Honda ADV350 2026: nuove colorazioni e maxi-dotazione

(Adnkronos) -
Honda amplia la gamma cromatica dell’ADV350 introducendo quattro nuove tinte per il model year 2026. Lo scooter, lanciato nel 2022 e già diventato un punto di riferimento tra i commuter di fascia medio-alta, si prepara così ad affrontare un altro anno da protagonista. Ispirato all’X-ADV, di cui riprende il carattere adventure in versione compatta, l’ADV350 ha conquistato il pubblico europeo: nel 2024 è stato lo scooter oltre i 300 cc più venduto e mantiene la leadership anche nel 2025. Un successo che nasce dalla combinazione tra design deciso, dotazione ricca e un’ottima base tecnica.  Sotto la scocca batte un monocilindrico di 330 cc con tecnologia eSP+, già aggiornato a Euro5+. Le sue prestazioni parlano chiaro: 29,2 CV di potenza massima e 31,5 Nm di coppia, valori che garantiscono agilità in città e solidità nei tratti extraurbani. A completare il pacchetto ci sono il controllo di trazione HSTC, il sistema di segnalazione di emergenza ESS e gli indicatori di direzione con spegnimento automatico, tutti di serie. La ciclistica si affida a una forcella a steli rovesciati da 37 mm, a un robusto telaio in acciaio e a sospensioni posteriori con serbatoio separato.  Il risultato è una guida precisa, capace di affrontare senza timori sia l’asfalto cittadino sia percorsi più impegnativi.  Non mancano dettagli pratici come il vano sottosella da due caschi integrali, la Smart Key, la porta USB, il parabrezza regolabile e lo schermo TFT da 5” compatibile con Honda RoadSync.
 
Prodotto nello stabilimento Honda Italia Industriale di Atessa (CH), l’ADV350 è un ulteriore esempio di eccellenza Made in Italy per il marchio. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


ASI e le icone del car design al Salone Auto Torino

(Adnkronos) - Dal oggi al 28 settembre torna a Torino il Salone Auto Torino, manifestazione “open air” che animerà il cuore della città con oltre cinquanta marchi automobilistici, centri stile e realtà di riferimento del settore. Tra queste spicca l’Automotoclub Storico Italiano (ASI), protagonista nell’area dedicata all’automotive heritage. La seconda edizione del Salone Auto Torino conferma il format diffuso, accessibile e gratuito che coinvolge Piazza Castello, Piazzetta Reale e i Giardini Reali, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva tra esposizioni statiche, anteprime nazionali ed europee, prove su strada e momenti di spettacolo. Il calendario include anche il ritorno del Supercar Meeting Venaria Reale Torino, in programma sabato 27 settembre.  All’ingresso dei Giardini Reali, nello spazio dedicato al design, ASI propone una selezione unica della Collezione ASI Bertone, con dieci prototipi e one-off che ripercorrono cinque decenni di creatività, dagli anni Sessanta ai primi Duemila. Tra i gioielli in mostra figurano la Runabout (1969), la Camargue (1973), la Ramarro (1984), la Nivola (1990), la Emotion (1991), la Blitz (1992), la Karisma (1994), la Slalom (1996), la Novanta (2002) e la Barchetta (2007).
 Parallelamente, altre due icone della collezione sono protagoniste di eventi esclusivi: la Lamborghini Countach 5000 Quattrovalvole del 1987 sfila al concorso d’eleganza di Palazzo Varignana 1705 nella Motor Valley emiliana, mentre la Bertone Runabout sarà presente al Festivalcar di Revigliasco, vetrina di stile alle porte di Torino. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Yamaha WR125R 2026: la porta d’accesso all’adventure riding

(Adnkronos) - La nuova Yamaha WR125R 2026 rappresenta l’ingresso ideale nel mondo delle moto adventure. Pensata per chi vuole muovere i primi passi tra strada e fuoristrada, unisce semplicità, affidabilità e piacere di guida quotidiano. Il monocilindrico da 125 cc a iniezione elettronica è progettato per offrire coppia pronta, consumi ridotti e grande versatilità, permettendo di affrontare sia gli spostamenti urbani sia percorsi extraurbani senza compromessi. Con un’autonomia che supera i 40 km/l (valore WMTC) e un telaio maneggevole, la nuova Yamaha WR125R è costruita per accompagnare i motociclisti alle prime avventure su due ruote, senza rinunciare al carattere tipico della famiglia WR.  La WR125R riprende le linee orizzontali decise delle Yamaha da competizione, reinterpretate con uno stile moderno. Il frontale con doppio proiettore a LED e cupolino compatto ne sottolinea il carattere adventure. Non mancano dettagli pensati per l’uso quotidiano, come la strumentazione LCD multifunzione con connettività smartphone e l’ABS a singolo canale per garantire maggiore sicurezza nella frenata. La sella piatta agevola i movimenti del pilota, facilitando la guida in piedi o seduta, mentre le ampie pedane offrono controllo anche nei passaggi più difficili. L’altezza della sella, pari a 875 mm ma con profilo sciancrato, consente alla maggior parte dei motociclisti di toccare agevolmente con almeno un piede. Il cuore della WR125R è un monocilindrico 4T da 125 cc, raffreddato a liquido, con distribuzione SOHC a 4 valvole. Il sistema Variable Valve Actuation (VVA) ottimizza la resa del motore, garantendo coppia ai bassi regimi e potenza agli alti. Il risultato è una potenza massima di 11 kW a 10.000 giri/min e una coppia di 11 Nm a 6.500 giri/min, valori che rendono la moto vivace ma sempre gestibile. La risposta fluida all’acceleratore riduce il rischio di spegnimenti nelle partenze o nelle manovre tipiche del fuoristrada leggero. Inoltre, grazie a due catalizzatori e al sensore O2, il propulsore è conforme agli standard ambientali più recenti (EU5+), offrendo minori emissioni senza rinunciare alle prestazioni. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Nuova Nissan Micra elettrica: debutto europeo

(Adnkronos) - La sesta generazione di Nissan Micra arriva per la prima volta sulle strade europee in versione 100% elettrica. Compatta, tecnologica e versatile, rappresenta un passo importante nella strategia di elettrificazione della Casa giapponese.  Realizzata sulla piattaforma AmpR, la nuova Micra misura 4 metri di lunghezza e 1,8 di larghezza, dimensioni ideali per la città senza rinunciare alla praticità. Il bagagliaio parte da 326 litri e può arrivare a oltre 1.100 abbattendo i sedili posteriori. Due le batterie disponibili: da 40 kWh con 317 km di autonomia e da 52 kWh che raggiunge fino a 416 km. Con la ricarica rapida in corrente continua, bastano 30 minuti per passare dal 15% all’80%. La guida è personalizzabile grazie a tre modalità, Comfort, Sport ed Eco, a cui si aggiunge una quarta configurabile liberamente. Sospensioni multilink, sterzo preciso e coppia immediata rendono la Micra agile e piacevole in ogni contesto. Lo stile porta la firma del Nissan Design Europe: linee pulite, passaruota scolpiti e cerchi da 18 pollici le conferiscono un aspetto deciso, quasi da crossover compatto. Undici combinazioni di colore tra carrozzeria e tetto a contrasto permettono di scegliere look sobri o più dinamici. Dentro, la plancia integra due display da 10,1 pollici, uno per la strumentazione digitale e uno per infotainment e navigazione. Materiali soft-touch, illuminazione ambientale a 48 colori e sedili curati nei dettagli esaltano il comfort a bordo.Con Google Maps, Assistant e Play integrati, la connettività è immediata.  L’app NissanConnect Services consente di monitorare ricarica e funzioni del veicolo da remoto. Non mancano i più avanzati sistemi di sicurezza, dal ProPilot Assist con cruise control adattivo alla frenata automatica d’emergenza e al monitoraggio dell’angolo cieco. Disponibile in Italia a partire da 18.500 euro con incentivi statali, la nuova Micra elettrica combina autonomia, praticità e tecnologia in un modello pensato per una mobilità urbana sostenibile. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Suzuki rinnova la sua identità: il nuovo emblema dopo 22 anni

(Adnkronos) - Per la prima volta in oltre due decenni, Suzuki Motor Corporation ha svelato un nuovo emblema che accompagnerà i prodotti della casa giapponese. Il marchio, simbolo di tradizione e innovazione, si aggiorna senza rinunciare alla storica “S”, mantenuta come tratto distintivo ma reinterpretata con linee più raffinate e moderne. Il nuovo design rispecchia il claim aziendale “
By Your Side”
, sintesi della filosofia Suzuki che da sempre mette al centro il cliente e le sue esigenze.  Il restyling conserva l’identità del marchio ma la proietta verso il futuro: la finitura cromata lascia spazio a un elegante argento lucido, soluzione che riduce l’impatto ambientale e sottolinea la volontà di aprire un nuovo capitolo nella mobilità. L’obiettivo dichiarato è continuare a essere un partner affidabile, offrendo soluzioni sostenibili e vicine alla vita quotidiana delle persone. Il debutto ufficiale del nuovo emblema è previsto al Japan Mobility Show 2025, dove sarà applicato per la prima volta sulle concept car Suzuki.
 
Toshihiro Suzuki, Presidente, ha dichiarato: “Questo nuovo emblema rappresenta la volontà di affrontare le sfide future rimanendo fedeli alla qualità e all’approccio centrato sul cliente. Guidati dallo slogan By Your Side, continueremo a proporre soluzioni di mobilità innovative e rispettose dell’ambiente”.
 

 Fondata nel 1909 a Hamamatsu da Michio Suzuki come azienda tessile, Suzuki ha saputo reinventarsi nel tempo, diventando un protagonista globale della mobilità. Nel 1952 lancia la sua prima bicicletta motorizzata, la Power Free, seguita nel 1955 dalla prima automobile, la Suzulight.
 Nel 1965 arriva il motore fuoribordo D55, mentre nel 1970 debutta la leggendaria Jimny LJ10, primo fuoristrada compatto, e lo stesso anno viene presentato il Carry L40V, mini MPV 100% elettrico. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


A Torino debutto europeo per Lepas, lancia la Super Hybrid plug-in L8

(Adnkronos) - Dopo il debutto globale del marchio ad aprile, Lepas - brand alto di gamma del gruppo cinese Cherry - si affaccia al mercato italiano con la presenza al Salone dell’Auto di Torino dove propone una première europea, il Suv L8 che incarna i due elementi alla base del nome stesso Lepas, ovvero 'Leap' (balzo in avanti) e 'Passion'. L'obiettivo incarnato dal Suv è quello di rivolgersi alle élite urbane moderne, soddisfacendo non solo le esigenze quotidiane di mobilità, ma anche il loro gusto personale attraverso il design. Di qui la brand proposition 'Drive Your Elegance' che si esprime attraverso la filosofia di design di Lepas, Leopard Aesthetics, che mira a trasformare le auto di lusso da "macchine fredde" a "elementi essenziali di uno stile di vita elegante".  Elemento chiave della strategia di globalizzazione del Gruppo Chery, al 233° posto nella classifica Fortune Global 500 e casa automobilistica in più rapida ascesa nella lista di quest'anno, Lepas può contare sul supporto dei suoi otto centri di ricerca e sviluppo globali, dalla presenza in 44 Paesi e nove regioni e da una rete di vendita e assistenza completa a livello globale. Dal punto di vista tecnologico, il sistema Super Hybrid di Lepas vanta un'efficienza termica del 44,5%, tra i leader mondiali, grazie a una motorizzazione Super Hybrid plug-in con cui Lepas L8 garantisce un’autonomia di oltre 1.300 km e consumi estremamente bassi. All'interno spicca un cockpit intelligente abbinato all’abitacolo ultra spazioso, al sistema attivo di riduzione del rumore e all’attenzione ai dettagli così da garantire un'esperienza di alto livello per tutti i passeggeri. Per quanto riguarda i prodotti, Lepas - che mira a creare 1.200 punti vendita in tutto il mondo e a raggiungere le 500.000 unità vendute all'anno - lancerà cinque nuovi modelli entro tre anni, coprendo i principali segmenti mainstream. Nel secondo trimestre del 2026 debutterà l'elegante SUV L8, seguito dall'L6 e dall'L4. In occasione del prossimo Chery International User Summit 2025, che si terrà a ottobre, Lepas presenterà i suoi ultimi risultati in termini di prodotti, tecnologia, marchio ed ecosistema e collaborerà con partner globali per aprire un nuovo capitolo della mobilità elegante. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Scoperta del MIT: il muco contiene molecole che bloccano l'infezione da Salmonella

(Adnkronos) - Il muco, spesso ridotto a semplice sostanza appiccicosa, nasconde un sofisticato arsenale di molecole protettive. Una nuova ricerca condotta dai ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (MIT) ha identificato come specifiche molecole chiamate mucine siano in grado di difendere l’organismo dalla Salmonella e da altri batteri responsabili di malattie diarroiche. 
Lo studio, pubblicato sulla rivista Cell Reports, non si limita a identificare il meccanismo di difesa, ma apre concrete prospettive per lo sviluppo di mucine sintetiche da utilizzare nel trattamento o nella prevenzione di malattie di origine alimentare. Questo approccio potrebbe offrire una soluzione a basso costo a una sfida sanitaria globale che genera miliardi di costi annuali in tutto il mondo. La ricerca si è concentrata sulla MUC2, una mucina tipicamente presente nell’intestino. Le mucine sono polimeri a forma di spazzola, composti da complesse molecole di zuccheri (glicani) legate a una spina dorsale peptidica. 
I ricercatori hanno scoperto che quando la Salmonella enterica viene esposta alla mucina MUC2, il batterio interrompe la produzione delle proteine codificate sull'”isola di patogenicità 1” (Salmonella pathogenicity island 1, SPI-1), essenziali per il sistema di secrezione di tipo 3 (T3SS) che permette al batterio di infettare le cellule ospite. Ulteriori analisi hanno rivelato che la MUC2 raggiunge questo risultato disattivando una proteina batterica di regolazione cruciale, nota come HilD. Bloccando questa proteina, la mucina impedisce l'attivazione dei geni T3SS. Utilizzando simulazioni computazionali, è stato dimostrato che alcuni monosaccaridi, come GlcNAc e GalNAc, possono legarsi al sito attivo della proteina HilD. Tuttavia, lo spegnimento dei geni avviene solo quando questi glicani sono ancorati alla spina dorsale peptidica della mucina. Lo studio ha inoltre rivelato che una mucina simile, la MUC5AC, presente nello stomaco, condivide questa capacità. I ricercatori dell'MIT, guidati da Katharina Ribbeck, Andrew and Erna Viterbi Professor of Biological Engineering e autrice senior dello studio, intendono ora esplorare l'uso di versioni sintetiche di queste molecole per potenziare le difese naturali del tratto gastrointestinale. 
La dottoressa Ribbeck ha espresso l'obiettivo strategico della ricerca: “Utilizzando e riformulando questo motivo dal sistema immunitario innato naturale, speriamo di sviluppare strategie per prevenire la diarrea prima ancora che inizi. Questo approccio potrebbe fornire una soluzione a basso costo a una grande sfida sanitaria globale che costa miliardi ogni anno in perdita di produttività, spese sanitarie e sofferenza umana”. 
Una delle applicazioni più promettenti per le mucine sintetiche è la profilassi pre-esposizione. Queste molecole potrebbero essere incorporate in compresse masticabili o in sali per la reidratazione orale, da consumare prima di recarsi in aree endemiche per la Salmonella o altre malattie diarroiche comuni. 
Come ha spiegato la ricercatrice Kelsey Wheeler, co-autrice principale dello studio: “I mimic della mucina brillerebbero in particolare come preventivi, perché è così che il corpo ha evoluto il muco, come parte di questo sistema immunitario innato per prevenire l'infezione”. La strategia si basa sull'idea di rafforzare le barriere mucose nelle aree del tratto gastrointestinale che la Salmonella tende a infettare. La ricerca è stata sostenuta da diversi enti, tra cui l'U.S. Army Research Office, l'U.S. National Science Foundation e il National Institutes of Health.  Immagine di cover per gentile concessione dei ricercatori del MIT ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


GTA 6: le voci su Project ROME e il futuro come piattaforma UGC

(Adnkronos) - Il prossimo titolo di Rockstar Games, Grand Theft Auto VI, potrebbe non essere solo un blockbuster da record, ma il veicolo per una vera e propria piattaforma di contenuti. Dietro a questa potenziale svolta si cela l’indiscrezione di Project ROME (acronimo che si vocifera stia per Rockstar Online Modding Engine), un motore di modding ufficiale che consentirebbe ai giocatori di diventare creatori attivi all'interno del mondo di gioco. L’idea, se confermata, è ambiziosa: trasformare GTA 6 in un "metaverso" in continua evoluzione, dove i limiti sono dettati unicamente dalla creatività della community. Questo scenario permetterebbe agli utenti di costruire intere esperienze personalizzate, creare nuove modalità di gioco e gestire server unici, superando la tradizionale esperienza predefinita. 
L'ipotetico lancio di Project ROME proietterebbe Rockstar Games in una competizione diretta per la supremazia nel settore delle piattaforme open-world orientate alla creator economy. Similmente a quanto già osservato in ecosistemi di successo come Roblox e Fortnite Creative 2.0, il progetto mirerebbe a prolungare virtualmente all'infinito la vita operativa del gioco.  Per Rockstar, un investimento di questa portata si configurerebbe come una mossa dalla duplice valenza strategica: da un lato, rafforzerebbe la longevità e la ricchezza di contenuti del titolo, delegando parte della produzione di contenuti (UGC, User-Generated Content) direttamente alla community, un meccanismo che garantisce aggiornamenti costanti e al contempo riduce l'onere interno di sviluppo; dall'altro lato, aprirebbe le porte a una potenziale monetizzazione dei contenuti creati dagli stessi giocatori, attraverso, ad esempio, l'accesso a server premium o la vendita di asset di gioco, delineando così un modello di business con un potenziale economico e finanziario enorme. 
Sebbene Rockstar Games non abbia rilasciato alcuna dichiarazione ufficiale, la solidità del rumor è supportata da azioni aziendali concrete. Il punto di svolta risale all'agosto 2023, con la sorprendente acquisizione di Cfx.re, il team di sviluppo dietro le popolari piattaforme di modding FiveM e RedM per GTA V e Red Dead Redemption 2. Questa mossa, che ha chiuso anni di incertezza legale per la community dei modder, è stata interpretata come il chiaro segnale di un'integrazione del modding nel core del prossimo franchise. Successivamente, il ritrovamento di annunci di lavoro per un Senior Product Manager for Creator Platform ha ulteriormente alimentato le speculazioni, suggerendo che Rockstar stia costruendo attivamente una piattaforma unificata per la creatività multiplayer. Project ROME, di conseguenza, non sarebbe solo un tool, ma un vero e proprio quadro architetturale per la creazione di esperienze online, potenzialmente integrato nel codice di GTA VI fin dal lancio o poco dopo. GTA 6 si configurerebbe quindi non solo come un nuovo capitolo della saga, ma come una risorsa per una community globale, stabilendo un nuovo e ambizioso standard per l'intero settore del gaming. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Apple accusa l’UE: “Il Digital Markets Act ha portato la pornografia su iOS”

(Adnkronos) - Apple alza i toni contro l’Unione Europea e punta il dito contro il Digital Markets Act (DMA), la legge sui mercati digitali entrata in vigore a marzo e destinata a ridisegnare il rapporto tra big tech e consumatori europei. In un documento diffuso il 24 settembre, la società di Cupertino sostiene che la normativa stia generando “conseguenze non intenzionali” che mettono a rischio la sicurezza degli utenti e riducono la qualità dei dispositivi venduti nel Vecchio Continente rispetto al resto del mondo. Secondo Apple, l’obbligo di consentire il sideloading, ossia l’installazione di applicazioni tramite store alternativi o fonti esterne, ha aperto per la prima volta la strada su iOS a categorie di app tradizionalmente escluse, come quelle dedicate al gioco d’azzardo e ai contenuti pornografici. L’azienda cita il caso di Hot Tub, applicazione distribuita tramite AltStore, come esempio di software che non avrebbe mai superato le linee guida dell’App Store ufficiale. Cupertino avverte che tali aperture mettono in pericolo i minori, ma anche gli adulti, esponendoli a rischi di frodi, malware e pratiche di fatturazione scorrette. Apple segnala inoltre che diversi servizi innovativi sono stati ritardati nel mercato europeo a causa della necessità di renderli compatibili con sistemi esterni: tra questi, Live Translation con AirPods, che consente traduzioni in tempo reale durante le conversazioni, e iPhone Mirroring, che permette di controllare il proprio smartphone direttamente dal Mac. Per l’azienda, non si tratta di semplici aggiornamenti, ma di innovazioni fondamentali che il DMA starebbe ostacolando, penalizzando gli utenti europei. Un altro punto critico riguarda la frammentazione dell’esperienza d’uso: al posto di un App Store unico e controllato, gli utenti si troverebbero a navigare tra più marketplace con regole e livelli di sicurezza differenti, aumentando il rischio di confusione e la diffusione di app contraffatte. Apple denuncia anche le richieste di accesso a dati sensibili da parte di terze parti, tra cui la cronologia completa delle notifiche e le reti Wi-Fi frequentate dagli utenti, elementi che potrebbero rivelare informazioni riservate come visite a ospedali o tribunali. L’Unione Europea, però, respinge al mittente le accuse. Il portavoce per gli affari digitali della Commissione, Thomas Regnier, ha ribadito che “non c’è alcuna intenzione di ritirare il DMA” e ha accusato Apple di opporsi da sempre a ogni singolo aspetto della normativa, mossa più da interessi economici che da reali preoccupazioni per gli utenti. Lo scontro si inserisce in un quadro già teso: ad aprile Apple è stata multata per 500 milioni di euro per violazioni legate al DMA, mentre un altro procedimento è tuttora in corso. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Welfare sanitario, Vaia: "Senza salute non ci sono crescita, coesione sociale né sicurezza"

(Adnkronos) - "L' Europa attraversa profonde trasformazioni tecnologiche, demografiche ed epidemiologiche. I dati lo confermano, ma la vera domanda resta: quale società vogliamo costruire? Una società sicura, coesa e capace di garantire la salute di tutti i cittadini. In questo contesto, il welfare sanitario è una priorità strategica. Non si tratta di previdenza o lavoro, che seguono percorsi propri, ma di un sistema sanitario forte e accessibile, infrastruttura essenziale per il futuro. Senza salute non ci sono crescita, coesione sociale né sicurezza. In Italia, oltre il 23% della popolazione ha più di 65 anni, e la pressione sulle strutture sanitarie cresce ogni anno. Garantire agli anziani non solo anni di vita, ma vita pienamente vissuta significa investire sul futuro. Ridurre la spesa sanitaria a scapito dei più fragili significherebbe tradire la missione stessa dell'Europa". Così Francesco Vaia, già direttore del Prevenzione del ministero della Salute e oggi componente dell'Autorità garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità, in un intervento sullla pagine de 'Il Messaggero'. "Tre sfide fondamentali guidano il nostro impegno: invecchiamento attivo, prevenzione e medicina predittiva. L'invecchiamento non è la fine né il tramonto della vita, ma una fase da vivere e governare. Studi internazionali stimano che ogni euro speso in prevenzione possa generare fino a 14 euro di valore economico e sociale. In Italia - ha ricordato Vaia - se l'1% della popolazione iniziasse a praticare 150 minuti di attività fisica moderata a settimana, il risparmio stimato per il sistema sanitario sarebbe di circa 223 milioni di euro l'anno. Fino al 60% delle malattie croniche e circa il 40% dei tumori possono essere prevenuti con stili di vita salutari, corretta alimentazione, attività fisica regolare e riduzione dell'inquinamento".  "Molte iniziative locali - dai programmi di screening oncologici alle campagne di educazione sanitaria nelle scuole - mostrano come politiche mirate possano produrre risultati concreti e diventare esempi di 'best practice' italiane, capaci di ispirare anche a livello europeo. Proteggere le fragilità, valorizzare la coesione sociale e anticipare le malattie significa costruire una società più giusta, solida e resiliente. Investire nel welfare sanitario non è un costo: è il fondamento di una società che vuole vivere pienamente. Rafforzare prevenzione, invecchiamento attivo e medicina predittiva significa scegliere la vita, l'inclusione e la solidarietà, contro ogni frammentazione e spreco", ha concluso.  ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)