C&P su ferie non godute, 250 condanne in primi 4 mesi risarcimenti per oltre 2 mln euro
(Adnkronos) - I primi mesi del 2025 si chiudono con un bilancio pesantissimo per la Pubblica amministrazione: 250 sentenze di condanna depositate dalle sezioni lavoro di tribunali e Corti d’Appello italiane in tema di monetizzazione delle ferie non godute, con una percentuale di accoglimento delle richieste dei lavoratori prossima al 100% ed una rapidità di giudizio davvero sintomatica del carattere di serialità assunto dalla questione. Secondo i dati raccolti da Consulcesi & Partners, network legale da anni attivo nella difesa dei diritti dei dipendenti pubblici, sono stati riconosciuti circa 1.500.000 euro di indennizzi per ferie non fruite, a cui si sommano oltre 500.000 euro di spese legali rimborsate alle parti vittoriose. Un conto che supera il 2 milioni di euro in appena 4 mesi e qualche giorno di maggio. Le categorie più coinvolte sono gli insegnanti precari, seguiti dai dirigenti medici e funzionari degli enti pubblici, ma nell’ambito del lavoro in Sanità si registrano i risarcimenti più importanti: emblematico il caso di un direttore di Uoc che, al momento delle dimissioni volontarie, aveva maturato oltre 300 giorni di ferie arretrate, che l’azienda non intendeva monetizzargli. Il tribunale ha seguito l’interpretazione comunitaria dell’art. 5, comma 8, del D.L. 95/2012, per cui non avendo l’azienda fornito la prova a suo carico, l’ha condannata al pagamento di quasi 70.000,00 euro a titolo di indennizzo. Ancora più vasta la platea di docenti precari che hanno ottenuto giustizia dopo anni di supplenze a termine, senza la possibilità di fruire delle ferie maturate. Le pronunce fanno leva sul recente orientamento della Corte di Cassazione (n. 16715/2024), che ha chiarito come non sia possibile considerare automaticamente in ferie i docenti tra il termine delle lezioni e il 30 giugno, in assenza di invito formale da parte del datore di lavoro. In diversi casi, i giudici hanno riconosciuto risarcimenti fino a 14.500 euro per singolo docente, oltre alla refusione integrale delle spese di lite. “E' l’ennesima conferma - spiegano da Consulcesi & Partners - di una battaglia legale che portiamo avanti da quasi un decennio: quella per il rispetto dei diritti fondamentali ed intangibili dei lavoratori pubblici. Le ferie non sono una concessione, ma un diritto irrinunciabile. E quando questo viene violato, ancorché per motivi organizzativi dell’Azienda, la legge nazionale non può vietare la monetizzazione alla cessazione del rapporto di lavoro. Il dipendente pubblico ha diritto al controvalore economico delle ferie arretrate”. I legali C&P ricordano che il diritto alla monetizzazione delle ferie non godute può essere fatto valere anche se il dipendente è già in pensione da anni, oppure lavora presso altra struttura, in quanto la prescrizione è decennale e decorre dalla fine del rapporto di lavoro. Chi ritiene di non aver usufruito delle ferie maturate può far esaminare la propria situazione attraverso la documentazione relativa alle buste paga e ai cedolini ferie. In caso di assenza di questi documenti, è possibile richiederli formalmente all’amministrazione di appartenenza mediante un’istanza di accesso agli atti. Secondo i legali di Consulcesi & Partners, numerosi lavoratori, anche a distanza di anni dalla cessazione del rapporto di lavoro, possono ancora far valere i propri diritti e ottenere un risarcimento economico. ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)
A Roma Congresso 'Emergenza-Rianimazione', simulazioni e manichini 'hi-tech'
(Adnkronos) - Si terrà il 18 e 19 giugno al Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) di Roma, il Congresso nazionale teorico-pratico 'Emergenza e rianimazione', ideato e diretto da Fausto D’Agostino, medico anestesista-rianimatore e fondatore del Centro Formazione Medica (Cfm). L’evento, accreditato con 15 crediti Ecm, si distingue nel panorama formativo nazionale per l’approccio integrato tra teoria, pratica e innovazione. Il programma si articola in due giornate: la prima sarà dedicata a sessioni scientifiche, tavole rotonde e relazioni cliniche, mentre la seconda si concentrerà esclusivamente sulla simulazione pratica ad alta fedeltà, rendendo il congresso un’occasione unica per l’aggiornamento professionale degli operatori dell’emergenza sanitaria. Simulazione avanzata e manichini di ultima generazione. "Punto di forza del congresso è l’impiego di manichini intelligenti di ultima generazione, in grado di riprodurre fedelmente condizioni cliniche critiche come arresto cardiaco, trauma grave, shock settico, crisi respiratorie e molto altro. Grazie alla presenza di skill station dinamiche, i partecipanti avranno la possibilità di cimentarsi in scenari realistici, con feedback immediati e supporto da parte di tutor esperti - sottolineano gli organizzatori - I manichini sono programmabili per simulare parametri vitali in tempo reale, risposte farmacologiche, alterazioni neurologiche e perfino interazioni verbali, offrendo un’esperienza formativa immersiva e tecnologicamente avanzata. Questo approccio, ispirato ai modelli della formazione aerospaziale, consente di affinare competenze critiche in un contesto controllato ma estremamente realistico". Alla guida scientifica del congresso c’è Fausto D’Agostino, da anni impegnato nella modernizzazione della formazione medica attraverso la simulazione clinica. La sua visione è chiara: “Formare significa preparare i professionisti alla realtà. E oggi la realtà si può simulare, studiare e affrontare prima che accada davvero". Sotto la sua direzione, il Cfm è diventato un punto di riferimento nazionale per la didattica innovativa nel settore dell’emergenza-urgenza, con un focus specifico sulla medicina pratica, la multidisciplinarietà e la centralità del paziente. Ospiti istituzionali. L’apertura del congresso vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, tra cui il ministro della Salute Orazio Schillaci, il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, la vicepresidente del Senato Mariolina Castellone, introdotti dal giornalista Rai Gerardo D’Amico. I relatori del congresso sono esperti del settore e professori universitari: presidente onorario del Congresso è il professor Vito Marco Ranieri, professore Ordinario di Anestesia e Rianimazione presso l’Università di Bari. Sarà presente anche Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, tra i principali riferimenti nazionali in ambito sanitario e scientifico. ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Energia 100% web: come cambia la scelta delle tariffe luce
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in collaborazione con: Gaxa Energia - CONTENUTO SPONSORIZZATO
Negli ultimi anni l’innovazione digitale ha trasformato profondamente il modo in cui acquistiamo beni e servizi. Dalla spesa al banking, dalle assicurazioni alla mobilità, l’interazione tra utenti e aziende si svolge sempre più online, con vantaggi evidenti in termini di velocità, trasparenza e convenienza. Anche il settore dell’energia elettrica non fa eccezione. Oggi scegliere una tariffa luce avviene sempre più spesso su portali digitali, siti web dedicati o app mobili. La digitalizzazione non solo semplifica la sottoscrizione dei contratti, ma sta dando vita a una nuova generazione di offerte pensate esclusivamente per chi gestisce tutto online: le tariffe “100% web”. Ma cosa sono esattamente queste offerte? Come funzionano? E perché stanno diventando sempre più popolari, soprattutto tra i consumatori più attenti e tecnologici? In questo articolo analizziamo l’evoluzione del mercato energetico alla luce della digitalizzazione e scopriamo cosa cambia davvero nella scelta di una tariffa luce completamente online. Per capire il contesto in cui si inseriscono le offerte 100% web, è utile ricordare che il mercato dell’energia in Italia sta attraversando una fase di profondo cambiamento. Dopo anni di coesistenza tra mercato tutelato e mercato libero, il sistema sta virando decisamente verso la liberalizzazione totale, con la progressiva chiusura del regime di maggior tutela. Questo significa che sempre più consumatori dovranno scegliere in autonomia il proprio fornitore, confrontare tariffe, valutare condizioni contrattuali e selezionare l’offerta più adatta al proprio stile di consumo. In questo scenario, l’informazione trasparente e facilmente accessibile diventa un elemento cruciale. Ed è proprio qui che entrano in gioco le offerte web. Un’offerta 100% web è una tariffa luce pensata per chi desidera gestire l’intero rapporto con il fornitore attraverso canali digitali. Questo include: · Sottoscrizione del contratto online
· Invio e ricezione documentazione via e-mail
· Fatturazione elettronica
· Pagamento con domiciliazione bancaria o carta
· Accesso a un’area clienti per consultare bollette e consumi
· Assistenza tramite chatbot, mail o call center digitali
L’assenza di moduli cartacei, sportelli fisici e lungaggini burocratiche rende l’esperienza utente molto più fluida e immediata. Ma non solo: spesso queste offerte comportano anche vantaggi economici. Il risparmio dei costi operativi da parte del fornitore si traduce infatti in tariffe più competitive per il cliente. Le tariffe 100% web offrono numerosi vantaggi sia per l’utente finale che per il fornitore. Vediamoli nel dettaglio. 1. Convenienza economica Molte offerte digitali presentano un prezzo più basso rispetto a quelle “tradizionali”. Questo perché la gestione online consente ai fornitori di ridurre i costi amministrativi e di customer care. 2. Semplicità e velocità Tutto avviene in pochi clic. Sottoscrivere un contratto, controllare i consumi, scaricare le fatture: ogni operazione è immediata e intuitiva, spesso disponibile anche via app. 3. Zero carta, più sostenibilità Con la fatturazione elettronica e la comunicazione digitale, si riduce l’impatto ambientale legato all’uso di carta, buste e spedizioni. 4. Trasparenza e controllo Le aree clienti online permettono di monitorare i consumi, confrontare periodi, analizzare le bollette e avere piena consapevolezza di come si utilizza l’energia. 5. Accessibilità h24 Non ci sono orari di ufficio: si può accedere alla propria area personale in qualsiasi momento, anche da smartphone o tablet. Tra le offerte pensate specificamente per chi cerca una gestione 100% online della propria fornitura luce, troviamo l’offerta luce promo Web di Gaxa Energia
. È attivabile esclusivamente online, in pochi click e senza bisogno di intermediari. La fattura viene consegnata direttamente all’indirizzo e-mail e il pagamento viene effettuato comodamente tramite addebito diretto sul conto corrente. L’accesso all’area privata consente infine di consultare le bollette e i dettagli della fornitura in ogni momento. Questa offerta nasce per soddisfare un pubblico sempre più digitalizzato. Gaxa, operatore sardo con una forte presenza territoriale e una crescente attenzione all’innovazione, propone una soluzione pensata per chi desidera attivare, gestire e monitorare la propria fornitura di energia in modo totalmente digitale. Il profilo di chi opta per un’offerta energia digitale è molto variegato, ma ci sono alcuni tratti comuni: · Giovani professionisti e famiglie dinamiche, abituate a gestire tutto online · Residenti in città che prediligono la comodità dei servizi smart · Proprietari di seconde case o case vacanza, che desiderano una gestione da remoto semplice e trasparente · Consumatori attenti al prezzo, che confrontano tariffe su comparatori e cercano la soluzione più economica In Sardegna, dove l’offerta di operatori locali è più selettiva, le offerte 100% web rappresentano anche un modo efficace per accedere a un servizio moderno, affidabile e su misura, anche in contesti insulari o rurali. Un aspetto spesso sottovalutato riguarda la sicurezza dei dati e delle transazioni. Le piattaforme digitali dei fornitori più seri garantiscono alti standard di protezione, con sistemi di crittografia, autenticazione e archiviazione sicura. Inoltre, grazie alle notifiche in tempo reale via e-mail o app, è possibile ricevere aggiornamenti tempestivi su bollette emesse, scadenze e cambiamenti contrattuali, riducendo il rischio di dimenticanze o disservizi. Non tutte le offerte digitali sono uguali. Ecco alcuni elementi da valutare prima di sottoscrivere un contratto 100% web: · Trasparenza sul prezzo dell’energia: meglio evitare tariffe che promettono sconti senza mostrare chiaramente i dettagli. · Costi fissi: anche le offerte web possono includere spese di gestione. Verifica sempre cosa è incluso. · Durata e condizioni contrattuali: alcune offerte sono a tempo determinato, altre rinnovabili automaticamente. · Servizi aggiuntivi: alcune aziende offrono bonus, app dedicate, o consulenza energetica gratuita. · Recensioni e reputazione del fornitore: leggi le opinioni di altri utenti e verifica che l’assistenza sia realmente efficace. L’evoluzione del mercato energetico è ormai segnata da una direzione chiara: digitalizzazione, efficienza, trasparenza. Le offerte luce 100% web rappresentano la risposta concreta a questa trasformazione. Non si tratta solo di un cambiamento tecnologico, ma culturale. I consumatori sono sempre più informati, esigenti e consapevoli. Vogliono risparmiare, sì, ma anche avere il controllo dei propri consumi, poter scegliere con facilità e ricevere assistenza veloce e personalizzata. In questo nuovo ecosistema, il canale web non è più un’alternativa, ma la nuova normalità. E chi saprà adattarsi a questo cambiamento — come stanno già facendo diversi operatori innovativi — potrà costruire un rapporto di fiducia duraturo con i propri clienti. ---sostenibilita/lifestylewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
OnePlus Pad 3, il nuovo tablet premium debutta il 5 giugno
(Adnkronos) - OnePlus si prepara a rinnovare la propria presenza nel mercato dei tablet con il lancio del OnePlus Pad 3, il nuovo dispositivo di fascia alta che sarà lanciato ufficialmente il 5 giugno 2025 alle 8:30. Pensato per ridefinire l’esperienza d’uso nel panorama Android, il nuovo modello punta a unire potenza di elaborazione, funzionalità avanzate e integrazione completa nell’ecosistema del marchio. Dotato del processore Snapdragon 8 Elite, il più potente attualmente disponibile tra i chip mobile, il Pad 3 si posiziona come soluzione ideale per utenti professionali e per chi cerca un dispositivo capace di sostenere carichi intensivi, anche in ambito gaming. Ad accompagnare l’hardware di ultima generazione, arriva la nuova versione di Open Canvas: la piattaforma proprietaria di multitasking sviluppata da OnePlus è stata ulteriormente perfezionata per garantire un’esperienza fluida e intuitiva, adattandosi in modo ottimale all’uso su schermi di grandi dimensioni. Come per i modelli precedenti, anche il Pad 3 offre piena compatibilità con gli altri dispositivi OnePlus, permettendo il mirroring dello schermo, la condivisione istantanea dei contenuti e una sincronizzazione fluida all’interno dell’ecosistema. Novità rilevanti anche sul fronte dell’interoperabilità: il tablet introduce funzionalità avanzate pensate per utenti Apple, tra cui il controllo remoto dei dispositivi Mac e il trasferimento file con drag-and-drop, per un utilizzo trasversale in contesti professionali misti. Per il mercato europeo, OnePlus ha scelto la nuova colorazione “Storm Blue”, una tonalità blu polverosa che unisce eleganza e versatilità, pensata per adattarsi a diversi ambienti d’uso. Secondo quanto dichiarato da Celina Shi, Chief Marketing Officer di OnePlus Europe, il lancio del Pad 3 rappresenta un ulteriore passo nel consolidamento della posizione dell’azienda nel segmento tablet: “In appena due anni abbiamo costruito una solida reputazione offrendo dispositivi potenti e funzionali. Con OnePlus Pad 3 proseguiamo su questa strada, grazie a un processore all’avanguardia e a funzioni intelligenti come Open Canvas, pensate per valorizzare al massimo produttività, creatività e intrattenimento.” In vista del lancio ufficiale, OnePlus ha già attivato una promozione esclusiva che consente di prenotare il dispositivo con un anticipo simbolico di €1, accedendo così a un pacchetto di vantaggi del valore complessivo di €99,99. L’offerta include uno sconto diretto di €50 sull’acquisto e un caricatore OnePlus SUPERVOOC da 80W in omaggio, riscattabili durante il periodo di vendita attiva, dal 5 giugno al 31 luglio 2025. Con il Pad 3, OnePlus mira a rafforzare ulteriormente la propria proposta nel mercato dei dispositivi mobili, offrendo una combinazione di performance elevate, soluzioni software avanzate e un design curato, in linea con la filosofia del brand. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Formazione, Fondirigenti: al via selezioni per la sesta edizione del progetto D20 leader
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Fondirigenti, il fondo di Confindustria e Federmanager leader in Italia per la formazione manageriale, rinnova il proprio impegno nella valorizzazione dei giovani talenti e nella promozione della managerialità con il lancio della sesta edizione di D20 Leader. Un percorso d’eccellenza, i cui partecipanti saranno selezionati sulla base di criteri meritocratici. Il percorso prevede oltre 300 ore di formazione tra lezioni, laboratori e study tour in Italia e all’estero, e l’opportunità mettere in pratica quanto appreso con concrete esperienze professionali in azienda. "Con la sesta edizione di D20Leader - spiega il presidente di Fondirigenti Marco Bodini - vogliamo dimostrare e consolidare il nostro impegno verso le nuove generazioni valorizzando l’enorme potenziale dei giovani più meritevoli, puntando sulla formazione di futuri manager pronti a entrare subito nel mondo del lavoro, sia nelle imprese sia nelle organizzazioni. Attraverso un percorso formativo innovativo, incentrato sulle competenze chiave per affrontare al meglio le sfide professionali di domani, vogliamo contribuire a rafforzare il capitale manageriale necessario all’innovazione, un patrimonio di competenze di cui il nostro Paese ha urgente bisogno". I tratti distintivi di D20Leader, che nelle precedenti edizioni ha raccolto oltre duemila candidature, risiedono nella visione alta e allo stesso tempo concreta e originale dell’iniziativa, nel taglio non accademico e incentrato sulla condivisione di esperienze di alto profilo, volte ad offrire ai partecipanti nuove ‘lenti’ per interpretare e giocare un ruolo di primo piano in una realtà economico - produttiva in rapida evoluzione. I giovani selezionati avranno l’opportunità di immergersi in un’esperienza altamente professionalizzante, che fornirà loro una ampia base di conoscenze, sia sulle soft skill necessarie a svolgere il ruolo di innovatore, sia sulle principali tendenze che caratterizzano il mondo del lavoro (attuale e futuro). Le testimonianze di eccellenza sono, insieme agli study tour nazionali ed europei, le peculiarità del progetto, che coinvolge opinion leader, manager, rappresentanti dei sistemi associativi, aziende, organizzazioni e istituzioni, offrendo in tal modo ai partecipanti modelli ai quali ispirarsi e una migliore conoscenza del loro futuro perimetro d’azione. A titolo esemplificativo, i temi trattati potranno riguardare: macro-trend socioeconomici, sostenibilità, innovazione e digitalizzazione, governance, oltre a competenze individuali, come public speaking, career coaching e team building. Il progetto prevede oltre 300 ore di formazione, in presenza e online (dal 29 settembre a fine novembre 2025). Un’esperienza professionale diretta in ambito aziendale completerà il percorso (a partire da gennaio 2026), offrendo ai partecipanti l’opportunità di sperimentare e applicare quanto appreso, con ritorni diretti in termini di orientamento ed opportunità professionali. "Con D20Leader - spiega il dg del Fondo Massimo Sabatini - Fondirigenti conferma e rinnova il proprio impegno nei confronti dei giovani talenti, in continuità con le attività di ricerca sviluppate e con l’attenzione dedicata a questo tema attraverso gli ultimi avvisi del Fondo. Il nostro obiettivo è contribuire alla formazione dei leader di domani, offrendo loro già oggi opportunità concrete per investire nel proprio futuro. Si tratta di un investimento ad alto valore aggiunto, che rafforza l’attrattività delle imprese italiane e, più in generale, del nostro Paese. In un contesto globale sempre più competitivo, dove i giovani sono fondamentali per sostenere l’innovazione, è essenziale saperli attrarre e valorizzare". D20Leader si rivolge a giovani meritevoli, nati tra il 1/01/1998 e il 31/12/2003 e in possesso dei seguenti requisiti: laurea triennale e master di primo livello già conseguito o da concludere (entro il 31/12/25); laurea triennale e conseguimento di laurea magistrale (entro il 31/12/25); conseguimento di laurea magistrale o laurea a ciclo unico. Queste le aree accademiche previste: scienze matematiche e informatiche; scienze fisiche; scienze chimiche; scienze biologiche; ingegneria civile, industriale e dell’informazione; scienze pedagogiche e psicologiche; scienze giuridiche; scienze economiche e statistiche; scienze politiche e sociali. ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)
La biblioteca della Biodiversità
(Adnkronos) - Avviato il progetto della prima "Biblioteca della biodiversità" italiana, una piattaforma multimediale interattiva che si configura come un archivio dinamico di conoscenze, risorse e dati relativi alla biodiversità del Paese. L'iniziativa nasce dall'accordo quadro di collaborazione scientifica tra il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) e il Segretariato generale della Presidenza della Repubblica (SGPR), con l'obiettivo di valorizzare il patrimonio ambientale nazionale e stimolare un dialogo costruttivo sul tema tra istituzioni, cittadini e comunità scientifica, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030. Il progetto, ideato dalla Biblioteca del Quirinale e dalla Tenuta di Castelporziano, è sviluppato dal Cnr con il supporto del National Biodiversity Future Center (NBFC). Un video di presentazione dell'iniziativa, disponibile sul canale YouTube di NBFC, illustra l'approccio multidisciplinare che caratterizzerà la "Biblioteca della biodiversità". Un team composto da esperti del Cnr, del NBFC e del Servizio Studi, Documentazione e Biblioteca della Tenuta di Castelporziano, lavora all'aggregazione di informazioni sul vasto tema della biodiversità, presentate attraverso molteplici prospettive e percorsi di navigazione differenziati per fasce d'età e interessi. La piattaforma renderà progressivamente disponibili contenuti scientifici, tra cui informazioni sui siti della biodiversità e sullo stato delle azioni di conservazione e valorizzazione sul territorio nazionale, dati, ricerche e studi sul tema secondo i principi dell'accesso aperto alla ricerca. Saranno inoltre accessibili informazioni di carattere giuridico, con le principali fonti normative di riferimento, a partire dalla rinnovata formulazione dell'articolo 9 della Costituzione italiana che introduce i concetti di tutela dell'ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi, e informazioni di carattere storico-culturale. Di particolare rilievo sarà l'integrazione di mappe interattive, che consentiranno un'interazione diretta con gli utenti attraverso la possibilità di segnalare punti di localizzazione di Percorsi di biodiversità, evidenziando le specie a maggiore rischio, la presenza di Musei e Biblioteche, nonché i "luoghi del cuore" dei cittadini. Questo strumento è concepito per favorire una partecipazione attiva della cittadinanza nel popolamento e nel censimento dei dati scientifici, in linea con i principi della citizen science. Il modello di riferimento per la "Biblioteca della biodiversità" è la Biodiversity Heritage Library, un progetto europeo che ha riunito decine di istituzioni internazionali, tra cui musei di storia naturale, biblioteche, giardini botanici e istituzioni scientifiche, mettendo a disposizione un vasto patrimonio informativo su oltre 150 milioni di specie. I contenuti della piattaforma saranno rilasciati gradualmente, seguendo diversi livelli di implementazione e approfondimento. Pur essendo concepita come un archivio fruibile principalmente online, la Biblioteca prevede, in futuro, anche installazioni fisiche in luoghi strategici come centri educativi, musei e spazi pubblici, al fine di garantire un'esperienza immersiva e tangibile.
La realizzazione di questo progetto si inserisce nel solco della sensibilità manifestata dal Presidente della Repubblica, nel corso dei suoi mandati, verso le tematiche ambientali e la tutela della biodiversità. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Netflix Tudum 2025, Lady Gaga performer d'eccezione
(Adnkronos) - Torna l’appuntamento annuale con Tudum, l’evento globale organizzato da Netflix per celebrare le proprie produzioni originali e offrire ai fan uno sguardo in anteprima sui titoli più attesi. L’edizione 2025 sarà trasmessa in diretta streaming il 1° giugno alle ore 2:00 del mattino (ora italiana), esclusivamente su Netflix. A condurre l’evento sarà l’attrice e cantante Sofia Carson, volto noto del catalogo Netflix grazie a titoli come Feel The Beat, Purple Hearts e Carry-On. La nuova edizione di Tudum sarà trasmessa dal prestigioso Kia Forum di Los Angeles e promette di unire anteprime esclusive, sorprese sceniche e momenti musicali d’eccezione. Tra gli highlight della serata è prevista l’esibizione dal vivo di Lady Gaga, in una performance annunciata come uno dei momenti più spettacolari dell’intera serata. La line-up dell’evento include produzioni ormai consolidate e nuovi progetti destinati a diventare protagonisti della piattaforma nei mesi a venire. Tra i titoli già confermati figurano Emily in Paris, Frankenstein, Un Tipo Imprevedibile 2, L’Amore è Cieco, One Piece, Outer Banks, The Rip, Squid Game, Stranger Things, Le Cheerleader dei Dallas Cowboys, La Lista dei miei Desideri, Wake Up Dead Man – Knives Out e Mercoledì. Ulteriori annunci e contenuti inediti sono attesi durante la diretta. Il nome “Tudum” richiama il caratteristico suono che accompagna l’apertura di ogni contenuto originale Netflix, diventando negli anni un vero e proprio marchio di riconoscibilità. Nato nel 2020 a San Paolo come festival dal vivo dedicato alle produzioni per ragazzi, Tudum si è evoluto in una manifestazione internazionale che oggi coinvolge milioni di spettatori in tutto il mondo attraverso dirette, festival e contenuti digitali. L’edizione 2023 aveva segnato il ritorno di Tudum in Brasile, registrando oltre 35.000 presenze fisiche e più di 78 milioni di visualizzazioni online. Con l’edizione 2025, Netflix punta nuovamente a rafforzare il legame con la propria community globale, offrendo uno spazio dedicato a fan, creatori e interpreti delle serie e dei film che più hanno contribuito al successo della piattaforma. L’evento sarà trasmesso esclusivamente in lingua inglese, senza sottotitoli, e accessibile soltanto tramite la piattaforma Netflix. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Nintendo Switch 2, la top 10 dei titoli più attesi
(Adnkronos) - Con l’uscita della nuova console Nintendo Switch 2 prevista per il 5 giugno prossimo, le aspettative del pubblico si concentrano non solo sull’hardware, ma soprattutto sulla line-up iniziale e sui titoli in arrivo nei primi mesi di commercializzazione. La redazione di Tech&Games ha stilato una classifica dei dieci giochi più attesi, basata su fattori come l’impatto sul mercato, l’importanza storica delle IP coinvolte, le innovazioni promesse e il livello di hype generato dalla community. Al primo posto figura Mario Kart World, il nuovo capitolo della storica saga di corse arcade. Si tratta di un progetto concepito nativamente per Switch 2 e considerato il più ambizioso nella storia del franchise, con tracciati dinamici, supporto online avanzato e un’espansione senza precedenti dell’universo di gioco. Segue The Legend of Zelda: Breath of the Wild & Tears of the Kingdom – Nintendo Switch 2 Edition, che sarà possibile ottenere aggiornando le versioni Switch 1 dei giochi o acquistare ex novo. Una riedizione potenziata dei due capitoli open world più celebrati della serie. Ottimizzata per sfruttare al massimo le capacità grafiche della nuova console, questa edizione offrirà texture ad alta risoluzione, frame rate migliorato e caricamenti quasi istantanei. In terza posizione si colloca Donkey Kong Bananza, un platform completamente nuovo che segna il ritorno di Donkey Kong in un’avventura originale in 3D dopo anni di assenza. Il titolo promette un comparto visivo di prim'ordine, con ambientazioni completamente distruttibili e livelli da esplorare anche in profondità. Al quarto posto, un gradito ritorno: The Legend of Zelda: The Wind Waker, parte della nuova iniziativa Nintendo Switch Online dedicata ai titoli GameCube. L’edizione, riproposta con miglioramenti tecnici e supporto al cloud save, mira a riportare in auge uno dei capitoli più amati e discussi della saga. The Duskbloods, in quinta posizione, rappresenta invece una novità assoluta. Si tratta di un action RPG online inedito in esclusiva per Switch 2, creato dal team di Elder Ring e ambientato in un mondo dark-fantasy, con elementi soulslike e una forte componente narrativa. Il titolo è uno dei più misteriosi della line-up Nintendo, ma ha già catturato l’attenzione del pubblico per la sua estetica gotica e il gameplay hardcore. Sesto in classifica è Kirby Air Riders, un reboot dell’omonimo gioco uscito su GameCube, rielaborato per sfruttare appieno la potenza della nuova console e ripensato come racing game del quale, per ora, si è visto solo un breve trailer. In settima posizione troviamo una delle sorprese più inattese: Cyberpunk 2077 – Ultimate Edition, che debutterà su Switch 2 al lancio con tutti i DLC inclusi e una versione tecnica riadattata grazie al supporto del cloud rendering ibrido. L’arrivo del gioco su Switch 2 rappresenta una sfida tecnica, ma anche un segnale di apertura verso produzioni tripla A occidentali. All’ottavo posto torna un titolo atteso da anni: Metroid Prime 4: Beyond – Nintendo Switch 2 Edition. Dopo uno sviluppo travagliato, il nuovo capitolo della saga di Samus Aran è pronto a rilanciarsi nel 2025 con una veste grafica moderna e una struttura più narrativa rispetto ai predecessori, pensata per nuovi e vecchi fan della serie. Hyrule Warriors: L’era dell’esilio, al nono posto, è un musou che si colloca cronologicamente tra gli eventi di Tears of the Kingdom e Breath of the Wild, e introduce nuovi personaggi, alleanze e un sistema di battaglia evoluto. Un progetto collaterale che punta a espandere ulteriormente la lore della saga. Chiude la top 10 Yakuza 0 – Director’s Cut, un’edizione rivisitata del celebre prequel di SEGA. Per la prima volta disponibile su console Nintendo, il titolo includerà contenuti extra, miglioramenti grafici e doppiaggio giapponese e inglese integrale, con prestazioni potenziate per Switch 2. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Donazioni Online: il digitale sorpassa il contante in Italia nel 2025
(Adnkronos) - La digitalizzazione continua a ridefinire le dinamiche della solidarietà in Italia. L'undicesima edizione dell'osservatorio Donare 3.0, realizzato da PayPal e Rete del Dono in collaborazione con BVA Doxa, ha analizzato le abitudini di donazione online degli italiani tra i 18 e i 64 anni nel 2025, confermando una tendenza ormai consolidata: per il secondo anno consecutivo, le donazioni effettuate tramite canali digitali superano quelle in contante. L'indagine evidenzia una crescita significativa del crowdfunding, un aumento della propensione a donare tramite smartphone e una crescente integrazione del gesto solidale nel processo di acquisto online. Parallelamente, si rafforza la sensibilità dei donatori verso le cause culturali e territoriali. Un dato significativo emerso dall'osservatorio è che il 32% degli utenti online ha effettuato almeno una donazione durante la fase di checkout di un acquisto. Questo dato testimonia una progressiva evoluzione del gesto solidale, che si integra sempre più fluidamente all'interno di esperienze digitali rapide e intuitive. Tra le piattaforme più utilizzate per le donazioni online, PayPal si conferma una soluzione privilegiata, grazie alla sua sicurezza e alla semplicità d'uso. L'analisi delle cause più sostenute nel corso del 2024 rivela una forte attenzione verso la salute e la ricerca medica (51%), seguite dalla tutela dell'ambiente e degli animali (28%) e dall'assistenza sociale (24%). Il periodo natalizio si conferma il momento dell'anno con la maggiore propensione al dono, con oltre il 36% degli italiani che dona con maggiore frequenza durante le festività, seguito da Pasqua e da ricorrenze personali come compleanni o matrimoni. La disponibilità economica individuale e la presenza di emergenze continuano a rappresentare fattori determinanti nella decisione di donare. Un dato interessante riguarda il crescente sostegno ai progetti culturali: quasi un italiano su due (44%) ha donato almeno una volta per supportare iniziative in questo ambito. Le motivazioni principali che guidano questo tipo di donazione sono l'impatto percepito sul proprio territorio (46%), la conoscenza diretta dell'organizzazione promotrice (41%) e una passione personale per l'arte e la cultura (36%). Le nuove generazioni si dimostrano particolarmente attive in questo tipo di donazione: il 51% della Gen Z e il 47% dei Millennials hanno sostenuto iniziative culturali, superando la Gen X (43%) e i Boomers (30%). Le forme di contributo spaziano dal sostegno al patrimonio artistico e alla riqualificazione di monumenti alle performing arts e ai progetti territoriali. L'analisi degli importi donati conferma un'ampia partecipazione, accessibile e inclusiva: oltre la metà dei donatori (54%) ha scelto di contribuire con cifre inferiori ai 50 euro. L'osservatorio evidenzia anche una crescita dell'engagement attivo da parte dei donatori: il 34% ha svolto attività di volontariato e un numero crescente di italiani si dichiara pronto a diventare "ambassador" per le organizzazioni non profit (ONP) che sostengono. Parallelamente, emerge una forte richiesta di trasparenza: otto persone su dieci desiderano ricevere aggiornamenti concreti sull'impatto sociale generato dalle proprie donazioni.
Lo smartphone si afferma come il principale strumento per effettuare donazioni online, superando per il secondo anno consecutivo le donazioni da PC. Questa tendenza è particolarmente marcata tra le generazioni più giovani, abituate a interagire e contribuire attraverso applicazioni e piattaforme digitali. Sebbene ancora in una fase iniziale, l'utilizzo dell'intelligenza artificiale (IA) per raccogliere informazioni sulle organizzazioni non profit sta guadagnando terreno, soprattutto tra i giovani. Il 14% degli italiani digitali ha già utilizzato strumenti di IA per conoscere meglio una ONP prima di effettuare una donazione, e quasi la metà si dichiara interessata a farlo in futuro. Questo segnale di crescente curiosità e desiderio di trasparenza rappresenta un'opportunità significativa per le organizzazioni benefiche di offrire esperienze sempre più personalizzate, affidabili e orientate alla fiducia. “La tecnologia può trasformare anche i piccoli gesti quotidiani in atti concreti di solidarietà e, in particolare nei momenti di crisi, è rassicurante vedere come PayPal sia in grado di supportare rapidamente le comunità colpite da eventi tragici. Nel 2024, a livello globale, sono stati raccolti oltre 21,8 miliardi di dollari attraverso PayPal, a favore di 1.6M organizzazioni non profit e cause benefiche” commenta Maria Teresa Minotti, Senior Country Director PayPal Italia. “In Italia, grazie al programma Give at Checkout, le donazioni sono diventate parte della nostra quotidianità. L’impatto di questa iniziativa dimostra come le soluzioni digitali possano rendere le donazioni un gesto semplice. La generosità diventa così accessibile, immediata e parte integrante dell’esperienza online.” “I dati confermano ciò che viviamo ogni giorno su Rete del Dono: il dono digitale è ormai una pratica matura, sempre più accessibile e integrata nella quotidianità. Il crowdfunding si consolida, raggiungendo il 23%, come strumento relazionale e comunitario, soprattutto tra i più giovani. Il 51% della Gen Z ha donato per progetti culturali e territoriali, segno di un cambio di paradigma che valorizza appartenenza e partecipazione. Nel primo quadrimestre del 2025, Rete del Dono ha superato 1,6 milioni di euro raccolti, con un incremento del 26% rispetto all’anno precedente. Questo dimostra che non si tratta solo di raccogliere fondi, ma di costruire legami e attivare comunità intorno a un’idea condivisa di bene comune. Il digitale, se usato con consapevolezza, è un abilitatore di fiducia, impatto e trasformazione sociale.” commenta Valeria Vitali, Co-fondatrice e Presidente di Rete del Dono. "Gli italiani donano con sempre maggiore consapevolezza e partecipazione. Non si limitano più al gesto economico, ma possono diventare volontari, ambassador e sostenitori attivi delle ONP. Il desiderio di trasparenza è al centro: 8 persone su 10 vogliono sapere concretamente l’impatto delle proprie donazioni" commenta Antonio Filoni, Head of Digital di BVA DOXA. "In questo scenario, lo smartphone si conferma il canale preferito per donare, soprattutto tra i più giovani, mentre l’intelligenza artificiale inizia a giocare un ruolo chiave, offrendo nuove modalità per conoscere e fidarsi delle organizzazioni. Le ONP sono quindi chiamate a evolvere, costruendo relazioni più digitali, personalizzate e basate sulla fiducia". ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Huawei FreeBuds 6, la recensione
(Adnkronos) - Con le Huawei FreeBuds 6, l’azienda rilancia la sua linea di auricolari semi-in-ear puntando su un aggiornamento tecnico deciso, senza rinunciare alla riconoscibile forma a goccia che ha caratterizzato i modelli precedenti. Le nuove cuffiette, disponibili in Italia al prezzo consigliato di 159 euro, si rivolgono a chi desidera un’esperienza d’ascolto di alta qualità in un formato aperto e leggero, pur con alcune limitazioni da tenere in considerazione. Le FreeBuds 6 mantengono il classico design a goccia, elegante e minimale, con finiture lucide sugli auricolari e un cofanetto opaco a forma di pillola. La custodia è compatta, certificata IP54 contro polvere e schizzi d’acqua, ed è disponibile in tre colorazioni, tra cui un inedito viola opaco. La struttura semi-in-ear significa che gli auricolari si appoggiano all’interno del padiglione auricolare senza penetrare nel condotto uditivo. Questa scelta assicura maggiore comfort a lungo termine, specialmente per chi trova fastidiosi i classici in-ear. Tuttavia, la vestibilità dipende molto dalla forma dell’orecchio: se la conformazione non è ideale, la stabilità degli auricolari può risultare scarsa, rendendoli meno adatti per attività sportive. Huawei cerca di mitigare il problema includendo nella confezione due set di gommini aggiuntivi, utili per migliorare leggermente l’aderenza. Quando ben posizionati, però, gli auricolari risultano estremamente confortevoli anche dopo ore di utilizzo. Il vero punto di forza delle FreeBuds 6 è senza dubbio la qualità sonora. Questi sono i primi auricolari semi-open con doppio driver: un’unità dinamica per bassi e medi, affiancata da un driver Planar per le alte frequenze. Il risultato è un suono potente, dettagliato e bilanciato, con bassi profondi ma mai invadenti, medi caldi e alti cristallini. Il tutto supportato da una gamma in frequenza che va da 14 Hz a 48.000 Hz. La resa è ottima su ogni genere musicale: dall’elettronica al pop, dalla classica al metal. Le FreeBuds 6 condividono l’architettura sonora del top di gamma FreeBuds Pro 4, ma in un formato più leggero e aperto. In più, il supporto al codec LDAC consente l’ascolto ad alta risoluzione sui dispositivi compatibili (soprattutto smartphone Huawei). È presente anche un sistema di compensazione intelligente che adatta il suono alla forma del condotto uditivo, migliorando la risposta dei bassi fino a 50 dB. Le FreeBuds 6 integrano la cancellazione attiva del rumore (ANC), una novità per questa categoria open-fit. Rispetto alla generazione precedente, l’efficacia è decisamente migliorata, soprattutto nella soppressione dei rumori a bassa frequenza. Tuttavia, i limiti strutturali restano: i suoni medi e acuti (come voci o traffico urbano) risultano solo attenuati. Chi cerca un isolamento totale troverà soluzioni migliori nei modelli in-ear o over-ear, ma per un ascolto più naturale e non invasivo, la cancellazione offerta dalle FreeBuds 6 è più che accettabile. Ogni auricolare è dotato di tre microfoni con sistema di soppressione del rumore ambientale. Nei test, la qualità delle chiamate è risultata molto elevata, con voci chiare e ben distinguibili anche in ambienti rumorosi. La cancellazione dei rumori esterni arriva a gestire fino a 95 dB, rendendo questi auricolari perfetti anche per telefonate in mobilità o durante le riunioni da remoto. Il controllo avviene tramite gesture touch su entrambi gli auricolari: doppio o triplo tocco, pressione prolungata e swipe per il volume. L’interazione è reattiva e personalizzabile tramite l’app Huawei AI Life, che consente anche di accettare o rifiutare chiamate con un cenno della testa. L’app offre inoltre un equalizzatore a 10 bande, diverse modalità preimpostate e aggiornamenti firmware, risultando uno strumento completo per la gestione del suono e delle impostazioni avanzate. L’autonomia resta il principale limite di questo modello. Con la cancellazione del rumore attiva, si ottengono al massimo 4,5 ore di ascolto, mentre disattivandola si raggiungono le 6 ore. La custodia di ricarica consente fino a 36 ore complessive senza ANC, o 27 ore con ANC attivo. La ricarica completa del case avviene in circa 90 minuti tramite USB-C o ricarica wireless. Il supporto ai caricatori Qi è presente. Le Huawei FreeBuds 6 sono un passo avanti evidente rispetto alla generazione precedente. Offrono una qualità audio sorprendente grazie al doppio driver, un’ANC migliorata, microfoni di alto livello e un design confortevole e raffinato. Tuttavia, restano dei compromessi, in primis l’autonomia limitata, e una vestibilità non adatta a tutti, tipica degli auricolari semi-in-ear. Per chi cerca un’esperienza sonora aperta ma coinvolgente, con buona cancellazione del rumore, design elegante e funzioni smart ben integrate, le FreeBuds 6 rappresentano una scelta solida a 159 euro. Ma chi ha bisogno di isolamento acustico più profondo o di un’autonomia superiore, potrebbe considerare modelli alternativi nella stessa fascia di prezzo. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)










