Resident Evil 9, il nuovo trailer di Requiem svela il passato della protagonista
(Adnkronos) - Capcom ha scelto il palco dell’Opening Night Live della Gamescom 2025 per mostrare nuove sequenze di Resident Evil Requiem, offrendo al pubblico un assaggio significativo della direzione narrativa e stilistica del prossimo capitolo della sua storica serie. Il filmato presentato durante l’evento ha messo in primo piano alcuni frammenti del passato oscuro della protagonista Grace Ashcroft, delineando il carattere introspettivo e drammatico della nuova esperienza. Il titolo è ambientato trent’anni dopo l’epidemia di Raccoon City, evento cardine che ha segnato l’intero universo narrativo della saga. In Resident Evil Requiem, i giocatori vestiranno i panni di Grace, giovane analista dell’FBI, chiamata a indagare su un nuovo caso che la condurrà nuovamente nei luoghi della sua memoria più traumatica. La scelta di introdurre un personaggio inedito come protagonista rappresenta un passo importante per la serie, che continua a evolversi intrecciando nuovi filoni narrativi con i temi classici del survival horror, dalla lotta per la sopravvivenza al peso dei ricordi. L’ambientazione, pensata per sottolineare il contrasto tra passato e presente, rimanda direttamente alle origini del franchise, ma con un approccio moderno sia sul piano visivo sia in termini di gameplay. Le sequenze mostrate hanno evidenziato atmosfere cupe e oppressive, accompagnate da un ritmo narrativo che sembra voler approfondire la dimensione psicologica dei personaggi, allargando ulteriormente la prospettiva sulla storia di Resident Evil. Il debutto di Resident Evil Requiem si inserisce inoltre in un momento particolarmente significativo per Capcom. Nel marzo 2026 la serie compirà trent’anni, e in vista di questa ricorrenza la compagnia ha già presentato un logo celebrativo e una speciale illustrazione che unisce Grace Ashcroft ad alcune delle figure più iconiche del franchise. Un omaggio alla lunga eredità della saga che, sin dal 1996, ha definito e rinnovato il genere survival horror, influenzando generazioni di sviluppatori e giocatori. Resident Evil Requiem sarà disponibile dal 27 febbraio 2026 su PlayStation 5, Xbox Series e PC tramite Steam. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Final Fantasy XIV e Monster Hunter Wilds: crossover a ottobre
(Adnkronos) - Square Enix e Capcom hanno presentato alla Gamescom 2025 di Colonia una collaborazione speciale tra Final Fantasy XIV Online e Monster Hunter Wilds, due dei franchise più rappresentativi del panorama videoludico giapponese. L’annuncio è arrivato nel corso della serata di apertura dell’evento, con il produttore e direttore di FFXIV, Naoki Yoshida, affiancato dal produttore di Monster Hunter Wilds, Ryozo Tsujimoto, che hanno condiviso i primi dettagli dell’iniziativa. La collaborazione prenderà il via a inizio ottobre 2025, quando l’Arkveld Guardiano farà la sua comparsa nel mondo di Final Fantasy XIV Online, portando con sé nuove sfide e contenuti esclusivi per gli avventurieri di Eorzea. Un’anteprima delle novità è stata mostrata attraverso un teaser trailer ufficiale. Il crossover non si limiterà al MMORPG di Square Enix: come confermato durante la presentazione, verso la fine di settembre 2025 i contenuti speciali arriveranno anche in Monster Hunter Wilds, dando vita a un’esperienza reciproca che intreccerà le atmosfere delle due saghe. Non si tratta della prima collaborazione tra i due franchise: nel 2018, in occasione dell’uscita di Monster Hunter: World, fu introdotto in Final Fantasy XIV l’iconico Rathalos, con una serie di missioni dedicate che riscossero grande successo nella community. Allo stesso tempo, all’interno di Monster Hunter: World comparvero elementi ispirati a FFXIV, segnando l’inizio di un dialogo creativo tra gli studi. L’annuncio di oggi rappresenta quindi un nuovo capitolo di questa sinergia, che torna a unire due universi videoludici tra i più apprezzati a livello globale. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
La Divina Commedia, nuovo RPG dark-fantasy ispirato al capolavoro di Dante
(Adnkronos) - Dopo Enotria: The Last Song, presentato nel settembre scorso, Jyamma Games torna sulla scena internazionale con un nuovo progetto che fonde tradizione culturale italiana e visione videoludica contemporanea. In occasione dell’Opening Night Live che ha inaugurato la Gamescom 2025, lo studio milanese ha infatti svelato in anteprima mondiale La Divina Commedia, action RPG dark-fantasy con tratti hack and slash ispirato all’opera di Dante Alighieri. Il titolo trasporta i giocatori in un universo alternativo in cui il poema dantesco ha sostituito l’antica fede, dando vita a un’età dell’oro destinata a crollare sotto il peso di forze oscure. Nei panni di un guerriero-poeta imprigionato negli abissi infernali, il protagonista dovrà attraversare i cerchi dell’Inferno, affrontare creature demoniache sempre più potenti e tentare di redimere il proprio passato. Il gameplay promette una notevole varietà grazie a dungeon generati proceduralmente, un sistema di allineamento ai Sette Peccati Capitali che incide sia sulla progressione narrativa sia sulle dinamiche di gioco, e un ampio arsenale di armi e armature completamente personalizzabili. Ogni classe di arma sarà caratterizzata da meccaniche uniche, pensate per incentivare approcci strategici diversi. Dal punto di vista narrativo, l’avventura offrirà una trama immersiva e plasmata dall’immaginario dantesco, con la possibilità di scegliere un protagonista maschile o femminile per modellare l’esperienza sul proprio stile interpretativo. Sul piano tecnico, il progetto potrà contare su un avanzato sistema di motion capture, sviluppato in collaborazione con uno studio internazionale già coinvolto in produzioni di rilievo come Phantom Blade Zero. La Divina Commedia è attualmente confermato per PC via Steam, con altre piattaforme che verranno annunciate successivamente. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Lancia Ypsilon HF elettrica: potenza e sportività in 280 CV a zero emissioni
(Adnkronos) - La nuova Lancia Ypsilon HF rappresenta l’anima più grintosa e competitiva del marchio, un modello capace di coniugare tradizione e innovazione. La vettura si distingue per un assetto ribassato, carreggiata maggiorata di 30 mm e linee muscolose, ispirate alle icone sportive che hanno segnato la storia del brand. Sotto al cofano della Lancia Ypsilon HF batte un cuore 100% elettrico: il motore da 280 CV (207 kW e 345 Nm) permette un’accelerazione da 0 a 100 km/h in appena 5,6 secondi e una velocità massima di 180 km/h. L’autonomia raggiunge i 370 km secondo il ciclo WLTP, grazie alla batteria agli ioni di litio da 54 kWh a 400V, ricaricabile rapidamente con 100 km di percorrenza aggiuntiva in soli 10 minuti. Il carattere sportivo emerge dal paraurti anteriore dedicato con logo HF, dai cerchi in lega da 18”, dal diffusore posteriore e dai passaruota specifici. I dettagli neri, i fari circolari posteriori ispirati alla Stratos e la fiancata scolpita completano lo stile, in linea con il linguaggio Pu+Ra Design. Gli interni riprendono la stessa impronta dinamica: sedili sportivi in Econyl con lavorazione laser, volante in pelle traforata con logo HF, pedaliera in alluminio e plancia con giochi cromatici tra blu e arancio. Il sistema S.A.L.A. con nuova interfaccia grafica integra la connettività wireless Apple CarPlay e Android Auto, ricarica wireless per smartphone e illuminazione ambientale. La dinamica di guida è affidata a contenuti tecnici di livello assoluto: differenziale Torsen a slittamento limitato, impianto frenante Alcon con pinze a 4 pistoncini e dischi da 355 mm, sospensioni irrigidite fino al +67% all’anteriore e +153% sull’antirollio posteriore. Un pacchetto che garantisce precisione, stabilità e sicurezza anche nelle condizioni più impegnative. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
KTM rinnova la gamma 690 per il 2026
(Adnkronos) - La nuova generazione di KTM 690 Enduro R e 690 SMC R 2026 segna un ulteriore passo avanti nella storia del leggendario monocilindrico LC4. Pensate per soddisfare sia gli amanti delle lunghe avventure fuoristrada che i piloti attratti dall’adrenalina della guida supermotard, entrambe le versioni si presentano con un mix di tradizione e innovazione. Il cuore pulsante delle rinnovate KTM 690 resta il monocilindrico da 693 cc, capace di offrire una risposta brillante e una curva di coppia ottimizzata, ora abbinato a un’elettronica aggiornata che include riding mode perfezionati e controlli più precisi. L’obiettivo è garantire un equilibrio ideale tra potenza e gestione, rendendo queste moto accessibili anche a chi affronta percorsi più impegnativi. La ciclistica delle nuove KTM 690 2026 è stata oggetto di un affinamento mirato: la forcella WP XPLOR e il monoammortizzatore WP APEX sono stati rivisti per incrementare la sensibilità e migliorare la trazione. Inoltre, la piattaforma inerziale a sei assi consente un funzionamento più puntuale dell’ABS cornering e del traction control, elementi che aumentano la sicurezza su strada e nei tratti off-road più difficili. Dal punto di vista estetico, KTM propone grafiche completamente ridisegnate con colorazioni che esaltano il carattere sportivo e aggressivo del brand austriaco. Le linee sono tese e muscolari, coerenti con la filosofia Ready to Race che da sempre distingue la casa di Mattighofen. Le nuove KTM 690 Enduro R e 690 SMC R 2026 confermano così la loro doppia anima: da un lato il richiamo dell’avventura e dei terreni sconnessi, dall’altro la precisione e la grinta della guida supermotard. Una combinazione che le rende modelli unici nel panorama motociclistico attuale. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
KIA EV4: nuova elettrica con sicurezza e praticità integrate
(Adnkronos) - Il debutto di Kia EV4 segna un passaggio importante per il marchio nel segmento C elettrico. Prodotta nello stabilimento europeo di Zilina, la hatchback a zero emissioni si distingue per un approccio che unisce protezione, comodità e dinamismo alla guida, offrendo un pacchetto di soluzioni pensato per soddisfare un pubblico ampio e diversificato. La nuova KIA EV4 adotta un set completo di sistemi avanzati di assistenza alla guida, con telecamere e radar capaci di monitorare in tempo reale l’ambiente circostante. Questi dispositivi operano in sinergia per prevenire potenziali situazioni di rischio e rendere la guida più fluida. Il pacchetto DriveWise aggiunge funzioni come Forward Collision Avoidance Assist, Blind-Spot Collision Avoidance Assist, Rear Cross-Traffic Collision Avoidance Assist e Safe Exit Assist. Non mancano supporti per mantenere la corsia e la distanza di sicurezza, tra cui Lane Keeping Assist, Lane Following Assist, Highway Driving Assist e Navigation-based Smart Cruise Control, capace di adattarsi alle curve utilizzando dati cartografici in tempo reale. Oltre ai sistemi elettronici, EV4 è stata progettata con soluzioni mirate alla protezione degli occupanti e della batteria. La parte anteriore integra una zona di assorbimento multi carico, mentre il tetto è stato rinforzato per resistere a pesi elevati. Le portiere adottano un design multi-rib che incrementa la protezione laterale. Sul fronte del comfort tecnologico, il modello offre un Head-up Display da 12 pollici per consultare velocità e navigazione senza distrazioni, oltre al sistema Hands On Detection che verifica la presa sul volante. Gli aggiornamenti software vengono gestiti over-the-air, garantendo funzioni sempre aggiornate senza dover passare dall’assistenza. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Yangwang U9 Track Edition: hypercar elettrica da 3.000 cavalli
(Adnkronos) - Il panorama delle supercar elettriche accoglie un modello che promette di ridefinire i parametri di riferimento: la Yangwang U9 Track Edition, creata da BYD per trasformare la pista nel suo habitat naturale. Questa versione rappresenta una dichiarazione d’intenti da parte del costruttore cinese, che punta a inserirsi tra i protagonisti assoluti del settore. La Yangwang U9 Track Edition si distingue per un impianto tecnico radicale, costruito attorno a quattro motori elettrici capaci di sprigionare 3.000 cavalli complessivi. Una cifra che la colloca tra le auto più potenti mai realizzate, confermando l’ambizione di BYD di competere con i marchi europei e americani più blasonati. La vettura nasce con un obiettivo preciso: affrontare le curve e i rettilinei del Nurburgring, terreno di prova ideale per ogni hypercar di livello mondiale. L’attenzione all’aerodinamica è evidente in ogni dettaglio. L’alettone posteriore fisso, il diffusore con lamelle regolabili e l’uso esteso della fibra di carbonio contribuiscono a garantire stabilità e deportanza. La livrea rossa con inserti neri accentua la vocazione sportiva, mentre i cerchi da 20 pollici calzano pneumatici da 325/30, assicurando aderenza e precisione nelle condizioni più estreme. La velocità di punta dichiarata è di 350 km/h, un valore leggermente inferiore rispetto alla U9 standard, ma che rivela una scelta tecnica precisa: privilegiare accelerazione, gestione della potenza e stabilità in circuito piuttosto che il solo dato numerico. Nonostante i 2.480 kg di peso, l’assetto e le soluzioni meccaniche permettono alla vettura di promettere performance eccezionali. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Dodge Charger Scat Pack 2025: turbo e trazione integrale
(Adnkronos) - La nuova Dodge Charger Scat Pack 2025 rappresenta il massimo della potenza termica della gamma, grazie al sei cilindri in linea 3.0 Hurricane biturbo da 550 cavalli e 531 lb-ft di coppia. Una scelta che conferma la volontà del marchio americano di mantenere viva la tradizione delle muscle car, pur con un approccio tecnologico moderno e raffinato. Il propulsore della Dodge Charger Scat Pack 2025 è stato sviluppato con componenti di alto livello: pistoni in alluminio forgiato, basamento alleggerito, albero motore e bielle in acciaio forgiato. A completare il quadro ci sono due turbocompressori Garrett capaci di girare a 185.000 giri e generare fino a 30 psi di pressione, garantendo un’erogazione brutale e costante lungo tutto l’arco di utilizzo. La potenza viene trasmessa alle quattro ruote attraverso un cambio automatico a otto rapporti e un differenziale autobloccante, soluzioni che permettono di esprimere tutta la coppia senza dispersioni. Le prestazioni sono di livello assoluto: 0-60 mph in 3,9 secondi, quarto di miglio in 12,2 secondi e velocità massima di 177 mph. Non mancano freni Brembo maggiorati per garantire un’adeguata potenza frenante, il design widebody che esalta la presenza scenica del modello e un abitacolo tecnologico con schermi e modalità di guida dedicate. Accanto alla Scat Pack, la gamma Charger comprende varianti meno potenti, sempre basate sul 3.0 Hurricane, e la versione Daytona a propulsione elettrica, che con i suoi 670 CV rappresenta la scelta più radicale per chi desidera una muscle car a zero emissioni. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Volkswagen ID.3 GTX FIRE+ICE: l’edizione speciale debutta in Italia
(Adnkronos) -
Volkswagen introduce sul mercato italiano una serie limitata che segna un ponte tra passato e futuro: la ID.3 GTX FIRE+ICE. Questo modello, sviluppato in collaborazione con il marchio sportivo BOGNER FIRE+ICE, riprende l’eredità della celebre Golf II Fire and Ice degli anni ’90, oggi reinterpretata in chiave elettrica. La produzione sarà limitata a 1.990 unità in tutto il mondo, a ricordare l’anno di lancio dell’originale. In Italia, il prezzo parte da 54.400 euro. Sotto il cofano la EV tedesca, la sfoggia un motore elettrico da 240 kW (326 CV) e 545 Nm di coppia. Le prestazioni parlano chiaro: da 0 a 100 km/h in 5,7 secondi, con velocità massima di 200 km/h. La batteria da 79 kWh garantisce fino a 589 km di autonomia WLTP e supporta la ricarica rapida fino a 185 kW, permettendo di passare dal 10% all’80% in circa 26 minuti. La verniciatura Ultra Violet Metallic con dettagli in rosso anodizzato Flaming Red, i cerchi Locarno da 20 pollici e le luci posteriori brunite rendono l’auto immediatamente riconoscibile. All’interno, spicca il contrasto tra il rosso “On Fire” e il blu “Keep Cool”, con sedili trapuntati ispirati alle collezioni BOGNER, arricchiti da loghi e cuciture dedicati. La dotazione di serie comprende fari Matrix LED IQ.LIGHT, head-up display con realtà aumentata, impianto audio Harman Kardon e sedili sportivi riscaldati con funzione massaggio. Non mancano sistemi avanzati di assistenza alla guida, tra cui Park Assist Plus, telecamera posteriore e accesso Keyless. A completare il pacchetto, il telaio adattivo DCC di serie, pensato per esaltare la guida sportiva. Con la ID.3 GTX FIRE+ICE, Volkswagen reinterpreta un’icona storica, offrendo oggi un modello capace di fondere emozione, stile e mobilità elettrica di ultima generazione. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Caccia a cancro metastatico coi diamanti per migliorare diagnosi seno: lo studio
(Adnkronos) - A caccia del cancro con i diamanti. Pietre preziose che diventano il pezzo 'clou' di un sensore da utilizzare per migliorare la diagnosi della malattia. La nuova 'missione' è stata individuata da ricercatori dell'università di Warwick, in Inghilterra. Sebbene tutti noi siamo comunemente abituati a pensarli al dito di una donna, i diamanti agli occhi degli scienziati possono assumere una 'luce' diversa. Nel dettaglio gli esperti dell'ateneo britannico spiegano in uno studio pubblicato su 'Physical Review Applied' di aver costruito un magnetometro al diamante endoscopico, un nuovo dispositivo non radioattivo e non tossico che sfrutta le proprietà di queste pietre per intercettare il cancro al seno metastatico. Il sistema è ultrasensibile, assicurano. E' anche portatile e funziona a lungo raggio, offrendo una soluzione avanzata a una sfida quotidiana che i chirurghi oncologi devono affrontare. La diagnosi di cancro, infatti, è più problematica quando le cellule tumorali hanno metastatizzato, si sono diffuse ad altri organi. I test per verificare se le cellule tumorali sono localizzate nei linfonodi rappresentano il gold standard per rilevare le metastasi e indirizzare il trattamento. Nel nuovo lavoro i ricercatori esplorano le potenzialità del nuovo dispositivo: "Siamo riusciti a ridurre le dimensioni della testina a soli 10 mm. Il che significa che è il primo sensore al diamante in grado di rilevare il liquido tracciante magnetico nell'organismo, essendo anche sufficientemente piccolo per l'uso endoscopico e la chirurgia laparoscopica - spiega il primo autore Alex Newman, del Dipartimento di Fisica dell'università di Warwick - C'è una reale richiesta di mezzi versatili e non tossici per la diagnosi del cancro", a cui serve dare risposta. Il sensore a diamante funziona rilevando nanoparticelle di ossido di ferro che compongono il liquido tracciante iniettato nella paziente durante o prima dell'intervento chirurgico per il cancro al seno. Questo tracciante viene iniettato nel tumore e poi raggiunge i linfonodi insieme alle cellule tumorali metastatizzate. Un sensore di campo magnetico basato sul diamante può localizzarlo e individuare i linfonodi da rimuovere chirurgicamente per arrestare la diffusione del cancro. I diamanti, illustra l'autore senior e responsabile del gruppo, Gavin Morley, docente del Dipartimento di Fisica, "possono percepire i campi magnetici grazie ai centri di colore presenti al loro interno". Tali centri di colore "consentono di rilevare variazioni molto piccole e conferiscono ai diamanti un bel colore rosa". Non solo: le applicazioni ad altri tumori, come quello polmonare, epatico, del colon-retto e dell'esofago, dicono gli esperti, potrebbero apportare ulteriori benefici ai pazienti. Le prospettive vanno anche oltre i tumori. "Ci auguriamo di utilizzare" i nuovi sensori "anche per i veicoli spaziali e per l'energia da fusione", evidenziano i fisici. Il tracciamento del cancro non è una novità in sé, ma i metodi tradizionali usati negli ospedali ricorrono a traccianti radioattivi o a semplice colorante blu, che però può causare una reazione allergica in una persona su 100. Ecco perché il sensore sviluppato con il supporto dei medici e sondato sul cancro al seno metastatico potrebbe essere una svolta tecnologica e il diamante potrebbe diventare davvero il 'migliore amico' di una donna (e della sua salute). ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)










