"Donne in sanità motore di crescita", progetto Confimea per valorizzarle nel mondo
(Adnkronos) - E' in programma domani, giovedì 29 maggio, all'Hotel Roma Aurelia Appia Antica, il 1° Business Forum 'Dal Mediterraneo al golfo del Bengala un ponte di opportunità', con relatori di eccellenza che affronteranno le tematiche sanitarie dal punto di vista imprenditoriale. Lo annuncia Mariastella Giorlandino, presidente di Confimea Sanità Lazio. In particolare, verrà presentato il progetto di integrazione che Confimea Sanità Lazio, insieme a Confimea Imprese e Confimea Mediterraneo, intende realizzare "per dare un futuro a donne che hanno tanto da offrire e che possono contribuire a rafforzare il nostro sistema sanitario e di welfare". Verranno affrontati i temi che definiranno i vari obiettivi, tra cui la realizzazione di una scuola di formazione, informa Confimea. In Paesi come il Bangladesh, infatti, ci sono donne altamente qualificate, con anni di esperienza, una forte motivazione e soprattutto un desiderio di riscatto personale e professionale. Confimea lavora per formare queste donne nei loro Paesi d'origine con corsi di lingua italiana, cultura civica, perfezionamento medico-scientifico, e, con la collaborazione delle aziende sanitarie italiane, per accoglierle qui in Italia in modo legale, dignitoso, professionale, per fare una integrazione vera. "E' un progetto che parla di economia, di umanità e proficua sinergia", sottolineano i promotori. Nella convinzione che "ogni donna che forma, assiste, cura è un ponte tra culture, è un motore di crescita, è una risorsa preziosa per il Paese che la accoglie, per creare un modello etico, appropriato, efficiente e sostenibile". Tra i partecipanti all'evento Antonio Alessandro, Md. RokebulHaque, Roberto Nardella, Mariastella Giorlandino, Luigi Giulio De Mitri Pugno, Carlo Amendola e Andrea di Gregorio. I relatori saranno Marco Scurria, Daniele Rinaldi, Giorgio Asquini, Marco Bourelly e Md. Al-Alamin. Modera gli interventi Elena Presti. ---salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Stellantis, Federmanager: "Filosa nuovo ceo è il riconoscimento dell'eccellenza manageriale del Paese"
(Adnkronos) - "Federmanager accoglie con favore la nomina di Antonio Filosa a nuovo ceo di Stellantis, una scelta che testimonia l’attenzione del Gruppo verso il nostro Paese e verso le competenze manageriali d’eccellenza che è in grado di esprimere". Così il presidente di Federmanager, Valter Quercioli. "Filosa - spiega - già impegnato da anni ai vertici del Gruppo e attualmente come chief operating officer per le Americhe e chief quality officer, è infatti un manager italiano dalla solida esperienza internazionale e siamo certi che, grazie alla profonda conoscenza delle capacità e delle potenzialità del Gruppo Stellantis, possa condurlo verso orizzonti di crescita nel segno dell’innovazione e della sostenibilità. La sua nomina valorizza il talento della managerialità italiana alla guida di un player globale dell’automotive, settore strategico per l’economia mondiale e pilastro della storia industriale del nostro Paese". "Una storia - sottolinea il presidente Quercioli - che deve oggi proseguire guardando oltre le molteplici complessità congiunturali e come Federmanager, attraverso la nostra rappresentanza manageriale nel Gruppo e le Commissioni di settore competenti - come quella sull’automotive coordinata da Luciano Massone, dirigente di grande esperienza e prestigio in materia - siamo da subito a disposizione del nuovo Ceo per lavorare insieme a sfidanti obiettivi di rilancio e sviluppo. Confidiamo che il nuovo modello di leadership che Filosa sarà in grado di esprimere porterà Stellantis a raggiungere nuovi successi in Italia e nel mondo". ---lavoro/professionistiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Bonifico falso o sospetto? Come prevenire e agire per non essere truffati
(Adnkronos) - Le truffe con bonifico bancario sono diventate sempre più frequenti. Un bonifico falso può essere un chiaro segnale di frode finanziaria ai danni di un’azienda. Questa situazione può derivare da truffe sofisticate, phishing o errori deliberati da parte di malintenzionati. La fintech Sis Id, che dal 2016 supporta imprese e realtà di ogni dimensione per fronteggiare al meglio ogni tipo di frode finanziaria, ha identificato sette consigli e step utili nel caso in cui si sospetti di bonifici falsi. 1) Verificare le coordinate bancarie: controllate se le coordinate bancarie del beneficiario corrispondono a quelle registrate nei vostri sistemi. 2) Confermare con il mittente: contattate direttamente il mittente per confermare l’autenticità del bonifico. 3) Informare la banca: notificate immediatamente la vostra banca dell’accaduto; potrebbero essere in grado di bloccare o recuperare i fondi. 4) Denunciare alle forze dell’ordine: presentate una denuncia alle autorità competenti per avviare un’indagine ufficiale. 5) Sospendere ordini di trasferimento: bloccare transazioni future. Interrompete eventuali ordini di trasferimento collegati al bonifico sospetto per evitare ulteriori perdite. 6) Conservare le prove: raccogliere documentazione. Conservate tutte le comunicazioni, e-mail e documenti relativi al bonifico per facilitare le indagini. 7) Aggiornare credenziali di accesso: cambiate le password e rafforzate le misure di sicurezza per prevenire accessi non autorizzati. Se, nonostante tutto, ci si trova a essere vittime di una frode con bonifico bancario, è fondamentale reagire rapidamente e denunciare l’accaduto alla propria banca e alle autorità. In caso di indagini, conservare le e-mail, i messaggi e i numeri di telefono utilizzati dal truffatore può aiutare le autorità. Se il pagamento è in corso, urge contattare l’ufficio finanziario o la banca responsabile dell’ordine di trasferimento per sospendere qualsiasi azione fraudolenta. Per ridurre il rischio di future frodi, vanno considerate anche delle misure preventive, come in caso si tratti di un’azienda, la sensibilizzazione dei dipendenti attraverso una formazione sui rischi e sulle procedure da seguire in casi sospetti. Vanno dunque implementati protocolli rigorosi per la verifica delle transazioni finanziarie, inclusa la doppia verifica delle coordinate bancarie dei beneficiari. Così come vanno adottate politiche di gestione delle password che prevedano l’uso di credenziali robuste e l’aggiornamento periodico delle stesse. Al tempo stesso bisogna evitare pagamenti affrettati: non si devono effettuare trasferimenti sotto pressione o senza le dovute verifiche, specialmente in situazioni che richiedono urgenza o segretezza. È consigliabile, infine anche la totale digitalizzazione delle procedure di pagamento per ridurre l’errore umano e aumentare la tracciabilità delle operazioni. Afferma Anna Ongaro, country manager Italy di Sis Id: "In un mondo in cui la frode diventa sempre più sofisticata, è cruciale per le aziende adottare pratiche rigorose di protezione. Collaborare con esperti, come Sis Id, non solo rafforza la sicurezza, ma permette anche di beneficiare di soluzioni innovative e su misura. Insieme, possiamo creare un ambiente più sicuro e proteggere i nostri pagamenti". ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Lidl, missioni di trasporto a zero emissioni con camion full electric
(Adnkronos) - Daimler Truck Italia, LC3 Trasporti e Lidl Italia annunciano l’avvio di un'iniziativa congiunta per una mobilità sostenibile. Grazie alla consegna del primo eActros 600 in Italia, il trattore full electric per il trasporto a lungo raggio prodotto dal gruppo Daimler Truck, i tre partner daranno avvio alle missioni di trasporto a zero emissioni per Lidl Italia. Il veicolo rifornirà i punti vendita dell’insegna in Trentino-Alto Adige e nella zona lago di Garda, in particolare durante il periodo estivo. LC3 Trasporti, con l’acquisto di 30 nuovi eActros 600, ha deciso di mettere in campo una flotta di veicoli all'avanguardia nel settore del trasporto merci. La partnership con Daimler Truck Italia ha consentito a LC3 di essere tra le prime aziende a introdurre questo veicolo nel panorama logistico. Il supporto di Rossi Veicoli, partner di lunga data di LC3 e Daimler Truck Italia, è stato determinante in questa scelta. Da parte sua, con l’impiego di alcuni di questi veicoli elettrici, Lidl non solo abbatterà le emissioni di CO2, ma promuoverà anche una logistica più efficiente e responsabile, confermando il proprio impegno verso un futuro più sostenibile nel trasporto delle merci. Il trattore elettrico eActros 600 consegnato a Lidl è agganciato ad un semirimorchio refrigerato con alimentazione ad Azoto (N2), un binomio ancora più ecologico per un trasporto delle merci ad impatto zero. Il semirimorchio ed il trattore presentano una livrea speciale che mette in evidenza e valorizza la partnership tra le tre aziende. Il Nuovo eActros 600 è la proposta del brand Mercedes-Benz Trucks per il trasporto a lungo raggio full electric, eletto Truck of the Year 2025 per il suo concept innovativo. Il truck, grazie all’elevata capacità delle 3 batterie (oltre 600 kWh) e al nuovo assale elettrico che incorpora i due motori elettrici, l’inverter e la trasmissione a quattro rapporti, è in grado di percorrere fino ad oltre 500 chilometri senza ricarica intermedia. Le batterie di nuova concezione litio ferro fosfato (Lfp) hanno una vita utile di 1,2 milioni di chilometri e sono predisposte per essere ricaricate, con le prossime stazioni megawatt charger, con una potenza di circa un megawatt, dal 20 all’80% in meno di 30 minuti. Per Luca Ros, direttore Logistica Lidl Italia, "la logistica è un comparto cruciale per il nostro business e renderla più sostenibile è un impegno imprescindibile. Per questo, da anni, abbiamo intrapreso un percorso di graduale decarbonizzazione dei trasporti, che si realizza anche attraverso la scelta di mezzi di trasporto più sostenibili”. “Siamo molto fieri di aver raggiunto questo nuovo traguardo, ancora una volta, con due grandi partner, come Lidl e Daimler Truck Italia -osserva Michele Ambrogi, direttore operativo di LC3 Trasporti - Sulla base di queste sinergie, da oltre 15 anni, abbiamo tracciato una nuova strada per il trasporto sostenibile, aprendo alle innovazioni volte a ridurre sempre di più nel tempo il nostro impatto ambientale e le emissioni nocive, andando sempre più incontro alle esigenze dell’ambiente e della clientela più virtuosa”. “La mobilità sostenibile è al centro della nostra strategia e questa collaborazione con LC3 Trasporti e Lidl Italia è un esempio concreto di come possiamo fare la differenza. Il nostro eActros 600 è un veicolo rivoluzionario che segna un importante passo nel futuro della logistica, e siamo entusiasti di vederlo in azione al servizio di Lidl Italia”, afferma Maurizio Pompei, Ceo di Daimler Truck Italia. ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Expo 2025, Spinosi vola a Osaka: il saper fare marchigiano incontra l’innovazione alimentare
(Adnkronos) - Dopo il successo delle precedenti edizioni di Expo Milano 2015 e Dubai 2020, il pastificio Spinosi è pronto a rappresentare ancora una volta l’eccellenza italiana a Expo 2025 Osaka, nella cornice del Padiglione Italia, in occasione della Settimana della Regione Marche (1-7 giugno 2025). L’evento si svolge all’interno della mostra 'Ars: tradition and innovation', un viaggio tra cultura, maestria artigianale e innovazione tecnologica. L’allestimento, curato da Progetto Zenone e Elleemme Studio, presenta una simbolica casa giapponese poggiata su un territorio marchigiano, a rappresentare l’armonia tra due culture profondamente legate da valori condivisi: rispetto per la tradizione, equilibrio con la natura e arte del 'saper fare'. Tra i protagonisti selezionati per rappresentare la bellezza marchigiana vi sono simboli iconici come le calzature artigianali, il cappello di Montappone, la poltrona Frau, e i Maccheroncini di Campofilone Igp - Spinosi, fino alla tuta spaziale dell’astronauta italiano Walter Villadei. Spinosi si inserisce in questo racconto con una proposta esperienziale pensata per esprimere il perfetto equilibrio tra tradizione e innovazione, con uno sguardo orientato al mercato giapponese e del Sud-Est asiatico. All’interno della bottega espositiva dedicata al food, infatti, Spinosi presenterà: video dimostrativi sottotitolati in giapponese e inglese che illustrano il processo artigianale di produzione della pasta, dalla sgusciatura manuale delle uova fino alla 'pettinatura' dei Maccheroncini di Campofilone Igp; dimostrazioni pratiche dal vivo con Marco Spinosi, rappresentante della terza generazione dell’azienda, che mostrerà la lavorazione tradizionale della pasta marchigiana; focus sull’innovazione di prodotto, con la presentazione degli Spinosini Zero+ alla spirulina, pensati per ricette fusion come il ramen, a testimonianza del dialogo tra la cultura alimentare italiana e quella giapponese. Spinosi porterà a Expo 2025 anche la sua linea innovativa Spinosini Zero+, una pasta all’uovo biologica senza glutine a base di farina di ceci e alga spirulina 100% italiane. Gli Spinosini Zero+ sono pensati per sportivi, celiaci e persone con diabete, grazie al loro alto contenuto di proteine e fibre (+30% rispetto alla pasta tradizionale). L’alga spirulina, superfood ricco di nutrienti, apporta benefici in termini di energia, equilibrio nutrizionale e benessere generale. Dal 1933, Spinosi rappresenta la tradizione pastaia di Campofilone, tramandata attraverso tre generazioni. A Expo 2025, l’azienda intende valorizzare questo patrimonio di competenze con uno storytelling che esalti il ruolo del maestro artigiano e la trasmissione dei saperi alle nuove generazioni. Un’iniziativa che si sposa pienamente con il tema del Padiglione Italia: 'La Bellezza unisce le persone', dove la bellezza è intesa come tensione creativa capace di armonizzare cultura, innovazione e benessere. Proprio come fa la pasta di Campofilone, simbolo di una tradizione che guarda lontano. ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Kingdom of Chaos, al Castello Orsini-Odescalchi il più grande game show italiano su Twitch
(Adnkronos) - Il 27 maggio 2025 si è svolto Red Bull Kingdom of Chaos, un evento digitale in streaming che ha rappresentato il più imponente game show italiano mai trasmesso su Twitch. Ideato da Red Bull in collaborazione con il content creator Gianmarco Tocco, conosciuto online come “Tumblurr”, lo show ha celebrato il ventinovesimo compleanno dello streamer con una produzione di ampio respiro, ambientata nella cornice del Castello Orsini-Odescalchi di Bracciano, in provincia di Roma. L’iniziativa ha coinvolto venticinque creator e personalità del panorama web, suddivisi in cinque squadre, chiamati a confrontarsi in una serie di otto prove. Il programma, condotto da Danny Lazzarin, ha ottenuto un riscontro significativo in termini di pubblico, raggiungendo oltre 2,4 milioni di visualizzazioni nelle prime 24 ore e toccando un picco di 128.000 spettatori simultanei. La competizione ha proposto attività che mettevano alla prova capacità fisiche e mentali: dalla corsa a ostacoli con palloni gonfiabili al memory umano supervisionato da Andrea Muzii, dalla partita a bowling con attrezzatura gigante a una sessione di GeoGuessr in modalità bendata con la supervisione di Yassin En Naimi (Yakinop), fino a un quiz conclusivo. Il format ha incluso anche sfide ispirate ai videogiochi, come una simulazione dal vivo di Tetris con blocchi fisici e un passaggio obbligato attraverso un tunnel di laser. A prevalere nella gara è stato Francesco Marzano, in arte Marza, capitano del team LCMBAGN. Inizialmente eliminato, è stato successivamente riammesso alla competizione in seguito alla votazione del pubblico. Nella prova finale ha superato Moonryde, capitano della squadra Belli de Casa, aggiudicandosi la vittoria con un punteggio di cinque a tre nel quiz conclusivo. Gianmarco “Tumblurr” Tocco, classe 1996, è attivo nel panorama dello streaming dal 2014. Inizialmente noto per la sua partecipazione alla scena di Call of Duty: Modern Warfare 2, si è distinto su YouTube per la sua abilità nel trickshotting, ottenendo visibilità anche al di fuori dei confini nazionali. A partire dal 2017 ha consolidato la propria presenza su Twitch, focalizzandosi su titoli come Grand Theft Auto e FIFA. Dal 2024 fa parte ufficialmente del programma Red Bull Player. Red Bull Kingdom of Chaos ha rappresentato un’operazione su larga scala, nata per valorizzare il panorama creativo italiano nel mondo dello streaming e dei contenuti digitali, con un impianto produttivo concepito per lasciare un’impronta duratura nel settore. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Lavoro, l'esperto: "Legge su partecipazione? molti se e ma, conterà volontà imprese"
(Adnkronos) - "Una legge con molti se e molti ma che dà attuazione alla norma di cui all’articolo 46 della Costituzione che, pur prevedendo 'il diritto dei lavoratori a collaborare, nei modi e nei limiti stabiliti dalle leggi, alla gestione delle aziende', era di fatto rimasta lettera morta non essendo mai stata emanata una legge che definisse un quadro normativo in materia. La legge prevede quattro forme di partecipazione dei lavoratori: gestionale, economica e finanziaria, organizzativa e consultiva. La partecipazione gestionale passa dagli statuti delle società, i quali, in conformità alle previsioni dei contratti collettivi, potranno prevedere la partecipazione di uno o più rappresentanti dei lavoratori agli organi di amministrazione e controllo della società. È bene, tuttavia, precisare che la partecipazione dei lavoratori non sarà né obbligatoria, né automatica". Così, con Adnkronos/Labitalia, l’avvocato Giuseppe Merola, associate partner Pirola Pennuto Zei & Associati, sull'approvazione, in via definitiva, della nuova legge sulla partecipazione dei lavoratori alla gestione, al capitale e agli utili delle imprese. Secondo l'esperto "anche in questo caso, infatti, saranno i contratti collettivi - non tutti, ma quelli stipulati dai sindacati comparativamente più rappresentativi - a dettare le regole del gioco stabilendo le modalità attraverso le quali i lavoratori potranno in concreto partecipare alla gestione dell’impresa. Occorre, quindi, attendere che i contratti collettivi disciplinino la materia e, solo dopo che tale disciplina sarà stata emanata, le società potranno iniziare a prevedere nei relativi statuti la partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori ai propri organi di amministrazione e controllo", sottolinea. Per il giuslavorista "il che significa che, in assenza di disciplina da parte della contrattazione collettiva, nessuna partecipazione gestionale dei lavoratori potrà concretamente essere attuata. Così facendo, il legislatore ha optato per un modello ispirato alla volontarietà della partecipazione dei lavoratori alla gestione dell’impresa, non alla sua obbligatorietà. I lavoratori non vantano, quindi, un diritto immediato alla partecipazione gestionale nell’impresa, ma un diritto condizionato alle previsioni degli statuti societari, i quali, a loro volta, potranno intervenire solo se i contratti collettivi lo avranno disciplinato". E il giuslavorista aggiunge che "ciò vale non solo per la partecipazione gestionale ma anche per quella organizzativa. Anche in relazione a tale forma di partecipazione, la legge non ha infatti introdotto obblighi a carico delle aziende, ma solo la facoltà di attuare talune misure tese a renderla concretamente possibile. Le misure sono in particolare due: la prima, la possibilità di istituire specifiche commissioni paritetiche (composte, cioè, in egual misura da rappresentanti dell’impresa e dei lavoratori) finalizzate all’elaborazione di piani di innovazione e miglioramento dei prodotti, dei processi produttivi, dei servizi e dell’organizzazione del lavoro; la seconda, la possibilità di individuare, in sede di contrattazione collettiva aziendale, le figure dei referenti su determinate materie di interesse collettivo, come la formazione, i piani di welfare, le politiche retributive, la qualità dei luoghi di lavoro, la conciliazione e la genitorialità, nonché quelle dei responsabili della diversità e dell’inclusione dei disabili. Nessun obbligo anche per quanto riguarda la partecipazione consultiva dei lavoratori", sottolinea. "Al riguardo, la legge -continua Merola- si limita infatti a prevedere che le commissioni paritetiche sopracitate possano preventivamente consultare le rappresentanze sindacali aziendali (rsa o rsu) in merito alle scelte aziendali (l’oggetto della consultazione è quindi molto ampio e non sono previste limitazioni su determinate materie). Tale consultazione, peraltro, dovrà avvenire conformemente ai contratti collettivi che, anche su tale materia, dovranno adottare specifiche regole. Queste le principali novità introdotte dalla legge. Vi è da chiedersi se siano davvero sufficienti a garantire la partecipazione dei lavoratori nell’impresa e quali siano gli effettivi cambiamenti. La sensazione è che, quanto meno nell’immediato, le cose non cambino", sottolinea l'esperto. "Al di là delle modalità e tempi con i quali la contrattazione collettiva dovrà disciplinare la materia, tutto l’impianto normativo sembra ancorato al principio per cui la partecipazione dei lavoratori intanto può essere attuata in quanto l’azienda intenda avvalersene. Per come la norma è stata scritta, è come se il coinvolgimento dei lavoratori nella vita dell’impresa rappresenti un’opportunità per le aziende, non un onere. Pertanto, gli strumenti partecipativi previsti dalla legge potranno essere colti dall’impresa che voglia effettivamente operare secondo logiche inclusive e che cerchi di sfruttare le opportunità derivanti dalla partecipazione di coloro (i lavoratori) che l’impresa la vivono da un’altra prospettiva, anch’essa portatrice di idee e innovazione", conclude. ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Consulenti lavoro: Liguria da record, la più alta occupazione del resto d’Italia
(Adnkronos) - Tra le regioni italiane, la Liguria si distingue per una performance occupazionale superiore alla media nazionale. Tra il 2019 e il 2024 gli occupati nella fascia 15-64 anni sono aumentati del 5,2%, pari a circa 30 mila unità in più, a fronte del +3,2% dell’Italia e del +2,2% del Nord Ovest. Crescono sia la componente maschile (+6,3%) sia quella femminile (+3,8%), ma è soprattutto tra i giovani che si registrano i segnali più incoraggianti: +12,9% nella fascia 15-34 anni, con un incremento costante dei tassi di occupazione. È quanto emerge dal focus 'Crisi demografica e invecchiamento: l’impatto sul mercato del lavoro in Liguria', realizzato dalla Fondazione studi consulenti del lavoro in occasione della conferenza stampa di presentazione del Festival del Lavoro 2025, al via domani a Genova, presso i Magazzini del Cotone. Un contesto dinamico, quello ligure, che offre importanti opportunità, ma che impone anche una riflessione sul futuro del mercato. La Liguria, infatti, è la regione con la più alta incidenza di lavoratori over 50, pari al 45,4% degli occupati, contro una media nazionale del 40,6%. Questa dato, se da un lato segnala la tenuta del tessuto produttivo locale, dall’altro accentua le difficoltà legate al necessario ricambio generazionale. Secondo le proiezioni elaborate dalla Fondazione studi su dati Istat, entro il 2040 la popolazione in età attiva (15-64 anni) potrebbe ridursi di oltre 106 mila unità, con una conseguente perdita potenziale di 72 mila occupati. A livello provinciale, Genova, che rappresenta oltre la metà della forza lavoro regionale, sarà chiamata a gestire una riduzione di circa 40 mila occupati (-11,8%). A seguire, Savona con un -14,4%, La Spezia con -10,3% e Imperia con -9,3%. Numeri che spingono a investire ora su nuove politiche del lavoro, in grado di prevenire le criticità e attivare le risorse esistenti. A questa dinamica si aggiunge un altro dato: la crescente difficoltà di reperimento di figure professionali da parte delle imprese, in particolare, operai specializzati, conducenti e tecnici dell’industria. Infatti, tra il 2019 e il 2024, la quota di assunzioni considerate di difficile reperimento in Liguria è più che raddoppiata, passando dal 23,4% al 49,9%. “Occorre una più stretta sinergia tra le istituzioni locali e le aziende per rispondere alle esigenze del mercato, valorizzare maggiormente il contributo delle donne e lavorare affinché il mondo della scuola e del lavoro convergano. Solo così potremo trasformare le sfide demografiche e tecnologiche in vere opportunità di crescita”, ha commentato a margine della conferenza stampa Rosario De Luca, presidente del Consiglio nazionale dell’ordine dei consulenti del lavoro. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Axa Mps, Nicola Maione nuovo presidente
(Adnkronos) -
Le assemblee dei soci di Axa Mps assicurazioni vita spa e di Axa Mps assicurazioni danni spa, tenutesi il 20 maggio, hanno nominato i nuovi consigli di amministrazione e il nuovo presidente di entrambe le società nella persona dell’avvocato Nicola Maione, in rappresentanza di Banca Monte dei Paschi di Siena. I consigli di amministrazione, che si sono riuniti subito dopo le assemblee, hanno confermato Chiara Soldano nel ruolo di amministratrice delegata, in rappresentanza del gruppo Axa. Entrano inoltre, come nuovi consiglieri indipendenti, in Axa Mps danni, Monica Scipione e, in Axa Mps vita, Serena Gatteschi.
Nicola Maione ha accolto il nuovo incarico dichiarando: “E' con grande piacere che assumo la presidenza di Axa Mps assicurazioni vita e Axa Mps assicurazioni danni. Desidero esprimere un sincero ringraziamento per la fiducia che mi è stata accordata. Continueremo nel percorso di crescita che ha sempre caratterizzato questa joint venture, garantendo la massima qualità e attenzione a tutti gli stakeholder”.
Chiara Soldano ha sottolineato: “Sono onorata della nomina dell’Avvocato Nicola Maione e sono convinta che nel suo ruolo di Presidente porterà visione unita ad una solida esperienza nella nostra partnership. Sono inoltre orgogliosa di poter proseguire il lavoro intrapreso come amministratrice delegata e ringrazio i consiglieri di amministrazione per la rinnovata fiducia”. ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)
F1 25, la recensione
(Adnkronos) - Con F1 25, Codemasters prosegue nella sua longeva tradizione annuale dedicata al campionato mondiale di Formula 1, presentando un titolo che cerca di correggere gli errori del passato recente e di rafforzare le basi per il futuro della serie. Dopo un F1 24 accolto con riserva, soprattutto a causa di scelte controverse sul fronte della giocabilità e di una certa stagnazione nei contenuti, il nuovo capitolo rappresenta un deciso passo avanti, specialmente per quanto riguarda la gestione e la varietà delle modalità di gioco. La novità più sostanziale di F1 25 risiede nella modalità My Team, rinnovata in modo profondo dopo anni di aggiornamenti marginali. Non si impersona più un pilota, bensì un direttore di team, in un sistema di gioco che fonde meccaniche gestionali più raffinate con la possibilità di partecipare attivamente alle gare, scegliendo di volta in volta quale dei due piloti schierare in pista. L’espansione della struttura manageriale è accompagnata da un albero delle abilità per il team manager, un sistema di punti fama per attrarre nuovi sponsor e una maggiore attenzione visiva all’evoluzione delle strutture. Tutto ciò contribuisce a creare una sensazione di crescita tangibile nel tempo, rafforzando il coinvolgimento anche a lungo termine. Dal punto di vista della guida, F1 25 compie passi importanti nella direzione della simulazione, pur restando accessibile ai giocatori occasionali. Il modello di guida è stato rivisto per offrire una sensazione di controllo più fluida e prevedibile, specialmente con il controller. Le auto risultano più leggere e reattive rispetto al passato, con una riduzione del sottosterzo e una maggiore intuitività nella gestione delle sbandate. Particolarmente curata è l’interazione con cordoli e superfici irregolari, ora più realistica, anche se in condizioni di pioggia alcune incongruenze tra il comportamento del giocatore e quello dell’IA possono affiorare. Le battaglie ruota a ruota con l’intelligenza artificiale sono appaganti, ma persistono criticità nei primi giri di gara, dove si verificano tamponamenti o situazioni caotiche, a volte amplificate da un sistema di collisioni ancora migliorabile. Una delle introduzioni tecniche più interessanti riguarda la presenza di circuiti come Bahrain, Miami, Melbourne, Suzuka e Imola, che beneficiano di una rielaborazione che migliora notevolmente superfici e dislivelli, avvicinando l’esperienza a quella reale ancora di più. Tuttavia, il confronto con i tracciati non ancora aggiornati sottolinea una certa disomogeneità qualitativa all’interno del pacchetto. La novità delle configurazioni inverse su circuiti come Silverstone o il Red Bull Ring rappresenta più una curiosità che una reale innovazione, risultando interessante solo nelle prime fasi di sperimentazione. Più promettente è invece l’integrazione con il prossimo film di Formula 1 prodotto da Apple, che introduce scenari giocabili con transizioni tra filmati live-action e gameplay. L’altro pilastro dell’esperienza è Braking Point 3, la modalità storia che segna il ritorno di Aiden Jackson, Devon Butler e Callie Mayer. Raccontata attraverso cutscene cinematografiche e scenari di gara a obiettivi, la narrazione acquisisce maggiore profondità emotiva rispetto al passato, complice un evento drammatico che scuote le dinamiche interne del team Konnersport. La scrittura è generalmente più matura, anche se il personaggio di Jackson appare marginale rispetto alla centralità del conflitto tra Butler e Mayer. L’aggiunta di un quarto livello di difficoltà e la possibilità di variare il personaggio da controllare nei diversi capitoli offrono una buona dose di rigiocabilità, sebbene le scene animate non cambino in base alle scelte effettuate. Sul piano dei contenuti, F1 25 si distingue per quantità e varietà. F1 25 non rappresenta una rivoluzione, ma è indiscutibilmente una delle versioni più raffinate e complete dell’ultimo decennio. Le migliorie al modello di guida, l’introduzione dei tracciati scansionati al laser, il ritorno di Braking Point e la profonda revisione della modalità My Team offrono motivi più che validi per il ritorno dei fan della serie. Se alcuni aspetti marginali necessitano ancora di attenzione, la direzione intrapresa da Codemasters lascia ben sperare per il futuro del franchise.
Formato: PS5 (versione testata), Xbox Series X|S, PC Editore: Electronic Arts Sviluppatore: Codemasters Voto: 8/10 ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)









