Emissioni gas serra 2025 in Italia, +0,3% rispetto al 2024

(Adnkronos) - Per il 2025, le analisi indicano un lieve aumento delle emissioni di gas serra in Italia: +0.3% rispetto al 2024, a fronte di una crescita del Pil pari allo 0.5%; questo comporta una riduzione dell’intensità emissiva (emissioni di gas serra per unità di Pil) dello 0.5% rispetto all’anno precedente. L’incremento delle emissioni è dovuto prevalentemente a un maggior consumo di gas naturale per la produzione di energia elettrica (+2.5%), legato anche a una riduzione della produzione idroelettrica. Lo comunica Ispra che pubblica la stima trimestrale delle emissioni in atmosfera anno 2025 - III trimestre.  Come previsto dalla strategia di decarbonizzazione, si registra un sensibile calo delle emissioni legate ai consumi di carbone per la produzione di energia - si legge in una nota - Nel complesso si stima un aumento delle emissioni dalla produzione di energia dell’1.2%. In leggera flessione le emissioni del settore dei trasporti (-0.5%) principalmente per la riduzione nei consumi nel trasporto navale, mentre la riduzione dei consumi di gasolio per autotrazione è quasi del tutto compensata dall’incremento dei consumi di benzina. Per il riscaldamento si prevede un moderato aumento delle emissioni (+0.9%), legato ancora una volta a un maggior utilizzo di gas naturale. Anche l’industria registra un leggero incremento (+0.3%) rispetto all’anno precedente.  Nel 2025 la richiesta di energia elettrica (233,264 GWh) risulta inferiore al valore dello stesso periodo del 2024 (-1.2%) ed è stata soddisfatta per il 42.7% da Fonti Energetiche Rinnovabili, per il 42.2% dalla produzione da fonti non rinnovabili, e la restante quota del 15.1% dal saldo estero.  Per quanto riguarda le emissioni provenienti dall’agricoltura e dalla gestione dei rifiuti, non si prevedono variazioni significative rispetto al 2024.  
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Fumo, Beatrice (Mohre): "7.500 sostanze tossiche nel fumo, a uccidere è la combustione"

(Adnkronos) - "Chi fuma lo fa principalmente a causa della nicotina, una sostanza che provoca dipendenza. Tuttavia, i danni maggiori e le malattie derivano dalla combustione del tabacco. Il fumatore respira fumo che brucia tra 400 e 1.000 gradi, contenente oltre 70 sostanze cancerogene secondo la Iarc", Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro, e "fino a 7.500 sostanze tossiche, tra cui anche il monossido di carbonio". Sono le parole di Fabio Beatrice, direttore scientifico di Mohr - Osservatorio medico della riduzione del rischio e primario emerito di Otorinolaringoiatria presso l'Asl della Città di Torino, in occasione del Congresso Sidap-Società italiana patologia da dipendenza che si è svolto nei giorni scorsi a Roma. Un evento che ha radunato esperti per un dibattito sulle dipendenze e che ha analizzato anche quella dal fumo. "La nicotina, pur essendo altamente dipendente - sottolinea Beatrice - non è dimostrata come cancerogena, ma può aumentare la pressione arteriosa di 10mmHg e incrementare l'acidità gastrica, caratteristiche che la rendono difficile da abbandonare. Non a caso - fa notare - le terapie sostitutive a base di nicotina sono le più utilizzate al mondo per aiutare i fumatori a smettere e il loro impiego dimostra la relativa sicurezza biologica della sostanza rispetto ai danni provocati dalla combustione". Beatrice ricorda che in Italia fumano circa 10,5 milioni di persone e i decessi correlati al fumo, principalmente dovuti ai prodotti della combustione, sono circa 90mila l'anno. "Si muore di cancro, infarto, ictus, broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco) e altre malattie - spiega l'esperto - La maggior parte dei fumatori prova a smettere autonomamente, con un tasso di fallimento superiore al 70%, mentre nei centri antifumo si rivolgono meno di 10mila persone all'anno, meno dell'1% dei fumatori totali. Anche applicando integralmente le linee guida - precisa - le percentuali di chi non riesce a smettere superano quelle di chi ha successo, e i dati di cessazione spesso si fermano a 6 mesi o al massimo 2-3 anni. Troppo poco per una malattia cronica e recidivante come il tabagismo". "La paura e gli avvertimenti shock, così come la comparsa di malattie gravi, non sono sufficienti a cambiare il comportamento dei fumatori - afferma Beatrice - Molti pazienti, anche dopo un infarto o un tumore, tornano a fumare nonostante le esperienze drammatiche". L'esperto suggerisce quindi un approccio più ampio, "educando a stili di vita corretti che comprendono la riduzione dell'alcol, una corretta alimentazione e il movimento: va valorizzata la conservazione dello stato di salute come bene primario". Per innescare un cambio culturale, secondo Beatrice occorre il supporto dei medici. "E' necessario che ogni medico, da quello di famiglia al super specialista - osserva - si impegni attivamente nella promozione della salute e incoraggi chi fuma a cercare aiuto specialistico, aumentando così le probabilità di successo nella cessazione". Tra le opzioni disponibili nel percorso per la dismissione del fumo, "i nuovi strumenti a rischio ridotto, come la sigaretta elettronica e il tabacco riscaldato - rimarca Beatrice - non sono sicuri e non vanno proposti ai giovani, ma possono rappresentare un valido supporto per fumatori che non riescono a smettere, riducendo significativamente i danni da combustione. La riduzione del rischio deve essere applicata in modo intelligente e consapevole - conclude - valutando vantaggi e svantaggi dei prodotti disponibili, con l'obiettivo di favorire un cambiamento verso la cessazione definitiva del fumo". 
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Fumo, Leonardi (Sipad): “Presidi senza combustione possono aiutare a riduzione e allontanamento”

(Adnkronos) - "La nicotina deve essere ridotta gradualmente. In caso contrario, l’organismo va incontro a sindrome d’astinenza e la persona tende a ricadere nel consumo di sigarette e di nicotina per evitare il malessere. L’utilizzo di presìdi quali la sigaretta elettronica", o i dispositivi a tabacco riscaldato, "che eliminano la combustione tra carta e tabacco, principale causa del cancro ai polmoni può aiutare a mettere in atto un percorso di riduzione e progressivo allontanamento dall’uso di nicotina". Così Claudio Leonardi, presidente di Sipad-Società italiana patologia da dipendenza, commenta il crescente problema della dipendenza da nicotina tra adolescenti e adulti, tra i temi al centro del X Congresso nazionale della società scientifica, tenutosi nei giorni scorsi a Roma, durante il quale sono state discusse diverse tematiche legate alle dipendenze. "I dati mostrano come il numero complessivo dei fumatori non diminuisca e come la differenza di genere si sia quasi annullata: uomini e donne sono coinvolti in ugual misura - evidenzia Leonardi - Il ruolo del medico è fondamentale, ma il percorso di dismissione dalla dipendenza dal fumo va svolto senza terrorizzare le persone - avverte - indirizzando i fumatori verso centri specializzati e applicando strategie moderne per ridurre il consumo di nicotina e limitare i danni della combustione del tabacco". Guardando al futuro, l'esperto osserva che "si potrebbe assistere all’uso di farmaci Glp-1, attualmente impiegati per diabete di tipo 2 e obesità che, secondo studi osservazionali, potrebbero avere applicazioni nella gestione delle dipendenze". 
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Ia, robotica e riabilitazione digitale: a Napoli congresso medici-fisiatri Simfer

(Adnkronos) - Ha registrato 1.600 partecipanti il 53esimo Congresso nazionale Simfer (Società italiana di medicina fisica e riabilitativa), ospitato alla Stazione Marittima di Napoli fino al 26 novembre, confermandosi come il più rilevante appuntamento scientifico della medicina fisica e riabilitativa italiana. Quattro giornate di lavori, oltre 24 aree tematiche e decine di sessioni parallele hanno dato forma a un programma che spazia dall'ictus alle gravi cerebrolesioni, dall'artrosi alla sarcopenia, dalla robotica alla riabilitazione digitale, fino all'intelligenza artificiale applicata alla pratica clinica. La Simfer evidenzia l'impronta internazionale del congresso, con keynote lecture dall'estero, una sessione dedicata e numerose collaborazioni con società scientifiche italiane di area neurologica, reumatologica, ortopedica e internistica. Ampio spazio è stato dedicato alle nuove tecnologie, alla telemedicina, alla teleriabilitazione, ai modelli predittivi per la gestione della spasticità e ai progressi dell’ingegneria della riabilitazione. Tra i temi emergenti - riferisce la società scientifica - forte attenzione alla fragilità, alle patologie dolorose dell'apparato muscolo-scheletrico, all'inflammaging e alla nutrizione clinica, con un focus sulla sarcopenia e sulla composizione corporea. Importante anche il fronte dell'organizzazione sanitaria, con approfondimenti su linee guida, modelli di appropriatezza, tariffe e impatto del Dm 77. Significativa la partecipazione dei giovani specialisti, protagonisti delle rapid communications, dei premi under 40 e dei numerosi momenti formativi dedicati".  "Abbiamo voluto dare un grande spazio a ciò che rappresenta la vera innovazione degli ultimi anni, cioè l'arrivo delle tecnologie avanzate, della telemedicina e soprattutto dell'intelligenza artificiale nella riabilitazione delle persone con disabilità", spiega il presidente Simfer, Giovanni Iolascon. "Un altro elemento decisivo - sottolinea - è stato il dialogo continuo con le associazioni dei pazienti, che hanno portato all'attenzione del congresso i cosiddetti unmet needs, i bisogni ancora non soddisfatti dall'attuale disponibilità di cura. Desidero poi sottolineare il successo numerico dell'evento: non solo per il numero dei partecipanti, ma anche per la quantità e la qualità dei contributi scientifici, delle letture magistrali e dei lavori presentati. In tutti gli ambiti della riabilitazione - neurologica, ortopedica, cardiorespiratoria, protesica e non solo - abbiamo avuto davvero il top dei relatori e delle relazioni".  "Il congresso nazionale Simfer - conclude il segretario nazionale della società scientifica, Andrea Bernetti - è l'occasione per affrontare molte tematiche in ambito riabilitativo, con un particolare focus sulle nuove tecnologie a disposizione delle persone con disabilità. Sì è parlato inoltre di fisiatria interventistica per la gestione delle patologie dolorose dell'apparato muscolo-scheletrico, sottolineando l'importanza di un approccio molto preciso che valorizzi la visita medica a supporto delle innovazioni tecnologiche dell'imaging. Rinforzare i sistemi sanitari dal punto di vista della riabilitazione è essenziale, e anche l'Organizzazione mondiale della sanità ha evidenziato questo aspetto come centrale per la sua agenda". 
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L'iPhone pieghevole costerà quanto due Pro Max, secondo gli analisti

(Adnkronos) - Dopo anni di sviluppo e speculazioni, sembra che gli smartphone pieghevoli stiano finalmente diventando una tecnologia mainstream. A confermare questa tendenza sono anche le recenti dichiarazioni dei dirigenti Samsung, i quali attribuiscono il cambiamento alla maturazione dei prodotti dopo diverse generazioni di iterazioni. Con l'arrivo della settima generazione di dispositivi, il feedback dei consumatori è stato integrato al punto da offrire un'esperienza utente ormai consolidata. Non è quindi una coincidenza che le tempistiche di Apple per il lancio del suo primo iPhone pieghevole si allineino con questo scenario: i progressi osservati con iPhone Air e le indiscrezioni su un design privo di pieghe visibili suggeriscono che la tecnologia sia pronta per un debutto all'altezza degli standard di Cupertino. Tuttavia, la questione più spinosa rimane il prezzo. Sebbene le voci di corridoio abbiano a lungo indicato una cifra intorno ai 2.000 dollari per quello che viene provvisoriamente chiamato "iPhone Fold", un nuovo rapporto di Fubon Research suggerisce che tale stima potrebbe essere troppo ottimistica. Basandosi sull'analisi della catena di approvvigionamento e sui tipici margini di profitto dell'azienda, gli analisti prevedono che il prezzo finale possa raggiungere i 2.399 dollari, che potrebbero diventare più di 2.500 euro da noi. Una cifra che posizionerebbe il dispositivo ben al di sopra dei suoi diretti concorrenti nel mercato statunitense, considerando che il Samsung Galaxy Z Fold7 si attesta sui 1.999 dollari e il Pixel 10 Pro Fold parte da 1.799 dollari, con entrambi i modelli spesso reperibili a prezzi inferiori grazie alle promozioni. Il confronto più significativo, però, non è con la concorrenza esterna, ma con l'attuale gamma interna di Apple. L'iPhone 17 Pro Max, attualmente il modello più costoso del catalogo, parte da 1.199 dollari negli States. Il prezzo ipotizzato di 2.399 dollari per il pieghevole non si limiterebbe a essere superiore, ma raddoppierebbe letteralmente il costo del modello di punta attuale. Questa disparità economica rafforza l'ipotesi che Apple possa optare per una nomenclatura diversa, abbandonando l'idea di "iPhone Fold" in favore di "iPhone Ultra". 
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ChatGPT si trasforma in personal shopper, OpenAI sfida Google e Amazon

(Adnkronos) - OpenAI sta tentando di semplificare la pianificazione degli acquisti in vista delle festività attraverso l'introduzione di una nuova funzionalità denominata "shopping research". Questa opzione, che viene distribuita gradualmente a tutti gli utenti sia sui piani gratuiti che a pagamento, si attiva automaticamente ponendo qualsiasi domanda legata agli acquisti all'interno della chat. L'azienda ha promesso un utilizzo quasi illimitato della funzione durante il periodo natalizio, puntando a rendere l'intelligenza artificiale uno strumento centrale non solo per la generazione di testo, ma anche per la selezione attiva dei prodotti di consumo. Il funzionamento pratico prevede che l'IA risponda a richieste specifiche, come ad esempio la ricerca dei migliori televisori per ambienti luminosi, offrendo poi la possibilità di approfondire l'indagine tramite un pulsante dedicato. È in questa fase che emerge l'aspetto da "personal shopper": il sistema guida l'utente attraverso una serie di domande volte a filtrare i risultati in base al prezzo, all'utilizzo previsto e alle funzionalità desiderate, replicando in modo discorsivo l'esperienza dei filtri tipici dei grandi portali di e-commerce. Tuttavia, OpenAI mantiene una certa cautela, specificando che la funzione potrebbe commettere errori su dettagli come prezzi e disponibilità e invitando a verificare sempre le informazioni sul sito del venditore. Dal punto di vista tecnico, l'infrastruttura si basa su una versione di GPT-5 mini raffinata appositamente per le attività commerciali, capace di attingere a raccomandazioni da fonti qualificate che includono recensioni, specifiche e immagini aggiornate. Il sistema è inoltre in grado di sfruttare le conversazioni precedenti e la "memoria" dell'utente, se attivata, per personalizzare i suggerimenti. Per gli utenti Pro, l'esperienza prevede anche guide all'acquisto proattive: aver discusso in passato di videogiochi, ad esempio, potrebbe generare in futuro suggerimenti automatici per prodotti correlati, creando un flusso di vendita continuo e contestuale. 
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Trump dà il via alla Missione Genesis per potenziare l'IA americana

(Adnkronos) - Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha svelato una nuova iniziativa nazionale volta a sfruttare l'intelligenza artificiale per accelerare drasticamente i progressi scientifici. Lunedì è stato firmato l'ordine esecutivo che istituisce formalmente la "Missione Genesis", l'ultima iterazione di una strategia aggressiva dell'amministrazione che punta sullo sviluppo dell'IA attraverso la deregolamentazione, massicci investimenti infrastrutturali e una stretta collaborazione tra pubblico e privato. L'ordine incarica il Segretario all'Energia Chris Wright di unificare scienziati e tecnologie dei 17 laboratori nazionali del paese in un unico sistema cooperativo di ricerca. Secondo quanto stabilito dall'iniziativa, i supercomputer e le vaste risorse di dati statunitensi saranno integrati per creare una piattaforma di sperimentazione IA a "ciclo chiuso". La Casa Bianca ha paragonato questo sforzo logistico e tecnologico al programma Apollo che portò il primo uomo sulla luna, delineando come aree prioritarie alcune delle più grandi sfide scientifiche attuali, tra cui la fusione nucleare, lo sviluppo dei semiconduttori, l'approvvigionamento di materiali critici e l'esplorazione spaziale. Michael Kratsios, il principale consigliere scientifico della Casa Bianca, ha definito l'iniziativa come un approccio rivoluzionario capace di connettere dati scientifici di livello mondiale con l'IA americana più avanzata. A sostenere il progetto sono intervenuti direttamente i giganti dell'industria tecnologica. Il produttore di chip Nvidia e il colosso dell'intelligenza artificiale Anthropic hanno confermato la loro partnership con l'amministrazione Trump per questa iniziativa. Nvidia ha sottolineato come lo sforzo congiunto di laboratori nazionali, governo, industria e accademia collegherà i principali supercomputer e i sistemi quantistici di prossima generazione in quello che potrebbe diventare lo strumento scientifico più complesso mai costruito, con l'obiettivo di accelerare le scoperte nel campo dell'energia e della sicurezza nazionale. Dal suo rientro alla Casa Bianca, Trump ha reso il taglio della burocrazia per lo sviluppo rapido dell'IA un pilastro centrale della sua agenda economica. Recentemente il Presidente ha invitato il Congresso ad approvare una legislazione per creare uno standard nazionale unico per l'IA, criticando aspramente i governi statali per le loro leggi individuali sulla regolamentazione della tecnologia emergente. Attraverso la sua piattaforma Truth Social, Trump ha definito la sovra-regolamentazione statale una minaccia per il motore di crescita, sostenendo la necessità di un unico standard federale che sostituisca l'attuale mosaico di regimi normativi diversi. 
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Amazon blinda la sicurezza Usa con piano da 50 miliardi per l'IA governativa

(Adnkronos) - Amazon ha annunciato un imponente piano di investimenti che potrebbe raggiungere i 50 miliardi di dollari, destinato a potenziare drasticamente le infrastrutture di intelligenza artificiale e supercalcolo a disposizione del governo degli Stati Uniti. Il progetto, i cui lavori inizieranno nel 2026, prevede l'aggiunta di quasi 1,3 gigawatt di capacità computazionale attraverso la costruzione di nuovi data center avanzati. Questa espansione riguarderà le regioni AWS classificate come Top Secret, Secret e GovCloud, garantendo alle agenzie federali l'accesso a un'infrastruttura sicura e scalabile, progettata specificamente per "mantenere la leadership tecnologica americana nell'era dell'IA", secondo Amazon. Le nuove strutture permetteranno agli enti governativi di accedere a una suite completa di servizi, inclusi Amazon SageMaker e Bedrock, oltre all'utilizzo di chip proprietari Trainium e infrastrutture Nvidia. L'obiettivo è integrare la simulazione e la modellazione dei dati con l'intelligenza artificiale, riducendo in modo significativo i tempi necessari per la ricerca e il processo decisionale. Operazioni che in passato richiedevano mesi di analisi manuale potranno essere completate in poche ore, permettendo di elaborare decenni di dati sulla sicurezza globale in tempo reale e di trasformare l'analisi di pattern complessi in azioni immediate, dalla gestione della catena di approvvigionamento alla risposta alle minacce satellitari. L'investimento risponde direttamente alle priorità delineate nel piano d'azione sull'IA dell'amministrazione statunitense, toccando settori critici come la cybersicurezza, lo sviluppo di sistemi autonomi e la ricerca sanitaria. Matt Garman, CEO di AWS, ha evidenziato come questa mossa miri a rimuovere le barriere tecnologiche che hanno frenato il settore pubblico, facilitando un passaggio dai flussi di lavoro tradizionali a una scoperta accelerata dall'IA.  
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L'IA non sa ancora fare i videogiochi, secondo il padre di GTA

(Adnkronos) - Dan Houser mantiene un atteggiamento cauto verso l'attuale stato dell'arte dell'intelligenza artificiale. Durante un recente intervento televisivo, il co-fondatore di Rockstar Games ha offerto una prospettiva lucida e priva di sensazionalismi, sottolineando come le capacità reali dell'IA siano spesso distanti dalle promesse fatte dai suoi sostenitori più ferventi. Sebbene non abbia negato il potenziale futuro di tali strumenti, la sua analisi suggerisce che la tecnologia odierna non rappresenti ancora la soluzione universale che molti vorrebbero far credere. Nel corso dell'intervista, è stato confermato che il prossimo videogioco basato sul suo romanzo A Better Paradise potrebbe integrare alcune componenti di intelligenza artificiale. Tuttavia, l'approccio rimane estremamente pragmatico: Houser ha evidenziato che, sebbene l'industria stia sperimentando con tali strumenti, la loro utilità pratica non rispecchia ancora pienamente la narrazione commerciale proposta da molte compagnie tecnologiche. L'IA si dimostra efficace per specifici compiti, ma risulta ancora inadeguata per coprire l'intera gamma di necessità tecniche e creative richieste dallo sviluppo di un videogioco complesso. Interrogato sul futuro dell'industria videoludica in relazione all'avvento di queste nuove tecnologie, l'analisi si è spostata sul perenne equilibrio tra espressione artistica e logiche commerciali. Esiste, secondo questa visione, il rischio concreto che il settore possa focalizzarsi eccessivamente sulla massimizzazione dei profitti a discapito della qualità contenutistica, un pericolo intrinseco a ogni forma d'arte commerciale. Ciononostante, permane un ampio margine di crescita creativa, specialmente nella realizzazione di quelle esperienze narrative vive e dinamiche che hanno sempre rappresentato l'obiettivo primario delle produzioni di alto profilo. La conclusione tracciata delinea uno scenario non di scontro, ma di coesistenza parallela. Alla domanda su quale delle due forze, tra pura creatività e mero profitto, prevarrà nel lungo periodo, la risposta suggerisce una biforcazione del mercato. "È prevedibile che l'industria si strutturi in due parti distinte, dove entrambe le filosofie troveranno il proprio spazio e il proprio successo, consolidando una tendenza già osservabile in diverse aree del panorama videoludico contemporaneo", dice Houser. 
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Milan Games Week & Cartoomics, il programma 2025

(Adnkronos) - Dal 28 al 30 novembre, Fiera Milano ospita l’edizione 2025 di Milan Games Week & Cartoomics, organizzata da Fiera Milano e Fandango Club Creators. Il tema di quest’anno è OnLife, un concetto che descrive la progressiva fusione tra vita online e offline, rappresentato nella locandina ufficiale realizzata da Marco Checchetto. Il programma prevede talk, incontri, anteprime e approfondimenti con ospiti nazionali e internazionali provenienti dai diversi ambiti della cultura pop. L’Opening Ceremony di venerdì mattina inaugurerà la manifestazione, che ospiterà figure di rilievo come il compositore Hitoshi Sakimoto, gli interpreti di Red Dead Redemption Rob Wiethoff e Roger Clark, gli autori di fumetti Brian Michael Bendis, Peach Momoko, C.B. Cebulski, Hidenori Kusaka e Satoshi Yamamoto. L’area dedicata ai videogiochi comprende presentazioni su produzioni italiane e internazionali, tra cui The Lonesome Guild, Screamer, Clair Obscur: Expedition 33 e Simon the Sorcerer Origins. Nintendo partecipa con un’area dedicata di circa mille metri quadrati e numerose postazioni per provare titoli in arrivo su Switch 2, tra cui Metroid Prime 4: Beyond, Kirby Air Riders, Leggende Pokémon: Z-A ed ELDEN RING Tarnished Edition. Gli eventi eSport si concentrano sul Gillette Labs Stage, con tornei dedicati a MotoGP e EA Sports FC. Nel settore fumetti e manga, l’Hero Stage ospiterà panel e masterclass con autori internazionali e italiani. Tra i contenuti previsti: un approfondimento sul metodo narrativo di Brian Michael Bendis, la presentazione del volume “Diabolik – Italia, che meraviglia!”, incontri con gli autori del manga Pokémon e sessioni di live drawing con Paul Azaceta e Satoshi Yamamoto. L’evento mantiene anche un’area dedicata ai giochi da tavolo e ai collezionabili, con la presenza di prodotti come Magic: The Gathering, Pokémon Trading Card Game e Star Wars Unlimited. IKEA Italia partecipa per la prima volta con un progetto legato ai giochi di ruolo. Il programma musicale, realizzato in collaborazione con Radio 105 e con il format Urban Show by DNSTY, propone esibizioni di artisti italiani, mentre l’area K-Pop Playground ospita le finali della K-Pop League Italia e attività dedicate alla danza pop coreana. L’area cosplay, strutturata nella Cosplay Ground e negli Studios, offre spazi dedicati a set fotografici, trucco, sartoria e ambientazioni ispirate a franchise internazionali. Presenti anche aree immersive dedicate a Star Wars, Resident Evil e al fantasy. 
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