Nuova Mazda6e: lo Jinba Ittai si elettrifica
(Adnkronos) - La nuova Mazda6e segna un'evoluzione profonda nel concetto di Jinba Ittai, traducendolo in un'esperienza elettrica che esalta il legame tra guidatore e vettura. Il modello a cinque porte abbina la precisione dinamica alla fluidità della propulsione elettrica, trasformando ogni spostamento in un’esperienza intuitiva e coinvolgente. Progettata per offrire una tenuta di strada sicura e un controllo raffinato, la Mazda6e adotta una configurazione a trazione posteriore, con sospensioni multilink e bilanciamento dei pesi perfetto (50:50). Ogni componente, dallo sterzo alla taratura dei pedali, è stato messo a punto tra Hiroshima e Oberursel, per soddisfare i più alti standard europei. Due le motorizzazioni disponibili: 190 kW (258 CV) o 180 kW (245 CV), entrambe con 320 Nm di coppia. L'accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in meno di 8 secondi, mentre la velocità massima è limitata a 175 km/h. La guida risulta sempre fluida, precisa e silenziosa, anche grazie al sistema integrato di controllo della frenata che armonizza decelerazione, curva e rilancio. Il comfort a bordo è garantito da sedili ergonomici e da un abitacolo progettato attorno al guidatore. A partire dai 90 km/h, uno spoiler posteriore attivo entra in funzione, aumentando la deportanza e la stabilità. Tre le modalità di guida: • Normal, per il bilanciamento ideale tra autonomia e prestazioni; • Sport, per un’accelerazione più reattiva e uno sterzo più diretto; • Individual, che consente la personalizzazione completa di accelerazione, rigenerazione e feedback dello sterzo.
Mazda propone la 6e con due tagli di batteria (68,8 e 80 kWh), abbinati agli allestimenti Takumi e Takumi Plus. Il prezzo parte da 43.850 euro. Per chi effettuerà il preordine entro il 30 giugno 2025 è previsto un Welcome Pack superiore a 6.000 euro, comprensivo di bonus ricariche e vantaggi economici su listino e finanziamento. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Autostrade per l’Italia, test per la guida autonoma e intelligenza artificiale
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Autostrade per l’Italia sperimenta la funzionalità del “
Dynamic Speed Limit”
il primo servizio in Italia che in condizioni di traffico aperto suggerisce agli automobilisti la velocità ottimale di percorrenza lungo la Tangenziale di Napoli.
Per la prima volta una flotta di utilitarie in servizio su Tana e un’auto a guida autonoma, una Maserati GranCabrio Folgore, equipaggiata con il robo-driver del Politecnico di Milano, connesse con antenne sulla rete hanno ricevuto indicazioni sulla velocità da tenere per evitare la propagazione di code. Con queste informazioni il sistema, sviluppato da Movyon, suggerisce la migliore velocità per fluidificare il traffico e ridurre le code. Tutto questo è collegato anche alla riduzione delle emissioni e dei tempi di percorrenza calcolati in una forbice tra il 5% e il 15% e ad una diminuzione degli incidenti tra il 10% e il 30%. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Il 31° rally europeo H.O.G. arriva in croazia
(Adnkronos) - Il leggendario Rally Europeo Harley Owners Group (H.O.G) arriva in croazia si dirige verso la cittadina costiera di Medulin, in Croazia, per la sua 31ª edizione prevista dal 12 al 15 Giugno 2025. La manifestazione firmata Harley-Davidson presenterà una varietà di attrazioni entusiasmanti con performance musicali dal vivo che si svolgeranno per tre serate consecutive. Durante il Rally i partecipanti avranno l'opportunità di provare i modelli Harley-Davidson più recenti con giri di prova e esperienze fuoristrada, oltre a vedere i nuovi modelli del 2025 e modelli storici in esposizione. Iniziatica clou del Rally sarà la parata dei motociclisti di tutta Europa che percorreranno le strade di Medulin, mostrando con orgoglio le loro motociclette in una dimostrazione dello spirito Harley-Davidson. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Nuova Audi e-tron GT quattro: dinamismo elettrico in chiave Granturismo
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Audi arricchisce la famiglia e-tron GT introducendo la nuova variante quattro, pensata per offrire performance da sportiva, versatilità quotidiana e autonomia ai vertici della categoria. Si tratta del nuovo punto d’ingresso nella gamma della coupé elettrica a quattro porte, che mantiene l’impronta da Granturismo pur riducendo il peso fino a 40 kg rispetto alle versioni superiori. Grazie al baricentro straordinariamente basso, alla trazione integrale quattro elettrica e alle sospensioni pneumatiche adattive di serie, il comportamento dinamico della nuova Audi e-tron GT quattro spazia dal comfort da ammiraglia alla reattività tipica di una sportiva. La disponibilità dello sterzo integrale e delle sospensioni attive eleva ulteriormente la precisione e l’agilità in ogni condizione. La nuova Audi e-tron GT quattro eroga fino a 585 CV con una coppia massima di 625 Nm, accelerando da 0 a 100 km/h in 4 secondi. Grazie alla batteria da 105 kWh (97 kWh netti) e a un consumo di soli 17,8 - 19,3 kWh/100 km, raggiunge fino a 622 km di autonomia WLTP, il miglior valore dell’intera gamma. La ricarica rapida in corrente continua raggiunge i 320 kW, permettendo di recuperare fino a 285 km in soli 10 minuti presso le stazioni HPC. Il sistema e-tron trip planner ottimizza gli spostamenti integrando il precondizionamento della batteria. Nonostante la linea bassa e aerodinamica (CX di 0,24), l’abitabilità posteriore è garantita dalle “foot garage” ricavate nel pacco batteria, offrendo ampio spazio per gambe e testa. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Furti di veicoli in crescita in Italia nel 2024: oltre 136.000 mezzi sottratti
(Adnkronos) - Nel 2024 i furti di veicoli in Italia sono tornati a crescere, superando la soglia dei 136.000 mezzi rubati. Si tratta di un incremento del 3% rispetto all’anno precedente, che riporta il fenomeno ai livelli pre-pandemia. A destare particolare preoccupazione è l’impennata dei furti di autovetture (+6%) e di mezzi commerciali, che hanno registrato un aumento del 112%. Negli ultimi dodici anni i furti di veicoli sono stati rubati quasi 1,7 milioni di veicoli, e oltre un milione è svanito nel nulla: smontato, rivenduto all’estero o impiegato per alimentare il mercato illegale dei ricambi. Le auto rubate vengono spesso smantellate entro 24 ore, con destinazione finale nei Paesi dell’Est Europa, in Nord Africa o in Medio Oriente. A fronte di questa escalation, il tasso di recupero resta fermo al 45%: su oltre 136.000 furti, più di 75.000 veicoli non sono stati ritrovati. Le organizzazioni criminali mostrano una crescente attenzione alle zone già ad alto rischio e sfruttano dispositivi tecnologici sempre più sofisticati per eludere sistemi di protezione. La classifica dei modelli più colpiti vede in testa la FIAT Panda (13.311 furti), seguita da FIAT 500, Lancia Ypsilon, FIAT Punto e Alfa Romeo Giulietta. Per i SUV, spiccano Jeep Renegade e FIAT 500X, mentre tra le due ruote domina l’Honda SH con oltre 8.000 esemplari rubati. Il fenomeno è fortemente concentrato in cinque regioni: Campania, Lazio, Sicilia, Puglia e Lombardia, dove avviene il 78% dei furti complessivi. In queste aree, il tasso di ritrovamento può scendere fino al 36%. In controtendenza i mezzi commerciali, per i quali si registra un vero boom di furti: +112% rispetto al 2023, con IVECO al primo posto tra i marchi più colpiti. Cinque i falsi miti da sfatare: nessun antifurto garantisce la sicurezza assoluta, i furti non riguardano solo auto di lusso, il GPS non basta, i ladri colpiscono anche di giorno e neppure i garage sono sempre sicuri. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Medici di famiglia in congresso a Roma. "Sfide impongono nuovi modelli"
(Adnkronos) - "Quale ruolo e quali competenze per il medico di medicina generale". E' il filo conduttore per l'8°Congresso regionale della Fimmg Lazio e il 17° della Scuola di formazione, in programma dal 23 al 25 maggio al TH Roma Carpegna Palace Hotel della Capitale, in via Aurelia 481. Una 3 giorni di dibattiti e formazione per affrontare le criticità e le emergenze della sanità territoriale. Al centro dei lavori l'emergenza liste di attesa, la carenza di medici di medicina generale nei Municipi di Roma e nelle province del Lazio, il ruolo unico nella medicina di famiglia e i modelli di organizzazione territoriale e di assistenza. "Per la prima volta dal varo della legge che ha istituito il medico di medicina generale - sottolineano i promotori - ampie fette di popolazione sono senza medico di fiducia a causa della carenza di medici e il tutto si complica anche per la carenza di dialogo con la Regione Lazio, aggravata ancora di più dalla mancata firma del contratto integrativo regionale, via maestra per avviare a soluzione i problemi che si stanno trasformando in vere emergenze, come l'avvio della rete delle Case di comunità che invece è ancora oggi di là da venire. Purtroppo si preferisce da mesi una battaglia ideologica e sterile sulla trasformazione del rapporto di lavoro dei medici di medicina generale da professionisti in convenzione a dipendenti, non pensando che un dialogo e un accordo con gli attuali mezzi legislativi a disposizione risolverebbe molti problemi". Si discuterà di invecchiamento della popolazione con il conseguente aumento delle patologie croniche, di quale sarà il ruolo del medico di famiglia nel garantire equo accesso alle cure con una missione primaria nella prevenzione e gestione delle malattie croniche in un contesto di sanità pubblica, e della disponibilità di allocazione delle risorse rispetto a questa nuova realtà. Saranno inoltre analizzati i termini di una collaborazione - e confronto - tra sanità pubblica e privata, identificando le competenze necessarie nel nuovo contesto, la capacità di lavorare in team multidisciplinari, utilizzando anche nuove tecnologie come la telemedicina e diagnostica a distanza. Sarà un "momento di confronto e aggiornamento tra medici e operatori del settore della sanità, per definire un nuovo modello di medicina generale in grado di rispondere alle sfide attuali e future". ---salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Arriva il gelato cosmetico, super food e anti-age nel 'Logevity ice cream'
(Adnkronos) - Un gelato 'cosmetico' che punta ad unire gusto e benessere grazie a ingredienti super food e anti-age. E' il progetto 'Longevity ice cream' dell'Ateneo del gelato italiano, dal 2017 prima scuola internazionale di gelateria artigianale made in Italy, che ha ideato una linea di sorbetti artigianali formulati in base a ricette che integrano alimenti 'amici della pelle e del benessere', a partire dall'olio extravergine di oliva, ingrediente simbolo della dieta mediterranea. Attraverso un'accurata selezione di pregiatissime cultivar italiane proposte dalla Fondazione Evo School/Unaprol - Coldiretti - CampagnaAmica, gli oli abbinati e combinati con ingredienti funzionali come agrumi, tè matcha, bacche di goji, fragole, basilico, mandorle, latte di bufala, avocado e spezie preziose sono al centro di ogni ricetta e, oltre alle proprietà nutrizionali legate alla presenza di polifenoli e antiossidanti, legano ogni componente donando al gelato cremosità e texture vellutata. Diverse le ricette, presentate al recente congresso della Società italiana di medicina estetica (Sime) a Roma, come: il sorbetto all'avocado siciliano con agrumi, zenzero e olio evo ragusano; il sorbetto alla fragola, basilico e olio evo della Tuscia; sorbetto al tè verde giapponese matcha, lime, bacche di goji, miele e olio evo pugliese; il gelato al latte di bufala, mandorla e olio evo di Latina. Il progetto si focalizza, dunque, sull'integrazione di ingredienti anti-age e super food, studiati e usati anche nella cosmetica, combinandone le proprietà organolettiche e nutrizionali. Ma la funzione del gelato in tema di salute e benessere, nell'intenzione dei promotori, è più ampia: grazie alla sua popolarità e alla capacità trasmettere emozioni, infatti, può "supportare campagne di sensibilizzazione e informazione su tematiche importanti, come in questo caso la prevenzione dell’invecchiamento precoce, diventando così un veicolo originale e coinvolgente per diffondere messaggi significativi e sociali". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Torna Innovation Village a Napoli il 29 e 30 maggio, 119 aziende coinvolte e 33 espositori
(Adnkronos) - Una comunità viva di imprese, istituzioni, startup e centri di ricerca si dà appuntamento a Napoli il 29 e 30 maggio per la decima edizione di Innovation Village, evento di riferimento per l’innovazione nel Centro-Sud Italia. La fiera-evento, organizzata da Knowledge for Business e ospitata nella cornice di Villa Doria d’Angri, sede dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope, accende i riflettori su tecnologie emergenti e modelli di sviluppo sostenibile, con uno sguardo concreto alle sfide di domani.
Cresce ancora la partecipazione: 119 aziende coinvolte, 33 espositori, 26 enti istituzionali e 283 relatori animeranno convegni, tavoli di lavoro e attività di networking in una due giorni ad alta intensità tecnologica. Al centro del confronto, alcuni dei temi più attuali del panorama dell’innovazione: dall’applicazione dell’intelligenza artificiale all’automazione, alla robotica e alla sanità, alla bioeconomia e ai nuovi materiali bio-based, fino alle sfide della space economy, del manufacturing avanzato e dell’innovazione quantistica. Spazio anche alle politiche e agli strumenti per la crescita delle startup e per il trasferimento tecnologico, nella consapevolezza che innovare significa anche costruire connessioni efficaci tra ricerca, impresa e territorio. “Innovation Village è nato dieci anni fa per creare ponti, facilitare il dialogo tra soggetti diversi e dare forza a progetti concreti”, spiega Annamaria Capodanno, direttrice dell’iniziativa. “Oggi questo ecosistema è maturo e guarda avanti, con attenzione alle nuove frontiere dell’innovazione, alla sostenibilità e al ruolo dei giovani. È questa la sfida che ci proietta verso il futuro”. Un esempio concreto è l’Innovation Village Award, che nella sua settima edizione premia progetti ad alto impatto, con 17 riconoscimenti in denaro e servizi messi a disposizione da aziende, enti e associazioni. L’obiettivo dell’Award, organizzato con ASviS ed Enea e sponsorizzato da Optima Italia, è valorizzare soluzioni sostenibili capaci di generare benefici sociali, ambientali e produttivi. Tra le novità più attese, un’anteprima assoluta: saranno presentati i primi prodotti realizzati con ScobySkin, un materiale innovativo simile alla pelle ma completamente bio-based, ottenuto da batteri comunemente usati per produrre aceto, combinati con tè, zuccheri naturali e scarti di frutta. Una cellulosa dalla struttura resistente e versatile, lavorabile come un tessuto e completamente priva di sostanze chimiche dannose. Il futuro sostenibile passa anche dalla biodiversità: parte quest’anno la prima edizione dell’Hackathon per la Biodiversità, promosso dal National biodiversity future center (Nbfc) e realizzato da Knowledge for business e future food institute. Durante l’evento, cento studenti di istituti agrari e alberghieri campani si confronteranno in una maratona creativa ispirata al modello dell’hackathon, trasformato in esperienza educativa per ripensare il cibo, l’ambiente e il ruolo attivo delle nuove generazioni. ---lavoro/start-upwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Tianwen-3: la Cina apre a collaborazione internazionale per la missione che prevede il ritorno di campioni da Marte
(Adnkronos) - La Cina sta attivamente cercando proposte di payload per la sua ambiziosa missione di ritorno campioni da Marte, invitando ricercatori da tutto il mondo a partecipare a questo significativo sforzo di esplorazione planetaria. La China National Space Administration (CNSA) ha esteso un invito a istituzioni di ricerca internazionali, incluse quelle di Hong Kong e Macao, a presentare proposte per lo sviluppo di strumenti scientifici da integrare nella missione Tianwen-3. Questa missione, un pilastro fondamentale del programma cinese di esplorazione planetaria, è prevista per il lancio intorno al 2028. La sonda Tianwen-3 sarà composta da un lander, un veicolo di risalita, un modulo di servizio, un orbiter e un modulo di ritorno, equipaggiati con un totale di sei payload scientifici. Secondo un avviso rilasciato dalla CNSA e riportato dall'agenzia di stampa cinese Xinhua, i sei payload scientifici a bordo della missione sono tutti aperti alla collaborazione di ricercatori internazionali. Questi includono: spettrometro Raman a fluorescenza, radar di esplorazione a banda ultralarga, spettrometro di imaging superfine a infrarossi medi, telecamera multicolor globale per Marte, rilevatore di aurora ENA in discesa, magnetometro vettoriale ad alta precisione. La CNSA ha specificato che tutti i progetti di payload proposti devono essere guidati da un'istituzione nazionale cinese, con un massimo di cinque entità coinvolte nello sviluppo congiunto di un singolo payload. Questa struttura mira a garantire una collaborazione efficiente e mirata. Già il mese scorso, l'amministrazione aveva annunciato la disponibilità di risorse di payload per la cooperazione internazionale, mettendo a disposizione
fino a 15 chilogrammi sull'orbiter e 5 chilogrammi sul modulo di servizio, dimostrando un concreto interesse per l'apporto scientifico globale.
L'obiettivo scientifico primario della missione Tianwen-3 è la ricerca di segni di vita su Marte. Oltre a questo, la missione si propone di esplorare altre aree cruciali, tra cui lo studio del clima marziano e la sua evoluzione, la geologia del pianeta e i suoi processi interni. Questa apertura alla collaborazione internazionale segna un passo importante per l'esplorazione spaziale, consentendo una condivisione di conoscenze e risorse che potrebbe accelerare significativamente la nostra comprensione del Pianeta Rosso e la potenziale esistenza di vita oltre la Terra. Immagine di cover generata con il supporto di Gemini ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Al Clinical Trials Day premiati i migliori 'study coordinator' e 'study nurse'
(Adnkronos) - Le nuove professioni della ricerca, indispensabili per la corretta conduzione delle sperimentazioni cliniche, sono state al centro della seconda e ultima giornata dell'evento 'Clinical Trials Day' promosso dalla Fondazione Policlinico universitario Agostino Gemelli Irccs di Roma, dall'Università Cattolica del Sacro Cuore e dall'ospedale Isola Tiberina-Gemelli Isola, nella sede di Roma dell'Università Cattolica. La 2 giorni, organizzata in occasione della Giornata internazionale dei trial clinici (20 maggio), ha visto a confronto sanitari, istituzioni, associazioni dei pazienti e mondo della ricerca sui farmaci e device che hanno cambiato la medicina e portato vantaggi ai pazienti negli ultimi 10 anni. "Ci siamo resi conto dell'interesse per la ricerca clinica applicata sia per i farmaci sia per i device. In questa prima edizione, abbiamo voluto dare spazio all'attività del Campus Gemelli e abbiamo voluto sottolineare l'importanza di guardare alle nuove professioni con cui progredire nel campo della ricerca. Occorre essere rapidi nel definire percorsi formativi ben strutturati e adeguati per queste nuove job description", afferma Antonio Gasbarrini, preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore e direttore scientifico f.f. della Fondazione Policlinico Gemelli. Nella giornata di oggi sono stati assegnati i premi intitolati a Giovanni Scambia, primo direttore scientifico della Fondazione Policlinico universitario Gemelli Irccs e direttore dell'Unità operativa complessa di Ginecologia oncologica del Policlinico Gemelli, per il miglior 'study nurse', e a Ilaria Biagini, giovane ricercatrice, per il miglior 'study coordinator'. Sul palco sono stati premiati: Daniele Napolitano per la categoria study nurse, che ha ricevuto il premio da Emma Scambia, e Maria Anna Teberino per quella study coordinator. Entrambi i professionisti sono in forza presso il Gemelli. Per il bando dedicato agli study coordinator sono risultate al secondo posto Valeria Altamura e al terzo parimerito Giulia Ponti e Silvia Lamonica. Per la figura dello study nurse, sono state premiate al secondo posto Laura Turchini e al terzo Valentina Accinno. "Questi due premi sono stati istituiti per dare un riconoscimento tangibile a chi si è distinto nella promozione di queste fondamentali professioni - spiega Vincenzina Mora, responsabile del Clinical Trial Office della Fondazione Policlinico Gemelli - Abbiamo guardato, nei criteri di premiazione, oltre all'esperienza maturata e quindi al numero di trial gestiti e alla quantità di tempo dedicata negli ultimi 10 anni, alle caratteristiche della nuova professione, vale a dire la capacità di problem solving e la volontà di gestire un intero team. A tal fine è stato ideato il Master universitario che mira alla formazione dello study nurse, l'infermiere che lavora in sinergia con il resto del team nella ricerca, e dello study coordinator". "La consegna dei premi è stato un momento di grande emozione - commenta Gasbarrini - perché dedicati a due persone differenti nella carriera conseguita, ma accumunate dalla passione per la ricerca: Giovanni Scambia, collega e amico che con grande lungimiranza ha visto le potenzialità di creare un Irccs in un policlinico universitario, e Ilaria Biagini che è stata una giovane e valida study coordinator, di straordinarie capacità professionali e umane, che ha lasciato un grande ricordo in tutti noi". ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)










