Scuola, decalogo pediatri per una 'ripresa in salute, sicurezza e serenità'

(Adnkronos) - Settembre segna per milioni di studenti, dai più piccoli agli adolescenti, il ritorno sui banchi di scuola: un appuntamento emozionante, ma anche delicato per il benessere psico-fisico di bambini e ragazzi. Per supportare le famiglie in questo passaggio, la Federazione italiana medici pediatri (Fimp) ha stilato un decalogo con 10 semplici regole da tenere a mente per garantire che la ripresa scolastica avvenga in modo sano, sicuro e sereno.  Le raccomandazioni spaziano dalla prevenzione vaccinale, fondamentale per proteggere i bambini da malattie comuni che possono avere conseguenze anche gravi - ricordano gli esperti - ai suggerimenti per favorire il ritorno graduale alla routine dopo le vacanze: recuperare i corretti ritmi sonno-veglia, adottare un'alimentazione equilibrata, mantenere un'attività fisica regolare e imparare a gestire con equilibrio il tempo libero. Non meno importante è l'attenzione all'igiene quotidiana, in particolare di mani e denti, come forma di prevenzione. A tutela del benessere emotivo, inoltre, è essenziale che i genitori supportino i propri figli attraverso un'adeguata comprensione e gestione delle emozioni. Dieci indicazioni che rappresentano un'opportunità per accompagnare bambini e ragazzi verso un percorso di crescita sano e consapevole. Secondo i pediatri di famiglia, infatti, il ritorno sui banchi di scuola è anche l'occasione per educare allìautonomia - ad esempio nella preparazione dello zaino - e alla responsabilità, attraverso l'insegnamento dell'importanza di scelte sane (rifiuto del tabagismo e del consumo di alcol) e del rispetto dell'ambiente. Da non dimenticare, infine, l'uso corretto dei dispositivi digitali, soprattutto nelle ore serali, da gestire con regole chiare, condivise in famiglia. "Il rientro a scuola è un momento delicato non solo per bambini e ragazzi, ma anche per i genitori. Per questo, come pediatri di famiglia - spiega Antonio D'Avino, presidente nazionale Fimp - riteniamo molto importante offrire suggerimenti e consigli pratici che aiutino le famiglie a tutelare la salute e il benessere dei propri figli. Il decalogo nasce dall'esperienza diretta dei pediatri di famiglia, che ogni giorno nei propri studi accompagnano milioni di bambini, genitori e famiglie nelle sfide quotidiane della crescita verso l'età adulta". Il decalogo "è uno strumento semplice e concreto, pensato per fornire ai genitori regole chiare e facilmente applicabili. L'obiettivo è costruire routine sane ed equilibrate, che rendano la quotidianità di bambini e ragazzi, fatta di scuola, sport, attività ricreative, amicizie e famiglia, più serena e armoniosa", aggiunge Silvia Zecca, referente del Gruppo Area Sito della Fimp. Questi i 10 consigli per i genitori: 1) Vaccinazioni - Verificate che siano aggiornate: proteggono vostro figlio e la comunità scolastica; 2) Alimentazione equilibrata - Colazione completa e merende sane per energia e concentrazione; 3) Igiene quotidiana - Lavarsi le mani e prendersi cura dei denti: piccoli gesti, grandi risultati; 4) Sonno e routine regolari - Orari stabili e pause aiutano memoria, concentrazione e umore; 5) Attività fisica - Sport e movimento, meglio se all'aperto. Camminare o andare in bici a scuola; 6) Zaino leggero e organizzazione - Insegnate ai bambini a prepararlo da soli, portando solo il necessario; 7) Uso consapevole dei dispositivi digitali - Regole chiare per tablet e smartphone, soprattutto la sera; 8) Benessere emotivo - Ascoltare, parlare, rassicurare: i voti non definiscono il valore di un bambino; 9) Amicizia e scelte sane - Coltivare buone relazioni e dire no a fumo, alcol e droghe; 10) Rispetto dell'ambiente - Differenziare i rifiuti, non sprecare acqua e cibo, prendersi cura degli spazi comuni. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Energia, dichiarazione Italia-Usa: "Ruolo vitale del Gnl americano"

(Adnkronos) - Il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha ricevuto oggi a Roma il segretario all’Interno degli Stati Uniti d’America e presidente del Consiglio nazionale per il dominio energetico della Casa Bianca, Doug Burgum, accompagnato dall’ambasciatore Usa in Italia, Tilman Fertitta.  Il ministro Pichetto Fratin, insieme al segretario Burgum e all’ambasciatore Fertitta, hanno sottoscritto una dichiarazione congiunta "per una cooperazione rafforzata in materia di sicurezza energetica tra gli Stati Uniti d’America e la Repubblica Italiana". E' quanto fa sapere il Mase in una nota. "Pichetto Fratin - si legge - ha confermato come questo accordo risponda alla comune priorità di Italia e Stati Uniti di accrescere la sicurezza energetica attraverso la diversificazione di fonti e vie di trasporto dell’energia. Un’azione coerente con le iniziative messe in campo dal governo italiano per rafforzare il ruolo dell’Italia quale hub sia verso l’Europa che nel Mediterraneo - in linea con i principi del Piano Mattei - e con il potenziamento delle capacità di rigassificazione del nostro Paese".  “È una priorità che il governo si è data - ha sottolineato Pichetto - anche per rispondere alla domanda dei nostri cittadini e delle nostre imprese cui dobbiamo garantire energia sicura e sostenibile grazie a prezzi accessibili che sostengano la competitività delle nostre industrie, che resta l’obiettivo centrale anche per l’Europa”.  “Per questo - ha aggiunto il ministro - l’Italia accoglie con favore la crescita dell’import di Gnl americano, anche come parte integrante della nostra collaborazione strategica rispetto agli effetti della guerra in Ucraina. Il Gnl americano contribuisce alla sicurezza degli approvvigionamenti anche grazie alla maggiore affidabilità della rotta che conduce dagli Usa all’Italia e all’Europa rispetto ai rischi geopolitici che si registrano su altre rotte”.  "Il ministro Pichetto - spiega il Mase - ha sottolineato inoltre la centralità dell’intelligenza artificiale per l’ottimizzazione e la sicurezza delle reti energetiche ed ha illustrato al segretario Burgum le iniziative legislative del governo italiano per riaprire al nucleare di nuova generazione sicuro e sostenibile e l’importanza di una sempre più forte collaborazione tra Italia e Stati Uniti in questo settore". "Riconosciamo - si legge nella dichiarazione congiunta - il ruolo vitale del gas naturale liquefatto degli Stati Uniti per assicurare la sicurezza nel settore energetico, soprattutto alla luce del panorama geopolitico in evoluzione e dell’importanza di una fornitura adeguata all’Italia e all’Europa di una cruciale fonte energetica di transizione come il Gnl e il gas naturale. Gli Stati Uniti, come leader a livello globale nell’esportazione di Gnl, e l’Italia, come hub strategico nel Mediterraneo, si impegnano a facilitare un commercio del Gnl anche con l’Europa stabile, sicuro e a prezzi sostenibili".  "Questa cooperazione mira a: sostenere la diversificazione energetica europea; rafforzare lo sviluppo delle infrastrutture; accrescere la trasparenza del mercato", prosegue il testo. Capitolo intelligenza artificiale, definita "come una tecnologia innovativa con la potenzialità di rivoluzionare il settore dell’energia, ottimizzando le operazioni e soddisfacendo il fabbisogno energetico futuro dei settori industriali ad alta intensità di dati". "È essenziale - si osserva - sviluppare fonti energetiche a prezzi sostenibili, affidabili e sicure per alimentare un futuro guidato dall’intelligenza artificiale. Abbiamo intenzione di: promuovere l’intelligenza artificiale nella modernizzazione delle reti; lavorare per promuovere uno sviluppo responsabile dell’intelligenza artificiale".  ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Appello Vaia ai giovani: "Sempre dalla vostra parte, non sprecate la vita"

(Adnkronos) - "Il Papa ha canonizzato due giovani santi, Carlo Acutis e Giorgio Frassati, e si è rivolto ai ragazzi dicendo, con parole forti, di non sprecare la vita. Come durante l'emergenza Covid io sono sempre stato dalla parte dei giovani contro ogni loro strumentalizzazione. E oggi come allora mi rivolto direttamente a loro: la droga uccide. Non sprecate la vostra vita, non gettatela via". Così Francesco Vaia, già direttore della Prevenzione del ministero della Salute, Dg dell'Inmi Spallanzani di Roma e oggi componente dell'Autorità garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità, in un video sui social. ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Raz Degan e digiuno collettivo di 48 ore, medici-nutrizionisti: "Occhio a effetto yo-yo e no al fai da te"

(Adnkronos) - Digiuno collettivo per 48 ore, ammessa solo l'acqua. A lanciarlo sui social, non è la prima volta, è l'attore Raz Degan. A rispondere sono stati in 1.500. "Un reset fisico e mentale per scoprire quanto sei più forte di quello che credi", ha scritto Degan su Instagram. L'ex vincitore dell'Isola dei famosi è un guru delle pratiche detox ed è arrivato a digiunare per 10 giorni. Va detto che sui post sui social l'attore israeliano sottolinea che per partecipare si deve aderire ad un programma che prevede una fase preparatoria. Ma il digiuno, intermittente o prolungato, funziona? Quali sono gli effetti? "Sappiamo dagli antichi Greci che 'dieta' è un modo di essere, uno stile di vita, un insieme di scelte anche alimentari che hanno lo scopo di farci stare bene e in salute. Per raggiungere questo obiettivo bisogna affidarsi a professionisti che tengano conto dei dati forniti dalla ricerca scientifica, senza cedere alle mode del momento. Dimagrire e ingrassare in continuazione - il cosiddetto 'effetto yo-yo' - può avere conseguenze negative, non solo perché molto spesso è associato ad un aumento del rischio di sviluppare disturbi del comportamento alimentare, ma in particolar modo perché rappresenta un vero stress per il nostro metabolismo e per i complessi sistemi di cui il nostro organismo è composto". Lo spiega all'Adnkronos Salute Mauro Minelli, immunologo e docente docente di Nutrizione Umana alla Lum.  "Il digiuno è una cosa seria e per questo richiede una supervisione medico-clinica accurata, oltre che opportune integrazioni di sali minerali e vitamine. No al 'fai-da-te' dunque, è una pratica da scoraggiare assolutamente in modalità 'autogestita", avverte anche Silvia Maria Galetti, endocrinologa, dietologa e nutrizionista del Policlinico di Modena. "Il professor Walter Longo, direttore dell'Istituto di longevità dell'università della Calfornia, uno dei più importanti centri per la ricerca in tema di invecchiamento - ricorda - come altri importanti ricercatori europei tra cui il professor Guido Kroemer, biochimico tedesco che lavora a Parigi, ha dimostrato in studi in vitro e su topi che il digiuno favorisce l'autofagia, ovvero la capacita delle cellule di 'ripulirsi', di eliminare le proteine danneggiate e gli organelli di scarto. Questo porterebbe ad un allungamento della vita della cellula e ad una minore incidenza delle malattie cronico- degenerative, compresi i tumori". Longo "è stato l'inventore della dieta mima-digiuno. Ma, ripeto - avverte l'esperta - sono protocolli che, se applicati in vivo (cioè sull'uomo e non in laboratorio), richiedono una grande competenza professionale ed accurati controlli. Purtroppo, la disinformazione impera. Se il digiuno è finalizzato a perdere peso, a maggior ragione non serve o meglio deve essere inquadrato all'interno di un piano alimentare sostenuto da dei professionisti".  "Degan anche se fa il 'guru' non è un medico. Può applicare a se stesso lo stile di vita che preferisce, ma non può farlo su altri. Tra le 1.500 persone che lo hanno seguito c'è di tutto, cardiopatici, malati oncologici ai quali il digiuno non solo fa male, ma compromette l'efficacia delle terapie. Da Raz Degan un messaggio pericoloso e qualunquista, soprattutto se arriva a pazienti con tumore", rimarca Galetti. Secondo Minelli, "una dieta dimagrante impone, per definizione, una restrizione calorica che, di norma, indurrà una perdita di peso più o meno rilevante, soprattutto nel primo periodo. In questa fase l'organismo tende a cambiare il proprio metabolismo e, quindi, la quantità di energia necessaria per svolgere tutte le attività quotidiane. Se la restrizione calorica è stata particolarmente marcata il metabolismo continuerà a rallentare, ragion per cui sarà difficile continuare a dimagrire, in quanto l'organismo tenderà a trattenere le proprie riserve di grasso e a bruciare di meno". Ma non solo. "Come conseguenza di tali dinamiche, nel momento del ritorno ad un regime dietetico normocalorico si assisterà ad un repentino aumento di peso - avverte il medico - Tra l'altro, bisogna anche considerare che la perdita di peso iniziale è solo in minima parte perdita di massa grassa, corrispondendo in maggior misura ad una perdita di liquidi e massa muscolare. Quest'ultima è composta da tessuto metabolicamente molto più attivo di quello adiposo, sicché una sua diminuzione determinerà un ulteriore rallentamento del metabolismo". 
Quali sono, invece, le principali complicanze che possono conseguire ad una dieta dimagrante in senso stretto? Quali ambiti del nostro organismo potrebbero subire danni maggiori per un apporto limitato di nutrienti che un regime alimentare ridotto necessariamente comporta? "Purtroppo, gli effetti negativi di un regime dietetico si vedono nel lungo termine - osserva Minelli - Si pensi ai regimi alimentari molto restrittivi che si basano per lo più su una diminuzione dei carboidrati: non solo pane e pasta, molto spesso in profili dietetici di questo genere vengono sacrificate anche frutta e verdura che sono quasi o del tutto assenti. Il rischio più grosso è quello di incorrere in uno stato carenziale riferito ad importanti minerali e vitamine, ma anche alle fibre, importantissimo supporto per l'attività intestinale. Quel che è peggio, tuttavia, è che le diete così strutturate portano ad un considerevole aumento di proteine e grassi, così trasformandosi in diete poco salutari e iperproteiche, nonostante non ci si trovi in condizione di aumentato fabbisogno proteico come avviene, per esempio, quando si pratica un'intensa attività sportiva. Una dieta di questo genere, seguita per un lungo periodo, può essere nociva per la funzione renale e può portare ad un aumento della frazione Ldl (quella 'cattiva') del colesterolo nel sangue".  ---spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Honda EV FUN Concept: debutto su strada per la prima moto elettrica del marchio

(Adnkronos) -
Honda ha diffuso le prime immagini ufficiali della EV FUN Concept, immortalata durante i test dinamici sulle strade europee. Si tratta della prima motocicletta elettrica della Casa giapponese, una naked pensata per offrire un’esperienza di guida autentica e coinvolgente, con un chiaro richiamo al DNA sportivo e tecnologico del marchio. Presentata inizialmente a EICMA, la EV FUN Concept si colloca nel segmento delle naked di media cilindrata. È equipaggiata con una batteria fissa compatibile con lo standard automobilistico CCS2 per la ricarica rapida, segno della volontà di Honda di portare avanti una strategia globale orientata a una mobilità sostenibile e a zero emissioni.  A dirigere il progetto è stato l’ingegnere Masatsugu Tanaka, figura chiave in Honda con oltre vent’anni di esperienza nello sviluppo di modelli iconici a motore termico.  Tanaka-san ha lavorato come Test Project Leader tra il 1998 e il 2006, contribuendo alla perfezione ciclistica di modelli come CBR600F, CBR600RR, CBR1000RR Fireblade e Gold Wing. Successivamente, come Deputy Large Project Leader, ha guidato lo sviluppo di moto di grande successo come VFR800F, VFR1200F, Crosstourer, Africa Twin e NT1100.
 Dal 2022, Tanaka è Responsabile dei Progetti dedicati all’elettrificazione e porta con sé un bagaglio di conoscenze preziose.  La EV FUN Concept nasce proprio dalla fusione del suo know-how con l’entusiasmo di un team di ingegneri più giovani, riuscendo a trasmettere maneggevolezza, equilibrio ciclistico e divertimento alla guida: caratteristiche che da sempre contraddistinguono le moto Honda. Honda annuncia che la EV FUN Concept rappresenta solo l’inizio di un percorso più ampio e che presto la nuova moto elettrica sarà pronta per affrontare il mercato, portando con sé l’eredità del marchio e una nuova visione della mobilità a due ruote. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Peugeot Care: garanzia estesa a tutte le motorizzazioni

(Adnkronos) - Nel corso del 2024 Peugeot è stato il primo costruttore europeo a introdurre un programma di garanzia fino a 8 anni o 160.000 chilometri per i modelli 100% elettrici. Una scelta che ha confermato la fiducia del marchio nella solidità della propria gamma a zero emissioni e, al tempo stesso, l’impegno concreto verso una mobilità più duratura e sostenibile. Spinta da questa visione, la Casa francese ha deciso di estendere la stessa formula di protezione a tutte le tipologie di motorizzazioni. Dal 1° settembre 2025, infatti, la Garanzia Peugeot Care sarà valida anche per vetture con propulsori termici, ibride a 48 V, plug-in hybrid e naturalmente per le elettriche già coperte dal programma.  L’iniziativa sarà attiva per tutti i clienti italiani che stipuleranno un contratto di acquisto nel mese di settembre 2025, con validità fino al 30 settembre. La copertura comprende i principali organi meccanici ed elettrici fino a 8 anni o 160.000 km, con condizioni particolarmente vantaggiose. La garanzia si rinnova automaticamente e senza costi aggiuntivi: un anno di estensione dopo ogni manutenzione ufficiale per modelli termici e ibridi, due anni per gli elettrici, sempre entro il limite massimo previsto. Un ulteriore beneficio riguarda la trasferibilità: in caso di vendita della vettura, la garanzia rimane attiva e passa al nuovo proprietario, aumentando l’attrattiva sul mercato dell’usato e il valore residuo dell’auto. Con questa iniziativa, Peugeot consolida la propria strategia volta a unire affidabilità, innovazione e convenienza per i suoi clienti, offrendo una copertura unica nel panorama automobilistico europeo. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Porsche 911 Turbo S 2025: potenza e innovazione al vertice

(Adnkronos) - La nuova Porsche 911 Turbo S 2025 rappresenta l’evoluzione più estrema di una sportiva che da decenni definisce standard di riferimento. Il modello precedente era già noto per la sua capacità di coniugare prestazioni da pista e fruibilità quotidiana, ma oggi la Turbo S sposta nuovamente i confini, proponendo un concentrato di tecnologia, design ed esclusività. Il cuore della vettura è il nuovo sistema T-Hybrid, che abbina il boxer 3.6 litri a due turbocompressori elettrici e a un motore elettrico integrato nel cambio PDK a otto rapporti. Il risultato è una potenza complessiva di 711 CV e 800 Nm di coppia, valori mai raggiunti prima su una 911 di serie.  L’accelerazione da 0 a 100 km/h si completa in 2,5 secondi, mentre la velocità massima raggiunge i 322 km/h, con una progressione fluida e costante fino al regime più elevato. Le innovazioni non si fermano al powertrain. Il lavoro su aerodinamica e telaio ha consentito di compensare il lieve aumento di peso dovuto al sistema ibrido.  Risultato: sul Nurburgring la Turbo S ha fermato il cronometro a 7:03.92 minuti, quasi 14 secondi più rapida del modello uscente. Pneumatici maggiorati, impianto frenante carboceramico PCCB con dischi fino a 420 mm e un’aerodinamica attiva capace di ridurre la resistenza del 10% contribuiscono a questa efficienza. Il Porsche Dynamic Chassis Control elettroidraulico di serie rende la vettura più agile e prevedibile, mentre l’impianto di scarico sportivo in titanio non solo alleggerisce il peso, ma arricchisce l’esperienza sonora con un timbro profondo e inconfondibile. Il design riprende i tratti distintivi della famiglia Turbo, introducendo dettagli esclusivi in Turbonite, dalla scritta posteriore agli inserti dell’alettone, fino ai cerchi con monodado centrale.  L’abitacolo, rifinito con modanature in carbonio e sedili sportivi adattivi Plus, unisce lusso e sportività, offrendo anche la possibilità di personalizzazioni infinite tramite il programma Porsche Exclusive Manufaktur. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Kia Sportage: eleganza contemporanea e tecnologia per ogni stile di vita

(Adnkronos) - Con oltre sette milioni di unità vendute in tutto il mondo, Kia Sportage è da sempre il modello più iconico della casa coreana. Oggi torna in una veste completamente rinnovata, pensata per un pubblico che cerca versatilità, design e sostenibilità, senza rinunciare al piacere di guida. La filosofia stilistica “
Opposites United”
definisce le linee del nuovo Sportage: superfici morbide che si intrecciano a dettagli scolpiti, creando un equilibrio tra raffinatezza urbana e robustezza off-road. I nuovi fari LED Star Map e il frontale Tiger Nose accentuano la presenza su strada, mentre cerchi fino a 19 pollici completano un look deciso e contemporaneo. All’interno, lo spazio si trasforma in un ambiente premium. Due ampi display curvi da 12,3 pollici e un head-up display da 10 pollici portano la digitalizzazione al centro dell’esperienza di bordo. I materiali ecosostenibili sviluppati con Dinamica aggiungono un tocco di innovazione responsabile, con tessuti riciclati e lavorazioni attente all’impatto ambientale. Il nuovo Kia Sportage adotta una gamma di motorizzazioni elettrificate pensata per ogni esigenza: Mild Hybrid, Full Hybrid e Plug-in Hybrid fino a 288 CV, capaci di coniugare efficienza, piacere di guida e rispetto per l’ambiente. In sviluppo anche una versione a GPL dedicata al mercato italiano, a conferma della versatilità del modello. Il nuovo Sportage è progettato per chi vive la mobilità come estensione del proprio lifestyle. Connettività wireless tramite Apple CarPlay e Android Auto, aggiornamenti OTA, Digital Key 2.0 e persino un sistema di pagamento integrato per parcheggi e servizi trasformano ogni viaggio in un’esperienza intuitiva e senza interruzioni. Il sistema audio premium Harman Kardon, l’hotspot Wi-Fi per cinque dispositivi e il Surround View Monitor a 360° completano un quadro tecnologico che guarda al futuro, con soluzioni pensate per comfort e sicurezza.  Con oltre un metro di spazio per le gambe nei sedili posteriori e un vano bagagli fino a 1.776 litri, lo Sportage si conferma compagno ideale per viaggi lunghi, spostamenti quotidiani o weekend fuori città. Un equilibrio tra funzionalità e piacere estetico, capace di parlare tanto ai clienti affezionati quanto alle nuove generazioni di automobilisti. Atteso negli showroom italiani già da settembre, il nuovo Kia Sportage si candida a ridefinire gli standard del segmento C-SUV, unendo heritage e visione futura in un SUV che è già icona di stile e tecnologia. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


ECO Festival: Roma al centro del futuro della mobilità sostenibile

(Adnkronos) - Nel cuore di Roma, tra le vie che raccontano storia e innovazione, il 16 e 17 settembre torna ECO – Festival della Mobilità Sostenibile e delle Città Intelligenti, in occasione della Settimana europea della Mobilità. Una due giorni di incontri e dibattiti che mette al centro il tema più urgente e affascinante del nostro tempo: la transizione ecologica della mobilità. Il Festival, giunto alla sua terza edizione, si propone come laboratorio di idee e confronto tra istituzioni, imprese, accademia e società civile. I temi affrontati spaziano dall’innovazione tecnologica all’economia circolare, dalla logistica alla riforestazione urbana, fino all’impatto dell’intelligenza artificiale nei trasporti. Il programma vedrà alternarsi figure di primo piano: dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso al Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, fino a esponenti europei come Antonio Decaro, Presidente della Commissione Ambiente del Parlamento Europeo.
 Non mancheranno contributi di esperti e accademici che porteranno prospettive diverse e complementari: dal ruolo chiave della bicicletta nella mobilità urbana, alla sfida dell’idrogeno, fino al tema cruciale della riforestazione delle città e alla tutela della salute.  
ECO non è solo un palcoscenico per le istituzioni: è un festival aperto a tutti, pensato per coinvolgere cittadini, studenti, imprese e amministrazioni locali. Momenti di confronto, tavoli di lavoro e testimonianze dal territorio renderanno Roma un vero e proprio hub del dialogo sulla mobilità sostenibile. Concluderà i lavori l’intervento del Presidente dei Senatori di Forza Italia Maurizio Gasparri, a suggellare un percorso che in due giorni offrirà una visione completa su come l’Italia stia affrontando la sfida della mobilità sostenibile. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Fiat Grande Panda benzina: debutta la versione turbo da 100 CV

(Adnkronos) -
Fiat completa la famiglia della Grande Panda con l’arrivo della versione a benzina, disponibile accanto alle varianti ibride ed elettriche. Il nuovo modello introduce un motore turbo tre cilindri da 1.2 litri capace di erogare 100 CV e 205 Nm di coppia, abbinato a un cambio manuale a 6 rapporti. La tecnologia Start&Stop di serie contribuisce a ridurre i consumi, mantenendo una guida agile ed efficiente anche in città. Questa nuova opzione arricchisce la proposta del marchio torinese, che ora mette a disposizione tre differenti motorizzazioni: benzina, ibrida da 110 CV con batteria da 48 volt e cambio automatico eDCT, ed elettrica con batteria da 44 kWh e potenza di 113 CV.  La Fiat Grande Panda benzina è proposta in quattro allestimenti. POP rappresenta la scelta di accesso, con climatizzatore manuale, quadro strumenti digitale da 10 pollici, supporto per smartphone e un pacchetto di sicurezza completo con sei airbag, Lane Keeping Assist e frenata automatica d’emergenza. La ICON eleva la dotazione grazie a fari full LED e a un sistema multimediale con schermo da 10,25 pollici compatibile con mirroring wireless. La versione LA PRIMA aggiunge cerchi in lega da 17 pollici, materiali riciclati per la plancia, climatizzatore automatico e navigazione integrata, offrendo un’esperienza più raffinata.  Infine, la BUSINESS, pensata per professionisti e flotte aziendali, arricchisce la dotazione con sistemi di connettività avanzata, climatizzatore automatico, retrocamera e sensori di parcheggio anteriori e posteriori.  Le prime consegne della nuova Fiat Grande Panda benzina sono previste nel primo trimestre del 2026. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)