Tributaristi, avvertenze su utilizzo Ia anche nel mandato professionale
(Adnkronos) - L’Istituto nazionale tributaristi (Int) dopo avere nell’aprile scorso modificato il proprio Codice di condotta etico-deontologica, con indicazioni obbligatorie di comunicazione verbale e scritta nel caso di utilizzo dell’Intelligenza artificiale da parte dei propri iscritti, anticipando le indicazioni normative dell’art.13 della Legge 23 settembre 2025, n. 132 ‘Disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale’, dopo l’approvazione della predetta legge i cui effetti entreranno in vigore il prossimo 10 ottobre, ha implementato anche il mandato professionale utilizzato dalle tributariste e dai tributaristi dell’Int. Di seguito quanto inserito nel mandato professionale: "Il tributarista nell’espletamento del proprio incarico potrà altresì avvalersi di strumenti digitali gestiti con l’Intelligenza artificiale, in questo caso dovrà sempre comunicare con chiarezza al proprio assistito tale utilizzo, verbalmente in caso di semplice colloquio, anche se consigliato ribadirlo in forma scritta peraltro obbligatoria nel caso di perizie, consulenze scritte, contratti, ecc. Come previsto dall’aprile 2025 dal Codice etico deontologico dell’Int all’art 28 comma 3 e successivamente dagli obblighi derivanti dall’art.13 della Legge 23 settembre 2025 n. 132 Disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale". “Ribadiamo il concetto di mero strumento dell’Intelligenza artificiale, che sicuramente può essere di grande supporto per i professionisti, ma non esime il tributarista dall’utilizzo di perizia e competenza nel valutare i contributi prodotti dal supporto digitale nonché rispettare le regole deontologiche e normative” dichiara il presidente dell’Int Riccardo Alemanno che annuncia: “Nel corso del mese di ottobre si terrà un primo incontro in presenza e in streaming, in cui forniremo ulteriori indicazioni per l’utilizzo dell’Intelligenza artificiale nello spirito dell’art. 24 lettera f della Legge 132/25, che individua, tra gli altri, le associazioni di rappresentanza professionale ai sensi della Legge 4/2013 quali promotrici della formazione dei professionisti per l’utilizzo dell’Ia. Inoltre proprio Il rapporto tra tributarista e Intelligenza artificiale, sarà la tematica principale del nostro XXIV convegno nazionale che si terrà in novembre a Roma”. Le varie iniziative dell’Int in tema di Ia e le indicazioni etico-deontologiche, sono la dimostrazione di come i tributaristi sappiano cogliere le opportunità date dall’evoluzione degli strumenti digitali, ma tutto con la giusta attenzione e la doverosa professionalità. ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Zenless Zone Zero 2.3: nuovi Agents e l'ombra di Timesworn Hills - Il video
(Adnkronos) - HoYoverse, il colosso globale dell'intrattenimento interattivo, ha annunciato il rilascio imminente dell'aggiornamento Version 2.3 per il suo urban fantasy ARPG Zenless Zone Zero. Denominata "Memories of Dreams Bygone", la nuova versione debutterà il 15 ottobre 2025 su tutte le piattaforme. L'annuncio arriva in un contesto di solido successo per il franchise HoYoverse, che con titoli come Genshin Impact ha superato i 3 miliardi di dollari di spesa complessiva globale (solo su mobile) e con Honkai: Star Rail ha registrato introiti mensili mobili che hanno toccato i 90,5 milioni di dollari. Anche Zenless Zone Zero ha registrato un notevole impatto sul mercato, posizionandosi rapidamente tra i titoli top grossing con una raccolta che si aggira tra i 15 e i 23 milioni di dollari mensili nei primi mesi. L'elemento centrale dell'aggiornamento è l'apertura della nuova regione Timesworn Hills, un'area nota per i suoi giacimenti di minerale Lumite, che nasconde rovine di strutture di ricerca abbandonate e terreni di prova. La regione è pervasa da leggende inquietanti: "storie di minatori scomparsi nel Miasma, il rintocco di una campana fantasma, creature che scrutano nei cuori delle persone e ipnotisti capaci di intrappolare le vittime in sogni senza fine". La nuova avventura per i Proxies inizierà con la risoluzione del caso dei minatori scomparsi e degli impiegati Porcelumex, che trascinerà i giocatori nell'Hollow per scoprire verità sconcertanti. L'aggiornamento introduce tre nuovi Agents, membri dell'organizzazione Spook Shack, pronti a portare nuove strategie sul campo di battaglia: Lucia: Agent S-Rank di supporto di tipo Ether. Sfrutta poteri onirici per ricreare gli Ethereals in combattimento. Accumulando Dream Points, entra nello stato Dream per scatenare Ether Veil: Wellspring, potenziando la salute massima degli alleati e incrementando i danni del team tramite una maggiore Sheer Force e l'attivazione di Aftershocks. Yidhari: Agent S-Rank di Rupture di tipo Ghiaccio. La sua forza deriva da un delicato equilibrio tra rischio e resilienza: guadagna Sheer Force in base alla sua salute massima e infligge sempre Sheer DMG. Il suo danno aumenta al diminuire della percentuale di HP. Komano Manato: Agent A-Rank di Rupture di tipo Fuoco, ora disponibile come personaggio giocabile. Infligge Sheer DMG i cui attacchi scalano sulla sua salute massima. I banner della Versione 2.3 vedranno anche il ritorno degli Agents S-level Vivian (Ether - Anomaly) e Ju Fufu (Fire - Stun). Inoltre, Soldier 0 - Anby riceverà un potenziamento con meccaniche di combattimento affinate. Per un'anteprima del nuovo contenuto, è possibile visualizzare il trailer ufficiale: La versione introduce due nuove modalità di gioco per diversificare l'esperienza: Threshold Simulation: una sfida tattica e di combattimento che richiede ai Proxies di schierare più squadre per resistere a scenari di battaglia interconnessi. When Dreams Remain Unfinished: un evento a combattimento a turni in cui i giocatori comandano diverse categorie di mostri, sfruttandone i tratti unici e il posizionamento tattico. Il completamento di quest'ultimo evento garantirà l'Agent Manato come ricompensa gratuita. Torna anche l'amato evento fotografico "SNAP! Shining Strike" con controlli e filtri migliorati. In segno di gratitudine, i Proxies potranno reclamare 600 Polychromes extra, oltre alle ricompense standard di 10 Encrypted Master Tapes e 10 Boopons. HoYoverse ha inoltre anticipato i nomi dei futuri Agents che si uniranno al viaggio, tra cui Banyue, Dialyn, Zhao e Ye Shunguang. Zenless Zone Zero Version 2.3 "Memories of Dreams Bygone" sarà disponibile per PlayStation®5 Pro, PlayStation®5, Xbox Series X|S, Xbox Cloud Gaming, PC, iOS e Android. Il titolo è classificato PEGI 12. Ulteriori dettagli sono disponibili sul sito ufficiale e sul canale X (Twitter) del gioco. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Piemonte, convegno specialisti ambulatoriali Sifop su modelli salute comunitàA Torino una giornata di st
(Adnkronos) - La trasformazione epidemiologica e sociale in atto nel Paese, con l'invecchiamento della popolazione, sta evidenziando le problematiche e le carenze strutturali del sistema sanitario fra i migliori al mondo, universalistico ed equo. E' necessario quindi sviluppare anche in Piemonte modelli organizzativi innovativi che favoriscano la multidisciplinarietà e la multiprofessionalità per la presa in carico della cronicità. Su questo si sono confrontati i partecipanti al VI Convegno regionale Sifop, Società italiana di formazione permanente per la medicina specialistica, che si sono riuniti 26 settembre a Torino per l'evento dal titolo 'La specialistica convenzionata interna: nuovi modelli organizzativi territoriali e nuove opportunità terapeutiche per la salute globale della comunità'. La giornata di lavori - informa una nota - si è sviluppata in tre sessioni. Nella prima sono state evidenziate le attuali criticità documentate attraverso la progressiva riduzione dell'offerta di assistenza medica specialistica ambulatoriale interna nel periodo 2017-2023, in un contesto di progressivo aumento delle liste d'attesa, della spesa privata out of pocket e della rinuncia ai servizi sanitari da parte dei cittadini. Si sono quindi presi in esame i nuovi strumenti normativi come il Pnrr e il Dm n. 77/2022, che dovranno garantire cure più accessibili, integrate e sostenibili puntando sulla centralità del territorio attraverso le nuove strutture: Case di comunità, Ospedali di comunità e l'attivazione delle centrali operative territoriali. Si è inoltre trattato il tema del nuovo assetto organizzativo territoriale con le Aft (Aggregazioni funzionali territoriali) degli specialisti ambulatoriali interni (Sai), finalizzate alla presa in carico dei pazienti con percorsi integrati e multidisciplinari, e dell'adozione di un approccio di cura per percorsi e garantire continuità assistenziale. La seconda sessione ha preso in esame l'importanza dei nuovi approcci farmacologici nella co-gestione plurispecialistica del paziente cronico. Nella terza sono stati illustrati esempi di Aft presentando diverse esperienze, in varie fasi di realizzazione, di gestione multidisciplinare e multiprofessionale di patologie croniche. Il convegno, si legge, ha visto la numerosa partecipazione degli specialisti ambulatoriali e degli altri attori dell'assistenza territoriale - direttori di distretto, dirigenti aziendali, medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e infermieri - e fornito interessanti spunti di riflessione circa il rinnovato ruolo dello specialista ambulatoriale che mette al servizio del cittadino il bagaglio di conoscenze e competenze cliniche, scientifiche, manageriali ed organizzative per la salute globale della comunità. All'evento hanno partecipato: Federico Riboldi, assessore alla Sanità della Regione Piemonte; Guido Giustetto, presidente dell'Ordine dei medici di Torino; Antonio Magi, segretario generale Sumai Assoprof e presidente dell'Ordine dei medici di Roma; Ivana Garione, consigliera comunale di Torino; Stefania Orecchia, direttrice del Dipartimento Cure primarie Asl Città di Torino; Federica Riccio, direttrice Medicina territoriale Azienda Zero, e Luigi Fontana, direttivo Sifop nazionale. ---salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
The future play, prima piattaforma di microlearning in Italia per le professioni del futuro
(Adnkronos) - Mentre il mondo del lavoro si trasforma a velocità vertiginosa, spinto dall'intelligenza artificiale e dalle tecnologie emergenti che ridisegnano interi processi economici e industriali, nasce in Italia la prima risposta concreta a questa sfida epocale: The future play, la prima 'virtual school Ia based' che rivoluziona completamente il concetto di formazione professionale. Una piattaforma online con oltre 200 microcorsi e 40 percorsi focalizzati sulle professioni del futuro, fruibile in abbonamento, che ha fatto del microlearning la sua arma vincente, permettendo di formarsi sui trend più strategici del momento in sessioni rapide e ultra-focalizzate da 5 a 20 minuti. In questo scenario, la formazione non è più un'opzione: è il primo strumento di competitività professionale. I dati sono inequivocabili: entro il 2030 il 40% delle professioni attuali sarà in declino o destinato a scomparire, sostituito da ruoli emergenti nei settori più innovativi dell'economia globale - dall'intelligenza artificiale alla space economy, dalla blockchain alla green economy, dalle biotecnologie alla medicina digitale. La trasformazione interesserà ogni livello professionale: commessi, agenti di viaggio, postini, contabili sono solo alcune tra le figure che dovranno evolversi più rapidamente. Parallelamente, nascono figure professionali impensabili fino a ieri, censite nella 'Guida alle 100 professioni del futuro' offerta gratuitamente dalla piattaforma: dai Digital Tailor che personalizzerebbero abiti venduti online intervenendo direttamente a domicilio agli Augmented reality tour builder che progettano esperienze turistiche immersive, la rivoluzione delle competenze attraversa tutti i settori. Non si tratta semplicemente di automazione, ma di un'evoluzione che richiede nuove capacità: come quelle dei climate risk analyst che valutano l'impatto ambientale sugli investimenti o degli human-ai collaboration specialist che ottimizzano il lavoro tra team umani e sistemi intelligenti, fino agli space traffic controller, gestori del traffico satellitare in orbita, o altre figure emergenti come il vertical farmer, il genomic data analyst, il chief metaverse officier, il blockchain legal consultant, l’ai generative prompt designer, il drone security coordinator, il time broker o lo smart city planner. La vera rivoluzione di The future play sono gli avateacher: docenti avatar generati dall'intelligenza artificiale che rendono ogni lezione un'esperienza intrigante. Fatti di bit e tanta Ia, questi 'professori virtuali' sono in grado di replicare movimenti ed espressioni umane, addestrati con le fonti più autorevoli e focalizzati sui trend del futuro. Insieme a loro, un network di docenti umani (manager e leader d’impresa) arricchisce l'esperienza formativa con i webinar 'Pillole di futuro' e le interviste experience in live streaming con focus su contenuti verticali ad alta richiesta di mercato. Questa combinazione tra innovazione tecnologica e competenza umana crea un ponte diretto tra teoria innovativa e applicazione pratica nel mondo reale. Dietro questa innovazione tecnologica c'è Ateneo impresa, business school dal 1990. I numeri parlano chiaro: oltre 20.000 studenti formati, 900+ partnership con aziende italiane e internazionali e più di 5 milioni di euro in borse di studio erogate. Divenuta Fondazione Ateneo impresa nel 2008, ha dato vita nel 2019 a The future school, evoluzione digitale del progetto che ha generato The blockchain management school (prima scuola italiana dedicata esclusivamente alla blockchain) e The Artificial intelligence school (prima focalizzata sull'Ia management). The Future play rappresenta la loro naturale evoluzione: una scuola nativa digitale che risponde a un'esigenza concreta. Il team didattico Ia|tfs garantisce che ogni contenuto trasmesso dagli avateacher sia selezionato secondo 5 criteri rigorosi: attualità, fruibilità, utilità professionale, rigore scientifico e valore etico. In un mercato italiano dell'Ia che supererà i 2 miliardi di euro entro il 2027, ma dove solo il 16% del personale si dichiara soddisfatto della formazione ricevuta sul lavoro, The Future Play colma questo divario con un modello di apprendimento concreto, pratico e continuo. The future play si rivolge a un pubblico trasversale ma altamente qualificato: studenti universitari e post-universitari che vogliono costruire una carriera a prova di futuro; professionisti che necessitano di aggiornamento continuo compatibile con i ritmi lavorativi; manager e imprenditori alla ricerca di strumenti competitivi per mercati in rapida evoluzione. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Tumori, proteina predice se cancro colon risponderà a chemio
(Adnkronos) - Una proteina per individuare le persone con cancro al colon che risponderanno alla chemioterapia, evitando così inutili effetti collaterali ai pazienti che non possono trarne beneficio. A scoprirla un gruppo di lavoro coordinato da Livio Trusolino e Andrea Bertotti, responsabili del Laboratorio di Oncologia Traslazionale dell’Irccs di Candiolo e docenti di Istologia presso il Dipartimento di Oncologia dell’Università di Torino. Il lavoro è stato pubblicato sulla rivista Cancer Discovery: gli scienziati hanno identificato una proteina – RAD51 – che, se espressa ad alti livelli, predice la resistenza alla chemioterapia standard. La scoperta ha un duplice valore: consente di riconoscere in anticipo i pazienti che difficilmente risponderanno al trattamento e apre la strada a strategie terapeutiche alternative. La chemio, infatti, è il trattamento standard per la maggior parte dei pazienti con tumori del colon metastatici non operabili, ma solo la metà circa risponde. Per capire le ragioni di questa resistenza, i ricercatori dell’Istituto di Candiolo- Irccs hanno utilizzato organoidi (i mini-organi) tumorali, repliche tridimensionali in miniatura ottenute da campioni di pazienti. "Ci siamo concentrati sul Folfiri, un trattamento chemioterapico che quasi tutti i pazienti ricevono durante il percorso clinico", spiega Marco Avolio, assistente post-dottorato che ha eseguito i saggi sugli organoidi. "La prima osservazione è stata che gli organoidi sensibili subivano un forte danno al Dna dopo esposizione al Folfiri, mentre in quelli resistenti il Dna appariva sostanzialmente intatto: un indizio che suggeriva che la resistenza fosse legata a un’alta capacità di riparazione delle lesioni alla struttura del Dna provocate dalla chemioterapia". Dopo un’analisi sistematica delle proteine coinvolte nei meccanismi di riparazione, la svolta è arrivata con RAD51. "Era chiaramente più espresso negli organoidi resistenti", racconta Simonetta Leto, ricercatrice senior. "Inserendolo artificialmente nei modelli sensibili, questi diventavano resistenti. Avevamo trovato un marcatore funzionale di resistenza". Il passo successivo è stato verificarne il valore clinico. Con lo studio multicentrico Iris, che ha coinvolto circa 80 pazienti italiani e spagnoli, i ricercatori hanno dimostrato che livelli elevati di RAD51 si associano sistematicamente alla mancata risposta a Folfiri non solo nei modelli sperimentali, ma anche nei pazienti. "Il marcatore è facilmente misurabile su campioni diagnostici di routine", sottolinea Bertotti, "ne può aiutare a selezionare precocemente i pazienti candidabili a terapie diverse dalla chemioterapia standard". Ma non finisce qui. Se RAD51 rende i tumori resistenti, la sua inibizione potrebbe risensibilizzarli al Folfiri. "Abbiamo testato diversi approcci", spiega Trusolino. "Il blocco diretto di RAD51 non è clinicamente praticabile, ma un’alternativa si è rivelata molto promettente: inibire Atm, una proteina che controlla a monte la funzione di RAD51. Nei nostri modelli, l’associazione di un inibitore di Atm con Folfiri ha ristabilito una importante efficacia terapeutica. E la buona notizia è che farmaci contro Atm sono già in sperimentazione clinica. Adesso che la pubblicazione è uscita ed è all’attenzione della comunità scientifica, stiamo iniziando a scaldare i motori con i nostri collaboratori dell’oncologia clinica per contattare le case farmaceutiche che producono gli inibitori di Atm e coinvolgerle nel disegno di uno studio ad hoc". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Esami medici e cartelle cliniche, online il fasciolo sanitario: cosa cambia domani
(Adnkronos) -
Esami medici, cartelle cliniche, dati: tutto a portata di click per ogni paziente. Da domani nel Fascicolo sanitario di ogni italiano sarà presente un profilo sintetico tutto in un ecosistema online che renderà più veloce la prevenzione, la diagnosi, la cura e la riabilitazione dei pazienti. Si chiude il 30 settembre, infatti, l'implementazione del Profilo sanitario sintetico (Pss) previsto dall'articolo 4 del decreto sul Fascicolo sanitario elettronico (Fse) 2.0, un documento socio-sanitario informatico, curato e aggiornato dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta, che raccoglie i dati essenziali del paziente e ne favorisce la presa in carico e la continuità di cura anche nell'eventualità di una emergenza in pronto soccorso. Il Pss completa il Fse che sarà il punto unico di accesso per dati e documenti digitali di tipo sanitario e socio-sanitario generati da eventi clinici riguardanti l'assistito - precisa il ministero della Salute sul proprio sito - riferiti a prestazioni erogate dal Servizio sanitario nazionale. Cosa c'è nel profilo sanitario elettronico? Ecco le informazioni: - Anagrafica dell'assistito (nome, cognome, codice fiscale, domicilio e recapiti); - informazioni sul medico curante (nome, contatti, Pec); - situazione clinica attuale con patologie croniche e rilevanti, organi mancanti o trapianti effettuati; malformazioni e disabilità motorie; - allergie, reazioni avverse a farmaci o alimenti; terapie farmacologiche croniche, in particolare trattamenti insulinici e anticoagulanti; anamnesi familiare per la valutazione del rischio eredo-familiare.
Sono invece facoltativi dati come altezza, peso, Bmi e pressione arteriosa, mentre altre informazioni (vaccinazioni, piani di cura riabilitativi, esenzioni, reti di patologia, trattamenti e ricoveri) potranno essere inserite solo tramite i servizi di supporto previsti dall'Eds", l'ecosistema dei dati sanitari. Uno degli aspetti più importanti - si evidenzia - è che il Pss garantirà l'integrazione con l'Anagrafe nazionale assistiti (Ana) e consentirà anche l'accesso in emergenza ai dati del paziente, anche in assenza di consenso esplicito, come previsto dall'articolo 20 del decreto 2023. ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Bitget, 'Women lead crypto' webinar nato per avvicinare le donne al Web3
(Adnkronos) - Web3, blockchain, criptovalute e finanza decentralizzata (Defi) saranno sempre più catalizzatori di nuove opportunità di carriera. E’ quanto emerge dal Rapporto di Bitget research che ha evidenziato come l’adozione diffusa della blockchain, a un ritmo simile a quello dell’Intelligenza artificiale, potrebbe generare un aumento esponenziale di posti di lavoro, superando le attuali proiezioni di 500.000 nuovi ruoli entro il 2028, toccando oltre un milione di opportunità lavorative entro il 2030. Nonostante la sua crescita esponenziale, il settore Web3, però, rimane fortemente sotto-rappresentato dalle donne, specialmente in ruoli tecnici o di leadership. Lo studio di Diversity in Blockchain Inc. ha evidenziato come gli uomini ricoprano il 76% delle posizioni tecniche, mentre Bitget research ha analizzato che le startup blockchain guidate da donne rappresentano solo il 9% del totale. Per colmare questo gap, Bitget, principale exchange di criptovalute a livello globale e azienda Web3, ha stretto una partnership con Women lead, organizzazione dedicata a ridurre il divario occupazionale e salariale di genere nel Sud Italia, dove il tasso di occupazione femminile complessivo è solo del 36,9% (dati Istat) e l’elevata vulnerabilità lavorativa tocca il 31,2% delle donne. Ne parla all’Adnkronos/Labitalia Gracy Chen, ceo di Bitget. “Siamo convinti che l’inclusione e la diversità di genere siano fondamentali per il futuro della blockchain. Il webinar gratuito 'Women lead crypto' sviluppato in collaborazione con Women lead, vuole essere un’opportunità concreta e offrire a donne di talento gli strumenti per diventare protagoniste attive di questo cambiamento tecnologico e sociale. Il webinar si terrà il 1° ottobre e offrirà un’introduzione al Web3, spiegando concetti chiave come blockchain, criptovalute e finanza decentralizzata (Defi). L’evento esplorerà anche le numerose opportunità di carriera in questo settore in forte crescita" spiega Gracy Chen. “Questo webinar - sottolinea Gracy Chen, ceo di Bitget - è un esempio concreto del programma globale Blockchain4Her di Bitget, creato per promuovere l'inclusività e la diversità di genere nel settore blockchain. Grazie a questa iniziativa, oltre 3.000 donne sono già state sopportate con programmi di formazione e più di 50.000 dollari di contributi sono stati distribuiti alle imprenditrici. Un altro passo importante è la nostra partnership triennale con Unicef game changers coalition (gcc), che mira a formare oltre 300.000 ragazze e insegnanti in tutto il mondo”. “In Women Lead - aggiunge Gaia Costantino, ceo di Women Lead - la nostra missione è colmare il divario di genere attraverso l’orientamento di carriera e la formazione digitale. Crediamo che le competenze tecnologiche siano la chiave per sbloccare il potenziale femminile e creare un futuro più equo. Grazie alla partnership con Bitget, possiamo offrire alle donne un’opportunità unica per entrare in un settore all’avanguardia come il Web3, contribuendo a superare le sfide del nostro territorio e a costruire una nuova generazione di professioniste del digitale”. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Creatività e idee, con oltre 380 stand espositivi torna 'Maker Faire Rome'
(Adnkronos) - Oltre 380 stand espositivi, tre grandi aree tematiche: innovazione, creatività e scoperta, tante realtà produttive, istituti di ricerca, università e scuole coinvolte. Torna con una tredicesima edizione ricca di contenuti e novità 'Maker Faire Rome - The European Edition' (https://makerfairerome.eu), l’evento promosso e organizzato dalla Camera di commercio di Roma, torna dal 17 al 19 ottobre, negli spazi del Gazometro Ostiense. "Eccoci con la tredicesima edizione di Maker Faire, un appuntamento importante per la Camera di commercio. La filosofia con cui tredici anni fa è nata, e che mantiene viva ancora in questa edizione, è questa: non affrontiamo con timore l'innovazione ma vediamo di che si parla, e per questo li chiamiamo a raccolta gli innovatori e li facciamo venire 3 giorni alll'anno al Gazometro e vediamo di cosa si parla. Ma la nostra attività con Maker Faire è costante sul territorio, e i risultati in questi anni si sono visti", ha detto Lorenzo Tagliavanti, presidente della Camera di commercio, oggi nel corso della conferenza stampa di presentazione della manifestazione. La manifestazione coinvolge quest’anno, tra gli immancabili makers, le tante realtà produttive fatte di multinazionali, imprese strutturate e startup ambiziose, laboratori e Istituti di ricerca, ben 28 Scuole secondarie (con oltre 200 progetti presentati) e 20 Università (92 progetti). E Maker Faire in questa edizione propone appunto ai visitatori tre grandi aree tematiche: innovazione, creatività e scoperta. All’interno di queste aree, trasversalmente, sarà possibile ammirare e 'toccare con mano' centinaia di progetti che spaziano dalla manifattura digitale all’internet of things, dalla robotica all’intelligenza artificiale, dall’economia circolare all’agritech, passando per i big data e il digital manufacturing, fino alle ultime scoperte sul fronte del metaverso e della realtà aumentata. La manifestazione ospiterà anche un’ampia area educational e gaming con tante proposte di attività didattiche, lezioni e laboratori per un percorso di apprendimento ancora più coinvolgente: i contenuti sono tanti, nuovi e pronti a sorprendere. "Maker Faire Rome -ha continuato Tagliavanti- è ormai un esempio consolidato di come la creatività e la forza delle idee possano generare modelli innovativi grazie alla contaminazione e divulgazione di singole iniziative e progetti brillanti. Siamo una piattaforma strutturata e dinamica in grado di coinvolgere imprese, scuole e appassionati in percorsi di co-progettazione, apprendimento, formazione e matchmaking. La Camera di Commercio di Roma -ha concluso Tagliavanti - agevola costantemente questo processo avvalendosi anche del prezioso impegno di tutti i partner che hanno condiviso con noi questo tipo di lavoro”. E Luciano Mocci, presidente di Innova Camera, azienda speciale della Camera di Commercio di Roma, ha sottolineato che ritorna "l’evento europeo più importante dedicato all’innovazione raccontata in modo semplice e informale e che quest’anno punterà, ancora più decisamente, sia sui temi della transizione digitale ed ecologica, che sulla diffusione della cultura dell’open innovation consentendo al sistema produttivo di attingere a idee, soluzioni, strumenti e competenze tecnologiche che arrivano dall’esterno e dal basso, attraverso una connessione virtuosa tra innovatori, creativi, startup, aziende, studenti, università e istituti di ricerca”. L’edizione 2025 avrà un canale Main ancora più ricco (chiamato Civico 30) - sponsorizzato dal Gruppo Ferrovie dello Stato - sempre live, dal quale verranno raccontate tante storie d’innovazione e che vedrà protagonisti ospiti d’eccezione. L’area sarà allestita con sedie e tavoli disegnati e realizzati da 'Mediterranea' una start up innovativa nata a fine luglio che produce elementi di interior design ecocompatibili con stampanti 3D e plastica riciclata. Il pubblico potrà così seguire gli incontri che vertono sui temi dell’innovazione degustando un caffè o un aperitivo. Anche quest’anno, oltre all’area del Gazometro, la kermesse si svilupperà anche negli spazi dell’Isa (istituto superiore antincendi), una collaborazione preziosa della quale gli organizzatori ringraziano l’intero corpo nazionale dei vigili del fuoco e l’Isa. Secondo Mocci, si deve dare "dare merito a chi fa uno sforzo non semplice per raccontare ogni anno qualcosa di nuovo con Maker Faire, una tre giorni affascinante. E Maker Faire non è solo 3 giorni all'anno ma si 'spalma' nei 12 mesi per aumentare l'innovazione del nostro territorio e la sfida è stata vinta perchè abbiamo una realtà in continuo divenire su temi come ad esempio l'intelligenza artificiale. Dal punto di vista della digitalizzazione siamo sopra la media nazionale mentre anni fa eravamo al di sotto. Siamo seconda città italiana dopo Milano per numero di startup", ha sottolineato. Ed Eni si conferma, per il dodicesimo anno consecutivo, main partner di 'Maker Faire Rome - The European Edition'. Una collaborazione che, di anno in anno, cresce e si consolida anche grazie alla volontà congiunta di realizzare la manifestazione all’interno degli spazi Eni del Gazometro di Roma Ostiense, sito di valore storico e industriale che si è trasformato nel più grande polo dell’innovazione della Capitale. Un luogo dove si incontrano persone, idee e innovazione anche grazie alla presenza di Joule (la scuola di Eni per l’impresa), a Road (Rome advanced district) e all’Eni2050Lab, tecnopolo e spazio espositivo. Anche quest’anno la presenza di Eni racconterà il ruolo dell’azienda come abilitatore tecnologico della transizione energetica. Attraverso l’esperienza interattiva 'The Energy Brain', un format ludico ed educativo, i visitatori verranno accompagnati alla scoperta della ricerca scientifica e tecnologica di Eni con i suoi principali progetti di innovazione. In parallelo e in sinergia con la tre giorni di Maker Faire Rome si svolgerà, sempre al Gazometro Ostiense, I-Rim 3d 2025, la settima edizione dell’evento I-RIM 3D, organizzato dall’Istituto di robotica e macchine intelligenti. L’evento è un’importante opportunità per accademici, ricercatori, professionisti e aziende, per presentare i progressi della ricerca scientifica e tecnologica nel campo della robotica e delle macchine intelligenti e illustrare le sfide presenti e future, con attenzione alle prospettive e alle opportunità nazionali e internazionali. Infine, dopo due giorni di preparazione e allenamento, domenica 19 ottobre si terranno le competizioni di robotica che vedranno affrontarsi robot mobili nella gara intitolata 'Human aware navigation challenge' e robot antropomorfi nella sfida dedicata a 'Human robot collaborative manipulation challenge'. Presso lo stand di Intesa Sanpaolo, poi, sarà possibile toccare con mano esempi d’interazione tra persone e robot, al fine di far ragionare i visitatori su come la robotica possa trovare anche il suo impiego concreto come strumento di innovazione sociale, capace di generare valore per le comunità e migliorare la qualità della vita delle persone. Sarà anche l’occasione per conoscere come il Gruppo affianca startup e pmi innovative con percorsi e strumenti finanziari mirati, mettendo a loro disposizione risorse per la crescita, competenze di business, contatti con investitori e partner tecnologici o industriali, e generando opportunità per l’ecosistema italiano. In occasione della nuova edizione di Maker Faire Rome, all’interno dello stand Inail si potranno osservare, dal vivo, una selezione di progetti - realizzati anche in collaborazione con realtà di eccellenza del mondo accademico, scientifico e industriale - che sviluppano nuove conoscenze, tecnologie e soluzioni ad alto tasso di innovazione, in grado di migliorare i livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e la qualità della vita. Il Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici (Dit), in particolare, sarà presente con alcune soluzioni innovative per la sicurezza e la formazione degli operatori. Una delle proposte più interessanti è rappresentata dall’Eye Tracker per la percezione del rischio: tecnologia che consente di tracciare i movimenti oculari e misurare i punti di attenzione visiva, rivelando come le persone percepiscono i rischi e reagiscono a determinati stimoli. L’obiettivo è aumentare la consapevolezza degli effetti che determinati stimoli possono avere sul comportamento visivo e sull’attenzione, spesso senza che l’individuo ne sia consapevole, contribuendo così a progettare ambienti di lavoro e messaggi di prevenzione sempre più efficaci. Il progetto di ricerca dell’esoscheletro aptico Side, un sistema robotico bi-articolare per arto superiore interfacciabile con sistemi di realtà virtuale o aumentata è stato, invece, promosso con l’obiettivo di prevenire i rischi legati alle attività in spazi confinati o sospetti di inquinamento, all’origine di alcuni degli incidenti sul lavoro più gravi. Sviluppato dal Dit e da Sapienza Università di Roma, questo esoscheletro non è finalizzato alla riabilitazione, ma punta a migliorare l’efficacia dell’addestramento in contesti professionali. Riproducendo virtualmente le sollecitazioni di forza e contatto e simulando le interazioni tipiche tra uomo e ambiente, infatti, permette di formare gli operatori e di valutarne la preparazione in totale sicurezza, annullando i pericoli associati all’esposizione reale. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ecommerce HUB 2025: Salerno polo dell'innovazione digitale con i big player del settore
(Adnkronos) - L'undicesima edizione di Ecommerce HUB si conferma come uno degli appuntamenti più rilevanti per l'economia digitale in Italia. L'evento, dedicato al commercio elettronico e al marketing online, farà ritorno al Grand Hotel Salerno giovedì 2 ottobre 2025, trasformando la città in un polo di formazione, innovazione e networking per professionisti e startup provenienti da tutta la penisola. Dopo aver registrato il successo della decima edizione, che ha visto la partecipazione di oltre 2.500 persone e più di 70 speaker, la kermesse consolida il suo ruolo nel panorama nazionale, portando in Campania i principali protagonisti del digital. L'edizione di quest'anno si concentra sul tema "Lead the Change", un chiaro invito a non subire l'evoluzione del mercato, ma a diventarne protagonisti attivi. In un panorama in rapido mutamento, dominato dall'accelerazione dell'intelligenza artificiale e dalle nuove tecnologie, la necessità di visione strategica e leadership è cruciale per guidare il futuro del digitale, secondo gli organizzatori. La rilevanza dell'evento è testimoniata dalla presenza di partner di spicco del settore e-commerce e fintech. I principali attori di questa edizione includono Shopify, leader globale nelle soluzioni per il commercio digitale; Banca Sella, pioniere nell’open banking; AppPago, fintech specializzata nei pagamenti digitali; Temu, la celebre piattaforma di e-commerce cinese; e Microsoft Advertising, suite di strumenti pubblicitari. La loro partecipazione garantirà ai presenti l’accesso a know-how di altissimo livello e a strumenti concreti per lo sviluppo del business online. Come di consueto, la giornata offrirà un programma denso di interventi formativi, workshop verticali e momenti di confronto, oltre a un'area espositiva volta a favorire lo scambio di idee e nuove opportunità di collaborazione. L'Ecommerce HUB 2025 si inserisce strategicamente all'interno della più ampia Digital South Week, che tra il 29 settembre e il 1° ottobre animerà Napoli e Caserta con appuntamenti complementari come EcommScaleUp e Days to Connect. Questa iniziativa rafforza il ruolo della Campania come polo di innovazione per il settore e-commerce, un aspetto evidenziato dagli organizzatori.
Alfonso Annunziata, Co-Founder & Event coordinator, ha messo in luce il valore territoriale dell'evento: “In un panorama in costante evoluzione, costruire un appuntamento annuale dedicato all’innovazione digitale rappresenta una sfida ambiziosa, ma necessaria. [...] Quello che realizziamo ogni anno non è soltanto un evento: è un progetto che genera valore, conoscenza e relazioni, contribuendo a rafforzare la competitività del territorio e a posizionare il Sud Italia come attore protagonista nel dibattito sull’economia digitale”. La partecipazione all'Ecommerce HUB è gratuita, previa registrazione sul sito ufficiale dell'evento
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Giornata internazionale anziani, Fondazione Aila all'Onu: "Istituire un'agenzia per migliorare la qualità della loro vita e garantire un futuro sostenibile alle nostre società"
(Adnkronos) - Mercoledì 1 ottobre la Fondazione Aila per la lotta contro l'artrosi e l'osteoporosi parteciperà all'Onu nella giornata dell'International Day of Older Persons, con una relazione di indirizzo del presidente Francesco Bove dal titolo 'Invecchiamento della popolazione e osteoporosi, la sfida per la salute delle ossa'. L'evento, organizzato dall'Ambasciata italiana, co-sponsorizzata da Giappone, Portogallo e Arabia Saudita e dalla Desa, Dipartimento Affari economici e sociali del segretariato dell'Onu, verrà aperto dall'ambasciatore Maurizio Massari e prevede la partecipazione di specialisti che arricchiranno il contenuto della giornata, dedicato all'invecchiamento della popolazione mondiale. Fenomeno ben conosciuto e in aumento, con impatti negativi sociali ed economici, per l'aumento di patologie legate all'aumento dell'età media. "L'Italia è uno dei Paesi al mondo con la più alta percentuale di anziani, seconda solo al Giappone, con il 24,6% di over 65 (dati Istati) - spiega il presidente Aila - e la situazione rischia di compromettere il benessere dei cittadini e la sostenibilità dei sistemi sanitari". L'obiettivo della conferenza, sottolinea Bove, "è quello di promuovere una discussione approfondita con esperti di altre patologie sulle sfide e le opportunità legate all'invecchiamento della popolazione in generale e dell'osteoporosi in particolare, identificare strategie e politiche internazionali e portare all'istituzione di una agenzia dell'Onu per migliorare la qualità delle persone anziane e garantire un futuro sostenibile alle nostre società". ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)









