Google Meet rende disponibile la traduzione vocale in tempo reale - Il video

(Adnkronos) - Google Workspace ha annunciato, per mezzo di una nota ufficiale, la disponibilità generale della traduzione vocale in tempo reale per Google Meet, un'innovazione che promette di rivoluzionare il modo in cui i team multilingue comunicano. La nuova funzionalità è già in fase di rollout graduale, a partire dalla combinazione di lingue inglese e italiano. Superare le barriere linguistiche è una delle sfide più significative nella collaborazione globale. Riunioni, sessioni di brainstorming e meeting con clienti e partner internazionali spesso richiedono l'intervento di un interprete o generano incomprensioni che rallentano la produttività. Con l'introduzione di questa tecnologia, Google punta a rendere la comunicazione più semplice ed efficiente.  A differenza dei semplici traduttori testuali, la nuova funzionalità di Google Meet sfrutta una sofisticata intelligenza artificiale per tradurre il parlato in modo quasi istantaneo. La peculiarità di questa tecnologia non si limita alla conversione delle parole, ma si estende alla capacità di preservare il tono, la cadenza e le sfumature emotive dell'interlocutore. Ecco il video dimostrativo   Il risultato è un dialogo che scorre in modo sorprendentemente fluido e autentico, consentendo ai partecipanti di concentrarsi pienamente sul contenuto della conversazione anziché sulle difficoltà linguistiche. Questa innovazione è un passo significativo verso un'esperienza di videocall più naturale, che simula la fluidità di una conversazione in presenza. La funzionalità di traduzione vocale è pensata per supportare la produttività in una vasta gamma di contesti. Che si tratti di meeting di team con membri in fusi orari diversi, di sessioni di formazione con partecipanti internazionali o di negoziazioni con partner esteri, la tecnologia di Google Meet rende queste interazioni più efficienti e meno stressanti. 
La nuova feature è in fase di lancio graduale a livello globale e sarà disponibile per gli utenti che dispongono di un abbonamento Google AI Pro e Ultra. Per chi desidera avere un'anteprima del funzionamento della tecnologia, è già disponibile un video dimostrativo che ne illustra l'efficacia in azione. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Estate, controllo dei nevi post vacanza? Lo specialista: "Non conta quando ma chi deve farlo"

(Adnkronos) - Sole e abbronzatura, è giusto controllare i nei al rientro dalle vacanze? "Non conta quando, ma chi deve farlo. Il controllo dei nevi, guai a chiamarla mappatura, non ha una stagionalità. Chiaramente, se uno prende il sole in luglio e agosto, certamente a settembre non riceverà la diagnosi di melanoma o di un altro tumore della pelle. Tuttavia, esistono delle categorie a rischio che vanno seguite e monitorate periodicamente e che rappresentano il 2-3 per cento della popolazione italiana". Così all'Adnkronos Salute Giovanni Pellacani, presidente Sidemast - Società italiana di dermatologia medica chirurgica estetica e di malattie sessualmente trasmesse.  
I più a rischio sono le "persone con oltre 50 anni di età con marcato danno solare o persone che presentano più di 50 nevi il cui diametro è maggiore di 5 millimetri ed hanno 4 o più nei atipici - spiega Pellacani -. E ancora: chi ha forte familiarità con neoplasie cutanee e chi ha avuto il melanoma in giovane età. Ecco, queste categorie è bene che si sottopongano al controllo periodico dei nei. Parliamo di persone che devono essere inserite in un programma di controllo e prevenzione". Per Pellacani la regola ABCDE conserva sempre la sua validità per l'autodiagnosi (soprattutto fra gli adulti): A = asimmetria della lesione; B = irregolarità dei bordi; C = variabilità del colore; D = diametro di 5-6 o più millimetri; E = evoluzione della lesione nel giro di settimane o mesi.  
E sulla 'mappatura dei nei', il presidente dei dermatologi tiene a precisare: "La prestazione di 'mappatura dei nevi' non è mai esistita formalmente nei Livelli essenziali di assistenza (Lea) come voce autonoma. Essa è sempre stata ricompresa nella visita dermatologica, durante la quale lo specialista può avvalersi di strumenti di primo livello, come la dermatoscopia manuale. Tecniche più sofisticate, quali la videodermatoscopia digitale e la mappatura fotografica seriale, vanno considerate indagini di secondo livello, da effettuarsi solo se ritenute appropriate dal dermatologo, sulla base del quadro clinico del singolo paziente e della reale utilità diagnostica". Dunque, questo tipo di controllo "non è mai sparito dai Lea ma è parte integrante della visita dermatologica. La prestazione - sottolinea Pellacani - rientra nei percorsi già previsti. Nessun arretramento della prevenzione, quindi, ma una più chiara organizzazione per evitare equivoci e garantire equità ed efficacia". L'aggiornamento dei Lea, prosegue, "non comporta una riduzione della tutela dei pazienti, bensì un chiarimento organizzativo: la valutazione del rischio di melanoma resta garantita attraverso la visita dermatologica, che mantiene un ruolo centrale e insostituibile". "Tuttavia, la Sidemast - evidenzia Pellacani - ritiene fondamentale migliorare l'organizzazione dell'accesso alle prestazioni dermatologiche, distinguendo due percorsi chiari e differenziati che prevedano la richiesta di visita dermatologica distinta in due tipologie.  
1. Visita dermatologica oncologica: prestazione esigibile a seguito della rilevazione da parte del medico di medicina generale di una lesione sospetta neoplastica o di una condizione a rischio, consentendo quindi di dare la priorità e corretti tempi di attesa (urgenza breve - garantita entro 10 giorni) per ogni lesione sospetta di melanoma o tumore cutaneo in rapida crescita o modificazione, e permettendo invece di programmare con urgenze Differite o Programmabili eventuali necessità di screening di pazienti con elevato numero di nevi o altri fattori di rischio di tumore cutaneo, in assenza di specifico sospetto oncologico in atto.  
2. Visita dermatologica generale: prestazione riguardante tutte le altre condizioni cutanee non oncologiche, quali malattie infiammatorie o degenerative acute o croniche, infezioni cutanee, allergie, da gestire con priorità stabilita sulla base della valutazione del medico di medicina generale".  Questa proposta "consentirebbe di ottimizzare le risorse, garantendo tempi rapidi nei casi realmente sospetti e un accesso ordinato agli screening, senza generare diseguaglianze né allarmismi", conclude Pellacani. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Halloween: Michael Myers torna in un gioco horror stealth

(Adnkronos) - Durante il Future Game Show in diretta dalla Gamescom è stato annunciato Halloween, il nuovo titolo horror stealth sviluppato e pubblicato da IllFonic, co-pubblicato da Gun Interactive e realizzato in collaborazione con Compass International Pictures e Further Front. Il gioco arriverà nel 2026 su Xbox Series X|S, PlayStation 5 e PC tramite Steam ed Epic Games Store, trasformando il leggendario film di John Carpenter in un’esperienza interattiva unica nel suo genere. Il titolo riprende fedelmente le atmosfere del capolavoro del 1978, trasportando i giocatori nella cittadina di Haddonfield, dove il terrore si annida dietro ogni angolo. Vestendo i panni del temibile Michael Myers, sarà possibile inseguire e terrorizzare i cittadini nelle tenebre, tagliando linee telefoniche e impedendo ogni via di fuga. In alternativa, chi sceglierà di giocare come Civile dovrà muoversi nell’ombra, avvertire gli abitanti del pericolo e tentare disperatamente di contattare le autorità per fermare l’assassino mascherato prima che sia troppo tardi. Il gameplay offrirà modalità sia single-player, con una storia giocabile anche offline contro i bot, sia multiplayer online, in cui la furtività, la strategia e la capacità di restare inosservati saranno fondamentali per sopravvivere o per portare a termine la caccia. Le mappe riprodurranno fedelmente i luoghi simbolo di Haddonfield, accompagnate da un comparto sonoro che richiama direttamente la colonna sonora originale, con l’obiettivo di amplificare la tensione e restituire ai giocatori la stessa inquietudine del film cult. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Google svela la serie Pixel 10 e non solo: prezzi e date di uscita

(Adnkronos) - Google ha presentato ufficialmente la sua nuova lineup hardware durante l’evento Made by Google, annunciando la decima generazione di smartphone Pixel, un rinnovato smartwatch Pixel Watch 4 e gli auricolari Pixel Buds 2a. Una gamma che punta su AI integrata, design più raffinato e funzioni avanzate di fotografia e produttività, con disponibilità e prezzi già confermati per il mercato italiano. La nuova serie Pixel 10 segna un passo avanti importante per Google grazie al chip Tensor G5, sviluppato in collaborazione con DeepMind, e al modello Gemini Nano che abilita funzioni di AI generativa direttamente on-device. Il Pixel 10 standard si presenta con display Actua da 6,3 pollici e 3000 nit, fotocamera posteriore tripla con nuovo teleobiettivo 5x e batteria oltre le 24 ore. Disponibile in quattro colorazioni (nero ossidiana, viola glicine, blu indaco e verde cedro), sarà in vendita dal 28 agosto a partire da 899 euro. Il Pixel 10 Pro, proposto anche nella variante Pro XL da 6,8 pollici, integra display Super Actua fino a 3300 nit, 16 GB di RAM e un sistema a tripla fotocamera con Zoom Pro fino a 100x. È il modello più avanzato, pensato per chi cerca prestazioni e fotografia di livello professionale. Pixel 10 Pro sarà disponibile dal 28 agosto a partire da 1.099 euro, mentre il Pixel 10 Pro XL arriverà nei negozi dal 22 settembre con prezzo di partenza di 1.299 euro. Tra le novità comuni alla gamma troviamo la tecnologia magnetica Pixelsnap per accessori e ricarica wireless Qi2, la nuova interfaccia Material 3 Expressive e 7 anni garantiti di aggiornamenti software. Il nuovo Pixel Watch 4 si distingue per il display Actua 360 domed, più luminoso e resistente (fino a 3000 nit), e per la maggiore durata della batteria: fino a 40 ore nella versione da 45 mm. Google ha puntato molto sul comparto salute e sicurezza, con tracciamento avanzato del battito cardiaco, monitoraggio del sonno, oltre 40 modalità di allenamento e funzionalità Fitbit Premium integrate.  Ma la vera novità è il debutto assoluto delle comunicazioni di emergenza via satellite, che permettono di contattare i soccorsi anche in assenza di rete cellulare. Lo smartwatch sarà disponibile dal 10 ottobre in Italia, nelle versioni Wi-Fi (a partire da 399 euro per 41 mm e 499 euro per 45 mm) e LTE (da 449 euro e 549 euro a seconda della dimensione). Completano la lineup i nuovi Pixel Buds 2a, auricolari leggeri e resistenti all’acqua, che per la prima volta nella serie A introducono la cancellazione attiva del rumore con Silent Seal 1.5. Supportati dal chip Tensor A1, offrono fino a 7 ore di autonomia con ANC attivo e fino a 27 ore complessive con la custodia di ricarica. Sono inoltre compatibili con Gemini per controlli vocali e funzioni smart, e integrano modalità trasparenza, audio spaziale e un design ergonomico ottimizzato. Disponibili nei colori grigio-verde e viola ametista, arriveranno in Italia dal 10 ottobre al prezzo di 149 euro. Con questa nuova generazione di dispositivi, Google rafforza il proprio ecosistema puntando su AI diffusa, design duraturo e funzioni uniche come lo Zoom Pro 100x e l’SOS satellitare su smartwatch. Tutti i prodotti sono già in pre-ordine tramite Google Store, Amazon, Unieuro, MediaWorld ed Euronics, con promozioni di trade-in dedicate. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Indiana Jones e l’Antico Cerchio su Nintendo Switch 2 nel 2026

(Adnkronos) - Durante l’Opening Night Live della Gamescom, MachineGames e Lucasfilm Games hanno svelato una doppia novità per Indiana Jones e l’Antico Cerchio, l’avventura cinematografica che ha conquistato pubblico e critica. Il titolo approderà ufficialmente su Nintendo Switch 2 nel 2026, segnando l’esordio della saga sulla nuova console di casa Nintendo. L’annuncio è arrivato insieme a un nuovo trailer dedicato a L’Ordine dei Giganti, espansione narrativa che sarà disponibile dal 4 settembre 2025 su tutte le piattaforme già supportate. In questo nuovo capitolo, i giocatori vestiranno ancora i panni di Indiana Jones e saranno catapultati nelle profondità della Roma antica, tra i vicoli brulicanti della capitale e le oscure gallerie della Cloaca Massima. Lì, Indy dovrà affrontare i misteri di un culto segreto e il mito dei nefilim, tra fanatici senza scrupoli, enigmi complessi e minacce inaspettate. Il DLC, ambientato parallelamente agli eventi principali del gioco, racconta la missione affidata a Jones da un giovane sacerdote sulle tracce di un artefatto misterioso. L’avventura condurrà i giocatori in luoghi inediti della città eterna, dalle cripte sotterranee fino alle rive del Tevere, accompagnati da una nuova colonna sonora originale che promette di amplificare l’atmosfera cinematografica dell’esperienza. Chi ha acquistato la Premium Edition, l’Upgrade alla Premium Edition, la Collector’s Edition o il relativo bundle di Indiana Jones e l’Antico Cerchio potrà accedere automaticamente ai contenuti aggiuntivi al momento dell’uscita. Il DLC sarà disponibile anche separatamente, con la necessità di possedere il gioco base. Attualmente, Indiana Jones e l’Antico Cerchio è giocabile su Xbox Series X|S, PlayStation 5 e PlayStation 5 Pro, PC e Game Pass. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Cumulo contributivo 2025, l'esperto: "Opportunità concreta per anticipare la pensione"

(Adnkronos) - "Il cumulo contributivo 2025 è un’opportunità concreta per anticipare la pensione". Lo dice in un'intervista all'Adnkronos/Labitalia Andrea Martelli, esperto di consulenza previdenziale, fondatore e amministratore di MiaPensione. "Per usufruirne - spiega - è necessario aver versato contributi in almeno due gestioni diverse, non essere già titolari di pensione diretta in una di esse e aver raggiunto i requisiti contributivi e anagrafici previsti dalla normativa. Il vantaggio principale di questo strumento è che ogni periodo assicurativo viene valorizzato, anche in caso di esperienze lavorative brevi o discontinue, evitando la dispersione dei diritti previdenziali maturati". "Nel 2025 - fa notare - grazie al cumulo, è possibile anticipare l’accesso alla pensione una volta raggiunti i requisiti contributivi previsti - 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne. Sommando i versamenti effettuati in diverse gestioni, molti lavoratori riescono così a superare più rapidamente la soglia contributiva minima, senza dover attendere l’età pensionabile ordinaria". "Per sfruttare appieno i benefici del cumulo - suggerisce - è cruciale verificare con precisione la propria posizione contributiva presso tutti gli enti interessati. Disallineamenti, mancati accrediti o buchi contributivi - specie nei periodi di transizione tra impieghi - potrebbero ostacolare il pensionamento o ridurre l’importo della pensione. E' quindi consigliabile richiedere l’estratto conto contributivo a Inps e ad altri enti coinvolti, segnalare tempestivamente eventuali anomalie e valutare la regolarizzazione di contributi mancanti, anche tramite versamenti volontari o azioni di recupero entro i 5 anni previsti dalla prescrizione". "Tra le strategie più efficaci per aumentare l’anzianità contributiva - afferma l'esperto - il riscatto della laurea rappresenta una leva rilevante, soprattutto per chi ha iniziato a lavorare dopo il 1996 e rientra nel sistema contributivo puro. Oltre a incrementare i contributi utili, i costi del riscatto sono interamente deducibili dal reddito imponibile, generando un risparmio fiscale immediato. Per chi ha una posizione mista (parte retributiva e parte contributiva), il riscatto può perfino consentire il raggiungimento dei 18 anni di contributi al 31/12/1995, facendo scattare un calcolo pensionistico più favorevole con quote retributive maggiori". "Il trattamento pensionistico conseguito con il cumulo - chiarisce - è soggetto a tassazione Irpef ordinaria, secondo gli scaglioni di reddito. Tuttavia, vi sono diverse strategie per ottimizzare l’imposizione fiscale, come sfruttare le detrazioni per pensionati, valutare la no tax area (fino a 8.500 euro annui per gli over 75), programmare la distribuzione di arretrati o Tfr per beneficiare della tassazione separata, fino a pianificare l’anno di uscita, per evitare salti di aliquota marginale". "In un contesto previdenziale complesso e in continua evoluzione - sostiene - l’accesso tempestivo a informazioni corrette può fare la differenza tra una pensione penalizzante e un trattamento ottimizzato. La pensione è un diritto, ma è anche nostro dovere essere costantemente informati, per effettuare scelte il più possibile strategiche e consapevoli. Abbiamo a nostra disposizione numerosi strumenti, dal sito Inps e le sue circolari ufficiali, iscriversi a newsletter specializzate in materia previdenziale e affidarsi a consulenti esperti in materia pensionistica, capaci di analizzare caso per caso le soluzioni più vantaggiose".  ---lavoro/previdenzawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Uncem, turismo vale 6,7% Pil delle montagne italiane

(Adnkronos) - Il turismo vale il 6,7% del Pil delle montagne italiane. E' un valore in linea con quello dell'intero Paese. Il 90% degli intervistati da Ipsos sul Rapporto Montagne Italia realizzato da Uncem ritiene le aree montane italiane "un'importante attrattiva per i turisti". E il 56% un luogo dove vivere. Nell'estate dell'aumento dei flussi verso le montagne italiane, il Rapporto realizzato dall'Unione nazionale dei Comuni, Comunità, Enti montani, fa un quadro in tutte le aree montane del Paese. Alpi e Appennini sono suddivisi in 387 'comunità territoriali', aree omogenee di Comuni che già lavorano insieme in strategie e piani di sviluppo locale. Il riferimento ai dati del Rapporto è il 2023. Nelle Alpi e negli Appennini vi sono 19,3 posti letto alberghieri ed extralberghieri ogni 100 abitanti. Il numero di presenze (pernottamenti) registrate nel corso di un anno negli esercizi alberghieri ed extralberghieri è in media di 1200 ogni 100 abitanti. La durata media delle permanenze, dividendo il numero delle presenze per quello degli arrivi, cioè dei turisti, è di 3,1 giorni di permanenza. Il Rapporto Uncem, edito da Rubbettino e realizzato nell'ambito del progetto Italiae della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento Affari regionali e per le Autonomie, fa una analisi complessiva dei sistemi montani, nei quali il turismo non sarebbe possibile senza agricoltura e senza gestione dei versanti. "Il turismo - evidenzia Marco Bussone, presidente nazionale Uncem - c'è perché ci sono paesi e comunità. E' importante e in crescita. E' a nostro giudizio sbagliato parlare di overtourism nella montagna. Possiamo piuttosto parlare di picchi in alcuni periodi dell'anno, di aumento di flussi in alcuni giorni e in poche aree. Ma non di overtourism".  "Come è invece necessario - sottolinea - parlare di limiti, prima di tutto di chi affronta i territori per motivi ludico-sportivi. Uno dei limiti è non capire che nelle aree montane, più che nelle città e nelle coste, si va in sistemi complessi, ecologici e antropici. E che le comunità dei paesi, che non sono borghi turistici, sono fondamentali. Accolgono e sono decisivi per il turismo stesso. Evitarli, pensare non ci siano, è assurdo e inopportuno. Chi sale non porti tutto da casa. Compri in valle, faccia vivere quei negozi e quei bar. Non chiediamo assistenzialismo, ma buonsenso e incontro. Comunione con le comunità dei territori. Che sono la vita delle montagne stesse". Quello con la maggiore 'occupazione turistica' è in Alto Adige, provincia di Bolzano. E' l'area di Villabassa, Alta Pusteria, per intenderci quella Villabassa. 84mila abitanti, per 12.849 occupati nella filiera turistica. Numeri molto rilevanti, nella zona del Lago Braies. Sul podio del numero di occupati nel turismo vi sono altre due aree dell'Alto Adige: la Comunità territoriale di Verano e quella di Tires. A seguire, le Dolomiti Bellunesi. Al fondo dell'elenco, sempre sul fronte dell'occupazione nel turismo, vi sono tre zone montane delle isole e del Mezzogiorno: Bassa Valle del Tirso e Grighine (Sardegna), Vette dei Nebrodi (Sicilia), Locride.  Le Dolomiti hanno la meglio sull'incidenza percentuale del valore aggiunto della filiera turistica sul totale del valore aggiunto di ciascuna Comunità Territoriale. Podio nel Rapporto Uncem tre aree del Trentino, ovvero le Comunità Territoriali di Trento (72%), Soraga di Fassa (62%), Tires (59%). Buoni i numeri dell'area di Tenno (Trentino), della Elimo Ericini (Sicilia) e ancora in Trentino della Comunità Territoriale Villabassa Alta Pusteria. In 63 Comunità Territoriali montane descritte nel Rapporto, l'incidenza è sotto l'1%. Più in basso troviamo le aree del Monte Mauro (Molise), Gerrei (Sardegna), Krimisa (Calabria), e della Bassa Valle del Tirso e Grighine (Sardegna). Sui posti letto alberghieri ed extralberghieri, numeri altissimi a Soraga di Fassa, Trentino-Alto Adige, con 254, seguita dall'area Walser Monte Rosa in Val d'Aosta con 239. Poi l'Unione Montana del Baldo-Garda in Veneto (220), la Comunità Territoriale di Spormaggiore (nel Parco Adamello-Brenta, in Trentino-Alto Adige) con 197 posti letto ogni 100 abitanti, seguita dall'area Valdigne-Mont-Blanc in Valle d'Aosta con 170. Bene anche l'Alta Val Susa con 149 e nel Mezzogiorno la Comunità Montana Lambro Mingardo.  Per quanto riguarda le presenze turistiche (numero pernottamenti nell'anno negli esercizi alberghieri ed extralberghieri, escluse quindi le seconde abitazioni private in proprietà o in affitto, di ciascuna Comunità Territoriale rapportati alla consistenza della popolazione), in testa troviamo le Comunità Territoriali di Soraga di Fassa (30mila), Spormaggiore (27mila), l'area del Baldo-Garda (19mila), di Luserna (13mila), di Vermiglio (12mila).  La durata media delle permanenze, ottenuta nel Rapporto Montagne Italia Uncem dividendo il numero delle presenze per quello degli arrivi, cioè dei turisti, vede con ottimi numeri l'Alto Maceratese, nelle Marche, con 13 giorni di durata media. Seguono l'area della Comunità Territoriale del Versante Ionico, in Calabria, poi Terre di Castelli in Emilia Romagna, l'Area Grecanica e la Sila Greca in Calabria, il Metauro nelle Marche e la Comunità montana Lambro e Mingardo in Campania ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Numeri record nel Q2 per Xiaomi, ricavi oltre i 14 miliardi di euro

(Adnkronos) - Xiaomi Corporation, il gigante dell'elettronica di consumo, ha annunciato i suoi risultati finanziari per il secondo trimestre del 2025, confermando un'impressionante traiettoria di crescita. Per la terza volta consecutiva, il fatturato del gruppo ha superato i 14,5 miliardi di euro, con un aumento del 30,5% su base annua. L'utile netto rettificato ha registrato una crescita ancora più significativa, balzando del 75,4% a circa 1,35 miliardi di euro, evidenziando una solida redditività. 
I risultati riflettono il successo della strategia "Human x Car x Home", che ha permesso a Xiaomi di crescere in modo esponenziale in tutti i suoi settori chiave: smartphone, veicoli elettrici intelligenti (EV) e grandi elettrodomestici smart. Nonostante la pressione del mercato globale, il business degli smartphone di Xiaomi ha dimostrato grande adattabilità. Con un fatturato di circa 5,7 miliardi di euro e spedizioni globali di 42,4 milioni di unità, l'azienda ha mantenuto il suo posto nella top 3 mondiale per il 20° trimestre consecutivo. La strategia "premium" sta dando frutti: in Cina, i telefoni di fascia alta (con un prezzo superiore ai 375 euro) rappresentano ormai il 27,6% delle vendite totali di smartphone del gruppo. 
Anche il segmento IoT e prodotti per lo stile di vita ha registrato un nuovo record di fatturato, arrivando a 4,8 miliardi di euro, con una crescita del 44,7%. In particolare, il settore dei grandi elettrodomestici smart è cresciuto del 66,2%, con spedizioni di condizionatori, frigoriferi e lavatrici che hanno sfidato i trend di mercato con incrementi superiori al 25%. La Rivoluzione delle auto elettriche: un traguardo storico 
Il settore dei veicoli elettrici, dell'intelligenza artificiale e delle altre nuove iniziative è stato il vero protagonista della crescita, con un aumento di fatturato del 234% a 2,66 miliardi di euro. Il dato più rilevante è che il fatturato proveniente dal solo business delle auto elettriche ha superato per la prima volta i 2,5 miliardi di euro, segnando l'ingresso dell'azienda in una fase di crescita su larga scala. Le consegne del veicolo elettrico Xiaomi SU7 hanno continuato a crescere, e l'azienda ha annunciato che, a luglio 2025, le consegne cumulative dal lancio hanno superato le 300.000 unità. La perdita operativa del business EV si è ridotta a soli 37,5 milioni di euro nel secondo trimestre, con l'azienda che prevede il raggiungimento del pareggio nella seconda metà dell'anno. Investimento in Ricerca e Sviluppo: il vero motore trainante A sostegno di questa espansione, Xiaomi continua a investire massicciamente nella tecnologia. Le spese in Ricerca e Sviluppo hanno raggiunto un record di 975 milioni di euro, in aumento del 41,2% su base annua. Questi investimenti stanno portando a risultati tangibili, come il lancio del chip di punta Xiaomi XRING O1 da 3nm, che fa di Xiaomi la prima azienda in Cina, e la quarta a livello globale, a sviluppare autonomamente un chip di punta di tale livello. Inoltre, Xiaomi ha compiuto passi da gigante nell'ambito dell'intelligenza artificiale e dei large language models, con la pubblicazione di 12 lavori di ricerca in conferenze globali di alto livello e il rilascio di modelli open-source. Questo focus sull'innovazione tecnologica fondamentale dimostra la visione a lungo termine dell'azienda, che punta a consolidare la sua posizione come leader in un ecosistema smart che abbraccia ogni aspetto della vita quotidiana, dal telefono all'auto, fino alla casa.  Immagine di cover realizzata con il supporto di Gemini ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Call of Duty: Black Ops 7 esce a novembre su console e PC

(Adnkronos) - Activision, insieme agli studi Treyarch e Raven Software, ha annunciato ufficialmente Call of Duty: Black Ops 7, nuovo capitolo della storica serie sparatutto. Il gioco sarà disponibile dal 14 novembre 2025 su PlayStation 5, Xbox Series X|S, PlayStation 4, Xbox One e PC (Steam, Microsoft Store e Battle.net), con lancio diretto anche su Game Pass. Le prenotazioni garantiscono l’accesso anticipato alla open beta dal 2 ottobre, mentre tutti i giocatori potranno partecipare a partire dal 5 ottobre. Ambientato nel 2035, il nuovo episodio trascina i giocatori in un mondo al limite del collasso, dove conflitti globali e guerra psicologica minacciano l’ordine mondiale. Il protagonista, David Mason, guida un’unità JSOC in una missione segreta nella città mediterranea di Avalon, epicentro di una cospirazione che intreccia minacce politiche e fantasmi del passato. La campagna, giocabile in solitaria o in cooperativa fino a quattro giocatori, si distingue per la varietà di scenari: dai tetti illuminati al neon del Giappone alle coste del Mediterraneo, fino a sequenze ambientate “nelle profondità della psiche umana”. Il comparto competitivo debutta con 16 mappe 6v6 (13 inedite e tre classici rivisitati da Black Ops 2) e due mappe 20v20, portando i giocatori in ambienti che spaziano da una Tokyo futuristica ai paesaggi glaciali dell’Alaska. Il sistema di movimento evolve ulteriormente grazie all’Omnimovement, che introduce meccaniche come wall jump e nuove possibilità acrobatiche. Le armi, ripensate per l’ambientazione futuristica, si arricchiscono dell’inedito sistema Overclock, che permette di potenziare progressivamente gli equipaggiamenti durante le partite. L’amatissima modalità Zombies torna nella sua forma round-based, arricchita da veicoli e nuove ambientazioni. La storia prosegue all’interno del Dark Aether, dove il team di Black Ops 6 incontra versioni alternative degli storici protagonisti Richtofen, Nikolai, Takeo e Dempsey, in un intreccio che mescola nostalgia e nuove minacce. Oltre alle mappe survival, disponibili per la prima volta dai tempi di Black Ops 2, fa il suo debutto anche Dead Ops Arcade 4, esperienza caotica e frenetica che riprende l’approccio più sperimentale e arcade della modalità. Chi prenota il gioco o lo riscatta tramite Game Pass potrà accedere al Reznov Challenge Pack, valido anche in Call of Duty: Black Ops 6 e Warzone, con ricompense aggiuntive legate alle sfide completate. La Vault Edition includerà invece quattro operatori esclusivi (Karma, Harper, T.E.D.D. e Reaper EWR-3), cinque armi Mastercraft, contenuti aggiuntivi per la modalità Zombies, un token di sblocco permanente e una stagione completa di BlackCell. Con una campagna co-op senza precedenti, un comparto multiplayer rinnovato e il ritorno dell’iconico Zombies, Call of Duty: Black Ops 7 si prepara a segnare un nuovo punto di riferimento per la saga. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Black Myth: Zhong Kui, annunciato il nuovo capitolo della serie di Game Science

(Adnkronos) - Game Science ha ufficialmente annunciato Black Myth: Zhong Kui, nuovo action RPG single-player che rappresenterà il secondo capitolo della serie dopo l’atteso Black Myth: Wukong. Il titolo è in sviluppo per PC e le principali piattaforme console, anche se i sistemi supportati non sono ancora stati specificati. Al momento non è stata comunicata alcuna finestra di uscita. Il team ha preferito non mostrare sequenze di gameplay, concentrandosi su un breve cortometraggio in computer grafica che conferma l’avvio ufficiale dei lavori. Black Myth: Zhong Kui sarà ispirato alla leggendaria figura della mitologia cinese. Conosciuto come il re dei fantasmi e degli spiriti maligni, Zhong Kui è raffigurato come un guerriero imponente dal volto severo, spesso armato di spada e accompagnato da schiere di demoni minori da lui sottomessi. La leggenda narra che, pur essendo un uomo erudito e virtuoso, venne respinto agli esami imperiali a causa del suo aspetto considerato troppo sgradevole. Disperato, si tolse la vita, ma l’imperatore dell’aldilà lo riconobbe come spirito giusto e lo nominò protettore dell’umanità contro i demoni.  L’annuncio di Zhong Kui arriva dopo il grande clamore suscitato da Black Myth: Wukong, primo capitolo della serie, mostrato per la prima volta nel 2020 con un trailer diventato virale a livello globale. Le sequenze in Unreal Engine 5 hanno attirato milioni di visualizzazioni, imponendo Game Science come uno degli studi emergenti più seguiti dell’industria videoludica internazionale. Al momento del lancio, il titolo ha riscosso un forte interesse da parte della critica e del pubblico, grazie alla qualità visiva, al combat system ispirato ai soulslike e alla capacità di portare in primo piano il ricchissimo patrimonio mitologico cinese. Wukong è stato inoltre considerato un progetto simbolo della crescente influenza del mercato videoludico cinese sulla scena globale, dimostrando che realtà indipendenti possono competere con i grandi publisher internazionali. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)