Il clima cambia le foreste, lo scenario al 2100

(Adnkronos) - Il cambiamento climatico potrebbe modificare profondamente gli equilibri competitivi tra le principali specie arboree europee, favorendo alcune latifoglie decidue e penalizzando molte conifere che oggi dominano vaste aree del continente. Nello scenario climatico più severo, circa 96 milioni di ettari di foreste europee potrebbero sperimentare un cambiamento della specie dominante entro il 2100. E' quanto rivela uno studio internazionale pubblicato sulla rivista Communications Earth & Environment. La ricerca - che ha coinvolto oltre 30 ricercatori e ricercatrici da tutta Europa tra cui, per l’Italia, Alessio Collalti e Daniela Dalmonech dell’Istituto per i sistemi agricoli e forestali del Mediterraneo del Consiglio nazionale delle ricerche di Perugia (Cnr-Isafom) - rivela che, secondo le simulazioni, entro la fine del secolo fino al 25% delle foreste europee potrebbe andare incontro a un cambiamento della specie dominante, con potenziali ripercussioni sulla biodiversità, sulla capacità di assorbimento del carbonio, sulla produttività forestale e più in generale sulla fornitura di servizi ecosistemici. Il lavoro rappresenta una delle più estese analisi mai realizzate sulla competizione tra specie forestali in Europa. Per investigare come il clima possa alterare i rapporti di forza tra gli alberi, il team ha utilizzato tecniche avanzate di deep-learning addestrate su oltre 135 milioni di anni-simulazione forestale, derivati da 17 modelli ecologici di processo sviluppati in diversi Paesi europei - spiega il Cnr - Il sistema di intelligenza artificiale è stato quindi utilizzato per proiettare su scala continentale come cambierà la competitività di nove tra le specie forestali più importanti d’Europa in differenti scenari climatici futuri.  I risultati mostrano che sei delle nove specie forestali analizzate perdono competitività sotto scenari di cambiamento climatico, incluse tutte le principali conifere sempreverdi studiate. In particolare, specie chiave per la selvicoltura europea come abete rosso, abete bianco e pino silvestre mostrano un declino della propria forza competitiva, soprattutto nelle porzioni più calde e aride del loro areale. Al contrario, specie decidue come faggio e farnia mostrano in molti contesti una maggiore capacità di mantenere o addirittura incrementare la propria competitività. “Le foreste europee non stanno semplicemente reagendo al cambiamento climatico in termini di crescita o mortalità: stanno cambiando gli equilibri ecologici che determinano quali specie riescono a prevalere nel lungo periodo - spiega Alessio Collalti, ricercatore del Cnr-Isafom, responsabile del Laboratorio di Modellistica Forestale e coautore dello studio -La perdita di competitività di una specie rappresenta un segnale precoce di possibili cambiamenti nella composizione delle foreste, con conseguenze dirette sulla loro capacità di accumulare carbonio, utilizzare l’acqua e sostenere la biodiversità”. “Questo lavoro dimostra quanto sia importante integrare modelli ecologici di processo, dati climatici e intelligenza artificiale per comprendere la risposta degli ecosistemi forestali ai cambiamenti globali - aggiunge Daniela Dalmonech, ricercatrice del Cnr-Isafom - Le foreste sono sistemi complessi e coglierne le dinamiche richiede strumenti capaci di osservare contemporaneamente processi biologici, climatici e interazioni tra specie su scale spaziali molto ampie”. Le simulazioni indicano che, nello scenario climatico più severo, circa 96 milioni di ettari di foreste europee potrebbero sperimentare un cambiamento della specie dominante entro il 2100. Le aree più vulnerabili coincidono soprattutto con grandi zone di transizione ecologica dove specie adattate a climi differenti entrano in competizione, come le regioni alpine, la Scandinavia meridionale e parte dell’area mediterranea. Lo studio suggerisce inoltre che i cambiamenti più marcati interesseranno i margini più caldi degli areali delle specie, cioè quelle zone dove gli alberi già oggi vivono vicino ai propri limiti fisiologici - continua il Cnr - In questi contesti, un ulteriore aumento delle temperature e della frequenza degli stress idrici potrebbe accelerare la sostituzione delle specie attualmente dominanti. Oltre al valore scientifico, i risultati hanno importanti implicazioni applicative. Le conifere rappresentano oggi oltre la metà delle foreste europee e costituiscono una componente fondamentale sia per l’industria del legno sia per il sequestro del carbonio atmosferico. Comprendere dove e quando tali specie potrebbero perdere competitività può aiutare gestori forestali, decisori politici e amministrazioni territoriali a pianificare strategie di adattamento più efficaci. “Le decisioni selvicolturali prese oggi determineranno il volto delle foreste europee per i prossimi decenni - conclude Alessio Collalti - Identificare in anticipo le aree più vulnerabili consente di progettare foreste più resilienti, diversificate e capaci di continuare a fornire servizi ecosistemici essenziali in un clima che cambia”.  
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Ferroelettricità nei materiali 2D: lo studio CNR e Unimore

(Adnkronos) - Uno studio teorico condotto dall'Istituto nanoscienze del Consiglio nazionale delle ricerche di Modena e dall'Università di Modena e Reggio Emilia ha chiarito i meccanismi microscopici che regolano la ferroelettricità di scorrimento. Questa proprietà, identificata in sistemi atomici ultrasottili, consiste nella capacità del materiale di esibire una polarizzazione elettrica spontanea e reversibile, dove l'inversione della carica viene determinata dallo slittamento meccanico di uno strato atomico rispetto a quello adiacente. I risultati della ricerca, pubblicati sulla rivista scientifica Nature
Communications, introducono nuovi parametri per la progettazione di dispositivi neuromorfici e memorie non volatili, simulando dinamiche quantistiche finora escluse dai modelli teorici convenzionali. L'elemento centrale della scoperta risiede nell'individuazione delle cause che garantiscono la stabilità dei due stati di polarizzazione opposta, una condizione essenziale per poter codificare le informazioni digitali sotto forma di bit binari. L'analisi condotta dai ricercatori evidenzia che il confinamento degli elettroni in una geometria bidimensionale amplifica le interazioni quantistiche mutue, inducendo le particelle a muoversi in modo collettivo e coordinato. Questa cooperazione elettronica genera una barriera energetica più elevata, che protegge la stabilità della polarizzazione e la rende robusta contro le perturbazioni esterne. Matteo D'Alessio, dottorando in Physics and Nanosciences presso Unimore, ha precisato l'importanza del fenomeno: “In questi sistemi la polarizzazione elettrica dipende da come gli elettroni si distribuiscono tra gli strati e può essere invertita facendo scorrere leggermente uno strato atomico rispetto all'altro. Questa proprietà potenzialmente apre la strada a dispositivi più rapidi ed efficienti, ma è essenziale capire e controllare la stabilità dei due stati con polarizzazione opposta e il processo che porta da uno all'altro”. Sotto il profilo metodologico, l'indagine scientifica ha integrato l'utilizzo di simulazioni numeriche avanzate basate su calcoli da principi primi, ovvero modelli fisici predittivi che non utilizzano parametri empirici ma si fondano esclusivamente sulle leggi fondamentali della meccanica quantistica. L'elaborazione di queste architetture teoriche ha richiesto l'impiego di infrastrutture di calcolo ad alte prestazioni, capaci di processare grandi moli di dati strutturali.  
Massimo Rontani, ricercatore di Cnr-Nano, ha chiarito la novità del modello: “Quando gli elettroni sono confinati in due dimensioni, si influenzano reciprocamente e tendono a comportarsi in modo collettivo, coordinando il loro moto. Questo comportamento rende la polarizzazione elettrica più robusta aumentando la barriera energetica che la protegge. Si tratta di un meccanismo finora non considerato nei modelli teorici, che aiuta a comprendere meglio la ferroelettricità in questi nuovi materiali con alto potenziale applicativo”.  Le attività di ricerca si inseriscono nei programmi di studio sui materiali quantistici supportati dal Centro di Eccellenza europeo MaX e dall'ICSC, il Centro Nazionale di Ricerca in High Performance Computing, Big Data and Quantum Computing, delineando una prospettiva di trasferibilità di questi modelli a un'ampia classe di semiconduttori bidimensionali per circuiti integrati di nuova generazione.  Immagine di cover: Schema del materiale bidimensionale WTe₂ (ditellururo di tungsteno) e del processo di scorrimento tra gli strati. I grafici mostrano la barriera energetica associata alla polarizzazione: più alta quando si tiene conto del comportamento quantistico collettivo degli elettroni, più bassa se tale effetto non viene considerato.  
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Lavoro, ipotesi rinnovo per ccnl lavanderie industriali, centrali di sterilizzazione e servizi medici affini

(Adnkronos) - E' stata sottoscritta l’ipotesi di rinnovo del contratto collettivonazionale di lavoro per il settore delle lavanderie industriali, delle centrali di sterilizzazione e dei servizi medici affini per il triennio 2026-2028. “Con questo rinnovo - dichiara Matteo Nevi, direttore generale di Assosistema Confindustria - il settore manda un messaggio chiaro: la competitività delle imprese passa anche attraverso regole certe, legalità, qualità del lavoro e capacità di innovare Abbiamo costruito un contratto che dà risposte concrete alle difficoltà di reperimento della manodopera, alle nuove esigenze organizzative delle imprese e alle trasformazioni tecnologiche che stanno interessando il comparto. Un rinnovo che rafforza la qualità del lavoro, la corretta applicazione contrattuale e la capacità del settore di affrontare le sfide della sanità, del turismo e dell’industria”. L’intesa raggiunta tra le parti rappresenta un passaggio di particolare rilievo per il comparto, configurandosi come uno dei primi rinnovi contrattuali definiti successivamente alle novità introdotte dal Decreto Legge del 1° maggio in materia di lavoro, rappresentanza e contrasto alle irregolarità nel mercato occupazionale. L’accordo risponde alle principali esigenze manifestate dalle imprese del settore, introducendo strumenti finalizzati a semplificare alcuni passaggi contrattuali e a rendere maggiormente flessibili specifici istituti, con l’obiettivo di affrontare le improvvise necessità di manodopera e le crescenti difficoltà di reperimento del personale. Particolare attenzione è stata dedicata al rafforzamento delle misure di contrasto al dumping contrattuale e all’interposizione illecita di manodopera. In linea con il nuovo quadro normativo, le parti hanno infatti condiviso un ulteriore protocollo operativo che prevede il coinvolgimento, oltre che dell’Ispettorato nazionale del lavoro, anche dell’Inps, al fine di favorire l’emersione dei fenomeni di mancata applicazione del contratto collettivo di riferimento. A tal fine sarà avviato un programma di incontri territoriali congiunti con gli organi ispettivi per monitorare le situazioni di irregolarità e verificare la corretta applicazione del ccnl nel settore. Nell’ambito dell’accordo è stato inoltre inserito l’elenco dei principali codici Ateco riconducibili alle attività del comparto, con l’obiettivo di rafforzare la corrispondenza tra attività esercitata e contratto collettivo applicato. Il rinnovo rafforza inoltre il sistema delle relazioni industriali attraverso l’istituzione di un Osservatorio dedicato ai processi di trasformazione digitale, innovazione tecnologica e automazione che stanno interessando il settore.  Tra gli elementi qualificanti dell’intesa rientra anche la disciplina del cosiddetto 'tempo tuta', applicata alle centrali di sterilizzazione dello strumentario chirurgico e della teleria ospedaliera. L’accordo prevede il riconoscimento di 10 minuti per vestizione e svestizione, che diventeranno 15 minuti a partire dal 1° gennaio 2027, anche alla luce delle evoluzioni normative collegate al regolamento sui dispositivi medici e dei nuovi modelli organizzativi del settore. Sul piano economico, il trattamento economico minimo per il livello medio B1 prevede un incremento complessivo pari a 180 euro nel triennio. Gli aumenti saranno erogati attraverso quattro tranche: 50 euro da maggio 2026, 20 euro da dicembre 2026, 50 euro da ottobre 2027 e ulteriori 60 euro da ottobre 2028. L’accordo introduce inoltre un credito welfare pari a 100 euro, confermando l’attenzione delle Parti verso strumenti in grado di sostenere non soltanto la dimensione lavorativa ma anche la sfera personale e familiare dei lavoratori. Previsti anche interventi di rafforzamento dei due principali pilastri della bilateralità contrattuale: l’assistenza sanitaria integrativa e la previdenza complementare. In particolare, è stato previsto un incremento di 3 euro del contributo destinato al fondo sanitario integrativo Fasiil a partire dal 2028, oltre ad un aumento della contribuzione destinata al fondo pensione Previmoda. “Questo rinnovo - conclude Matteo Nevi - rappresenta un passo importante anche verso una maggiore qualificazione del settore e una più chiara perimetrazione contrattuale delle attività rappresentate. In una fase di profonda trasformazione del mercato del lavoro e dei servizi, abbiamo scelto di rafforzare strumenti come welfare, bilateralità, relazioni industriali e contrasto al dumping, senza dimenticare il tema centrale della sostenibilità economica degli appalti pubblici e del necessario adeguamento dei costi nelle gare, elemento indispensabile per garantire qualità dei servizi, occupazione e continuità industriale”. 
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Ebola, Oms: "Epidemia crescerà, seria preoccupazione"

(Adnkronos) - La nuova epidemia di Ebola partita dalla Repubblica democratica del Congo (Rdc) e già arrivata in Uganda è destinata a crescere ancora, secondo l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms). "Prevediamo che i numeri continueranno ad aumentare, considerato il tempo in cui il virus ha circolato prima che l'epidemia venisse rilevata", ha dichiarato il direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus, durante una conferenza stampa sugli esiti della riunione del Comitato di emergenza che si è riunito ieri, 19 maggio. Gli esperti del comitato hanno confermato che l'epidemia rappresenta un'emergenza sanitaria pubblica di interesse internazionale (Pheic, dichiarata dal Dg Tedros domenica 17 maggio), ma non un'emergenza pandemica. "Esistono diversi fattori che destano seria preoccupazione per il potenziale di ulteriore diffusione e di ulteriori decessi", ha spiegato il dg, elencandone 5. "Innanzitutto, oltre ai casi confermati di Ebola", a oggi più di 30, "si contano quasi 600 casi sospetti e 139 decessi sospetti", ha ricordato. "In secondo luogo - ha continuato - l'epidemia si è estesa, con casi segnalati in diverse aree urbane. In terzo luogo, sono stati segnalati decessi tra gli operatori sanitari, il che indica una trasmissione associata all'assistenza sanitaria. In quarto luogo, si registra un significativo movimento di popolazione nella zona. La provincia di Ituri" della Rdc "è una zona ad alta insicurezza. Il conflitto si è intensificato dalla fine del 2025 e gli scontri sono aumentati notevolmente negli ultimi 2 mesi, con oltre 100mila persone sfollate. L'area è anche una zona mineraria, con elevati livelli di movimento di popolazione che aumentano il rischio di ulteriore diffusione. In quinto luogo, questa epidemia è causata dal virus Bundibugyo, una specie di virus Ebola per la quale esistono vaccini o terapie approvati". "Alla luce di tutti questi rischi, ho deciso che era urgente agire immediatamente per prevenire ulteriori decessi e mobilitare una risposta internazionale efficace", ha sottolineato il numero uno dell'Oms, ringraziando "il Governo della Repubblica Democratica del Congo, l'Istituto nazionale per la ricerca biomedica, l'Istituto nazionale di sanità pubblica e le autorità sanitarie locali delle aree colpite per la loro leadership e collaborazione". Un grazie anche al "Governo dell'Uganda per aver rinviato, a causa del rischio rappresentato dall'epidemia, le celebrazioni annuali della Giornata dei Martiri, che possono attrarre fino a 2 milioni di persone". Quanto alle misure adottate, ha aggiunto Tedros, "l'Oms ha un team sul campo a supporto delle autorità nazionali nella risposta. Abbiamo dispiegato personale, forniture, attrezzature e fondi. A sostegno della nostra risposta, ho approvato un ulteriore stanziamento di 3,4 milioni di dollari dal Fondo di contingenza per le emergenze, portando il totale a 3,9 milioni di dollari. In assenza di vaccini e terapie - ha concluso - esistono molte altre misure che i Paesi possono adottare per fermare la diffusione del virus e salvare vite umane, come delineato dal Comitato di emergenza nelle sue raccomandazioni provvisorie". 
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Gruppo Cap entra nel 'Leading Utilities of the World'

(Adnkronos) - In occasione del Global Water Summit di Madrid, Gruppo CAP ha fatto il suo ingresso ufficiale nel Leading Utilities of the World (LUOW), l'esclusivo network internazionale che riunisce le aziende idriche più innovative e performanti a livello globale. Un traguardo importante per la green utility che gestisce il Servizio Idrico Integrato della Città metropolitana di Milano, che diventa così una delle pochissime eccellenze italiane – ad oggi se ne contano solamente altre due – a far parte di questo circuito ristretto. Il network LUOW è concepito non solo come un riconoscimento per i traguardi raggiunti, ma come una vera e propria piattaforma di condivisione strategica. Al suo interno, i leader delle principali utility mondiali, che complessivamente servono oltre 300 milioni di persone, si incontrano per affrontare le sfide comuni del settore, tracciando le direttrici future per una gestione dell'acqua sempre più resiliente e sostenibile. "L’ingresso nel network Leading Utilities of the World rappresenta per noi un riconoscimento importante, ma lo viviamo soprattutto come uno stimolo a fare sempre meglio. In un momento storico in cui la gestione della risorsa idrica è messa a dura prova dai cambiamenti climatici e da scenari sempre più complessi, potersi confrontare direttamente con le realtà più avanzate del pianeta è un valore inestimabile. Non consideriamo questo ingresso come un punto di arrivo, ma come un'opportunità di scambio: vogliamo portare la nostra esperienza internazionale e, al tempo stesso, imparare dalle migliori pratiche dei nostri partner globali, con l'obiettivo di continuare a migliorare il servizio che offriamo ogni giorno ai nostri cittadini e al nostro territorio". Commenta Michele Falcone, Direttore Generale di Gruppo CAP.  Nel corso della cerimonia di induction, l'azienda ha illustrato le tre direttrici strategiche che hanno motivato l'ammissione nel network, delineando un modello di gestione che guarda concretamente alle sfide future. Il primo pilastro riguarda un approccio innovativo agli appalti pubblici e allo stakeholder engagement. Gruppo CAP ha scelto di integrare radicalmente la sostenibilità in tutta la propria filiera, una scelta che ha un impatto diretto sul mercato: per l'anno 2025, 71 milioni di euro di contratti, pari al 27% del volume totale degli affidamenti, sono destinati esclusivamente a fornitori in grado di garantire le massime performance di sostenibilità. La seconda direttrice trasforma il concetto stesso di depurazione in economia circolare. L'azienda tratta ogni anno 360 milioni di metri cubi di acque reflue, di cui il 35,6% è riutilizzabile – un dato che spicca in modo netto rispetto a una media nazionale di riutilizzo effettivo ancora ferma al 5%. L'obiettivo è convertire la visione di sostenibilità del Gruppo in capacità industriale concreta, trasformando gli impianti in "bioraffinerie urbane" capaci di recuperare materia e produrre energia, puntando a raggiungere la totale neutralità energetica entro il 2045. Infine, l'innovazione tecnologica al servizio della continuità e della resilienza delle infrastrutture. Le reti idriche sono infrastrutture complesse, esposte agli impatti climatici e caratterizzate da un'enorme mole di dati. Per governarle, integrando informazioni diverse tra loro, Gruppo CAP ha sviluppato una piattaforma centralizzata di Technical Analytics. Questo sistema permette di monitorare in tempo reale oltre 13.000 km di tubature e 1,5 milioni di asset. Una visibilità profonda che consente di agire preventivamente sulla gestione delle perdite, ottimizzare i lavori di pronto intervento e ridurre fino al 30% i tempi di risoluzione degli incidenti a tutela dei cittadini. In un'epoca in cui l'acqua rappresenta la prima linea della sfida climatica globale, l'ingresso nel Leading Utilities of the World sancisce un posizionamento chiaro. Per Gruppo CAP e per le realtà europee più all'avanguardia, l'obiettivo non si limita alla pura erogazione di un servizio, ma consiste nel guidare una profonda trasformazione del settore: evolvere da tradizionali gestori di infrastrutture a veri e propri hub strategici di resilienza climatica e di economia circolare per il territorio. 
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LEGO Batman: L'Eredità del Cavaliere Oscuro: al via l'accesso anticipato - Il trailer

(Adnkronos) - Warner Bros. Games, TT Games, DC e il Gruppo LEGO hanno attivato la fase di accesso anticipato per il nuovo titolo d'azione e avventura open world, destinato agli utenti che hanno effettuato il preordine della versione Deluxe su piattaforme PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC. Il debutto ufficiale della versione Standard è pianificato su scala globale per il 22 maggio 2026. Sviluppata dagli studi di TT Games, la produzione propone una narrazione originale che fa confluire elementi derivati da diverse epoche editoriali, cinematografiche e televisive del personaggio, rielaborandoli attraverso le caratteristiche meccaniche d'animazione proprie dei mattoncini combinati con l'approccio ironico tipico del brand. Ecco il trailer ufficiale di lancio  Sotto il profilo del game design, l'opera introduce un sistema di combattimento focalizzato sul concatenamento degli attacchi e sull'impiego tattico di dispositivi specifici, diversificati in base al personaggio selezionato. La mappa di gioco riproduce un'ampia porzione urbana strutturata su quattro isole densamente popolate, configurate per consentire l'esplorazione sia in senso verticale sia nei livelli sotterranei, collegando aree storiche della continuity come la ACE Chemicals e il Manicomio di Arkham. Al centro dei flussi di progressione del giocatore si colloca la Batcaverna, concepita come un hub operativo espandibile in cui è possibile gestire un catalogo di 100 costumi differenti e archiviare veicoli industriali fedelmente replicati.  
JB Perrette, CEO e presidente Global Streaming and Games di Warner Bros. Discovery, ha commentato: “Siamo entusiasti di LEGO Batman: L’Eredità del Cavaliere Oscuro, un titolo che unisce narrazione iconica, gameplay creativo e l’inconfondibile umorismo in un gioco straordinario”. L'architettura complessiva della produzione punta a soddisfare sia le esigenze del pubblico generalista sia i criteri tecnici richiesti dagli utenti storici, inserendo modalità cooperative locali e livelli di difficoltà avanzata per incrementare il coefficiente di sfida.    
Jonathan Smith, direttore strategico di TT Games, ha precisato l'entità del progetto: “Il team di TT Games è incredibilmente orgoglioso di LEGO Batman: L’Eredità del Cavaliere Oscuro, il nostro gioco LEGO più ambizioso di sempre”. Jim Lee, presidente e direttore creativo di DC ha dichiarato: “Questo gioco fa vivere ai fan tutte le versioni di Batman. Pensi di sapere com’è il gioco di Batman che vorresti, ma questo è quello di cui hai bisogno”.  
Il titolo si propone come la celebrazione definitiva del personaggio, integrando una narrazione originale strutturata in stretta collaborazione con gli autori di DC Comics e attingendo a un vasto patrimonio storico che include pellicole cinematografiche, serie televisive e fumetti d'autore.  

 

 

Matt Ellison, Executive Producer TT Games

 

 

 
Matt Ellison, Executive Producer del progetto, si è gentilmente concesso ai microfoni di Adnkronos Tech&Games illustrando le sfide creative, le innovazioni nell'architettura di Gotham e i complessi meccanismi di personalizzazione che attendono gli utenti. 

 
Il titolo evoca atmosfere epiche e a tratti oscure; in che modo è stato possibile bilanciare la gravità dei momenti più iconici di Batman con l'umorismo irriverente e leggero che costituisce la firma dei giochi LEGO?
 
Si tratta di un approccio metodologico in cui l'azienda ha sviluppato una profonda esperienza nel corso degli anni. L'obiettivo primario di questa produzione era raccontare la storia definitiva di Batman, concentrandosi sui passaggi salienti che hanno strutturato l'identità del personaggio. Trattandosi di una figura con tratti intrinsecamente cupi in determinati archi narrativi, l'adattamento ha presentato sfide specifiche per il target di riferimento. Tuttavia, la strategia di design prevede che proprio all'interno di questi momenti di maggiore gravità sia possibile rintracciare elementi di comicità. Attraverso l'applicazione del filtro concettuale tipico dei mattoncini, i momenti più oscuri vengono rielaborati inserendo una deviazione ironica capace di generare una reazione positiva nel pubblico, una dinamica che i giocatori dimostrano di apprezzare costantemente durante l'esperienza di gioco.
 
In questo capitolo l'esplorazione appare centrale; quali sono state le sfide tecniche e creative nel rendere Gotham una città viva e stratificata, capace di differenziarsi in modo netto dalle versioni presenti nei titoli precedenti?
 
La pianificazione ingegneristica per la città si è concentrata sulla densità strutturale e sulla simulazione di un ambiente urbano attivo. Il motore grafico gestisce flussi continui di pedoni e traffico veicolare per restituire la percezione di un ecosistema in cui la popolazione svolge le proprie routine quotidiane indipendentemente dalle azioni del giocatore. Intorno a questa rete di base si innestano le dinamiche interattive, come la prevenzione di crimini in tempo reale, attività secondarie e segreti dislocati nell'hub principale. L'architettura dei livelli è stata concepita affinché ogni vicolo o sezione sopraelevata contenga elementi distruttibili o nodi informativi da scoprire. Riempire l'ambiente di gioco con una costante varietà di stimoli operativi rappresentava il principale traguardo tecnico prefissato dal team di sviluppo.
 
Considerando l'eredità dei titoli passati, qual è la singola meccanica o innovazione tecnologica di cui siete più orgogliosi e quale elemento ritieni possa stupire maggiormente gli appassionati storici?
 
Risulta complesso isolare un unico fattore, poiché la filosofia di sviluppo impone di spingere ogni progetto verso i massimi standard consentiti dall'hardware, sia in termini di resa visiva che di prestazioni computazionali o di versatilità dei dispositivi in dotazione ai personaggi. L'elemento che genererà il maggiore impatto risiede nella facoltà di esplorare la mappa riscontrando un volume di contenuti senza precedenti. La quantità di oggetti collezionabili e la stratificazione delle attività garantiranno ore di navigazione all'interno dello spazio virtuale, offrendo un'esperienza di scoperta continua che risulterà particolarmente gratificante per l'utente.
 
A fronte di un pantheon così vasto di alleati e antagonisti, come sono stati selezionati gli archi narrativi e le versioni dei personaggi per garantire che il gioco rappresenti la celebrazione definitiva del mito di Batman?
 
Il processo di documentazione ha attinto a una pluralità di fonti storiche, unendo elementi derivati dal cinema, dalla televisione, dal fumetto e dalle precedenti iterazioni videoludiche. L'intento era far confluire le linee temporali più significative all'interno di un'unica trama coerente e originale. La stesura della sceneggiatura ha visto il team di scrittura operare in costante sinergia con i consulenti di DC per assicurare il rigoroso rispetto dei passaggi chiave del mito, orchestrandoli in modo da offrire un'esperienza inedita. Questa impostazione permette ai lettori storici di riconoscere citazioni profonde della continuity, garantendo al contempo l'accessibilità didattica per i neofiti che si avvicinano per la prima volta alla biografia del personaggio.
 

 

 

 
La Batcaverna costituisce da sempre il centro nevralgico delle operazioni di Bruce Wayne, ma in questo capitolo sembra aver raggiunto un livello di dettaglio inedito: come è stato ripensato questo spazio e come funzionerà la collezione di costumi? Poiché l'eredità del Cavaliere Oscuro è legata ai suoi gadget e ai costumi storici, ogni armatura rappresenterà un semplice omaggio estetico o conferirà abilità specifiche e poteri unici per affrontare le sfide di Gotham?
 
La Batcaverna è stata ridefinita per operare come la base logistica principale del protagonista, curando l'esposizione delle armature e la strutturazione del garage destinato ai veicoli. Sotto il profilo del gameplay, è stato introdotto un sistema di progressione interna che consente l'espansione dell'ambiente e lo sblocco progressivo di nuove aree operative. L'utente ha la facoltà di personalizzare la base acquistando o guadagnando elementi d'arredo e oggetti di scena durante le missioni, modificando lo spazio secondo i propri criteri estetici. Per quanto concerne l'impatto dei costumi sulle dinamiche di gioco, è necessario chiarire che le diverse armature collezionabili non conferiscono poteri asimmetrici. L'evoluzione delle abilità è interamente demandata al sistema dei gadget, i quali vengono acquisiti linearmente lungo la campagna e possono essere successivamente potenziati. I costumi mantengono una funzione di personalizzazione estetica e fungono da archivio storico, integrando numerosi riferimenti e dettagli filologici pensati per la comunità degli appassionati.
 
Batman è uno dei supereroi più seguiti anche in Italia; esiste un dettaglio specifico, un easter egg o un aspetto della produzione che ritieni possa risuonare in modo particolare con la community dei fan durante il lancio?
 
A livello generale, la struttura del titolo è stata concepita affinché qualunque spettatore o lettore della saga possa rintracciare motivi di interesse, indipendentemente dalla specifica provenienza geografica. All'interno del codice di gioco sono stati inseriti molteplici richiami ai momenti storici più significativi della proprietà intellettuale, assicurando che chiunque possieda una familiarità con l'universo del personaggio possa disporre di un ampio catalogo di riferimenti iconografici da decodificare durante l'esplorazione.
  
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Formazione, Fondirigenti apre le selezioni per settima edizione D20 leader

(Adnkronos) - Fondirigenti, il fondo interprofessionale di Confindustria e Federmanager, punto di riferimento in Italia per la formazione manageriale, consolida il proprio impegno nella valorizzazione dei giovani talenti con la settima edizione di D20 Leader, il percorso formativo di eccellenza post laurea dedicato alla crescita delle nuove generazioni di manager. L’iniziativa, che seleziona i partecipanti secondo criteri meritocratici, offre un’esperienza formativa completa e distintiva. Il programma prevede oltre 300 ore di formazione, articolate in lezioni, laboratori e study tour nazionali e internazionali, e affiancate da concrete esperienze professionali in azienda, pensate per tradurre immediatamente le competenze acquisite in pratica operativa. “Con D20 Leader - spiega il presidente Marco Bodini - puntiamo a investire sui giovani, consapevoli che la formazione delle nuove generazioni rappresenta una leva decisiva per il futuro del sistema produttivo italiano. Sviluppare le competenze manageriali dei talenti significa costruire le basi della competitività di domani, per trasferire quel patrimonio di cui il Paese ha estremo bisogno”. Giunto alla settima edizione, il progetto ha già raccolto oltre 2.500 candidature negli anni precedenti. I suoi punti di forza risiedono in una visione 'alta' ma fortemente concreta, in un approccio non accademico e nell’attenzione alla condivisione di esperienze di alto profilo, capaci di offrire ai partecipanti nuove lenti”per interpretare e affrontare una realtà economico produttiva in rapida evoluzione.  “Formare le nuove generazioni è un investimento prioritaria per il futuro del Paese – sottolinea il DG, Massimo Sabatini - Vogliamo offrire ai giovani occasioni concrete per investire sul proprio futuro e contribuire al contempo a contaminare con nuove energie il patrimonio di cultura manageriale del Paese, in un contesto globale in cui la sfida per l’innovazione si fa sempre più determinante”.  I giovani selezionati vivranno un’esperienza altamente professionalizzante, che prevede lo sviluppo di competenze trasversali – dalla leadership alle soft skill dell’innovatore – e insieme una profonda comprensione delle tendenze che stanno trasformando il mondo del lavoro e dell’impresa, oggi e nel prossimo futuro. Le testimonianze di eccellenza, gli study tour in Italia e in Europa e il confronto diretto con opinion leader, manager e istituzioni, rendono D20 Leader un’esperienza unica. A titolo esemplificativo, alcuni fra i temi trattati riguardano: macro-trend socioeconomici, sostenibilità, innovazione e digitalizzazione, governance, oltre a competenze individuali, come public speaking, career coaching e team building. L’iniziativa si svolgerà dal 27 settembre al 20 novembre 2026, in modalità ibrida: in parte in presenza, a Roma, e in parte online. L’ultima fase, a partire da gennaio 2027, prevede un’esperienza professionale in azienda di almeno 3 mesi, per consentire ai partecipanti di applicare concretamente quanto appreso, rafforzando orientamento e opportunità di inserimento lavorativo. D20 Leader si rivolge a giovani nati tra il 1° gennaio 1999 e il 31 dicembre 2004, in possesso di: laurea triennale e master di primo livello (concluso o da concludere entro il 31/12/2026); laurea triennale e laurea magistrale (da conseguire entro il 31/12/2026); laurea magistrale o laurea a ciclo unico già conseguita (o da conseguire entro il 31/12/2026). Sono ammesse le principali aree accademiche: tutte le discipline Stem, scienze economiche, giuridiche, politiche, sociali, psicologiche e della comunicazione. Fondirigenti sosterrà integralmente i costi dell’iniziativa, comprese le spese di residenzialità e quelle per i trasporti per gli study tour. Le candidature sono aperte dal 20 maggio 2026 fino alle ore 12.00 del 6 luglio 2026, tramite l’apposito link online. Il bando completo è disponibile sul sito di Fondirigenti. 
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L'assistente fa tutto da solo: Google apre l'era degli agenti digitali

(Adnkronos) - L'evoluzione tecnologica presentata durante l'ultimo Google I/O segna il passaggio definitivo verso una fase in cui l'intelligenza artificiale non si limita a elaborare risposte, ma assume la capacità di compiere azioni strutturate per conto dell'utente. Questo cambio di paradigma trova riscontro nei dati di adozione globale diffusi dall'azienda. La funzionalità AI Mode all'interno del motore di ricerca ha infatti superato il miliardo di utenti attivi su base mensile, con un volume di interrogazioni raddoppiato di trimestre in trimestre. Parallelamente, l'applicazione Gemini si attesta oltre i 900 milioni di accessi mensili, mentre la community degli sviluppatori che utilizzano l'ecosistema ha raggiunto quota 8,5 milioni. L'integrazione delle nuove capacità agentiche punta a ridefinire l'interazione con le piattaforme tradizionali, a partire da YouTube. La nuova funzione Ask YouTube consente di aggregare contenuti video differenti in risposte interattive, facilitando l'accesso diretto ai segmenti più rilevanti. Sul fronte della produttività, l'introduzione di strumenti vocali in Gmail, Keep e Docs permette la gestione e la modifica dei documenti tramite comandi verbali. L'ecosistema Workspace si arricchisce inoltre di Google Pics, un applicativo per la generazione e il ritocco d'immagine basato sul modello Nano Banana, progettato per consentire manipolazioni selettive degli elementi grafici. L'espansione hardware prevede invece il debutto autunnale di occhiali intelligenti dotati di Gemini, pensati per offrire un'assistenza vocale localizzata e a mani libere. L'architettura che supporta questa transizione si articola su più livelli hardware e software. Tra i nuovi modelli presentati spicca Gemini 3.5 Flash, ottimizzato per garantire capacità di esecuzione con una velocità quadruplicata rispetto agli standard precedenti, affiancato da Gemini Omni, incentrato sulla generazione multimodale a partire da input video. Per l'ambito dello sviluppo software, il rilascio di Google Antigravity 2.0 introduce un'applicazione desktop standalone orientata alla creazione di agenti autonomi. Sul piano dei servizi personali, l'ecosistema introduce Gemini Spark, un assistente attivo continuativamente, integrato da funzioni di riepilogo quotidiano e da agenti di contesto applicati alla Ricerca, completi di un sistema di carrello universale automatizzato. Il parallelo ampliamento delle funzionalità solleva la necessità di implementare protocolli di sicurezza e verifica dei contenuti. A questo scopo, Google ha pianificato l'estensione dei sistemi di tracciamento SynthID e C2PA all'interno della Ricerca, dell'app Gemini e del browser Chrome, con l'obiettivo di facilitare l'identificazione dei materiali generati tramite intelligenza artificiale. Sul fronte della protezione infrastrutturale e della ricerca scientifica, è previsto il dispiegamento dell'agente Code Mender sviluppato da DeepMind per il monitoraggio dei sistemi, insieme al lancio della piattaforma dedicata Gemini for Science. 
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Discord blinda le chiamate: crittografia end-to-end standard per tutti

(Adnkronos) - Nel mondo delle comunicazioni digitali, la sicurezza delle conversazioni in tempo reale rappresenta da tempo una delle sfide ingegneristiche più complesse, soprattutto quando i partecipanti utilizzano dispositivi radicalmente diversi tra loro. Discord ha annunciato il completamento del passaggio alla crittografia end-to-end per tutte le chiamate vocali e video, un obiettivo strategico avviato in sordina nell'estate del 2023 e ora giunto a piena maturazione. La transizione si è conclusa ufficialmente all'inizio di marzo, rendendo la protezione uno standard predefinito senza che gli utenti debbano attivare alcuna opzione manuale. Il nucleo di questa evoluzione tecnologica è il protocollo DAVE, un sistema aperto e sottoposto a verifiche di sicurezza esterne da parte di Trail of Bits. Sviluppato inizialmente per sistemi desktop e mobile, il protocollo è stato successivamente esteso a browser web, console di gioco e persino ai bot e agli SDK social della piattaforma. La complessità del progetto risiedeva nella necessità di far dialogare contemporaneamente all'interno dello stesso canale utenti connessi da PlayStation, Xbox, smartphone e PC, mantenendo inalterati i parametri di bassa latenza e alta qualità audio che caratterizzano il servizio. Durante lo sviluppo, il team ha collaborato direttamente con Mozilla per correggere i bug nel codice di Firefox, rinunciando a scorciatoie temporanee per garantire l'omogeneità del servizio. La copertura del protocollo DAVE include attualmente tutte le chiamate nei messaggi diretti, nei gruppi e nei canali vocali tradizionali, oltre ai flussi di streaming Go Live. Rimangono esclusi unicamente i canali Stage, data la loro natura strutturale orientata alla trasmissione verso un pubblico allargato e ad eventi comunitari. Con il completamento della migrazione, l'azienda ha avviato la rimozione definitiva del vecchio codice di rete, eliminando la possibilità di effettuare connessioni non cifrate. Nonostante l'importante traguardo sul fronte di voce e video, lo sviluppo non riguarderà i messaggi di testo, poiché l'introduzione della crittografia imporrebbe la riscrittura completa di gran parte delle funzionalità e degli strumenti di moderazione su cui si fonda l'ecosistema della piattaforma. 
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Contratti, rinnovato ccnl lavanderie industriali 2026-2028, per 25mila addetti +188 euro al mese

(Adnkronos) - I sindacati di categoria Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil hanno sottoscritto ieri a Roma l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro delle lavanderie industriali con i rappresentanti dell’associazione datoriale Assosistema Confindustria. Il contratto riguarda circa 25mila addetti e oltre 1.200 imprese, nei comparti turistico e sanitario. Il contratto è scaduto lo scorso 31 dicembre. Il rinnovo prevede un aumento complessivo medio (Tec) di 188 euro, riferito al livello B1. L’incremento salariale sui minimi (Tem) per entrambi i settori, turismo e sanitario, sarà di 180 euro, pari al 9,8% di incremento, distribuito in 4 tranche: 50 euro da maggio 2026; 20 euro da dicembre 2026; 50 euro da ottobre 2027; 60 euro da ottobre 2028. Il montante complessivo sarà di 3.500 euro di cui 100 in welfare erogate entro marzo 2027. L'elemento perequativo, per le aziende che non effettuano la contrattazione di 2° livello, passa dai 350 ai 380 euro nel corso della vigenza contrattuale. Riguardo al welfare contrattuale, nel corso del triennio, il contributo al fondo integrativo pensionistico Previmoda salirà dello 0,1% e sarà a carico delle aziende. Per il fondo sanitario Fasiil il contributo, sempre a carico delle aziende, passerà da 12 a 15 euro. Inoltre, per le vittime di violenza di genere, ci sarà la copertura della quota FASIIL da parte delle aziende durante il periodo di aspettativa. Migliorate le Relazioni industriali, con il rafforzamento dell’Osservatorio permanente per la transizione digitale, dell’Organismo paritetico nazionale lavanderie su salute e sicurezza e dell’Osservatorio nazionale, con l’introduzione delle linee guida su diversità, equità e inclusione. Rispetto al capitolo del diritto allo studio, estese ai corsi universitari le 150 ore. Infine, sottoscritte le linee guida per banca ore solidale, accomodamenti ragionevoli, invecchiamento attivo e diversità, equità e inclusione. Condiviso un impegno congiunto per chiedere alle Istituzioni l’inserimento delle mansioni del settore tra i lavori cosiddetti usuranti. Prevista inoltre la riduzione della quota percentuale dal 35 al 30% dei contratti a termine. In tema di salute e sicurezza, introdotta l’assistenza legale, a carico dell’azienda, per i lavoratori preposti. Nelle prossime settimane l’intesa appena raggiunta, che avrà validità per il triennio 2026–2028, verrà sottoposta alle lavoratrici e ai lavoratori del settore che, nelle assemblee, esprimeranno la loro valutazione. 
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