Sostenibilità: ospitalità di qualità e responsabilità sociale, Adler punta sul turismo rigenerativo

(Adnkronos) - C’è una forma di turismo che vuole lasciare un impatto positivo sul territorio, mediante azioni in favore della comunità locale: è il cosiddetto turismo rigenerativo. Se l’ecoturismo cerca forme di viaggio rispettose dell’ecosistema, questo modello va oltre e s’impegna a generare valore, restituendo qualcosa alle comunità coinvolte. La sostenibilità, dunque, si esprime anche a livello sociale, come sa bene il gruppo Adler Spa Resorts & Lodges, che ha aggregato in un unico progetto, 'Adler for Planet', tutte le misure messe in campo per dotarsi di una strategia di sostenibilità ambientale e sociale a tutto tondo; impegno che è valso l’ottenimento della certificazione EarthCheck dopo un percorso complesso che ha visto la costituzione di un green team interno.  Un passo pionieristico per una struttura di alto livello, come sottolinea la responsabile del Green Team, Caroline Pescoll: “La presenza di una figura dedicata, come quella che ricopro, non è ancora uno standard nel settore dell’hôtellerie di lusso. In molte realtà, infatti, la sostenibilità viene affrontata come tema trasversale, distribuito tra diversi reparti, ma senza una figura univoca che coordini, monitori e guidi il processo in modo strutturato”. L’obiettivo? “Generare un impatto positivo e duraturo sia all'interno della nostra organizzazione che nel territorio in cui siamo attivi”, spiega.  A cominciare dalla cura per il benessere e la formazione costante dei collaboratori con percorsi educativi e iniziative di welfare aziendale. Vengono favoriti, ad esempio, contratti annuali rispetto a quelli stagionali e sono previsti giorni di riposo fissi ogni settimana, insieme a periodi di ferie distribuiti durante l’anno, per assicurare un equilibrato rapporto tra vita privata e lavorativa. Anche sul territorio c’è l’impegno a coinvolgere partner locali, dai produttori agli artigiani, fino alle istituzioni. “Ogni territorio ha una sua unicità, e la nostra missione è valorizzarla con rispetto, sostenendo la crescita culturale, economica e sociale attraverso iniziative concrete, come attività di formazione, occupazione e coinvolgimento attivo degli ospiti. Vogliamo essere motori di sviluppo autentico, capaci di generare benefici duraturi per il territorio e per tutte le persone che lo abitano o lo attraversano”, specifica Caroline Pescoll. Le strutture Adler hanno creato, inoltre, una rete di fornitori a filiera corta, selezionati su standard di qualità ed equità di prodotti, servizi e lavoratori. Ecco allora alcuni dei progetti socioculturali attuati tra Alto Adige, Toscana e Sicilia. L’Adler Spa Resort Sicilia, nella cornice mediterranea di Siculiana, sulla costa agrigentina, restituisce valore alla comunità con iniziative solidali come la 'Cena con il Sorriso'. Nata dall’idea dello chef Giuseppe Schimmenti e dalla Front Office Manager Denise Duraki, il progetto vuole regalare momenti di condivisione e sostegno a persone con fragilità o disabilità, coinvolte nella preparazione e degustazione di una cena gourmet. L’appuntamento a cadenza mensile è coronato dalla realizzazione di un murales condiviso e da iniziative collaterali. Fra queste c’è la raccolta dei tappi in plastica, donati poi ad associazioni operanti sul territorio, allo scopo di acquistare sedie a rotelle. In tema di valorizzazione culturale, il resort propone il tour guidato 'Sicilia a passo lento' che conduce a Racalmuto, la cittadina natale di Leonardo Sciascia. Durante l’escursione gli ospiti vengono condotti alla scoperta dei vicoli di origine araba fra dimore nobiliari, il castello, il teatro e il circolo dei gentiluomini di un tempo, fino alla casa dello scrittore. E come chicca finale c’è il pranzo a casa di due abitanti, che aprono le loro porte per insegnare le ricette tipiche in un clima autentico e conviviale. Molto apprezzato anche dagli ospiti è poi l’impegno del resort contro il triste fenomeno del randagismo, tangibile nella quotidianità del territorio. In particolare, lo staff si è preso cura di alcuni cani di strada mediante assistenza veterinaria, sterilizzazione e microchippatura, consentendone anche l’adozione da parte di ospiti e membri stessi del personale. Oltre a ciò, è stata avviata una collaborazione con Empethy, che si prodiga per la tutela e l’adozione di animali in difficoltà. E immersi nella bellezza di un patrimonio culturale e storico unico al mondo, l’Adler Spa Resort Sicilia ha inoltre deciso di sostenere il Fai - Fondo per l’Ambiente Italiano mediante l'adesione al programma di membership aziendale Corporate Golden Donor. Il Fai, infatti, si occupa di restaurare, proteggere e rendere visibili a tutti i tesori che versano in condizioni di incuria e rovina. Lo scopo è quello di rendere migliore il posto in cui si vive, valorizzandone la bellezza e sensibilizzando al rispetto. Proprio come il gruppo della famiglia Sanoner s’impegna a fare con i suoi progetti di turismo rigenerativo. Quanto all’Adler Spa Resort Thermae, hotel di charme adagiato sui colli della Val d’Orcia tra le sorgenti termali di Bagno Vignoni, tra le varie iniziative, ha collaborato con i comuni nella progettazione e realizzazione di itinerari escursionistici nella natura della Val d’Orcia. Una rete di 450 km di sentieri ciclabili e pedonali, resa accessibile ai visitatori tramite l’app Val d’Orcia Outdoor e una mappa cartacea gratuita disponibile alla reception dell’hotel. Oltre a ciò, il resort si è prodigato nella manutenzione dei tracciati e della segnaletica in collaborazione con gli enti territoriali e la popolazione stessa. A tutto vantaggio degli abitanti, oltre che degli ospiti, l’Adler Spa Resort Thermae organizza ogni anno un evento musicale in vigna presso l’attigua Tenuta Sanoner, in partnership con la rassegna di musica classica 'Paesaggi Musicali Toscani'. In estate, immersa in un paesaggio da sogno, la Tenuta diventa così una suggestiva cornice musicale con artisti rinomati dove gustare le note insieme ai vini biologici prodotti. Infine, sull’Altopiano del Renon, dove si trova l’Adler Lodge Ritten, è stato realizzato uno spazio ludico sul terreno dell’Haus der Familie come impegno sociale all’interno dell’articolato progetto Adler for Planet. Questo piccolo gesto è un dono per l’intera comunità, che può usufruirne liberamente. Spostandosi tra i profili dolomitici dell’Alpe di Siusi, l’Adler Lodge Alpe invita a godersi il paesaggio e a prendere consapevolezza del patrimonio naturale in cui si cammina, grazie alle nuove panchine, realizzate in materiali naturali dall’artigiano locale Egon Trocker e sponsorizzate dalla famiglia Sanoner. A Ortisei, le strutture Adler Spa Resort Dolomiti e Adler Spa Resort Balance collaborano da anni con l’associazione La Locia, un centro diurno dedicato alle persone con disabilità che vengono accolte e responsabilizzate mediante percorsi di lavoro, crescita personale e relazione con la comunità.   
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Turismo, mete inusuali, passione per Europa e Generazione Z(elante) i prossimi trend

(Adnkronos) - Mete inusuali, passione per l’Europa e Generazione Z(elante): sono i nuovi travel trend per i mesi a venire, secondo Omio, la piattaforma leader per la prenotazione di viaggi multimodali, che pubblica oggi il proprio report annuale NowNext ‘25, che dipinge un panorama dettagliato di come i viaggi globali continueranno a prosperare nel prossimo anno. Il report analizza fattori emotivi, differenze generazionali, destinazioni di tendenza ed evoluzione delle esigenze dei viaggiatori, evidenziando come questi ultimi stiano adottando un approccio più pianificato e consapevole. Omio ha incaricato l’istituto di ricerca YouGov di condurre un sondaggio omnibus su oltre 10.000 persone nel mondo tra Italia, Spagna, Germania, Regno Unito, Stati Uniti, Brasile, Giappone e Australia. Il report si basa sulle risposte di coloro che hanno dichiarato di poter andare in vacanza nei prossimi 12 mesi. A questi risultati, inoltre, sono stati aggiunti i dati degli utenti Omio. “Il viaggio - commenta Veronica Diquattro, presidente B2C e Supply di Omio - è cambiato radicalmente negli ultimi anni: dall’assenza totale di spostamenti durante la pandemia, al revenge travel, fino a una nuova era di viaggi consapevoli. Quello che non è cambiato è la determinazione delle persone a esplorare. Il desiderio di viaggiare è forte come sempre e, sebbene non sia sempre facile, i viaggiatori continuano a trovare un modo per farlo. Il nostro rapporto rivela una nuova era di viaggi attenti, intelligenti e orientati al valore. In Omio ci impegniamo a tenere il passo con le nuove esigenze dei viaggiatori, garantendo che ogni viaggio sia senza intoppi. Che si tratti di trovare le migliori offerte, offrire il mezzo di trasporto più adatto o connettere i viaggiatori con le destinazioni di tendenza, siamo qui per trasformare i sogni in realtà e l’ispirazione in azione". Ed ecco i temi di NowNext ‘25 per l’anno a venire. -INCERTEZZA GLOBALE / Worldwide Woe. Il mondo è in subbuglio e ciò ha un impatto significativo sul come le persone viaggiano. Il 69% di coloro che prevedono di fare una vacanza nei prossimi 12 mesi afferma che gli eventi globali influenzeranno la propria pianificazione di viaggio. Nonostante le incertezze, però, la voglia di viaggiare rimane forte. Infatti, tra coloro che prevedono di andare in vacanza nei prossimi 12 mesi, il 30% dichiara di voler viaggiare più spesso rispetto a prima. -DESTINAZIONE RISPARMIO / Deal or No Destination. Con l’aumento del costo della vita, viaggiare tanto è diventato più impegnativo, ma non impossibile. Il 38% dei rispondenti darà priorità ai viaggi rispetto ad altre spese non essenziali. Dal viaggiare in bassa stagione (28%) al pianificare in anticipo e con maggiore attenzione (27%), questi viaggiatori determinati sono esperti nel trovare le migliori offerte o nel pianificare in modo più flessibile (31%) per assicurarsi di poter partire. Nasce così il nuovo tipo di viaggiatore: il 'Cacciatore di occasioni' è qui per restare. -INNAMORATI D’EUROPA / Love EU More. La storia d’amore del mondo con l’Europa continuerà. Tuttavia, il prossimo anno vedrà gli europei privilegiare il proprio continente rispetto a mete più lontane. Il 56% dei britannici intende comunque prenotare vacanze in Europa. Lo stesso vale per tedeschi (45%), italiani (42%) e spagnoli (42%). Anche i viaggiatori provenienti da fuori Europa continuano a essere affascinati dalle destinazioni europee. -PAROLA DI VIAGGIATORE / World of Mouth. I viaggiatori stanno voltando le spalle a internet per cercare ispirazione in modi più 'umani'. Sebbene social media (29%) e AI (9%) abbiano un ruolo, la maggior parte preferisce scegliere la prossima meta basandosi su viaggi passati (42%) o raccomandazioni 'per passaparola' (39%). Interessante notare che il 23% è influenzato da film o serie Tv: il turismo guidato dallo schermo è in piena espansione e sta rimodellando il settore. -IL MARE CHIAMA / Beach, Please. Il 2026 le vacanze al mare saranno ancora più protagoniste, con i viaggiatori alla ricerca di relax o tempo in spiaggia (46%) e del desiderio di tornare a casa rigenerati (51%). Le capitali e i grandi viaggi avventurosi sono state le mete preferite degli ultimi anni, ma il prossimo porterà un mood un’energia più calmo e consapevole: il 20% dei viaggiatori cercherà tempo per sé e riflessione, mentre il 18% desidera esperienze legate al benessere e alla cura di sé. -FUORI DAI SENTIERI BATTUTI / Overtourism & Out. Il turismo sostenibile è qui per restare, ma in modi diversi dal previsto. Supportare le imprese locali (25%), abbracciare la cultura regionale (38%) e scoprire mete meno battute (32%) hanno più importanza rispetto alla scelta di mezzi di trasporto più ecologici (17%). Effetto e causa: gli italiani (41%) e gli spagnoli (39%) sono i più interessati a esplorare mete meno affollate e fuori dai circuiti più noti, probabilmente come reazione diretta all’overtourism nei loro Paesi. -OLTRE LE CAPITALI / Capital Losses Le grandi capitali hanno avuto il loro momento, ma le cose stanno cambiando. Nel 2026, il 21% dei viaggiatori vuole spostarsi verso capitali meno battute. I viaggiatori citano prezzi più bassi (51%), meno folla (44%) e attrazioni uniche (40%) come motivi per visitare metropoli più piccole il prossimo anno. I dati Omio confermano questa tendenza: le prenotazioni verso le 'città secondarie' sono aumentate del 34% rispetto all’anno scorso. -QUESTIONE DI GENERE / The Gender (Off)Balance. Rispetto agli ultimi anni, il 19% degli uomini è più propenso a viaggiare da solo nel 2026, alla ricerca di disconnessione dalla vita frenetica. Le donne, invece, sono più inclini a viaggiare per connettersi (30%), con il 34% che prevede di partire per trascorrere tempo in famiglia o per riunioni, e il 22% più propenso ad andare via con le amiche.  -GENERAZIONE Z(ELANTE) / Generation Z(ealous). La Gen Z sta reinventando il panorama dei viaggi come lo conosciamo. Il 31% pianificherà in anticipo e con maggiore attenzione per gestire la spesa destinata a vacanze e viaggi nei prossimi 12 mesi. Una scelta sensata, considerando che il 34% vuole viaggiare di più, il 26% restare via più a lungo e il 23% scegliere mezzi di trasporto più sostenibili.   
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Aidp Lombardia, arte e IA si integrano per dare forma e immagini al lavoro del futuro

(Adnkronos) - Video, opere sonore, immagini digitali, fumetti, storyboard e installazioni creative per dare forma visiva e narrativa alle idee sul futuro del lavoro, rendendole comprensibili e stimolanti. E' quanto ci si aspetta dal primo Ai creative hackathon Aidp, la sfida lanciata dall’Associazione per la direzione del personale della Lombardia insieme a Futureberry per permettere ai professionisti hr di immaginare, addirittura di 'vedere' grazie alla creatività e all’arte, come l’introduzione dell’Ia trasformerà le relazioni organizzative e gli ambienti di lavoro.  'Il codice dell’immaginazione. Laboratorio di futuro tra AI, lavoro e persone', questo il titolo dell’iniziativa, si terrà venerdì 10 ottobre dalle ore 17 al Campus Naba (Nuova Accademia di Belle Arti, via Darwin 20, a Milano) e coinvolgerà innovatori, artisti, filosofi, esperti, studenti e team aziendali per confrontarsi sul tema del lavoro del futuro, mixando insieme creatività e know-how, condividendo storie, progetti e ispirazioni per arrivare a visioni nuove. Gli Ia explorer, cioè i creativi che ormai usano l’intelligenza artificiale come uno degli strumenti possibili, riceveranno il tema su cui cimentarsi il giorno stesso - il focus sarà sulla trasformazione desiderata dell’ecosistema lavorativo, in particolare come persone e Ia possano co-creare nuovi spazi di lavoro e relazioni - e avranno circa 2 ore e mezza per sviluppare la propria opera, che al termine verrà presentata e votata. L’evento vuole essere un laboratorio di contaminazione tra competenze diverse per supportare i professionisti hr nel guidare e gestire il cambiamento all’interno delle aziende, sviluppando talenti, autonomia e senso del lavoro in contesti innovativi. “Adottare l'intelligenza artificiale, generativa e non, nel contesto hr - spiega Elena Panzera, presidente di Aidp Lombardia - vuol dire essere al passo con quello che sta accadendo in generale nel mondo del lavoro. Dobbiamo governare questa innovazione, non solo per rendere i processi hr più efficienti e moderni, ma soprattutto per offrire alle persone più opportunità di realizzazione e di crescita”.  “Mi piacerebbe davvero - continua Panzera - che nel giro di un anno un buon numero di direttori del personale utilizzassero l'intelligenza artificiale e la metodologia che si porta dietro sia nello sviluppo che nella formazione, con tanti meno timori e tanti più sorrisi e possibilità. Futureberry è stato scelto come partner da Aidp Lombardia proprio per osare, mettere insieme mondi diversi e far capire che l’intelligenza artificiale può liberare il potenziale delle persone e delle organizzazioni, può ridisegnare confini, se si riesce a gestirla e a non subirla”. Al termine dell’Hackathon, le opere saranno presentate e sottoposte a votazione: quella più apprezzata verrà premiata con un corso a scelta presso AI Futura Academy, mentre la giuria assegnerà riconoscimenti aggiuntivi alle creazioni più innovative e coerenti. Durante l’evento, i partecipanti potranno anche seguire il talk 'La relazione che trasforma: viaggio nell’interazione uomo-macchina', tenuto da Accurat, a cui seguirà un tavolo di discussione su 'Talento, approfondimento e qualità del lavoro dell’era dell’AI', a cui parteciperanno Francesca Sanna, innovation manager, Vittorio Bucci, ceo House of Communication e Carlos Munoz Novo, Ia governance&leadership strategist. Al termine, il workshop 'L’AI come supporto al personal branding', con Jacopo Romei. Per tutta la durata sarà visitabile uno spazio espositivo con progetti Tech&AI Based a cura di Cosmo, Lenovo, Sokosumi.  
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Maserati e Acqua di Parma, un kit a tiratura limitata fra due eccellenze italiane

(Adnkronos) - Dopo Milano, ha fatto tappa a Roma la presentazione della collezione speciale Acqua di Parma x Maserati e di un esclusivo Kit dedicato ai viaggi in auto, custodito nella inconfondibile cappelliera Acqua di Parma e prodotto in soli cento esemplari. Sarà disponibile esclusivamente nelle boutique del marchio a Milano, Roma, Saint-Tropez e Parigi e punta a rendere più esclusivo ogni spostamento a bordo delle vetture del Tridente. La presentazione è stata ospitata nella cornice unica di Anantara Palazzo Naiadi Rome Hotel e con il supporto della concessionaria locale Samocar, e rafforza la collaborazione tra due marchi che sono altrettante eccellenze del made in Italy, condividendo valori quali raffinatezza e design. Ad accompagnare l'appuntamento un percorso sensoriale curato da Acqua di Parma e la presenza di alcune Maserati di ieri e di oggi, icone di sportività e di design unico. In particolare, nella hall dell’hotel gli ospiti hanno potuto ammirare la Maserati Ghibli Spyder della quale furono prodotti solo 128 esemplari e, all’esterno dello storico palazzo, una Maserati GT2 Stradale in livrea Giallo Genio e una Maserati GranTurismo in tinta Giallo Modenese.  In occasione dell'evento Acqua di Parma-Maserati il general manager dell’hotel Anantara Francesco Mennella ha ribadito l'attenzione al settore automotive, declinato in chiave di esclusività e passione per le vetture storiche. La conferma arriva dalla prima edizione dell’Anantara Concorso Roma, in programma dal 16 al 19 aprile 2026, che porterà a Roma modelli unici e collezionisti di tutto il mondo. 
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Orgoglio e pregiudizio rivive in audio, un nuovo adattamento immersivo

(Adnkronos) - Audible porta in Italia una delle storie più amate della letteratura mondiale. In occasione del 250° anniversario della nascita di Jane Austen, debutta l’adattamento Audible Original di Orgoglio e pregiudizio. L’adattamento intreccia la trama del grande classico con i pensieri più intimi di Elizabeth Bennet, restituendo emozioni e turbamenti con un’intensità nuova. A dare voce ai protagonisti troviamo Ludovica Martino nei panni della brillante Elizabeth Bennet, Federico Cesari nel ruolo dell’enigmatico Mr. Darcy e Isabella Ferrari come la Signora Bennet. "Dare voce a Elizabeth Bennet è stata un’esperienza che ha superato totalmente le mie aspettative", racconta Martino. "Mi ha stimolata come attrice e mi ha permesso di imparare molto sulla gestione vocale, recitando come in un film ma con la sola voce". Cesari sottolinea la sfida e il privilegio di reinterpretare un personaggio così iconico in una forma nuova: "Mi sono avvicinato a questo ruolo in maniera diversa da quella a cui sono abituato ed è meraviglioso riscoprire la duttilità del mestiere dell’attore". Isabella Ferrari aggiunge: "Ho riletto Orgoglio e pregiudizio con occhi nuovi. Austen sognava il reale in un mondo sempre più artificiale, e questo è ancora attualissimo". Il progetto nasce dalla penna della pluripremiata Lulu Raczka (Women, Beware the Devil) e dalla produzione di Brock Media, società britannica candidata ai BAFTA, guidata da Sarah Brocklehurst (The Outrun). L’audio è stato realizzato in Dolby Atmos, con un sound design cinematografico firmato Brain Audio e una colonna sonora originale di Morgan Kibby (M83, The Watcher), candidata ai Grammy. Per celebrare il debutto italiano, Audible organizza una serata speciale di blind listening venerdì 10 ottobre dalle 18 alle 23 presso Combo Milano. L’evento offrirà al pubblico l’occasione di ascoltare alcuni dei momenti più iconici del romanzo in un ambiente immersivo e sensoriale. L’ingresso è gratuito, con prenotazione obbligatoria sul sito ufficiale di Audible. 
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Musica inclusiva: nasce IAAM, alleanza globale per l'accessibilità artistica

(Adnkronos) - La musica accessibile compie un passo fondamentale verso il riconoscimento globale. The Music Man Project (Regno Unito) e AllegroModerato (Italia), due organizzazioni leader nel campo dell'inclusione musicale, hanno annunciato la costituzione di IAAM (International Alliance of Accessible Music). La nuova iniziativa globale è destinata a promuovere, sostenere e celebrare la musica accessibile, focalizzandosi sulle persone con fragilità e disabilità intellettive. L'Alleanza IAAM si pone l'obiettivo ambizioso di unire organizzazioni a livello mondiale che condividono una visione univoca: garantire che tutti, indipendentemente dalle capacità, abbiano il diritto di esibirsi, creare e godere della musica ai massimi livelli e sui palcoscenici più prestigiosi. Attraverso la collaborazione, la condivisione di risorse educative e l’intensificazione della presenza internazionale, l’Alleanza mira a supportare il talento dei musicisti con disabilità intellettive sulla scena mondiale. Il lancio dell'IAAM ha raccolto ampio consenso e sostegno da parte di figure istituzionali e leader del settore. Dame Penny Mordaunt, Presidente di The Music Man Project, ha sottolineato la portata sociale dell'iniziativa: “Questo è un importante passo avanti per l'inclusione in tutto il mondo. Sono orgogliosa di sostenere The Music Man Project e AllegroModerato. Uniscono le persone attraverso la musica e la gioia. La musica può abbattere le barriere e contribuire a costruire comunità in cui la voce di tutti viene ascoltata e il talento di tutti può brillare.” La partnership è stata definita un “coraggioso passo avanti” nel riconoscimento del valore universale della musica. David Stanley BEM, fondatore e CEO di The Music Man Project, ha dichiarato: “L'Alleanza rappresenta un coraggioso passo avanti nel riconoscimento della musica come diritto universale. Lavorando insieme, possiamo amplificare le nostre voci, condividere le nostre competenze e ispirare nuove opportunità per gli artisti con disabilità intellettive oltre confine.” Dall'Italia, Luca Baldan, Vicepresidente di AllegroModerato, ha ribadito l'impegno verso l'eccellenza artistica: “Questa partnership riflette il nostro impegno comune per l'accessibilità, l'eccellenza artistica e l'impatto sociale. L'IAAM ci offre una piattaforma per scambiare idee e mostrare al mondo cosa possono realizzare i nostri musicisti.” L'Alleanza Internazionale per la Musica Accessibile si manifesta in un momento di crescente slancio per le arti inclusive e di rinnovato riconoscimento globale del potere della musica come agente di cambiamento. IAAM ha già avviato il coinvolgimento di membri provenienti da Nord America, Europa e Asia. Tra i membri fondatori, la Kean University/Community Access Unlimited Collaborative del New Jersey (USA) ha espresso il proprio impegno: “Unirsi all'IAAM conferma il nostro impegno per la creazione di progetti musicali inclusivi, creativi e orientati allo sviluppo della comunità. La Kean/CAU Collaborative è orgogliosa di essere al fianco di educatori e artisti di tutto il mondo che credono che la musica sia un diritto, non un privilegio, e che lavorano ogni giorno per garantire che tutti possano partecipare, esibirsi e sentirsi parte di un gruppo.” Anche l'Asia partecipa attivamente. Yoshie Kris, Artistic Director of SLOW LABEL e Stage Advisor della Cerimonia di Apertura delle Paralimpiadi di Tokyo 2020, ha posto l'accento sulla capacità della musica di curare la divisione: “La loro musica ha il potere di alleviare il senso di isolamento e di ansia che tante persone hanno provato durante la pandemia e di guidarci dalla divisione verso la diversità e l’armonia. Noi di SLOW LABEL non vediamo l’ora di collaborare con IAAM attraverso Earth ∞ Pieces, il nostro Progetto musicale partecipativo ideato dopo la cerimonia di apertura delle Paralimpiadi di Tokyo 2020, per migliorare il benessere delle persone e del pianeta.” 
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Dieta planetaria è 'rivoluzione'? Minelli: "Poche novità, puntare su salute microbiota"

(Adnkronos) -
La dieta planetaria è la nuova soluzione per un'alimentazione sana? Cos'è la Planetary Health Diet? E' una vera novità? La Commissione Eat-Lancet 2025 ha presentato quella che viene definita l'analisi scientifica più completa dei sistemi alimentari globali fino ad oggi. Nel documento si spiega che "soluzioni sostenibili ed eque sono a portata di mano" e che la 'Planetary Health Diet' (Phd), che privilegia alimenti vegetali poco trasformati con un consumo moderato di prodotti animali come carne e latticini, è associata a un rischio di morte prematura inferiore del 27%.  L'Adnkronos Salute ha chiesto un'analisi a Mauro Minelli, immunologo clinico e docente di Nutrizione Umana alla Lum. "Se è vero che una dieta non può essere solo tradizione, è altrettanto vero che essa va comunque considerata come un sistema relazionale che lega le pratiche alimentari quotidiane ad un territorio e alla sua biodiversità. E d’altro canto una dieta Planetaria da intendersi come modello alimentare che punta a ridurre il consumo eccessivo di carne rossa e zuccheri e ad aumentare l’apporto di cereali integrali, legumi, verdura, frutta, semi e noci, che non elimina completamente i prodotti di origine animale, ma ne riduce l’uso in modo significativo, non è granché dissimile da quella che oramai molti anni fa ricercatori americani poi stabilizzatisi in Italia riconobbero di grande valore medico e salutistico. Un metodo, una regola di vita legata al territorio e alla storia delle genti dei Paesi che si affacciano sul Mar Mediterraneo", dice il medico. "Alla luce di evidenza non più omissibili, non è possibile oggi sottostimare o addirittura ignorare la correlazione tra dieta e modulazione del microbiota: i macronutrienti influenzano la biodiversità e la produzione di metaboliti, con grassi saturi legati a infiammazione e insulino-resistenza, mentre grassi polinsaturi e un corretto equilibrio tra proteine e carboidrati hanno effetti benefici", prosegue l'immunologo. "Affermare che questo modello di alimentazione sia strumento utile per la salute pubblica, coerente con il Green Deal europeo e con la necessità di garantire sostenibilità ambientale, resilienza e corretta transizione, è solo confermare quello che il 16 novembre 2010 l’UNESCO pose alla base della sua decisione di proclamare la Dieta Mediterranea Patrimonio immateriale dell’Umanità. Ciò che in più oggi si può dire e che davvero può fare la differenza rispetto a definizioni oramai consolidate ,e per certi versi ridondanti, è che l’innovazione scientifica – dalla nutraceutica allo sviluppo di alimenti funzionali – rappresenta una leva per sostenere stili alimentari più salutari e personalizzati", avverte l'immunologo.  Secondo Minelli, "non è più possibile trascurare il ruolo chiave svolto dai carboidrati complessi, soprattutto fibre non digeribili che, fermentate nel colon con produzione di metaboliti in grado in grado di regolare glicemia, motilità intestinale, termogenesi e rilascio di ormoni intestinali implicati nel controllo dell’appetito". Alla luce delle evidenze scientifiche emerse sul ruolo del microbiota intestinale nella regolazione del metabolismo e nella prevenzione di patologie cronico-degenerative, "si rende necessaria una visione strategica che orienti le politiche pubbliche verso modelli alimentari più salutari, sostenibili e personalizzati, promuovendo al contempo percorsi di sviluppo futuri integrati tra salute, nutrizione, educazione e innovazione agroalimentare", aggiunge.  "La vera innovazione delle politiche nutrizionali pubbliche, sta nel riconoscendone l’impatto sulla salute collettiva e sul carico delle malattie non trasmissibili. Ciò - rimarca l'immunologo - implica incentivare il consumo di fibre e prebiotici attraverso linee guida dietetiche aggiornate, campagne educative e interventi normativi su etichettatura e riformulazione dei prodotti. L’inserimento di criteri microbiota-oriented nei programmi scolastici, ospedalieri e aziendali rappresenta una leva concreta per modificare i comportamenti alimentari su larga scala. L’innovazione nel campo della nutrizione personalizzata, in particolare attraverso lo sviluppo di alimenti funzionali ad alto valore microbiotico, rappresenta una delle frontiere più promettenti della medicina preventiva e della salute pubblica".  "Tali innovazioni richiedono una solida validazione scientifica, nuovi modelli regolatori e una sinergia tra ricerca pubblica, industria e sistemi sanitari. È fondamentale, inoltre, favorire l’accessibilità equa a queste tecnologie, affinché la medicina di precisione non diventi un privilegio, ma uno strumento di salute collettiva. In prospettiva, un approccio integrato che combini profilazione del microbiota, analisi nutrizionale e intelligenza artificiale potrà rivoluzionare la prevenzione primaria, spostando l’asse della medicina dal trattamento alla predizione e alla personalizzazione, con effetti positivi sulla qualità della vita e sostenibilità dei sistemi sanitari", conclude.  
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Avio e ESA: 40 milioni di euro per il futuro riutilizzabile dei lanciatori UE

(Adnkronos) - Un passo decisivo verso la piena riutilizzabilità dei sistemi di lancio europei è stato compiuto con la firma di un contratto strategico da 40 milioni di euro tra Avio e l’Agenzia Spaziale Europea (ESA). L’accordo, della durata di 24 mesi, è finalizzato allo sviluppo di tecnologie avanzate per la dimostrazione in volo di uno stadio superiore riutilizzabile, allineando il settore spaziale europeo ai più recenti trend globali. La sigla dell’intesa è avvenuta durante il Congresso Astronautico Internazionale (IAC) in corso a Sydney, alla presenza di Toni Tolker-Nielsen, Direttore del Trasporto Spaziale di ESA, e di Marino Fragnito, Chief Commercial Officer e Direttore dei Servizi di Lancio di Avio. Il programma ha l’obiettivo di definire i requisiti, il design di sistema e le tecnologie abilitanti necessarie per realizzare un dimostratore capace di ritornare in sicurezza sulla Terra e di essere riutilizzato per missioni successive. Le attività copriranno sia i segmenti di volo che quelli di terra, culminando nella definizione di un design preliminare di sistema integrato. Avio apporterà al progetto la sua vasta esperienza maturata nello sviluppo di sistemi di propulsione liquida, con particolare riguardo a quelli che impiegano ossigeno liquido e metano. Verranno inoltre capitalizzate le competenze acquisite con il programma Space Rider, con l'intento di progettare una soluzione avanzata, leggera e ad alte prestazioni destinata ai lanciatori di nuova generazione. 
L'Amministratore Delegato di Avio, Giulio Ranzo, ha espresso soddisfazione per il ruolo centrale dell'azienda: “Siamo orgogliosi di contribuire allo sviluppo di uno stadio superiore riutilizzabile, facendo leva sulle nostre solide capacità tecnologiche e sulla nostra lunga tradizione industriale. Il nostro obiettivo è fornire soluzioni ad alte prestazioni che consentano una maggiore frequenza di lanci e costi più competitivi per i nostri clienti”. Questa iniziativa si inserisce nella visione strategica più ampia di ESA, che mira a sviluppare lanciatori ad alta frequenza supportati da un ecosistema industriale orbitale in grado di fornire servizi logistici nello spazio. La collaborazione è frutto di un coordinamento congiunto volto a massimizzare il ritorno tecnologico degli investimenti europei e nazionali. 
Giorgio Tumino, Chief Technical Advisor per il Trasporto Spaziale di ESA, ha evidenziato l'armonizzazione degli sforzi: “L’obiettivo e i contenuti delle attività sono il risultato di un lavoro di armonizzazione congiunto con Avio, volto a massimizzare il ritorno tecnologico degli investimenti di ESA e degli Stati membri. Stiamo capitalizzando i progressi compiuti nella propulsione liquida avanzata, nella tecnologia di rientro, nel recupero e nella riutilizzabilità, integrando gli sforzi in corso per ridurre i rischi associati alle dimostrazioni di stadi inferiori riutilizzabili. Questo approccio supporta diversi possibili scenari, comprese le evoluzioni della famiglia Vega e altri nuovi sistemi di lancio completamente riutilizzabili in Europa”. 
L'importanza dell'accordo è stata sottolineata anche dal Direttore del Trasporto Spaziale di ESA, Toni Tolker-Nielsen: “Sono lieto di firmare questo contratto, che riveste una duplice importanza: da un lato affronta criticità tecnologiche nel breve termine, dall’altro getta le basi per preparare il futuro a lungo termine dell’Europa nello spazio. Lo stadio superiore, anche detto stadio orbitale, è l’ultima parte di un razzo che porta il carico utile in orbita. Finora, questi elementi non sono mai stati riutilizzati. L’Europa ha già dimostrato la capacità di portare nello spazio e far rientrare in sicurezza tutti i componenti hardware, ma integrare queste capacità in uno stadio superiore riutilizzabile completo, che possa anche lanciare carichi utili, ha il potenziale per essere una svolta decisiva”. 
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Dazi, Mastromauro (Pastai italiani): "Preoccupa molto decisione Usa, serve impegno istituzioni"

(Adnkronos) - "Il mercato statunitense rappresenta il secondo mercato mondiale per l'importazione di pasta italiana con un valore, nel 2024, di circa 700 milioni di euro, pari a circa il 10% delle esportazioni globali del nostro prodotto. Questa decisione ci preoccupa molto perché costituisce un ulteriore segnale di chiusura da parte dell'amministrazione americana nei confronti della produzione italiana di pasta, che è il prodotto simbolo del made in Italy nel mondo". Così, in un'intervista all'Adnkronos/Labitalia, Margherita Mastromauro, presidente Pastai italiani di Unione italiana food, commenta la notizia di un super dazio americano in arrivo sull'export di pasta. Che cosa si può fare? "Quello che sta facendo in queste ore - spiega - il ministero degli Affari Esteri, cioè cercare di interloquire con l'amministrazione americana e provare a rivedere questa decisione per evitare un grave danno economico all'intero comparto, a livello nazionale. Anche se in questa fase non riguarda la totalità dei pastifici, tuttavia è comunque una decisione che preoccupa, è un segnale di ulteriore chiusura che non può che preoccupare tutti". "E' difficile pensare - avverte la presidente Mastromauro - che se non si riuscirà nelle prossime ore a trovare un accordo con l'amministrazione americana non ci siano dei danni e delle conseguenze. Il danno non riguarda soltanto l'industria pastaria, in primis coinvolta, ma anche tutta la filiera del grano duro. Essendo il comparto della pasta comunque un pilastro non solo della nostra economia, ma anche della nostra identità culturale, decisioni di questo genere sicuramente richiedono un impegno da parte delle istituzioni italiane e europee determinato per difendere un settore che dà valore e prestigio al nostro paese".   
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The Life of a Showgirl, tutti i record del nuovo album di Taylor Swift

(Adnkronos) - Siamo più che abituati ad associare il nome di Taylor Swift ai record più sorprendenti dell'industria discografica degli ultimi anni, ma con l'uscita del suo nuovo lavoro The Life of a Showgirl l'artista ha settato nuovi standard nel mondo dello streaming digitale. Uscito il 3 ottobre, il nuovo album contiene 12 tracce tutte finite ai primi posti delle classifiche, ma Spotify fa sapere anche che si tratta dell'album del 2025 con più stream in un singolo giorno: le canzoni sono state ascoltate 250 milioni di volte nelle prime 24 ore, con una media di 20,8 milioni di riproduzioni per brano. La più ascoltata è ovviamente The Fate of Ophelia, primo singolo estratto, con quasi 40 milioni di stream. Seguono Elizabeth Taylor, a poco meno di 24 milioni, e Opalite, ascoltata poco più di 23,7 milioni volte. Ancora prima di uscire, The Life of a Showgirl aveva già strappato la corona di album più pre-salvato nella storia di Spotify, con più di sei milioni di fan che lo hanno aggiunto alla propria libreria prima che fosse disponibile. Il record precedente era ovviamente sempre in mano di Swift, con l'album precedente a questo: The Tortured Poets Department. Ma i record da capogiro non si limitano alla musica: insieme con l'album è uscito nei cinema di tutto il mondo, Italia compresa, anche The Official Release Party of a Showgirl, un film dedicato alla prima del video musicale di The Fate of Ophelia e a un dietro le quinte della realizzazione del progetto, che ha guadagnato 15 milioni di dollari in USA nel primo giorno di vendite dei biglietti, con 3.700 sale che lo hanno trasmesso (solamente tra venerdì e domenica scorsi). Il film ha dominato il box office statunitense nel weekend, con un totale di 33 milioni di dollari di incasso nei soli States, ai quali vanno aggiunti altri 13 milioni nel resto del mondo. 
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