successo che riflette la visione del marchio nella nuova era della mobilità elettrificata. Fin dal lancio nel 2022, Alfa Romeo Tonale ha rappresentato un punto di svolta, fondendo il carattere sportivo del brand con le sfide dell’elettrificazione. Interamente progettata e costruita in Italia, questa vettura è frutto di una filiera nazionale d’eccellenza.  L’abitacolo è tecnologico e sportivo, presente un quadro strumenti digitale da 12,3" e un display da 10,25" per il sistema infotainment. La gamma propone tre allestimenti, Sprint, Veloce e la nuova versione Intensa.
 Varie le motorizzazioni offerte, la versione di punta è la ibrida plug-in Q4 da 280 CV a trazione integrale, quella d’accesso si avvale di un’unità turbodiesel da 130 cavalli, mentre la ibrida punta sul propulsore con con turbina a geometria variabile da 160 CV. La serie speciale Intensa porta a un nuovo livello l’eleganza e la personalità della Tonale, grazie a cerchi in lega da 20” in finitura oro chiaro e Dark Miron, interni in Alcantara con cuciture color cuoio e un volante rivestito in pelle bicolore.  L’equipaggiamento comprende sospensioni elettroniche, guida assistita di livello 2 e un impianto audio Harman Kardon da 470 watt. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


ACES verso l'orbita: orologi atomici europei di precisione nello spazio

(Adnkronos) - L'Atomic Clock Ensemble in Space (ACES) dell'ESA ha intrapreso il suo viaggio verso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS), con l'obiettivo di ridefinire le modalità di misurazione del tempo dallo spazio. Utilizzando due orologi all'avanguardia e un sistema avanzato di trasferimento del tempo, ACES fornirà il segnale orario più preciso mai trasmesso dallo spazio e connetterà i migliori orologi del mondo per testare la fisica fondamentale in orbita, inclusa la teoria della relatività generale di Einstein. 
ACES è stato lanciato a bordo di un Falcon 9 di SpaceX dal Launch Complex 39A del Kennedy Space Center della NASA in Florida, Stati Uniti, nell'ambito della 32ª missione commerciale di rifornimento di SpaceX verso la Stazione Spaziale Internazionale. "Il lancio di ACES segna una pietra miliare fondamentale per la scienza europea e la cooperazione internazionale nello spazio. Con questa missione, stiamo posizionando l'orologio più preciso mai inviato in orbita a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, aprendo nuove frontiere nella fisica fondamentale, nel trasferimento del tempo e nella sincronizzazione globale. ACES è un brillante esempio di ciò che l'Europa può raggiungere quando uniamo tecnologia all'avanguardia, ambizione scientifica e solide partnership", ha dichiarato Daniel Neuenschwander, Direttore dell'Esplorazione Umana e Robotica presso l'ESA. ACES è una missione interamente europea guidata dall'ESA, con Airbus come appaltatore principale. I suoi due orologi, PHARAO e lo Space Hydrogen Maser (SHM), sono stati costruiti dall'agenzia spaziale francese CNES e da Safran Timing Technologies in Svizzera. Insieme, questi orologi ultra-precisi genereranno un segnale orario così accurato che ACES perderebbe solo un secondo in 300 milioni di anni. Il sistema di trasferimento del tempo è costruito da TimeTech in Germania e utilizzerà collegamenti a microonde e laser per sincronizzare il tempo tra lo spazio e la Terra con una precisione di gran lunga superiore ai sistemi attuali. La missione sarà gestita da CADMOS (Francia) e dal Columbus Control Centre (Germania).  Nel corso di questa settimana, attualmente previsto per il 25 aprile, il braccio robotico della Stazione installerà ACES sull'External Payload Facility del modulo Columbus dell'ESA, in posizione nadir (rivolta verso la Terra). Durante la sua missione di 30 mesi, ACES mira a condurre almeno dieci sessioni di misurazione estese, ciascuna della durata di 25 giorni, mentre orbita attorno alla Terra 16 volte al giorno.  Crediti Immagine Esa-Ducros ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Bluesky, arriva la spunta blu sul rivale di X

(Adnkronos) - Bluesky, il social network decentralizzato che negli ultimi anni si è imposto come alternativa a X, ha annunciato l’introduzione di un nuovo sistema di verifica degli account destinato a garantire maggiore autenticità e affidabilità all’interno della piattaforma. L’iniziativa prevede l’assegnazione proattiva di un simbolo di verifica — un segno di spunta all’interno di un cerchio blu — agli account considerati autentici e di rilievo pubblico. Parallelamente, Bluesky ha introdotto lo status di “Trusted Verifier” per determinate organizzazioni, come ad esempio The New York Times. Queste entità avranno la facoltà di verificare l’identità degli utenti a loro affiliati. In seguito, il team di moderazione della piattaforma provvederà a esaminare ogni verifica per assicurarne la validità. Gli account delle organizzazioni riconosciute come Trusted Verifier saranno contrassegnati da un segno di spunta inserito in un cerchio smerlato, distintivo rispetto al cerchio arrotondato riservato agli account verificati singolarmente. Questa nuova struttura di verifica si affianca al sistema di auto-verifica già esistente su Bluesky, che consente agli utenti di associare un dominio al proprio nome utente, ad esempio “@nomeutente.nomedominio.com”. Tuttavia, il nuovo modello semplifica l’accesso alla verifica per giornalisti indipendenti e creatori di contenuti, eliminando la necessità di possedere o gestire un dominio specifico. Inoltre, la misura mira a contrastare fenomeni di impersonificazione, problema cresciuto in seguito al rapido aumento degli iscritti registrato negli ultimi mesi del 2024. Attualmente, la piattaforma non consente agli utenti di inviare richieste per ottenere lo status verificato o quello di Trusted Verifier. Tuttavia, è previsto che tale funzionalità venga resa disponibile in una fase successiva, una volta che il sistema sarà stato ottimizzato sulla base del feedback ricevuto. Per gli utenti interessati alla trasparenza, sarà possibile visualizzare l’organizzazione che ha effettuato la verifica cliccando sul segno di spunta associato all’account. È inoltre prevista un’opzione per nascondere lo stato di verifica attraverso il percorso Impostazioni > Moderazione > Impostazioni verifica all’interno dell’app. L’introduzione di questo sistema si inserisce in una più ampia strategia di evoluzione della piattaforma, che di recente ha lanciato nuove funzionalità come i video di tre minuti, un filtro antispam per i messaggi diretti, una pagina di ricerca rinnovata e le reazioni emoji nelle conversazioni private. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)