Suzuki Motor Fest 2025: emozioni in pista e in mare per oltre 2000 appassionati
(Adnkronos) - Il 10 maggio 2025, il Misano World Circuit “Marco Simoncelli” si è trasformato in un epicentro di passione per il marchio giapponese grazie alla seconda edizione del Suzuki Motor Fest. L’evento ha attirato oltre 2000 entusiasti, offrendo un’immersione totale nell’universo Suzuki: auto, moto e motori fuoribordo si sono alternati in pista, nell’area off-road e in acqua, dando vita a un’esperienza ricca di emozioni. Tra i momenti più attesi, la presenza di vere leggende del motorsport come Kevin Schwantz, Renato Travaglia e Gigi Pirollo. Schwantz, icona del Motomondiale, ha firmato autografi e partecipato alle parate a bordo di una Suzuki GSX-8R e al volante di una Swift Sport, infiammando il pubblico con la sua carica. Le attività sono state numerose e coinvolgenti: i turni in pista, dedicati a moto e auto Suzuki, hanno registrato il tutto esaurito. Emozionanti anche le prove sulla Swift su skid, i test drive e test ride dei modelli più recenti, e il Parco giochi 4x4, dove gli amanti dell’off-road hanno potuto esplorare le capacità della gamma AllGrip.
La dimensione marina dell’evento ha aggiunto un tocco unico: presso la Marina di Porto Verde, le prove in acqua su imbarcazioni con motori Suzuki hanno riscosso grande successo, celebrando anche il 60° anniversario di Suzuki Marine. L’area dedicata ospitava anche un simulatore di pesca e il dispositivo #lavalacqua per il filtraggio delle microplastiche. Lo spettacolo è proseguito con esibizioni di stunt riding, freestyle, tamburi Taiko e la mostra della V-Strom 800DE reduce dall’Africa Eco Race, insieme al concept Suzuki Misano, progettato dallo IED. Il Motor Fest ha anche riunito le principali community Suzuki: Club Hayabusa Italia, Amici del V-STROM e SV-Italia hanno esposto modelli iconici, confermando la forza del legame tra il brand e i suoi appassionati. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Renault 4 Savane 4x4 Concept: debutto mondiale a Roland-Garros 2025
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Renault rinnova il suo impegno al Roland-Garros 2025 con un’anteprima mondiale assoluta: la nuova Renault 4 Savane 4x4 Concept sarà la protagonista dello stand ufficiale dal 19 maggio, affiancata dalla spettacolare Renault 5 Turbo 3E e dalla raffinata serie speciale Renault 5 E-Tech Electric Roland-Garros.
Concepita come manifesto dell’eleganza avventurosa, la 4 Savane 4x4 Concept si distingue per la trazione integrale permanente, resa possibile grazie all’aggiunta di un secondo motore elettrico posteriore. Il risultato? Un B-SUV elettrico pronto ad affrontare i percorsi più impegnativi, dai tratti fangosi agli sterrati più isolati. Il design rende omaggio allo spirito "gentleman explorer", con un assetto rialzato di 15 mm rispetto alla Renault 4 E-Tech Electric di serie, carreggiate allargate di 10 mm su ciascun lato e pneumatici Goodyear UltraGrip Performance+ da 18” montati su cerchi esclusivi Savane. La tinta carrozzeria Verde Giada, accostata a elementi Nero Lucido e dettagli camouflage sul tetto, esalta lo stile robusto ed elegante del modello. Gli interni propongono un ambiente sofisticato, con sedili rivestiti in tessuto tecnico color Marrone Scuro, decorati da cuciture tono su tono e motivi pied-de-poule. La plancia ospita il logo retroilluminato 4Savane, vero segno distintivo dell’abitacolo. Accanto a questa visione fuoristradistica, Renault mette in scena anche la 5 Turbo 3E, compatta supercar elettrica con doppio motore da 555 CV, e la Renault 5 Roland-Garros, che celebra il tennis con dettagli ispirati allo stadio e una batteria da 52 kWh per 410 km di autonomia WLTP. Renault, partner premium e operatore ufficiale dei trasporti per il torneo, schiera una flotta composta all’87% da veicoli elettrificati, incluso il nuovo Espace Full Hybrid. Due navette autonome 100% elettriche collegheranno Porte d’Auteuil al villaggio. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
De Meo, Europa si svegli, sì a flessibilità no a marce indietro
(Adnkronos) - (di Massimo Germinario) Piccolo è bello. O forse può essere la soluzione per l'industria automobilistica europea per uscire dal guado. E' la visione espressa dall'ad di Renault Luca de Meo - in audizione alla Commissione Attività produttive della Camera - dando prova di pragmatismo in un momento in cui "gli europei fanno fatica ad acquistare auto di piccole dimensioni". Un "fenomeno - ha osservato - che frena i progressi nella decarbonizzazione e spiega anche in buona parte la delocalizzazione delle fabbriche automobilistiche nel sud del Mediterraneo e nell’est dell’Europa. E spiega anche perché la Francia, l’Italia e la Spagna, un tempo grandi produttori di automobili, si sono svuotate". Per de Meo "si può rispondere a questa situazione fornendo un quadro favorevole alla produzione e all'acquisto di piccole auto elettriche in Europa. La proposta è di creare un segmento di piccole auto elettriche concepite per l'uso quotidiano (meno di 4 metri, limitate a 110 km/h, con batterie da 30 kWh) che beneficino tra l’altro di un quadro fiscale favorevole, facilitazioni nei parcheggi nelle città, obblighi normativi specifici". E "il quadro potrebbe essere ancora più favorevole per auto derivanti da una collaborazione europea". L'importante - è stato il suo secondo messaggio - è non fare marcia indietro. "Renault Group - ha sottolineato - accoglie con favore il dibattito che si sta aprendo sull'automobile e sulla strategia europea ma tornare indietro sui veicoli elettrici non è un’opzione. Significherebbe rimanere indietro nella corsa all’innovazione, voltando le spalle al progresso che, nell’auto, per una grande parte, è rappresentato proprio dall’elettrico". Nel momento in cui l'Europa riflette sul percorso verso la decarbonizzazione dei trasporti, l'ad di Renault ha respinto l'idea di marce indietro anacronistiche visto che, ricorda ai parlamentari, "in termini ambientali, le auto elettriche sono migliori di quelle a combustione interna: nel 2030, l'impronta di carbonio dalla culla alla tomba di un'auto elettrica prodotta e utilizzata in Europa sarà del 70% inferiore a quella di un'auto termica". Peraltro simili 'ripensamenti' sarebbero estremamente onerosi per una industria europea che in questa transizione "sta investendo 250 miliardi di euro nei veicoli elettrici e sta lanciando 86 modelli elettrici tra il 2024 e il 2026". Resta il fatto che "il metodo di misura delle emissioni dal serbatoio alla ruota ha mostrato i suoi limiti. È un approccio parziale, che ignora una parte del calcolo di emissioni" ovvero quelle legate alla produzione: per l'ad Renault sarebbe più opportuno che l'Europa "adotti un nuovo approccio “CO2 equivalente”, più oggettivo e completo che guardi le emissioni al di la' della fase di utilizzo". "L'industria automobilistica europea deve essere flessibile e veloce per affrontare le sfide attuali. Oggi non è così", ha sottolineato invocando per l'Europa "la standardizzazione di normative come ha fatto la Cina negli ultimi 15 anni". Per l'ad Renault, ad esempio, "il 70% del costo dell'architettura software – quindi cose che non sono visibili e che non fanno alcuna differenza per il cliente – potrebbe essere messo in comune, aumentando competitività e velocità di adattamento". Inoltre "armonizzare le regole della mobilità tra le 200 maggiori città europee consentirebbe di migliorare l'efficienza, ridurre i costi e beneficiare delle dimensioni che spesso mancano all'Europa di fronte ai suoi grandi concorrenti". L'appuntamento alla Camera ha comunque offerto a de Meo anche l'occasione per ribadire il ruolo e l'attenzione del gruppo all'economia italiana. "Per Renault - ha spiegato sta crescendo l'importanza dell'Italia: ci appoggiamo sempre più sull'ecosistema italiano. Abbiamo circa 300 fornitori, i nostri acquisti rappresentano circa un mld di euro e prevediamo una crescita costante fino a 1,6-1,7 miliardi all'orizzonte 2030". Peraltro come Renault - ha aggiunto - "non stiamo solo potenziando gli acquisti ma stiamo anche accrescendo la creazione di valore nel settore dell'energia. Vediamo l'Italia come luogo di opportunità e questo - ha concluso - credo che avrà connessione con tutto l'ecosistema che stiamo costruendo in Europa". ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Droga, report su adolescenti Ue, consumi in calo ma emergono nuovi rischi
(Adnkronos) - Sebbene in Europa "il consumo di sostanze tra gli studenti di 15-16 anni continui a diminuire, sono in aumento nuovi rischi comportamentali e per la salute". Gli ultimi risultati dell'European School Survey Project on Alcohol and Other Drugs (Espad), pubblicati oggi, sollevano crescenti preoccupazioni legate all'aumento dell'uso di sigarette elettroniche, all'abuso di farmaci e a un'impennata del gaming e del gioco d'azzardo online tra gli adolescenti. I risultati rivelano inoltre un notevole aumento dei comportamenti a rischio tra le ragazze in diverse aree. Lo studio, coordinato dall'Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche e pubblicato in collaborazione con l'Agenzia dell'Unione europea sulle Droghe (Euda), si basa sulla rilevazione del 2024 condotta in 37 Paesi europei, tra cui 25 Stati membri dell'Ue. Questo è l'ottavo ciclo di raccolta dati portato a termine dal progetto Espad dalla sua nascita nel 1995. In totale hanno partecipato all'ultima edizione 113.882 studenti di età compresa tra i 15 e i 16 anni, che hanno risposto al questionario anonimo Espad. Questa edizione segna i 30 anni di monitoraggio dei comportamenti a rischio tra gli adolescenti europei. I risultati Espad 2024 si riferiscono alla sperimentazione e alle percezioni degli studenti relativamente a una serie di sostanze, tra cui tabacco, alcol, sostanze psicoattive illecite, inalanti, prodotti farmaceutici e nuove sostanze psicoattive (Nps). Sono inclusi inoltre l'uso dei social media, i videogiochi e il gioco d'azzardo. All'indomani della pandemia da Covid-19 e nel contesto dei conflitti in corso in Europa e in Medio Oriente, Espad ha inoltre focalizzato la sua attenzione sul benessere mentale degli adolescenti e sulle attività di prevenzione, riconoscendo la crescente importanza di questi fattori nel proteggere la salute degli adolescenti. Secondo l'edizione Espad 2024, sono "diminuiti gli adolescenti europei che bevono alcol e fumano sigarette tradizionali, ma si rileva un aumento nell'uso di sigarette elettroniche". Focalizzando l'attenzione esclusivamente sui 32 Paesi inseriti nell'analisi dei trend, "il consumo di alcol nell'arco della vita tra i giovani di età compresa tra i 15 e i 16 anni è diminuito costantemente nell'arco di 30 anni, passando dall'88% nel 1995 al 74% nel 2024. Anche il consumo corrente (negli ultimi 30giorni) è diminuito dal 55% al 43% nello stesso periodo. Nonostante un calo generalizzato, il consumo di alcol rimane ampiamente diffuso. Allargando il focus ai 37 Paesi che hanno partecipato ad Espad nel 2024, quasi 3 quarti degli studenti europei (73%) hanno riferito di averlo provato almeno una volta nella vita, mentre quasi la metà (42%) ha riferito di averne bevuto nell'ultimo mese. Anche la prevalenza di 'binge drinking' (5 o più drink nella stessa occasione) nel corso degli ultimi 30 giorni è diminuita dal 36 % nel 1995 al 30% nel 2024, il livello più basso registrato da Espad". In questo quadro l'Italia, "che si situa sopra la media europea per quanto riguarda la diffusione del consumo di alcol (80% nell'arco della vita e 42% negli ultimi 30 giorni), ma ha invece livelli inferiori di consumo a rischio (26% binge drinking), ha osservato una significativa diminuzione di tutte queste tipologie di consumo, sia rispetto all'ultimo anno di rilevazione (2019) che nell'arco dei 30 anni di monitoraggio Espad", si legge nel report. Il fumo di sigarette sta seguendo un'analoga tendenza in diminuzione, anche a fronte delle politiche di controllo sul tabacco introdotte negli ultimi due decenni. "La percentuale di studenti che hanno fumato almeno una volta nell'arco della vita è diminuita di oltre la metà, passando dal 68% nel 1995 al 32% nel 2024. Il calo più significativo è stato registrato tra il 2019 e il 2024, con una diminuzione di 10 punti percentuali. Anche l'Italia - evidenzia il report - nonostante abbia livelli di consumo sopra la media europea, ha osservato una delle più significative diminuzioni: la prevalenza di fumo di sigarette tradizionali nella vita è passata dal 55% del 2019 al 39% del 2024, corrispondente a una diminuzione di 16 punti percentuali, mentre si è quasi dimezzata rispetto a quanto rilevato nel 1995 (64%)". Di contro, l'uso di sigarette elettroniche è in aumento. Da quando Espad ha iniziato a monitorarlo nel 2019, l'utilizzo di e-cig è cresciuto nella maggior parte dei Paesi europei. I dati provenienti da 32 Paesi che hanno raccolto l'informazione sia per il 2019 che per il 2024 mostrano che l'uso corrente (negli ultimi 30 giorni) "è aumentato dal 14% al 22% (l'utilizzo almeno una volta nella vita è aumentato dal 41% nel 2019 al 43% nel 2024). In 30 Paesi, le ragazze (46%) riferiscono l'uso nella vita in quota maggiore rispetto ai ragazzi (41%). Anche in questo caso l'Italia - evidenzia il report - segue il trend europeo: mentre la prevalenza di chi ha provato la sigaretta elettronica almeno una volta rimane stabile (44%), aumentano gli studenti che riferiscono di averla usata nel corso dell'ultimo mese (dal 13% del 2019 al 22% del 2024)". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Social, report adolescenti Ue, per quasi la metà uso problematico, 10 anni fa era il 38%
(Adnkronos) - Nel 2024 "quasi la metà degli studenti (47%) risulta avere un uso problematico (38% nel 2015) dei social. Le ragazze hanno livelli più elevati di uso problematico dei social media in tutti i Paesi". E' il focus sull'uso a rischio dei social e dei videogiochi presente nell'European School Survey Project on Alcohol and Other Drugs (Espad). Lo studio, coordinato dall'Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche e pubblicato in collaborazione con l'Agenzia dell'Unione europea sulle droghe (Euda), si basa sulla rilevazione del 2024 condotta in 37 Paesi europei, tra cui 25 Stati membri dell'Ue. Espad stima che il 22% degli studenti "abbia un uso problematico di videogiochi". Negli ultimi 2 decenni l'uso di videogiochi è diventato sempre più diffuso, "in gran parte grazie alla popolarità di smartphone e tablet. I nuovi risultati mostrano un aumento significativo dell'uso di videogiochi, con l'80% degli studenti che nel 2024 ha riferito di giocare (in aumento rispetto al 47% del 2015) - si legge nel report - Un tempo considerata un'attività prevalentemente maschile, questa pratica è diventata sempre più comune tra le ragazze, dove la prevalenza è triplicata passando dal 22% nel 2015 al 71% nel 2024. I ragazzi - concludono gli esperti - segnalano costantemente tassi di gioco più elevati, ma l'aumento è stato più graduale (dal 71% nel 2015 all'89% nel 2024)". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Da antiossidante ad antibatterico, perché il miele è un super food
(Adnkronos) - Le api e il loro miele, il nostro 'super food'. Oggi è la Giornata mondiale delle api, istituita nel 2017 dalle Nazioni Unite per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza cruciale delle api e degli altri impollinatori. La data è stata scelta in onore di Anton Janša, pioniere sloveno dell'apicoltura moderna, nato proprio il 20 maggio 1734. "Il miele è infatti un alimento naturale, prodotto dalle api a partire dal nettare dei fiori o dalle melate, senza richiedere processi industriali di trasformazione. Dal punto di vista nutrizionale, si tratta di una soluzione zuccherina complessa, composta per circa l'80% da zuccheri semplici - principalmente fruttosio e glucosio - che lo rendono una fonte di energia immediata e facilmente disponibile per l'organismo. Contiene inoltre circa il 18% di acqua, oltre a piccole quantità di vitamine (soprattutto del gruppo B e vitamina C) e minerali essenziali come calcio, ferro, magnesio, potassio e zinco". A fare il punto per l'Adnkronos Salute è l'immunologo Mauro Minelli, docente di nutrizione umana e nutraceutica presso l'Università Lum. "Particolarmente interessanti sono le sue proprietà bioattive, dovute alla presenza di composti fenolici, flavonoidi ed enzimi, che conferiscono al miele attività antiossidante, antibatterica e antinfiammatoria", ricorda l'immunogo che analizza il miele punto di vista funzionale: "Presenta un indice glicemico generalmente inferiore rispetto allo zucchero bianco, pur rimanendo un alimento da consumare con moderazione. Viene spesso impiegato come rimedio naturale per lenire la tosse e il mal di gola, grazie alla sua consistenza vischiosa e alle sue proprietà lenitive. Inoltre studi recenti suggeriscono un potenziale effetto prebiotico, in grado di favorire l'equilibrio della flora intestinale. Per queste ragioni, è frequentemente utilizzato anche in ambito sportivo, dove rappresenta un'ottima fonte di energia rapida prima o dopo l'attività fisica. E' allarme però per la scomparsa degli insetti. "Tutelare le api e promuovere l'apicoltura non è soltanto un atto di conservazione ambientale, ma un investimento concreto nella salute umana, nella biodiversità e nella sicurezza alimentare globale. Si tratta - osserva Minelli - di una sfida che coinvolge ricerca scientifica, politiche agricole, educazione e consapevolezza collettiva. In un mondo in cui gli equilibri naturali sono sempre più minacciati, il ruolo delle api e del miele rappresenta un esempio perfetto di come natura e nutrizione siano profondamente interconnesse e inscindibili". (segue) ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Amazon, consegne di smartphone con drone in meno di un'ora
(Adnkronos) - Amazon ha ottenuto una nuova autorizzazione da parte della Federal Aviation Administration (FAA) che consente ai droni Prime Air di effettuare consegne contenenti dispositivi alimentati da batterie agli ioni di litio, come iPhone, AirPods e altri prodotti elettronici. Il servizio sarà disponibile esclusivamente nelle aree idonee dell’Arizona e del Texas, con una promessa di consegna entro 60 minuti dall’ordine. L’azienda ha dichiarato di aver semplificato ulteriormente la procedura di consegna tramite drone. I clienti riceveranno ora una finestra temporale di consegna precisa, con un margine di cinque minuti prima o dopo l’orario indicato. Non è più richiesto ai destinatari di uscire per posizionare un codice QR a terra: il punto di atterraggio viene selezionato in fase di ordine tramite una vista aerea della propria abitazione. Una volta scelto, il sistema utilizzerà quello stesso punto per le consegne successive, a meno che non venga modificato. I pacchi vengono rilasciati da un’altezza di circa quattro metri, motivo per cui Amazon consiglia di tenere all’interno animali domestici e bambini durante la consegna. Al momento, il servizio è attivo soltanto a College Station, in Texas, e nell’area di West Valley della metropoli di Phoenix, in Arizona. Le operazioni sono subordinate a condizioni meteorologiche favorevoli. Le consegne sono effettuate tramite i nuovi droni MK30, una generazione di velivoli che Amazon considera centrale per il futuro del proprio programma di logistica aerea autonoma, avviato oltre dieci anni fa. I MK30 sono in grado di trasportare pacchi fino a 2,2 chilogrammi, vantano un’autonomia superiore rispetto ai modelli precedenti e possono operare anche in caso di pioggia leggera. Lo scorso anno, Amazon ha inoltre ricevuto l’approvazione per far volare i propri droni oltre il campo visivo diretto degli operatori, ampliando significativamente l’estensione geografica delle consegne automatizzate. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Cimo-Fesmed, 'affidare diagnosi, prognosi e terapia ai medici in via esclusiva'
(Adnkronos) - La Federazione Cimo-Fesmed è stata audita questa mattina dalla Commissione Affari sociali della Camera sul disegno di legge 'Misure di garanzia per l'erogazione delle prestazioni sanitarie e altre disposizioni in materia sanitaria'. E' stato sottolineato come, per ridurre i tempi di attesa per l'accesso ai Lea, occorra rilanciare l'offerta sanitaria investendo nel Servizio sanitario nazionale e riformandone l'organizzazione attraverso un intervento legislativo organico e di respiro più ampio, che porti alla soluzione delle vere cause dei tempi di attesa: la carenza di personale e di posti letto, di ambulatori e di strutture. Tra le richieste principali presentate dal presidente Guido Quici "la reintroduzione dell'affidamento ai medici, in maniera esclusiva, di diagnosi, prognosi e terapia: la precisazione 'in maniera esclusiva' era infatti prevista nel testo originale - ricorda il sindacato - ma è stata eliminata dal Senato, rendendo possibile una commistione di ruoli e responsabilità che rischia di compromettere la sicurezza delle cure". Inoltre, Quici - riporta una nota - ha evidenziato l'importanza di includere rappresentanti dei professionisti sanitari nel sistema nazionale di governo delle liste di attesa e nell'Osservatorio nazionale delle liste di attesa; ha sottolineato l'inefficacia delle soluzioni individuate per combattere le liste d'attesa, basate esclusivamente su prestazioni aggiuntive e su contratti precari; ha inoltre denunciato la decurtazione del 50% dei fondi stanziati dalla legge 213 del 30 dicembre 2023 per finanziare l’incremento della tariffa per le prestazioni aggiuntive dei medici dipendenti del Ssn al fine di ridurre le liste d'attesa; infine, ha ancora una volta rimarcato la necessità di subordinare l'accesso ai fondi per la sanità privata accreditata alla firma dei contratti collettivi dei dipendenti. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Arriva la Fiat Grande Panda ibrida, presentato anche progetto 4x4
(Adnkronos) - Forte dell'ottima accoglienza ricevuta dalla sua presentazione, in primis nella versione 100% elettrica, la Grande Panda rilancia ed è ora disponibile con la sua seconda motorizzazione, quella ibrida. Una versione che - si spiega da Torino - "segna il ritorno di Fiat nel cuore del segmento B, attraverso un veicolo accessibile e smart, una tappa fondamentale nella sua strategia globale di prodotto e supporta la transizione verso l’elettrificazione per un pubblico più ampio". La parola chiave di questa versione - costruita in Serbia ma progettata a Mirafiori per incarnare lo spirito del marchio italiano - è accessibilità. Dalle dimensioni compatte (3,99 metri di lunghezza) al listino, che vede un prezzo di partenza inferiore ai 19.000 euro ma con una offerta a maggio a partire da 16.950 euro in caso di rottamazione e finanziamento Stellantis Financial Services Italia. Altro cardine della Grande Panda ibrida è la flessibilità, che parte dall'architettura della Smart Car Platform di Stellantis e arriva alle opzioni degli interni, con un uso intelligente dello spazio interno. A spingere questa versione è l’innovativo sistema ibrido T-Gen3, che combina un motore turbo a 3 cilindri da 1,2 litri capace di erogare 110 CV, una batteria agli ioni di litio da 48V e un cambio automatico a doppia frizione e 6 rapporti eDCT. Il sistema integra un motore elettrico da 21 kW, un inverter e un’unità di controllo centrale che lavorano insieme per offrire una guida fluida, efficiente e silenziosa con una mobilità completamente elettrica a bassa velocità, raggiungendo fino a 1 km di autonomia full-electric sotto i 30 km/h. Il risultato - fra l'altro - è una riduzione significativa dei consumi e delle emissioni di CO₂, anche grazie alla strategia di combustione Miller Cycle. Dentro e fuori si ritrovano le soluzioni e le interpretazioni che hanno subito reso inconfondibile il nuovo modello della casa torinese: molti i richiami all’iconica Panda degli anni ’80 ma anche i dettagli distintici come la scritta “Panda” in bassorilievo 3D sulle portiere, il logo “Fiat” sul posteriore, la grafica lenticolare sul montante C e la cornice nera lucida. Ma - design a parte - il nuovo modello sorprende per l'abitabilità interna e un bagagliaio (da ben 412 litri) sorprendente per le dimensioni esterne. La gamma prevede tre allestimenti – Pop, Icon e La Prima – ma tutte le versioni includono sistemi avanzati di assistenza alla guida, climatizzatore, cruscotto digitale, cambio automatico eDCT, freno di stazionamento elettrico (EPB) e una stazione per smartphone con tecnologia NFC e funzione Autolaunch. A rafforzare l'offerta Grande Panda arriverà poi una versione 4x4, considerata 'irrinunciabile' dagli appassionati: il concept svelato durante il Media Drive della versione ibrida, rappresenta l’erede diretto della storica 'integrale' degli anni ’80 e si distingue per il design audace, dettagli esclusivi e l’iconico colore rosso scuro, elementi che portano il carattere originale della Panda nell’era contemporanea. Come l'originale, anche la futura Grande Panda 4x4 punta a offrire una combinazione unica di praticità, comfort ed eleganza, racchiusi in un formato compatto capace di affrontare qualsiasi tipo di terreno. Come 'concessione' alla modernità l'adozione di un innovativo asse posteriore elettrificato che consentirebbe, secondo Fiat, prestazioni sorprendenti sia in contesti urbani che su terreni più impegnativi. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ordini infermieri, 'bene Ddl prestazioni ma eliminare divieto cumulo impieghi'
(Adnkronos) - "Apprezziamo nel complesso il disegno di legge del Governo sulle prestazioni sanitarie. Un provvedimento che dimostra attenzione sulle liste d'attesa, una delle criticità più gravi che attanaglia da tempo il Servizio sanitario nazionale. Sebbene la strada sia ancora lunga, le disposizioni contenute nel disegno di legge contribuiscono ad un aumento dell'offerta di prestazioni alla cittadinanza". Lo ha detto la presidente della Fnopi - Federazionale nazionale Ordini professioni infermieristiche, Barbara Mangiacavalli, durante l'audizione in Commissione Affari sociali della Camera nell'ambito dell'esame del Ddl Prestazioni sanitarie. "Per affrontare efficacemente il problema delle liste d'attesa è necessario adottare misure urgenti e strutturali volte a migliorare l'accesso alle cure, incrementare e ottimizzare le risorse a disposizione e garantire una gestione più efficiente e trasparente del sistema sanitario – sottolinea Mangiacavalli - Per esempio, è prioritario eliminare definitivamente il divieto di cumulo di impieghi, che sta effettivamente contribuendo a compensare la carenza di personale nelle strutture sanitarie e sta riscontrando una importante adesione alla misura da parte del personale infermieristico, con infermieri che si trovano nella possibilità di scegliere se incrementare le proprie entrate oltre l'orario canonico di lavoro alle dipendenze del proprio datore di lavoro". "La Fnopi - conclude - auspica che le disposizioni previste dal disegno di legge trovino piena attuazione attraverso il coinvolgimento attivo di tutte le professioni sanitarie, riconoscendo il contributo insostituibile che ciascuna figura può offrire al raggiungimento degli obiettivi di salute pubblica, innovazione e riduzione delle disuguaglianze". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)










