Papa Leone XIV, Agidae: "Nostra azione ispirata da Rerum novarum, con suo pontificato continuerà crescita persona"

(Adnkronos) - "Con Leone XIV riecheggia altresì direttamente l’immagine speculare del suo illustre predecessore, Papa Leone XIII che con la sua straordinaria Enciclica 'Rerum Novarum', del 15 maggio 1891, ha costruito un pilastro ineliminabile della dottrina sociale della Chiesa sul nuovo ordine di giustizia sociale al quale si sono ispirati tantissimi ordinamenti e costituzioni civili nella rappresentazione giuridica dei diritti fondamentali delle persone e delle molteplici istituzioni esistenti soprattutto in materia di lavoro, economia, pacificazione sociale. A questa stessa linea si è sempre ispirata l’azione dell’Agidae in particolare nella formulazione dei ccnl per tutti i lavoratori dipendenti degli enti ecclesiastici e di ispirazione cristiana. Con l’elezione di Papa Leone XIV siamo certi che continuerà questa funzione di supporto ideale e morale alla crescita di ogni persona all’interno delle molteplici istituzioni religiose e sociali, pubbliche e private, e far sì che sui loro volti resti profondamente impresso il volto del Cristo Risorto". Così, con Adnkronos/Labitalia, Padre Francesco Ciccimarra, presidente Agidae, associazione gestori istituti dipendenti dall’autorità ecclesiastica sull'elezione di Papa Leone XIV.
 Secondo Ciccimarra "Leone XIV porta al pontificato la visione di un pastore vicino agli ultimi, fedele alla Parola e radicato nella tradizione agostiniana. Nel suo primo saluto dalla Loggia centrale di San Pietro, il nuovo Papa ha fatto riferimento al significato particolare del giorno della sua elezione: la supplica alla Madonna di Pompei, affidando il suo ministero alla protezione della Vergine Maria, 'Madre della Chiesa e dei popoli in cammino'. Il nome scelto, Leone, richiama forza e mitezza, proprio in un tempo che chiede guida, ascolto, rinnovamento", conclude.  ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Uap a Governo: "Inconcepibili tagli a laboratori e cliniche accreditati e poi ci sono fondi per farmacie"

(Adnkronos) - "E' inconcepibile che il Governo attui tagli sproporzionati alle strutture sanitarie costituite da laboratori, poliambulatori, cliniche e ospedali pubblici e privati accreditati, che contano 27.000 unità in tutto il territorio nazionale, che erogano prestazioni sanitarie in virtù di un'autorizzazione regionale rilasciata a seguito della verifica della sussistenza di 420 requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi e con personale medico specializzato che assume la responsabilità civile e penale dell'atto medico eseguito, e dall'altro lato stanzi fondi alle farmacie per l'esecuzione di screening in autocontrollo, in virtù di una mera autorizzazione comunale alla vendita di farmaci, prive di autorizzazione regionale, prive di adeguati spazi, prive di personale medico specializzato, prive di assunzione di responsabilità per l’atto eseguito". Lo denuncia l'Uap, l'Unione nazionale ambulatori, poliambulatori, enti e ospedalità privata, tornando sul tema. 
Uap evidenzia come, "in un momento di crisi della sanità italiana, durante il quale è stato approvato un nomenclatore tariffario che ha apportato tagli ai rimborsi di oltre il 60-70% per le prestazioni sanitarie erogate dalle strutture pubbliche e private accreditate, la Regione Puglia ieri ha emanato una delibera di Giunta con la quale ha previsto finanziamenti alle farmacie per l'esecuzione di screening in autocontrollo, con rimborsi di valore economico sproporzionato rispetto a quanto sta accadendo nello scenario sanitario italiano".  L'associazione, che riunisce sotto un'unica sigla tutte le associazioni di categoria rappresentative delle 27.000 strutture sanitarie e degli oltre 350.000 dipendenti, si rivolge al presidente del Consiglio, "che tanto ha a cuore la salute degli italiani, per chiedere chiarimenti sull'indirizzo politico che si vuole attuare per la tutela della salute dei cittadini".  "Peraltro, occorre puntualizzare che questo screening eseguito in un laboratorio viene erogato, nel rispetto di tutti i requisiti normativi e di garanzia di qualità, a soli 5 euro, mentre se eseguito in farmacia, senza alcuna garanzia di qualità e sicurezza, viene venduto a 30 euro, quindi 6 volte di più. In sostanza, tale provvedimento non risponde nemmeno a logiche di economicità per il cittadino", denuncia Uap.  L'associazione chiede "che direzione sta prendendo il nostro Governo, si sta andando verso una sanità priva di requisiti e garanzie di qualità? Verso favoritismi e strane logiche di mercato a danno della vera medicina di precisione e delle gravissime patologie che vanno trattate in modo adeguato, scrupoloso e definitivo? Non possiamo trascurare il fatto che la scrupolosità di una diagnosi può salvare una vita e che i fatti di cronaca recenti riportano, invece, il decesso di un cittadino in farmacia in attesa dell'esito dell'elettrocardiogramma".  "Il giuramento di Ippocrate e la tutela del diritto alla salute di cui all'articolo 32 della Costituzione impongono una sanità per tutti a norma di legge, ed invece assistiamo ogni giorno di più a tagli verso gli operatori sanitari che attuano una sanità di qualità, mentre vengono stanziati fondi a chi è privo di requisiti", conclude l'Uap.  ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


DOOM: The Dark Ages - Il trailer di lancio

(Adnkronos) - Bethesda Softworks e lo sviluppatore id Software hanno rilasciato, per mezzo di una nota ufficiale, il trailer di lancio ufficiale per il loro imminente titolo, DOOM: The Dark Ages. Questo nuovo capitolo rappresenta il prequel degli acclamati DOOM (2016) e DOOM Eternal, e si preannuncia come un'epica narrazione che approfondisce la leggenda del DOOM Slayer. In questo terzo episodio della moderna incarnazione di DOOM, i giocatori vestiranno ancora una volta i panni del brutale DOOM Slayer, impegnato in una nuova e oscura crociata medievale contro le forze infernali. Il trailer offre un'anteprima dell'azione intensa e delle ambientazioni cupe che caratterizzeranno il gioco. Il trailer di lancio offre uno sguardo più approfondito alla narrazione e al gameplay che i fan possono aspettarsi. DOOM: The Dark Ages promette di espandere l'universo di DOOM con nuove meccaniche e una storia avvincente. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Intelligenza Artificiale e mercato libero: confronto al Senato con esperti e istituzioni

(Adnkronos) - Si è tenuta ieri presso la prestigiosa Sala Koch di Palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica, la conferenza dal titolo “Intelligenza Artificiale: opportunità e sfide per un mercato libero”.  L’evento, organizzato su iniziativa del senatore Lucio Malan, presidente del Gruppo Fratelli d’Italia al Senato, è stato promosso nell’ambito delle attività del Republican Liberty Caucus Italy, guidato dal presidente Guido George Lombardi. La conferenza ha riunito esperti, rappresentanti istituzionali e stakeholder del settore per un confronto aperto sul ruolo dell’intelligenza artificiale (IA) nel promuovere un mercato libero, competitivo e inclusivo. Al centro del dibattito, temi cruciali come l’accesso alle tecnologie, l’educazione alle competenze digitali e le opportunità di innovazione per imprese e cittadini. Tra i partner dell’evento, l’Associazione Nazionale Giovani Innovatori (ANGI) che ha portato il proprio contributo attraverso l’intervento del presidente Gabriele Ferrieri, che ha sottolineato l’importanza di un approccio integrato per cogliere le opportunità offerte dall’IA. 
Gabriele Ferrieri, presidente di ANGI, ha dichiarato: “L’intelligenza artificiale rappresenta una leva strategica per il futuro dell’Italia, capace di trasformare il nostro tessuto economico e sociale. Come ANGI, crediamo che sia fondamentale investire nell’educazione digitale e nell’accesso inclusivo alle nuove tecnologie per garantire che l’IA diventi un motore di crescita sostenibile e un’opportunità per tutti. Occorre un dialogo costante tra istituzioni, imprese e giovani innovatori per costruire un mercato libero e competitivo, dove l’innovazione sia al servizio della collettività.” L’evento, moderato da Espedito D’Antò, ha visto la partecipazione di autorevoli relatori, tra cui Antonio Baldelli (Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni), Francesco Caico (Synapsia AI System), Veronica Pamio, Guido Perboli (direttore IceLab PoliTo), Angelo Deiana (presidente Confassociazioni, presidente Oia), Lorenza Morello Gottarelli (presidente Apm), Katia Lopetti (ceo TheFace 5.0), Raimondo Grassi (presidente Tea Energia, vice presidente Ase Aerospace) e Celeste Lo Turco (esperta di Fondi Sovrani Ksa).  La conferenza ha rappresentato un momento di riflessione e proposta, evidenziando la necessità di un approccio collaborativo per affrontare le sfide e capitalizzare le opportunità offerte dall’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di promuovere un mercato libero e un futuro più innovativo per l’Italia. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Oceani, aumenta la desertificazione a causa del cambiamento climatico

(Adnkronos) - Cresce la desertificazione oceanica a causa del riscaldamento globale. In poco più di vent’anni è quasi raddoppiata l’area delle regioni oceaniche già povere di nutrienti e con scarsa biodiversità, passando dal 2,4 al 4,5% dell’oceano globale. Si tratta di un fenomeno che comporta una grave carenza di nutrienti e che potrebbe avere conseguenze significative sulla salute degli oceani e sul clima globale. È questo uno dei principali risultati emersi da uno studio internazionale condotto dal Laboratorio Enea Modelli e Servizi Climatici, in collaborazione con l’Istituto di Scienze Marine Ismar-Cnr e il laboratorio cinese State Key Laboratory of Satellite Ocean Environment Dynamics (Soed), pubblicato sulla rivista scientifica ‘Geophysical Research Letters’.  Lo studio si concentra, in particolare, sull’analisi dei cambiamenti del fitoplancton, l’insieme di quei microrganismi che sono alla base della catena alimentare marina (sono il cibo di zooplancton, pesci e altri organismi) e contribuiscono a mitigare i cambiamenti climatici rimuovendo la CO2 atmosferica attraverso la loro attività fotosintetica.  “Questo fenomeno risulta molto evidente nell’Oceano Pacifico settentrionale dove la superficie coinvolta cresce a un ritmo di 70mila km2 l’anno. Ma la desertificazione interessa in modo crescente diverse regioni oceaniche, con una particolare vulnerabilità nelle aree tropicali e subtropicali, dove la diminuzione dei nutrienti disponibili può avere importanti impatti sulla produttività e la diversità biologica. Questo accade a causa del riscaldamento globale, che fa sì che l’acqua calda, più leggera, resti in superficie, impedendo il mescolamento con l’acqua più fredda e ricca di nutrienti che si trova in profondità. Meno mescolamento significa quindi meno ‘cibo’ che arriva alla superficie per sostenere la crescita del fitoplancton e, di conseguenza, dell’intera catena alimentare”, spiega Chiara Volta, ricercatrice Enea del Laboratorio Modelli e Servizi Climatici.  Dallo studio emerge inoltre che è in diminuzione la quantità di clorofilla, un indicatore chiave della salute e della produttività del fitoplancton. In pratica, una maggiore presenza di clorofilla indica una maggiore abbondanza di fitoplancton. “Tuttavia, secondo lo studio, questo calo potrebbe non indicare una riduzione della popolazione fitoplantonica, ma un adattamento di questi organismi alle nuove condizioni di crescita imposte dal cambiamento climatico, quali ad esempio l’aumento della temperatura e la riduzione della disponibilità di nutrienti”, sottolinea la ricercatrice di Enea.  Per realizzare questo studio i ricercatori hanno esaminato le serie temporali di dati satellitari di clorofilla e di fitoplancton tra il 1998 e il 2022 nei cinque principali vortici oceanici della Terra (gyres subtropicali) situati nell’Atlantico settentrionale e meridionale, nel Pacifico settentrionale e meridionale e nell’Oceano Indiano. Si tratta di sistemi di correnti caratterizzati da un movimento anticiclonico dell’acqua che si sviluppano tra l’Equatore e le zone subtropicali di alta pressione, e la cui formazione dipende da una complessa interazione tra venti, rotazione terrestre e distribuzione delle terre emerse.  “Negli ultimi due decenni, in concomitanza con il riscaldamento degli oceani, molti studi satellitari hanno documentato un’espansione di questi sistemi oceanici e una conseguente riduzione di clorofilla, destando serie preoccupazioni sulle possibili implicazioni per il clima globale e la salute dei nostri oceani. Tuttavia, i nostri risultati mostrano che, nonostante la diminuzione della clorofilla osservata nella zona più povera di nutrienti dei vortici subtropicali, la biomassa fitoplantonica è rimasta sostanzialmente stabile nel tempo. Tenuto conto che, per loro natura, i dati satellitari si limitano a fornire una descrizione di ciò che avviene sulla superficie oceanica, i prossimi passi da compiere saranno quelli di studiare i cambiamenti della comunità fitoplantonica lungo la colonna d’acqua e quantificare il loro impatto sulla produttività oceanica a scala regionale e globale”, conclude Chiara Volta. ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Papa, Megliola (Tecnocasa): "Potrebbe aumentare interesse americani per gli immobili di Roma"

(Adnkronos) - "Gli acquirenti americani hanno sempre manifestato interesse per il mercato delle città storiche italiane, in particolare a Roma nella zona centrale, da sempre attirati dalla bellezza della città e infatti spesso si orientano su soluzioni di prestigio. Fontana di Trevi, piazza del Popolo, piazza di Spagna ovvero i luoghi più rappresentativi di Roma dove si toccano i 10 mila euro al mq con punte di 15 mila euro al mq per piccoli tagli con terrazzo. A detta di alcuni affiliati Tecnocasa sul territorio, l’interesse per la Capitale potrebbe aumentare dopo l’elezione del nuovo Pontefice". Lo dice all'Adnkronos/Labitalia Fabiana Megliola, responsabile Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa. "Sono interessati - fa notare - anche agli immobili di prestigio di Firenze disponibili intorno a via San Gallo (via delle Mantellate, via Duca d’Aosta) e si toccano prezzi massimi di 10 mila euro al mq per le soluzioni con vista sul Duomo. Se ci spostiamo sul segmento turistico, la rete Tecnocasa ci ha segnalato americani che negli ultimi tempi si sono interessati al mercato di Sanremo di cui apprezzano il clima e anche la vicinanza alla Costa Azzurra. Cercano appartamenti di ampie dimensioni e in ottime condizioni, vista mare, terrazzo, posto auto. Presenze americane anche a Ischia, in aumento in Sardegna nella zona intorno a Olbia e a Villasimius. A volte acquistano anche in vista di un futuro trasferimento. Ad Amalfi, dove c’è sempre stata una forte presenza americana, si segnala un leggero rallentamento. Anche la Sicilia con l’area intorno a Castellammare del Golfo suscita interesse".  "Gli americani - commenta Fabiana Megliola - sono anche affascinati dai borghi storici e quindi considerano la Ciociaria, in particolare il borgo di Veroli dove alcune abitazioni vantano soffitti a volte dipinti e cassettoni, nonché costruzioni in pietra viva, caratteristiche molto apprezzate dagli acquirenti stranieri. Prediligono il caratteristico centro storico, con facciate in pietra viva e tetti di coppi antichi. Veroli è facilmente raggiungibile da Roma tramite l'uscita autostradale della A1 e si trova vicino alla rinomata città turistica di Fiuggi. Inoltre, è ben collegata con l'aeroporto di Ciampino (Roma). In Puglia si segnala interesse per il centro storico di Mesagne dove cercano soluzioni storiche con volta in tufo del tipo a spigolo, a squadro e a botte tipiche della zona, con pavimentazione in pietra calcarea e terrazze piane con basolati in pietra leccese. Piace, in particolar modo, il posizionamento della cittadina tra il mare Ionio e Adriatico. La vicinanza all’aeroporto di Brindisi è un altro plus”.  ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Papa Leone XIV, il fratello svela quali sono i suoi videogiochi preferiti

(Adnkronos) - In un evento storico senza precedenti, il cardinale Robert Prevost, originario di Chicago, è stato eletto Sommo Pontefice, assumendo il nome di Papa Leone XIV. Si tratta del primo papa statunitense della storia della Chiesa cattolica, un fatto che ha suscitato grande attenzione a livello internazionale. Nonostante abbia svolto gran parte del suo ministero in Perù, le sue abitudini e i suoi interessi rivelano un legame ancora forte con la cultura del suo Paese d’origine. Tra le curiosità emerse dopo l’elezione, spicca l’interesse del nuovo pontefice per i giochi linguistici digitali. Secondo quanto riportato dal fratello John Prevost, residente in Illinois, Papa Leone XIV è un assiduo giocatore di Wordle, il celebre gioco online del New York Times basato sull’individuazione di parole di cinque lettere, e di Words With Friends, un passatempo simile allo Scarabeo che consente sfide in tempo reale tra due giocatori. Il fratello ha dichiarato che queste attività costituiscono una routine condivisa tra i due, anche nei giorni che hanno preceduto l’inizio del conclave. John Prevost ha inoltre raccontato di aver parlato con il futuro papa proprio alla vigilia dell’elezione, chiedendogli se avesse visto il film Conclave, uscito nel 2024 e incentrato su un’elezione papale fittizia. Il neo-pontefice aveva appena terminato la visione del film prima dell'elezione, come dice il fratello. Tra gli aneddoti emersi, vi è anche un chiarimento su una questione apparentemente marginale ma sentita a livello locale: l’appartenenza sportiva del nuovo papa. Nonostante alcuni post sui social media abbiano suggerito una simpatia per i Chicago Cubs, John Prevost ha confermato che il fratello è originario della zona sud della città e da sempre tifoso dei Chicago White Sox. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Tumori, nutrizione alleata delle cure ma solo metà centri ha percorsi ad hoc

(Adnkronos) - Una corretta alimentazione è riconosciuta come un pilastro fondamentale non solo nella prevenzione oncologica primaria e secondaria, ma anche durante il percorso di cura. Un adeguato supporto nutrizionale migliora la tolleranza ai trattamenti, sostiene il sistema immunitario, preserva la qualità di vita e contribuisce a migliori esiti clinici. Tuttavia, l'integrazione sistematica della nutrizione nei percorsi oncologici non è ancora una realtà consolidata, tanto che nel 49% dei centri oncologici non è previsto un percorso nutrizionale strutturato per tutti i pazienti. Lo screening nutrizionale, dove presente, è registrato nella cartella clinica informatizzata nel 65% dei centri, ma il restante 35% non lo documenta in modo sistematico. Non stupisce quindi che nel 33% dei centri oncologici la valutazione nutrizionale non viene effettuata di routine alla diagnosi, cioè in contemporanea o subito dopo la prima visita. Inoltre, il 30% dei centri non impiega strumenti validati di screening nutrizionale, come raccomandato dalle linee guida Espen e Aiom. In Italia, dunque, la nutrizione si rivela ancora una 'Cenerentola' dell'oncologia, almeno secondo la survey 'Percorsi di screening nutrizionali in oncologia', promossa dal Collegio italiano dei primari oncologi medici ospedalieri (Cipomo) su proposta del Comitato scientifico.  L'indagine, presentata in anteprima al XXIX Congresso nazionale Cipomo in corso a Firenze, ha coinvolto 100 strutture distribuite su tutto il territorio nazionale. "La survey rappresenta la necessità di effettuare un passo decisivo verso l'implementazione sistematica di un approccio nutrizionale al paziente oncologico basato su evidenze scientifiche - afferma Luisa Fioretto, presidente Cipomo e direttore Dipartimento oncologico Ausl Toscana Centro - Il nostro obiettivo è garantire a ciascun paziente un supporto nutrizionale adeguato fin dalla diagnosi, sensibilizzando tutti gli attori coinvolti sull'importanza della nutrizione. Ambulatori e percorsi dedicati sono tra gli aspetti chiave affrontati in questi anni dal Cipomo, che ha avviato un processo di riorganizzazione dei reparti di oncologia ospedaliera in Italia. Dobbiamo considerare che oggi, in ambito oncologico, oltre il 50% dei pazienti presenta alterazioni dello stato nutrizionale, con il 9% chiaramente malnutrito e il 42% a rischio di malnutrizione al momento della prima visita".  Da qui anche il dato che nel 41% delle strutture ai pazienti non vengono richieste neanche le proprie abitudini alimentari. "La valutazione nutrizionale precoce alla diagnosi non è ancora integrata sistematicamente nei percorsi oncologici italiani - sottolinea Federica Grosso, responsabile scientifica della survey e oncologa all'Aou di Alessandria - Un segnale positivo arriva invece dall'88% dei centri coinvolti che effettua valutazioni nutrizionali anche in momenti successivi del percorso terapeutico, come durante i trattamenti attivi, alla fine delle cure o nel follow-up". Positivi anche i dati sulle figure dedicate al supporto nutrizionale, quando previsto: l'86% dei centri ne dispone, con la presenza di nutrizionisti e dietisti nel 51% dei casi, seguiti da medici dietologi (27%), oncologi e infermieri dedicati (11% ciascuno). Inoltre, il 97% degli oncologi ritiene fondamentale la presa in carico dietologica e il 98% è d'accordo sulla necessità di fornire ai pazienti informazioni nutrizionali, a testimonianza della crescente consapevolezza su questo tema. "Nonostante le criticità, il consenso sull'importanza della nutrizione in oncologia è quasi unanime - evidenzia Grosso - Il 97% dei partecipanti alla survey ritiene necessario un percorso nazionale sulla nutrizione, il 98% auspica una maggiore integrazione nei percorsi oncologici e un ulteriore 97% richiede più formazione per gli oncologi. In sostanza, come oncologi vogliamo dare al paziente oncologico non solo terapie efficaci, ma anche un supporto nutrizionale qualificato e personalizzato sin dall’inizio del percorso di cura".  "La gestione nutrizionale precoce e continuativa - conclude Fioretto - deve diventare una parte integrante e sistematica del percorso oncologico, in linea con la Carta dei diritti del paziente oncologico, le Linee guida Aiom e le Linee di indirizzo del ministero della Salute. Ambulatori e percorsi nutrizionali dedicati rappresentano uno degli aspetti nodali affrontati nell'ambito del laboratorio Cipomo, che ha avviato un processo di riconfigurazione organizzativa dei reparti di oncologia ospedaliera nel Paese". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Mafia: The Old Country esce ad agosto su console e PC

(Adnkronos) - I fan della celebre saga Mafia possono finalmente festeggiare: 2K e Hangar 13 hanno appena rilasciato il trailer ufficiale di gameplay di Mafia: The Old Country, il nuovo attesissimo capitolo della serie, in arrivo l’8 agosto 2025 su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC. Insieme al trailer, è stato pubblicato anche un video intitolato “Breaking Omertà”, che offre uno sguardo esclusivo dietro le quinte grazie agli approfondimenti e ai commenti degli sviluppatori. Ambientato in Italia durante i primi decenni del Novecento, Mafia: The Old Country si propone come un prequel narrativo dei precedenti titoli della serie, esplorando le origini dell’organizzazione criminale che darà vita alla potente famiglia Salieri. Il gioco promette una miscela cinematografica di narrazione drammatica, azione intensa e ambientazioni storicamente accurate che trasportano il giocatore nel cuore oscuro della mafia italiana. Nel video “Breaking Omertà”, i membri del team di sviluppo di Hangar 13 approfondiscono le scelte artistiche, le meccaniche di gioco rinnovate e le sfide affrontate nella ricostruzione dell’Italia dell’epoca, tra villaggi rurali, città portuali e paesaggi mozzafiato. Il gameplay mostrato rivela un sistema di combattimento migliorato, fasi stealth raffinate e una nuova enfasi sulla gestione dei rapporti tra le famiglie mafiose.  ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Batterio ingegnerizzato degrada cinque inquinanti organici

(Adnkronos) - Scienziati cinesi hanno annunciato l'ingegnerizzazione di un innovativo ceppo batterico in grado di degradare simultaneamente cinque diverse tipologie di inquinanti organici presenti in acque reflue industriali ad alta salinità. I risultati di questa ricerca, che rappresenta un significativo avanzamento nel campo della biologia sintetica, sono stati pubblicati online sulla prestigiosa rivista Nature. La scoperta è frutto della collaborazione di un team di ricerca congiunto proveniente dagli Shenzhen Institutes of Advanced Technology (SIAT) della Chinese Academy of Sciences e dalla Shanghai Jiao Tong University. 
Le acque reflue industriali caratterizzate da elevata salinità, tipicamente scaricate da impianti chimici e da siti di estrazione di petrolio e gas, contengono una complessa miscela di contaminanti, tra cui solidi sospesi, composti organici, metalli pesanti, sostanze chimiche tossiche e sali nutritivi. 
Sebbene in natura esistano microrganismi capaci di degradare singolarmente alcuni di questi inquinanti, la loro efficienza risulta spesso limitata, in quanto ciascun ceppo tende a bersagliare uno o due contaminanti specifici. Di fronte a miscele complesse di inquinanti come petrolio, metalli pesanti o sostanze radioattive, i microrganismi naturali si dimostrano frequentemente inefficaci. Per superare questa limitazione, il team di ricerca ha impiegato tecniche di biologia sintetica per ingegnerizzare un ceppo batterico dotato di vie metaboliche modulari. Attraverso l'integrazione di cinque vie di degradazione artificiali all'interno di un singolo batterio, i ricercatori hanno reso possibile la scomposizione simultanea di bifenile, fenolo, naftalene, dibenzofurano e toluene, composti rappresentativi degli inquinanti aromatici. La validazione sperimentale ha dimostrato la notevole efficienza del ceppo ingegnerizzato: entro 48 ore, il batterio ha raggiunto una rimozione superiore al 60 percento di tutti e cinque gli inquinanti target, con la degradazione completa del bifenile e tassi di degradazione prossimi al 90 percento per composti complessi come il toluene e il dibenzofurano. Questo batterio ingegnerizzato possiede un potenziale significativo per diverse applicazioni ambientali, tra cui la bonifica di sversamenti di petrolio, il risanamento di siti industriali contaminati e persino la biodegradazione delle microplastiche, come ha affermato Dai Junbiao, uno degli autori corrispondenti dello studio e ricercatore ospite presso il SIAT.  Immagine di cover generata con il supporto di Gemini ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)