Skoda Elroq MY26: debutta la 85x a trazione integrale
(Adnkronos) -
Skoda arricchisce la gamma del SUV compatto 100% elettrico Elroq con il Model Year 2026, introducendo aggiornamenti che puntano a rafforzarne l’appeal e la competitività nel mercato europeo delle zero emissioni. La principale novità è rappresentata dalla nuova versione 85x, equipaggiata con batteria da 82 kWh e trazione integrale, capace di sviluppare una potenza di sistema di 210 kW grazie alla combinazione di due motori elettrici. Oltre a garantire maggiore stabilità e trazione anche sui fondi più impegnativi, la configurazione della nuova Skoda Elroq 875x introduce una modalità di guida dedicata, denominata traction, che assicura il controllo di entrambi gli assi anche a basse velocità. Una soluzione pensata per chi non rinuncia alla mobilità elettrica nemmeno fuori dall’asfalto. La nuova Elroq 85x è disponibile anche nell’allestimento Sportline, con un listino a partire da 46.300 euro. Di serie offre una dotazione completa di sistemi di assistenza alla guida di Livello 2, navigazione connessa, sedili e volante riscaldati, retrocamera, ammortizzatori a controllo elettronico e accesso senza chiave. La gamma si aggiorna anche nelle versioni di ingresso: Elroq 50 MY26 integra ora il cruise control adattivo con funzione predittiva, mantenendo il prezzo di partenza a 34.500 euro. Sul fronte degli interni, la Design Selection Suite introduce la ventilazione dei sedili come dotazione standard, mentre arriva la nuova variante Suite Shell con rivestimenti beige e impunture marroni. Tra le novità estetiche figura la tech-deck face illuminata, abbinata obbligatoriamente ai fari Matrix LED. Inoltre, il portellone elettrico con Virtual Pedal guadagna la funzione Easy Close, che permette la chiusura automatica all’allontanamento del conducente con la chiave. Il restyling tocca anche il grande SUV elettrico Skoda Enyaq, ora disponibile nella versione SUV con verniciatura integrale della carrozzeria, finora riservata alle varianti Coupé e Sportline. L’allestimento L&K Shell porta a bordo finiture in tonalità beige e marrone, arricchendo ulteriormente la personalizzazione degli interni. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Galbusera V8: la moto dimenticata che torna a vivere
(Adnkronos) - Tra i protagonisti più attesi della Italian Bike Week 2025 di Lignano Sabbiadoro c’è un nome che sa di leggenda: la Galbusera V8.Un progetto nato alla fine degli anni Trenta dall’estro del bresciano Plinio Galbusera e dall’ingegno del motorista fiumano Adolf Marama Toyo, rimasto per decenni avvolto nell’oblio. Una moto avveniristica, rimasta solo un prototipo, che oggi ritorna a far parlare di sé grazie all’opera dell’artigiano friulano Mirco Snaidero, capace di ricostruirla partendo da appena quattro fotografie d’epoca. L’appuntamento con la storia è fissato per sabato 20 settembre alle ore 13, sul palco principale dell’Area Luna Park. Qui sarà presentato il volume “
Sulle tracce di Marama Toyo. Misteri svelati e il sogno della Galbusera V8, la moto scomparsa”,
curato da Franco Damiani di Vergada del Moto Club Trieste ed edito da Tiglio Edizioni. Il libro racconta non solo la nascita del progetto, ma anche il lungo oblio che ha accompagnato questa creatura visionaria. La Galbusera V8 era un’idea rivoluzionaria: un otto cilindri due tempi da 500 cc, montato in posizione longitudinale, con compressore volumetrico, due alberi a gomiti controrotanti e una lubrificazione ispirata ai quattro tempi. Soluzioni tecniche che la rendevano un unicum nel panorama motociclistico mondiale. Nel gennaio 1938 venne mostrata come prototipo al Salone di Milano, dichiarando 28 cavalli e una velocità massima di 150 km/h: numeri eccezionali per l’epoca. Il destino però fu crudele: prima lo scoppio della guerra, poi la tragica scomparsa di Marama Toyo nel 1946 durante una gara di dirt track a Trieste, decretarono la fine del sogno. Oggi, quasi novant’anni dopo, quel sogno ha preso forma concreta. Nel silenzio della sua officina, Mirco Snaidero ha compiuto un lavoro titanico, trasformando immagini sbiadite in un esemplare perfettamente funzionante, fedele all’originale e capace di restituire il rombo inconfondibile di un motore che sembrava destinato a non accendersi mai più. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Cida-Itinerari previdenziali, domani presentazione studio erosione potere d’acquisto delle pensioni
(Adnkronos) - Negli ultimi trent’anni il meccanismo della rivalutazione delle pensioni è stato oggetto di continui interventi legislativi, spesso contraddittori e sempre più penalizzanti per chi ha contribuito di più al sistema. Su questo tema domani a Roma, in una conferenza stampa presso la sede nazionale Cida in Via Barberini 36 alle 11, Stefano Cuzzilla, presidente Cida, e Alberto Brambilla, presidente del centro studi e ricerche Itinerari Previdenziali, presentano lo studio sull’erosione del potere d’acquisto e sul futuro del patto sociale, realizzato da Cida e Itinerari previdenziali. L’indagine mette in luce con dati inediti l’impatto di questa svalutazione strutturale, evidenziandone le conseguenze sul patto sociale e generazionale. Dai casi pratici con perdite fino a centinaia di migliaia di euro, al paradosso di chi versa di più e riceve meno, fino al confronto con l’Europa dove la rivalutazione è automatica: lo studio fotografa le distorsioni del sistema e i loro effetti sul ceto medio. ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Safety Expo-prevenzione incendi, confronto con Corpo nazionale vigili del fuoco
(Adnkronos) - Si apre domani, mercoledì 17 settembre, Safety expo 2025-prevenzione incendi, l’evento di riferimento in Italia per la prevenzione e la sicurezza antincendio. Nei padiglioni della Fiera di Bergamo, la prima giornata della nuova edizione sarà un’occasione di confronto tra professionisti, aziende leader di settore, associazioni e il Corpo nazionale dei vigili del fuoco, con l’obiettivo di trasformare la normativa da vincolo burocratico a opportunità sostenibile per costruire sicurezza. Con circa 100 eventi tra convegni tecnici, laboratori pratici, seminari aziendali e corsi di formazione, più di 160 espositori e un’area espositiva di oltre 10.000 mq, Safety Expo 2025 offrirà un programma ricco e articolato. L’apertura ufficiale avverrà in sala Artemisia, con il primo dei convegni organizzati dalla rivista Antincendio in collaborazione con il Corpo nazionale dei vigili del fuoco e aperto dal capo ingegnere Eros Mannino. Alle 9.45, la sessione mattutina coinvolgerà i professionisti del settore che presenteranno delle proposte per snellire i procedimenti amministrativi e semplificare la sicurezza. Tra gli interventi, l'ingenere Tiziana Petrillo (Cni) illustrerà le proposte di revisione del D.P.R. 151/2011, aggiornando le attività soggette e uniformando la documentazione tra comandi; il geometra Marzia Silvia Ceriotti approfondirà la gestione degli edifici complessi; l’ingegnere Marco Damonte Prioli porterà l’esperienza delle aziende ospedaliere liguri; l’ingegnere Luciano Nigro parlerà del passaggio da un approccio prescrittivo a uno prestazionale, sottolineando il ruolo decisivo della qualifica dei professionisti e la crescente richiesta di competenze specialistiche; l’architetto Filippo Vigato proporrà modelli di governance più snelli e proporzionati ai rischi per le manifestazioni pubbliche. La sessione pomeridiana verrà protagonisti i vigili del fuoco, che presenteranno i principali progetti di semplificazione oggi in corso per rendere più accessibile e innovativa la prevenzione incendi. A dieci anni dall’entrata in vigore del Codice di prevenzione incendi (D.M. 3 agosto 2015), la sessione proporrà un bilancio delle esperienze maturate e delle sfide ancora aperte, con l’obiettivo di capire se è possibile sviluppare strumenti più semplici e immediati a supporto di progettisti e operatori. Tra gli interventi principali: l’ingegnere Adriano De Acutis sulla safety degli eventi che hanno interessato la capitale nel corso degli ultimi mesi; l’ingegnere Andrea Marino sulle Linee guida per la gestione delle folle in caso di incendio; l’ingegnere Roberta Lala sul 'Medio codice', strumento di razionalizzazione delle regole tecniche. Chiusura con uno storytelling sull’11 settembre per coniugare riflessione tecnica ed emotiva. Mercoledì 17 settembre, Safety Expo 2025 offrirà una giornata ricca di convegni specialistici, tra normativa, progettazione e innovazione tecnologica. La mattina si aprirà con un incontro dedicato alle porte tagliafuoco (ore 9.30, sala B), che approfondirà gli aggiornamenti normativi nella protezione passiva, con particolare attenzione al Regolamento UE 2024/3110 sui Prodotti da Costruzione e alla revisione 2023 della norma EN13501-2, evidenziando gli obblighi documentali di interesse per progettisti e direttori dei lavori. Alle 10, il Collegio ingegneri e architetti di Milano propone Take care-ridefinire gli spazi della cura (sala A), un convegno interdisciplinare dedicato alla trasformazione degli ambienti sanitari in luoghi sicuri, inclusivi e terapeutici. Saranno affrontati temi come design for all, sostenibilità e centralità del paziente, con la sicurezza antincendio interpretata come occasione progettuale. Alle 12.00, la riflessione si sposterà sugli edifici storici, con l’analisi di casi concreti e normative di riferimento, per conciliare la protezione dal rischio incendio con la tutela del patrimonio architettonico e artistico, proponendo soluzioni innovative e praticabili. Il pomeriggio (ore 15.00) vedrà due appuntamenti di grande attualità. In sala A, Aias e Cfpa-Europe affronteranno la sicurezza antincendio delle facciate, tra lezioni della tragedia della Grenfell Tower e scenari normativi europei, mentre in sala B SFPE Italy, Prevenzioneincenditalia e Ifsn-Italian sprinkler network discuteranno i nuovi rischi legati alle tecnologie emergenti, in particolare batterie ordinarie e agli ioni di litio, analizzandone stoccaggio e mobilità e presentando sistemi di protezione innovativi. Una giornata che unisce aggiornamento normativo, progettazione avanzata e sfide tecnologiche, confermando Safety Expo 2025 come appuntamento chiave per chi opera nel settore della prevenzione incendi. Le aree espositive ospiteranno associazioni e aziende leader di settore che presenteranno soluzioni per protezione passiva, sistemi di spegnimento e rivelazione, sicurezza delle facciate, gestione degli accumuli energetici, mobilità elettrica e digitalizzazione della conformità. I laboratori pratici permetteranno dimostrazioni su presidi antincendio, impianti ad acqua, controllo fumo e calore, gas, aerosol ed impianti elettronici. L’Istituto Informa e le associazioni Aias e Aifos terranno corsi di aggiornamento e best practice sulla gestione del rischio incendio, manutenzione e sicurezza operativa. Safety Expo 2025 si conferma così non soltanto come un evento fieristico, ma come un momento strategico di confronto e innovazione per tutti i professionisti del settore, puntando a rendere la prevenzione incendi un’opportunità concreta e sostenibile. Organizzato da Epc Periodici in collaborazione con Istituto Informa e con il supporto del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, di istituzioni, associazioni e aziende leader del settore, Safety Expo si conferma un appuntamento imprescindibile per tutti gli operatori del mondo antincendio: progettisti, tecnici, manutentori, responsabili aziendali, installatori, decisori pubblici e privati. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
JungleGift arriva in Italia e il regalo perfetto si sceglie in un click
(Adnkronos) - Regalare qualcosa di speciale non è mai stato così semplice: dopo il successo riscosso in Francia, JungleGift sbarca in Italia con un’idea chiara: cambiare il modo in cui pensiamo e viviamo il regalo, trasformandolo in un’esperienza memorabile da vivere subito. Con un’offerta pensata per ogni persona e occasione, la piattaforma fondata nel 2024 da Paola Pianciola, ex ceo di Smartbox Group, propone un’alternativa ai classici cofanetti o coupon. JungleGift, infatti, mette al centro la qualità dell’esperienza, rendendola facile da scegliere, prenotare e vivere. Nessun passaggio complicato: tutto avviene in modo diretto, sui canali ufficiali dei marchi partner coinvolti. "Per noi - spiega all'Adnkronos/Labitalia Paola Panciola - il concetto di 'su misura' è fondamentale: un regalo ha valore quando riflette i gusti, le passioni e lo stile di vita di chi lo riceve. Con JungleGift vogliamo offrire esperienze flessibili e personalizzabili, in grado di adattarsi a ogni occasione e persona. Non si tratta soltanto di fare un dono, ma di creare un ricordo unico, che nasce dall’incontro tra l’identità del brand e i desideri del consumatore". "Questo servizio - sottolinea - può avere un risvolto positivo anche per riscoprire il made in Italy. Assolutamente sì. JungleGift si fonda sulla collaborazione con partner leader nei propri settori, e in Italia questo significa valorizzare eccellenze locali, dal food & wine all’hospitality, dalla cultura al benessere. Lavorando in white label con i migliori marchi nel mondo del turismo e delle esperienze, offriamo ai consumatori italiani e stranieri la possibilità di vivere il made in Italy autentico, contribuendo a rafforzarne la diffusione e l’apprezzamento sia sul mercato nazionale che internazionale". "Con JungleGift - afferma - vogliamo semplificare il modo in cui le persone scelgono e ricevono i regali, offrendo esperienze facilmente accessibili e prenotabili online in pochi clic. L’obiettivo è proporre un’alternativa concreta ai cofanetti tradizionali, più flessibile e centrata sul valore del tempo condiviso. Per questo motivo lavoriamo con brand selezionati per costruire un’offerta riconoscibile e di qualità". "Ora - avverte - puntiamo a diventare un punto di riferimento nel gifting esperienziale, espandendo questo modello in nuovi mercati e contesti d’uso". Su JungleGift, l’utente può scegliere tra soggiorni esclusivi, momenti di benessere, concerti intimi, proposte gastronomiche e attività outdoor. In Italia sono già attive collaborazioni con: TheFork (piattaforma numero uno di prenotazione online di ristoranti con oltre 15.000 locali in Italia, cui accedere tramite Gift Box), All – Accor (il primo network di hotel in Europa con più di 1.500 strutture, esperienze e vantaggi esclusivi in hotel delle diverse catene del gruppo), Boscolo (lo specialista dei week-end in Italia con attività tra cultura e benessere), Fever – Candlelight (la piattaforma leader nell’organizzazione di eventi musicali Candlelight ed esperienze culturali), Wine O’ Clock (la piattaforma di vendita di vini d’eccellenza con consegna a domicilio). Le esperienze prescelte sono attive tutto l’anno, 7 giorni su 7. In caso di credito residuo, il valore del buono può essere utilizzato in più volte. In Italia i cofanetti regalo JungleGift saranno disponibili da settembre 2025 nei negozi LaFeltrinelli, sul sito Amazon e su junglegift.com. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Sis ID amplia attività di pagamenti antifrode con copertura estesa a 211 paesi
(Adnkronos) - Sulla scia della fusione con Eftsure, leader per la sicurezza dei pagamenti, Sis ID, multinazionale esperta nella lotta contro le frodi finanziarie, prosegue la sua espansione internazionale con un ampliamento della propria copertura geografica a oltre 200 paesi in tutto il mondo. Questa alleanza nasce in un contesto in cui le frodi finanziarie hanno raggiunto dimensioni senza precedenti. Secondo uno studio del Nasdaq, nel 2023 il loro costo a livello mondiale sarebbe stato pari a circa 485 miliardi di dollari, a dimostrazione della portata del fenomeno. Questo processo di industrializzazione della frode colpisce in particolare le aree geografiche storicamente difficili da raggiungere o ad alto rischio di corruzione, dove i meccanismi di controllo tradizionali sono carenti o inesistenti. Combinando la propria esperienza tecnologica e la forza della propria comunità di utenti con quella di Eftsure, Sis ID offre ora ai propri clienti una soluzione di protezione globale che trasforma radicalmente l'approccio alla sicurezza dei pagamenti internazionali. Copertura quasi universale: con 211 territori coperti, Sis ID consente ora ai propri clienti di controllare la stragrande maggioranza delle aree in cui opera, comprese quelle storicamente difficili da raggiungere. Questa copertura estesa elimina i punti ciechi geografici che in passato costituivano gravi vulnerabilità per le multinazionali. Automazione potenziata: l'integrazione di 16 banche dati locali aggiuntive consente di ottenere risultati più rapidi e affidabili. Queste banche dati consentono di verificare in tempo reale che le coordinate bancarie appartengano effettivamente alla società controllata, riducendo notevolmente i tempi e le incertezze. Competenza umana: per gli ambienti più complessi, gli analisti accreditati di Sis ID intervengono per eseguire verifiche manuali nelle aree caratterizzate da un elevato livello di corruzione o da una scarsa affidabilità dei dati locali. Questo approccio ibrido garantisce un livello di sicurezza ottimale anche negli ambienti più rischiosi. Protezione finanziaria: in collaborazione con Allianz Trade, Sis ID garantisce ai propri clienti una copertura di 700.000 euro per transazione, anche nelle zone in cui il rischio di cybercriminalità, frode e corruzione è considerato elevato dalle autorità internazionali. In Africa, ad esempio, dove le assicurazioni antifrode sono costose, i clienti di Sis ID possono beneficiare di una copertura integrata riducendo al contempo i costi di protezione. "Mentre le sanzioni economiche ridisegnano i circuiti finanziari e la frammentazione geopolitica accelera, le aziende non possono più accontentarsi di soluzioni parziali. Tra le restrizioni statunitensi che incidono indirettamente sui nostri scambi commerciali e l'escalation tecnologica delle frodi alimentate dall'intelligenza artificiale, ci troviamo di fronte a una convergenza di rischi senza precedenti. I nostri clienti hanno oggi bisogno di una soluzione globale e solida che offra loro sia autonomia strategica che massima protezione. E' esattamente ciò che offriamo loro con la nostra soluzione", spiega Laurent Sarrat, chief of strategy e fondatore di Sis ID. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Gianni Gallucci: "Il Giappone rappresenta un mercato chiave per il settore delle calzature"
(Adnkronos) - "Il Giappone rappresenta e rappresenterà un mercato chiave per le aziende del Made in Italy e della calzatura. Un contributo importante è stato dato dalla partecipazione italiana all'Expo Osaka 2025 coordinata dal Commissario Generale per l’Italia ed Expo Mario Vattani. Puntiamo sul Giappone da un po’ di tempo ed Expo è stato il volano che ci ha permesso di presentarci con la giusta importanza". Lo dice all'Adnkronos/Labitalia Gianni Gallucci, presidente di Confindustria Giovani Fermo e direttore generale di Gallucci, azienda storica nella prova di calzature che veste i reali di Belgio e Svezia e le star del calibro di Madonna, Jennifer Lopez, la famiglia Trump e sportivi come Klay Thomson, Stephen Curry e Kevin Durant. Gallucci, storica azienda calzaturiera dal colore arancio a conduzione familiare vanta diversi brevetti per invenzione industriale nel settore ed ormai quasi centenaria è presente sul mercato sin dagli inizi del '900 e rappresenta un simbolo dell'eccellenza Made in Italy con produzioni realizzate al 100% in Italia. "Abbiamo rivolto le nostre attenzioni sul Giappone - spiega - subito dopo l’inizio del conflitto Russo/Ucraino, avevamo già un piede negli Stati Uniti ma sentivo la necessità di continuare a diversificare ancora prima delle incertezze generate dalla guerra dei dazi di Trump. E' stato un lungo lavoro iniziato analizzando il mercato e le esigenze dei consumatori locali, poi la grande ricerca tra i vari produttori di pellami e stoffe dove sono rimasto incantato nel vedere con quale maestria, attenzione e rigorosa tradizione venisse battuto il tessuto di kimono e da lì l’idea e la voglia di avvicinare due culture così lontane, per la distanza, ma così vicine per attenzione ai dettagli e qualità fondendole in un unico prodotto composto da kimono di seta giapponese e realizzato dalle sapienti mani dei maestri calzolai marchigiani, da qui la nostra scarpa kimono". "Questo progetto - afferma - presentato ad Osaka, basato sull'idea di unire due culture attraverso la creazione di calzature realizzate in Italia con preziosi tessuti di antichi kimono, ha gettato le basi per questo nuovo capitolo, abbiamo dato molta importanza alla mediazione culturale che è fondamentale per approcciare questo mercato ed abbiamo deciso di iniziare a creare un ponte non solo di scambio economico ma anche culturale facendo iniziare a conoscere anche il nostro territorio, abbiamo scelto il Giappone non solo come mercato diretto ma strategicamente come vetrina per il far east e sud est asiatico". "La nostra recente partecipazione ad Expo Osaka 2025 - ricorda - deriva dalla grande intuizione del Commissario Generale per l’Italia ed Expo Mario Vattani che ha voluto fortemente la 'scarpa kimono' in padiglione Italia e dal supporto della Regione Marche in particolare di Francesco Acquaroli ed Andrea Maria Antonini che hanno sostenuto e promosso le eccellenze del territorio". "Dopo il potenziamento online specifico per il Giappone - sottolinea - il piano strategico per Gallucci continua grazie alla grande disponibilità e vicinanza dell’ambasciata italiana a Tokyo dove l’ambasciatore Gianluigi Benedetti ha messo a disposizione alcune aree della sede per continuare la presentazione dei nostri prodotti dedicati al Giappone, e stiamo valutando con alcuni investitori la possibile apertura di corner". ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Meta Ray-Ban, spuntano i nuovi occhiali smart con schermo
(Adnkronos) - Un video non in elenco e rapidamente rimosso da Meta ha mostrato in anticipo due dei prodotti che con ogni probabilità saranno protagonisti del prossimo evento Connect: un nuovo paio di occhiali smart Ray-Ban con display integrato e un modello Oakley dal design avvolgente, chiamato “Sphaera”, dotato di fotocamera sul naso. L’errore ha di fatto svelato due tra gli annunci più attesi, confermando ancora una volta quanto l’azienda stia puntando sull’hardware indossabile per alimentare l’ecosistema di Meta AI. Nel filmato, ripreso da UploadVR, gli occhiali con display riportano chiaramente il marchio “Meta | Ray-Ban” insieme alla dicitura “Display”, indizio che il nome ufficiale potrebbe essere proprio Meta Ray-Ban Display. In un breve estratto si intravede il funzionamento della lente destra, capace di visualizzare mappe per la navigazione, tradurre cartelli, rispondere a domande poste a Meta AI e persino scrivere messaggi grazie a un gesto della mano sincronizzato con un braccialetto da polso. Quest’ultimo dettaglio sembra confermare le indiscrezioni diffuse nei mesi scorsi da CNBC: il controller da polso, legato al progetto “Hypernova”, dovrebbe utilizzare la tecnologia sEMG (surface electromyography) per interpretare i segnali elettrici dei movimenti della mano, trasformandoli in input per il dispositivo. Accanto ai Ray-Ban, il video ha mostrato anche i già citati Oakley Sphaera, occhiali dal design sportivo e futuristico, con fotocamera integrata in posizione frontale, che ampliano ulteriormente l’offerta di Meta in ambito eyewear. Mark Zuckerberg prenderà la parola giovedì alle 2 ora italiana per il keynote inaugurale di Meta Connect, occasione in cui questi nuovi dispositivi dovrebbero essere presentati ufficialmente. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Studio su ChatGPT: l'IA crea valore nel lavoro e nella vita quotidiana
(Adnkronos) - La ricerca più completa mai realizzata sull'uso di ChatGPT svela nuovi e sorprendenti dati sul suo impatto. Frutto di un lavoro congiunto tra il team di ricerca economica di OpenAI e l'economista di Harvard David Deming, lo studio si basa su una vasta analisi di 1.5 milioni di conversazioni, offrendo una visione senza precedenti su come l'intelligenza artificiale stia creando valore economico nella vita di tutti i giorni e sul posto di lavoro. La ricerca dimostra che l'adozione di ChatGPT si è estesa oltre le cerchie dei primi utilizzatori, riducendo significativamente i divari demografici. In particolare, il divario di genere si è ridotto drasticamente: mentre a gennaio 2024 la percentuale di utenti con nomi femminili era del 37%, a luglio 2025 questa cifra è salita a oltre il 52%, rendendo la sua adozione simile a quella della popolazione adulta generale. L'IA è inoltre diventata uno strumento globale, con una crescita particolarmente rapida nei Paesi a basso e medio reddito, dove i tassi di adozione sono stati oltre 4 volte superiori rispetto ai Paesi a reddito più elevato a maggio 2025. L'uso di ChatGPT da parte dei consumatori si concentra in gran parte su attività quotidiane e pratiche. I tre quarti delle conversazioni vertono su orientamento pratico, ricerca di informazioni e scrittura. Sebbene la scrittura sia l'attività lavorativa più comune, la programmazione e l'espressione personale rimangono utilizzi di nicchia. Le interazioni possono essere suddivise in tre categorie principali:
Chiedere (Asking): con il 49% dei messaggi, questa categoria in crescita dimostra che le persone considerano ChatGPT più come un consigliere che come un semplice esecutore di compiti.
Fare (Doing): corrispondente al 40% dell'utilizzo, questa categoria comprende interazioni orientate al compito, come la stesura di testi, la pianificazione o la programmazione.
Esprimere (Expressing): con l'11% dell'utilizzo, questa categoria include l'uso per riflessione personale, esplorazione e gioco. L'impatto economico di ChatGPT si estende sia al lavoro che alla vita personale, con circa il 30% dell'utilizzo destinato ad attività professionali e il restante 70% a scopi non lavorativi. Entrambe le categorie continuano a crescere, sottolineando il duplice ruolo dell'IA come strumento di produttività e fattore di valore per i consumatori. Un modo fondamentale in cui viene generato valore è attraverso il supporto decisionale, con l’IA che aiuta a migliorare il giudizio e la produttività, specialmente nei lavori ad alta intensità di conoscenza. Questi dati, tratti dal più vasto studio mai realizzato, confermano che l'IA sta diventando una parte sempre più centrale del lavoro e della vita quotidiana delle persone. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Nothing punta su dispositivi basati su IA con un nuovo sistema operativo
(Adnkronos) - In un comunicato dal tono a metà tra manifesto e dichiarazione d’intenti, il fondatore e CEO Carl Pei ha spiegato che l’investimento consentirà all’azienda di espandere la distribuzione e accelerare lo sviluppo tecnologico. Al centro della strategia c’è un “AI OS” progettato per offrire un’esperienza iper-personalizzata, anche se non è ancora chiaro se si tratterà di un’evoluzione di Nothing OS — costruito su Android — o di una piattaforma completamente indipendente. Secondo Pei, la nuova infrastruttura software sarà in grado di supportare non solo smartphone, auricolari e smartwatch, ma anche dispositivi emergenti come smart glasses, veicoli elettrici e robot umanoidi. “Qualunque sia il prossimo passo, il nostro sistema operativo sarà pronto a sostenerlo,” ha dichiarato, ribaltando in parte quanto affermato lo scorso anno, quando definì l’intelligenza artificiale “solo uno strumento” e respinse l’etichetta di “AI OS.” I primi dispositivi basati su questa piattaforma dovrebbero arrivare nel 2026, in un mercato che finora ha visto tentativi fallimentari anche da parte di colossi come Apple e dove si affacciano progetti concorrenti come il misterioso dispositivo “screen-free” che Jony Ive sta sviluppando con OpenAI. Pei sostiene che Nothing sia in una posizione privilegiata per portare l’IA nella vita quotidiana degli utenti, grazie al controllo diretto sui dispositivi e sui dati contestuali che questi generano. “Un AI OS che non conosce l’utente e non è sempre presente non può davvero offrire un’esperienza iper-personalizzata,” ha dichiarato. “Per Nothing questa è la nuova fase: integrare l’intelligenza artificiale nei nostri prodotti hardware per reinventare il modo in cui la tecnologia amplifica le persone.” ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)










